FORUM

È la storia di un incontro, questo libro intimo e provocatorio: tra una grande scrittrice che ha fatto della parola il proprio strumento per raccontare la realtà e una donna intelligente e volitiva a cui la parola è stata negata. Non potrebbero essere più diverse, Dacia Maraini e Chiara di Assisi, la santa che nella grande Storia scritta dagli uomini ha sempre vissuto all’ombra di Francesco. Eppure sono indissolubilmente legate dal bisogno di esprimere sempre la propria voce. Chiara ha dodici anni appena quando vede “il matto” di Assisi spogliarsi davanti al vescovo e alla città. È bella, nobile e destinata a un ottimo matrimonio, ma quel giorno la sua vita si accende del fuoco della chiamata: seguirà lo scandaloso trentenne dalle orecchie a sventola e si ritirerà dal mondo per abbracciare, nella solitudine di un’esistenza quasi carceraria, la povertà e la libertà di non possedere. Sta tutta qui la disobbedienza di Chiara, in questo strappo creativo alle convenzioni di un’epoca declinata al maschile. Perché, ieri come oggi, avere coraggio significa per una donna pensare e scegliere con la propria testa, anche attraverso un silenzio nutrito di idee. In questo racconto, che a volte si fa scontro appassionato, segnato da sogni e continue domande, Dacia Maraini traccia per noi il ritratto vivido di una Chiara che prima è donna, poi santa dal corpo tormentato ma felice: una creatura che ha saputo dare vita a un linguaggio rivoluzionario e superare le regole del suo tempo per seguirne una, la sua.
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Gent.ma signora Maraini, grazie per aver risposto alla mia richiesta di trovare un'amica per salvare un bellissimo parco ( Parco di Villa Cavallini a Solcio di Lesa, a 8 km da Arona). Come da brevi accordi presi con lei alla Rocca Borromea di Arona, Le invierò quanto prima tutta la documentazione,così potrà capire l'intera situazione che riguarda questo bellissimo ed originale sito, che si affaccia su uno stupendo scenario del lago Maggiore. Come mi ( ci, dal momento che faccio parte dell'Associazione Vivicavallini ) può aiutare a trasformarlo in un Parco Letterario e così salvarlo da morte certa ad opera dei " signori del cemento "? Prima di tutto venendolo a visitare di persona, appena ne avrà l'occasione. Magari anche quando ci sono gli studenti dell'Istituto di Agraria annesso.
Maria Grazia Todescio

Un incantevole aprile
Gentile, e bravissima, sig.ra Maraini, abbiamo creato da pochissimo - due mesi - un'associazione che vuole diffondere il piacere della lettura e domenica prossima, 26 ottobre 2014, prenderà l'avvio un Circolo di lettura dedicato ai libri ambientati in giardini, orti botanici, parchi storici. Il primo approccio ad una lettura più profonda, più scientifica o storica, per noi è importante che sia attraverso il piacere, appunto, della lettura. Abbiamo visto che lei ha consigliato la lettura, nella collana del Corriere della Sera dedicato alle grandi autrici, Un incantevole aprile, di Elizabeth von Arnim. E' proprio il libro che noi abbiamo scelto per il primo incontro. Sarebbe possibile avere il testo del suo commento al romanzo? Con tutta la mia infinita ed inossidabile stima, la ringrazio e le invio cordiali saluti
Claudia P.T.
Cara Claudia Mi fa piacere che abbiate aperto un centro lettura. Il nostro e un paese che non sa leggere. scrive troppo e legge poco. quindi : complimenti,! appena rientro a rom - ora sono in Germania- vi mandò ilintroduziione al bel libro della arnim. Buon lavoro! Dacia m

Cefalù (1)
Gentilissima scrittrice, sono il marito della Signora Giuseppa: la Signora non vedente che è intervenuta quando Lei ha presentato il suo libro su Chiara a Cefalù. Mia moglie, come tanti, ha accumulato negli anni una enorme quantità di scritti di vario genere ed ora, improvvisamente ed inspiegabilmente, - come è successo quando è intervenuta alla presentazione del libro - ha pensato di mostrarli a qualcuno per averne un'opinione o per avere qualche consiglio. Ma a chi si può rivolgere? Non le faccio perdere tempo, ma potrebbe farci avere qualche indicazione. La ringrazio Maurizio Il viaggio in treno da Verona a Cefalù E finalmente, il treno parte, / dalla stazione di Verona, / come un atleta, slancio deciso, / e sul mio viso spunta un sorriso. / Ed io avverto un parallelismo / tra il mio entusiasmo e il suo dinamismo. / Si fa costante la sua andatura, / e i viaggiatori ciò rassicura. / "Tutùn tutùn / Tutùn tutùn / Tutùn tutùn / Tutùn tutùn" … / Dentro mi entra, simile a mantra, / ritmico suono, la voce del treno. / Sento sollievo, man mano che avanza, / per l'accorciarsi della distanza, / che mi separa dal mondo incantato, / dove un pezzo di cuore ho lasciato. / è pomeriggio: grigio, il paesaggio / scivola indietro al di là del vetro. / E di piacere sussulta il cuore, / nel percepire del Po il fragore. / Modesto nome, possiede il fiume, / che è sovrano del piano padano. / Di tre treni uno se ne fa a Bologna, / e Triveneto è il nome che lo designa. / S'avvia, allungato, verso la montagna, / un po' la risale, poi le entra nel cuore. / Dentro alle viscere, si senton paure / dei passeggeri, senza parlare. / Si viene fuori che è l'imbrunire, / nell'aria odori di frugali mangiari. / Delle parlate a me ben note / della mia gente s'odon gli accenti, / come quello di Trapani e di Girgenti, / in istituto da me conosciuti. / Gl'immortali poeti, a scuola studiati, / tra quelli più amati e ricordati, / nella lor terra mi tornano in mente: / Boccaccio, Petrarca, e il sommo Dante, / come aggraziati e buoni giganti, / fari di luce per tutte le genti. / Leggera è la sera, poesia la preghiera: / "se' di speranza fontana vivace." (Par.XXX,12) / Ed il mio cuore si riempie di pace, / e arriva la notte, fra le cuccette, / fra sconosciuti, già affratellati, / che stan viaggiando, ma addormentati. / Quando mi sveglio, vedo il mattino, / che s'apre verso l'orizzonte marino. / Ed entra il treno in un traghetto, / dal familiare odore di fritto, / per la traversata, breve e ondulata, / del tratto di mare chiamato Stretto. / Dentro la stiva, mi conforta il pregare, / per non affondare e non avere paura / dei mostri antichi della letteratura./ Quando tocchiamo terra, a Messina, / mi s'apre il cuore, torno bambina, / ed a gridare mi sento portata: / Sicilia amata, sono tornata! / Ma me lo dico piano pianino,/ mentre mi affaccio dal finestrino, / nella luce crescente del mattino./ Aumenta la gioia, nel percepire / il treno che corre, di fianco al mare. / Tutto è una favola, nella mia isola, / realtà mutevole, come di nuvola. / Quant'è distante, l'aria pesante! / Qui, aria pura, lieve tepore, / si preannuncia la primavera, / con la bellezza dei mandorli in fiore. / Che bello, stiamo per arrivare! / Appena Sant'Agata è passata, / più non riesco a stare seduta, / la paura di restare bloccata / dalle valige imprigionata, / arrivata alla mia fermata. / Le gallerie non fanno paura, / ormai mi sento proprio sicura. / Sento il cuore che batte più forte, / e il treno si ferma, finalmente. / Dai gradini mi precipito giù. / Sono arrivata a Cefalù!
Maurizio
Caro Maurizio Non ho capito se la lunga poesia sul treno sia sua o di sua moglie. Mi piace l'idea della poesia che segue il ritmo del treno, ma rimane una idea. devo dirle che siamo ancora nella prosa. La poesia ha bisogno di più invenzione e più concisione, sopratutto se deve mimare la velocità di un treno. Tanti auguri. Da dacia m

Assente
Mi assento dal mondo per ciò che ho visto, e vissuto. Mi assento dal male, dal pensiero retrogrado, e superficiale, da chi colpisce alle spalle chi cade. Mi assento dal pregiudizio, dalla giustizia sommaria, dalle lapidazioni, e da tutta questa malaria. Mi assento dal vuoto riempito dal nulla, dal denaro rubato, dalla corruzione mentale che trasforma l’uomo nello “Stato Maiale”. Mi assento da tutto, ma non abbandono, mi assento dal marcio, per ritrovare il perdono. (guido fabrizi)
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido Mi sa che lei si assenta troppo, anche dalla cura linguistica. Non sarebbe stata meglio la parola DISSENTO in questo elenco di tragedie?. Non è meglio dissentire che assentarsi ? Caramente. Dacia m

Una domenica da sogno (1° parte)
Gentile signora Dacia Maraini sono la mamma di una bambina di 10 anni Anastasia che ha la passione per la scrittura; all'età di 7 anni ha iniziato a scrivere storie e fiabe e sarebbe felice se lei potesse leggerle e dare un suo giudizio. E' una bambina di grande sensibilità. Le invio una composizione che Anastasia ha scritto in classe l'anno scorso dal titolo: Una domenica da sogno. Era una giornata di autunno, le foglie erano di mille colori, svolazzavano di qua e di là e non si sapeva dove andavano a finire. I miei genitori avevano preso i giubbetti, io non sapevo quello che avevano intenzione di fare, ma decisi di seguirli. All'improvviso mi trovai fuori dalla porta di casa e incominciai a sentire il vento che soffiava dietro le mie spalle iniziavo a vedere le foglie che cadevano giù dagli alberi come se fossero delle gocce di pioggia danzanti. Incominciò a piacermi quella giornata. Io incominciai a saltare sulle foglie cadute a terra e la mia felicità aumentava di minuto in minuto come fiori che sbocciano. Ben presto mi trovai circondata da foglie ed alberi spogli, sentivo gli uccelli cantare, era una melodia.Le mie orecchie rimanevano incantate da quel suono limpido, magico e incantevole. Io rimasi un pò ad ascoltare quella melodia immensa e dopo un pò caddi a terra addormentata;la mamma mi portò a letto e mi mise sotto le coperte.Per me era stata una giornata da sogno. La ringrazio di cuore, Valentina.
Valentina Silvestri
Cara Valentina Lei è certamente una mamma affettuosa e indulgente. Ma prima di adulare una figlia che sogna con una certa grazia, le insegni a leggere i grandi libri che hanno riempito le nostre vite. L'ha letto Alice nel paese delle meraviglie? L'ha letto Pinocchio? L'ha letto Gulliver? L'ha letto Il piccolo principe o I ragazzi di via Pal? La prego, non le metta in testa che possa scrivere prima di avere letto tanto e poi tanto. Grazie. E un abbraccio alla sua talentosa bambina ,dacia m

Mulieris Dignitatem
Cara Dacia, il mio nome è Fabrizia, vivo sui fianchi morbidi e terreni dei colli, ornati di ulivi e di vigne, che collegano il capo eretto e superbo della Majella al suo ventre molle di mare. Se le scrivo è perché un lavoro di mio padre, artista intarsiatore, mi ha fatto pensare a lei e volevo renderla partecipe, chiedendomi se magari potesse aver voglia di scrivere due righe di presentazione. Il titolo e Mulieris Dignitatem - Il rovescio di Caravaggio. La figura femminile sostituisce Cristo. Le figure in alto ci richiamano al fondamentalismo islamico mentre l'uomo che nel Caravaggio poggia lo sguardo fuori dal quadro qui si ripiega su sé stesso e china il capo, in un moto di vergogna. In basso, la lastra di marmo che nell'originale voleva simboleggiare la solidità della chiesa appare spezzata, a inghiottire la vittima, stretta nella morsa di due visioni dogmatiche. http://www.carlociccone.com/portfolio.html Sono sicura che apprezzerà anche l'originalità della tecnica. Con stima,
Fabrizia Ciccone
Cara Fabrizia La ringrazio per avere pensato a me. Sono sicura che le sculture di suo padre siano belle e originali, ma io purtroppo non scrivo di arte Figurativa, se non in rarissime occasioni , come ho fatto per in libro su Botero anni fa. Ma ho abbastanza da fare con le prefazioni ai libri. Moltissimi auguri da dacia m

Villa Idania - Atelier di pittura
Cara Dacia, ci siamo scritti qualche mese fa circa l'esperienza di Michael Noble e Ida Borletti rispetto all'ospedale psichiatrico di San Giacomo alla Tomba (Vr). La loro sensibilità aiutò molti pazienti ad esprimersi, soprattutto quelli dotati di talento. In questo essi furono dei precursori (siamo nell'anno 1957 e Basaglia ancora lontano); Carlo Zinelli ebbe la possibilità di dipingere ed ora è considerato uno dei più significativi pittori dell'art brut. Lo stiamo ricordando con Mostre ed Eventi. Vorrei però far risaltare la figura di Michael Noble che ritengo un personaggio complesso e straordinario. Mi regala qualche suo personale ricordo di Villa Idania e dell'atmosfera che si respirava negli anni della sua presenza? . Vorrei mandarle qualche foto di quel periodo. Dove? Nel contempo qualche sua eventuale foto di Michael e Ida sarebbe molto preziosa per il nostro lavoro di ricerca. Mille grazie di cuore, Simone.
Simone Zinelli
Caro Simone Zinelli Sono in viaggio. Ma appena rientro cercherò qualche immagine di Michel Noble. Mandi la sua mail a Gianluca. Ricordando un uomo di talento e generoso, dacia m

Chiarimenti conocorso La Giara
Gentile Dacia Maraini,un ex mio alunno disabile fisico (compirà 40 anni il 22/11/2014) ha scritto un libro-romanzo sulla sua vita come testimonianza di incoraggiamento per i disabili. Può partecipare al concorso la giara? Grazie
Francesco Zambuto
Caro Francesco Zambuto Credo proprio di si. Anche se non sono io ad avere scritto le regole del concorso, non mi pare che ci siano impedimenti di questo genere. Un caro saluto da dacia m


Buonasera Dacia,sono ancora io,Edoardo,perdoni se l'assillo così insistentemente ma mi farebbe piacere se lei leggesse questa mia poesia: Ho fame di sguardi e sentimenti, delle carezze mancate e dei baci d'addio. Ho fame di tutta una vita perché questa non mi basta. E non mi bastano i giorni, i mesi e nemmeno gli anni perché sono un dio solo e disilluso fra milioni di uomini che si fingono uomini. Grazie Dacia,un carissimo saluto ed un abbraccio forte:)
Edoardo
Caro Edoardo Se lei non mette una divisione fra le righe in cui si compone la poesia. - basta una lineetta come questa - diventa un brodo di fagioli. Comunque le consiglierei di non considerarsi un dio perché c'è ne sono già troppi. Caramente. Dacia m

storie di cani per una bambina
Cara Dacia, voglio chiamarLa così come i miei alunni nelle lettere che Le hanno scritto. Non le nascondo un certo disagio nello scriverLe: non mi è mai capitato di rivolgermi a scrittori veri, anche se il mio lavoro mi concede il piacere di leggere i pensieri dei più piccini che sono davvero grandi! Leggo molto in classe libri e ho letto da poco alcuni dei racconti dal suo "Storie di cani per una bambina". Ho chiesto poi quale idea si erano fatti della scrittrice e da lì è nata l'idea di scrivere una "Lettera aperta a ...". I miei alunni di quarta hanno scritto delle lettere per Lei piene di bei pensieri, cose semplici ma profonde al tempo stesso. Apprezzo le nuove tecnologie, ma sono un pò all'antica, nostalgica dell'emozione che dà tenere in mano una lettera di carta. Mi piacerebbe spedirgliele. Posso osare chiederle dove posso mandarle? I bambini sarebbero molto felici e poi ... una promessa è una promessa. La ringrazio moltissimo maestra Anto
maestra che ha fatto una promessa
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può senz'altro inviare la vostra lettera alla Rcs Libri di via Rizzoli 8, Milano, all'att.ne della signora Maraini. Cordialmente

Isis et similia
Gentile Signora Maraini tredici anni fa lessi l'articolo di Oriana Fallaci sull'undici settembre. Lessi la sua risposta. Posso chiederle quale è oggi la sua opinione, anche stringata, sui fatti che oggi si sviluppano in Siria ed Afghanistan che coinvolgono l'IS, o ISIS che sia?
Giovanni
Caro Giovanni Non ho cambiato idea da quando ho scritto quella risposta alla Fallaci. Con tutto il rispetto per la coraggiosa e impetuosa scrittrice, non condivido il suo rifiuto totale della cultura e della religione mussulmana che sono di per se bellissime e sono state nei secoli piene di tolleranza . Le manifestazioni violente e mediatiche di oggi le considerò una malattia della religione, una esplosione di estremismo che offende prima di tutto i veri mussulmani. Si ricordi che i taglia gola se la prendono prima di tutto con gli stesi mussulmani, quelli che vogliono la democrazia, quelli che credono nel dialogo, le donne che studiano o che lavorano. Il fanatismo e una brutta malattia che porta sofferenze e morte.

angelo
un angelo un angelo che mai vedrò una mafia che osservero una terra ammalata una brutta aranciata un gufo senza parole un bel girasole le acque il sole senso di vuoto estivo senso di tristezza allegra senso di spezzare la catena del silenzio il senso di un calcetto camallo un senso allegro un senso traballante un senso sentinella del tempo un senso eterno di un negozio che amo aperto
guido arci camalli
Caro Guido arci camalli Un. piccolo curioso poemetto in prosa . Buon ritmo. Bene. Ma non si affidi troppo al caso linguistico. Dacia m


Il suono delle onde Come se il suono delle onde si fosse fermato nell’universo del tempo, lo specchio restituiva una immagine capovolta, nessuna attenuante, nessuna fermezza in quei gesti soliti, era membrana offerta al sole, era schiuma liquefatta dal tempo, gironzolava avanti e indietro sulle orme defraudate dal vento, gli spazi risultavano enormi in quelle sovrapposizioni della mente, era così che miss Auriel avvertiva il tempo senza slanci. Il cielo e la luna pur avendo su di lei il fascino di sempre ora risultavano tristi, niente la riportava ad una normalità, il viso pieno di invadenti macchie nefaste, un corpo sconvolto dal tempo. Quel mattino camminava errante calpestando il pavimento di un colore indefinito, colpa della mente che prendeva decisioni avverse. Le ombre riflesse sulla rossa cortina del muro di fronte creavano un gioco di rami del pino tanto da sembrare dei lunghi serpentelli che si delineavano davanti ai suoi occhi riflessi sui mattoni. Nonostante i buoni propositi, miss Auriel non riusciva a impadronirsi del tempo, rimaneva come una figura vagante strisciando da una parte all’altra, in cerca della sua collocazione, i gesti quotidiani erano senza senso, anche loro fluttuanti da un punto all’altro, da un cerchio all’altro, la vita le rimaneva fuori, là dove crescevano gli albori, in un punto indefinito di una magica storia che non riusciva a trasportare in riva da quel mare che l’aveva vista nascere. Voleva essere immortale ed essere riconosciuta come persona speciale, le mancavano le parole per esaltare la bellezza dell’universo, si incrociavano con i sospiri, con le ansie dei giorni che passavano, la vita sembrava ferma e niente sarebbe apparso in quella giornata così uguale alle altre, così statica. In quella lettura vi entrava in punta di piedi, le foglie sotto gli stivali indicavano l’autunno e non era da meno lo stivale allacciato da un corpo femminile, solo segnali, non altro, erano visibili, il resto era immaginazione, fantasia, creazione, dolore, gioia. Era altro giorno nato da poco, la luce dell’alba avrebbe fatto il suo corso naturale, il sole con le sue ombre fantastiche ora creava piccolissimi voli d’uccelli, ne seguiva il loro cinguettare che risvegliavano in lei dolcemente quel torpore della mente senza nessuna plausibile giustificazione. Riflessa nella sua ombra vi rimaneva schiantata, quale punizione ancora avrebbe patito da ieri ad oggi, non poteva che riflettersi su quell’ombra scura allungata dalla posizione del sole. Fu allora che provò una grande pietà non per se stessa, per l’ombra che le era davanti, era solo una macchia scura allungata sulla nuda terra, si piegò, cercò di accarezzarla, ma ad ogni suo gesto l’ombra spariva, fuggiva dalle sue stesse mani, fu allora che un pianto dirompente le bagnò il viso, le lacrime sapevano di sale e di mare. Sì! Senza dubbio sarebbe stata una giornata del tutto normale.
Lucia Izzo
Cara Lucia Izzo Lei ha del talento ma mescola con troppa disinvoltura il linguaggio burocratico con quello lirico. Faccia più attenzione e non si fidi troppo del suo istinto verbale. A volte si cade in trabocchetti nascosti. Si alleni di più leggendo e rileggendo buona poesia. Amichevolmente. Dacia m

STRAVAGANZA
Buongiorno signora Maraini, cerco il testo di STRAVAGANZA, potrebbe darmi delle indicazioni su dove trovarlo? grazie infinite
ester
Cara Ester Il mio testo Stravaganza lo trova stampato nel volume FARE TEATRO , pubblicato da Rizzoli qualche anno fa. Lo trova in biblioteca, non più in libreria. Oppure provi con Amazon. Mi faccia sapere se lo trova. A presto. Dacia m

Articolo dopo l'incontro di ieri presso Terrasanta
Gentile dottoressa, la prego di leggere la sintesi del suo intervento di ieri a Milano presso l'editrice Terrasanta. Questo il link http://ilmirino.it/2014/10/09/chiara-dassisi-rivoluzione-liberta/ Grazie per l'attenzione
Ugo perugini

FEMMINIODIO
E’ certo una follia che, come una tempesta gelida, ti prende il cuore, e te lo strappa via. Ti acceca l’anima soffocando l’amore, ti inquina dentro solo come può il rancore. Forse è una malattia che stravolge l’essere, che tira fuori da una buia fossa solo un profondo malessere, una potenziale pazzia, facendoti sporcare le mani di un sangue che, falsamente, vai dicendo che ami, ma di cui in realtà non ti frega niente se, per colpa tua, non avrà più un domani. Guido fabrizi http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/2014/10/11/femminiodio/
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido Sul femminicidio, il suo pensiero e' profondo e giusto. Come poesia e' un poco piatta. Ci riprovi. Affettuosamente. Dacia m

premio rai
Gentile Dacia, mi chiamo Luca Mastrocola e ho 24 anni. Le avevo già scritto su questo forum e, spinto da lei, avevo inviato il mio manoscritto al premio Rai La Giara. Da questo premio ho avuto un piacevole riscontro perchè il mio manoscritto è stato selezionato tra i due finalisti per la regione Abruzzo. Il mio problema però rimane sempre lo stesso, quello di non riuscire a realizzare il mio sogno e cioè pubblicare. So che nel nostro Paese ci sono tantissime persone che scrivono e, sempre meno, che leggono, ma spero che qualcuno si interessi alla letteratura fatta dai giovani e mi dia qualche consiglio o anche solo un conforto. Ho notato che ha consigliato ad altre persone di inviare i loro lavori alla Rizzoli a Milano, alla sua attenzione. Potrei fare anch'io la stessa cosa? La ringrazio in anticipo per l'attenzione e la saluto con simpatia. Buon lavoro
Luca Mastrocola

Il Vento
Soffia forte alla sera/quando al caldo nido/ tardo è giunto passerino./Ancor incerto dispiega l'ala/ e par chieda consiglio/ ché poco conosce il volo./ Sibila al mattino/ tra il sonno e il silenzio,/ e distoglie dal catino/ freddo il volto bambino./ Senza vento cosa sarebbe/ quella nuvola lì sospesa.../ e dove andrebbe la sera/ quel passerino infreddolito.../ Bimbo, adesso tu/ come potresti volare/ se non ci fosse il vento... Cara Sign. Dacia Maraini spero di trasmetterLe con questa mia poesia tanta pace e serenità. Salvatore Litrico
Salvatore Litrico

amore rubato
Gentile sig.ra Maraini, sarebbe un grande onore per me se lei accettasse di partecipare alla presentazione del libro del fu Prof. Moncef Guitouni "L'amore Mascherato" ed. Talos, che ho tradotto. L'evento si terrà sabato 18 ottobre 2014valle ore 18.30 presso la Sala dei Fiorentini, Piazza dell'Oro 4 (accanto alla chiesa di San Giovanni dei Fiorentini). Si prevede la partecipazione della Sig.ra Agnès Guitouni, della rappresentante del Québec in Italia ed altre persone interessate all'approccio guitouniano riguardo l'intelligenza emotiva e l'AMORE. Conto sulla sua partecipazione.
Costanza Iannicelli
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Posso chiederle un recapito mail? Grazie, cordialmente

Il Re è fuso.
Grazie per avermi avvisato del refuso, ma lavorare, velocemente, su più tavoli spesso m'ingrippa...:-)Un caro saluto. Guido
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

Da guido
Cara Dacia, non mi sento né un poeta, né un paroliere; scrivo ciò che le invio solo per gioco emotivo. In questo periodo sto scrivendo una serie di racconti noir: questo è il mio vero progetto, e spero che un giorno lei possa leggerli, e darmi un suo parere. Un saluto affettuoso. Guido
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

QUELLA DELL'OPUS DEI
Sono certa che non mi risponderà, ma pongo ugualmente il quesito: che ne pensa della tanto "pompata" Susanna Tamaro, protetta dall'opus Dei, che predica bene e forse razzola in modo sui generis? Che mi dice? L'ha mai letto un suo noioso libro o "a queste cose" il suo cervello si ferma al quia? Noli altum sapere!, ammonisce San Girolamo.
ornella pizzi
Cara Ornella Pizzi Non sono d'accordo con lei. Susanna Tamara e' una scrittrice complessa e ricca di idee. Anche se non sempre mi trovo d'accordo con lei, mi piace come affronta, con passione e delicatezza, quella cosa difficile che è la scrittura. Ci ripensi e la legga senza prevenzioni. Legga un bellissimo libro che si chiama PER VOCE SOLA,. Sono racconti , usciti prima del suo libro di maggior successo. Un caro saluto da dacia m

Isolina
Gentile Signora Maraini, vorrei cogliere l'occasione su questo forum di chiedere se fosse possibile di parlare con Lei? Sono un donna olandese, madre e studentessa d'italiano e della cultura italiana all'Università di Leiden. Siccome Lei si è sempre impegnata di migliorare la posizione delle donne e la loro autocoscienza mi ha ispirato personalmente. Io proprio sono l'esempio che non è mai troppo tardi nella vita per una donna di cambiare destinazione! l'Argomento per la mia tesi dunque è la vostra vita e le vostre opere, in specifico Isolina. Se Lei considererebbe essere intervistata, verrò subito in Italia, mi rendo conto che force sia una domanda troppo diretta, ma a volte si deve arrendere un desiderio all'Universo e vedere che cosa succede….con un caro saluto,
Luisa
Cara Luisa Mandi la sua mail a Gianluca , redattore del forum. Lui me la farà avere. Sono d'accordo con lei: mai arrendersi, mai smettere di pensare, di prendere iniziative, di fare progetti. A ualsiasi età si può ricominciare. Mi saluti l'Olanda e si faccia viva. Le scriverò personalmente, a presto. Dacia m.

Se ha un attimo...
Cara Dacia, le allego la riscrittura di uno dei miei primi racconti che ho pubblicato sul blog. Cose recenti non le pubblico per evitare il copia -incolla. Questo mi serve per capire dove sto andando... Un saluto. Guido https://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/soggetti-cinematografici/
https://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/so

ABISSI FATALI
Ogni volta che guardo il cielo, ricordo quando mi stavi vicino, e mi aiutavi a guardare lontano, mentre piano mi prendevi la mano. La vita per un attimo non sembrò più la stessa, sembrava tutto fosse capovolto, anche la pioggia che bagnava il viso, si asciugava in fretta con un tuo sorriso. Ma il ghiaccio che congelava l’amore non si sciolse come neve al sole, iniziò a ardere fra le mie mani, fino a bruciare anche il nostro domani. Ogni volta che guardo il cielo, rivedo tutto questo grande volo, sentendo ancora sulla mie stanche ali, le piogge acide di quei temporali, che c’hanno portato oltre degli abissi, senza ragione, e senza esser più gli stessi. guido fabrizi
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido Mi pare di averle già detto che alcune sue poesie sembrano fatte per essere musicate. Sono canzoni già fatte. Dovrebbe mettersi d'accordo con un musicista. Questa poi è perfetta. Manca solo la musica. Allora? molti auguri da Dacia m


Cara Dacia, da quando l’ho vista e sentita in libreria non mi sono più liberata di lei. Una scrittrice stimata e amata dai tanti, ma da me non tanto conosciuta, ad oggi ho letto solo Bagaria. Una piccola serie di coincidenze mi fanno pensare a lei come un’ancora di salvezza. E’ assurdo ma è così. Mi chiamo Lucia e sono nata sulle ceneri della villa di Poppea, la vecchia Oplontis nel 1944, trasferimento a Milano nel 62 e poi Roma nel 65 dove tutt’ora risiedo. Delle due donne da me amate, mia madre e mia nonna, non mi sono mancate le storie, l’humus fatto di allegria e malinconia si adagiava su una terra bellissima ma schiava delle proprie virtù e vizi. Dalle bocche narranti i fatti reali diventavano leggende metropolitane, casa mia era teatro giornaliero e gratis. Salto una vita piena di vicende e vengo a noi, si noi. Già da molti anni nei miei cassetti giravano fogli con racconti e poesie descrivendo emozioni, ricordi, viaggi. Dal 2006 mi sono messa di punta, alternando scrittura e lettura, da quando sono in pensione ho intensificato questa grande passione. Da allora scrivo di tutto e di più, i miei scritti li chiamo vomiti e il bello è che vorrei che questi vomiti diventassero commestibili. Come? Qui entra lei, mia cara Dacia, è un periodo di tempo che mi sta girando intorno, o meglio sono io che giro intorno a lei, penso che in qualche modo, mi possa aiutare. Non chiedo prestiti come faceva mia madre in un periodo buio del dopoguerra, le chiedo di esaminare il mio scritto per dedurne se vale la pena di continuare con questa mia bramosia. Non sono giovane e non ho molto tempo davanti a me, però ho questo chiodo fisso, scrivere e leggere è diventato per me essenziale (a proposito, sto leggendo Colomba, bello, mi piace). Ho avuto una delusione, un amico dopo aver letto i miei primi racconti mi promise che in capo a sei mesi sarebbero stati pubblicati, ma non è stato così. Nel tempo che è passato non mi sono arresa, sono una capo tosta e comunque dentro di me oscillo fra l’ironia e l’amarezza, alti e bassi (forse potrebbe essere il titolo del mio libro). Lei ed io ci siamo viste in occasione del Ratto d’Europa biblio caffè letterario e poi alla Biblioteca Nicolini di Corviale in occasione del libro “ Il sogno del Teatro” una bella serata, interessante e piacevole. Ho comprato il libro e sono venuta al tavolo per la dedica, ci siamo guardate, sono la signora che indossava una collana che le è molto piaciuta.... “Che bella!” mi ha detto, io non le ho risposto, sono timida avrei voluto dirle tutto quello che ora le sto scrivendo. Non era il caso, né la sede giusta. Mi ha riguardato di nuovo mentre scriveva la dedica “è proprio bella, l’ha fatta lei?” Le ho detto di no con un cenno della testa, non so se ricorda questo episodio, ma da allora lei è un chiodo fisso e mi sa tanto di un personaggio che non vuole andarsene dalla mia testa. Ho immagazzinato il suo dolce sguardo e sono sparita. Qualora le mandassi dei miei racconti sempre che lei lo voglia, un tempo per darmi un giudizio riuscirà a trovarlo? Lo so, non è poco, la immagino piena di impegni e con l’assillo dei tanti di noi con richieste simili. Ho bisogno di un parere di una professionista come lei e di una donna che ha sempre mirato al teatro con particolare attenzione alle donne. Mi fido di qualsiasi cosa mi dovesse dire, mi fido di lei e del suo sguardo aperto sul mondo. Con simpatia Lucia.
Lucia Izzo
Cara Lucia Izzo La ringrazio per le sue belle parole. Lei deve sapere che il suo è un problema molto diffuso. Troppi scrivono in Italia e pochi leggono. Questo fa sì che gli editori siano sempre restii a pubblicare, sopratutto gli autori nuovi. Comunque mi mandi sul Forum un racconto. Ma quanto sono lunghi? non ha un racconto breve? le dirò quello che penso. un carissimo saluto da Dacia m

Marmellata di albicocche
Come accadeva in un tuo bellissimo romanzo di qualche anno fa; una romanziera dai capelli corti, riceveva nella cucina di casa sua in montagna, numerosi personaggi che venivano per raccontare le loro storie e, con questa scusa neanche poi troppo banale, assaggiavano la speciale marmellata di albicocche che la romanziera preparava per loro. Così anche io ho bussato alla porta di quella graziosa casa, ma invece di raccontare la mia storia, ho cercato di inventarne una, poi due, poi tre... E invece di cercar i un posto in un libro, come facevano i personaggi di prima, ho cercato di creare anche io un romanzo, di modo che i personaggi, avrebbero cominciato a bussare anche alla mia porta. E così fu. Solo che io la marmellata non la so fare e, quindi, servo loro solo caffè e dolci dozzinali. Grazie per tutto quello che mi hai insegnato.
R.C.
Caro o cara R.C. Lei è spiritoso. Sono sicura che scrive anche bene. Le auguro ogni bene per il suo futuro. A presto, Dacia m

GIORNO E NOTTE
Il silenzio della notte, avvolto delle parole del giorno, illuminava il loro significato. guido fabrizi
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido Il silenzio della notte, sarà avvolto "dalle" parole del giorno, forse, non "delle" parole, che ne dice? tantissimi auguri da dacia m

Il Fiore delle Mille e una notte
Gentile signora Maraini, avrei una curiosità che può soddisfare forse soltanto Lei. Sceneggiando con Pasolini il film tratto dalle Mille e una Notte, su quale delle traduzioni di quell'opera vi siete basati? Amo quel film e non ho trovato questa informazione in nessuno degli studi che ho letto in proposito. Grazie,
Gianfranco Cercone
Caro Gianfranco Cercone Ha ragione, non c'è scritto da nessuna parte .. Forse perchè il libro è talmente famoso che si presume che qualsiasi traduzione sia buona. Ma fa bene lei a volere specificare. Purtroppo le devo dire , con un grande senso di colpa, che non ricordo il nome del traduttore. E non credo di avere piu con me il libro su cui abbiamo lavorato Pier Paolo ed io. Mi dispiace. Proverò a cercare ancora . A presto, Dacia m

Assenteismo civile: di chi?
Oggi(9 sett.), ho letto sul CdS il pensiero sull'assenteismo. Sono uno dei cittadini "normali" che vorrebbero dare un contributo a risolvere problemi nazionali. Lei afferma ..." farsi i fatti propri ... non analizzare ... non pagare le tasse ... Se non superiamo questo assenteismo civile saremo sempre una "nazione virtuale". Con rispetto, le pongo una domanda: siamo noi o voi (persone di cultura, politici, opinionisti, giornalisti, economisti) che praticate e stimolate l'assenteismo? Perché tale domanda? Dal basso della mia presunzione, sensibile ad una problema nazionale (troppe tasse e troppi evasori), per attitudine personale-esperienza professionale, ho scritto il "Piano Strategico Operativo per ridurre le tasse quasi subito senza ridurre entrate statali. Riduzione sprechi utilizzata invece per debito pubblico ed economia. Nessuno dei contattati ha detto: interessante, ne assumo la paternità (da me accettato) e sensibilizzo chi di dovere! E' disposta a dimostrare non assenteismo?
Guglielmetti Giuseppe
Caro Giuseppe Guglielmetti Io non ho il potere di diminuire le tasse, neanche indirettamente. Ma il suo progetto mi interessa, come dovrebbe interessare qualsiasi cittadino "non assente". Ma l'ha pubblicato? Mi fa sapere i dati così compro il libro. A presto, Dacia m

un nuovo ordinamento penale
OLTRE IL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI VITA NELLE CARCERI UN NUOVO SISTEMA SI SANZIONI DELLE VIOLAZIONI DI NORME PENALI Per la sensibilità che fortunatamente ho maturato di democratico e cristiano, merito dell'educazione ricevuta dai genitori (mio padre è stato uno dei fondatori del Partito Popolare di Don Sturzo nella città di Meda) e da insegnanti di scuole cattoliche,(Suore asilo- elementari, Salesiani medie liceo classico - Università Cattolica giurisprudenza anni sessanta) ritengo che l'Italia, Patria di innumerevoli persone sagge,(.... Beccaria.... Card. Martini....), debba, primo esempio nel mondo, rivoluzionare il sistema penale, andando oltre l'obiettivo contingente di migliorare le condizioni delle carceri sovraffollate, con un'amnistia o un indulto, dettati dall'urgenza. In questo da me auspicato nuovo sistema penale sia eliminato nelle sanzioni ogni intento di infliggere direttamente una punizione, un'afflizione, una sofferenza, ancor più se fisica, agli autori di una violazione di una norma penale, al fine di far loro espiare la colpa. La sofferenza per il colpevole dovrà arrivare solo indirettamente dalla esecuzione della sanzione necessaria per la sicurezza e la pacifica convivenza della comunità sociale, dal sacrificio necessario per il risarcimento del danno e per il ripristino, per quanto più possibile, dello "status quo ante" e dal rimorso di aver commesso un reato, cioè un fatto riprovevole che ha recato danno alla comunità. Il carattere afflittivo della pena, che statisticamente ha fra l'altro scarsa efficacia intimidatrice, dissuasiva e deterrente è, spesso dettato da sentimenti di vendetta e rivalsa (...deve pagare..deve soffrire ..per quello che ha fatto....): una specie di surrogazione statale o legalizzazione di questi ripugnanti aspetti negativi, insiti nella natura dei singoli individui. Nel corso della storia del genere umano tale concezione dello"Jus puniendi" ha spesso giustificato e favorito la commissione di indicibili e abominevoli atrocità: disumane carcerazioni, lesioni, torture, linciaggi, uccisioni, stragi genocidi.... In questa nuova concezione venga così abolita la condanna alla carcerazione inflitta con lo scopo di punire, perché pena incivile, di per sé lesiva della dignità della persona umana: la restrizione della libertà del colpevole venga invece conservata in adeguate "Strutture di vita vigilata", solo come extrema ratio, come misura di sicurezza, per le persone che, considerata la natura violenta del reato commesso, si presumono pericolose per l' integrità degli individui e della comunità sociale ;in luogo della carcerazione cautelare preventiva, la necessaria vigilanza stretta sulla vita degli indagati non violenti sia esercitata in strutture separate da quelle riservate ai violenti, adottando pure le nuove tecnologie elettroniche. Per i reati più gravi (la pena di morte non è più giustificabile, neppure per "legittima difesa", perché sarebbe comminata a persone rese inermi da una detenzione rigida, per cui venga tolta DAL CATECHISMO della CHIESA CATTOLICA) propongo in sostituzione dell'ergastolo, pena anch'essa disumana e incivile, una pena che lasci una speranza, ossia una "detenzione a tempo indeterminato", salvo un futuro, serio e sicuro riesame della pericolosità sociale del condannato e del suo ravvedimento e possibile reinserimento sociale, dopo un periodo minimo di restrizione che si presume assolutamente necessario da scontare totalmente, determinato con riguardo alla gravità del reato e alla personalità del reo. In una società che pretendiamo "civile", per i colpevoli non violenti e non pericolosi , vengano privilegiate sanzioni alternative al carcere , che comportino pure sacrifici e fatiche notevoli e che siano anzitutto finalizzate, quanto più possibile, al sacrosanto risarcimento e alla riparazione del danno subito dalle vittime e dalla Comunità sociale ( per es.: lavori a favore delle vittime o della Società, sottrazioni patrimoniali, trattenute sui redditi ecc.), senza mai ledere i diritti fondamentali della loro persona. In questa rinnovata concezione della giustizia penale, sì ad una ferma riprovazione della condotta del colpevole, mai linciaggio o gogna delle loro persone, come talora succede ora, soprattutto ad opera dei media, complici anche Organi dello Stato. Ritengo pure che in un tale SISTEMA DI SANZIONI PENALI neppure dovrebbero essere previsti i provvedimenti di clemenza fondati sulla discrezionalità dei poteri civili o religiosi competenti a concederli (amnistie, indulti...) e neppure dovrebbe aver rilevanza il perdono delle vittime: cose che ritengo incivili e, con rispetto parlando, "da medio evo", retaggi di sistemi autoritari ricchi di privilegi, non democratici e inconcepibili in uno stato democratico autentico moderno. In loro sostituzione, garanzie certe, previste per legge. Un nuovo sistema giuridico per regolare le violazioni delle leggi penali, dunque, che privilegiando la sicurezza dei cittadini, un equo risarcimento dei danni subiti dalle vittime e dalla Comunità sociale, il reinserimento sociale del reo attraverso sanzioni alternative al carcere, sempre rispettando la dignità delle persona umana , anche se riconosciuta colpevole di reato, favorisca un futuro di convivenza più civile e pacifica, senza abominevoli atrocità dettate spesso dallo spirito di vendetta, più volte viste nel corso della storia purtroppo anche attuale del genere umano. AGLI UOMINI SOLO LO "JUS SANCTIONANDI" SOLO A DIO "LO JUS PUNIENDI SALVA MISERICORDIA SUA "
emilio MORAZZONI
Caro Emilio Morazzoni Lei dice piu o meno quello che ha scritto mirabilmente Cesare Beccaria nel suo bel libro 'Dei delitti e delle pene'. Ma ha ragione a ripetere che la punizione di un delitto non deve essere una vendetta e nemmeno una tortura. La questione comunque è complicata. E io non sono una esperta. Ma sono d'accordo col suo ragionamento. Io comunque insisterei sul lavoro. La pena piu orribile ma anche piu stupida è quella della chiusura in una piccola cella di tante persone che finiscono per odiarsi e scannarsi. Il lavoro invece -non parlo di lavoro negriero nè di catene- ma di un lavoro dignitoso che porti il carcerato in un ambiente accogliente, assieme ad altri come lui, potrebbe aiutare a migliorare il suo rapporto col mondo. Non crede? un caro saluto da Dacia m

Ripresa
Cara Dacia, sono Nunzia Annunziata e finalmente le riscrivo dopo una lunga pausa di meditazione in montagna; devo dire che i monti sono pericolosi da questo punto di vista: ti rapiscono e ti avvolgono con la loro atmosfera di isolamento e pace e quasi ti impediscono il ritorno alla banale quotidianità...ma bando alle nostalgie è il momento di parlare del prossimo futuro! Come mi ha suggerito la ricontatto in settembre per programmare un eventuale incontro con i bambini delle scuole dell'infanzia e primarie di San Giuseppe Vesuviano,che l'attendono con un progetto di lettura e scrittura creativa; impegni permettendo potrebbe accennarmi delle possibili date? Per quanto riguarda i problemi di natura logistica noi mamme del Comitato Genitori per la scuola siamo a sua completa disposizione,io in particolare verrei a prenderla in "capo al mondo". Piena di fiducia e speranza la saluto con un antico proverbio dei monti cilentani: una mamma per i figli andrebbe a mungere il latte agli uccellini
Nunzia Annunziata
Cara Nunzia Annunziata Non conoscevo il proverbio: mungere gli uccellini. Mi pare geniale. Verrò volentieri ma c'è un problema di date. Lei scrive a Gianluca della redazione mandando la sua mail e io le risponderò in privato. a presto, Dacia m

Ho bisogno di una amica che mi aiuti a salvare uno storico parco
Gent.ma signora Maraini,in una delle trascorse edizioni di " Teatro sull'acqua " ad arona ho tentato di mettermi in contatto con lei, ma non ci sono riuscita. Avevo pure lasciato un mio libro al suo staff come pensiero per lei, ma non ho avuto nessun riscontro. Probabilmente a lei non è neppure arrivato. Ma non è per questo che le scrivo. Insieme ad un gruppo di persone volonterose, sto tentando di salvare un parco storico con delle storie bellissime annesse. esso si trova qui sul Lago Maggiore, e precisamente a Solcio di Lesa, a 8 km da Arona. ( v. sito www Villa Cavallini . Per richiamare l'attenzione dell'opinionem pubblica ho fondato il mio secondo Cenacolo della Poesia e della Letteratura intitolato ad Adelaide Cavallini, figura di donna che mi ha affascinata. E' mia intenzione fare un ulteriore passo e trasformarlo in un parco letterario. Ho bisogno però di persone che mi aiutino a realizzare tutto ciò, anche per salvare questo posto splendido, incantevole e suggestivo.
Todesco Maria Grazia
cara Maria Grazia Todesco Certo che sono disponibile per salvare il parco, ma come? mi dispiace, ma non ho avuto il suo libro. Mi spieghi meglio cosa potrei fare. E intanto grazie per quello che sta facendo. sono molto vicina a chi si occupa di salvaguardare il territorio in tutte le forme possibili. Un carissimo saluto da dacia m

testo di Fosco Maraini
Buonasera Sig.ra Dacia (mi permetta di chiamarla amichevolmente per nome, la conosco da tanti anni attraverso i suoi libri) le chiedo aiuto per ricostruire alcuni versi del suo grande padre Fosco. Ricordo di aver letto, non ricordo più in quale opera, "lasciatemi vagar di monte in monte, bevendo il vento forte delle creste.....", poi non ricordo più il seguito. Può aiutarmi a ricostruirli o rintracciarli? Sono un appassionato di montagna e dell'opera di suo padre. Volevo stampare questi versi ed esporli nella locale sede del CAI. Grazie Gianfranco Agnusdei Pensi - Orvieto
Gianfranco
Caro Gianfranco Mi fa piacere che ami le montagne e il lavoro di mio padre Fosco. Le annuncio che sta per uscire dalla Rizzoli un bellissimo volume che riproduce i quaderni di Fosco e Topazia, quando erano fidanzati. Vi si racconta la montagna, le scalate, le gite in moto ed è corredato da bellissimi disegni e fotografie. In quanto alla poesia, ora sono in montagna e non ho con me il libro. Forse sta nelle Fanfole? non glielo so dire. Proverò a chiederlo a mia sorella Toni che è la storica della famiglia. Un carissimo saluto da Dacia m

Miss Misery
Voglio dedicarle questo pensiero alcuni la chiamano poesia altri niente .Vede e' una gesto d' amore puro e incondizionato che snobba l'ego protagonista di ognuno di noi per connettersi con un essere umano di nome Dacia, ' e' inutile lodarla per cose sue che non ho mai letto. ho letto per caso la sua biografia e l ho guardata in tv , ho guardato i suoi occhi e il suo sorriso. Ma sono pigra e leggo saltuariamente . " Sapevi che puoi arrivare al cuore dei sordi e degli sconosciuti senza mai averli incontrati? E lo sai che c' e' un amore incondizionato che per mistero non rivelatoci va oltre lo spazio e il tempo.E ' forte e in quanto tale annulla le distanze sai ? Adesso che tutto prescinde dalla conoscenza dei gesti , delle azioni e perché no commozioni ,io la donna che parla ai sordi e all 'universo , anche se per un solo giorno ritorno alla mia miseria umana. Perché è' li che ho capito che ogni lacrima versata da noi sono lacrime che guariscono e per questo siamo immensamente amati.
Paola
cara Paola Il suo è un pensiero poetico anche se arzigogolato. Non saprei cosa risponderle, se non lodando la musicalità del suo parlare. Un caro saluto da Dacia m


Gent.ma Signora Maraini utilizzo questo forum per una motivazione inusuale, nella speranza di poter acquisire le informazioni utili alla ricerca storica che vorrei portare avanti. Innanzitutto mi pare doveroso presentarmi. Sono un alpinista siciliano, originario di Palermo ma vivo a Catania, direttore della locale scuola di alpinismo del CAI. E' mia intenzione realizzare, come accennavo prima, una pubblicazione sulla storia dell'arrampicata e dell'alpinismo in Sicilia, dagli anni 30 e 40 fino ai giorni nostri. Come lei sicuramente ricorderà, il suo illustrissimo papà Fosco in Sicilia è stato tra i precursori di quest'attività, gettando le basi per le future generazioni di arrampicatori. Se potesse aiutarmi a ritrovare qualche testimonianza (foto, scritti ecc.) dell'attività di suo padre Le sarei immensamente grato. In attesa di un suo cortese riscontro, invio cordiali saluti
Giuseppe Gallo
Caro Giuseppe Gallo Sono contenta che lei si occupi dell'attività di scalatore di mio padre Fosco. Le annuncio che sta per uscire, presso la Rizzoli, un bellissimo libro che riproduce i quaderni di Fosco e di Topazia, la sua fidanzata: due giovanissimi scalatori che si sono arrampicati sulle cime piu difficili con Emilio Comici. I quaderni sono accompagnati da fotografie bellissime dell'epoca e da lettere e disegni che certamente lei amerà e che potranno aiutarla nelle sue ricerche. comunque se vuole saperne di più mandi la sua mail a Gianluca, redattore del mio Forum, e le scriverò privatamente. Un carissimo saluto da Dacia m

orto dell'illusione
I tuoi alberi da frutto I tuoi ortaggi Marciranno Cresceranno talmente velocemente Che Capirai di avere investito male il tuo tempo più prezioso Nel giardino dell'egoismo Nell'orto di chi desidera ma non da Di chi ha investito il suo tempo migliore per crescere i suoi frutti Ma Non ha capito l'importanza del sentire la fame E Di soddisfare la fame di dolcezza e d'amore Di cui I figli di questa terra hanno bisogno! È inutile aggiungere potassio alle fragole per renderle più dolci quando poi siamo noi i primi a non capire il bisogno di dolcezza degli altri Purtroppo i frutti matureranno tutti insieme, Perché non hai calcolato che Tutti insieme non potrai mangiarli E quindi Alcuni di loro marciranno, E non potrai così assaggiare il sapore di loro E ti dannerai nel dubbio di non averli potuti assaggiare!! Emanuele Giorgini.
Emanuele G
Caro Emanuele La sua prosa poetica è disturbata da un uso sconnesso delle maiuscole. Se si tratta di scansione, provi a dividere i versi con una barra /. Guardi che la punteggiatura e l'uso delle maiuscole è come manipolare le note. Si tratta di musica. Non si può lasciare al caso. Un caro saluto da Dacia m

La cultura del possesso....
Buongiorno,in riferimento all'articolo pubblicato oggi sul Corriere della Sera,le chiedo cortesemente sua opinione circa il "perché"le donne decidono infine di stare - nel senso di convivere - con un uomo ?
Gino Vercesi
Caro Gino Vercesi Non ho qui sotto mano l'articolo.Sono in montagna dove non ho l'archivio dei miei scritti. Dovrebbe riferirmi una frase piu lunga e compiuta. Ma in genere non uso il verso "stare" per convivere. Mi sembra un eufemismo ipocrita. Scrivo "fanno l'amore" oppure "convivono", oppure 'sono marito e moglie" ecc. Un caro saluto da Dacia m

Consegna Pacco per la Sign.ra Dacia Maraini
Salve sign.ra Dacia Maraini, sono Litrico Salvatore, ricorda? Così come Lei stessa mi ha indicato ho spedito il romanzo. Dalla Bolla di consegna mi risulta che ha ricevuto il pacco un certo sig. "Vacca" della Rizzoli in data 21/08/2014. Spero che quanto le ho inviato sarà di suo gradimento. Così come mi sembra un sogno poter dialogare con Lei, allo stesso modo sogno di poterla incontrare, parlare con lei e chissà...magari di trascorrere un pomeriggio insieme a Lei e buttare giù la storia di un ragazzo appassionato di letteratura che incontra la scrittrice del suo cuore. P.S. Spero le piaccia la dedica che le ho fatto sul romanzo. Con grande stima, Salvatore Litrico.
Salvatore Litrico
Caro Salvatore Litrico Per tutto il mese di agosto e settembre sono rimasta in montagna a scrivere e i libri che sono arrivati alla mia casa di Roma non li ho visti. Li vedrò apopena rientro. Un caro saluto da Dacia m

NOTTE DI SAN LORENZO
Desideri cadenti come stelle, versati dentro alle nostre vite attraverso grate di spade arrugginite, temprate dal dolore, e da speranze infinite. guido fabrizi
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com


Carissima Dacia, grazie per il suo giudizio positivo. Spero Le faccia piacere leggere questi versi. Un caro saluto. "Quando sorgono dubbi sull’esistenza e l’incanto lascia il posto al torpore, linee d’ombra insidiano il tragitto, nascondendo rilievi e fessure. Cos'è questa pena già espiata,questa tratta di ordinari aforismi, come ancora di chi si vende ad una ressa, ma nell’agio di un incontro pregresso? E poi,nel chiedermi se resistere, schivando e scivolando via carponi, scorgo presto in quel timido vocio un dubbio, una domanda, una pulsione. Sottomessa e spinta da una vago rimprovero, mi accosto accondiscendente e privilegiata."
roberta borgia
cara Roberta Borgia Lei ha decisamente del talento verbale. Però la poesia ha bisogno di un ordine anche grafico. I versi non possono essere sbrodolati a caso. Metta una barra, / così, fra un verso e l'altro, anche se si tratta di versi liberi, altrimenti non si segue il ritmo. con molti auguri Dacia m

STATO MENTALE
Viaggio senza spostare la pelle e la carne altrove, navigo con il respiro e con il cuore, come un autentico esploratore, senza dover esibire un passaporto per volare.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
caro Guido "Viaggio senza spostare la pelle e la carne altrove", è un ottimo inizio. Una bella poesia lampante e felice. Però, lo dico anche a lei e a tutti quelli che mi mandano poesie, mettete per favore una barra trasversale fra un verso e l'altro, fra una riga e l'altra. La poesia è è anche composizione grafica e ha bisogno di una sua disciplina visiva. Grazie, a presto, dacia m

re: Dacia
Mi abbandono nel vento lasciando l'entusiasmo saturare la vita come una vela di energia riempita, come una coppa lentamente sorseggiata. Mi ritrovo d'estate come il sole che corre felice sul mare, e sulla pelle del mondo, come un bambino che inizia a ballare, senza temere l'inverno che, prima o poi, dovrà pur sempre arrivare. Un saluto dai Sibillini.Guido
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

Mial di Codra da la figlia di Iorio di Gabriele D'Annunzio
sono il Sindaco di Opi, Berardino Paglia, voglio entrare in questo forum solo per ricordare agli appassionati che sabto 9 e domenica 10 agosto 2014 alle ore 17:00 in località Masseria di Opi (AQ) nel Parco Nazionale D'Abruzzo Lazio e Molise, sarà raprpesentata nell'ambito del teatro natura "Mila di Codra" da la figlia di Iorio di Gabriele Dannunzio, con la Regia di Sista Bramini, Drammaturgia di Dacia Maraini ed il patrocinio del Comune di Opi ed il Parco Nazionale D'Abruzzo, Lazio e Molise. Per gli appasionati di teatro all'aperto, in monstagna, immersi nel verde, ed amanti di Gabriele D'Annunzio, rappresenta un'occasione unica per la quale vale fare questa esperienza. La mia vuole essere una comunciazione, uninvito, un richiamo ad avvicinardi alla raprpesentazione teatrle che in questo caso eccezionale si svolge all'aperto in uno scenario unico e particolare, ai piedi del monte Marsicano immersi in un luogo silenzioso ed incontaminato. Grazie per avermi ospitato.
Berardino Paglia
Caro Berardino Paglia grazie per avere ospitato lo spettacolo, molto bello veramente, diretto da Sista Bramini. con una attrice straordinaria nella parte di Mila. Non so se il suo annuncio sia arrivato in tempo. C'era tanta gente a vedere lo spettacolo ed è piaciuto a tutti. Spero nell'anno prossimo. Un carissimo saluto da Dacia m

voglia di scrivere
Gentile Dacia Maraini, le scrivo innanzitutto perché sono una sua accanita lettrice, da "La Vacanza" in poi non l'ho più "lasciata" e direi che non mi ha mai tradito. Le vorrei chiedere (ma non so se questo è lo spazio giusto)se terrà dei corsi di scrittura la prossima stagione autunnale, nella mia città, Firenze o perlomeno se conosce dei laboratori validi. la ringrazio se potrà rispondermi e comunque colgo l'occasione per salutarla, sperando di poterla incontrare personalmente
Antonella Cipriani
cara Antonella Cipriani Il suo è il piu bel complimento che possa ricevere uno scrittore: NON mi ha mai deluso!. Grazie. Ho sempre paura di deludere i miei lettori, a cui tengo molto, proprio perchè molti mi seguono da anni e per nessuna ragione vorrei deluderli. In quanto alla sua domanda: Purtroppo non tengo seminari a Firenze. C'è una scuola di drammaturgia che partirà a gennaio, in Abruzzo. Io dirigerò la scuola e terrò anche delle lezioni, ma non sarò sola, ci saranno altri bravissimi insegnanti. A presto, dacia m

re: Dacia Maraini
Cara Dacia, fa bene a bacchettarmi nelle mie espressioni più "moraleggianti", ma le assicuro che hanno poco in comune con il "moralismo"; forse vorrebbero essere solo sfoghi d'amore, nei confronti di un tempo che potrebbe navigare, invece di preferire di andare alla deriva, senza volontà, né consapevolezza. Ovviamente non si può generalizzare, ma bisogna avere il coraggio di vedere, e raccontare... Penso che, in qualche modo, supereremo tutto ma, per fare ciò, è indispensabile la coscienza. Con affetto. Guido Fabrizi
https://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

PENDAGLIO
mi chiamo Antonio Falleti, ho quarantacinque anni e vivo a Trieste. Lavoro in campo psichiatrico presso il Dipartimento di Salute Mentale della mia città. Nel solco ancora vivo e profondo dell'esperienza basagliana, conduco laboratori di arteterapia, soprattutto con uso di materiali di riciclo. In questi ultimi mesi sto coordinando un laboratorio finalizzato alla produzione di gioielli: un omaggio all'artista contemporanea giapponese Yayoi Kusama che ha scelto di vivere da vent'anni in un ospedale psichiatrico di Tokio per esprimere “ad artem” la propria sofferenza psichica. Ammiro da sempre il suo lavoro di scrittrice . Le invio con piacere in dono un nostro piccolo lavoro (chiamato da chi l'ha creato “gioiello impossibile”: come nel mondo dei miei pazienti, un ciondolo dove il filo argentato stringe con forza il levigato vetro cristallino ma non riesce a eclissarne la pura trasparenza della luce). Spero che Lei possa aiutarci a dare notizia delle nostre inizi
ANTONIO
Caro Antonio La ringrazio molto per il dono, che non credo di meritare. Mi racconti qualcosa di più sulla orafa giapponese che vive in un manicomio. Ma in Giappone esistono ancora i manicomi? E come sono? Non so se lo sa ma io ho scritto un testo teatrale su 5 persone chiuse in un manicomio che escono con la legge Basaglia e trovano che fuori nessuno li vuole. Lo spettacolo e stato prodotto dal teatro stabile di Trieste. Un caro saluto da dacia m

Matteo 8-19
Nel libro "Chiara di Assisi" la scrittrice cita tra virgolette una frase del vangelo di Matteo (8-19) "Le volpi..." ma c'è un'aggiunta completamente sbagliata e fuori luogo. Infatti l'aggiunta "...e piegato il capo rese lo spirito" non sta scritta da nessuna parte. Solo in Giovanni 19-30 si legge: "E, chinato il capo, spirò", ma nel contesto della morte di Gesù non in quello riportato erroneamente dalla scrittrice. Con osservanza.
Giovanni
Caro Giovanni Fra "Rese il respiro" e "spirò" non trovo molta differenza. Comunque le traduzioni, lei lo sa, sono spesso in contraddizione le une con le altre. Comunque grazie per l'osservazione. Un carissimo saluto da dacia m

VENTO DI MARE
Mi abbandono nel vento lasciando l’entusiasmo saturare la vita come una poppa di energia riempita, come una coppa lentamente sorseggiata. Mi ritrovo d’estate come il sole che corre felice sul mare, e sulla pelle del mondo, come un bambino che inizia a ballare, senza temere l’inverno che, prima o poi, dovrà pur sempre arrivare. http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com
guido
Caro Guido "una poppa di energia riempita" suona proprio male. Trovi qualcosa di meno macchinoso e stonato. Per il resto bene. Un saluto affettuoso dalla Colombia, dacia m

Parole non dette
Salve,Gianluca sono Nunzia A.La ringrazio per la sua sincera risposta alla mia domanda e le chiedo umilmente perdono se ho frainteso la sua posizione;le faccio i miei complimenti per la trasparenza delle sue scelte,infatti non pensavo di leggere il nostro chiarimento in "vetta" alla pagina.Lo sa che lei,anche senza dirle direttamente ha lasciato delle parole d'insegnamento al mio cuore? Noi tutti che scriviamo alla cara Dacia,lo facciamo innanzitutto per cercare un contatto con la scrittrice che amiamo,ma c'è anche una componente edonistica ed esibizionista che ci spinge a farlo! Ecco lei , "in punta di penna o di tastiera" mi ha suggerito che non è importante la vetta,ma lo spirito con il quale si vuole raggiungerla....grazie.
Nunzia Annunziata
Gentile Nunzia, la ringrazio moltissimo, nessun problema. Spero sempre che la trasparenza delle scelte risponda alle esigenze della signora Maraini, al suo bisogno di comunicare con tutti voi che la seguite così fedelmente. Un saluto, Gianluca

INTERMINABILMENTE
Buongiorno,Dacia,sono Edoardo,bolognese,sedici anni,si ricorda di me? Le scrivo per avere,da parte lei,un giudizio circa una poesia che scrissi non molto tempo fa: Vorrei essere mare, perpetuamente in burrasca nelle gelide follie di un cuore che conosce i tormenti del vento. Vorrei essere spuma e vento e terra e fuoco insieme. Ma posso sfuggire a me stesso, inseguendo stralci di pensiero, rubare ogni respiro con una fame che sfama ogni bocca, ogni labbra e abbevera l'anima di una grazia più profonda? Ma se la mia missione è la vita voglio essere carne, mescolarmi al vuoto per riempire ogni vuoto, aggrapparmi alla sete per sfamare ogni sete. Interminabilmente. Grazie e arrivederci!:)
Edoardo
Caro Edoardo Ci sono troppe ridondanze e troppe immagini magniloquenti in questa sua poesia. Le consiglio più riserbo e più semplicità. Grazie della fiducia, continui a scavare, troverà l'oro, Dacia m

I Giardini dell'Anima
Salve,mi chiamo Salvatore Litrico, sono nato nella Catania dei Malavoglia il 04 Giugno dell'anno 1974, ed abito a Caltanissetta. Naturalmente sono un suo affettuoso lettore, l'ultimo libro che ho letto è stato "L'Amore Rubato". In questo momento sto vivendo una magnifica avventura: una piccola casa editrice di Roma ha letto il mio romanzo e ha deciso di pubblicarmelo. Molti anni fa, Lei mi diede un consiglio: "prima finisci gli studi, poi se avrai ancora passione per la letteratura potrai dedicarti al libro che stai scrivendo." Ho seguito il suo consiglio e dopo essermi laureato, anche se in età avanzata, ho ripreso a scrivere. Non riesco a smettere. Innanzi tutto avrei il piacere di regalarglielo, ma non so né come né dove farglielo recapitare. Il titolo è "I Giardini dell'Anima" perché sono convinto che la nostra anima sia veramente un giardino da esplorare, lo trova già on line anche su IBS Libri ed altri ancora. Mi piacerebbe essere suo amico.
Salvatore
Caro Salvatore Leggero i suoi Giardini dell'anima, però guardi che è un titolo che ho già sentito. L'anima e' una parola abusata. Tantisimi auguri per il suo libro, lo mandi presso la Rizzoli, via Rizzoli 8, Milano. Me lo faranno avere.

In fondo alla pagina
Caro Gianluca,sono Nunzia Annunziata e mi rivolgo direttamente a lei per farle una domanda a cui spero risponderà con sincerità: perché ha scelto di relegare il mio messaggio sul MOSE in fondo alla pagina elettronica? Forse era scomodo per qualcuno? La prego non fraintenda il mio disappunto...non mi interessano le questioni politiche,mi interessa però capire le persone e i fatti! Le rinnovo la mia stima per il suo lavoro e la saluto in attesa di una sua cortese risposta.
Nunzia Annunziata
Buongiorno, sono Gianluca, amministratore del forum. Non sono un programmatore, e quindi in tutta sincerità neanche volendo riuscirei a pubblicare i post in ordine diverso da quello cronologico. I messaggi per la signora Maraini sono davvero numerosi, quindi bastano pochi giorni per allontanarsi dalla "vetta" della pagina. Cordialmente

Riconoscenza
Leggendo la sua intervista su Dagospia, mi sono subito ricordata e ho postato questo messaggio nella mia pagina FB; Una vera signora. Come ne parlava Scarlet della maddre in via col vento... Dopo la morte di mia madre le scrissi disperata col bisogno assoluto di una parola di conforto che non fosse l'assoluta ignavia dei parenti, soprattutto di quelli più stretti. Mi rispose, incredibilmente, discretissima, con una frase di Emily Dikinsons: Questa strada la conosco, è la strada del dolore che attraverso rovi e spine porta forse al Paradiso... Oggi dopo trent'anni gliene sono ancora grata... 18 LUG 2014 15:49 L’AMORE A FORMA DI DACIA (MARAINI): “LA DIFFERENZA DI ETÀ NON CONTA MA LE CONVENZIONI SONO CRUDELI: SE UNA DI 70 ANNI SI INNAMORA DI UNO DI 30 LEI DIVENTA UNA STREGA E LUI UN GIGOLÒ: PER QUESTO A QUELL’ETÀ UNA DONNA SAGGIA CHIUDE CON L’AMORE E CON IL SESSO” GRAZIE.
Bruna Gazzelloni
Cara Bruna Gazzelloni Grazie per essere una lettrice così attenta. Effettivamente penso che , se non vuole essere umiliata , una donna , all'età in cui gli uomini corrono la cavallina, debba affidarsi all'amore contemplativo e agli affetti. L'amicizia può dare tanto, quasi quanto l'amore. Non crede? Con solidarietà. Dacia m

Il battito del tempo
Cara Dacia,sono Nunzia A.come sta? E'riuscita a ritagliarsi un po'di tempo per lei,dopo un periodo così denso d'impegni?Mi perdoni se le faccio questa domanda così personale,ma miserve per introdurle una delle mie solite riflessioni da condividere con lei.Cos'è il tempo? Mi faccio spesso questa domanda e la risposta scientifico -matematica a cui siamo abituati non mi basta:il tempo non può essere solo una dimensione,la quarta, stando alla teoria della relatività ma è qualcosa in più...qualcosa strettamente collegata a noi,forse proprio una parte di noi!Quand'ero piccola il mio papà,appassionato insegnante di musica,per farmi capire il concetto di "ritmo" mi diceva:"metti una mano sul petto ed ascolta i battiti del tuo cuore,ecco quello è il ritmo"..ma è anche il tempo che passa!Mentre facciamo qualcosa il nostro cuore continua a battere più o meno freneticamente,a seconda dello stato d'animo con cui la facciamo;il tempo corre e ci sfugge se i battiti del nostro cuore glielo impongono..
Nunzia Annunziata
Cara Nunzia Lei mi fa una domanda grande come una casa. Le risponderò un'altra volta però. Stasera sono troppo stanca. Ho fatto due incontri col pubblico in una bella città come Medellín (Colombia) , ho fatto due ore di macchina ed è quasi mezzanotte. Ho preso in mano l'Ipad per rispondere ai miei amici del Forum, ma francamente non ce la faccio a mettermi a parlare di una così misteriosa e sfuggente come il tempo. A presto. Dacia m

invito serata in suo evento Lecce
Gentilissima Sig.ra Maraini, Le scrivo per invitarla ad una serata in suo onore, ho un b&b nel centro storico di Lecce, non è il classico b&b banale, noi diamo vita a serate culturali in cui presentiamo dei libri e dialoghiamo con i rispettivi autori; al seguente indirizzo è pessibile visionare le foto degli eventi passati http://anticalupiae.com/antica-lupiae-presenta--storia-di-giuseppe-e-del-suo-amico-gesu----foto-.html. Se lei volesse essere il nostro prossimo ospite io sarei la donna più felice del mondo, organizzerei una serata culturale speciale, metterei l'intera struttura e ogni cosa a sua completa disposizione, per i giorni e per tutto il tempo che lei volesse, capisco che sono pazza a premere "invia", ma sarebbe un sogno meraviglioso se si avverasse. Con stima profonda, Lucia Mariano
Lucia Mariano
Cara Lucia Mariano Grazie per l'invito . Sono sicura che il suo B&B sia un posto piacevolissimo, ma proprio non posso venire. In questo momento sono in Colombia , appena rientro a Roma devo ripartire e poi finalmente mi riposerò un poco in montagna. Moltissiminauguri per la sua iniziativa, dacia m

Conferenza TEDx all'Università di Roma - Tor Vergata
Gentile Dott. Maraini, Mi chiamo Agnese Ratzenberger e sono una studentessa di Economia all'Università di Roma "Tor Vergata". Sto organizzando insieme ad un gruppo di studenti universitari un evento che si terrà nella nostra Università sabato 27 settembre 2014. Si tratta di una conferenza TEDx incentrata a sul tema dell'"Intuition". TED & TEDx: TED è una piattaforma globale la cui mission si può riassumere nel motto: “Ideas worth spreading”. Nato nel 1984, ad oggi è considerato come format di riferimento per la diffusione di idee grazie soprattutto all’approccio multidisciplinare, con un tema che fa da filo conduttore nella conferenza. TEDx sono conferenze nate con lo stesso stile di TED, ma organizzate in maniera indipendente. - www.ted.com Sarebbe un onore per noi la Sua partecipazione come relatrice. La ringrazio per la Sua disponibilità e Le auguro una buona giornata,
Agnese Ratzenberger

invito
forse oserò troppo ma siccome è una delle mie autrici preferite e siccome da anni combatto per non far perdere la voglia di leggere nel mio paese (sono presidente della biblioteca di Pombia) e da quando lò vista ad Arona l'anno scorso , mi è venuto un desiderio invitarla all'apertura dell'anno bibliotecario 2014-2015 se lei non ha impegni ne sarei onorata e in barba a tanti che mi dicono sei un illusa avrei una grande rivincita su tanta gente ,,,comunque anche se non può farmi questo regalo lei sarà sempre nel mio cuore Grazie se mi ha letto e se può mi risponda tengo a precisare che se viene posso offrirle un pranzo di più non posso il nostro comune è stitico con noi della biblioteca e noi non abbiamo molta disponibilità Grazie io mi chiamo Scalise Lina abito a Pombia pr di Novara la festa si terrà la 1 domenica di ottobre ma se lei ha una data per noi va bene qualsiasi la ringrazio anticipatamente Distinti saluti
Lina

Un incontro a Pescara con un fan
Cara Signora Maraini, Mi chiamo Stella Murray e sono una ragazza di diciotto anni che vive negli Stati Uniti. Ho saputo di lei due anni fa quando ho letto "La ragazza con la treccia" per il curriculum di 'Self-Taught Italian' per l''International Baccalaureate Program'. Due giorni fa ho ufficialmente ricevuto il 'Bilingual Diploma'! Ho potuto condividere questa notizia con la mia famiglia italiana faccia a faccia perché sebbene viviamo a Filadelfia, io e la mia famiglia siamo a Pescara per cinque settimane a casa dei miei nonni materni. Durante la prima settimana ho comprato il suo nuovo libro "Chiara di Assisi" - sono molto entusiasta di leggerlo! Soltanto un giorno fa sono venuta a sapere che anche lei vive a Pescara. Sarebbe un onore per me incontrarla prima della fine del mese (perché ritorniamo a Filadelfia il 30 Luglio). Grazie per la gioia che mi ha dato con le sue storie stupende!
Stella Murray

Grazie
Grazie di tutto Dacia ! Per ciò che hai scritto, detto e PERFORMATO Spero che tu venga maggiormente valorizzata ! Scrivo novelle da 19 anni e canzoni da 14 anni ! SONO STEFANO ZIBRA ! MANDAMI IL TUO AUTOGRAFO ti prego ! Grazie in anticipo ! Anche in caso negativo ! UN ABBRACCIO
Stefano Zibra

Traduzione
Gentile Signora Maraini, sono una giovane traduttrice e giornalista austriaca e vorrei tradurre il suo libro "L'amore rubato" verso il tedesco. A chi posso rivolergmi per la traduzione? Grazie in anticipo! Cordiali saluti Theresa Bender-Säbelkampf


Gentile signora Maraini, seguo sempre con grande interesse ciò che lei scrive (tanto che ho scritto la mia tesi di laurea sul suo teatro, un po' di anni fa). Avrei una curiosità. Quando scrisse con Pasolini la sceneggiatura del "Fiore delle Mille e una Notte", su quale edizione dell'opera lavorò? Mi piace molto quel film, ho letto vari studi in proposito, ma questo informazione non l'ho trovata da nesssuna parte. La ringrazio dell'attenzione. Un cordiale saluto,
Gianfranco Cercone

LA LUCE DELLA VITA
La vita è parola del cuore, è speranza, destino, purezza che tace, figlia della prudenza, del mare, di un pensiero lussureggiante di bellezza, come un sorriso vero, come una poesia piena di silenzi, e luce. guido fabrizi
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/201

venezia
Di Venezia ho un ricordo infantile, i piccioni che si annidavano ovunque e costringevano a nascondermi negli anfratti più bui. Poi guardavo S.Marco come si guarderebbe ad un'opera d'arte con occhi distanti. E le calle vecchie, ognuna coi suoi odori, traboccavano arte anche dove c'erano i panni stesi, gonfiati dal vento. Oggi vorrei andare a Venezia, con occhi cresciuti, con l'animo in pace e il cuore distratto; perdermi tra i pensieri, che vanno e tornano, seguendo mete da adolescente. E rubare di baci gli angoli sconosciuti, per correre fremente contro il vento che mi chiama. E fermarmi a sognare l'orizzonte che scavalca la vista, al di là del tempo, degli spazi; e parlarti di un passato che è ricordo, di una bambina intimorita, di una ragazza col cappello, di una donna che canta al sole. E cogliere il bagliore del sonno dietro un raggio di luna che ci osserva curiosa, sopita nei canti mesti dei gondolieri che ci osservano muti. E scrivere al muro di due viandanti ciarlieri, che dipingono il mondo da tempi distanti, ognuno col proprio colore, ognuno col proprio calore. Ma le mani sono le stesse e le carezze fanno bene da ogni distanza e da ogni prospettiva. Non si canta alla vita, da perfetti sconosciuti, parlando un linguaggio che è poesia?
mgrazia tumbarello


In realtà avrei voglia di mandarle cose che scrivo soltanto per sapere se posso tentare di scrivere. Mi sento piena di cose e pensieri vita complicata e tanto altro. La adoro semplicemente per ciò che è e tutto quello che ha rappresentato e rappresenterà sempre. Capirò troppo tardi di essere stata un'idiota. Anche stavolta Tanto di tutto
Lorena
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare uno stralcio dei suoi scritti al forum? Grazie, cordialmente


Buonasera! La Sua frase che i ragazzi della mia scuola conservano, ovvero "Ci sono momenti in cui mi rammarico e penso che tutto stia dormendo, altri in cui mi ricredo. Questo è uno di quei momenti.", era riferita alle proteste che stavamo portando avanti nella mia scuola, il Classico D'Annunzio di Pescara, nel fermento contro la riforma Gelmini. Mi perdoni se non le ho ricordato il contesto! La ringrazio anche per i consigli per le mie poesie, proverò a seguirli e magari le proporrò i risultati: è stata davvero gentile. Un caro saluto
Fabrizio De Gregorio

Carlo Zinelli - Borletti
Gentile Signora Maraini, sono Simone Zinelli, nipote di Carlo Zinelli. Carlo ha avuto la fortuna di conoscere Ida Borletti e Mike Noble alla fine degli anni 50 quando questi favorirono la creazione dell'atelier di pittura all'ospedale psichiatrico di San Giacomo alla Tomba di Verona. Ebbe anche l'occasione di frequentare Villa Idania a Garda. Stiamo raccogliendo materiale e testimonianze per festeggiare i cent'anni della nascita di Carlo con eventi in Italia e all'estero. La vicenda di Carlo è un racconto meraviglioso che si inserisce negli anni 50-60, particolari anche per il nostro Paese. Oggi Carlo è conosciuto in tutto il mondo, sia nell'art brut (termine poco felice nel nostro vocabolario) che nell'arte contemporanea. Le chiedo se ha dei ricordi di quell'esperienza, se ha conosciuto Carlo o altri pazienti di quel gruppo durante la sua frequentazione di Villa Idania e se ha piacere di condividerli. L'occasione mi è gradita per esprimerLe la mia stima. grazie
simone zinelli
Caro Zinelli Non ricordo di avere conosciuto Carlo, ma devo dire che non ricordo mai i nomi delle persone. Se lo vedessi, mi renderei conto. Ho una buona memoria per le facce e nessuna per i nomi. Ho moltissimi ricordi, invece, di Idania, di Ida e di Noble. Mi dica cosa le interessa sapere, le risponderò. A presto, Dacia m

Addio papà
Non avevi detto che è il riscontro di una piena verità a muover tutto, senza che la pace della fede ci assorba e che il lieto tramortisca questa corsa? Non avevi detto che i tuoi occhi s'invaghivano d'ogni cosa, lasciando a me l'eredità di una battaglia già persa- ma che importa? Non c'è tempo,abbiamo fretta. Non avevi scongiurato lo squallore di trovarmi sotto il palco ad applaudire, quando già il sipario si fosse chiuso davanti alla tua morte? E allora perché siedo ancora rossa in viso, assorta e presuntuosa, che trentadue anni sono troppi per proclamarsi orfana? No, Poesia, non venirmi a chiamare proprio adesso. Avevo un padre ed è morto. Punto.Vuoi sbiadire, sbeffeggiare, insabbiare? Scendi qui perché la morte è universale? Certo è sciocco stringersi da soli in questa morsa,vacillare sopra un corpo e darlo al fuoco. Ma la catarsi non è ammessa in questi versi: strozzerai la mia pena un altro giorno....Non avevi detto, padre: un po' di vita e un po' di sonno?
roberta borgia
Cara Roberta Borgia La sua poesia è bella: intensa, dolorosa e piena di invenzioni. Brava! ne mandi delle altre. Le leggerò volentieri.


buon giorno...cara Dacia.....le faccio solo sapere che ha fatto felice lo zio Carlo Barreca che voi chiamavate Carluccio.....era emozionato nel raccontarmi di lei...averla vista ancora una volta a Casteldaccia o Bagghio...non so' se si scrive cosi'....per il 160 anniversario. ha fatto la foto con lei e mi dice sempre che lei e' una persona dolcissima....le ha parlato della zia Stefanina e la mia mamma Giuseppina era piccola ma si ricorda di lei e sua sorella.dei giochi e i luoghi dove giocavate. le mandera' una poesia perche' ha visto su facebook che lei e Mogol .....lei sogna di fare un libro e vorrebbe il suo parere.....la saluto cordialmente.

Caro Carlo Sono contenta per Carluccio, Stefanina e Giuseppina. Anche per me è stato un tuffo nel passato andare a Casteldaccia, visitare le antiche camere della torre e affacciarmi sulla piazza dove una volta si tenevano le corse dei cavalli. Peccato che al posto della vecchia fabbrica del vino ci sia ora un palazzo sgangherato e maltenuto. Ma sono contenta che il Comune abbia pensato a un museo. La Torre è bellissima e porta in sé tanti ricordi, non solo miei e della mia famiglia, ma di tutto il paese. Con molto affetto, Dacia m

oltre la mia voce
Cara Dacia, “l’immaginazione – diceva O. Wilde - è la più alta e completa forma di percezione del Reale” Per molto tempo ho trovato rifugio, conforto, risorsa, nella profondità della mia anima. E’ stata la forza segreta a cui attingere per affrontare il principio di realtà che Lei decanta. Avrei potuto scrivere pagine intere sull’aspetto concreto della mia vita. Ma la strada di un disincantato vittimismo è fin troppo battuta. Ho sperimentato l’abbandono da parte dell’uomo con cui condiviso 17 anni di vita e due figli meravigliosi. Narcisismo dissolutivo, assenza di empatia, infantilismo - tutte poliedriche facce di una dura realtà che mi divorava da dentro, ero incapace di credere che stesse succedendo davvero.. Infinite volte è venuta a bussare alla porta la cruda, devastante, disillusione. Non sapevo allora che quel vortice che mi risucchiava, intriso di dolore bruciante, quel feroce strappo da tutto ciò che amavo di più e che mi faceva fare capriole sui carboni ardenti, quell’’uragano che mi ha travolto, mi avrebbe adagiato poi sulla spiaggia dorata dove sono ora. Quello che avrei dovuto essere molto tempo prima, la ragione per cui sono venuta al mondo. Quel “nulla” delle mie astrazioni è stata la fiamma con cui ho alimentato le mie speranze, i miei entusiasmi, il mio nuovo amore. Il nulla infinito, l’universo intero, puro, incontaminato, luminoso che alberga dentro di noi e che niente può intaccare. Con gratitudine Isabella socciarelli
Isabella
Cara Isabella Grazie per la sua bella lettera piena di metafore ribollenti. Molti sinceri auguri per la sua quiete laboriosa. Con affetto, dacia m


Veramente è la prima volta che mi "avventuro" in qualcosa del genere. In breve: Oggi, in macchina, tg radio uno ore 13. Commento di Dacia Maraini riguardo la rimozione del Prefetto di Perugia. Credevo di essere vittima di un colpo di sole quando ho ascoltato dalla Sua voce: "tutti i politici sono ladri"! Contesto, estrapolazione...fatto sta che mi è crollato il mondo addosso!
Nino di carlo
Caro Nino de Carlo Io non ho mai detto , ne' in privato ne ' in pubblico che tutti i politici sono ladri. Perché non lo penso. Penso che ci siano molti amministratori furbi che fanno gli interessi loro anziché quelli di chi li ha eletti. Ma penso che ci sono anche dei politici onesti e per bene. Sono contro le generalizzazioni che mi sembrano stupide . Con lo stesso criterio, potremmo dire che tutti gli italiani sono stupratori,o mafiosi, ecc. Bisogna distinguere sempre e condannare i colpevoli . Dire che tutti sono colpevoli equivale a dire che sono tutti innocenti . Ed e' quello che vogliono gli imbroglioni e i ladri. Un caro saluto da dacia m

UN, DUE, TRE, STELLA!
Pinuccio aveva sei anni, e una mattina, andando a raggiungere la madre, che puntualmente assisteva alla messa delle otto e trenta, alla chiesa dei Cappuccini di Palermo, mentre percorreva via dei Cipressi, improvvisamente, si arrestò congelato, come quando giocava a “un, due, tre, stella”. Circa un centinaio di metri più avanti c’era una FIAT 1500 nera, messa per traverso rispetto alla strada, e al posto del conducente c’era un uomo con la testa reclinata, e il braccio che usciva fuori dal finestrino aperto. Il volto era sporco di rosso, e sui sedili posteriori s’intravedeva un’altra persona, con il capo rivolto verso l’alto, la bocca aperta, e gli occhiali storti. Dopo qualche istante qualcuno gridò: “ammazzaru au giudici Sagliuni”. Pinucciu, con il sangue freddo di un grande, continuò a camminare in avanti, senza fermarsi, passando oltre la macchina nera, con gli occhi strizzati, e i pugni chiusi, in direzione di sua madre, pregando che nessuno lo ammazzasse. guido fabrizi
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

RICHIESTA INTERVISTA SU QUESTO LIBRO
Gentilissimi mio chiamo Davide Pelanda e sono un giornalista freelance della provincia di Torino. Per la rivista mensile TEMPI DI FRATERNITA' a tiratura nazionale (cartaceo ma anche su internet al sito www.tempidifraternita.it) che coordino dovrei intervistare l'autrice DACIA MARAINI a proposito del libro "Chiara d'Assisi - Elogio della disobbedienza" . E' poissibile avere un suo recapito telefonico ed una mail diretta sicura così da poterle inviare le domande per l'intervista telefonica? Rimanendo in attesa di un riscontro si porgono Cordiali Saluti
Davide Pelanda
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potreste inviarmi un vostro recapito mail? Cordialmente

Eureka!
Ho chiesto ad alcuni miei compagni che sono ancora al liceo ed ecco la sua frase che custodiamo: "Ci sono momenti in cui mi rammarico e penso che tutto stia dormendo, altri in cui mi ricredo. Questo è uno di quei momenti.". Un caro saluto
Fabrizio De Gregorio
Caro Fabrizio de Gregorio Non bisognerebbe mai isolare le frasi dal contesto. Si rischia di dare un significato diverso alle idee. Dove l'ha presa quella frase? A presto, dacia m

Un paio di poesie
Buonasera! Purtroppo non ricordo le parole esatte, nei prossimi giorni tornerò a Pescara (studio fuori città), passerò al liceo e le riferirò con molto piacere! La ringrazio per lo spazio che mi offre: vorrei condividere con lei due poesie inedite. Siena, 24/01/2014 h 15:15 dicevamo ubriachi che saremmo dovuti entrare in un circolo anarchico a chiedere «Chi comanda qui?», o in ginocchio in chiesa chiedere ai vecchi «Diamine, davvero credi che Cristo alla mia età non avesse amato?» dicevamo ubriachi come a rimpiangere un cielo che non abbiamo mai visto quieto. – Siena, 15/01/2014 h. 3:33 – al buio Ho incontrato i sogni della mia donna vagare infreddoliti per le strade larghe di Roma tra le auto fermandosi a ogni luce, come donne bellissime dal ventre scavato cercare il figlio. - Ancora grazie
Fabrizio De Gregorio
Caro Fabrizio de Gregorio Lei fa una poesia narrativa, anzi direi teatrale. E va benissimo. Stia attento con le allegorie perché si può finire nella maniera. Buon ritmo, tensione narrativa. si ricordi comunque che è sempre bene "Rem tenes, verba secuntur", come dicevano i latini. Un saluto caro da dacia m

invito al convegno " dal femminicidio al valore del femminile"
Gentilissima, sono Antonella Aloi, responsabile comunicazione per l'associazione "il valore del femminile". Stiamo organizzando un convegno previsto il 6 dicembre di quest'anno, "Dal femminicidio al valore del femminile", patrocinato dall'Università La Sapienza di Roma. Saremmo felici di averla come ospite per il suo esempio di scrittrice, poetessa, ma soprattutto di donna impegnata nel contribuire al miglioramento di questo difficile contesto sociale. Le chiedo, se possibile, una casella di posta elettronica dove poterle inviare ulteriori dettagli. La ringrazio fin da ora per l'attenzione e, sperando in un suo positivo riscontro, porgo i miei più sentiti e cordiali saluti
Antonella Aloi
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potreste inviarmi un vostro recapito mail? Cordialmente

Iniziative concrete
Cara Dacia, finalmente si è concluso un altro anno scolastico ed io posso farle un bilancio delle nostre iniziative; il Comitato genitori è riuscito ad organizzare una lezione interattiva sulla disostruzione pediatrica,tenuta dal prof. Nunziata,fondatore della onlus "Le fate di Arianna".Questo signore,nel maggio dell'anno scorso ha perso la sua bimba durante il ricevimento della sua Comunione,con un boccone di mozzarella..lui e la moglie,con grande coraggio e altruismo non si sono fermati a piangere o a recriminare,hanno fondato un'associazione che porta il personale medico nelle scuole per istruire genitori ed insegnanti sulle corrette manovre salvavita. Lo scorso sabato una mammma,che aveva asssistito alla lezione è riuscita a salvare il bimbo di 16 mesi dell'amica,il quale aveva tentato di ingoiare una patatina e gli si era fermata nella la trachea... il bimbo, già cianotico, è stato messo nella posizione supina sul ginocchio piegato della signora, che ha proceduto con forti pacche; la patatina è letteralmente schizzata fuori dalla bocca del piccino e le sue manine,che prima si contorcevano spasmodicamente in cerca di aria,si sono sciolte in un abbraccio fortissimo alla signora,che in quel momento doveva sembrargli la cosa più bella da stringere! Inutile dire quanta commozione e ringraziamenti sono seguiti,soprattutto da parte della madre,che come tutte le mamme in questi casi,era rimasta impotente per lo spavento! Ho pubblicato questa notizia sul sito del nostro Comitato e molti genitori vorranno presto fare altre lezioni. Noi, intanto, stiamo procedendo con iniziative per l'acquisto dei defibrillatori in ogni scuola del paese,così da rendere sicuri gli ambienti dove un gran numero di bambini,per un gran numero di ore conducono la loro vita preziosa e da proteggere con i migliori strumenti della tecnologia (che qualche volta si rivela finalmente utile!) Cara Dacia,le racconterò presto altre iniziative; nel frattempo la seguo nelle sue... Un forte abbraccio.
Nunzia Annunziata
Cara Nunzia Mi sembra che stiate portando avanti un ambizioso e generoso progetto a cui auguro tutto il successo che si merita. Mi tenga informata. Ed evviva per le persone come lei che che, anziché brontolare e recriminare , si rimboccano le maniche e si mettono al lavoro . Grazie, dacia m

qualche poesia di un giovane
Buonasera! Ho un Suo bellissimo ricordo di qualche anno fa! Il mondo scolastico era in protesta per la riforma Gelmini e nel mio liceo si era organizzata l'autogestione. Lei intervenne in una conferenza nel mio Liceo, il Classico D'Annunzio a Pescara, e ci incoraggiò a difenderci: nella palestra della scuola c'è ancora un cartellone con le sue parole. Ora le scrivo, approfittando di questa raro spazio di apertura e condivisione, chiedendo di poterle inviare alcune mie poesie. Ho 20 anni, ho avuto la fortuna di pubblicare (non a pagamento) una piccola silloge, "Confessioni Rupestri", con Tabula Fati: sarei onorato se potesse leggere qualcosa di mio. Un caro saluto e un sentito grazie, non solo per la sua opera!
Fabrizio De Gregorio
Caro Fabrizio De Gregorio Mi mandi pure le sue poesie qui sul Forum. Così potranno leggerle anche gli altri. Le commenterò. Ma non mi ha trascritto la frase che avete tenuto alla scuola. Cosa dicevo? non me lo ricordo. A presto, dacia m

LISTA DELL’AMORE
Un litro di latte bianco come la luna, e nutriente come le tue carezze. Quattro uova fresche come l’energia che infondi alle mie cellule, quando ti vedono sorridere. Un cestino di fragole rosse, e profumate, come i tuoi pensieri, quando mi abbracci forte, cercando le mie labbra. http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
guido fabrizi
Caro Guido La sua poesia fa pensare alle poesie di Murolo. Sono da cantare più che da recitare, direi. A presto, Dacia m

Pasolini, Calvino, Fallaci
Gentile Dacia, sono una ragazza di ventisette anni. Ho assistito, ieri, al suo bel colloquio con Ninetto Davoli su Pier Paolo Pasolini, dove, fra le altre cose, avete parlato a lungo dei vostri viaggi. Mi chiedevo, dal momento che qualche mese fa alla Biblioteca Nazionale di Roma Pietro Citati raccontò di un viaggio in Persia nel '72 o '73 che fece con Pasolini e Italo Calvino, se Pasolini ne avesse parlato con voi e quali erano i suoi rapporti con Calvino, visti da voi che lo conoscevate bene. Inoltre ieri era presente Adele Cambria, che mi ha fatto pensare ad Oriana Fallaci. Si può dire che mentre Pasolini e Calvino fossero tanto diversi da essere praticamente antipodi, Oriana e Pier Paolo, al contrario, fossero molto simili? Lei che idea si è fatta? Lo sto chiedendo perché sono tre autori a cui sono molto legata e mi piacerebbe avere una sua personale idea, piuttosto che quella che si può evincere dai libri. La ringrazio per il suo intervento e per l'attenzione,
Lucia
Cara Lucia I rapporti di Pasolini con Calvino? Buoni, ma non intimi. Mentre Pier Paolo e Alberto erano amici veri, di quelli che programmano i viaggi insieme, che vanno a testimoniare insieme contro le ingiustizie sociali, Calvino e Pasolini certamente si salutavano con affetto quando si vedevano, ma non programmavano viaggi insieme. Questo non vuol dire ostilità, ma semplicemente mancanza di quell'affinità che teneva legati due grandi scrittori come Moravia e Pasolini. In quanto ad Adele Cambria, sì, ha qualcosa in comune con Oriana Fallaci: sono due grandi giornaliste, coraggiose, impetuose, tenaci. Forse Adele è più ironica e distaccata di Oriana, che prendeva tutto di petto. Le basta? un caro saluto da dacia m

solitudine di donna
Gentile scrittrice sto leggendo con passione il suo libro Chiara di Assisi, turbandomi e ritrovandomi in quello spazio femminile del silenzio e dell'appartarsi per non soccmbere al potere ideologico maschile, al pregiudizio che alberga inconsciamente anche nel più gentile dei maschi. Ho 63 anni mi sono ribellata al matrimonio, pagando a caro prezzo con solitudine e difficoltà economica e come me altre donne mie conoscenti, i cui figli si allontanano, preferendo i padri e il loro benessere economico o l'immagine che questi forniscono. La figura di Chiara e quel senso id libertà assoluta mi aiuta a riflettere su questa scelta di solitudine metropolitana di donna non più giovane e non più desiderabile agli sguardi pur sentendo in me grande energia. A volte, al mio risveglio mattutino , nella solitudine di uan casa grande, mi chiedo se sia più giusto restare sottomesse per non apgare prezzi troppo alti in una società in cui il maschile è dominante.
Maria Grazia
Cara Maria Grazia Che bella testimonianza! e come scrive bene! Non si faccia prendere da dubbi mortificanti. La libertà ha un costo, come insegna Chiara di Assisi, ma per una persona orgogliosa e intelligente come lei lo paga volentieri. Si dedichi all'amicizia. E magari scriva una memoria. Lei ha talento per la scrittura. Un saluto affettuoso da Dacia m

oltre la mia voce
Ora uno sguardo dentro,oltre gli strati lavici di un immagine di me che non mi appartiene più..un eterno infinito, in cui navigo come nuotando in un antico liquido amniotico o in un aereo cielo terso, immersa in una nube morbida e calda come l’acqua che sfiora leggera attorno al mio corpo e alla mia pelle e fluttuo…fluttuo senza peso,seppur solida e integra con l’unica necessità di sentirmi così, ancora ed ancora,senza tempo né spazio a contenere questa felicità fatta di infiniti cerchi,con un unico nucleo magnetico,lo stesso che c’è in un seme di grano..è difficile spiegare,nonostante tutto l’amore che ho delle parole e della loro risonanza…è la sensazione di un respiro profondo,lo stupore di un tramonto,l’aroma di un profumo che si insinua dentro illuminando di perfezione una realtà tangibile...la magia di un calore, che all’improvviso vivifica tutte le cellule, in perfetto accordo con il coro dell’universo essere così vivi e sentire l’energia vitale che scorre inarrestabile come i pensieri… e l’abisso finisce là dove incomincia il coraggio di esserci, dove l’oscurità della rabbia lascia il posto all’esplosione di colore, la sfumatura del grigio della paralisi del dubbio, lascia il posto al sapore del vento, al vibrare all’unisono del mio corpo con la mia voce, è l’inebriante sensazione di chi ha irrimediabilmente perduto le sue catene roventi, i confini così rassicuranti ma che delimitavano e impedivano all’embrione vitale la sua intrinseca, naturale fioritura…e la realtà mi appare con la sua lucida sorprendente bellezza…. Ed un incontenibile desiderio di condividere l’assoluto istante, denso, muto eppure eloquente, dove il presente si dilata lasciandoci fluire insieme in un incanto, intriso di vibrazioni condivise e nel mutevole tempo dell’andirivieni delle onde, le maree interne trovano finalmente pace…
Isabella
Cara Isabella Lei certamente ha un dono lirico. Ma si compiace troppo. E fluttua, anche con la prosa, in una astrazione che finisce per perdersi nel nulla. Sia più concreta. E poi: quando si accumulano tante metafore, si uccidono l'un l'altra. Lei esagera con le similitudini e perde la comunicazione di quello stato di benessere che assomiglia al volo. Ma non si perda d'animo. Ogni tanto metta i piedi per terra. A presto, Dacia m

tempi di morte ordinaria
quando annaspavo tra le onde, in attesa che l'ultima mi portasse via per sempre, credo di aver avuto un flop mentale, e nemmeno l'ultimo, una specie di diffamatoria visione che mi ha rimesso i piedi in terra, eufemisticamente parlando. Era da tempo immemorabile che nascevo e perivo tra le onde, per scelta personale, spinta dai fantasmi della mente che mi avevano trovato un posto laggiù, tra la falsa natura sperduta e nascosta dal mare e i mirabili flutti che contenevano e davano respiro ai miei astrusi pensieri. Niente mi andava più bene della mia vita, non il mio matrimonio, subitaneamente spentosi in silenzi corrosivi, non una maternità che mi faceva sentire costretta tra mura di carta che non reputavo più mie. E allora, un giorno, in apparenza nato come gli altri, presi carta e calamaio e mi trasferii su quest'isola deserta da cui credetti di poter ripartire, a ricostruire una vita davvero mia, in totale solitudine e perfetta simbiosi col nulla che mi circondava. Di questo nulla
mgtumbarello
Cara Maria Grazia Tumbarello L'idea di ritirarsi in una isola, muniti solo di una penna, non è nuova. E l'isola dei sogni di ogni casalinga affaticata da mariti ingombranti e figli indifferenti , ma è un'isola che non c'è e per questo tanto attraente. Le isole oggi come oggi, sono piene di case, di motorini urlanti, di famiglie disperate e chiassose. Le auguro di trovare un altro tipo di pace, più interiore. Affettuosamente dacia m

PUNTO E BASTA
Basta con le retoriche cazzate in prosa, buttate lì, tanto per dire qualcosa. Basta con i pensieri riscaldati il giorno dopo, giusto per fare credere, al mondo, di avere uno scopo. Basta con il finto entusiasmo, e l’ostentazione di una grande sensibilità, che maschera solamente una fragile vita a metà. Basta con i narcisismi, le interpretazioni, le saggezze individuali, i pregiudizi, le paternali. Basta con il voler apparire a tutti costi geniali quando si sgrufola, esclusivamente, su e giù nel consumismo, come floridi maiali. guido fabrizi
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido, Torni alle fragole e lasci da parte il moralismo che la porta a semplificare infantilmente. Lasci scorrere la bella e fluida immaginazione che ha. A presto. Dacia m

Indipendenza
e sottostare così alla sempre più crescente imposizione della Sharia in quei territori...Dovremmo dirlo alle nostre ragazze quanto sono "fortunate" nel poter scegliere di frequentare la loro tanto "odiata" scuola tutte le mattine senza dover correre il rischio di essere rapite o violentate per ragioni pseudo-religiose! Qualcuno dovrebbe far notare loro, in quale "stato di grazia" possono scegliere di costruire il proprio futuro, forse apprezzerebbero meglio ciò di cui dispongono e gli sforzi di coloro che insegnano la strada dell'indipendenza...A proposito gli uccellini, di cui le scrivevo in precedenza, hanno finalmente lasciato il nido:è stato uno spettacolo, vederli volare via...indipendenti e liberi! Un forte abbraccio,NUNZIA.
Nunzia Annunziata
Cara Nunzia Lei è molto spiritosa. Ma ha perfettamente ragione: il punto a cui è arrivata la corruzione mette in allarme perché non si tratta più di poche mele marce ma di un sistema che tocca tutto il paese e questo è gravissimo. Quello che mi stupisce è la scarsa reazione del paese. Ci si dovrebbe indignare di più, prendere posizione, fare sentire la propria voce. Lei che dice? a presto, Dacia m

Indipendenza
Cara Dacia, sono Nunzia Annunziata. Ha sentito dell'immane tragedia che sta colpendo la Nigeria? Nella notte del 16 Aprile,circa 234 ragazze tra i 16 e i 18 anni sono state rapite da un gruppo fondamentalista islamico detto "Boko Haram",che letteralmente significa "l'educazione occidentale è un peccato". Gli abitanti della zona (siamo a Chibok,nel nord est della Nigeria)dicono che queste ragazze saranno vendute come spose ai militanti del gruppo per 12 dollari ciascuna. Facendo un po' di macabri conti,la vita di tutte queste giovani vale poco più di 2000 euro! Forse il "ratto delle sabine" ebbe lo stesso scopo,ma qui la mercificazione del corpo umano non ha confronti!Leggo ,cara Dacia, che lei ama l'Africa perciò condivido questo mio pensiero:bisogna parlare alle nostre "ragazze" di queste giovani studentesse africane che, sfidando la morte, hanno scelto di concludere il loro anno scolastico per poter accedere agli esami;il governo stesso aveva raccomandato loro di ritirarsi
Nunzia Annunziata
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potrebbe gentilmente inviare un recapito mail? Grazie, cordialmente

PASSATEMPI
PASSATEMPI dio solo sa quanto io trovi divertente tirare a indovinare la tipologia di rapporto che lega tra loro le persone; ieri sera, a cena con una cara amica, scorgo seduto davanti a me un bel signore distinto, età apparente 48/50 anni, capelli appena ingrigiti che fanno chic; sua interlocutrice allo stesso tavolo una ragazza di almeno una ventina d'anni più piccola, i capelli color del grano raccolti dietro alla nuca. La conversazione appare quella classica tra persone che si conoscono bene, ma non riesco a capire quanto bene e in che modo bene. Intendo dire che vorrei capire se si tratti di un papà alle prese con la ribelle figlia adolescente (ad un certo punto la biondina si allontana in malo modo, per ripresentarsi poco dopo, il volto accigliato), o io sia alle prese con una diatriba tra innamorati segreti (la soluzione marito-moglie la scarto per alcune sensazioni che non so trascrivere). Capisco che non dovrebbe fregarmene di meno, e che il mio unico interesse dovrebbe essere
Mariagrazia Tumbarello

regole e libertà
P.s il seguente scritto è precedente la diffusione via media dell'ormai notissimo cane Dudù dell'ex presidente del consiglio, ragion per cui non ho ritenuto di dover modificare il nome del protagonista. Dudù non sopportava le regole, non almeno come da sempre gli erano state imposte. Degli obblighi disdegnava tutto: dallo stare seduto a tavola composto, alle gambe infilate sotto al banco di scuola, all'obbligo del saluto ogni santo giorno ai vicini di casa. Tutte le volte che si sentiva costretto a seguire fedelmente quelle regole ormai entrategli nel DNA gli veniva l'orticaria, ma nel vero senso della parola. Un giorno, mentre dinoccolato marciava in fila indiana verso la scuola, dietro all'altro ribelle Pietro, fu colto da uno starnuto talmente potente da far tremare l'intera foresta intorno, e per poco l'intera compagine dei suoi compagni. Fortuna volle che la bambina dietro di lui fu così accorta da sollevarlo da una caduta quasi certa. Un’altra volta, a tavola con i genitori
mgrazia tumbarello

In castro poenitentiae
Gentile scrittrice, sto leggendo in questi giorni il suo libro su Chiara; mi occupo di biblioteche francescane nel medioevo, dunque, in parte di Francesco, dunque, in parte, di Chiara. Donna velata che sfugge agli occhi degli storici, ma che grida ancora al mondo, silenziosamente, la sua verità. Mi permetto di consigliarle la lettura della raccolta di saggi di Anna Benvenuti che a lungo si è occupata di religiosità femminile, di pratiche devozionali e di reclusione volontaria: "In castro poenitentiae". Santità e società femminile nell'Italia medievale, Roma, 1990. Le riporto alcune parole dalla premessa per lasciarle assaporare la bella scrittura della storica: la [tentazione] più pericolosa è quella di trasformare la premessa in un indulgente acrostico di segni personali, dove professione e vissuto si intersecano strettamente in un background affettivo e culturale: il “proprium” entro il quale sono constestualizzate esperienze e suggestioni destinate a cristallizzarsi nella scrittura.
elena
Cara Elena Leggero il testo della Benvenuti che tratta un tema a me caro, anche se la frase da lei citata mi sembra un poco nebulosa, caramente dacia m

11-Maggio - Evento per il contrasto del grave problema sociale del femminicidio
Saremmo davvero lieti di avere la Sua presenza, Domenica 11 maggio a Strambino, nel Salone comunale - Piazza Municipio 1 dalle ore 21, per la nuova proiezione del cortometraggio di ricerca sul femminicidio "Nastri Rossi" del giovane regista strambinese G. Montesano; e la presentazione della collezione fotografica "Elemento Donna" dell'artista toscano Angelo Pieroni. Colgo l'occasione per inviarle i migliori saluti Giusy Patti Compagnia Artisti e Autori cell. 340.4543747
Giusy Patti
Cara giusy patti Mi dispiace arrivare in ritardo, ma ovunque non sarei potuta venire in maggio. Spero che sia andato tutto bene, un caro saluto da dacia m

Una domana su Due donne di provincia
Cara Dacia, Vorrei chiederle gentilmente la data e il teatro della sua opera teatrale Due donne di provincia. E' un'informazione necessaria per un libro sul teatro italiano che facciamo io e Jane House, che conosce Lei. Grazie in anticipo.
Jack Street
Caro Jack Street Io ora sono in viaggio e non ho con me i dati del mio teatro. Se ha urgenza, si rivolga a Eugenio Murrali che ha appena pubblicato un libro sul mio teatro, - un libro molto ben fatto che le consiglio di leggere visto che si interessa di teatro. Comunque Jane House ha la mia e- mail, come mai non mi ha scritto direttamente? Se scrive subito al forum mandando mi la sua e- mail le faro avere anche il telefono di Murrali. A presto. Dacia m

Prima rappresentazione di Due donne di Provincia
Mi puo'dire qualcuno la data e il teatro della prima rappresentazione di Due donne di provincia di Dacia Maraini? Grazie in anticipo.
Jack Street

Morioka Masako
Gent.ma Signora Maraini, spero davvero legga questo messaggio, ma non riesco a trovare altro modo per contattarla. Per puro caso ho incontrato in Giappone la figlia della defunta sig.ra Morioka Masako, proprietaria dell’ostello MG Youth Hostel nei pressi di Hiroshima. La figlia, la sig.ra Keiko, mi ha raccontato che in passato suo padre Fosco Maraini era molto amico della sig.ra Masako e un giorno le regalò un quadro (o una piccola statua) di famiglia. La contatto da parte della sig.ra Keiko, la quale ha aggiunto che anche Lei ha conosciuto di persona la sig.ra Masako, e spera di poter finalmente restituire ciò che un tempo è appartenuto a suo padre. Grazie per l’attenzione,
Barillari Maria Laura
Cara Maria Laura Barillari Sono stata in Giappone. Ho ricevuto la statuetta di mio nonno e l'ho riportandola in Italia. Grazia per la segnalazione. Un carissimo saluto da dacia m


Cara scrittrice, il suo ultimo romanzo è a mio avviso molto originale (queste pagine piene di interrogativi, queste ipotesi e tesi che si rincorrono con le dimostrazioni nel mezzo.., lei che entra pian piano in un mondo che apparentemente non conosce e lo scopre insieme al lettore, molto strategico devo dire..). Sono stati affrontati temi di tale rilevanza da scendere alle radici dell'umanità e da ogni pagina potrebbe nascere un nuovo trattato. La sua introspezione sostenuta da una radicale oggettività e direi perfetto illuminismo mi hanno trovata sempre d'accordo. Due cose ancora: 1.Lei cerca di spiegare perchè la chiesa ha sempre stigmatizzato il piacere sessuale: secondo me perchè era l'unico strumento per impugnare la volontà di un uomo e quindi era fortemente temuto.. basta pensare al triviale proverbio (tira più..ecc); 2.Si parla di anni luce come misura di tempo a pagina credo 185; una piccola svista, perchè è una misura di spazio...
elisa galeno


Con un po' di emozione le scrivo oggi. Sono un ragazzo di 20 anni e per caso, mio nonno mi raccontava dell'amicizia che la legava a mia nonna al tempo in cui eravate due studentesse. Il suo nome era Gina Egle Antonacci. Ho ascoltato oggi di come, lei sig.ra Maraini, ripetesse sempre di voler diventare una scrittrice e questo mi insegna ad inseguire e mordere sempre i propri sogni. Sono diversi anni che ormai mia nonna non c'è più, ho ereditato da lei la passione per la lettura e ci tenevo a raccontare il ricordo che ha lasciato in lei e in noi. Un sincero abbraccio, Francesco
Francesco

Quattro chiacchiere a Pompei il 7 Maggio
Gentilissima Dacia Maraini, sono Chiara Selleri, una giovane napoletana di recente laureata in Lettere. Collaboro con un blog, Eroica Fenice, gestito da giovani laureati in discipline umanistiche. Ho saputo del suo intervento a Pompei il prossimo 7 Maggio: potrei farle qualche domanda per un articolo, un'intervista da pubblicare sul blog? Prima o dopo l'incontro? La ringrazio e spero di poterla incontrare. Chiara Selleri
Chiara Selleri

Caterina de' Vigri
Gent.ma Signora Maraini, nel Suo libro su Chiara Lei parla del corpo di Caterina de' Vigri riesumato intatto e profumato dopo diciotto anni dalla sepoltura. Credo che si tratti di diciotto giorni ma vorrei chiedere a Lei conferma su questo mio dubbio. Onorata di poter comunicare con Lei e continuando felicemente e inesorabilmente ad amare le Sue opere, Le porgo il mio affettuoso e sincero abbraccio senza tempo.
Flavia

re:...
Niente per niente, che questo sia ben chiaro! Niente, moltiplicato niente, è uguale a zero. Niente per niente, e si chiude la porta. Niente su niente, anche stavolta. Niente per niente, o non se ne fa niente. Niente, niente, niente, hai capito deficiente? Niente per niente, se non hai qualcosa da offrire, o qualche segreto che possa servire. Niente per niente, è una goccia che scava, che scende dal labbro, come fosse una bava. Niente per niente, e la vita va avanti, fra maschere ipocrite, e porno-egoisti già santi. Non c'è rancore, solo un po' di esplicita incazzatura nei confronti di una forma mentale troppo chiusa in se stessa. Con affetto . guido
guido fabrizi

LE TERRE DEI FUOCHI (versione corretta)
Chi ha creato la terra dei fuochi ha seppellito dentro sè la morte peggiore. Avete chiuso in una bara di cemento la vostra anima che, inascoltata, implorerà per sempre di essere perdonata, per tutti quei bambini soffocati nei rifiuti chimici, per tutte quelle anime corrose da malattie impietose, sempre meno crudeli dei vostri cuori, sensibili solo alla puzza del denaro. Voi, siete il vero cancro di questo Paese. Voi, siete le vere scorie tossiche. Voi, che avete rinnegato e tradito la vostra terra, i vostri figli, le vostre mogli, i vostri fratelli.. Tutto, esclusivamente, per una manciata di soldi sporchi di sangue.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

LE TERRE DEI FUOCHI
Chi ha creato la terra dei fuochi, ha seppellito dentro sè la morte peggiore, chiudendo in una bara di cemento la propria anima che, inascoltata, implorerà per sempre di essere perdonata, per tutti quei bambini soffocati nei rifiuti chimici, per tutte quelle anime corrose da malattie impietose, sempre meno crudeli dei vostri cuori, sensibili solo alla puzza del denaro. Voi, siete il vero cancro di questo paese. Voi, siete le vere scorie tossiche. Voi, che avete rinnegato la vostra terra, i vostri figli, le vostre mogli, i vostri fratelli.. Tutto, esclusivamente, per una manciata di soldi sporchi di sangue.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

Poesie
Cara Dacia, pensavo a quanto diceva W. Szymborska -<<Dico che voglio fare lo scrittore, perchè il poeta è imbarazzante>>- e ho creduto di aver desistito per troppo tempo. Per questa ragione le chiedo di leggere, se fosse mai possibile, alcune mie poesie. Me lo consente?
Beatrice

PARALLELISMI
Sono in bilico fra la vita e il cielo, con la fiducia di un bambino, e il desiderio di un amante.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/


Gentilissima Signora Maraini, mi chiamo Silvia Tufano e sono una "scrittrice" emergente che a breve pubblicherà, con la Aletti Editore, una raccolta di racconti brevi, in stile leggermente noir. Sto cercando qualcuno che sia disposto a correre il rischio di curare la prefazione del mio libro, dopo, ovviamente, aver visualizzato il materiale. Sono al mio esordio quindi mi rendo conto che non è facile trovare qualcuno disposto a mettere il proprio nome nel libro di una scrittrice sconosciuta. Mi chiedevo se lei potesse essere disponibile ad una proposta come questa. Grazie per la cortese attenzione. Cordiali saluti.
Silvia Tufano- Abruzzo

nuda proprietà
cerco e non trovo il libro "nuda proprietà" mi potete aiutare e dirmi dove e come acquistarlo?? grazie. grazie. marina
marina

Chiara d'Assisi
Carissima signora, non è certamente a questo che io mi riferivo, quando dicevo che una donna deve rimanere una donna, anche se diventa un ingegnere. Io mi riferisco al carattere, perché ho avuto modo di conoscere signore che facendo un lavoro che prima era solo appannaggio degli uomini, poi sono diventate come loro, anzi molto peggio di loro, diventando dure, intransigenti, spesso inumane, dimenticando la dolcezza, la finezza che dovrebbe essere una prerogativa insita nel carattere e nella personalità di una donna. Imporre la sua volontà con la sensibilità e l'intuizione spesso esatta di una donna, ecco tutto. Speriamo che ora comprenderà meglio ciò che io intendo. In fondo è quello che lei ha fatto con i suoi scriti e pure io, quello che nel mio picccolo ho cercato di fare, null'altro. Cordiali saluti. PS: Avevo dimenticato l'indirizzo del mio sito: http://homepage.hispeed.ch/A.Fiumi-Loosli/indexi.htm
Annunziata Fiumi Loosli

GRAZIE
La sua risposta è molto musicale. Porto me stesso e quel che scrivo ovunque, fiere editoriali, mercatini, pseudoaccademie. Incontro le scuole e con loro scrivo, la tradizione mi rincuora, gli illuminati del passato cantano, li ascolto. Scrivo in "intemporanea" e regalo versi direttamente nelle mani dei passanti. Lo faccio da anni, da solo o con la mia casa editrice. Vedere un poeta che scrive non è come ascoltarlo nei readings, di questo rimango convinto. Anche perché di letture in pubblico, belle o brutte, se ne fanno a migliaia. Nessuno si accorgerà della mia assenza, la strada sì... a lei mancherò. Le auguro ogni bene, se lo merita. Mi chiamo iago e sono un poeta.
iago sannino

Donne forti
Cara Dacia Maraini, le scrivo al suo forum perché non sono riuscita a trovare un altro indirizzo. Siamo un gruppo di donne dilettanti “scrittrici” e ogni anno auto-pubblichiamo un nostro libro di racconti e riflessioni. Quest’anno abbiamo scritto della donna: da ex-68ine, abbiamo vissuto gli anni delle lotte femministe e sperato in un nuovo mondo con parità tra uomo e donna. Quindi, ci siamo chieste: cosa n'è stato? le donne giovani ne hanno fatto tesoro? il mondo è cambiato in meglio? Un capitolo parla delle Donne forti – ed è qui che entra lei nel discorso! Ciascuna di noi s’è immaginata un’intervista con una donna forte; così nel libro abbiamo un’intervista immaginaria anche con lei. Spero non le dispiaccia! Ovviamente nelle sue risposte abbiamo fatto riferimento a ciò che lei dice nei suoi libri o in interviste vere. Se non vuole far parte delle nostre chimere (spero non sia così!), me lo faccia sapere. Cordiali saluti Mirja
mirja vihla

Una richiesta ingenua
Gentile Signora Maraini, la seguo ed apprezzo da sempre. Sono una buona lettrice ma da sempre scrivo per me.Penserà che sia una buona cosa da custodire in un cassetto. Da un po' di tempo ho la curiosità di avere un interlocutore in proposito e sono qui a chiederle che ne pensa di una piccola idea che coltivo da un po'. Quando mio marito ed io abbiamo deciso di vendere la nostra casa - dove abbiamo vissuto per vent'anni - ho pensato che le dovessi una spiegazione, parole di commiato, un saluto. Tutti i grandi amori, quando terminano, vanno consegnati alla storia, alla piccola storia del quotidiano di gente qualunque. …... Ho iniziato a raccontare questa casa e così il nostro vissuto. Potrei inviarle l'incipit? Qualche pagina? Il conforto di una sua parola sarebbe importante.Perdoni l'ardire. Cordialmente la saluto e le invio l'augurio affettuoso di buon lavoro.
Daniela

Qualcosa da assaggiare
Gent. Dacia, ho delle poesie nella dispensa del cuore. Non so chi ha ideato le ricette, credo i miei, provando e riprovando, frugando nei loro segreti. Vorrei un suo parere e condividerle con lei. Forse è così che un’opera è completa, cercando umilmente tra le emozioni degli altri. Grazie. Questa vanità è solo amore-Tu non lo credi,\ma io veglierei su di te.\Attraverserei accanto a te\le vicissitudini più stremanti dei tuoi travagli,\fino alla splendida liberazione d’amore,\che è il parto.\Ti porterei nel bagliore del giorno che viene,\mi farei carico dei tuoi risvegli\e dei giacigli dei tuoi riposi.\Sarei forse un angelo rimediato.\Lo credo bene!\Inventatosi al momento\e precipitato nel tuo percorso\con gli arnesi difficili di un padre!\Ma lasciami giurare,\lasciami almeno questa vanità di diritto\che la buona sorte mi riconosce:\lasciati condurre ad essere madre\e di nuovo figlia,\perché solo a te che sei donna\appartiene il privilegio di ricordare\l’esperienza fisica della nascita.
Gianfranco

Recensione e intervista
Gentilissima sig.ra Maraini, volevo segnalarle una piccola recensione che ho scritto per il nostro blog di letteratura del suo libro, La Grande Festa, che ho trovato stupendo e che ogni tanto rileggo: http://www.macchiatoinchiostro.it/al-bancone/giovedi-della-rive-gauche-la-grande-festa-dacia-maraini/ A me e agli altri autori del blog, piacerebbe molto ospitarla sulle nostre pagine con una breve intervista via e-mail. Per me sarebbe un onore, visto che è una delle mie scrittrici preferite e una persona che stimo moltissimo. Intanto la saluto con cordialità e affetto.
Beatrice da Vela

L'harem dello sceicco
Buongiorno Dacia, sono Nunzia Annunziata e le riscrivo perché stamane ho letto una notizia che mi lascia di "stucco"; la condivido con lei: uno sceicco del Dubai ha indetto a Padova una selezione di 60 ragazze piacenti e raffinate che gli facciano da personal shopper in un tour attraverso l' Europa, durante il quale avranno credito illimitato per acquisti alla moda e saranno perfino retribuite con 100 euro al giorno| Inutile dire che un altro requisito richiesto è la "spigliatezza"!Le adesioni sono centinaia e fra queste spiccano quelle di corsiste di ingegneria aereospaziale e biotecnologie mediche...ora io mi domando perché la chiesa non commenta tutto ciò, perchè non ripropone con forza esempi quali Chiara di Assisi o madre Teresa? Forse perché,come dice lei,fa comodo svuotare la donna del suo carisma di madre ed educatrice e a noi donne non resta che vendere la "primogenitura della nostra intelligenza" per un piatto di lenticchie...Scusi lo sfogo,cara Dacia,ma so che mi comprende
Nunzia A.
Cara Nunzia Non c'è niente di presuntuoso nelle sue lettere, di cui la ringrarzio veramente. Soltanto lei non dice dove si trova e io non riesco neanche a immaginarla: da quale parte d'Italia scrive? verrò volentieri a conoscere i suoi bambini e ad assaggiare la sua parmigiana, purchè appunto mi dica come e dove raggiungervi. Certo se ne parla per il prossimo anno, ma il tempo passa in fretta. Mandi a Gianluca del Forum il suo indirizzo elettronico. E...a presto, Dacia m

NIENTE PER NIENTE
Niente per niente, che questo sia chiaro! Niente, moltiplicato niente, è uguale allo zero. Niente per niente, e si chiude la porta. Niente su niente, anche sta volta. Niente per niente, o non se ne fa niente. Niente, niente, niente, hai capito deficiente? Niente per niente, se non hai qualcosa da offrire, o qualche segreto che possa servire. Niente per niente, è una goccia che scava, che scende dal labbro, come fosse una bava. Niente per niente, e la vita va avanti, fra maschere ipocrite, e porno-bugiardi già santi.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido Buono il ritmo e la forza di questo Niente per niente. C'è appena un tono di rancore in piu che non aiuta l'incanto della poesia. E' chiedere troppo un poco piu di distacco dalla materia verbale? auguri carissimi , Dacia m


Ciao Dacia! Perdona questo tono un po' troppo confidenziale,sono Edoardo,ho sedici anni e vengo da Bologna. Seppi,un po' di tempo fa,incuriosito dalla sua personalità di scrittrice e grande donna,che sarebbe venuta a Bologna a trattare un tema alquanto importante circa la violenza sulle donne senza sapere esattamente quando,per poi invece scoprire che è stata qui se non pochi giorni fa! Ho sempre sperato di poterla incontrare;ammiro la sua poeticità,la sua grandezza di donna e la sua capacità evocativa nel raccontare storie di vita,di giorni. Quando tornerà? Spero al più presto,per vederla anche a qualche conferenza nelle aule di una facoltà universitaria,per abbeverarmi,con la fame di conoscenza di noi giovani,del sapere di quelle labbra "zuccherine". Grazie e a presto:)
Edoardo
Caro Edoardo Mi dispiace che ci siamo persi a Bologna. Altri incontri nella sua città non ne ho per il momento. Sarò a Firenze, a Torino nei mesi prossimi, ma non a Bologna. Mi dispiace. Un carissimo saluto da Dacia m

SO-STANZA VUOTA
Lasciò la casa per la strada, da bambino, e iniziò a camminare a piedi nudi sull’asfalto, ferendosi le braccia con una spada, mentre la vita ormai precipitava, non cresceva. Chiuse la porta, e non portò via altro che qualche lacrima che si asciugò col vento, mentre il sangue si trasformava in corrosiva lava, e il cuore sembrava quasi spento. lo sguardo a spillo, e il vuoto dentro, ingannando il dolore con la polvere di uno sporco e maledetto cemento, che lo faceva barcollare lento, verso la morte, verso il più completo smarrimento.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido Non sia così criptico: chi vuole toglierle la serenità? parli meno per metafore e sia piu diretto. La ringrazio, e buon lavoro, Dacia m

Dudù, la farfalla generosa
Dudù era una farfalla nata male, non aveva colori. Da che mise piede sulla Terra aveva capito che qualcosa in lei non funzionava; osservava le compagne librarsi leggere nell'aria con splendide tinte ad accarezzare il cielo, mentre lei era nata completamente bianca. Capì della sua diversità tutte le volte che quelle dispettose delle compagne la tenevano alla larga, senza darle spiegazioni. E allora lei, una mattina più triste del solito, prese coraggio e chiese all'amica di stanza, con una punta di dolore: Perchè non parli mai con me? cosa hanno le altre che io non ho?" " Guardaci, guardale; siamo tutte tappezzate di mille colori, tu non sei altro che una scioccherella tutta bianca, non puoi far parte del nostro gruppo; allontanati, vola altrove". E Dudù, di animo buono e sensibile, si appartava in un altro angolo di cielo in cui scorrazzava in tristezza e solitudine; con le sue splendide giravolte solcava colline, toccava i tetti, curiosava nelle case, salt
mgrazia tumbarello
Cara Maria grazia Tumbarello Il suo racconto, scritto con ingenua freschezza, assomiglia un poco troppo a una famosissima favola di Andersen, che si chiama Il brutto anatroccolo, se la ricorda? Un cigno che nasce fra le anatre e vorrebbe suicidarsi perchè si vede diverso dagli altri, di colore e forme, quindi repellente , e poi alla fine scopre di essere un cigno, molto piu regale e bello delle anatre che lo circondavamo. Ma lei, perchè sceglie per la farfalla bianca il nome Dudù, che in questo giorni sta su tutte le cronache dei giornali ed è il nome di un cane? Si legga la favola di Andersen. Si legga anche le favole dei fratelli Grimm. Le farà bene. auguri da dacia m

Forse è tutta colpa della primavera
... e poi vola sulle ali di una rondine quando tutto tace tutto rallenta il respiro trasforma il silenzio il pensiero libero nel vento attinge l'immagine dei miei desideri ora celati ora improvvisi ora confusi ma finalmente liberi di confondersi nell’infinito ora come allora ora per sempre forse ogni anno in questo periodo il mio ricordo per te è più vivido forse a scandire i pensieri e le emozioni intime, personali ed esclusive forse si diventa più maturi e si acquista fragilità informe forse è parte della mia vita e resterà tale fin al "passaggio oltremare" a cui tutti siamo diretti forse è così semplice e complicato forse è così tremendo e dolce forse sto perennemente sognando forse è linfa per la mia stessa vita ma ogni momento è così e più ancora con lo sbocciare della primavera
rosangela colombo
Cara Rosangela Colombo Lei deve mettere i punti e le virgole, oppure, se si tratta di versi, mettere degli lineette che scandiscano le parole, altrimenti diventa un groviglio impossibile da districare. C'è un respiro affrettato, una carica che riconosco sincera, ma poca consapevolezza letteraria. Siamo alle solite: lei quanta poesia legge? conosce la poesia classica? e quella moderna? La invito a leggere o rileggere se l'ha già fatto i sonetti di shakespeare. E a leggere Le poesie di Leopardi. con affetto, Dacia m

post scriptum
Mi scusi ,cara Dacia,ho dimenticato di ringraziarla per i complimenti che fa al mio modo di esprimermi(a volte troppo prolisso) di dirle che la mia famiglia è composta anche da papà Davide un operaio tessile orgoglioso di sé e del proprio lavoro e infine,ma non ultimo, dal sornione Chicco un micione affettuosissimo che ci ha "adottato" un anno fa! A presto...sono contenta di averla fatta sorridere!
Nunzia Annunziata

DONI
Cara Dacia sono di nuovo qui,perchè stendevo i"panni"al sole e pensavo che la mia richiesta assurda di poco fa merita un chiarimento.Sono stata allevata da un madre,che prima ancora che compissi 3 anni mi ha categoricamente inculcato la sua filosofia di vita,lei professoressa di latino "vecchio stampo"mi ripeteva:"nessuno ti regala niente nella vita;ciò che sei e ciò che hai te lo devi guadagnare!".....come starà pensando non seguo quella filosofia.Anche se le persone sembrano incattivirsi sempre più io vado alla ricerca del lato più umano,che inevitabilmente c'è e per questo mi impegno con i bambini,per non permettere che si tarpino loro le ali prima ancora che le dispieghino al sole;mi piacerebbe farli incontrare con gli anziani(che io chiamo saggi),per leggere nei loro occhi la vera storia dell'umanità,mi piacerebbe parlare dell' "insostenibile leggerezza delle donne" che tanta paura fa agli uomini...mi piacerebbe discutere tutto questo con lei che sa REGALARE se stessa agli altri
Nunzia Annunziata

I nostri bambini
Cara Dacia sono Nunzia Annunziata e nell'attesa di poterci incontrare le scrivo ciò che ho nel cuore:lei è sempre stata così generosa con gli altri,sacrifica molto del suo tempo a condividere il suo grande "baule" di esperienze di vita invitando tutti,perfino i suoi personaggi,a prendere il tè con i biscotti(che immagino sappia cucinare con gran divertimento!);ora,con quella solita punta di presunzione,vorrei invitarla io,nella nostra umile casetta immersa nei noccioleti di San Giuseppe!So che sembra una richiesta assurda, ma mi pare quasi di conoscerla,lei persona semplice,stanca delle luci e dei frastuoni di un mondo dorato e superficiale...per cui non ho timore d'insistere:vorrei farle conoscere i miei bimbi e quelli delle mie colleghe mammme,vorrei prepararle una bella parmigiana di melanzane nell'attesa che si faccia l'ora del tè,che prenderemmo fra gli schiamazzi dei bambini nel piccolo giardino!Vorrei...ma so che lei è tanto impegnata...almeno ho potuto sognarlo fra le righe!
NUnzia A.

Serenamente
Cara Dacia, sono sereno. Sono solo un po' imbronciato, nei confronti di chi vorrebbe toglierci anche quel minimo di serenità...:-) Un abbraccio. Guido
guido

Il viaggio
Andare lontano, spaesarsi senza perdersi, ritrovare la direzione interna senza curarsi troppo delle ferite subite lungo la strada. Assaggiare il percorso, metro per metro, anche quando la pioggia renderà sdrucciolevole il sorriso, anche quando lo sguardo tenderà a non vedere oltre la linea del selciato.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

Psicologia della disobbedienza
Che sorpresa! Cercare all'interno della locandina "Prato mese" indicazioni sul mio libro "Siamo uomini e caporali. Psicologia della disobbedienza" e, scrivendo, la parola chiave "disobbedienza" trovare il Suo e comprendere che nono sono solo ... ;) Buon lavoro, Salvatore Cianciabella
Cianciabella Salvatore
Caro Salvatore Cianciabella Certo che non è solo. Siamo in tanti a interrogarci sulla disobbedienza. Un problema non da poco, che ne dice? cercherò di leggere il suo libro. saluti cari da Dacia m

I "criaturi" e le donne
...sono molto contenta di vederli crescere osservando la natura e le sue parole mi aiutano a spiegare il rispetto che le dobbiamo!C'è molta più saggezza in un filo d'erba che in una mente illuminata dei nostri giorni...ma mi scusi sto divagando...volevo solo condividere con lei un momento bellissimo,trascorso in giardino,tra una fiaba e una scoperta di un nido di passeri dietro una vecchia tavola di legno appoggiata al muretto!Se posso contravvenire alla mia promessa di limitare i miei messaggi,le riscriverò presto...
Nunzia A.

I "criaturi" e le donne
Buongiorno Dacia,oggi è una bellissima giornata di sole e mi sembra ancora più luminosa da quando ho letto il suo messaggio sul forum! Stavo giocando con i miei bambini in giardino e tra un schiamazzo e l'altro cercavo di leggere loro le avventure del suo bel libro"La pecora Dolly e altre storie per bambini".E' da tempo che cercavo fiabe a misura dei nostri tempi,fiabe ironiche e intelligenti che potessero spiegare ai nostri figli in che mondo viviamo;finalmente fiabe che non nascondono la verità,ma dolcemente la veicolano nel loro animo,che è libero di accettarla o criticarla(non può immaginare le polemiche che scatenano le sue storie nei miei "criaturi",ogni volta che non finisce come loro si aspettavano!).Sono molto contenta di essere aiutata nello spiegare loro che non devono avere paura del lupo che mangia i bambini o la nonna,ma è il lupo che deve avere paura di noi,tiranni dellla natura ed estintori delle specie altrui...
Nunzia A.
Cara Nunzia Solo ora leggo la sua lettwera scritta precedentemente, in cui parla del mio libro di fiabe LA PECORA DOLLY, che lei ha letto ai bambini della sua scuola. E' proprio come dice lei: io voglio raccontare come le vecchie fiabe del lupo cattivo sono cambiate perchè siamo diventati noi i lupi, dopo averli sterminati.. Nella fiaba sui cinghiali, se ricorda, c'è un uomo talmente voglioso di sparare, che si trasforma lui stesso in fucile.Ma poi quando va per sparare si accorge che, essendosi trasformato in un pezzo di ferro, per quanto micidiale in potenza, non trova una mano che prema il grilletto. Con molta simpatia e solidarietà, Dacia m

Tesi magistrale
Gent.le Sig.ra Dacia Maraini, sono una laureanda di lingue e a breve prenderò l'abilitazione come interprete nella lingua dei segni. Inutile dirLe la gioia e la commozione con la quale ho letto "La lunga vita di Marianna Ucrìa". Ho deciso di unire l'utile al dilettevole, scegliendo come argomento di tesi "la figura del sordo all'interno della letteratura occidentale moderna" concentrandomi maggiormente sul suo capolavoro. Vorrei chiederle se c'è in circolazione materiale necessario per il lavoro, soprattutto le recensioni e interviste pubblicate dopo l´esordio del suo libro e se esiste anche materiale relativo alla pubblicazione dello stesso in Spagna. Non so se risponderà, ma in ogni modo la ringrazio per la sua disponibilità. Cordiali saluti,
Mariangela
Cara Mariangela Mandi a Gianluca del Forum il suo indirizzo privato, risponderò alle domande che lei mi pone su Marianna Ucria. A presto, Dacia m

Un caro saluto a Dacia.
Cara Dacia, La saluto dopo averLe scritto alcune volte e da Lei riscontrato. Le dissi che volevo divenire uno scrittore e Lei mi incoraggiò. Non sono riuscito a pubblicare ancora, ma non perdo occasione per scrivere. La strada è ripida ed io inseguo il mio bellissimo sogno come un fornaio che impasta ogni mattina pane. La saluto con l'affetto di un uomo che crede in quello che fa e che ammira e non invidia, una grande scrittrice come Lei. Il tempo stirerà gli stracci della mia cucina.
Alain Gaudenzi.
Caro Alain Gaudenzi Lei è davvero una persona saggia e generosa. Non soffre di gelosie, di frustrazione, e ha un bellissimo e sereno rapporto con le difficoltà del farsi riconoscere. Meno male che al mondo ci sono persone come lei. Mi consola. viviamo in mezzo ai mugugni, alle risse, alla gente che sa solo odiare e insultare. Tutte cose inutili e nocive per una civile convivenza.Sono sicura che riuscirà a pubblicare. Glielo auguro di cuore. Con affetto, Dacia m


Quando ci hanno conosciuto quei venti di montagna esposta all'ovvio e al mite, solo con l'uomo o sotto l'uomo? Quando una nuvola di cenere ci ha attraversato, contaminando i capelli perfetti e addolcendo la corsa verso invalide premure? Quando le nostre unghie si sono invaghite di terra e vermi e hanno insaporito pacchetti e acquisti nel rapido ritorno in un vocio sommesso? Gente che cammina, ci chiamano alcuni, vivaci o storditi o assuefatti. Gente che calpesta, dove calpesto anch'io, che addormento con una nenia il mio ritratto già alla mattina, quando l'aria è pulita e il fresco mi annusa da sotto la porta.
roberta b
Cara Roberta B. Il suo scrivere è generico. Sia piu chiara, piu precisa, piu attenta ai dettagli. Non creda che mescolare a caso le parole sia segno di originalità creativa. Con molti auguri Dacia m

corso di drammaturgia
Gentile signora Maraini, volevo chiederle se il corso di drammaturgia da Lei tenuto è ancora attivo. Sul sito del teatro gioia dei marsi non ho trovato notizie in merito. Sarei molto interessato a frequentarlo nel caso fosse ancora aperto. La ringrazio.
gianluca
Caro Gianluca Purtroppo il corso di drammaturgia è stato chiuso. NOn avevamo più i soldi per portarlo avanti. Nonostante il lavoro gratuito (me compresa) dell'Associazione, c'erano delle spese di gestione e non abbiamo piu potuto pagarle. Mi dispiace. Dopo 13 anni, la scuola è stata uccisa, da chi? ? dagli amministratori che, come avrà letto, hanno trovato soldi per altre iniziative piu importanti. Tutto qui.

tentativo
Gentile sig. MARAINI, mi chiamo STEFANO BORTOLOTTI, ho 49 anni e sono un operaio. Potrei aggiungere “di merda”, ma questa è solo una rassegnata considerazione personale, che deriva dal fatto, non sono riuscito a realizzare i miei sogni, riducendomi a fare un mestiere, che mai avrei pensato di fare. Chiusa la parentesi, vorrei sottoporle un manoscritto che ho elaborato in questi mesi. Penso che sia qualcosa di buono, ma il mio giudizio conta poco, ed è annebbiato dall’entusiasmo, che tutta questa situazione, ha portato nella mia vita. Vorrei lo esaminasse e non fosse frenato dal pregiudizio insito in molti, che sono un semplice datore di manovalanza. Lo dico perché, purtroppo, esiste il luogo comune “operaio = ignorante e laureato = colto”. Immagino che questo non sia il caso di una persona seria, ma detto così e a questo punto, sembra più una sviolinata inopportuna. La cultura è di tutti, ed è in tutti, ed è data dal vissuto, dalle letture fatte, dalle esperienze e dalle conoscenze personali. Non posso anteporre al mio cognome un Dot. un Ing. un Prof. , ma conosco la grammatica e so elaborare in sintassi i miei pensieri. Questa premessa, che sa tanto di insistente ed egocentrica presunzione, è solo per incuriosirla, e invogliarla a sfogliare il mio racconto. ....Lei mi dirà: -perché non lo ha mandato ad un editore?- L'ho spedito a molte case editrici, anche a quelle che ti illudono, vendendoti sogni, come Albatros Europa o Vertigo. Alcuni mi hanno anche fatto complimenti (veri o di circostanza non so) e mandato schede dettagliate con parametri, giudizi e voti, ma.... tutte vogliono soldi per pubblicare, mi hanno chiesto dai 1000 ai 2500 euro per comprare le prime copie del mio ipotetico libro.... Sono un operaio, che percepisce 1300 euro al mese e ho appena preso la busta di novembre, perché la mia azienda è in difficoltà.... Ora, non voglio fare troppo il povero illuso romanticone che cade dal pero, e capisco anche il difficile momento economico che coinvolge anche l’editoria, ma non esiste proprio più il mecenate disposto a rischiare qualche euro? Probabilmente sono troppo, e a torto, convinto di avere scritto un “capolavoro”, ma io frequento le librerie, e vedo pubblicate anche tante e tali stronzate, che mi domando quali favori o artifizi abbiano escogitato certe persone per farsi stampare il proprio scritto. La prego, dia un'occhiata all'allegato, io ci credo, e d'altronde, se mi privassi anche dei sogni, alla soglia dei 50 anni, non mi resterebbe che spararmi. La vedo che sta aggrottando la fronte, ma tranquillo, non sono disperato. In breve, è l’esperienza di una persona frustrata e alienata, che crea in Facebook un falso profilo, spacciandosi per una giovane e intelligente ragazza. La dolcezza, la purezza e la stranezza di questo angelo virtuale attirano otto giovani, che diventano suoi “amici”. Il racconto si sviluppa tra dialoghi, emozioni e sentimenti, conditi da citazioni e numerose poesie originali e inedite, che il narratore, scrive e pubblica attraverso il profilo di Anna. Nonostante sia il narratore il vero protagonista, la sua presenza nel racconto è solo marginale e i suoi pensieri, sono evidenziati dall’uso del corsivo. La scena è totalmente presa da Anna, il suo alter-ego, che interagisce con gli ignari “amici”. Solo alla fine, dopo avere inevitabilmente deciso di abbandonare il mondo virtuale della chat, si scoprirà l’identità dell’essere, che usa Anna, per riscattare moralmente ed emozionalmente la sua sciatta e triste vita. Una persona, che non intendeva ferire e ingannare nessuno, ma solo arricchirsi mentalmente, interagendo con esseri lontani dalla sua quotidianità, per intelligenza, età e classe sociale.
stefano bortolotti
Caro Stefano Lei non deve mettere le mani avanti. Oggi non esiste piu quella separazione fra lavoratori del braccio e della mente. INfatti lei scrive meglio di un laureato e la lettera che mi ha mandato potrebbe benissimo essere l'incipit di un romanzo che molti leggerebbero subito con interesse. Però, caro Stefano, qui nel Forum abbiamo la regola che tutti coloro che vogliono farsi leggere, mandano un pezzo (nel suo caso un capitolo) del romanzo sul forum per l'appunto e io mi impegno a leggerò e commenterlo. LO faccia. Sarò sincera. A presto, dacia m

GENERE: umano
Noi, senza speranza e, forse, senza più futuro. Noi, microrganismi pluricellulari che abbiamo fatto del pensiero un muro. Noi, che con le nostre mani bianche abbiamo seppellito l’uomo, senza voler ascoltare ciò che c’era di buono, senza voler vedere che, quanto ci circondava, era equilibrio e vita, ma non bastava… Noi, Innescati da una forza oscura, abbiamo disseminato morte, per esorcizzare la paura, arroccandoci nel monte del potere, per reprimere la bellezza, al solo fine di prevalere.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido Lei è sempre in bilico fra teoria rabbiosa e lirismo sfrenato. Trovi una via di mezzo. Sia piu semplice, più generoso, piu sereno. Con affetto, Dacia m

Dal coma al risveglio
Vorrei inviarti il libro che ho scritto sulla mia esperienza. Dove posso recapitarlo? Grazie. Un abbraccio dal cuore.
mario dalla torre
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare il libro all'att.ne della signora Maraini a Rcs Libri in via Rizzoli 8, Milano. Grazie

POLVERE DI STELLA
Raccoglierò la polvere per custodirne un microscopico granello, che contenga anche una minuscola particella del tuo amore, affinché possa rivivere, in eterno, in un big band che, esplodendo, emani nel cosmo tutto il suo calore.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

Incontro
Salve,mi chiamo Benedetta e ho 18 anni. Quest'anno ho l'esame di stato e il mio percorso parla dell'emancipazione della donna. In italiano porto la vostra storia e vorrei chiederle qualche informazione. Se è possibile organizzare un incontro a scuola,con la mia classe. Frequento l'istituto tecnico agrario di avellino. O un'intervista. Grazie mille. :)
Benedetta
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potrebbe inviare un recapito mail? Grazie

Nella Cittá L'inferno
Carissima Dacia siamo una compagnia di teatro amatoriale (www.tuttieasuriti.com) e vorremmo portare in scena la sua bellissima riedizione teatrale della sceneggiatura di Suso Checci d'Amico "Nella cittá, l'Inferno". Purtroppo non riusciamo a trovare il testo che non é stato mai edito a quanto ne sappia. Saremmo felici se lei potesse farcene avere una copia ed ovvio l'autorizzazione a rappresentarla. Concludo dicendo che tutti i proventi dei nostri spettacoli vanno in beneficienza. La ringrazio anticipatamente Gianluca
Gianluca Giulini
Caro Gianluca Giulini Mi fa piacere che vi siate incontrati col mio testo: Nella città l'inferno, adattato dalla sceneggiatura di Suso Cecchi D'Amico, fatta a suo tempo per Mariangela D'Abbraccio. Purtroppo ho solo una versione cartacea. Ma proverò a chiedere a Mariangela se ce ne ha una da spedire via rete. Può mandare a Gianluca del Forum il suo indirizzo? cercherç di farglielo recapitare. A presto, Dacia m

Ririchiesta strana
Richiesta strana.... Sono GIANPAOLO Trevisi e sono ill Direttore della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Peschiera, ma oltre a fare con entusiasmo e gioia il poliziotto, faccio finta di essere anche un piccolo scrittore e in occasione dell'uscita del mio ultimo libro, che altro non è che un dialogo tra me e la pancia della mia compagna durante i nove mesi di gravidanza, pensavo, anzi sognavo un sogno. Il sogno di poter avere per le miei poche pagine una sua prefazione, ma ovviamente mi rendo conto che chiederlo così a scatola chiusa non ha alcun senso. Volevo solo sapere se era possibile inviarle il testo e poi farle pensare a una risposta che non sia bruttissima per me. Pensa possa essere davvero possibile realizzare un sogno?!! Per ora grazie davvero comunque e spero a presto.... Gianpaolo Trevisi Gianpaolo
Gianpaolo


Ciao io sono ragazzino di 11 anni e mio nonno mi ha chiesto se potevi dargli il numero di telefono e l'indirizzo perche vorrebbe mandarti una lettere. Grazie mille -Francesco
Francesco

STORIA PARTICOLARE
Carissima Dacia, io mi do molto coraggio altrimenti non sarei qui a scriverti, sarei sparsa al vento. Sono appartenuta per 40 anni ad una famiglia "particolare" di Arezzo. Vorrei, come ti avevo già scritto un contatto diretto con te. Un saluto carissimo. Marta
Marta

AGRESSIVITA'
BUONGIORNO HO VISTO STAMATTINA SU RAI 3 LA SUA STORIA...INTERESSANTE...E OGGI GIORNO DELLA DONNA ASCOLTANDO IL MANTRA DELLA VIOLENZA SULLE DONNE...MI VIEN VOGLIA DI DIRE CHE LA MIA ESPERIENZA E' STATA LA STUPIDA VIOLENZA DI MIA SORELLA (PER FORTUNA VERBALE...PERCHE'IO A BRUXELLES E LEI A MILANO (QUALE SPOSA E MADRE ESEMPLARE) ....ORMAI PENSO CHE SE NON SI E "REGOLATO I CONTI CON LA ¨PROPRIA STORIA PERSONALE/FAMIGLIARE" (che ho affrontato con 15 anni di psicoterapia)PER RIPULIRMI DALLE SCORIE DI UNA MAMMA CON DEPRESSIONE E PAPA' REDUCE DALLA CAMPAGNA DI RUSSIA... SI RESTA IMPANTANATI ...(sto scrivendo "Biografia di una persona qualunque (ma non troppo)" (con allegato "stronzate di (buona) famiglia") amo restituire quello che ho ricevuto.....
maria grazia SALI

io sono nata viaggiando
grazie...
stefano

La poesia è una e solo una
La ringrazio per la risposta, questo la pone vicino alle voci più giovani. Mi permetto però di chiarire che la valenza dei giovani la intendevo come patrimonio a cui rivolgersi, mi aspetto un'attenzione maggiore nei loro riguardi che sono il futuro e la poesia deve crescere in un futuro probabile non su un passato certo. Chiaro che ho ascoltato Caproni, Merini, come anche Insana e Costa, confrontando i differenti segni che il tempo hanno provocato sul loro linguaggio; ciò non toglie che le giovani leve per essere ascoltate non dovrebbero arrivare ai 70 anni di età... c'è molto fermento, la pentola bolle, c'è sicuramente molta mediocrità. Ma noi abbiamo i poeti migliori al mondo. Ultima cosa, questi versi li ha scritti una bimba di 7 anni: L'EMOZIONE è SOTTILE COME L'ODIO PER SE STESSI.
iago sannino

Chiara d'Assisi
Gentilissima Signora, io ho detto solo quello che m'è parso comprendere agli inizi, vedi pag. 50 e 51 del suo stupendo libro. Poi in seguito si capisce meglio. Vorrei da lei la grande cortesia di guardare il mio sito, terrei moltissimo ad un suo spassionato giudizio. Per quanto riguardo il problema delle donne in genere, condivido il suo pensiero. La donna è dovuta sempre sottostare al volere degli uomini, dagli albori della civiltà fino ad oggi. Ora però esiste un altro problema, la donna nel nostro secolo per avere il rispetto che le compete ha voluto essere in tutto uguale agli uomini, prendendo anche i loro difetti. Questo secondo me nuoce alla donna e a quello che desidera. Secondo il mio modesto parere essa perché sia rispettata, deve appunto rimanere donna, in tutto. Non ha bisogno di scimmiottare gli uomini, ma deve imporre la sua personalità con intelligenza, volontà e capacità, senza paura di essere differente, ma forte di questo. Che ne pensa? Con stima Annunziata Fiumi.
Annunziata Fiumi
Cara Annunziata Lei dice che una donna deve rimanere donna, al cento per cento. Ma cosa vuol dire? Chi stabilisce come deve essere una donna? truccarsi, tingersi i capelli e mettersi le scarpe col tacco, vuol dire essere donna? sedurre, mostrando le gambe o i seni vuol dire essere donna? E se una donna studia ingegneria e diventa ingegneria, non è piu donna? IL problema è sempre lì: chi stabilisce i valori? chi le regole? di solito i vincenti. Ci pensi. Un saluto affettuoso da Dacia m

Moravia, Il capitolo 13
Gentilissima Signora Maraini, Sono Axel, studente francese e faccio un lavoro di ricerca sull'Opera di Moravia e la sua concezione della Felicità. Uno dei capitoli della mia tesi riguarderà l'aspetto "politico" dell'Italia del dopoguerra. Ho letto che nel suo romanzo "Il Disprezzo" moravia aveva tagliato un capitolo(XXIII)dove Riccardo discute il tema del comunismo con Battista. Brevement le mie domande sono: -Lei sapeva di questo articolo prima che venisse ritrovato all'inizio degli anni 2000? -Dove è possibile procurarselo, è stato pubblicato? (Ho letto che Lei l'aveva comprato a l'asta) -Pensa che Godard sapeva di questo capitolo quando fece il suo adattamento cinematografico (con forti allusioni al comunismo) La sua risposta mi aiuterebbe molto nel mio lavoro. Grazie
Axel
Caro Axel Non so nulla del capitolo tagliato di Moravia. Sicuramente non l'ho comprato. Puo provare a chiederlo a Simone Casini, uno studioso attentissimo di Moravia. Credo che abbia un sito e stia su Face book. Ci provi, lui saprà meglio di me.

Condivisione di esperienze
Cara Dacia, eccomi di nuovo qui! Sono Nunzia Annunziata; ormai penserà che sono diventata un tantino "assillante", ma mi piace pensare ( con una punta di presunzione) che il mio "assillo" assomigli a quello di Chiara Mandalà, quando la "costrinse" a conoscere e a scrivere di Chiara d'Assisi! Mi ha molto colpito il passaggio dell'opera in cui lei descrive la "suzione" del latte dal seno di Francesco, in uno dei 2 sogni di Chiara. Mi veniva in mente la scena, ripetutasi per 3 volte, del primo attaccamento al seno dei miei figli dopo pochi minuti dalla loro nascita! Lo sa che il meccanismo della "suzione" è il primo atto volontario e cosciente che i neonati compiono? Infatti già nel grembo essi si allenano a succhiare le dita delle manine e dei piedini e poi quando nascono il loro primo testardo pensiero è rivolto ad ottenere "quel dolce nutrimento" che hanno solo per istinto sognato! Mi veniva in mente l'idea di madre, mentre la leggevo: come noi madri abbiamo allattato i nostri figli ( io l'ho fatto con grandi sacrifici per 7 anni di continuo) lei col suo dolce "latte di esperienza" è una madre per noi lettori e lo può essere anche per le piccole menti, che non conoscono ancora i cibi spazzatura di questo mondo, ma che potrebbero essere "allattati da lei" prima di contaminarsi! qui a San Giuseppe Vesuviano abbiamo un alto indice di morti giovanili a causa di spaventosi incidenti stradali. Quando i nostri "mammoli" arrivano ai 13-14 anni è già troppo tardi..... le loro menti sono invase da falsi miti ( la velocità, il disprezzo per la vita, la gloria umana,.... il piacere fine a se stesso......) e la nostra società Sangiuseppese, così ricca e fastosa (siamo la città del commercio per eccellenza) non fa altro che incoraggiarli in questo devastante e distruttivo percorso. L'ultimo ragazzo che ha perso la vita un mese fa, (un quindicenne) lo ha fatto "impennando" (alzando la ruota anteriore in corsa) sul suo scooter e ha così rischiato di uccidere altre 2 persone. Ma la cosa più grave sa qual è? Sul luogo dell'incidente i suoi amici coetanei hanno posto un enorme striscione con queste parole "ora solo tu puoi insegnare agli Angeli a impennare"; a parte un fastidioso senso di impotenza verso questo linguaggio sgrammaticato, mi ha assalito un profondo senso di delusione e amarezza per non aver potuto salvare la mente di quel giovane e quella di tanti altri prima e dopo di lui! Spetta a noi adulti, abituarli alla "suzione" del latte più puro! quello della conoscenza, da cui deriva quello della buona esperienza e quello infine della costruzione attiva del sè! Mi piacerebbe conoscere la sua opinione su questo e ringraziandola le prometto di non scriverle più fino a quando dovremo prendere quel "costruttivo appuntamento", per la prossima stagione scolastica! A presto e sereno lavoro, dovunque lei sia. NUNZIA A.
Nunzia Annunziata
Cara Nunzia Lo sa che lei scrive molto bene? sa esprimerei con sapienza e ironia e passione. Cosa non molto frequente in questi tempi di ignoranza e presunzione. Grazie per i racconti che mi fa dei ragazzi della sua città. Viviamo in tempi di degrado culturale e i piu fragili ne sono le vittime. Sono perfettamente d'accordo con il simbolismo del latte come nutrimento spirituale. Ma lo sa che la Chiesa, pur avendo usato la metafora per secoli, poi l'ha abbandonata per paura, io penso, di dare troppa importanza al corpo materno. Dio, per san Francesco, era anche e prima di tutto Madre. Un carissimo saluto da Dacia m

umili pensieri su Chiara
Cara Dacia,sono Nunzia Annunziata e non posso fare a meno di riscriverle per condividere con lei un pensiero. Da quando ho conosciuto Chiara di Assisi attraverso il suo libro non faccio altro che pensare a lei:è diventata la mia dolce ossesione anche se la mia vocazione intellettuale è tutt'altro che umanistica(amo le Scienze Matematiche).Amo anche i bambini,come penso che avrà notato,non solo i miei(ne ho tre:Noemi, Gioele e Barbara Geltrude)ma anche quelli degli altri,che tento di coinvolgere e interessare ad orizzonti un po' più aperti rispetto ai semplici confini di materialistici quartieri.Sul suo forum ho letto il messaggio della mia omonima Annunziata Fiumi e non riesco a non manifestare un umile pensiero:lo scopo della sua opera è proprio dimostrare l'assoluta indipendeza di scelta di Chiara rispetto ad un mondo assolutamente coercitivo che la circondava.Un chiaro(è il caso di dirlo)esempio per noi donne che ci reputiamo così moderne.Le sembra corretta la mia interpretazione?
Nunzia Annunziata

Ringraziamenti
Cara Dacia, sono Nunzia Annunziata; ho appena letto il suo messaggio in cui gentilmente lei accetta il nostro invito e le dico che mio marito deve tenermi attaccata al suolo, perché tendo a sobbalzare dalla gioia come un palloncino in balìa del vento! le dico anche che in questi giorni ho acquistato il suo ultimo "lavoro" e l'ho "divorato" in 48 ore. Non avevo mai letto niente di simile! l'argomento, la vita claustrale di Chiara, mi intriga poco, ma dopo la prima pagina ho compreso che il soggetto era ben altro: lo definirei "elogio al coraggio e all'onestà intellettuale della donna!" Attraverso le sue parole ho conosciuto Chiara, e un poco anche lei! La sua interlocutrice Chiara Mandalà sembra un suo "alter ego", così come lo stesso ritratto di Chiara, la piccola Damianita, nasconde qualche tratto profondo della sua anima ( mi perdoni, se oso tanto, ma sono entrata nello spirito del libro e la mia indole napoletana non mi fa tenere a freno le emozioni). Comunque le avevo scritto per ringraziarla di cuore, anche a nome del Comitato e soprattutto a nome dei nostri cari " mammoli", che a quanto ho potuto leggere, sono molto cari anche a lei!!! Grazie di vero cuore. NUNZIA ANNUNZIATA
Nunzia Annunziata

CARO LUCIO TI SCRIVO
Balla, balla, ballerino, anche oltre al tuo destino, che ti ha incantato il cuore, prendendoti per mano, nella luce del mattino. Non fermarti, canta per i nostri cuori stanchi che non riescono più a vedere, che non riescono più a volare. Balla, balla, ballerino, disegna una scala musicale con il tuo piano, che ci porti in alto e che squarci questa fredda e oscura notte, conducendoci lontano. Balla, balla, ballerino, prendici per mano, ora che sai che non c’è più paura che possa fermare i nostri sogni, che possa impedirci di colorare questa splendida avventura, anche quando la realtà ci scolora. Balla, balla, ballerino, accompagnaci con la tua musica fino al mattino, fino a quando la luce si farà più forte, fino a quando si apriranno le porte di un profumato giardino.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido Lei mi sembra molto adatto a scrivere per la musica. Dovrebbe trovare un compositore che metta le note alle sue parole. Hanno un buon ritmo e sanno ballare. Buon lavoro, dacia m

Ri-Cancellare il passato
salve. vedo dalla mole di lettere che pubblicate che il lavoro dell'amministratore di questo blog è particolarmente intenso, però gradirei una risposta in merito oltre aver notato la pubblicazione della mia lettera. Desidero cancellare alcune lettere scritte molti anni fa alla scrittrice e che ancora compaiono online. Grazie in anticipo per la vostra cortesia.
Cristiano
Caro Cristiano Per cancellare le lettere deve rivolgersi a Gianluca del Forum . Lui certamente lo farà. a presto, Dacia m

Chiara d'Assisi
Gentilissima signora, sto leggendo il suo bellissimo libro su Chiara, mi felicito con lei per la sua maniera stupenda di scrivere e raccontare. Io mi chiamo Annunziata Fiumi Loosli, umbra e forse discendente dei Fiumi. Sono una pittrice che ha avuto la gioia di esporre in molte nazioni.In piccolo scrivo poesie. Ho pubblicato un libro, che si chiama" Le stagioni del cuore, anche se la Casa Editrice Edimont non ha mai fatto una vera e propria presentazione, perché io abito nella Svizzera tedesca e sono sposata da 43 anni con un ingegnere svizzero francese. Poi mi sono ammalata gravemente e tutto è finito. Vorrei solo dirle il mio pensiero su Chiara, Lei in qualche modo fa supporre che forse fosse stata plagiata da San Francesco,oppure fosse sfuggita alle regole imposte dal suo casato. Secondo me Lei non avrebbe mai potuto vivere come Lei ha fatto, a meno che non fosse stata supportata da una fede immensa. Troppo dura infatti era la sua regola di vita. Grazie di cuore a rileggerla
Annunziata Fiumi Loosli
Cara annunziata fiumi Che bello parlare con una discendente di Ortolana Fiumi. Sono contenta che il mio libro l'abbia interessata. Non mi pare però di avere scritto che Chiara fosseb una appendice di Francesco . Al contrario ho voluto mettere in evidenza la sua forza, la sua autonoma e dico che è stata più tenace di Francesco nei riguardi del Papato. Con molta cordialità. Dacia m

L’AMORE SMARRITO
Alice è sveglia, acuta, e crudele, non guarda negli occhi, sputando il suo fiele. Racconta a se stessa una vecchia canzone, scambiando l’amore con l’odio e finzione. Intrappola i cuori schiacciandoli al muro, e poi li trafigge, di notte, come fosse un siluro. Ma dagli occhi suoi scuri, sfuggenti, e letali, trasuda una lacrima nuda, come a tutti i mortali, che cercano un padre che non hanno mai avuto, che sognano un bacio che, troppo spesso, gli è stato negato. Un saluto. G
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Cara scrittrice, sono un piccolo francescano laico di Rimini e, mi creda, non mi sarebbe mai venuto in mente di leggere un suo libro!!!, ma un'amica credendo di farmi cosa gradita mi ha regalato il suo libro su Chiara d'Assisi. Il caso non esiste e, quindi. l'ho letto! Sono qui a farle i miei complimenti poiché ho trovato il suo libro innovativo rispetto ai soliti standard. La mia vita e' tutta dedicata all'eco della santità di Chiara, per questo puo ritenere il mio plauso sincero e di cuore. Pace e bene Alessandro
Alessandro Amadei - Rimini.
Caro Alessandro Amadei Come lei dice , niente succede per caso. Anche ricevere la sua bella lettera per me e stata una sorpresa felice di cui la ringrazio. Mi ha fatto sorridere la sua affermazione che mai avrebbe pensato di leggere un mio libro. A volte le prevenzioni ci ingannano , non pensa? Un carissimo saluto da dacia m

Carissima
Carissima, credo che un amico le abbia fatto omaggio del mio piccolissimo e modestissimo libro. Non le chiedo cosa ne pensa, perché parto dal presupposto che per un autore chiedere cosa si pensa del proprio lavoro, equivalga come imbarazzo, al chiedere ad amici cosa pensano del tuo aspetto fisico. Le dico invece che la stimo, che ho letto alcune delle sue opere, e che trovo che la Donna, nel suo scrivere, abbia un ruolo importante ed essenziale. Non li ho letti tutti, il mio lavoro mi costringe (piacevolmente) a leggere decine di testi di autori emergenti, e il tempo per i miei autori preferiti non avanza. Anche perché poi ci sono i figli, il canto, e le altre finestre che ho spalancato nella mia vita. Volevo chiederle una cosa, un favore, un miracolo forse. Insieme a un collega giornalista, abbiamo scritto un libro che racconta di una storia vera. Racconta la storia di una Donna, Pietrina, che ha vissuto a cavallo tra il 1800 e il 1900: una Donna che ha lavorato in miniera, che ha sposato quattro uomini e che di mestiere faceva la levatrice. Il miracolo sarebbe avere in dono una sua prefazione. Lei, che di Donne sa parlare, e che di Donne sa distinguerne dolori e talento. Lo so, forse ho osato troppo. Ma mia nonna mi diceva sempre "se non chiedi non sai". Intanto la ringrazio e le chiedo scusa eventualmente per la mia invadenza. Qualunque sarà la risposta, e se ci sarà, sarà la risposta giusta. Un caro saluto,
Carmen Salis
Cara Carmen Salis Forse sua nonna aveva ragione. Mandi a Gianluca del Forum il suo manoscritto per via mail. Lui me lo farà avere, e mandi anche il suo indirizzò elettronico. A presto, dacia m

Il presepe agli antipodi del mondo
Il presepe agli antipodi del mondo Sull'arida schiena del mondo è arroccato un presepe per tutto l'arco dell'anno. Nei villaggi forgiati col fango e fil di paglia, senza la vernice di civiltà delle lontane città è di scena il presepe vivente. Ci sono il bue e l'asinello; qualche capra spelacchiata e il forte odore di povertà. Dietro i crespi capelli e gli occhioni vellutati di nero candore c'è lui, nostro signore con un sorriso che riscalda ogni cuore. Nelle metropoli tirate a lucido per tutti i giorni dell'anno, dalle strade dello shopping sale l'olezzo della sfacciata opulenza. Il sole spunta strisciando dietro nuvole di smog e infelicità svelando appena ritagli di cielo turchino. E' piovuta nelle scintillanti città come una meteora la sacra natalità insieme alle foglie di pioppi che brillano come monete d'oro. Davanti a crepitanti caminetti occhioni e la sfilata dei pastori occhioni belli come laghetti azzurri s'increspano di lacrime. Di scontentezza e insoddisfazione.
Patrizia de Luca
Cara Patrizia Il suo scritto e tenero ma molto ingenuo. È poi cosa sono quegli occhioni che vede dappertutto. Un Gesù con gli occhioni fa pensare a Walter Disney, non trova? Con simpatia, dacia m


Grazie Dacia. Forse il mese prossimo sarò io a venire a Roma per qualche giorno, e se riesco andrò a trovare tua Madre a cui come forse sai sono molto affezionata. Intanto ti auguro tante soddisfazioni per il tuo lavoro. Maria
Maria Ajroldi
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. La signora Maraini dice di chiamare sua madre quando si troverà a Roma perché lei sarà in viaggio e non rientrerà prima di fine marzo. Cordialmente

Complimenti per il romanzo Colomba
Cara signora Maraini, grazie ai libri che scrive viaggio in lungo e in largo. Sto leggendo il romanzo "Colomba", un storia davvero accattivante fin dalle prime pagine intrise di mistero. Sto apprezzando di questo libro le descrizioni, a tratti liriche , delle montagne abbruzzesi: quadretti naturalistici dipinti con poesia. Del suo lavoro ho apprezzato anche le annotazioni storiche sul brigantaggio, con la citazione di Villari. Ha proprio ragione, quando afferma che la scrittura richiede professionalità! E io aggiungo umiltà e tanta fantasia: due tratti distintivi della sua personalità. Mi piacerebbe leggesse una poesia dedicata al presepe che ho scritto qualche anno fa. Dove la invio? La saluto caramente.
Patrizia
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può scrivere direttamente qui la sua poesia, la signora Maraini sarà lieta di leggerla. Cordialmente

Marta
Carissima Dacia, mi hanno regalato questo libro a Natale, in un primo momento lo ho accantonato, ma poi la curiosità si è fatta strada su di me ed una volta cominciato non smetti più di leggere perché ti coinvolge, ti stupisce. Nonostante la conoscenza a larghi tratti di Chiara, tu la narri con una tale semplicità e profondità che ne rimani profondamente turbata dalla serenità che ti trasmette questa Donna. Il mio nome non ti dirà molto ma il mio cognome da sposata forse si, ma non è adesso il momento di parlarne. Penso di avere una bella storia da raccontare, molto singolare, l'amica che mi ha regalato il libro lo ha fatto perché rivedeva in me questo bisogno di Libertà che ho conquistato con tanta fatica e dedizione. Ho vissuto in un mondo importante ma molto enigmatico. Ho vissuto 40 anni accanto ad un marito dichiarato "Bipolare Grave" dal Proff. Bruno. Ho avuto nel corso dei 40 anni 4 figlie. Ho avuto l'ordine di Protezione.
Marta Sanarelli
Cara Marta Sanarelli È bello quadro un libro ti comunica serenità . Mi dispiace che lei sia impelagata in tante complicazioni. Si dia coraggio, lo merita. Un carissimo saluto dacia m

TI REGALO UN SOGNO
Mentre stava girando una scena di un suo film, mi trovavo di fronte al mio regista preferito, cercando di ricavare uno spiraglio, per consegnargli una mia storia. Dopo qualche tentativo, per non disturbare, decisi di lasciare il set, dicendo a me stesso che non sarebbe mancata occasione… Venni a prenderti in albergo, proponendoti un giro in macchina by night, per Genova Nervi. Vagammo per un po’, e poi decisi di portarti a vedere un panorama mozzafiato. Sempre in auto, iniziammo a salire per una stradina medievale, fino ad arrivare in una piazzetta, tutta in arenaria, che si sviluppava su di un’audace pendenza. Alcune persone dissero che era pericoloso stare in quel luogo, allora decisi di ritornare facendo marcia indietro. La macchina iniziò a scivolare bruciando i freni e, a un certo punto, arrivati sul ciglio dello strapiombo, accadde l’inevitabile. Per un attimo restammo sospesi nel vuoto, come congelati; in basso, l’acqua nera, era schiarita dai riflessi della schiuma sugli scogli, apparendo terrificante. Iniziammo a urlare, e pensai, visto che dovevamo morire, di stringerci in un abbraccio d’amore. A un tratto ti urlai che quello sotto era il mare, quasi a rassicurarti e, mentre incominciavamo a precipitare, la macchina si dissolse nel vento e iniziammo a volare abbracciati, e felici, sul mare, come solo gli uomini sanno fare, quando diventano veramente liberi di sognare.
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Caffè
È tardi/entro in un locale, ho voglia di svegliarmi/le persone vanno di fretta/ più dei secondi che rincorrono/l’assaggio vale un attimo di vita/ lo vedo, fumante, essenziale/prendo per l’orecchio la tazzina/aroma, intuizione, saliva nel lago di ruggine/regolo la forma della bocca/ su una ceramica/ che non conosce la magia d’un bacio/dal bancone/un uomo serio è immerso nel non vedermi/gli occhi d’un barista consumato/ bevono noia dal calice dell’ovvio/nessuno fa sconti a se stesso/Una voce prezzata mi parla/sorrido e pago il conto/la vita è una cassiera truccata /che non ti guarda in viso/per paura d’essere scoperta.
iago Sannino
Caro Iago Sannino Per scrivere poesia nuova, bisogna conoscere quella antica. Tutto qui. Sarebbe come se lei volesse comporre musica senza sapere chi è Vivaldi, chi è Bach, ecc. Lo spazio per la poesia c'è, ma spesso solo quella orale. Le piazze si riempiono quando si legge poesia ad alta voce. Per la poesia scritta invece c'è poco posto. Gli editori voltano la testa, seccati, i lettori non si degnano di comprare libri di poesia. Perciò propongo di organizzare delle letture in pubblico. Una voce forte e chiara e un piccolo circolo di persone che abbiamo voglia di ascoltare. Funziona, mi creda.Anche per la bravissima poetessa di 7 anni. un saluto affettuoso D.m

Piccoli poeti
Non so se Dacia Maraini leggerà questa mie considerazioni; comunque. Partecipo al progetto Orlando, prodotto da Giulio Perrone, sono un poeta e mi chiamo Iago. Oggi ho assistito al bell'incontro su Pinocchio, è stato un bel momento. Non posso dir la stessa cosa per il momento, che vede la poesia posta sotto Orione, lontana luce che appena brilla. Il testimone della poesia deve esser lasciato ai giovani, cosa che non sta avvenendo, gli incontri che si fanno nelle scuole vertono sulla lettura ad alta voce e sullo studio delle forme chiuse. La domanda è: perché nessun istituto accetta un programma basato sulla pratica diretta, quindi scrittura graduale dal vivo, visto che l'immaginazione di un adolescente è di gran lunga migliore dell'adulto? Mi chiamo Iago e sono un poeta, una risposta sarebbe gradita.
iago sannino

Perché "La bellezza delle cose ama nascondersi..."
Dacia carissima, come sta? Tante tante considerazioni, e così poco spazio... Sono immerso, da alcuni giorni, nella lettura delle sue conversazioni con Piera in “Storia di Piera” e “Piera e gli assassini”. Le vostre parole infondono in me sentimenti di poesia, tanto calore, ma anche malinconia e tanto senso di solitudine. Solo, effettivamente, lo sono, un po' per scelta e un po' per necessità. Fatto sta che, da qualche tempo, percepisco che la realtà ha un effetto abbrutente su di me, e che solo chiudendomi in me, “coltivandomi” in disparte, posso recuperare un pizzico della grazia che vorrei informasse sempre il mio sguardo sul mondo. Se non il sogno di “sentire la voce del cervo in amore”, e se nemmeno il sogno di una passeggiata nel bosco in compagnia sua e di Bionda, almeno quello di stringerla a me una volta, di sorriderle e offrirle un caffè, per la sua Presenza, la sua scrittura? Ho bisogno di ricambiare un briciolo dell'affetto, darei un senso alla mia presenza. Michele, 21 anni
Michele Danza
Caro Michele Grazie per le sue parole. Lei è giovane, perché si chiude come un vecchio gufo nella sua tana? Comunque sono contenta che i libri scritti con Piera degli Esposti le siano piaciuti. Provi a uscire e fare una passeggiata. Può darsi che incontrii qualcuno che la interessa. Un caro saluto da dacia m

Istituti italiani all'estero
Vorrei segnalare alcune mancanze rilevate dal suo articolo di oggi sul corriere: piemamemte d'accordo sull'importanza della ns. Lingua nel mondo, l'unico problema roguarda l'incpacita' e totale igmoranza dei vari responsabili di questi istituti. Persone scelte da politici per fare i propti interessi, con nessuna capacita' manageriale, nessuna capacita'cultutale, con pochi mezzi a disposizione e con la totale incapacita di inserirsi nella societa' del Paese che li ospitava. Mi creda, cara sigmora. Ho vissuto per lavoro in 8 Paesi esteri, dove ho conosciuto profondamente le realta'che le ho descritto. Cordialmente,
Silvano Soldaini

intervista
Gentilissima Dacia, Mi chiamo Clara Tortellini, lavoro per “Radio Sapienza”, la web radio dell’università la Sapienza di Roma. Conduco, insieme ad un’altra ragazza, un programma chiamato “post-it extra”. Le scrivo qui perché non ho avuto modo di contattarla altrimenti. Sarei molto interessata a farle un’intervista per parlare in radio della sua vita di scrittrice e del suo ultimo libro, “Chiara d’Assisi”. Sarebbe veramente interessante per noi poter parlare con Lei, nella nostra rubrica dedicata ai libri. L’intervista sarebbe possibile in studio (in via salaria 113, a Roma), via Skype o via telefono, a seconda delle sue disponibilità. Sempreché Lei sia disponibile, l’intervista è prevista per il giorno 12 febbraio, intorno alle 15. Le ruberemmo davvero poco tempo (la rubrica è di circa 6 minuti). Qualora avesse disponibilità le lascio di seguito i miei recapiti. In attesa di un suo gentile riscontro, colgo l’occasione per porgerle i miei più cordiali saluti. Con grande stima, Clara
Clara Tortellini
Buongiorno, sono l'amministratore del sito. Può inviare un recapito mail? Grazie

occhi azzurrii
Splendida Dacia averLa incontrata è stata per me una gioia immensa che va al di là della sua grande bravura di scrittrice, la seguo ed ammiro da sempre, assistere alla sua presentazione il 07.02.2014 presso l'Archivio Storico di Salerno mia città natale è stato GIOIA PURA. La luce dei suoi occhi azzurri ed il suo autografo sono due regali che custodirò con CURA. Altre volte le ho scritto, gentilmente mi ha risposto, le ho inviato una mia opera gia pubblicata, un altra a marzo uscirà edita da ALBATROS vorrei avere un suo parere ASPETTERO CON RISPETTO E PAZIENZA GRAZIE. MARIA PAGANO

Grazie di cuore.
Dopo aver letto il suo libro vado ancora più fiera di portare un nome che già mi ha saputo donare tanto. Mi diletto a scrivere sin da quando ho cominciato a capire che amavo leggere e collaboro (anche) con un free press della mia zona, per cui ho scritto questa riflessione, scaturita dalla lettura del suo ultimo libro. Grazie mille, di cuore! http://www.lapagina.info/elogio-della-disobbedienza/15012014
Chiara Colasanti

Cancellare il passato
Carissimo Signora Maraini, le scrivo per sapere come cancellare dal suo forum, tre "lettere" che le scrivemmo io e la mia compagna quattordici anni fa. Purtroppo le strade si sono divise e nessuno dei due ritiene opportuno che i nostri attuali compagni di vita possano incappare nella lettura di quelle semplici mail. Non ho trovato nel suo sito un'indirizzo mail dove canalizzare questa mia richiesta. Mi spiace disturbare per questa inezia ma ci terrei molto che non fossero più pubbliche ma restassero serbate in fondo al mare dei ricordi e delle delusioni.
Cristiano

Invito
Scrivo quale assessore alla cultura del comune di Tortoreto per conoscere disponibilità della scrittrice ad essere ospite e madrina della decima edizione del premio Tortoreto alla cultura, concorso di narrativa, poesia e figurativa avente ad oggetto la regione Abruzzo. Usi, costumi, arte e territorio tutto per conservare le tradizioni ed il patrimonio di appartenenza. L'occasione e' gradita anche per conoscere l'ultimo lavoro della Mariani. Il Premio si terrà in data 8 giugno 2014 nella chiesa di Sant'Agostino contenente la celebre tela del Mattia preti raffigurante il battesimo del santo. Chiesa collocato nel borgo del paese alto. Grazie della cortese attenzione. Alessandra Lucia richi

Buongiorno, sono l'amministratore del sito. Può inviare al forum un recapito mail? Grazie


http://www.montediprocida.com/wp/2014/02/dacia-maraini-presenta-il-libro-chiara-di-assisi-con-i-ragazzi-del-liceo-seneca-alla-sala-ostrichina-del-fusaro/

video intrvista fatto a Bacoli 6 febbraio
http://www.youtube.com/watch?v=x1NSLi14ZsA
Paco Smart

Volare
E’ nel vuoto che s’impara a volare, a guardarsi riflessi nel mare. E’ nel vuoto che s’impara a capire come superare le antiche paure. E’ nel vuoto che s’impara a cadere, per non precipitare, lasciandosi andare, senza temere di dover morire.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

invito al liceo di Genzano.
Gent.le sig. Dacia, sono la profssa Maria Pia Rosati, siamo contenti che Lei abbia accettato il nostro invito e abbiamo pensato ad alcune date compatibili con le attività didattiche programmate: 18 marzo, 20 marzo, 1 aprile; se queste date non fossero conciliabili con i suoi impegni potrebbe indicarci altre date possibili. Attendo una sua risposta e le invio il numero del mio cellulare qualora volesse comunicare con me in modo più rapido e eventualmente per concordare il programma del nostro incontro sulla tematica della violenza sulle donne partendo dalla lettura dell'"Amore rubato".Le porgo i miei saluti e Le auguro una buona serata
Maria Pia Rosati
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potrebbe inviare un recapito mail? Grazie

Un regalo per Dacia
Gentilissima Signora Maraini,sono una ragazza di 27 anni con la passione della scrittura.Scrivo poesie dai tempi del liceo e di recente ho avuto la possibilità di raccoglierle in un libricino realizzato in collaborazione con Giuseppe Stampone, artista contemporaneo di fama mondiale, che ha abbinato alle mie poesie delle sue illustrazioni. Sarebbe un onore per me pensare che lei le voglia leggere e darmene un parere. Se avrà piacere di riceverlo mi mandi un recapito a cui inviarlo. La ringrazio e saluto cordialmente.
Martina Palandrani
Cara Martina Mandi pure il suo libretto di poesia presso la Rizzoli, in via Rizzoli a Milano. Me lo faranno avere. Grazie. Molti auguri per il libro da dacia m

incontro
Gentile Signora Maraini, Sono Francesca Garioni e faccio parte di un'associazione di donne che opera nei pressi di Salò, dove anni fa, ho avuto la fortuna di essere presente alla Sua presentazione di "Colomba". Ci farebbe molto piacere poter presentare "L'amore rubato" nella nostra zona. Lei sarebbe disposta a venire ? Scrivo qui perché non so come fare per contattare la casa editrice. Grazie per la Sua attenzione Cordiali saluti Francesca Garioni (Ass. Nonsolo8marzo)
Francesca Garioni
Buongiorno, sono l'amministratore del sito. Scriva pure al forum con i suoi recapiti. Grazie

Chiara D'Assisi
Gentilissima Dacia, le scrivo in merito al suo libro CHIARA D'ASSISI. Io sono una terziaria francescana e l'ho letto con attenzione. Bellissimo! Non solo perché parla di Chiara e Francesco,ma anche per il valore spirituale che ha attribuito alle donne nella chiesa. Mi è piaciuto molto questo suo viaggio fra le grandi mistiche. Ho adorato il modo con il quale lei si è approcciata alla figura di Chiara. Questo libro me lo sono regalato a Natale e l'ho assaporato passo per passo. Grazie per tutte le riflessioni che mi ha invitato a fare. Spesso, chi come me è dentro un cammino, pensa, illudendosi, di aver capito quasi tutto, di sapere molte cose. Per fortuna ci sono persone come lei che ci dicono che non è così. Leggendo il suo libro mi sono accorta che non avevo capito fino in fondo alcuni passaggi. Sa, io amando Chiara e Francesco, guardo molto il lato romantico della loro vocazione, mentre lei mi ha fatto riflettere regalandomi una visione più laica. Grazie e auguri di ogni bene!
Aida Chiara
Cara Aida Chiara Le sue parole generose mi hanno commossa. Grazie per l'attenzione e l'assoluta mancanza di prevenzioni con cui ha letto il mio libro. Anch'io , le assicuro, ho capito molte cose che non immaginavo scrivendo il libro, facendo ricerche, leggendo le bellissime testimonianze delle monache sorelle di Chiara nel processo di canonizzazione. Scrivere infatti, me ne convinco sempre di più, è un processo di conoscenza e vale prima di tutto per cambiare e maturare. Se poi i lettori ci troveranno qualcosa per le proprie riflessioni, è tutto regalato. Mi permette di abbracciarla idealmente, con affetto e sorellanza? Dacia m

7 febbraio Salerno
Ci sono incontri di minuti sotto l'aura della professione (giornalsita, io; scrittrice, donna Lei) che NON si dimenticano, lasciano un segno, un'orma. Canottieri-Salerno, tanti anni fa; Lei affascinante nei gesti, alone intorno a sè, per NON parlare degli occhi. Gentile, ccon quel so che di orienatale di danza di fiocco di neve tra le cime di un albero tenuto in aria dalle lame inoffensive della luce. "Il mio rapporto con Moravia- Alberto?, forse rispose-; come stare su un treno rapido aggrappata alla maniglai del vagone...in orizzontale, vista la velocità. Quale grazia, immagine. Venerdì alla stessa ora dovrò presentare un libro alla Feltrinelli, ma spero di poterLa salutare un attimo...intanto leggerò e spero potrò scrivere un qualcosa di non futile, superficiale, formale sul suo libro, ultimo, non l'ultimo. PS: spesswo NOn si vuol ricordare che nella sua genetica, occhi, gesti c'è quell'educazione, tempo, spazio che non è orientalismo, ma attenzione all'Essere ...Buoni giorni
Marcello Napoli
Caro Marcello Napoli Grazie per la sua poetica lettera. Non ricordo di avere detto quelle parole, ma immagino che lei abbia una memoria migliore della mia. Un carissimo saluto da Dacia m

principessa scudiero convegno musei capitolini 14 febbraio.
Mi chiamo marina mattei e sono curatore archeologo dei musei capitolini sovrintendenza di roma capitale.Per la festa della donna sto organizzando due giornate di dtudio una a nemi(8 marzo) e una a roma sala pietro da cortona.Interverranno studiose e professioniste ,anche con l'assessore al lavoro della regione,per ricollegare il mondo antico a quello contemporaneo mettendo in luce la capacità delle donne di fare il bene comunicando armonia e bellezza.Mi piacerebbe molto un suo intervento .se crede possiamo incontrarci.Ho letto tutte(o quasi)le sue opere.pubblico lavori su arte e mito e,da ultimo ho curato il catalogo e la mostra di Amore e Psiche .credo che arte,letteratura e ogni attività del pensiero si integrino e compongano i punti vitali della società.grazie spero di vederla !marina mattei

Cara Marina Mattei La ringrazio per l'invito. Purtroppo in quei giorni sarò in America. Mi dispiace. Auguro alla vostra iniziativa tutto il successo che merita. affettuosamente Dacia m

Presentazione libro
Buongiorno, Vorrei sapere cosa devo fare e chi devo contattare, per organizzare la presentazione di un libro di Dacia Maraini ( con la presenza dell'autrice). Grazie
Francesca Garioni
Buongiorno, sono l'amministratore del sito. Scriva pure al forum con i suoi recapiti. Grazie

Buongiorno
Buongiorno carissima Scrittrice, Anzitutto complimenti per l'ultimo Suo lavoro"Chiara di Assisi":scorrevole quanto originale. Mi piacerebbe molto"saper scrivere",ho molte idee che da anni non solo prendono il tè e fanno poi colazione,ma ormai hanno cambiato residenza senza pagare le tasse!!! Io per esempio credo di esser un'eccezione alla regola:leggo moltissimo ma scrivo di rado stracci di racconti a metà, pur avendo tutta l'intenzione di realizzare qualcosa un giorno. Un caro saluto,Valentina
Valentina
Cara Valentina Per scrivere bisogna essere prima di tutto lettori, o lettrici, come lei. E la lettura deve costituire un piacere, non un dovere. Un piacere di cui non si può fare a meno. La scrittura segue e serve prima di tutto a chi lo fa. Per far sì che serva anche a chi legge, bisogna fare decantare uno stile personale e poi aspettare che siano gli altri a dirci se ci siamo riusciti. Molti auguri da Dacia m


Carissima Dacia, sono Maria Ajroldi, ci siamo incontrate a Roma un pò di anni fa; adesso vivo a Verona, sarei contenta se ci potessimo rivedere, se ha occasione di venire a Verona per presentare il suo nuovo libro verrei volentieri a salutarla grazie
Maria
Cara Maria Ajroldi Grazie per avermi ricordata. Se e quando verrò a Verona, ti cercherò ma dove? Manda il tuo indirizzo alla redazione del Forum. Un saluto affettuoso da Dacia m


cara scrittrice ho letto il suo ultimo libro e anche il precedente. a dire la verità l'ultimo non mi è molto piaciuto. forse la parte che riportava la vita di chiara era un po' troppo.. doveva essere più fluida forse anche aggiungendo dei riferimenti al presente. invece volevo complimentarmi con lei per il libro L'amore Rubato. saluti prof. C

Caro Prof. C Guai se a tutti, proprio tutti i lettori piacesse un libro allo stesso modo. I gusti, le personalità, gli interessi sono vari e diversi e un libro che accontenti tutti, non è un libro che va in profondità. Dacia m

ANIME UNDERGROUND
L’anima che flette non smette di guardare oltre, non cade nel gioco delle parti come vivi apparenti che sembreno già morti. Rivoluziona il proprio mondo consapevole di cambiare l’universo, anche quando la sfida si fa dura, anche quando tutti indicano: sei diverso. Ognuno porta avanti un’assoluta verità perdendo di vista spesso il valore del senso, e la lealtà. Si finisce col dare vita a un essere che non siamo noi, solo per soffocare ciò che non comprenderemo mai. L’anima che flette non smette di cercare, esce da uno schema oltrepassando gli argini di un sistema, costruito su cose inutili e già dette.
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Caro Guido Più dettagli, più sensualità nelle parole, meno concetti, caro Guido, lei maltratta il suo talento. con affetto, Dacia m

tesi di master
Cara Dacia Maraini, le scrivo perché sto lavorando con una tesi di master sulle Sue opere Bagheria e La lunga vita di Marianna Ucrìa. Questi libri mi stanno vicini al cuore. In Svezia è difficile trovare il materiale necessario per il lavoro, soprattutto le recensioni e interviste pubblicate dopo l´esordio dei libri. Mi potrebbe aiutare a trovare le pubblicazioni più importanti? Cordiali saluti
Monica Breidensjö
Cara Monica Breidensjö Mandi il suo indirizzo elettronico a Gianluca del Forum. Me lo farà avere e le scriverò privatamente. Un carissimo saluto da Dacia m

LASCIATE CHE I MATTI…
Lasciate che i matti vengano a me con i loro occhi stanchi, con il dolore in un sorriso, e le parole ripetenti, con i loro volti bianchi e il giallo nei pochi denti, non usati per sbranare, ma per stringersi nel dolore. Lasciate che i matti vengano a me con le loro urla mute, col le menti sconosciute, e la forza sovrumana di chi vive nell’abisso di una società un po’ strana, che teme la follia dei matti, per sfuggire da se stessi, e dalle ombre dei misfatti.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

docufilm
Buongiorno, volevo sapere come e dove è possibile acquistare il docufilm "io sono nata viaggiando". max
max are
caro Max Il docufilm, mi dice l'autore, il regista Irish Brasch, ancora non è in vendita. Deve ancora fare il suo iter nelle televisioni europee. Ma lo sarà dopo la primavera e si troverà in tutti i negozi. Per il momento è disponibile solo per ragioni di studio per università o associazioni che lo richiedano. Spero di essere stata esaudiente. a presto DAcia m


Gentile Scrittice Signora Dacia Maraini, Sarei lieta di incontrarLa. Le invierò presto un invito. La ringrazio, cordialmente
simona
Cara Simona Gli incontri li facciamo qui sul Forum , che è una piazza aperta a tutti. MI scriva quello che vorrebbe dirmi. Le risponderò. Dacia m

URGENTE !
Buonasera Carissima Signora Maraini, ho contattato l'Istituto degli Studi Filosofici di Napoli e mi hanno detto che la presentazione del suo libro si terrà giovedì 6 febbraio alle ore 16,30 e non sabato 8 come mi era stato comunicato sul Forum. Mi conferma questa data ? Farò di tutto per essere presente e poterla salutare ancora una volta. Affettuosi saluti Silvia Compagnone
SILVIA COMPAGNONE
Cara Silvia Sì, l'incontro a Napoli, all'Istituto di Filosofia si terrà il 6 febbraio alle ore 16,30. Spero di vederla. E se fa circolare la voce, gliene sarò grata. UN caro saluto da Dacia m

intervista Alfredo Bini
Gen.le Dacia, sono Simone Isola, dottorando dell'Università di Roma Tor Vergata. Sto realizzando un documentario video dedicato al produttore cinematografico Alfredo Bini, che ho avuto il piacere di conoscere poco prima della scomparsa. Mi sarebbe molto utile intervistarla riguardo i viaggi di preparazione per il film "Il padre selvaggio" e in generale sul suo rapporto con Alfredo Bini. Se possibile vorrei inviarle il progetto. Resto in attesa di un suo cortese riscontro e la ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti, SIMONE ISOLA
dott. SIMONE ISOLA
Caro Simone Isola Mi fa piacere che faccia un documentario su Bini che era una persona generosa e umana. L'ho frequentato solo per un breve periodo. Se vuole farmi delle domande, me le mandi per scritto. Sto partendo e non posso riceverla. Un caro saluto da Dacia m

Risveglio
L’essere compare quando muore l’apparire, quando l’oggetto si spezza poco prima dell’imbrunire, quando la pelle screpola ossidata sotto al vento della vita, mentre ricerchi nei ricordi ogni goccia sprecata, non assorbita. Il vuoto si riempie svuotandosi di tutto, riscoprendo l’essenza di una luce che si accende, sopra al palco, all’ultimo atto.
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Tra paura e passione
Gentile sig.ra Maraini, è con molto riserbo e un certo disagio che le scrivo. Mi è sempre piaciuto scrivere, non so bene quanto io sia brava o se sono veramente portata per scrivere. In diverse occasioni ho avuto riscontri positivi ma, piena di paure e forse con troppo ritegno, mi autolimito molto. Per anni ho accantonato questa passione, ho lasciato che la vita, gli eventi, le gioie e i suoi dolori, prendessero il sopravvento. Mi sono lasciata semplicemente vivere. Pensavo, e penso spesso, che forse si scrive già troppo, che si pubblicano già tante cose, buone o brutte, da non avere una mia legittimità in questa galassia, già così intasata e spesso bistrattata, delle lettere. Forse amo troppo i bei libri da esigere tanto da me stessa, così resto come incatenata, lasciando che questa lacera e pur tenace corazza d’inadeguatezza soffochi una viva passione, rimandando all’infinito il bisogno di dire con parole mie, questo nostro sgangherato e fantastico mondo in cui viviamo. Con stima,
Maria
Cara Maria In effetti lei ha ragione: l'Italia è un paese strano in cui tutti vorrebbero scrivere, moltissimi scrivono per davvero e pochissimi leggono. Come si spiega questa schizzofrenia? con auguri Dm

Dottorato sul teatro di Dacia Maraini
Gentilissima Dacia Maraini. Mi chiamo Mohammed Naguib Salem. Sono docente associato presso la Facoltà di Lingue "Al-alsun" dell’Università di ‘Ayn Shams in Egitto. Ho appena finito un Master in Letteratura Italiana dal titolo "Crisi dell'uomo e genesi novellistica degli atti unici di Pirandello". Mi sto preparando per il Dottorato. L’argomento che intendo di trattare nella mia dissertazione di Dottorato è "La figura femminile nel teatro di Dacia Maraini". Per il momento, la mia ricerca è ancora agli inizi, e in questa fase iniziale mi sto occupando soprattutto di costruire una bibliografia generale, da cui possa partire per poi focalizzarmi su aspetti più specifici. Vorrei per questo chiederLe se fosse possibile avere un Suo prezioso consiglio in merito a quali siano le Sue opere teatrali che rispecchiano di più la figura femminile secondo Dacia Maraini e quali siano i libri fondamentali da cui partire per poi svolgere una ricerca più approfondita. Cordialmente. Mohamed Naguib.
Mohamed Naguib Salem
caro Mohamed Naguib Salem La ringrazio, mi fa davvero piacere che un egiziano e per giunta uomo, sia interessato alle figure femminili del mio teatro. HO sempre pensato che la questione femminile riguardi anche gli uomini e ho sempre stimato coloro che si sentono investiti dal problema, che è oggettivamente un problema di tutti, non solo delle donne. Le consiglio un libro appena uscito, curato da un bravissimo studioso di teatro, Eugenio Murrali che si chiama IL SOGNO DEL TEATRO, edito dalla BUR Rizzoli. Ci sono tutte le informazioni necessarie sul mio teatro. I testi invece stanno in FARE TEATRO, sempre Rizzoli, due volumi. Comunque mandi il suo indirizzo mail a Gianluca del Forum, le risponderò anche privatamente. Un carissimo saluto da Dacia m


Carissima Dacia Maraini, sono la Presidente della Fidapa Sezione di Gravina in Puglia. Sicuramente ricorderà questa bellissima cittadina posta sul costone delle gravine a cerniera tra Puglia E Basilicata, nella quale è stata ospite per ben due volte in occasione del progetto lettura “Spesso chi legge” organizzato nel Liceo Scientifico Tarantino, per presentare due lavori: “Il treno dell’ultima notte” e “ l’amore rubato”. Ho recentemente letto il suo ultimo lavoro “Chiara di Assisi elogio della disobbedienza” e trovo molto interessante questo viaggio nel passato che lancia un ponte nel futuro attraversando il presente. Trovo il lavoro interessantissimo lo ribadisco e desidero presentarlo in una conferenza che organizzeremo all’interno della fiera regionale che si svolge nella medesima città di Gravina, nell’ultima decade del mese di Aprile p.v. In questa occasione tutte le associazioni culturali presenti sul territorio locale devono interfacciarsi e lavorare in perfetta sintonia per rievocare quella cultura medioevale che ci aiuti a capire da dove veniamo e dove vorremmo andare. In attesa di riscontro la saluto cordialmente Maria Filomena D’Ecclesiis
Maria Filomena D'Ecclesiis
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può gentilmente mandare un indirizzo mail? Grazie

PIETRA PREZIOSA
Agonizzò più volte dentro a un cesso mentre, bambino, gli succhiavano la purezza per consentirgli d’iniettarsi una dose di falsa tenerezza. Piccola pietra preziosa contrabbandata nel piscio dello squallore umano, che usa la bellezza per nutrirsene, con la voracità di un caimano. Agonizzò più volte dentro a un cesso, ma non morì abbandonato nella notte, con la forza dell’amore riuscì a superare tutti gli sguardi stolti e, nutrendosi di vita, prese la malvagità a botte.
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Caro Guido Mi dispiace, questa volta non ci siamo. Lei tende a esagerare, andare sopra le righe. La poesia è anche misura. Quando è misurato, Guido, lei riesce a essere molto bravo, perché ha il senso del ritmo e della musicalità delle parole. Quando va sul rabbioso, l'insulto e la provocazione scatologica, non funziona più. Ci stia attento. Con molta simpatia e stima, d.

informazione sull'nternamento
Signora Maraini buonasera, ho letto nella sua biografia su Wikipedia che la sua famiglia si era trasferita in Giappone dal 39 al 46. Con più sorpresa ho letto che la sua famiglia`è stata internata in un campo di concentramento, giapponese, addirittura dal 43 al 46. Sinceramente La seguo da molto ma non ricordavo o non ero informato di un simile evento nei sui confronti. La mia è una curiosità, ma come mai vi siete trasferiti in Giappone e sopratutto perchè siete stati internati? Se Le ricordo cose nonbelle può anche non rispondere. Saluti Antonio Tarquinio
Antonio Tarquinio
Caro Antonio Tarquinio Le rispondo volentieri, anche se l'ho scritto varie volte nei miei libri. Nel 39 mio padre , appena laureato in antropologia ed etnografia, ha vinto una borsa di studio internazionale per l'analisi di una popolazione di cacciatori di orsi che viveva a Sapporo, nell'estremo nord del Giappone. Fosco, che odiava il fascismo italiano, ha preso la palla al balzo e con la giovanissima moglie è partito per il Giappone. Per i primi tempi abbiamo vissuto benissimo anche se poveramente in un paesino a nord di Sapporo. Poi, nel 43, quando i giapponesi hanno fatto un patto con la Repubblica di Salò, hanno chiesto a tutti gli italiani di firmare una adesione a Salò. I miei hanno rifiutato e ci hanno messo -intanto la famiglia era cresciuta, eravamo in 5- in un campo di concentramento vicino Nagoya dove siamo rimasti fino alla fine della guerra. Se vuole altre notizie, può leggere Bagheria. Se ha altre domande, mi scriva, caramente , dacia m


Cara Dacia, non ha mai risposto al mio messaggio dove chiedevo un suo parere su una poesia e un brano tratto da un lavoro che sto ultimando su Giovanna d'Arco. Devo interpretare il suo silenzio come una bocciatura del mio modo di scrivere? Positivo o no mi farebbe davvero piacere un suo parere. La saluto cordialmente.
Deborah Obertello
Cara Deborah Obertello No, non deve interpretare il mio silenzio come un commento. Se ho da commentare, lo faccio sinceramente. Semplicemente credo che mi sia sfuggita la sua lettera. Mi rimandi la sua poesia, la leggerò volentieri. a presto dacia m

Dubbio
Gentile Dacia, a Palermo, nel mio vecchio mondo di stantii principi e grandi di Spagna non riscontrare una lettera, un invito o un appello è un fatto impensabile. Constato che lei si è adeguata bene al nuovo mondo del web, dei forum e delle e.mails che è molto più sciolto e nel quale l'educazione è un optional che ognuno può interpretare come crede, rispondendo solo a chi vuole. Non credo, però, che scrivere un messaggio possa rimanere un rivolgersi al vuoto e mi è sorto un dubbio: si è posta talvolta la domanda su cosa alimenti la tristezza della solitudine anche, e soprattutto, al computer? Cordialmente, Mario Moncada
Mario Moncada
Caro Mario Moncada Lei ha ragione. La comunicazione virtuale porta alla solitudine. Siamo soli di fronte al mondo ma senza mai un corpo vicino, solo uno schermo vuoto. Non sono per demonizzare la tecnologia che è utilissima e non se ne può fare a meno. Ma l'uso della tecnologia non deve farci dimenticare il rapporto umano. Una cosa non deve impedirci l'altra. NOn è facile mantenere l'equilibrio, ma è possibile e bisogna provarci: mantenere dei rapporti umani vivi in cui ci si prende per la mano, ci si scambiano sorrisi ma anche si discute sinceramente. E poi usare il computer, ma senza mai farne un feticcio. Spero sia d'accordo con me...

capricci solitari
Allora io chiedo lei che di amore bello e brutto, dolce e violento ne ha visto tanto: vale la pena distruggere quello che si è, annullarsi, diventare uguale a un mucchio di altre persone per sentirsi accettate? io questo non lo voglio fare.Sa tante volte mi sento sola come se non avessi alcun motivo per il quale svegliarmi la mattina, ma poi guardo mia madre che nonostante tutto e contro tutti è riuscita a fare quella che voleva e infine leggo i suoi libri e capisco che in fondo la vita è molto di più che indossare un paio di converse perché bisogna avere e molto più coraggio a essere sé stessi e perchè come diceva una gran donna per essere insostituibili bisogna essere diversi. spero che un giorno leggerà questo messaggio, lo spero davvero con tutto il cuore e magari in un tempo più o meno lontano deciderà di raccontare una piccola storia riguardo una piccola ragazzina che nonostante tutto riesce a trovare sé stessa. Ha dato voce a tante donne ora perché non lo fa con noi ragazze?
a presto
Cara anonima Se legge "Chiara di Assisi, elogio della disobbedienza" vi troverà una ragazza di 19 anni che racconta la sua inquietudine e chiede alla scrittrice di parlare di lei attraverso la storia di una lontana santa di grande carattere. A presto...

Foto di Fosco Maraini, Manduria 1950
Mi chiamo Katja Zaccheo e vivo a Manduria in provincia di Taranto, per caso mentre ammiravo delle foto in bianco e nero nel web ho trovato una bellissima foto che ritraeva la mia città nel 1955, secondo la descrizione è stata scattata da Fosco Maraini. Dopo una breve ricerca nel web ho scoperto prima di tutto che non era una persona della zona e che purtroppo è scoparso nel 2004. Mi sono permessa di scriverle perchè vorrei chiederle se per caso è a conoscenza di altre foto scattate nello stesso posto.Leggendo la sua biografia sono rimasta molto colpita dalla figura brillante di quest'uomo. Quella foto mi ha emozionata moltissimo e volevo chiederle se era a conoscenza di altre foto scattate nella stessa città. Sperando in una sua risposta la saluto cordialmente. Katja Zaccheo
Katja Zaccheo

Chiara d'Assisi
Cara Dacia Maraini vorrei ringraziarla per il suo libro su Chiara d'Assisi.Le scrivo da Anagni dove c'è un monastero di clarisse tra i primi sorti in Italia vorrei farle sapere che anche in questo monastero c'è una gattina che si trova perfettamente a suo agio tanto da uscire e rientrare in chiesa con molta tranquillità,la madre badessa le ha perfino allacciato ol collo un cordoncino con il Tau,mi ha detto che in questo modo se si perde fanno riferimento al monastero.Mi permetto di aggiungere a tutto questo un'annotazione relativa alla pag.226 del suo libro:il crdinale Ugolino diventerà Papa con il nome di Gregorio IX forse può essere utile per una prossima edizione.Non voglio mettere in mostra la mia "erudizione" lo faccio da semplice anagnina che ama la sua città malgrado attualmente versi in totale abbandono(è la mia opinione).Lei ricorderà Anagni dove è venuta a parlare del libro scritto con suo padre "Il gioco dell'universo,in quella occasione l'ho conosciuta di persona .Mi ,,
Maria Letizia Natalia
Cara Maria Letizia La ringrazio per le sue parole. In quanto al cardinale Ugolino ha perfettamente ragione ma l'errore è già stato corretto nella nuova edizione del libro che per fortuna si continua a ristampare. Mi saluti Anagni e gli anagnini, Dacia m

Re: La rete
"Caro Guido Lei è veramente uno scrittore infaticabile. Il ritmo di questa filastrocca è ottimo e scorrevole. Deve decidere però, perchè lei cambia continuamente tono e musica. Deve decidere quali scarpe calzare e su quali terreni camminare. Buon anno da Dacia m" Cara Dacia, ci proverò... nella scrittura cinematografica penso di aver trovato i terreni nei quali camminare, il punto in comune con un mondo espressivo, e anche stilisticamente forse inizio a vederci chiaro, forse... Ma contrariamente alla scrittura di un racconto, che elaboro razionalmente, nei versi "poetici" cerco di esprimere ciò che mi scorre dentro, senza soffermarmi troppo sull'aspetto stilistico. Lo so, è un errore, ma cosa posso fare per educarmi? La prego, mi mandi un piccolo salvagente con paperella. Un caro saluto. guido
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido La mia paperella dice che deve controllarsi di più, la scrittura è artificio, elaborazione, sapienza, competenza. Quindi leggere molto, confrontarsi con altri poeti contemporanei. E poi ancora bisogna esercitare una critica severa sul proprio lavoro, non compiacersi, non pensare che ogni nostro istinto sia di per sé comunicativo solo perché sincero e generoso. con molti auguri Dacia m

L'abbandono
Chi abbandona non regala mai, lascia il tuo cuore naufrago nei guai. Recide le ali facendoti credere che non rinasceranno più, distoglie lo sguardo mentre stai cadendo a testa in giù. Con le mascelle strette si allontana senza la minima empatia, mentre la pioggia cade ovunque dentro di te, e sulla tua follia. Mentre sei troppo in basso per ritornare su, e per volare via. Mentre, caduto in volo, ti lascia, solo, in compagnia della tua nostalgia.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido Lei ha un cavallo di buona razza che non sa domare. Non si può lasciarlo fare quello che vuole. Deve tenerlo a freno se vuole montarlo. E' mai stato a cavallo? Il cavallo(poesia)è una creatura meravigliosa che però bisogna sapere guidare, altrimenti ti sbalza via con uno sgroppone. affettuosamente dm

Capricci solitari
Gentile scrittrice, mi chiamo Annachiara e ho sedici anni. Da qualche mese oramai i suoi libri per me sono diventati una vera e propria ossessione. le storie di queste donne che nonostante tutto riescono a continuare a vivere sono per me fonte di grandissima Deve sapere infatti che non solo i suoi romanizi mi hanno fatto tornare la voglia di vivere, ma che per certi versi mi ha insegnato una cosa grande: a osservare il mondo che mi circonda; Ogni mattina quando vado a scuola e quando mio padre mi fa scendere dalla macchina mi nascondo sempre dietro il portone e osservo. Vedo di tutto: ragazzi che corrono,che gridano, che bestemmiano, ragazzi che si baciano e ragazze che si vendono. Ma che cosa vuol dire davvero vendersi? Le ragazze che conosco lo fanno semplicemente per essere amate, per sentirsi al sicuro, per sentirsi abbracciate.Ma la prego non mi fraintenda loro non sono come delle baby squillo sono semplici ragazzine che hanno una grande bisogno d'amore. E grazie di vero cuore.
Annachiara

Un vecchio film
Cara Dacia,sono Luca M.,le ho scritto tempo fa Corso Federico II,ho percorso solo alcune decine di metri e sono già stanca.Sono vecchia,prima non mi stancavo nemmeno dopo chilometri,avevo due gambe belle e scure che non si fermavano mai.Quand'ero piccina correvo sempre,mi alzavo presto per andare a consegnare il latte di casa in casa e questo respiro pesante che ora mi affanna non si affacciava mai sulle mie labbra.Stamattina vado più lentamente del solito,sarà la primavera,così ho più tempo per osservare.Mi sarebbe sembrata una salita allora questa pendenza appena accennata?Qui a sinistra c’è il cinema,ma il film sul cartellone,oltre le transenne, è vecchio come me.Gli amici del bar Margherita,da 4 anni è sempre lo stesso,nemmeno si trattasse di un successo planetario.Perché non lo cambiano?Perchè non lo mettono a posto questo cinema.Nel mio quartiere lo sapevano tutti con quanta facilità corressi così quando iniziarono a servire le staffette per i partigiani fu naturale indicare me
Luca Mastrocola

Richiesta strana....
Sono GIANPAOLO Trevisi e sono ill Direttore della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Peschiera, ma oltre a fare con entusiasmo e gioia il poliziotto, faccio finta di essere anche un piccolo scrittore e in occasione dell'uscita del mio ultimo libro, che altro non è che un dialogo tra me e la pancia della mia compagna durante i nove mesi di gravidanza, pensavo, anzi sognavo un sogno. Il sogno di poter avere per le miei poche pagine una sua prefazione, ma ovviamente mi rendo conto che chiederlo così a scatola chiusa non ha alcun senso. Volevo solo sapere se era possibile inviarle il testo e poi farle pensare a una risposta che non sia bruttissima per me. Pensa possa essere davvero possibile realizzare un sogno?!! Per ora grazie davvero comunque e spero a presto.... Gianpaolo Trevisi
Gianpaolo


Sono una sua lettrice ed estimatrice, trovo che la sua abile penna abbia descritto nel corso degli anni figure femminili che resteranno per sempre nella nostra letteratura. In un momento difficile come questo che stiamo vivendo in cui sembra non esserci più spazio per l'essere ma solo per l'avere l'esempio di Chiara è di una modernità straziante. Trovo che il suo scritto sia un grande elogio alla " donna" Chiara ed alla sua libertà di scelta!!!
marchetti paola

Speranza
Gentile Dacia, sono Mario Moncada: le ho dato degli appunti alla presentazione di Chiara di Assisi a Palermo. Mi sono permesso di chiederle di leggerli perché sono stati scritti anche pensando alla sua vita piena di successi ma pure di momenti difficili. Noi, che abbiamo vissuto la nostra giovinezza accanto alle nostalgie dei nostri genitori legati a tradizioni antiche, abbiamo avuto forse qualche atout in più ma certamente qualche scudo protettivo in meno. E’ da questa contraddizione che è stato ispirato quest’ultimo mio lavoro che scorre i settanta anni della vita di una donna “normale”. Le ho dato gli appunti sperando di interessarla per consentirmi di inviarle l’intero libro (140 pagine). Spero che accetti di scriverne una presentazione. I miei più cordiali saluti,
mario moncada

Myriam2
Maria, limpida come l’acqua appare, semplice nella sua rivelazione, trasparente e pura nel battito adolescenziale, leggera, tutto di se seppe donare. Timida nella paura trovò il coraggio di non dubitare, ascoltando un angelo che le seppe parlare. Con la fiducia di una bimba si lasciò possedere dalla luce, portando dentro se la salvezza di un bambino che avrebbe parlato al mondo di un altro destino. Incoronata stella ancor prima della nascita del sole, divenne il sorriso incontaminato di ogni donna, e il respiro profumato di ogni madre, trafitta poi da una lama di dolore, ma capace di affrontare e superare ogni male.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

Maria
Maria, limpida come l’acqua appare, semplice nella sua rivelazione, trasparente e pura nel battito adolescenziale, leggera, tutto di sé seppe donare. Timida nella paura trovò il coraggio di non dubitare, ascoltando un angelo che le seppe parlare. Con la fiducia di una bimba si lasciò possedere dalla luce, portando dentro sé la salvezza di un bambino che avrebbe parlato al mondo di un altro destino. Incoronata stella ancor prima della nascita del sole, divenne il sorriso incontaminato di ogni donna, e il respiro profumato di ogni madre, trafitta poi da una lama di dolore, ma capace di affrontare e superare ogni male.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

il sogno di PPP sulla terrazza
gentile Dacia, ho scritto un articolo - o un delirio - su un lato inconsueto di Pasolini: il suo essere spirito-guida, una specie di angelo sognato. nell'articolo ho citato due varianti del suo sogno della terrazza, e anche il commento a Io, Angelo Nero di Pelosi (dove mi colpiva un fatto: Pelosi ne parla come di un problema psichiatrico, mentre lei lo interpreta letteralmente: ed è quello che penso). altro sognatore - ammesso che siano sogni - è Ninetto. il link per leggere l'articolo è questo: http://www.trentinolibero.it/cultura-e-spettacolo/arte-e-cultura/libri-e-letteratura/5873-pier-paolo-pasolini-appare-ai-vivi.html con un caro saluto, da Genova barbara, massimo sannelli
massimo

docufilm
Buongiorno, volevo sapere come e dove è possibile acquistare il docufilm "io sono nata viaggiando". max
max are

The train to Budapest
The other day I was cooking dinner for the family while reading your most recent book. I wonder what happened in Budapest in 1956..I wonder how could people feel the possibility of freedom and the torment of fear at the same time. We live indeed in a strange word Miss Maraini. I am only 21 but I speak from the heart. Could I have the privilege of writing you a letter? I am very fond of it. Best wishes Mariana, PT
Mariana Branco
Dear Mariana Branco Can you send your e-mail address to this Forum? I will answer you privitely. Thank you for your observations, Good luck for the ney year, Dacia m

AUGURI
CREPI IL LUPO!!!!! Signora Maraini è stata gentilissima! Grazie per l'attenzione! Colgo l'occasione per inviarLe i miei più sinceri auguri per un proficuo e creativo 2014!
Giuseppe Raimo

LA NOTTE DEI GIOCATTOLI
Gentile signor Gianluca,come indicatomi dalla Signora Maraini, Le invio il mio indirizzo mail dove potrà spedirmi il testo teatrale de "LA NOTTE DEI GIOCATTOLI".RingraziandoLa per la Sua cortesia colgo l'occasione per inviarLe i miei migliori auguri per un Buon Anno!
Giuseppe Raimo

Tibet perduto
Buonasera Dacia Maraini. Mi permetto di scriverle per una informazione: ho cercato di reperire senza successo un libro di suo padre, "Tibet Perduto" (skira editore). Il testo mi affascinava moltissimo ma purtroppo è fuori produzione. Mi sa per caso dire se è possibile reperirlo in qualche modo? Grazie e cordiali saluti Mattia Migliorati, giovane lettore.
Mattia Migliorati
Caro Mattia Migliorati Ha provato con la biblioteca della sua città? Di solito le biblioteche ce l'hanno. Provi a chiedere. E se proprio non lo trova, provi con Farenheit, radio3, sono bravissimi a trovare libri scomparsi dalla scena per chi li cerca. Mi faccia sapere. tantissimi auguri da Dacia m

auguri
Auguri Dacia! Un saluto. guido
guido

Tesi specialistica
Gentile Dacia Maraini sono una studentessa laureata in lettere moderne presso l'ateneo di Palermo. Sto lavorando alla tesi di specialistica in filologia moderna e italianistica. In particolare sto confrontando l'autobiografia linguistica di alcuni autori d'origine siciliana e la lingua letteraria adottata nelle loro opere. Avrei il piacere di intervistarla sull'argomento. Confidando sulla sua gentile collaborazione la ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti. Marta Perna
Marta Perna
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare un recapito mail? Grazie

LA RETE
Veloce, rapida, quantitativa, quasi mai qualitativa. Si energizza attraverso l’immagine delle cose, teme le profondità giudicandole noiose. Cambia il senso della vita, come l’abbiamo conosciuta, sembra un gioco, una partita, un’euforica giornata. Tutto scorre niente resta, basta un link, una finestra, per sentirsi primi in testa, e convincersi che è festa. E’ una nuova mutazione, un cambiamento radicale, figlio di frammentazione che ci droga con il nulla, per non far sentire il male di un transito epocale. Siamo bestie bipolari, stiamo diventando bari, con noi stessi, con il mondo, che guardiamo negli acquari. Non c’è più la pelle d’oca, è sparita, o solo fioca, non c’è più quell’emozione di un bambino col pallone. La memoria é ormai gestita da dei bit sequenziali che, simulando la tua vita, ti sfoltiscono le ali. La velocità comanda, siamo tutti in larga banda, non sappiamo cos’è il mare, ma adoriamo navigare.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido Lei è veramente uno scrittore infaticabile. Il ritmo di questa filastrocca è ottimo e scorrevole. Deve decidere però, perchè lei cambia continuamente tono e musica. Deve decidere quali scarpe calzare e su quali terreni camminare. Buon anno da Dacia m

informazioni
Gent.le forum,mi chiamo Carlotta e vorrei inviare alcune mie poesie alla sig.ra Maraini per avere un suo parere. Volevo iscrivermi al forum ma non ci riesco. Volevo sapere se esiste un recapito a cui posso inviarle o un indirizzo mail. Ci terrei molto.
Carlotta
Buongiorno, sono l'amministratore del sito. Potrebbe inviare qualche stralcio al forum? Non serve iscriversi al forum. Grazie

richiesta
Gent.ma sig.ra Maraini,mi chiamo Carlotta e ho trentun anni. Scrivo poesie da tempo ma solo ultimamente ho partecipato ad un paio di concorsi andati a buon fine. Volevo chiederle,pur sapendo del poco tempo che ha,se potevo inviarle qualcuna delle mie poesie. Le sarei davvero grata se potesse darmi un suo parere. Dove posso mandarle? Esiste un recapito o un indirizzo mail? Un caro saluto. Carlotta M.
Carlotta M
Buongiorno, sono l'amministratore del sito. Potrebbe inviare qualche stralcio al forum? Grazie

un grande aiuto
Carissima Signora Maraini, Mi chiamo Alfonso Capraro e vi scrivo da Castro prov. di Lecce. Avendo organizzato un tour in Sicilia per il prossimo fine maggio 2014 ho inserito nel programma la visita di Bagheria. Ora visto che nel mio paese ho una nutrita rappresentanza della famiglia VALGUARNERA, volevo chiedervi come posso avere accesso alla visita della meravigliosa VILLA VALGUARNERA in Bagheria, a cui voi siete tanto affezionata. ...vi prego di poter darmi un aiuto a questa miarichiesta. ...gliene sarò grato.
Alfonso Capraro
Caro Alfonso Capraro Mi fa piacere che lei vada a Bagheria, su suggestione del mio libro. Può provare a chiedere di Francesco Alliata e dirgli che glielo chiedo io. Ma non posso garantire nulla, perché non ho rapporti molto stretti con i miei parenti siciliani. Tanti auguri da Dacia m

Mamme
Salve, sono la mamma di una ragazza cerebrolesa.di 27anni. Le scrivo per sottoporre alla sua attenzione uno scritto che io ed altre mamme abbiamo redatto sull'onda emotiva dell'esperienza con i nostri figli tanto feriti. Nessuna di noi è scrittrice, ma tutte abbiamo necessità' di trasmettere un'incontenibile carica emotiva. Le chiedo se posso avere la sua mail per poterglielo inviare e avere un suo parere. La ringrazio e la auguro una buona serata.
Silvana Papiccio
Cara Silvana Papiccio Capisco le vostre ragioni. Mi sento vicina al dolore che provate ma che sono sicura voi affrontiate con il coraggio e la determinazione che la vostra lettera rivela.. Mandate il vostro indirizzo elettronico al Forum. Moltissimi auguri per l'anno nuovo da Dacia m


Cara Dacia Maraini, sono un' alunna della 5E della scuola Carmelo Maneri-Ingrassia, oggi 16 dicembre sono venuta a vederti all' istituto Gramsci alla Zisa con la mia classe. Mi è piaciuto quando hai parlato del tuo libro "Chiara D' Assisi". Ti ringrazio per averci invitato! Baci!!!
Roberta
Cara Roberta Grazie a te per essere venuta. La curiosità premia sempre. Credo in effetti che Chiara di Assisi abbia delle cose da dire, anche alle donne di oggi, come me, e alle ragazze di oggi, come te. Tanti carissimi auguri da Dacia m

Grazie
Ho letto il suo libro su Chiara di Assisi. Non conoscevo nulla su questa santa, ma grazie a lei ho conosciuto una figura sublime. La ringrazio di cuore per il suo insegnamento.
Paola Salemme
Cara Paola Salemme Sono contenta di avere fatto qualcosa per migliorare la conoscenza di una donna straordinaria come Chiara di Assisi. La sua determinazione, la sua umiltà, il suo senso civile, la sua gentilezza d'animo, mi hanno incantata e sono felice di sapere che ha incantato anche lei. Tanti auguri per un felice anno nuovo da Dacia m


Gentile Dacia Maraini, avrei desiderio di parlare con Lei riguardo ad alcune esperienze vissute nella mia vita. distinti saluti
josephine
Cara Josephine Mi dispiace ma non posso dare ascolto, fuori dal Forum a ogni persona che chiede di parlarmi personalmente. Provi a scrivere, anche in forma metaforica, qui al Forum, le risponderò. Tanti auguri da Dacia m

LA NOTTE DEI GIOCATTOLI
Gentilissima signora Maraini, mi chiamo Giuseppe Raimo e sono il direttore artistico e regista della Compagnia teatrale "IL CANOVACCIO" di Pisa. Nell' agosto del 2002 ho avuto il piacere di assistere in un paese nei pressi di Pescasseroli alla realizzazione teatrale del Suo testo "La notte dei giocattoli", per l'occasione era presente anche Lei e il mio collega Garzella. In quel periodo avevo già portato in scena "Mela" e avevo letto molte delle Sue opere. Lo spettacolo è piaciuto tantissimo a me come ai mie due bambini; mi sono ripromesso, appena possibile, di portarlo in scena!Haimé non sono riuscito però a procurarmi il testo teatrale!Mi permetto di disturbarLa per sapere dove o come poterlo trovare (nelle librerie è disponibole solo il fumetto, per altro molto bello) .La ringrazio anticipatamente per l'attenzione e colgo l'occasione per inviarLe auguri di buon Natale!Mi permetto di sperare nella Sua presenza quando debutteremo!
Giuseppe Raimo
Caro Giuseppe Raimo Glielo posso mandare io il testo teatrale di LA NOTTE DEI GIOCATTOLI. Mandi la sua mail a Gianluca del Forum. Tantissimi auguri e IN BOCCA AL LUPO da Dacia M

Un consiglio
Gentilissima signora Maraini, mi permetto scriverLe, per sottoporLe un mio problema. Ho 50 anni e sono stata sottoposta a ben 3 interventi per un cancro al retto. Sto, come si può immaginare in una situazione imbarazzante: sono costretta ad usare perennemente pannolini perché il mio sfintere non lo posso controllare, per giunta sono insegnante e i miei alunni si allontanano da me per il pessimo odore che emana la mia persona.La mia vita non è certo il massimo, per cui avrei deciso di fare un viaggio a Londra, che non conosco. Le mie sorelle fingono di appoggiare la mia idea (vanno pure loro in Gran Bretagna), ma mi accorgo di essere un peso. Lei cosa può consigliarmi, vista la sua saggezza? E' giusto che cerchi di distrarmi o mi troverò in difficoltà maggiori? Mi scusi se ho osato e La ringrazio.
Fede
Cara Fede Mi dispiace che stia male. Ma sono sicura che un buon medico la potrà aiutare meglio di me. Se posso darle un suggerimento, le consiglierei di sorridere di se stessa e di chi si tura il naso. Sono i neonati di solito che mandano strani odori. Ma li abbracciamo lo stesso. Conti sulla sua intelligenza, la sua ironia, e forse, su dei buoni pannolini a tenuta stagno. Tantissimi auguri da Dacia m

L’AQUILONE DEI SOGNI
Il mio sogno non sta nell’arrivare, ma nel volare come un aquilone controvento, anche quando sembra non salire, anche quando il volo sembra un fallimento. Il mio sogno sta nel ritrovare idee abbandonate, e ripescate di notte con le lampare della nostalgia, mentre tutto sembra tacere, e non guardare, mentre tutto sembra scivolare via.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido Lei diventa sempre più bravo. Questa poesia sul volare è molto bella. Vada avanti. E impari a mettere gli spazi fra le frasi per fare sentire il ritmo : Il mio sogno/ non sta nell’arrivare,/ ma nel volare/ come un aquilone controvento/, anche quando sembra non salire,/ anche quando il volo sembra un fallimento./...... Tantissimi auguri anche a un Guido che ormai è diventato l'amico più fedele di questo Forum. Con affetto, Dacia m

in rif. a parere critico
Ringrazio per la cortese risposta, è possibile inviare tre miei brevi componimenti a un vostro indirizzo e-mail? Ringrazio ancora e saluto caramente.
Laura
Cara Laura Mandi i suoi componimenti al Forum. Come vede, io leggo sempre tutto e rispondo a tutti. Magari con qualche ritardo di cui chiedo scusa in anticipo, ma non perdo mai di vista il Forum a cui sono affezionata. Tanti auguri da Dacia m

incontri nelle scuole
Gent. Sig. Maraini, sono un'insegnante di lettere del liceo scientifico Vittorio Veneto di Milano, ci siamo incontrate sabato 23 alla biblioteca di piazza Sicilia, a Milano, in occasione di Bookcity e Lei è stata così gentile da lasciarmi il suo indirizzo. Purtroppo non riesco a inviarle la mia mail e quindi ho pensato a questa alternativa. Come Le ho detto di persona, sarebbe molto bello se ci facesse l'onore e il piacere di venire nella nostra scuola a parlare con gli studenti. Non abbiamo fretta e quindi in qualsiasi momento per noi andrebbe bene. La ringrazio per la disponibilità dimostrata
Maria Teresa Papa
Verrò senz'altro , basta trovare la data. Mi scriva in gennaio e vediamo. Un caro saluto da Dacia maraini

incontro a Locri
Cara Dacia, siamo due studentesse del Liceo classico di Locri, Asia e Chiara Gugliotta, ti abbiamo incontrata il 12 dicembre alla presentazione del tuo libro su Chiara d'Assisi ed e' stato uno degli incontri piu' belli ed interessanti della nostra vita! Pensa che i nostri genitori ci hanno fatto conoscere Francesco e Chiara sin da piccolissime e ci hanno portato piu'volte ad Assisi. Quando siamo ad Assisi ci piace ripercorrere i luoghi in silenzio e respirare quell'aria di pace che vi regna! Chiara e' la liberta' di scelta ed il coraggio di rompere ogni costrizione sociale. Un bacio... speriamo di rincontrarti molto presto in Calabria... nel frattempo leggeremo i tuoi libri che come dicono i nostri genitori ci fanno crescere bene!!!!! Asia e Chiara Gugliotta
asia e chiara gugliotta
Care Asia e Chiara Mi fa molto piacere incontrare, anche se solo per scritto, due appassionate di Assisi e dei suoi più importanti cittadini, pur se lontani nel tempo. Ma sono ancora in mezzo a noi e io ho cercato di raccontarli, incantata dalle loro parole e dai loro gesti. Tanti tanti auguri a tutte e due (e anche ai vostri genitori) , Dacia m

grazie
Gentile sig.ra Maraini, ho avuto il piacere di assistere stamattina insieme a mia figlia alla presentazione del suo libro. Desidero ringraziarla per la "semplicità" con cui ha illustrato il suo pensiero e la sua opera; la mia ragazza è rimasta incantata. Tra il pubblico c'era anche una giovane donna adolescente che per partecipare all'evento ha dovuto saltare scuola all'insaputa del padre, ma è tale il suo desiderio di crescere che si è assunta questa responsabilità, alla fine dell'incontro non l'ha avvicinata un po' per timidezza, un po' per vergogna dato che non aveva una copia da far autografare, spero le faccia piacere sapere che è andata via con un bel sorriso e la consapevolezza di essere più "forte". Le auguro di continuare a seminare libertà di spirito, di pensiero, di credo.
simona barrilà
Cara Simona Barrilà Le sue parole mi confortano. IO ci provo a "seminare libertà di spirito, di pensiero, di credo", come dice lei. NOn so se ci riesco. Ma il sorriso della sua giovane amica mi dà la voglia di continuare. Me la saluti e le faccia tanti auguri da parte mia. Anche a lei naturalmente, Dacia m.

Perversione
Carissima scrittrice, lo spazio è breve e andrò dritta al punto. L'ho udita parlar, non son potuta però intervenire, ma nel momento in cui parlando di masochismo e sadismo e beh del soggetto generico sottinteso che è il BDSM definendo il tutto "perversione da curare" debbo ammetter di essermi trovata in disaccordo. Credo che nel momento in cui si applica una pratica SSC (Sana Sicura Consensuale) non si possa parlar di perversione. O davvero si potrebbe dir che Chiara Mandalà ha ragione a definire il sesso "banale" o peggio "prevedibile". Non credo sia così, e qualsiasi fantasia SSC non credo si possa definir perverso, in fondo a chi il compito di definire qualcosa "male" nel momento in cui l'unico male potrebbe causarlo una società ignorante? L'unica accezione di perverso che in questo contesto concepisco è quella di "stravagante" :) Detto ciò le do i miei più cordiali saluti e la saluto.. mi piacerebbe una suo commento, la ringrazio in qualunque caso per il tempo dedicatomi :)
Elisabetta
Cara Elisabetta Non so se ho capito bene la sua lettera piena di sigle misteriose. Ma quando parlo di perversione intendo qualcuno che ama ciò che la offende o la ferisce. Si può essere attratti dal male e dalle ferite, ma volersele infliggere con accanimento diventa una jattura, perché noi abbiamo un corpo per amarlo e accudirlo, non per infierire e ucciderlo. Poi ciascuno è libero di fare quello che vuole, ma credere di essere liberi di farsi del male penso sia una falsa libertà. La ringrazio comunque e le faccio tantissimi auguri, Dacia m

MYRIAM
Myriam, limpida come l’acqua appare, semplice nella sua rivelazione. Pura come nessun altro cuore, senza esitare, se stessa, totalmente, seppe donare. Timida nella paura trovò il coraggio, ascoltando un angelo rivelatore, di andare oltre al dubitare. Con la fiducia di una bimba si lasciò possedere dalla luce, dallo Spirito, portando dentro sè la salvezza di un archetipo infinito. Incoronata stella ancor prima della nascita del sole, divenne il sorriso incontaminato di ogni donna, e il simbolo immortale di ogni madre, trafitta da una lama di dolore, capace di affrontare e superare ogni male.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Lei mi sorprende sempre. Con la poesia del volo era andato molto bene, questa su Maria la trovo appesantita da alcuni luoghi comuni. Anche se riconosco la sua mano delicata e intelligente. "Pura come nessun altro cuore, senza esitare, se stessa, totalmente, seppe donare". Perché questa contorsione antiquata? E perché l'"archetipo infinito" al posto di un bambino? . IN quanto al "simbolo immortale di ogni madre," si tratta di un vero luogo comune e per giunta detto con linguaggio burocratico. Guido, non si faccia trascinare dalla retorica. Tanti auguri ancora da Dacia m

Parere critico
Buongiorno gentilissima Dacia, sono una giovane giornalista con la passione per la poesia. Vorrei farle avere due, tre, mie 'poesie', se possibile. Non ho mai avuto un riscontro dei miei versi e vorrei avere un suo parere a riguardo. Io nutro profonda stima per lei come scrittrice e anche come persona, spesso ho seguito i suoi interventi in varie manifestazioni letterarie e non solo. L'ultima volta è stata la primavera scorsa all'Auditorium Parco della Musica di Roma, presentava il libro di Nicola Lecca, "la piramide del caffè". Proprio in quell'occasione mi ero ripromessa di scriverle...e ora l'ho fatto! Io scrivo per passione e ho fatto della mia passione il mio lavoro. Le poesie sono un amore viscerale che mi porto dentro fin da piccola e mi piacerebbe, magari un giorno, riuscire a farle uscire alla 'luce'. La ringrazio moltissimo per la sua cortese attenzione. Cari saluti Laura
Laura
Buongiorno, sono l'amministratore del sito. Può pubblicare le poesie sul forum? La signora Maraini sarà felicissima di leggerle. Grazie, un saluto cordiale

Al mio Angelo dalle ali ferite…
Il Tuo passaggio è stato lieve. Sei arrivato come un piccolo Angelo ma, le Tue ali erano ferite… Le abbiamo curate insieme, con il mio amore e, con la forza della Tua innocenza. Ho creduto nei Tuoi sogni… Ho seguito i Tuoi passi… Ho vigilato sul Tuo sonno e, poi… Ti ho lasciato volare via… Ora vivo nei ricordi e, scrivo del mio dolore per rendere Eterno il Tuo passaggio e, donarti ancora Vita. Avrei piacere Lei potesse leggere queste poche righe e...dirmi cosa ne pensa, con sincero affetto
renata buonaiuto
Cara Renata Buonaiuto Lei ascolta troppe canzoni e legge poca poesia, soprattutto quella classica. Lo vedo da come scrive. Provi a leggere i poeti moderni, e non indugi sui cantautori. Che rispetto moltissimo, per carità, ma i loro versi sono funzionali alla musica e non fine a se stessi come i versi di un poeta. Nelle sue poesie manca la forza della necessità verbale, l'assolutezza di una scelta linguistica che si fa musica con le parole, non aspettando le note cadute dall'alto. Molti cari auguri da Dacia n

Chiara D'Assisi
Sono stata oggi alla presentazione del nuovo libro “Chiara D‘Assisi“ a Lamezia Terme, nel nostro liceo, e ripensandoci mi è sorta una domanda. Secondo lei, Chiara avrebbe scelto la vita di clausura se la condizione sociale delle donne e il matrimonio fossero stati più simili ad adesso? Aspetto con ansia una sua risposta :)
Rosy
Cara Rosy La sua è una domanda difficile. La risposta è: Non lo so. La fede è un sentimento così esigente e travolgente che anche oggi potrebbe spingere una Chiara divorata dal bisogno di assoluto, a chiudersi in un convento. Ma potrebbe essere invece che avrebbe scelto, come la mia amica suor Rita di Casa Ruth di Caserta, di dedicarsi alle prostitute minorenni raccolte per strade e ai loro bambini. Chi lo sa! Tutte e due comunque sarebbero scelte vicine al pensiero di Chiara. Tantissimi auguri da Dacia m

Patriote e memoria
Buonasera Dacia, vorrei farle avere un libro scritto a più mani ("Della patria amantissimo" Personaggi e memorie del Risorgimento nel cimitero suburbano di Pisa) contenente un mio breve saggio sugli epitaffi delle patriote: una indagine in vari luoghi d'Italia e una riflessione sulle vite di donne ricordate da uomini, su sentimento e azione, politica e memoria debitrice anche del vostro "Donne del Risogimento". Posso mandarlo a RCS Libri? Grazie
Antonella Gioli
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Certo, può inviare il libro all'att.ne della signora Maraini a Rcs Libri, via Rizzoli 8, Milano. Cordialmente

ben trovata
Cara Dacia sono il figlio di Bianca, la contatto su richiesta di mia madre che le invia questo pensiero La ammiro molto per la sua sensibilità. Sono una donna di 71 anni desidererei tanto di poter aver una scambio con lei per raccontarle come ho vissuto la mia esistenza, un'infanzia sofferta per mancanza d'amore e violenza psicologica fino a 15 anni. Ma un giorno ho incontrato mio marito che mi ha donato tanto. Se lei crede di poter ricevermi le sarei molto grata, vorrei raccontarle com'è stato e come procede questo viaggio di vita. Sperando di poterla sentire i miei più cordiali saluti Bianca
Paolo
Caro Paolo Dica a sua madre che l'ammiro per il suo coraggio. Purtroppo non posso infrangere le regole che ci siamo dati : tutto si svolge qui su queste lettere, non posso fare eccezioni. Le dica di scrivermi, le risponderò. Oppure mandi un manoscritto all'indirizzo della Rizzoli già segnalato varie volte da Gianluca del Forum. Me lo faranno avere. Moltissimi auguri a lei e a sua madre, Dacia m

Incidere sapori e odori
Cara scrittrice, ho finito da poco di leggere il suo racconto "Bagheria" e ad ogni descrizione ho risentito forti nelle narici gli odori della bella Trinacria, del suo sole ruvido e di quella sua natura spigolosa che da bimba mi ha ospitata spesso. Mi sento un poco impertinente nel chiederle un favore, ma anche io voglio imparare a descrivere e a raccontare con cosi' tanta disinvoltura; vorrei abituare l'occhio a vedere e ad assaporare i luoghi come farebbe uno scrittore. Scrivere per me e' fondamentale; continuerei a farlo anche qualora ricevessi mille responsi negativi, ma ora come ora ho bisogno di un giudizio imparziale e scrupoloso. Potrebbe leggere un mio racconto? E' molto breve; e' anche difficile definirlo tale. Sono avida di giudizi e consigli. Un cordialissimo saluto.
Alison Poulin
Cara Alison Poulin Mandi pure il suo racconto, soprattutto se è breve, a questo Forum, lo leggerò e lo commenterò come faccio con gli altri. Oppure me lo può spedire, cartaceo, presso la Rizzoli, ma sappia che occorrerà molto tempo per la lettura, perché ne ho una stanza piena: pile e pile dappertutto, e non ce la faccio a leggerli in fretta. Tanti auguri da Dacia m

richiesta
Salve vorrei tanto ritrovare il libro in cui Dacia Maraini parla della perdita del suo bambino con una frase tenerissima "i suoi piedini passarono dal mio ventre alle nuvole", non è fra i libri che ho in casa forse era della biblioteca, anche io ho perso una bambina e vorrei ricordarla con quella frase. Grazie mille
Angela Monteventi
Cara Angela Monteventi Credo che la frase non fosse proprio quella che cita lei, ma comunque ho parlato del figlio perduto in più riprese nei miei libri: una volta in Bagheria ,un'altra volta in una raccolta di poesie che si chiama "Crudeltà all'aria aperta". Le sono vicina con un dolore che lascia cicatrici molto profonde. Tanti auguri da Dacia m




copione la notte dei giocattoli
gentile Guglielmo, le invio la mia mail. Così mi ha suggeito la Signora Maraini per inviarmi il copione in oggetto- Grazie ALDO PASSARINI PIAZZA SILVERI,1 62029-TOLENTINO-MC MAIL: aldopassarini@virgilio.it


Gentile Signora Maraini, ieri sono stata alle carceri di Latina durante la presentazione del suo ultimo libro e sono rimasta molto affascinata sia dalla sua vita che dal suo pensiero sia sulla donna che sul uomo in genere, la vita e il rispetto verso se stesso e quindi anche verso gli altri. Io sono Bosniaca e da dodici anni vivo in Italia e amo leggere, ma più che amare leggere amo leggere ad alta voce a mio marito, ai miei figli, loro amici e anche a tutti quelli che pensano che odiano leggere e poi scoprono che non possono fare al meno.(come quelle donne che ho visto ieri nelle carceri e con quale lei ha parlato a lungo sul fatto che la lettura, e sopratutto il teatro, è anche un modo di essere liberi, di evadere... di curarsi forse?). Ecco, volevo sapere, visto che tutte e due abbiamo vissuto tempi di guerra, se la lettura può davvero curare anche malanni di guerra e di odio che quella semina? Grazie
Emina Bratic
Cara Emina Bratic IO penso, sì, che la lettura sia molto meglio di una medicina. Penso che dia una libertà mentale che può aiutare chi è in segregazione a volare col pensiero e l'immaginazione fuori dal carcere, ma anche fuori dal proprio tempo, in altri paesi, altre epoche, altri luoghi, con una libertà che, una volta assaggiata, non si può poi fare a meno di usare tutti i giorni come un nutrimento prezioso. Moltissimi auguri da Dacia m

Articolo sul Corriere: il corpo come merce
E' imbarazzante ciò che la Maraini scrive sul Corriere di oggi: è un assemblaggio di luoghi comuni, di ovvietà e superficialità. La scrittrice ha avuto una certa notorietà nel lontano passato, ma da molto tempo non scrive niente di significativo. Ma siamo in Italia, il Paese in cui gli intellettuali, come i politici, entrati a far parte di una casta per meriti propri o per cooptazione, non lasceranno la poltrona e vivranno di rendita.
antonio ferrin
Caro Antonio Ferrin NOn capisco perché si prenda la briga di scrivere per esprimere il suo disprezzo. Se mi considera un ferrovecchio e se trova insignificanti i miei libri, basta che non li legga, e non legga i miei articoli. E' facile.Nessuno la costringe. Molti auguri anche a lei, Dacia m


Aggiungo: efficacissimo l'articolo di oggi sul Corriere della Sera "Il corpo come merce La colpa è dei Clienti". La deriva la si ferma solo tentando di arginarla....Grazie!
Donata Carelli

Sabaudia
Gentile Dacia, le scrivo poichè un contrattempo mi ha impedito di essere stamattina ad Anzio, alla presentazione del suo ultimo libro organizzata, immagino, dal comune amico Angelo Favaro. Sono impegnata in un dottorato presso Tor Vergata e, per un lavoro di ricerca che sto affrontando parallelamente su Sabaudia, cittadina in cui vivo, volevo chiederle se e quando fosse possibile incontrarla per domandarle un suo personale ricordo della Sabaudia che lei ha conosciuto e che, nel documentario che sto approntando, ho definito la Sabaudia degli anni ruggenti. Comprendo che, col lancio del suo ultimo libro, sarà oberata di impegni e lavoro, ma mi sembrava doveroso provare, dato che lei è stata protagonista, con Alberto Moravia e Pierpaolo Pasolini, di una "stagione unica" sulle nostre dune. Aspettando un suo cortese riscontro, le auguro buon lavoro :-) Aggiungo: efficacissimo l'articolo di oggi sul Corriere della Sera "Il corpo come merce La colpa è dei Clienti". La deriva la si ferma solo tentando di arginarla.... Grazie!
Donata Carelli
Cara Donata, La ringrazio per le sue parole. Forse si tratta di un punto di vista e il lettore precedente si è sentito offeso per conto dei clienti, non lo so. Forse, per lei donna, è più facile identificarsi con un'altra donna, anche se disgraziata. Mimandi pure le domande su Sabaudia e le risponderò. Dia la sua mail a Gianluca del Forum e lui me la farà avere. Grazie e tanti auguri da Dacia m

Evento contro il femminicidio
Gentile Signora Dacia Maraini. Sto organizzando un evento contro il femminicidio del quale, forse, le è pervenuta informazione. Saremmo onorati e ben lieti di accogliere la sua testimonianza per lo spessore umano e artistico che esprime. Si tratta di un incontro di riflessione e spettacolo che si terrà presso il Centro di accoglienza Ernesto Balducci di Zugliano - Ud - (confronta sito), sabato 18 gennaio, alla presenza già confermata di Debora Serracchiani, Governatore del Friuli Venezia Giulia, della professoressa Cristiana Compagno, già Magnifico Rettore dell’Università di Udine. La violenza di genere “non è una collezione di fatti privati, ma una tragedia che parla a tutti, che parla di tutti.” Grazie.
Fabio Turchini
Caro Fabio Turchini La ringrazio per l'invito. Sarei venuta volentieri ma il 18 gennaio sono già impegnata. Mi dispiace. Auguro tutto il successo che merita alla vostra bella iniziativa. Tantissimi auguri da Dacia m

informazioni incontri
Buon Pomeriggio, ho letto che Dacia Maraini sarà a Lamezia Terme questo mese per presentare il suo ultimo libro. Mi piacerebbe molto partecipare ma non conosco date e orari, dove è possibile informarsi? Grazie Mille Marialuisa
Marialuisa Griffo
Cara Marialuisa Griffo Mi dispiace arrivare tardi con la risposta, ma sono già stata a Lamezia e precisamente l'11 dicembre. Per le date avvicinate non vi conviene rivolgervi a questo Forum che ha i tempi di una corrispondenza dal respiro lungo. C'è sempre la rete che dà informazioni , ma meglio ancora: rivolgersi alle organizzazioni cittadine. Tanti auguri da Dacia m

SOLTANTO UN SOGNO
Ho sognato di vivere in una società consumista che trovava se stessa soltanto attraverso il potere dei soldi, fiera di provare disgusto nei confronti della fragilità umana, disprezzando, a oltranza, chi usciva fuori pista. Ho sognato di vivere fra gente nevrotica, sempre pronta a superare al minimo rallentamento, alla minima pausa, in una continua e futile aggressione caotica. Ho sognato di vivere fra esseri alieni dove trionfava il narcisismo, e ognuno era costantemente pronto a cancellare le parole dell’altro, in una disperata, incompiuta, necessità di conformismo. Ho sognato di vivere in un pianeta fatto di maschere, dove l’apparenza era diventata il motore di una vita che, per continuare a stare su di giri, si trapiantava ingranaggi di plastica, fusi alla minima passione, senza provarne piacere. Ho sognato di vivere in una repubblica governata da spaventapasseri intenti, esclusivamente, ad appropriarsi delle semenze umane, per fecondare terreni marci, aridi, dove vi giocavano oscuri biscazzieri. Ho sognato di vivere avvolto da una solitudine onnipresente, frutto dell’arroganza e di uno spietato cinismo, figlia di un disorientamento intellettuale e di una deriva costante che, progressiva, assorbiva l’anima al pari di un brutto male.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

aiuto
conosco una donna che vive sola in difficoltà economiche ma con un grande dono:la scrittura e i sui pensieri. vorrei aiutarla , ma deve lavorare per pagare il mutuo, ha scritto qualcosa ha vinto qualche premio ma poi non riesce a scrive e fare un lavoro senza interesse. la prego la chiami forse capirà il dono che ha questa donna .
alfredo x laura
Buonasera, sono l'amministratore del forum. Sarebbe per voi possibile inviare qualche stralcio al forum? La signora Maraini sarà felicissima di commentarli. Grazie, cordialmente

Invito
Gentile signora Maraini, siamo i rappresentanti dell'Istituto Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo. Abbiamo già avuto l'onore di ospitarla nel nostro istituto qualche anno fa, e ci terremo particolarmente ad averla nostra ospite per cercare di sensibilizzare gli studenti della nostra scuola ascoltandola nella nostra prossima assemblea di istituto che si terrà verso la metà di dicembre, in cui il tema trattato sarà il femminicidio. Cordiali saluti
Guido Paoli
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potreste inviare un recapito mail? Grazie

Agli alunni della Maneri Ingrassia, ragazzi della VE
Vi ringrazio per avermi scritto. Spero anch'io di potervi incontrare un giorno. Il 16 dicembre sarò a Palermo ma solo per un giorno. Se fossi rimasta di più sarei venuta a trovarvi. Se qualcuno di voi si trova a passare per Palermo quel giorno sappia che alle 18, si parlerà di Chiara di Assisi e dei rapporti fra donne e religione, donne e nutrimento, donne e spiritualità all'Istituto Gramsci alla Zisa.

Cari alunni della scuola Maneri Ingrassia Purtroppo sono in ritardo anche con voi. Sono stata a Palermo, ho presentato l'ultimo libro al centro di studi Gramsci, alla Zisa, con l'organizzazione di Salvare Palermo. Non so se qualcuno di voi fosse presente. Comunque vi saluto con molto affetto e vi mando tantissimi auguri, Dacia m

Invito
Salve, Sono una giovane libraia che due anni fa ha aperto "Il Pavone" a Fondi (LT). La mia Libreria è piccola, ma accogliente e cerco di gestirla attraverso la mia grande passione per la lettura. Sono tempi difficili per i libri, lo so, ma io ci credo nel mio sogno e, a denti stretti, lo porto avanti. La concorrenza è tosta, ma cerco di affrontarla con la lettura, così chi entra al Pavone può avere sempre, si spera, buoni consigli. Sarei onorata se accettasse di presentare qui il suo ultimo libro. Cordiali saluti.
Marianna Coscione
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potrebbe inviare un recapito mail? Grazie


Gentile signora Dacia, mi chiamo Fioranna Bilanzuoli e rappresento l'associazione culturale "Il Posto delle Arti", a nome della quale vorrei chiederle di essere nostra ospite appena le sarà possibile. Cortesemente però avrei bisogno di un indirizzo di posta elettronica, così da avere la possibilità di raccontarle di noi e di descriverle ciò che stiamo organizzando. Le anticipo solo che,tra i nostri associati e forse come in tutti gli ambiti, le donne sono molto attive e che la sede si trova a Roma nei pressi della Terza Università(Basilica di S.Paolo)Grazie e un cordialissimo saluto
Fioranna Bilanzuoli
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potrebbe inviare un recapito mail? Grazie

presentazione del libro di poesia e fotografia "Farfalle"
Cara Dacia, ci siamo conosciute un giorno a casa tua, sono venuta a scattare delle foto con Angelica Alemanno (con la quale però non ho più molti contatti). Poi ci siamo incontrare alla presentazione del tuo libro a Campagnano e poi a Formello. Nel mentre ho scritto questo libro che si ispira ad alcune fotografie naturalistiche che hanno dato vita ad alcuni versi. Si intitola Farfalle ed è un libro scritto in ricordo di mia nonna. Non so' se posso contattarti personalmente, mi piacerebbe anche solo che lo potessi leggere e scrivere due righe in merito. La presentazione è il 13 dicembre alle ore 19 a Formello. Sò che sei una donna impegnata, però io tento, no? Un abbraccio
emanuela gizzi
Cara Manuela Gizzi Grazie per l'invito Mi dispiace per il ritardo. Comunque il 13 ero in Calabria e non sarei potuta venire. Tantissimi auguri da Dacia m


Gentile Dacia,sono un'insegnante e mi occupo della biblioteca scolastica, organizzo incontri con gli autori per i ragazzi delle scuole medie, è sempre più difficile avere autori di un certo spessore che vengano gratuitamente. Lei sarebbe disposta ad incontrare i nostri alunni? Quali dei suoi libri potrebbe essere adatto alla loro età? La nostra scuola è L'Istituto Comprensivo di Monte Compatri (roma) In attesa di una sua risposta la saluto Cordialmente.
Paola Ribera
Buonasera, sono l'amministratore del forum. Potrebbe gentilmente inviarci un recapito mail? Grazie, cordialmente

invito
Per una donna speciale,Dacia Maraini. sono una insegnante di lettere,presso un istituto tecnico del molise,ho un grande desiderio per la mia scuola ma anche per la mia comunità,vorrei invitarla ,vorrei che lei potesse, anche solo per pochi minuti, essere a contatto con i miei ragazzi per stimolare la loro crescita letteraria.....per testimoniare il suo amore per la libertà,la sua sofferenza ed il coraggio della sua famiglia . e' sempre" tempo di letteratura"," Mangiami pure " per la mia richiesta ma "l'età del malessere"in questa "crudeltà all'aria aperta"è molto vicina ai miei giovani! un bacio
annarita
Buonasera, sono l'amministratore del forum. Potrebbe gentilmente inviarci un recapito mail? Grazie, cordialmente

PER TUTTA LA VITA
In occasione della giornata mondiale per i diritti dell'infanzia invito lei, e i visitatori del forum, a leggere un piccolo racconto che tratta della pesante eredità che porta con sé un bambino che subisce violenza. Un saluto affettuoso. Guido http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/2013/11/19/per-tutta-la-vita/
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

invito
Gent.Dott.ssa Maraini, Con la presente, vorrei invitarla a partecipare, giovedì 21 novembre alle ore 17, alla nostra trasmissione in diretta sui canali di YouDem del Partito Democratico "Italiani nel mondo chiamano Roma" condotta da Francesco Cuozzo. Oggetto del dibattito saranno le problematiche dell'Istituto Dante Alighieri, per quanto riguarda la sede romana, estendendo il dibattito al valore della lingua e cultura italiane nel mondo.La trasmissione (della durata di 45 minuti) sarà visibile sul sito www.youdem.tv dalle ore 17. Successivamente, si potrà visionare il video sul sito www.pdmondo.it. Ringraziando, invio cordiali saluti e resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Adriana Leo Partito Democratico Sede Nazionale Ufficio Italiani nel Mondo
adriana
Buonasera, sono l'amministratore del forum. Potrebbe gentilmente inviarci un recapito mail? Grazie, cordialmente

Un saluto da Palermo
Cara Dacia, frequentiamo la classe V E della Scuola Primaria Maneri-Ingrassia. Con la nostra maestra abbiamo studiato la tua biografia e ci ha colpito quando tu a scuola leggevi di nascosto perchè era la tua passione; ci è dispiaciuto sapere dei tuoi anni difficili nel periodo del nazismo. Sappiamo che ami la Sicilia e speriamo che un giorno potremo incontrarti! Un saluto da Palermo PS Siamo felici di scrivere a una scrittrice così famosa!
Gli alunni della VE

info LA NOTTE DEI GIOCATTOLI versione teatrale
gentilissima Signora Maraini, sono Aldo Passarini-Tolentino- Mc.Ci siamo conosciuti quando, da assessore alla cultura, la invitai per una conferenza con le nostre scuole superiori...poi mi regalò una specie di "reference letter" per la mia successiva campagna elettorale: andò bene e per questo la ringrazio ancora. MI DEDICO COME MUSICISTA ANCHE AL TEATRO MUSICALE PER RAGAZZI E GIOVANI NELLA SCUOLA DI RECITAZIONE FONDATA DA SAVERIO MARCONI A TOLENTINO- IN QUESTO PERIODO MI PIACEREBBE MOLTO VERIFICARE LA POSSIBILITA' DI METTERE IN SCENA "LA NOTTE DEI GIOCATTOLI"- ATTRAVERSO IL DISTRIBUTORE "IBIS" HO TROVATO UNA VERSIONE CHE PERO' MI SEMBRA UNA SUA RIELABORAZIONE IN RACCONTO FIABESCO. A PARTE L'EVENTUALE PERMESSO DI RAPPRESENTAZIONE, SI POSSONO COMPERARE E DOVE I SUOI TESTI TEATRALI PER VERIFICARNE LA FATTIBILITA'CON I NOSTRI ALLIEVI?- In attesa di un suo cortese riscontro, ringraziandola per l'attenzione e il suo tempo le invio un cordialissimo saluto- Aldo Passarini.

Caro Passarini Glielo mando io il testo. Ma deve farmi avere il suo indirizzo mail. Lo mandi a Gianluca del Forum che me lo passerà subito. grazie

Contenta?
Sì, molto. Anche per il fatto di aver ricevuto una sua risposta :-)
Paola S.

film, l'amore coniugale
Salve gentile signora Maraini. Non so' se questo e' il posto giusto per delle domande, ma non ne conosco altro e quindi ci provo. Sto cercando un film del 1970, di cui lei curo' sia la regia che la sceneggiatura, L'Amore Coniugale, può aiutarmi? Grazie mille, cordialmente.
nicola
Caro Nicola Purtroppo io non posseggo la copia di L'amore coniugale. Però so che ogni tanto lo trasmettono in televisione. Provi via internet. E poi mi faccia sapere. Anche a me interesserebbe averne una copia, solo in DVD s'intende. Da qualche parte ci deve essere. Comunque il produttore si chiama Baldi.




La nave per Kobe e il compleanno
Gentilissima Dacia, dopo circa 10 anni dall'acquisto mi sono accostata al suo libro "la nave per Kobe". ed è stato amore alla prima lettura. oggi ero in treno e mi sono tuffata con stupore nei suoi ricordi e nei suoi racconti. mentre leggevo ho capito che oggi è il suo compleanno, le auguro ancora tanta, tanta scrittura e tanti racconti come quelli ai quali ci ha concesso di accostarci. forse non è un caso che io abbia deciso di immergermi nella lettura di questo testo così personale e intimo: amo le autobiografie, io stessa ho completato il primo anno della Libera Università di Autobiografia di Anghiari e ho consegnato ad un lettore la mia storia. la sua famiglia è splendida: le figure dei suoi nonni, dei suoi genitori, le sue sorelle, le culture di cui racconta lasciando che i ricordi si srotolino dinanzi ai nostri occhi... i sapori, le atmosfere, tutto è magico e sensoriale, intimo e corale in questa lettura, anche l'albero di Natale a Pescasseroli e le pantofole ai piedi. GRAZIE!
Patrizia
Cara Patrizia Grazie a lei per le sue parole. E' curioso che lei abbia comprato un libro dieci anni fa e si sia decisa a leggerlo solo oggi. L'aveva dimenticato? Un appuntamento rimandato, ma proficuo, per fortuna. Grazie per gli auguri.

anima libera
Gent.ma Sig.ra Dacia, ho ricevuto con molto piacere la sua risposta, ma nel forum non si riesce ad inviare le prime pagine del mio scritto,(Anima Libera), e capisco anche il motivo, ma mi piacerebbe inviarle a Lei personalmente, avrei bisogno dei suoi consigli, ho anche scritto ad Attilia mia sorella diversamente abile e a Giorgio mio marito che non ci sono più, mi farebbe veramente piacere contattarla. La ringrazio
Costanza
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare il cartaceo alla Rcs Libri in via Rizzoli 8, Milano, all'att.ne della signora Maraini. Cordialmente

Buon Compleanno
Gentilissima Signora Maraini, Auguri di Buon Compleanno!
giancarlo p.
Caro Giancarlo Grazie per gli auguri. Approfitto per farglieli a mia volta per il prossimo Natale

canzone delle donne
Mai scritto a un Forum! E sia: vorrei mandarti, cara Dacia, questo CD- "canzone delle donne". E' in francese, ma il libretto ne riporta il testo in altre 10 lingue del Mediterraneo, e io credo e spero sia qualcosa di più di una canzonetta. Qualche link per info: www.maracantoni.it/pagine/elles.html http://ita.babelmed.net/arte-e-spettacolo/125-italia/13022-una-canzone-dedicata-alle-donne-del-mediterraneo.html http://piccolipiaceri.wordpress.com/2012/03/16/cd-mara-cantoni-elles-sont-venues-pour-dire/
Mara

13/11/2013
BUON COMPLEANNO! Fortunato (l'arricciolatore)
Fortunato

Malacultura3
Gentilissima Dacia, nel precedente messaggio il link al video dello spettacolo "Mezzogiorno di fuoco nei Balcani" era incompleto. Mi scuso e lo rimando http://www.youtube.com/watch?v=2dXn6FMWmFk. Mi farebbe un enorme favore ripubblicandolo perchè credo sia importante far passare il valore socio-culturale del progetto
Loredana Butti

Poesia
I poeti, spesso, si uccidono continuando a vivere, per cantare le loro fragilità ad un mondo rigido che, continuando a morire, finge di esistere.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

Non la legge..... la testimonianza!
Gentile Signora Dacia, ero tra coloro che l'ascoltavano lo scorso venerdi pomeriggio, 8 novembre 2913. "Abbracciata" da una comoda poltrona dell'ampia sala dell'istituto scolastico dove lavoro, ho seguito parola per parola quanto Lei ha detto. Un piacere per le orecchie. Uno stimolo alla riflessione. "Food for thought" Ho fiducia che "il nutrimento" sia arrivato anche ai molti studenti presenti. Grazie! Per le sue parole di saggezza ... per esempio, per aver ricordato che non sono i precetti ad educare MA è l'esempio che educa!! Grazie per essere così spesso nelle scuole. SE anche un/a solo/a ragazza, dopo ogni suo intervento, incominciasse a leggere... il viaggio da casa sua alla scuola di turno sarebbe un ben fecondo viaggio. Grazie ancora e Buona salute.
Enza De Petrillo
Cara Enza Grazie per le sue parole. Io vado sempre volentieri nelle scuole. Mi sento in sintonia con i ragazzi e le ragazze nonostante la differenza di età. Sento che le cose che mi stanno a cuore, interessano anche loro. Sono i problemi della nostra epoca e del nostro paese. Un carissimo saluto dacia m

ricordi
Buonasera da unItalia lontano all'estero! Sono passati molti anni da quando ho sentito il suo nome per la prima volta! Dall'inizio mi piacevano i suoi libri etc (anni 80)... L'unico anno passato in Italia in vita mia, l'ho passato a Bologna e mi ricordo che in quei mesi uscì il film La storia di Piera. Ne ero affascinata... In quel periodo (fino a 10 anni fa) avevo molti legami con l'Italia e senza che dovessi fare qualcosa ero sempre aggiornata su tutto è su tutti. Oggi non è più così. Sì c'è l'internet, ci sono le macchine di ricerche, non è comunque la stessa cosa come quando ci si trova realmente - e non virtualmente - con persone che conoscono ed amano la cultura e con persone che apprezzano l'Italia e la sua arte. Per caso stasera leggendo qualcosa su altro artista ho letto anche il suo nome....ed i ricordi sono riapparsi... e trovando questo forum ho deciso di mandare un saluto ad un'artista tipo rara che oggi non si trovano più.Buona serata europea.
Dina Pietrangeli
Cara Dina Pietrangeli NOn sia così pessimista. Ci sono ancora italiani che meritano la sua e la mia stima, glielo assicuro. Da coloro che fanno volontariato, magari in incognito ma sono tanti e danno generosamente il proprio lavoro per aiutare gli altri, a quelli che combattono contro la mafia rischiando la vita, a quelli che scrivono cose nuove e coraggiose. Comunque grazie per la sua fiducia, con simpatia, dm

calendario eventi
Carissima Sig.ra Maraini, stamattina ho seguito la sua intervista in merito al suo ultimo libro Chiara di Assisi nel corso del programma UNO MATTINA. Sono previste date nelle varie città italiane in cui presenterà la sua ultima opera ? Pensa di venire anche a Napoli ? Spero di poterla rivedere presto, affettuosi saluti .
silvia compagnone
Cara Silvia Compagnone Sì verrò a Napoli l'8 febbraio del prossimo anno a parlare di Chiara di Assisi e della sua disubbedienza. Se avrà voglia di venire all'Istituto di filosofia, si faccia riconoscere, la saluterò molto volentieri. A presto, Dm

Concorso de Il Messaggero
Cara Dacia, come mai quest'anno non fa parte della giuria del concorso per scrittrici che propone di nuovo Il Messaggero? Vorrei anche sapere una cosa: ma lei l'altr'anno si è letta tutti i racconti? Che impressione ne ha avuto?
Paola S.
Cara Paola Sto già in troppe giurie, mi devo un poco liberare. Sono impegni gravosi e non posso prendere un impegno quando non riesco a portarlo a termine. Naturalmente non posso avere letto tutti i racconti arrivati. Erano migliaia. C'è sempre una selezione preliminare in questi casi che viene fatta da più persone e poi i testi prescelti affidati all'ultima giuria. Contenta?

Niccolò Tucci
Buongiorno, Sono sempre stata una sua appassionata lettrice.Facevo parte, moltissimo tempo fa, quando ero al Liceo Classico Cicognini di Prato, del suo gruppo nel laboratorio teatrale. Le scrivo perchè sto organizzando un incontro dibattito sullo scrittore Niccolò Tucci. Mio padre di famiglia aglianese da sempre,aveva raccolto sin dagli 50' libri e scritti sullo scrittore, che aveva conosciuto da bambino (giocava con Giulietto, suo fratello). Quest'anno sono presidente del Lions Club Quarrata Agliana Pianura Pistoiese e all'interno di un programma culturale Lios Academy Toscana, sto preparando un ciclo di incontri sulle eccellenze del nostro territorio. Mi sono messa in contatto con Maria Tucci e con il suo consenso e la partecipazione (forse anche quello di sua figlia Lizzie Gottlieb)sto programmando per il prossimo Marzo/Aprile. Vorrei invitarla a sapendo che l'aveva conosciuto e apprezzato,e Le chiederei anche se volesse coinvolgere altre persone per far riscoprire Nika.
m. Laura Bucciantini
La ringrazio per l’invito. In effetti ho conosciuto Niccolò Tucci e gli ho voluto bene. Era un uomo affascinante, libero e gentile. Purtroppo però fra marzo e aprile sarò in America. Mi dispiace. Un carissimo saluto da Dacia Maraini

Conferenza Grenoble
Cara Dacia Maraini, l'ho contattata qualche mese fa per poterla invitarla nell''ambito di inziative di Onda Italia (nuova associazione d'italiani a Grenoble) alla presentazione del suo ultimo libro (libri) potrebbe dirmi se é sempre disponibile? potrebbe essere nel contesto della festa delle donne quindi nel mese di marzo 2014 attendo una sua risposta stefania tongiani aderente ad onda Italia Grenoble
stefania tongiani
Buonasera, sono l'amministratore del forum. Può inviare un recapito mail? Grazie, cordialmente

letargia
Saranno quelle enormi scie nel cielo, o i resti d’uranio impoverito. Saranno i coloranti chimici delle bibite, o gli aromi delle sigarette elettroniche. Saranno i conservanti dei surgelati, o i rifiuti chimici seppelliti sotto ai campi coltivati. Saranno gli ormoni delle carni macellate, o il mercurio contenuto nei pesci appena pescati. Sarà forse questo fiume di cocaina, o solo una subdola esalazione di benzina. Saranno i pesticidi e i concimi chimici, o l’inquinamento dei campi elettromagnetici. Sarà l’arsenico dell’acqua che si beve, o tutta la diossina che non si vede. Sarà lo stress di questa crisi costruita, o la speranza nel futuro sempre più sfocata. Sarà che sono diventato da ogni cosa dipendente, o forse solo che non riesco a reagire più a niente. Sarà che preferisco addormentarmi mentre qualcuno gestisce la mia vita, come un plotone che passandomi per le armi chiude drasticamente la partita.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido Questa volta ha fatto centro. La poesia o il poemetto lirico, come meglio si potrebbe chiamare, è bello, dolente, perfettamente calibrato. Vedo che ha fatto un lavoro di sfrondamento sullo stile, bravo!

A Dacia Maraini il mio libro
Cara Dacia, so che il 4/11/2013 ti sei recata a Foggia per la presentazione del tuo ultimo libro su S.Chiara d'Assisi, ma per ragioni familiari non mi è stato possibile partecipare. Ho scritto un libro che mi piacerebbe sottoporre alla tua attenzione e se mi fornisci un tuo recapito di posta elettronica potrei spedirlo. Che dici? Molto gentilmente, si capisce. Grazie in ogni caso e cordialissimi saluti.
Matteo De Pilla
Buonasera, sono l'amministratore del forum. Può inviare uno stralcio del libro al forum o spedire il libro cartaceo all'att.ne della signora Maraini alla Rcs libri, via Rizzoli 8, Milano. Cordialmente


Pregiatissima scrittrice, quanta gioia nel leggere la sensibilità di occhi e cuore che sanno cogliere la bellezza e la sofferenza del mondo! Io sono una giovane calabrese (35 anni il 10 novembre), vivo in un paesino noto per le sue ceramiche, Squillace, e insegno lingua francese presso istituti di secondo grado. Sono anche una mamma felice di un bambino di 6 anni. Amo la poesia da sempre e finalmente lo scorso 11 marzo la mia opera prima, la silloge I covoni della speranza con prefazione di Dante Maffia è stata edita da Lepisma Edizioni. La stessa è risultata finalista nella sezione Libro edito di poesia al Premio Internazionale "Il Convivio 2013". Le scrivo con le stesse speranze di un anno fa quando, senza conoscere personalmente il poeta, inviai il manoscritto. Oggi mi rivolgo a Lei per una nuova raccolta, Respiri violati, che vorrei sottoporre alla Sua attenzione. La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti,
Luana Fabiano
Cara Luana Mandi qualche sua poesia qui al Forum. Saranno tutti contenti di leggerle. Conosco Dante Maffia e sono sicura che il suo giudizio è preciso e giusto. Poi, può spedire presso la Rizzoli di via Rizzoli, a Milano il libro che mi faranno avere.

proiezione film
Buonasera, l'Associazione Tumori Toscana A.T.T. è una Onlus che si occupa di Cure Domiciliari Oncologiche gratuite ai malati della Toscana. Sarebbe possibile organizzare a Firenze una proiezione del docufilm "Sono nata viaggiando" finalizzata a raccogliere fondi per l'Associazione. Grazie Cordiali saluti www.associazionetumoritoscana.it Associazione Tumori Toscana A.T.T.
Paola Neri
Cara Paola Neri Mi sembra ottima la vostra iniziativa. Grazie per quello che fate! Io però c'entro poco col docufilm che è stato girato da Irish Braschi, un giovane regista toscana. Sua l'idea, sue le riprese, suo il montaggio, sua l'organizzazione. Quindi deve chiedere a lui. Sono sicura che vi verrà incontro.

il mio futuro è un libro nero
ho pensato a tante frasi per iniziare un discorso e non ho trovato nemmeno una che rappresentasse la sua grandezza. lei non è solo scrittrice, poetessa, saggista, drammaturga e sceneggiatrice italiana, è molto di piu': un simbolo! le scrivo di me che sono povera, ho pochi grandi libri, tutti gli altri libri universitari sono dentro una scatola. è brutto da dire lo so ma nella casa in cui abito non c' è spazio neanche per me, per la mia passione di scrivere.così di nascosto e per gioco iniziai a immaginare dei personaggi, li muovevo, li associavo e alla fine ne è venuta fuori una commedia. avrei voluto farla vedere a qualcuno, pure per sentirmi dire che è spazzatura, invece è qua e mi sembra imprigionata, condannata a vita da un presente incerto e da un futuro che è il buio assoluto. spero che questo messaggio le giunga presto e che almeno posso dire è non ho avuto molta fortuna dalla vita ma ho avuto l' onore di ricevere una sua risposta. cordiali saluti Anna
ANNA RASO
Cara Anna Raso Mi dispiace che la sua vita le sia così stretta. Ma provi a muovere le spalle, non sempre i muri sono così rigidi e soffocanti. Provi a reagire! non si perda d'animo. un abbraccio, Dacia m

contatto
G.ma signora Maraini avrei bisogno di contattarla privatamente, per una cosa che riguarda mia zia del periodo di Teresa la ladra. Mia zia l'ha conosciuta di persona, e prima che il signore la chiami a se vorrebbe contattarla. come posso fare? grazie
Alessandra
Cara Alessandra Dove e quando sua zia mi ha conosciuta? e perché vorrebbe parlarmi? parlarmi di lei o di Teresa? Mandi la sua mail a Gianluca del Forum, che me la farà avere.




Malacultura2
Gentile Dacia, purtroppo il documento "Malacultura" non sta nei 1000 caratteri disponibili. In sintesi racconta la mia ultima esperienza milanese in cui ho avuto il patrocinio del comune e l'utilizzo gratuito del teatro Elfo Puccini per l'iniziativa "Coexist, l'arte della pace"(la guerra nei Balcani raccontata dalle donne + dibattito con importanti ospiti). In realtà l'unica cosa data dal comune sono stati i muri della sala, mentre luci, tecnici etc è stato tutto a carico della mia compagnia, come se si potesse fare uno spettacolo senza nemmeno un piazzato. In sostanza il comune ha avuto il logo in bella vista in un' importante iniziativa socio-culturale,senza minimamente sostenerla e facendo guadagnare solo il teatro già plurisovvenzionato che ci ha ospitato. Mi piacerebbe farle comunque leggere il documento integrale, se gentilmente mi fa avere suo indirizzo email o cartaceo, nel frattempo ecco il link al video promo dello spettacolo http://www.youtube.com/watch?v=2dXn6 Grazie e un abbraccio.
Loredana Butti
Cara Loredana Butti Oggi si muore di crediti e non di debiti. Ho dovuto chiudere l'Associazione teatrale che tenevamo in piedi in Abruzzo da 13 anni per crediti non riscossi, soprattutto dalle istituzioni. Quindi è in buona compagnia. Mi dispiace comunque. Auguro alla vostra compagnia di potere continuare a vivere e con successo. D.m

PAGINE DI VITA
Scrivere nella notte con una penna luminosa, quando tutto intorno a te è buio, mentre il bagliore delle pagine bianche riflette lucente, come una lucciola sola sulla strada, il senso della vita che vai cercando.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/201

Re: Dacia
Cara Dacia, nella mia esistenza sono passato attraverso diversi tritacarne che, inconsapevolmente, sono divenuti l’elemento fondamentale della mia ricostituzione…Quindi, non posso fare a meno di raccontare, con amore, sia le ombre, che la luce…Questo per quanto riguarda le mie espressioni col broncio... Riguardo alla "donna lupo", lo so, è un'immagine già vista, ma , purtroppo, la mia non è un luogo comune, ma uno dei miei tritacarne reali. Un saluto affettuoso. Guido
guido

ARTAMENTO
Gentile Dacia,scrivo da una comunità di S.Colombano al Lambro dove sono domicialiato trascorsi 2 anni all'Ospedale Psichiatrico giudiziario di Reggio.Ho scritto un'opera dal titolo ARTAMENTO. C'è chi lo chiama ERGASTOLO BIANCO.Sono al corrente del tuo interessamento di Contatto.Continuo a trovare degli editori le cui schede mi sono favorevoli ma a cui fa seguito la richiesta d'acquistare volumi. Si tratta di un caso di MOBBING, con in atti,molti Lapsus Calami e volgari ate false. Intanto con un laboratorio teatrale stiamo realizzando un video di medio metraggio. Ho costruito delle maschere di cartoncino che hanno suscitato molta attenzione e volontà di partecipazione.
mauro bregoli
Caro Mauro Bregoli E' bello quello che fate. Conosce la compagnia "Accademia della follia" diretta da Misculin? anche loro provengono dagli ospedali psichiatrici e sono bravissimi e girano per l'Italia con i loro spettacolo. Insistete! NOn perdetevi d'animo. In tempi di crisi bisogna rimboccarsi le maniche e fare testimonianza.

grazie
Cara Dacia, Grazie! il Suo parere sul mio componimento mi ha reso molto felice. Fra l'altro è una poesia che ho inviato recentemente alla rivista Nuovi Argomenti, mi auguro venga presa in considerazione. Un caro saluto, Roberta Borgia.
roberta

AIUTO
Cara Dacia, devo parlare con Lei, è importante. Ho bisogno di aiuto

Salviamo il teatro unico luogo d'incontro
Gentile Dacia Maraini, condivido in pieno quel che lei ha scritto sul Corriere della Sera (22/10/2013). In questi ultimi anni compagnie di danza, festival, rassegne, muoiono o rischiano di morire ogni giorno per crediti, non per debiti. Ci sono Regioni che liquidano finanziamenti assegnati anche 2 o 3 anni di ritardo. La situazione che lei descrive non coinvolge solo il teatro di prosa, ma anche la danza. Anzi la danza ha un problema in più: a causa della Legge 800/67, le attività di danza possono essere finanziate solo se sono attività senza scopo di lucro, ossia associazioni culturali. Il settore prosa - non avendo questa legge di riferimento - può anche costituirsi come srl e dunque impresa. Chi lavora nella danza sa quanto sia difficile chiedere un prestito: le banche concedono prestiti solo se a garanzia ci sono i beni personali del presidente dell'associazione. Ne consegue che non sono pochi i direttori di compagnia che perdono casa per i ritardi di pagamenti. E' logico questo?
Francesca Bernabini Presidente Federdanza Agis

Malacultura
Gentilissima Dacia, sono una teatrante che da lunghi anni cerca e ricerca col suo "piccolo" teatro. Mi ha sorpreso e coinvolto il suo articolo intitolato "SALVIAMO IL TEATRO UNICO LUOGO DI INCONTRO" (Corriere del 22/10)che sembrava uscire dalla mia testa e dalla mia protesta. Servirebbe pubblicare un articolo al giorno sul tema, sino alla soluzione del dramma!Ho preparato un documento chiamato "MALACULTURA" che volentieri le farei leggere.
Loredana Butti - loredanabutti@yahoo.it
Cara Loredana Butti È molto lungo questo documento? Altrimenti lo mandi. Lo pubblichiamo e intanto lo facciamo conoscere ai lettori del forum. A presto. Dacia m

notizie sulla famiglia
Gentile Dacia, vorrei sapere ,se lei sa- occupandomi di Grazia Deledda- quale salotto Maraini la scrittrice nuorese frequentava a Roma. Io penso che sia quello di Carolina Sommaruga sposata Emilio Maraini. Vorrei avere conferma ,le sarei molto grata.Cordiali saluti
Maria Elvira Ciusa
Cara Maria Elvira Ciusa Credo proprio che lei abbia ragione. I Marini Sommaruga erano una famiglia di Lugano che aveva una villa Roma che alla loro morte hanno lasciato alla Svizzera che ne ha fatto il suo istituto di cultura. Ma non ne so molto anche se amo e ammirò Grazia Deledda.

L'amore rubato
Leggendo L'amore rubato mi sono trovato spesso a chiedermi se fossero storie vere. Non mi capacitavo della tanta violenza raccontata. Sono stato male, ho cambiato prospettiva (e già questo è molto destabilizzante, di solito non la si cambia mai, si piega il resto alla propria). Come è vero che il corpo avvisa prima e meglio del cuore! Una vera e propria chiaroveggenza istintuale! Nel libro le sensazioni del corpo avvisano molto presto la futura vittima. Il problema è che di solito non gli si da ascolto...E' bello sapere di disporre di questa sofisticatissima difesa. Da riconoscere e insegnare.
Alessandro Millo
Caro Alessandro Millo Ha ragione, sono storie dolorose, ma tutte vere, purtroppo, prese dalla cronaca. Ha ragione comunque sul linguaggio del corpo. A volte non lo ascoltiamo come dovremmo. con simpatia, dm

Ci sarà un tuo nuovo romanzo ambientato nel Veronese?
Cara Dacia, ho letto, ormai diversi anni fa (forse gli anni novanta), su un quotidiano veronese, probabilmente "La Cronaca" che ora non esiste più, che stavi pensando di scrivere un altro romanzo su un fatto di sangue accaduto nel veronese. L'articolista sosteneva che, dopo "Isolina", avresti voluto narrare la terribile vicenda dell'omicidio di un gioiellere omosessuale assassinato a Valeggio sul Mincio (Vr) negli anni settanta: Marco Paladini. A muovere gli assassini era stata senz'altro l’idea di una rapina ma in filigrana si poteva leggere tutta l'arretratezza della provincia italiana e l'odio per il diverso. Ricordo ancora Paladini, con i pantaloni multicolori ed il cane al guinzaglio che stupivano le vecchiette di un paese agricolo e bigotto a guida democristiana. Mi sarebbe piaciuto porti queste domande quando sei venuta a Verona ma ero altrove. Un affettuoso saluto
a.f.
Caro A.f. Non ho mai pensato di scrivere su Marco Paladini. Non sapevo nemmeno della sua esistenza. Grazie per avermi dato una immagine di lui. Lei ha descritto molto bene e con poche parole incisive la persona e l'ambiente. Perché non lo scrive lei un racconto su questa storia dolorosa?

Pasolini
Cara Dacia Maraini, volevo sapere Pasolini che rapporto aveva con la musica? Grazie mille.
S.S.
Cara SS. Pasolini amava molto la musica classica, sopratutto Bach e poi i barocchi italiani. D'altronde lavra ' notato pure lei: i suoi film sono sempre accompagnati dalla musica classica. Un caro saluto da dacia m

Richiesta Informazioni
Mi scuso, per il post ma non sapendo più dove cercare ho pensato di scrivere per chiedere a voi un contatto utile per invitare Dacia ad un Festival in Sardegna. Grazie e scusate ancora.
Marco - Festiva Emmas
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare il suo indirizzo mail? Grazie

SPETTACOLO PER LE DONNE ED ALTRO
Gentilissima Signora Dacia.. Siamo due musicisti di Carrara ed abbiamo progettato e terminato uno spettacolo che si ripropone di sensibilizzare quanto più possibile gli spettatori (comunità, scuole, enti ecc..) circa problematiche attuali tra cui la violenza contro le donne. La inviterei a guardare il trailer dello spettacolo a: http://www.youtube.com/watch?v=IF1_OR3jojQ, tutte le musiche le ho fatte, i testi e le tracce musicali Claudio Gabelloni. Sarebbe prezioso un Suo commento e se poi avesse qualche idea per promuovere lo spettacolo sarebbe certamente gradita.... ma forse chiedo troppo!!!
Fabrizio
Caro Fabrizio Ascolterò volentieri la vostra musica, ma in quanto a farla conoscere al mondo non saprei proprio cosa fare. Fra l'altro ho chiuso il mio festival teatrale in Abruzzo per mancanza di soldi. Molti IN BOCCA AL LUPO per le vostre musiche da dacia m


Salve Sig.ra Dacia Maraini, da questo momento " la leggerò". Fino ad oggi l'ho ascoltata per televisione e devo dirle che mi ha trasmesso delle piacevolissime sensazioni. Stamane ho cercato su internet il nome di una donna che poteva appoggiarmi, sostenermi e ho trovato il suo nome. Non so se attraverso queste parole posso farle capire quanto sia grande la mia ulcera ( non solo organica)ma ci tento... VOMITO Vomito incastonata sostanza acida, che al risalir corrode le mie mucose e con l’aspro intenso rigettandola, la mia bocca non prova sollievo. Vomito gli spazi circoscritti, manipolati, incastrati nel silenzio confinato che, nelle ingannevoli smerigliature di sembianze umane, confusi nel superficiale, graffiano senza più rumore.
ornella mamone capria
Cara Ornella Non ho capito molto bene la sua lettera. È una dichiarazione di disperazione anoressica o che altro? Troverà delle parole che possono dirle qualcosa nel mio libro Chiara di Assisi a proposito di vomito come rifiuto del cibo ovvero rifiuto della vita e del futuro. Un carissimo saluto da dacia m

poesia
Con grandissima stima, e una buona dose di coraggio, chiedo se possibile la Sua opinione su questo mimo ultimo scritto. Un abbraccio grande, Roberta Borgia "Il vuoto che si pronuncia, se presti le tue orecchie al livore./ Il male che ti sorprende e ti trascina sotto le sue ruote gommate./Vergogna per la tua mente che sostiene il magico e il pudore,/ vergogna per le tue braccia che guizzano in movenze non volute./Ti bastano il trotto,il mantello e il chiasso, per dire che hai vissuto/;le facce nella folla,perché mai potrai contarle con le dita./Il solletico che appaga, l'energia che ammorba, la salute che risucchia/ Spingi l'anima via, perché esca e non chieda più ricovero,/sì che dentro sia vinto l'istinto di ricerca e poesia.".

Cara Roberta Brava! La sua poesia è linguisticamente consapevole e ha un buon ritmo. Lei non è tra quelli che pensano che la poesia si scrive come si parla, senza un profondo lavoro linguistico. Una bella poesia. Continui. E tanti auguri da dacia m

LA GIUSTA DERIVA
E nei tuoi occhi che ritrovo la forza per continuare a volare, per non cadere dalla scogliera esistenziale, riuscendo a sorvolare il male a pelo d’acqua, senza dover affogare. E nei tuoi occhi che si rispecchiano i miei naufragi, per ritrovare la rotta, dopo una vita trascorsa alla deriva, spaesato, in questo assurdo mare che prende a pugni e calci il cuore, solo per una fottuta paura di morire.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com
Caro Guido Per essere un racconto e veramente breve. Come quei miracolosi disegni datti su una capocchia di spillo. Auguri. Dacia m.

LA SCALA DELLA VITA
Alla scala di Milano, fatti alcuni scalini, si entra nel tempio delle scale musicali, un’esperienza che può emozionare al pari dello scalare l’Everest, quando ci si sente rapiti dall’universo, dopo aver percorso una scala santa che conduce alla contemplazione di Dio. Inevitabilmente si deve scalare le marce, e fermarsi a riflettere sul tetto del mondo, per iniziare a scalare il debito che abbiamo nei confronti della vita. Salire, per poi scendere, scale maggiori e minori, atleticamente, o come sedentari dal fiato corto supportati da una scala mobile; l’importanza è continuare a scalare stando attenti a non rotolare dalle scale. Alzarsi un mattino decidendo di cambiare la propria scala di valori, iniziare da un taglio di capelli a scalare, per poi effettuare una nuova, ottimale, scalatura delle corde, precisa come una scala logaritmica che cerca di calcolare la radice della vita attraverso l’emozione. Possedere una scala a chiocciola senza dimora, senza temere di non avere una scala antincendio perché, si sa, è nella passione che risiede la scala dorata di questo nostro sogno. Attimi dopo attimi si procede a scalare, ma, mi raccomando, senza diminuire, tentando di evolverci in una cangiante scala di colore dalle molteplici tonalità, una coerente e felice scala reale fino a raggiungere quell’ultimo gradino della scaletta, facendo scalo alla nostra destinazione d’arrivo: la nota che chiude perfettamente, senza ripensamenti, un’armonica scala musicale.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido Divertente e ben ritmata la storia della scala. Finalmente la vedo sorridere mentre scrive. Di solito ha il muso, perché ? Un saluto amichevole da dacia m

contatto per invio libro
Gentile Signora Maraini, conoscendo il suo impegno culturale ed artistico per 'Abruzzo mi è grato portarla a conoscenza, attraverso il libro "Lingua Madre", F.Angeli ed., dell'attività che svolgo a Castrovalva (Comune di Anversa) con poeti della Regione. Ho antenati a Castrovalva ed una casa del '600 che è diventata il luogo delle mie vacanze. Sono medico, psichiatra ed ex-primario dell'Ospedale L.Sacco di Milano. Dopo il mio pensionamento ho creato la Fondazione Cecchini Pace per gli studi sulla psicodinamica della cultura e la formazione di medici e psicologi alla pratica della psicoterapia transculturale (Corso di specializzazione approvato dal MIUR). Ammiro molto la sua scrittura ed il rapporto che Lei ha sviluppato con la terra abruzzese. Può darmi un recapito postale per l'invio omaggio del mio libro? Con viva cordialità, Rosalba Terranova-Cecchini
Rosalba Terranova-Cecchini
Buonasera, sono l'amministratore del forum. Può inviare una copia del libro a Rcs Libri in via Rizzoli 8, Milano, all'att.ne della signora Maraini. Grazie

Andrea
Ti ho cercato a lungo, ti ho trovato in un angolo nascosto. Ti ho portato con me, mi hai portato con te nello spazio più profondo di me stessa, ho sentito l’amore. Resterò lì con te finché vorrai, poi ti guarderò andare, andrai e assaporerai il mondo. Solo allora saprò di averti amato davvero. Nadia Felli
nadia felli
Cara Nadia Felli Il sentimento c'è ma la prosa e' povera. Ci vuole più invenzione linguistica, altrimenti si casca nella lettera d'amore più prevedibile. Dovrebbe familiarizzare di più con la poesia, leggere, leggere,leggere e sempre leggere. Un caro saluto da dacia m

Genova
Genova Genova, ventre dalle budella attorcigliate, cervello che dall'alto guarda lontano, viscere che tra fetori e odori accompagnano alla tranquillità del mare. Una vera metafora della vita. Nadia Felli
Nadia Felli

Richiesta di recensione
Gentile sig. Maraini ed il pubblico del suo forum Nel 2010 ho pubblicato ho pubblicato un libro scritto da mia madre, un libro di appena un centinaio di pagine, per l'anniversario della sua morte. Malgrado che abbia vinto diversi premi come quello del concorso Villa Morosini ed il premio speciale del concorsointernazionale MonteFiore, è rimasto sconosciuto perchè non ho possibilità di pubblicizzarlo. Allora sto chiedendo a chi ha voglia di leggerlo, naturalmente gratuitamente, di aiutarmi a farlo conoscere a moggior numero di persone possibili, consigliando agli amici, o magari mettendo un mi piace sulla sua pagina su facebook. Ringrazio per l'attenzione e porgo i miei distinti saluti. Il libro può scaricare gratuitamente dal seguente indirizzo : http://www.mediafire.com/view/?ltpb1abdoheipc5
Tuin Malhas
Caro tu in malhas Lo leggero appena posso. Le auguro un buon futuro per il suo libretto su sua madre. Un caro saluto da dacia m

UN SECONDO PARERE DA LISBETH
PADRE Me ne andrò in un giorno gentile i sogni sono tutti di marzapane e non hanno sentinelle entreranno i corvi per portarseli via tu guarderai la porta ancora come i bambini soli che attendono una sorpresa l'attenderanno una vita L'abbiamo avuta io e te ? Siamo stati qui il tempo necessario per diventare e per imparare per stringerci la mano e fare pace con la vita. Quando un giorno non avrò più questi tuoi occhi chiari davanti sarò più sola di come mi hai lasciato. Il grande imbianchino è stato giusto c'è una mappa semplice nei suoi disegni una pennellata per cancellare chi è stato qui. Altrimenti sarebbe pittore. Resterà l'urlo del cervo il suono dell'anima tempo fa vicino al porto La mia anima curiosa e bambina che doveva crescere e ridere e invece s'è assopita sognando di stringerti la mano per riuscire a fare pace con la vita.
LISBETH
Cara lisbeth Lei scrive bene. Una scrittura morbida e profonda. Viene fuori da poche parole il ritratto di una donna innamorata del padre. Con discrezione e sincerità. Brava!

Un parere sincero
CARA DACIA,SONO QUI A RIMUGINARE SU QUELLO CHE DEVO SCRIVERTI. ALLORA VEDIAMO: COMPLIMENTI PER IL TUO LAVORO ED I TUOI LIBRI. A ME PIACEREBBE MOLTO COMUNICARE CON TE, FARTI TANTE DOMANDE............INTANTO VORREI SAPERE COSA PENSI DI QUESTA "COSA" DELLE TANTE "COSE" (lE CHIAMO COSì) CHE SCRIVO, SE C'E' IN LORO SOLO UN GRAMMO DI POESIA...SE COMUNICANO GRAZIE E UN GRANDE ABBRACCIO A P. Cerco il mio bambino lui si è lasciato un oceano freddo alle spalle per raggiungere un mare caldo. Cerco il mio bambino lui vuole solo sapere se è caldo il mio mare quanto durerà la mia casa e quanto durerà il mio amore. Cerco il mio bambino lui non ha mai visto il mio sole ha gli occhi troppo chiari il sole lo farà piangere. Cerco il mio bambino voglio che ascolti la canzone del bambino che se ne andò per il mondo per sapere se c'era un mare caldo e se con i suoi occhi chiari poteva sfidare il sole.
LISBETH

Mostra del Libro di Cavallermaggiore
Buongiorno Dacia Mi chiamo Valerio Costanzia. Da alcuni anni con altri amici ci occupiamo dell'organizzazione della Mostra del Libro di Cavallermaggiore CN (http://mostralibro.jimdo.com/). Si tratta di una piccolo salone del libro nato venti anni fa che faticosamente cerca di sopravvivere in un paesino di 4.000 abitanti dove non c'è nemmeno una libreria. Recentemente abbiamo avuto il patrocinio della Fondazione Salone del Libro di Torino. Anche gli ospiti degli ultimi anni ci hanno gratificato con la loro presenza: Lella Costa, Piergiorgio Odifreddi, Paolo Rossi, David Riondino e molti altri. Ho letto del festival di Arona di cui Lei è stata direttrice artistica. Siccome il tema di quest'anno è dedicato all'acqua mi piacerebbe moltissimo invitarLa per raccontarci la sua esperienza, oltre che parlare dei suoi libri. Le date sono 6-7-8 dicembre 2013. Mi fa gentilmente sapere? Cordialissimi saluti
Valerio Costanzia
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potreste inviare un indirizzo mail? Grazie

Richiesta contatto
Cortesemente avrei bisogno di un indirizzo mail al quale recapitare un invito per Dacia Maraini. Grazie. Assunta Altieri
Assunta Altieri
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare l'invito direttamente al forum (e ovviamente non sarà pubblicato). Grazie

eReader
Cara Dacia, cosa ne pensa della tavoletta eReader, escludendo il fatto che più o meno tutti posssiamo essere daccordo che viaggiando si evita di portare peso in valigia? Lei ne fa uso? Un caro saluto da Salvo.
Salvo
Caro salvo Io sono spesso in viaggio e leggo sull'ipad . Da dove le sto rispondendo adesso. Ma non lascerei mai i libri di carta che mi sono cari. La carta e organica, più vicina alla carne di un pezzo di vetro e plastica. La carta ha un odore, il tablet no. Un saluto da Parigi. Dacia m


Gentile signora Dacia mi consiglia di mandare un capitolo del mio romanzo sul suo forum perché impossibilitata a leggerlo tutto. Per correttezza le faccio presente che ho inviato il mio libro dietro suggerimento di chi amministra questa pagina. Poiché non sono molto brava con il computer, dal momento che lei è in possesso del mio scritto, se vuole, potrebbe leggere direttamente nel manoscritto, anche solo una pagina, e capire se ho la stoffa per sperare che qualcuno si degni di prestare attenzione al mio lavoro. Cari saluti e grazie
Cettina Bastante
Cara Cettina Io non sono in possesso del suo scritto. Dove l'ha mandato? Comunque non posso leggere un romanzo intero. Ne ho un pila dal pavimento al soffitto che aspettae non ce la faccio. Dovrei smettere di leggere i libri, i giornali , per leggere solo i manoscritti che mi arrivano. Mi dispiace. Mandi un pezzo , lo leggero e lo commenterò.

La donna lupo
Potreste postare questa versione riveduta e corretta?.Un saluto e grazie.Guido Che figura, che creatura, come un sasso tutta dura, con i denti stretti stretti che sussurra: «maledetti!». Come è cupa, come è lupa, deve aver sofferto tanto, ma dal volto irrigidito neanche una lacrima di pianto. I suoi figli sono scappati, come cuccioli impauriti, e li ha sempre disprezzati: «poveri semi disgraziati!». Con la rabbia e la paura ha cresciuto la sua natura, e non gliene frega niente di ciò che avverte l'altra gente. Odia il mondo circostante, e mai nulla d'altro sente, e per forma solamente, dice di amare ogni passante. Ora vive tutta sola, e il muro la consola, c'è chi dice che sia strega, stravagante e un poco matta, c'è chi dice che in realtà, sia soltanto un po' bigotta. Ogni tanto la si vede con i pugni chiusi al cielo, imprecare verso Dio, che gli insegni l'amor Suo.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido A proposito della donna lupo la sua immagine e' un poco ingenua e già vista.. Ci racconti di una donna vera non di un luogo comune. Lei ha del talento ma va troppo a casaccio. Cerchi di trovare un suo stile . Non basta un buon ritmo e una buona vena rimatori a per fare un poeta. Un saluto articolare al più fedele dei miei lettori dl forum.

La donna lupo
Che figura, che creatura, come un sasso tutta dura, con i denti stretti stretti che sussurrano:«maledetti!» Come è cupa, come è lupa, deve aver sofferto tanto, ma dal volto irrigidito neanche una lacrima di pianto. I suoi figli sono scappati, come cuccioli impauriti, e li ha sempre disprezzati: «poveri semi disgraziati!» Con la rabbia e la paura a cresciuto la sua natura, e non gliene frega niente di ciò che avverte l’altra gente. Odia il mondo circostante e mai nulla d’altro sente e per forma solamente dice di amare ogni passante. Ora vive tutta sola, e il muro la consola c’è chi dice che sia strega, stravagante e un poco matta. Ogni tanto la si vede con i pugni chiusi al cielo imprecare verso Dio, che gli insegni l’amore vero. http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Con affetto. Guido

L'arricciolatore
Sig.ra Dacia, se non capisce molto ciò che scrivo, come fa a dire che sono arguto e ironico? Non mi pare di avere infiorettato il mio scritto.Lei,lo sa bene, non può essere la Bibbia della letteratura nazionale e internazionale, come sostiene EgomeII. Mi pare un osanna eccessivo, una sviolinata. Inoltre,se io sono barocco, apprezzamento molto in voga oggi per stroncare uno scritto, lei stia attenta alle sue risposte! (esempio con copia/incolla): "La sua intelligenza che è certamente arguta e ironica, tende ad arricciolare il linguaggio." Dopo intelligenza occorre una virgola, che introduce la relativa; altrimenti il periodo risulta scorretto, per quella virgola messa dopo "ironica". Se io arricciolo il linguaggio, lei lo banalizza e commette improprietà stilistiche. Comunque, ammesso il mio periodare rococò, la domanda relata ad una ipotetica conoscenza da parte sua di Adelaide, mi pare chiara. E lei, sig.Dacia, non ha risposto. La saluto.
Fortunato
Caro Fortunato Non ho capito un granché della sua lettera. Ma perché si arrabbia? Barocco non è una offesa. Mi sembrava di averle fatto un complimento. Ma lei ha i baffi pieni di nodi. Grazie per le virgole.

festival al femminile
mia carissima, che piacere ritrovarsi! ho un testo da farti leggere del mio amico Terapeuta Dr. Massimo Cavarai. Vorrei tanto riuscire a realizzarlo! un abbraccio
marta bifano

Richiesta informazioni
Gentile Sig.ra Maraini, mi rivolgo a lei in quanto avida lettrice dei suoi libri. Ho sempre letto molto e con passione; ora vorrei "imparare" a scrivere. Le chiedo per tanto un consiglio su come procedere, a chi rivolgermi nella città di Milano in cui vivo. Sono disponibili centinaia di corsi di scrittura creativa ma mi chiedo se sia la strada giusta e, in caso affermativo come scegliere. Grazie. Alessandra Perego

Cara Alessandra Perego Ci sono milioni di persone che scrivono in un paese come il nostro che legge pochissimo. Non una contraddizione grottesca? Le scuole di scrittura vanno bene quando sono serie. Si informi prima di iscriversi. Il talento non si insegna, ma a fare meno errori e a capire qualcosa sulla scrittura si. Auguri!


Gentile signora, nel mese di marzo, le ho inviato il mio romanzo "Ritorno a Carancina" e da allora sono in attesa di un suo gentile riscontro. So che è oberata dagli impegni ma per me è importante avere una sua obiettiva valutazione. In attesa di una sua risposta gradisca i miei più cari saluti Cettina Bastante e mail cettinabastante@live.it
Cettina Bastante
Cara Cettina , ho 40 manoscritti che aspettano sul mio tavolo una lettura urgente. Come faccio? Mandi un capitolo sul forum. Lo commenterò. Un caro saluto da dacia m.

Vergogna
Gli unici veri assassini sono i presunti animalisti (leggi demagoghi) che come te hanno spinto l'approvazione di una legge in Italia che con la scusa di "fermare la vivisezione" ha di fatto reso impossibile la ricerca scientifica. Le migliaia di bambini che moriranno di leucemia, di sclerosi multipla, di malattie infettive, di menomazioni genetiche e altre malattie per le quali non esiste ancora la cura ti ringraziano. TU e gli altri testimonial della campagna "Stop Vivisection", come opinion leader che hanno portato a tutto questo, li avete sulla coscienza. Vergognati. ASSASSINA. So che non avrai il coraggio di pubblicare questo commento: trova il coraggio di andare in un ospedale e guardare negli occhi un bambino malato di leucemia, poi pensa ai topi che hai "salvato" e fatti schifo da sola. Ti auguro di non provare mai sulla tua pelle ne su quella di un tuo caro le conseguenze di questa follia. Non lo merita nessuno, nemmeno le persone ipocrite, false e disgustose come te.
PP
Caro pp È lei perché non si firma? Il suo tono rabbioso e ' triste . Con le persone di diverso parere si discute. L'insulto non serve a niente. E umilia prima di tutto chi lo fa.

INVITO da parte Museo delle Donne
Gentile Signora Maraini! Come direttrice del Museo delle Donne di Merano (Prov.BZ) vorrei chiederLe gentilmente in quanto potrei scriverle un invit0 ufficile per venire sia per una presentazione del libro ma anche nel ambito della mostra fotografica di Bettina Flitner, dove lei é protagonista del progetto Donne europee, che esponiamo primavera 2014
Sigrid Prader
Dear Bettina Certainly I Will answear to your questions. Send your e-mail to The forum. I Will do it privitely.

PRIMO AMORE
Com'era bello accendersi al sole, illluminandosi come le strade sterrate che puzzavano di asfalto duro; c'era, in ogni minuto di ascolto inerme, un sentimento di utilità assoluta che mi metteva al centro del mondo, rendendomi quasi dimentica delle mille astruserie che inventavo per rendermi amabile ai suoi occhi. Erano occhi di ragazza, contenti del poco che l'estate ci donava, due rubinetti al fianco della via, le sassaiole che mi vedevano perdente e il gocciolare quieto e distinto che disegnava il percorso da casa a chiesa. Nei discorsi intrapresi era tutto un favoleggiare accorto, misurato dalle variopinte espressioni del volto che cangiavo accorta per renderle prossime al sentimento espresso; e le mani, oh le mani, quelle erano un perenne movimento, come in scena a teatro, una volta a rimarcare le diatribe in famiglia, un'altra a profferire le vicissitudini infantili sulla rocca della città alta. E quando le sue dita intrecciavano le mie, ingaggiando una fiera e tenerissima lotta con la mia studiata ingenuità, sentivo di avere ai miei piedi il mondo intero, un ululare di stornelli fantasiosi che mi vibravano all'orecchio e dritti al cuore. Ai baci non si pensava, sarebbe parso di bruciare tutto troppo presto e ci accontentavamo allora di starcene interminabili minuti addosso al muro della casa colonica che appoggia sulla fiancata dell'università, una mano riversa al terreno, l'altra asservita ai suoi fianchi, ad ascoltare le fantasie romantiche di un amore che andava ad aprirsi.
MARIAGRAZIA TUMBARELLO
Cara Mariagrazia Tumbarello Lei sembra avere cento anni. Invece magari e giovane,. Perché scrive in forme così antiquate ? Comunque l'" ululare di stornelli radiosi" e una stonatura. Ci ripensi. È drizzi le orecchie . Sono a volte più intelligenti del cervello.

Messaggio in una bottiglia..
Buongiorno Dacia, mi chiamo Luca e ho 23 anni.Sono uno studente di Lettere.Ho da sempre una passione per la scrittura e qualche tempo fa ho completato il mio libro.Pubblicarlo però sta risultando un'impresa. Le scrivo qualche riga.. "Vorrei chiederti com’è andata l’estate?Poi mi rendo conto che è una domanda stupida, banale, o meglio, troppo vasta, inafferrabile.L’estate è un microcosmo composto da mille conoscenze e incontri, o almeno da qualche occhiata fugace, nel peggiore dei casi. Eppure anche quelle occhiate lasciano qualcosa di indefinito,ma concreto. Io invece nella tua estate non ci sono stato,vorrei chiederti cosa hai fatto, cosa ti sarebbe piaciuto fare,cosa farai in futuro quando il cielo sarà quasi sempre grigio.Vorrei dirti che non ci sono stato,ma mi piacerebbe esserci, ora.Eppure l’insieme del tuo mondo, dello scorrere della tua vita in questi ultimi mesi mi bloccano dietro la tenda della mia timidezza. Mi piacerebbe davvero che lei lo leggesse, ma anche solo parlarle.
Luca Mastrocola
Caro Luca Mastrocola In effetti e un po' poco per giudicare uno stile. Ma dire che come incipit non è male. Provi a mandare qualche altro pezzo.

Richiesta video intervista a Mantova
Gentile Dacia Maraini, sono Linda Altomonte e scrivo per asia.it, una testata culturale on line alla quale Lei aveva già concesso un'intervista in occasione della presentazione, nel 2010, di "La ragazza con la treccia" (http://www.asia.it/adon.pl?act=doc&doc=1117). Saremo presenti al prossimo Festival della Letteratura di Mantova e vorremmo chiederLe la disponibilità a realizzare una video intervista: questa volta le domande verterebbero maggiormente sul significato della scrittura in quanto metodo di conoscenza e indagine del sentire. Se fosse disponibile, La preghiamo di darcene notizia, di indicarci come contattarLa ed eventualmente dove raggiungerLa. Noi saremo al festival sabato 7 e domenica 8 settembre. La ringrazio per l'attenzione e resto in attesa di un Suo cortese riscontro. Cordialmente,
Linda Altomonte
Buonasera, sono l'amministratore dl forum. Potrebbe inviare un recapito mail? Cordialmente

un sogno realizzato
Gentilissima Sig.ra Maraini, stasera a Pescasseroli ho partecipato alla presentazione del suo libro "L'amore rubato" ed ho realizzato un mio grande desiderio: quello di poter conoscere personalmente la mia scrittrice preferita (ho praticamente letto tutti i suoi libri). Ho anche avuto il privilegio di avere una sua dedica sulla mia copia, purtroppo l'emozione del momento non mi ha consentito di esprimere adeguatamente la mia ammirazione per la sua opera e la gratitudine per le ore trascorse in compagnia dei suoi romanzi. Mi permetta, almeno qui, di salutarla con tanto affetto e di dirle che ... Lei è bellissima !
Silvia Compagnone
Cara Silvia Grazie per le sue parole affettuose. Mi dispiace che sia stata trattenuta dalla timidezza. Un'altra volta sia più ardita. Non la mangio mica. Sono contenta comunque di averle tenuto compagnia.

Libro dieta vegetariana
Gentile Dacia pochi giorni fa ho letto sul Corriere della Sera un articolo in cui si parlava di diete vegetariane.Lei citava di un libro scritto da suo nonno in merito che mi piacerebbe leggere. Potrebbe fornirmi il titolo e l'editore per poterlo acquistare? La ringrazio molto e la saluto.
Simone Salata
Caro Simone Il libro si chiama Cucina vegetariana ed è pubblicato dalll'editore Flaccovio di Palermo . Mio nonno l'autore si chiama Enrico Alliata . È un libro che anticipa i tempi. Ed e scritto con grazia sapiente.

la donna può liberarsi solo da sè|||
Cara Dacia , ho letto questo tuo sritto a 17 anni (oggi ne ho 56)| "La donna può liberarsi solo da se,con la sua testa e le sue mani, imparando a riconoscere i suoi sogni(?)storici,i suoi....e i suoi autoinganni. Ma da sè,solo da sè, con pena e guerra".Sono cresciuta e ho fatto tanta strada, anche grazie a queste tue parole! Mi piacerebbe rileggere oggi il libro ! L'ho cercato tanto in libreria|E'davvero fuori produzione ? Potresti aiutarmi? Grazie
Maria Celeste
Cara Maria Celeste Il libro di poesie si chiama Donne mie ed è stato pubblicato da Einaudi . Ho paura che non si trovi più in libreria. Provi con Amazon oppure in biblioteca. C'è una buona biblioteca dalle sue parti?

la lunga vita di marianna ucria
buongiorno Sig.Maraini, lei sarà legata a tutte le sue opere in modo forse indistinto,ma io no,la lunga vita di marianna ucria mi è rimasta nel cuore,quando penso ad un opera penso a quella ,quando penso ad una scrittrice penso a lei.Mi ha colpito profondamente,dal punto di vista squisitamente letterario la prima pagina che ricordo aver letto almeno 3 volte,ed ogni volta in modo diverso...mi chiesi e le chiedo:quanto della sua vita c'è in questo straordinario romanzo. un caro saluto
ALBERTO RICCI
Caro Alberto Ricci Quanto c'è di me in Marianna Ucria? Niente di diretto. Marianna e ' sorda e muta, io ci sento bene . Marianna ha avuto dei figli, Io no, Ecc. Ma naturalmente non si può inventare un personaggio senza metterci qualcosa , non del proprio corpo o della propria biografia, ma della propria visione del mondo.

Mio marito
Ho letto il suo libro Mio marito e mi sono divertita molto nonostante sia terribile nella sua verità e attualità. Grazie
Lucia
Cara Lucia Grazie. MIO MARITO è un libro che circola nonostante gli anni. In effetti mi sono anche divertita a scriverlo. Volevo mettere in evidenza l'aspetto grottesco e buffo della vita di tutti i giorni. Sono contenta che si sia divertita.

Bei ricordi
Gentilissima Signora Maraini,da diverso tempo penso di scriverLe ma solo ora,dopo aver letto un Suo articolo su "F" mi sono decisa. Da bambina,adesso ho sessantacinque anni ho conosciuto suo padre. In quel periodo collaborava con l'ufficio stampa delle Acciaierie Falck e,spesso accompagnato dal Signor Carlo Barazzetti veniva dai miei che avevano un laboratorio di fotografia a Sesto San Giovanni .A volte si fermava da noi a pranzo e,con mia grande gioia raccontava,forse anche romanzandolli un po',aneddoti della sua vita.Una dele cose che mi è rimasta più in presso. è la perdita di una falange dovuta,secondo quanto raccontava,di essersela tagliata durante il periodo della prigionia. Lo scorso inverno non ho potuto visitare la mostra fotografica in onore di Suo padre tenuta si a Lecco.Se ne terranno altre in zona? Io trascorro parte dell'anno in provincia di Monza e Brianza. O sul Lago di Como. La ringrazio del tempo dedicato alla lettura di questo mio scritto e La saluto cordialmente.
marina pirola
Cara Marina Pirola Non mi risulta che mio padre lavorasse per le acciaierie Falkl, ma la storia del dito è vera. Eravamo in campo di concentramento ein giappone e mio padre protestava sempre perché non davano da mangiare alle tre figli bambine . È le guardie di mentalità nazista rispondevano: figlie di traditori saranno trattate come traditrici. Logica appunto perversa. Mio padre, facendo riferimento a una tradizione samurai, si è tagliato un dito e l'ha gettato addosso alla guardia che li per li l'ha riempito di botte ma poi dopo una settimana ci ha portato una capretta "per le bambine" . Il latte di quella capra ci ha salvato la vita.

Dudù, la falrfalla generosa
Dudù era una farfalla nata male, non aveva colori. Da che mise piede sulla Terra aveva capito che qualcosa in lei non funzionava; osservava le compagne librarsi leggere nell'aria con splendide tinte ad accarezzare il cielo, mentre lei era nata completamente bianca. Capì della sua diversità tutte le volte che quelle dispettose delle compagne la tenevano alla larga, senza darle spiegazioni. E allora lei, una mattina più triste del solito, prese coraggio e chiese all'amica di stanza, con una punta di dolore: Perchè non parli mai con me? cosa hanno le altre che io non ho?" " Guardaci, guardale; siamo tutte tappezzate di mille colori, tu non sei altro che una scioccherella tutta bianca, non puoi far parte del nostro gruppo; allontanati, vola altrove". E Dudù, di animo buono e sensibile, si appartava in un altro angolo di cielo in cui scorrazzava in tristezza e solitudine; con le sue splendide giravolte solcava colline, toccava i tetti, curiosava nelle case, saltava di ramo in ramo, senza...
Mariagrazia Tumbarello

Diploma Thesis - "La lunga vita di Marianna Ucrìa"
Dear Ms Maraini, I'm currently in the final phase of my university studies in a Sign Language Interpreting program (University of Applied Sciences in Zwickau, Germany). My diploma thesis is about historic novels containing a deaf main or secondary character. As part of my work, I'm including your book “La lunga vita di Marianna Ucrìa” as a subject of discussion. I would be very grateful if you could take the time to answer a few questions on the background of your work: Did you have contact with deaf people before you wrote the novel? Why did you choose a deaf character and what was important to you portraying the character? What devices did you use for your research (contact with deaf people, internet research ect)? How long did you research the deaf character? Was there public feedback regarding your portrayal of the deaf character? Did your writing about a deaf character lead to further contact with deaf individuals or the deaf community in general? Thanks a lot for your answer!
Bettina Dötzer

una sua riflessione
Gentile Signora ci siamo incontrate grazie alla sua disponibilità cortese per un'intervista a Bologna. Nonostante il caldo e i tempi stretti, Lei si fermò con noi, Troupe della Festa dell'Unità, per rispondere a qualche domanda. E' passato molto tempo d'allora e ora mi piacerebbe molto farle leggere un libro di racconti che ho scritto. Nutro una grande stima per la sua scrittura, per la sua vita e la sua discretà sincerità. Grazie
Antonella Restelli

Uscita del mio secondo libro
FOGGIA, AGOSTO 2013 Carissima signora Maraini, Sono la sig.na Carmen Pafundi(che nel 1993 conobbe a Foggia, quando presentò VOCI). Con piacere, volevo solo portarla a conoscenza che in giugno è uscito il mio secondo libro: "LE DONNE DELLA MERCERIA ALFANI" - Altrimedia Edizioni, Matera; essendo lei un'appassionata di storie di donne, dalla vita e dalla tempra forte, come lo sono quelle del sud(Basilicata, nel mio caso), mi piacerebbe molto che potesse leggere questa storia, di generazioni di donne, legate, per volontà e non, ad una Merceria, Madre e Matrigna, narrano la vita. Un abbraccio. Saluti cari, Carmen Pafundi
Carmen Pafundi, scrittrice

Invito
Gentilissima Dacia, mi sto occupando per conto del mio comune di residenza di organizzare la seconda giornata sulla violenza sulle donne. L'anno scorso il tema è stato lo stalking, questo anno volevo trattare un tema più "spinoso", cioè l'applicazione della legge 194.. Ho letto numerosi scritti a riguardo ed il modo con cui veniamo trattate se decidiamo per un'interruzione di gravidanza è aberrante.. Temo che, come agli omosessuali possa capitare di soffrire di omofobia interiorizzata, anche noi donne se "veniamo trattate male", spesso pensiamo di meritarcelo, anche se sono le istituzioni a farlo.. Mi riferisco al senso di colpa che una donna è indotta a provare prima, durante e dopo un'interruzione di gravidanza.. Mi piacerebbe sentire un suo parere e sarei felicissima di averla come ospite. Grazie. Federica
Federica
Cara Federica Lei ha ragione. Però vorrei farle notare che l'aborto e sempre un atto di violenza contro il corpo delle donne e contro un progetto di vita. Ma l' aborto esiste perché non si è fatto mai niente per creare una maternità responsabile. Pensi che fino a pochi anni fa perfino fare pubblicità agli anticoncezionali era proibito. Da li la diffusione della pratica abortiva. Che la legalizzazione ha interrotto. L' aborto non è comunque un gran diritto per cui combattere . Il vero diritto e l'accesso sicuro e facile ai mezzi anticoncezionali e alla cultura della prevenzione. L'unica veramente umana.


Pregiatissima signora, quest'estate, sapendo di trovarmi presso la sua dimora, non ho resistito, agognavo un qualsiasi contatto con la mia scrittrice prediletta e con l'aggressività dei timidi, mi sono intrufolata nel suo alloggio lasciando, sotto un'occasionale pietra, un messaggio male articolato per la grandissima emozione del momento. So che non potrò più godere di una simile opportunità quindi mi scuso, per il disturbo arrecato in quei minuti di scambio verbale. Nella fretta di togliermi dai piedi e dall'imbarazzo, non ho neppure annotato bene le cifre di un cellulare che mi risultava di nove numeri anziche dieci.Grazie ancora per quegli attimi di gioia. Non vorrei apparirle fantozziana o adoperare vittimismo alla ricerca di una peculiare attenzione, ma vivendo davvero come una che non si aspetta più niente, s'ingigantisce la mia gratitudine. La seguo da sempre perchè affascinata da ciò che dice e per come lo dice in difese delle donne.
Annamaria Albani

Il teatro musicale per i piccoli
Scrivo Teatro Musicale per giovani e scuole, per essere complementare al percorso curriculare. Scrivo su richiesta stessa di scuole che desiderano comunicare argomenti altrimenti ostici a livello accademico. Adesso al lavoro su un'opera inedita su Dante, in passato Puccini, Pascoli, futurismo, Galileo, il sale, Mozart... In realtà ci conoscemmo anni fa a Bertinoro, allora ero Direttore della Scuola Musicale. Violinista, insegno al Liceo Dante di Firenze. Vorrei un dialogo... un consiglio... chissà... Grazie
Marco Papeschi

Grazie Dacia
Grazie Dacia dei suoi pazienti punti di vista che per me rappresentano un indispensabile punto di riferimento. La prego, continui pazientemente, ad esprimere le sue sensazioni nei confronti della mie piccole parole, devo ancora imparare così tanto... Mi hanno proposto un progetto editoriale relativo ai soggetti da me scritti, e non pubblicati sul blog, ma sinceramente devo dirle che mi vacillano le gambe... Un saluto. Guido Ps: A proposito, che ne pensa del pensiero su PPP?
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

Barbara Riboni - Sentitamente Ringraziando -
“ Viaggio Immaginario " Decisa a partire, per non sò dove, per non sò cosa. Decisa ad andare, non sò in che posto, non sò da chi. Decisa a fuggire, non sò quando, non sò perchè. Non Sò Se.... Quello di cui certo son sicura è che il Viaggio che vorrei iniziare è di nuovo un Non Sò Se... Viaggio Immaginario di chi ha ancora paura di decidere : Viaggio Immaginario di Me. 12.10.1996 “ Visioni ( Un Dolce Ricordo ) " Tu ! Gabbiano Solitario. Candide Ali, Tiepide Acque. Tutt' intorno la Natura Ti Osserva: Dolce Compagna. Tu ! Gabbiano Solitario. Creatura Libera. L' Infinito Ti appartiene. L' Infinito Ti attende. Tu ! Gabbiano Solitario. Il Mare. Simile a Te e Dissimile : Ribelle e Docile. Oh ! Cosa ? Chi ? E' Lei Ora. Sirio contempla la Tua Forza. La Luce. E' Lei Ora. Prima così lontana da poter solo percepirne la Presenza; Poi quel Divenire Reale, così Intenso che si tramuta in Visione Concreta per Quei Tuoi Occhi Ormai non più spenti. Tu ! Gabbiano Solitario. Ne provi il Calore, ne assapori l' Essenza. Vivi in Essa. E' Lei ora...quella Splendida Luce. Ma allora esiste ? Cosa ? Chi ? Ne Cosa, ne Chi. Esiste. Tu ! Gabbiano Solitario. Le Terribili Presenze : solo un Triste Ricordo, ormai. Tutto sembra realizzarsi per Te Ora. Dolce Creatura del Cielo. Quel Chiarore Infinito. La Tua Anima Chiara e Limpida. Ti sembra Un Sogno. Un Sogno così Reale. Tu ! Gabbiano Solitario. Candide Ali, Tiepide Acque : Visioni. 07.03.1996
Barbara Riboni
Cara Barbara Riboni Il suo inizio è sfolgorante. Quel ritmo di domande sull'esserci e il non esserci perfetto. Poi però ha delle cadute. Il 'gabbiano solitario' è ormai uno stereotipo letterario. NOn si può citarlo innocentemente. E una immagine abusata. Lei, se legge come spero che faccia, dovrebbe saperlo. Mi dispiace. Provi ancora. E molti augiri da Dacia m

PIER PAOLO PASOLINI
Quanto amasti tu, Pier Paolo, questa città nostra mischiata, da sempre, con l’onta di una carne consumata e stanca, e l’estetica di ammassi sovrapposti di pietre raffinate, adottate dalla storia. Amasti come un archeologo dell’anima i luoghi della città vera e, percorrendoli assetato del respiro della vita, incontrasti la bellezza nascosta dal fango e dalla polvere, trovandone l’essenza. Spogliasti l’uomo per assaggiarne il cuore, senza quelle sovrastrutture che trasformano l’umanità vitale in raffinati benpensanti da cortile. Credesti con il vigore di un corpo nato altrove, e la passione di una mente universale, in quel inconsapevole archetipo in bianco e nero che, prostituendosi, batteva nel petto profugo di anime sbiadite, mentre, là fuori, una nuova società a colori, sonnambula, sosteneva la notte del pensiero, che prese la tua vita come al Cristo, per aver aiutato gli uomini a distinguere quello falso da quello vero.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/pag
Caro Guido Bravo! questo poema su Pasolini ha le ossa, ma la carne è ancora informe. Troppe immagini affastellat.Comunque: "Spogliasti l’uomo per assaggiarne il cuore" è una bella metafora.Azzeccata. Cerchi di essere più essenziale e chiaro. Con affetto, Dacia m

QUI PRO QUO
Il qui pro quo crea malintesi. Non ho scritto che lei è stata scortese, ma ho evidenziato invece il sottinteso di chi ha firmato il II egome "donne illuse". Ho invitato lei, sig.ra Dacia, a valutare il perché Adelaide le abbia spiattellato la sua antipatia. Forse è persona da lei conosciuta? Un'altra osservazione: non le pare Dacia che "Donne illuse" abbia un po' esagerato a considerarla l'attuale "Bibbia" della letteratura italiana? Visto sotto una certa angolazione il paragone potrebbe essere offensivo. E sì, perché quei beduini che Dio (?) scelse nel deserto non mi pare vantassero uno stile degno della Crusca antelitteram! E poi che razza di Dio umanizzato! E' emomane, maschilista, sanguinario, macellaio, Dio degli Eserciti di cavallette, zanzare, rane,talpe... Anche razzista, pronto a criticare in modo volgare gli Egizi, per il loro "membro" simile a quello dei cavalli! Omaggi p.s. che= ke, per esigenze di spazio.
Fortunato
Caro Fortunato Non capisco molto quello che scrive. Dovrebbe cercare di essere più chiaro. La sua intelligenza che è certamente arguta e ironica, tende ad arricciolare il linguaggio. Un vero contorsionista innamorato del barocco. Ma grazie di avere scritto. Dacia m

consiglio
Carissima signora Maraini, sono di nuovo Salvatore Mercogliano. Le scrivo per chiedere un consiglio. IO da circa un anno ho ultimato "Versi in rivoluzione", il mio manoscritto poetico. Ho inviato ad alcune case editrici, tutte mi rispondono che sono rimasti stupiti della mia opera , ma allo stesso tempo chiedono che io acquisti delle mie copie. Io, personalmente, non sono assolutamente d'accordo. Perchè dovrei acquistare la poesia creata da me stesso ? Io lo vorrei tanto pubblicare il mio libro, ma come? Perchè è così difficile? Perchè dovrei vendermi in questo modo? Lei, signora Maraini, per esempio, cosa ne pensa? E soprattutto cosa mi consiglierebbe?
Salvatore Mercogliano
Caro Salvatore Mercogliano A ne sembra a volte che invece di ispirarvi ai grandi poeti dell'antichità o ai contemporanei voi abbiate in mente solo le parole dei cantautori. Che sono belle a volte ma sono funzionali alla musica e non hanno quella assoluta autonomia linguistica che deve avere la poesia. La legge la poesia moderna oltre ad ascoltare le canzoni di successo?

L’AMORE MAI NATO
A volte l’amore nasce tradito, fatto di male, come in un campo nero, sparso di sale, dove cresce un solo fiore nato sbagliato, senza pudore, desiderando soltanto di essere amato.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/


buongiorno sig.ra Dacia, non posso scriverle parole... sono molti anni che ho in mente un progetto di scrittura (sono una dislessica) se organizza qualche incontro sarei felice di partecipare attendo una risposta o meglio ci spero
gabbriella targi

intervista per Monografia
Gentile sign.ra Maraini, a nome della sua amica prof.ssa Giovanna Scarsi, che la saluta sempre affettuosamente e della quale sono allievo, le volevo proporre il seguente progetto. In ottobre la rivista Internazionale Sinestesie, che si avvale dei più autorevoli accademici e studiosi, pubblicherà un numero su Pasolini e Moravia dal titolo "Pasolini e Moravia artisti fratelli". Il numero, oltre ai saggi ed alle relazioni, conterrà anche una serie di interviste agli intellettuali più vicini ai due scrittori (siccome ho già pubblicato per Sinestesie mi occuperei io di una sezsione). Le volevo proporre un'intervista da inserire nel numero. Tenga presente che non saranno le solite domande, ma tenderei ad amalgamamare molto con la storia e su altri scrittori colleghi, come Bellezza, Penna. Mi faccia sapere. La ringrazio molto della sua disponibilità.
Stefano Pignataro
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potrebbe inviare un indirizzo mail? Grazie

premio tesi di laurea
Cara Dacia, non so davvero come ringraziarla per avermi dato la possibilità di vincere, con la mia tesi "Dacia Maraini scrittrice di viaggi", il premio "Laura Cipollone" organizzato dal centro Pari Opportunità di Perugia in collaborazione con la Regione Umbria. Vorrei poterle spedire il mio lavoro e condividere con lei questo mio premio, ringraziandola ancora. Come posso fare per farle avere il mio lavoro?
Elisabetta
Cara Elisabetta Sono contenta che abbia vinto il premio per la tesi. Mandi il suo indirizzo mail a Gianluca del Forum, ma subito perchè lui sabato va in ferie e io le risponderò privatamente. Leggerò volentieri la sua tesi. Un carissimo saluto da Dacia m

NON MI PARE
Gentile signora Dacia, non mi pare ke l'opinione di Adelaide sia ironica. Non già che la condivido, ma penso ke abbia espresso in modo diretto la sua antipatia motivandola senza sottintesi. Ki ha scritto il II Egome invece ha invece alluso a una ginnastica da camera sottintendendo altro.Anke se a lei sig.ra Dacia non importa nulla, al posto suo mi kiederei il perckè di un simile giudizio. Non vi trovo malignità, bensì un rancore ke ha covato sotto la cenere. Poi, tutto sommato, Adelaide risulta in questo forum un elemento deflagrante fra i tanti encomi. Ma la vita è fatta anke di bianco e nero. La saluto con stima.
Fortunato
Caro Fortunato Cos'è questo scrivere col kappa? rende faticosa la lettura. Non mi sembra di essere stata scortese. Per principio non lo sono mai. Cerco di dire le mie ragioni come Adelaide dice le sue. Un caro saluto da Dacia m

Il Tempo,
Le mando una breve poesia come mi viene in mente. Sì forse è una Gran Festa. Ma del tempo che passa non ti curar giammai, NON BASTA IL MARE A COLMARE LA SOLITUDINE DELL'UOMO.
Claudio Castellani

FILI D'ORO
Gentilissima signora Maraini, Il mio nome è Nicola Zulli, vivo in provincia di Chieti. Vorrei mi permettesse di farle dono del mio primo libro di poesie, edito da Europa Edizioni di Roma. Il titolo è Fili d'oro. Comprendo che la mia richiesta possa ritenersi impertinente ma mi creda non nasconde fini di mio interesse personale. Qualora voglia considerare questo mio desiderio, ne sarò felicissimo.
Nicola Zulli
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare una copia del suo libro a Rcs Libri, via Rizzoli 8, Milano, all'att.ne della signora Maraini. Cordialmente

Il mago per tutti
Dan aveva il pallino per la scrittura, ma la sua biro sembrava essere andata in ferie e non gli donava mai l'inchiostro. Per quanti sforzi facesse, il testone basso sopra quei fogli immacolati, il tratto fine di quell'impertinente non ne voleva sapere di fare il suo dovere. Dan, un giorno, capì che era giungo il momento di fare qualcosa, e in fretta; si recò allora dal "mago per tutti", un signore calvo e ritto che diceva di avere una soluzione per tutti i problemi, anche se nessuno ci credeva fino in fondo; anche Dan nutriva qualche serio dubbio in merito, ma infine decise di interpellarlo, trattandosi di un caso davvero speciale che richiedeva un’immediata consulenza e una velocissima soluzione. “Il mago per tutti” abitava in una capanna al limitare della foresta e non si faceva mai vedere in giro; si narrava che il suo tempo lo trascorresse a raccogliere more e ad ascoltare il rollio del vento per intuirne gli arcani disegni. A sua parziale riabilitazione, va detto che il mago,
Mariagrazia Tumbarello
Cara Maria Grazia Tumbarello La sua è una scrittura asciutta e sobria, con un fonedo fiabesco. Bene. Mi sembra padrona del suo mezzo. Ora si tratta di raccontare una storia che comunichi qualche emozione. Ci provi. Con simpatia, Dacia m Volevo avvertire lei e tutti gli altri frequentatori del Forum che il Forum chiude per agosto e io non potrò rispondere fino alla fine del mese. Mi dispiace. Io non vado in ferie, perchè lavorerò tutta l'estate. Ma anche chi lavora al Forum ha le sue esigenze. Perciò abbiate pazienza. Un carissimo saluto a tutti da Dacia m.

Non era una poesia
Gentilissima Dacia, le parole che impulsivamente ho scritto non erano un testo poetico, erano solo parole di affetto e stima per una persona che attraverso le sue opere sento vicina. Non cercavo nessun giudizio, sono un palloncino che è felice di muoversi nell'aria. Grazie!
MARIA PAGANO

Reperti
Ho vissuto nelle profondità estreme della vita, senza affogare, nuotando dal tanto al nulla, senza rabbrividire. Andata e ritorno, da clandestino, imparando a leggere la sorte nel respiro degli uomini, osservandone la natura, per cercare d’intuirne il destino. Ho inspirato trattenendo il fiato, ossigenandomi di un’essenza pura, ed ho rischiato di morir soffocato, dall’acido solforico di una volontà oscura, che stilla dentro agli uomini, al fine di creare un abisso di paura.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

poesia
Carissima signora Maraini, sono di nuovo Salvatore Mercogliano. Innanzitutto, la ringrazio per aver risposto al mio appello.Ecco qui una poesia che leggerà lei e tutto il forum. Mi guardi così con i tuoi baci che sono carezze d'oceano, mi guardi così con i tuoi occhi che sono larve di dolce fuoco, e io meraviglio il mio cuore al mondo e in mezzo i colori, i battiti, i lievi crepacuori. Mi piangevi di notte d'inverno senza i camini caldi delle parole, senza i falò delle spiagge, a mischiar i respiri senza però i ritmi dei tamburi, però senza gli ondeggiamenti dei tempi di poesia. Dai respiri si va solo all'affanno e non ai dogmi dei baci.
Salvatore Mercogliano

Camille Claude-Teatro Lirica
“Camille Claudel” è il titolo dell’opera in prima mondiale a Città della Pieve il 31 luglio, il 1° e il 2 agosto, composta da Gianmaria Griglio, maestro concertatore e direttore d’orchestra, libretto di Eleonora Gai e Gianmaria Griglio, regia di Karen Saillant. L’opera, allestita grazie al lavoro instancabile di Karen, direttore artistico e regista della compagnia della International Opera Theater di Philadelphia, che quest’anno festeggia dieci anni di attività, verrà poi rappresentata a Pavia, per poi proseguire il tour negli Stati Uniti. Camille Claudel (1864- 1943), struggente figura di donna e di artista, è una grande scultrice francese, allieva di Auguste Rodin, che diviene il suo riferimento artistico e sentimentale.
Marco Bertozzi

richiesta culturale
Egregia Sig.ra Maraini,mi scusi se la disturbo usando questo tono confidenziale,mi chiamo Silvano ho 55 anni e fin da ragazzo amo leggere di tutto,dalla Storia alla Poesia,Letteratura,Teatro,vede le scrivo per chiederle un grosso favore culturale fino a pochi anni fa leggevo riviste,libri poi vuoi la crisi lavorativa vuoi una operazione al cuore che mi preclude lavori tipo facchino,manovale gli unici che forse si trovano,non ho letto piu' nulla darei chissà cosa per leggere qualche suo lavoro letterario,teatrale,Sogno è il caso di dirlo di riviste MAI lette comeARTE, SIPARIO,POESIA,LO STRANIERO,ALFABETA2,LETTERA INTERNAZIONALE,LEFT e le varie offerte culturali come IL FUMETTO HISTORICA,,LIBRI e che vedo o recensite o citate nell' inserto LA LETTURA del Corriere della Sera che unitamente a SETTE è l' unica pubblicazione culturale e non solo che leggo,mi rendo conto di averle chiesto l' impossibile.Spero possa aiutarmi
silvano

EGOME
Le sue parole indelicate ed inopportune,esprimono amarezza,insoddisfazione,profonda tristezza e se mi permette un pò di invidia.Sento di risponderla dato che sono stata chiamata in causa,povere "donne illuse",la Sig Dacia Maraini non ha bisogno di avvocati che la difendono perchè saprà rispondere con autorevolezza e sensibilità,non dimentichi che la Signora rappresenta la Bibbia della letteratura nazionale ed internazionale,se posso darle un consiglio,faccia due volte al giorno "esercizi da camera"aiutata possibilmente da un istruttore esperto,tale intervento riattiva la circolazione sanguigna aumenta la produzione di endorfine e immunoglobuline attenua l'ansia tonifica la muscolatura ,rigenera il sistema immunitario tonifica la pelle, iperproduzione di collagene,previene le rughe rendendo la pelle levigata e lucida,le garantisco che il trattamento è terapeutico e soprattutto tiene sotto controllo l'amigdala,resposabile delle emozioni distruttive.Donne illuse

parlarsi, fra donne?
Ammiratissima scrittrice, qualche venerdì fa lei è stata invitata alla presentazione dell'Amore rubato presso la biblioteca di lingue di villa Miragiori (Sapienza). Sino a dicembre dell'anno scorso io sono stata "sofferente" prima bibliotecaria della suddetta biblioteca. Ora non soffro più, perchè sono in pensione. Le mie sofferenze sono da addebitarsi a...discordanze spirituali e motivazionali con i colleghi...tra pochi giorni, precisamente dal giorno 22 di luglio, sarò in vacanza a Pescasseroli, luogo del quale mi sono innamorata l'anno scorso. Quanto mi piacerebbe poterla incontrare...per me sarebbe, oltre che un grande onore, un accrescimento di quello spirito che cerco di nutrire...sarebbe forse possibile? Fra le altre cose, appartengo anch'io a quel mondo assatanato di donne che vogliono scrivere a tutti i costi...al punto da essermi regalata per la pensione, non pellicce nè gioielli nè crociere, ma soltanto la pubblicazione di certi miei racconti cui tengo moltissimo. Luisa
Luisa Spalatin

Collaborazione
Cara Dacia, recentemente ho proposto l'affissione di un piccolo manifesto con le cifre della violenza sulle donne nel mondo. Registro con dispiacere che le presenti non mi hanno quasi sostenuta. Riparto da quel quasi e vado avanti, ma le assicuro che il detto della goccia di cui il mare non può fare a meno è bella però quando quella goccia cade come una lacrima silenziosa, ghiaccia davvero il cuore. Grazie per il suo ultimo libro.
selvaggia

PIER PAOLO PASOLINI
Quanto amasti tu, Pier Paolo, questa città nostra mischiata, da sempre, con l’onta di una carne consumata e stanca, e l’estetica di ammassi sovrapposti di pietre raffinate, adottate dalla storia. Amasti come un archeologo dell’anima i luoghi della città vera e, percorrendoli assetato del respiro della vita, incontrasti la bellezza nascosta dal fango e dalla polvere, trovandone l’essenza. Spogliasti l’uomo per assaggiarne il cuore, senza quelle sovrastrutture che trasformano l’umanità vitale in raffinati benpensanti da cortile. Credesti con il vigore di un corpo nato altrove, e la passione di una mente universale, in quel inconsapevole archetipo in bianco e nero che, prostituendosi, batteva nel petto profugo di anime sbiadite, mentre, là fuori, una nuova società a colori, sonnambula, sosteneva la notte del pensiero, che prese la tua vita come al Cristo, per aver aiutato gli uomini a distinguere quello falso da quello vero. http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/2013/07/07/pier-p
guido

IL POZZO NELLA LUNA
Non posso guardare, nel pozzo, senza scorgere il mio volto all’interno della luna, senza cercare, nello sguardo, quella forza interna che sia il mio portafortuna. http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
guido

ti dedico una poesia
Cara Dacia Maraini, sono Valentina. Studio presso l'università Federico II di Napoli filologia moderna e frequento un corso di scrittura creativa. Sono molto lieta di comunicarti la mia passione verso la scrittura e la letteratura: narrativa e poesia. La letteratura mi ha donato la luce per affrontare tutte le imprese della vita. La tua scrittura è limpida chiara e traspare la tua grande sensibilità. Perciò voglio dedicarti una piccola poesia: Dolce sole che sei giunto ad illuminare il mio cuore, offuscato dall'inquietudine. Un bagliore accecante mi riporta in un luogo ammaliante, dove l'arte illuminante mi conduce in un sentiero dove scorre il fiume della vita. La letteratura è essa stessa vita, forza di agire, di combattere e di cambiare il mondo. Sei tu il sole della meraviglia.
valentina

EGOME
Signora Dacia, la sua apparente gentilezza non m'incanta così come il suo perenne sorriso. Basta leggere le mail di povere "donne illuse" che le chiedono umilmente una prefazione ad un loro libro. Lei, signora Dacia, non ha mai tempo, è in montagna o chissà dove a raccogliere le sue celluline grigie per comporre...Con tutto il rispetto per i suoi parti letterari, ma perché non dice chiaramente che per una sua introduzione occorrono i "dindi"? Del resto, quando può, non ci pensa due volte a esaltare il suo "Ego", citando in maiuscoletto i propri libri e consigliandoli alle illuse che le scrivono. Con la casa editrice Iperborea, che sua sponte ha pubblicizzato in una trasmissione con Augias, lei ha un contratto per scrivere postfazioni.Le ricordo Blanche e Marie. Mi spiace, signora Dacia, l'amore rubato non è solo uno stupro, ma anche castrare le illusioni di chi le scrive! Non so se pubblicherà queste mie parole, ma pur nella ristrettezza imposta dai pochi caratteri, comsumatum est.
Adelaide
Cara Adelaide Il suo tono ironico è pieno di malignità e sottintesi. Meglio l'insulto diretto. Ma le rispondo comunque: Purtroppo ricevo centinaia di richieste di prefazioni e non posso proprio non posso accontentare tutti. Ma ne scrivo tante. Non prendo mai una lira. Tutto e sempre gratuito. Puo' chiedere se vuole agli interessati. Mi dispiace che lei sia così ostile. Ma non so che farci. La saluto sperando che cambi idea. un caro saluto da Dacia m

I have a dream
Carissima, la manifestazione ABCD+Orientamenti 2013 (Genova, 13-15 novembre 2013) ha come tema conduttore "I have a dream... Io ho un sogno nello studio, nel lavoro, nella vita", sia per celebrare il 50° del discorso di M.L.King che per dare motivazione e speranza ai nostri ragazzi e aiutarli ad esprimere il loro sogno. Per stimolarli nel percorso di avvicinamento all'evento stiamo cercando di conoscere e rilanciare il sogno di personaggi conosciuti dal mondo giovanile e che lanciano messaggi positivi sul futuro. E' possibile conoscere il sogno di Alex Zanardi? Esso verrà reso pubblico tramite i canali informativi dell'evento assieme a quello di Fabio Fazio, don Ciotti, Alex Zanardi, Emma Marcegaglia, ecc. ecc. Non mettiamo limiti, l'importanza del sogno risiede nel messaggio che vogliamo consegnare alle giovani generazioni. il sogno non imporsa se è inedito, può essere stato già vissuto nel qual caso lo riproponiamo. Un grazie di cuore dallo Staff
Regione Liguria
Potete inviare la vostra e-mail al Forum? E fatemi sapere cosa potrei fare per voi, siete stati molto generici. Un caro saluto da Dacia m

Libro - Vestire il Paesaggio
Gent.ma Dott.ssa Maraini, chi le scrive è l'Amministrazione Provinciale di Pistoia. La disturbiamo per questo: nei giorni 26-27-28 giugno u.s. presso la nostra città, ha avuto luogo la manifestazione in titolo. E' stata la terza edizione dal 2007 (la periodicità è triennale) ed abbiamo registrato un buon successo. E' stato creato un sito specifico per l'evento e per l'occasione abbiamo eleborato e redatto il libro della manifestazione realizzandolo utilizzando esclusivamente il personale di questa Amministrazione. Per noi sarebbe veramente una grande soddisfazione poterglielo donare inviandolo presso un suo recapito. Purtroppo non ne abbiamo trovati; abbiamo contattato anche la Rizzoli di Milano provando ad inviarlo presso di loro ma ci hanno sconsiglaito dicendo che poi non sarebbe stato semplice farlo avere a lei. Se la cosa può farle piacere le chiediamo, cortesemente, come possiamo fare per farle avere il ns piccolo "capolavoro". Ringraziamo anticipatamente
Riccardo Castagnoli
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potrebbe inviare un suo indirizzo mail? Grazie

Possibile richiesta
Buona sera. Sono Claudia Crocchianti e sono una giornalista, mi piacerebbe intervistarla se lei è disponibile. Grazie
Claudia
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potrebbe inviare un suo indirizzo mail? Grazie

Leggersi
Buonasera, carissima signora Maraini. Evidentemente dovrei complimentarmi con lei, ho letto molto dei suoi libri: sono estremamente soddisfatto che la letteratura italiana sia costituita da persone come lei e soprattutto dalle sue parole, di cui vale la pena soffermarsi per buona parte del tempo disponibile. Io sono un giovane ragazzo di diciannove anni, scrivo da quando avevo l'età di quindici. Abito in provincia di Caserta, molti scrivono, ma non si valorizza. Ecco: sono arrivato a un punto morto. Ho paura di scrivere solo per me, ma tutto ciò va contro i miei principi. Voglio che la mia scrittura , la mia espressione possano essere utili. Sì, è vero, almeno chi scrive poesie lo fa per sentirsi meglio. Cosa mi consiglierebbe lei, signora Maraini? Se vuole, le posso mandare la mia raccolta poetica. Ho estremamente bisogno di un atto di fiducia. Sì, lo so, lei è una bravissima autrice e io ho diciannove anni. Ai giovani serve la positività di questa società, a mio avviso.
Salvatore Mercogliano
Caro Salvatore Mercogliano Lei è molto giovane, non si scoraggi, vada avanti leggendo e scrivendo se vuole diventare scrittore. Le poesie se vuole le può mandarle qui al Forum, magari non tutte, magari due o tre, le leggerò e le commenterò. Così anche i lettori del forum potranno godere delle su parole, che dice? ci provi. UN saluto affettuoso da Dacia m

collana scrittrici
Gentile Dacia, ho seguito il suo suggerimento. La prima uscita, il romanzo di Austen... l'avevo gia letto na forse seguendo il filo della collana scoprirò nuovi legami tra le parole. Grazie. Un cordiale saluto.
carmina trillino
Cara Carmina Trillino Sono contenta di averla indotta a leggere un libro che mi sembra mantenga nel tempo la sua vitalità straordinari e la sua forza espressiva. Anch'io l'avevo letto quando avevo 15 anni. Ma l'ho riletto con piacere e con piacere ne ho scritto. Un saluto carissimo da Dacia m

camille claudel
ho letto i Suoi due atti teatrali : Camille. Per quanto possa intuire e conoscere della vita di Camille Claudel mille complimenti per averne scolpito in modo essenziale i molto probabili sentimenti Vorrei promuovere un Omaggio a questa eccellente artista donna-scultrice e Le sono riconoscente per avere lubrificato le mie riflessioni. Con stima e cordialità pietro sergio mauri-poliziano 7 20154 milano
pietro sergio mauri
Caro Pietro Sergio Sono contenta di averla indotta a occuparsi di Camille Claudel, una grande scultrice che ha avuto una vita molto infelice. Se scriverà qualcosa su di lei, me lo faccia sapere. Un saluto caro da Dacia m

invio richiesta
Salve sono sempre Mary, ho inviato in un altro messaggio la poesia scritta dal mio fidanzato (Francesco Pignataro). La legga gentilissima Dacia, dia un parere e spero possa aiutarlo. Grazie, cordiali saluti
Mary

invio richiesta
L’esistenza di un momento, è tutto cosi diverso… i miei occhi… non vedo più il loro colore… uno squillo nella notte…e poi, la sua voce… non ho voglia di ascoltarla. Una lieve luce dello schermo ancora acceso… Poi di nuovo il silenzio… Le coperte sono pesanti quando il sonno tarda ad arrivare… Quante volte sono uscito la notte a cercare un passatempo oscuro alla noia… Quante volte ho ascoltato una canzone che mi desse risposte espresse da altri… Non ho piu coraggio… …di amare ancora… La verità ha esalato il suo ultimo respiro… La fatica di essere diverso non ha scalfito la mia vita… La vedo li accanto alla porta ad attendermi con un sorriso… Le sue braccia aperte ad aspettarmi… E io che maschero una felicità inesistente… Chissa se potro ancora amare… Se il mio cuore camminerà ancora accanto ad un cosi contorto sentimento… Ci stringeremo forte ancora… Sono tante le parole…tanta è la voglia di cambiare… Ma le certezze del momento si mescolano con quello che sarà… Un vecchio stanco che alzandosi al mattino asciuga una lacrima di rimpianto…
Francesco Pignataro (fidanzato di Mary)
Caro Francesco Pignataro La sua poesia ha il pregio di essere diretta, semplice, chiara e non è poco. Manca la consapevolezza linguistica, cosa importante per un poeta. Intanto metta delle cesure fra un verso e l'altro. Così come vengono presentati perdono il loro ritmo. IL modo di scindere e legare le frasi di una poesia ne costituisce il ritmo e il ritmo è l'anima matematica di cui la poesia non può fare a meno. Molti auguri da Dacia m

Il Carso e l'odore del mare
Gentilissima Dacia Maraini, le mando intanto un piccolo spot di presentazione ai racconti sulla pesca del tonno alla slovena, unica al mondo nel golfo di Trieste, e ormai dimenticata. Spero che il mio libro Martin le piaccia. La saluto molto cordialmente Elena Blancato Ecco qui: ‘Dalle rupi a strapiombo sul mare della costa di Duino, lo scrittore Josip Jur&#269;i&#269; trovò l’ispirazione per la sua opera letteraria Lepa Vida. E presso quelle stesse coste da cui si innalzò lo struggimento poetico per l’amore nostalgico, si praticò fin dall’antichità la pesca del tonno alla slovena, unica al mondo. Così, all’interno delle storie intitolate: ‘Il Carso e l’odore del mare’, la tensione del sentimento incompiuto che si snoda di continuo tra l’uomo e la donna non è rivolta solamente a ritrovare l’amore, ma un intero mondo del Carso triestino, un mondo meraviglioso che il nazionalismo di frontiera ha tentato di cancellare.’
Elena Blancato
Cara Elana Blancato L'inizio del suo racconto è perfetto, ma è poco. Per la prosa occorre uno spazio un poco più lungo. Comunque ha introdotto il tema della caccia o della pesca cruenta -ricorda la bella canzone di Modugno_? penso che si tratti di un documento certamente interessante. Un saluto caro da Dacia m

Solaris
Gentilissima dottoressa Maraini, la rigrazio molto per il chiarimento sulla questione Solaris. Nonostante lo stesso Morandini, dall'alto della sua autorevolezza, sostenga che sia lei l'autrice del "taglio", non riuscivo a credere che una siffatta ingerenza potesse essere opera di un'artista illuminata come lei. Posso solo immaginare la gioia che ha provato potendo lavorare ad un'opera così splendida...vorrei domandarle, se mi è concesso, se avverte un certo parallelismo tra l'opera di Tarkovskij e quella di Dostoevskij. Crede che "l'uomo del sottosuolo" abbia influenzato molto Tarkovskij? E, per finire, pensa che Dostoevskij avesse piena coscienza dell'influenza futura del suo "uomo del sottosuolo"? So bene quanto le chiedo! Perdoni quindi, se può, la mia esuberante esigenza. Grazie ancora.
Rossano Gilioli

Baudelaire
I tuoi libri, Dacia, mi ricordano certi quadri di Gustavo Moreau, da cui si sprigiona un fascino singolare come certe liriche di Baudelaire.
claire
Cara Claire Grazie per le sue parole. Gustave Moreau è un pittore visionario e fantasioso che ammiro molto. UN carissimo saluto da Dacia m

Una curiosa proposta!
Buonasera sig.ra Maraini, sono Maria Rosaria Carnevale, ci siamo incontrate al teatro Principe di Palestrina per la presentazione del suo libro che sto leggendo con interesse. Nella stessa occasione le ho di ben voglia donato il mio che spero abbia gradito. Ammiro molto il suo lavoro di scrittrice; riconosco il grande impegno e soprattutto la forte sensibilità nel dover fotografare le realtà con i suoi vissuti. Non è mancata in lei l'attenzione verso il mondo infantile, con la produzione di diversi racconti per bambini, i quali ritengo siano concime per le nostre menti e cibo per le nostre anime. Insegno nella scuola dell'infanzia da molti anni, pertanto il contatto con i bambini ce l'ho con una certa frequenza. Mi piace raccontargli storie, creare poesie e filastrocche per loro...allo stesso modo per i miei due "passerotti" (i miei figli). L'idea è: si potrebbe creare qualcosa insieme a riguardo? Non voglio per questo che la mia proposta risulti "sfacciata" ma...è la voglia di scrivere che mi fa esprimere ciò...è qualcosa, come lei ben sa, che va oltre ........... Nel ringraziarla le porgo i miei saluti. Maria Rosaria Carnevale
Maria Rosaria Carnevale
Cara Maria Rosaria Carnevale Il suo libro sta lì fra quelli da leggere. Non l'ho fatto ancora perché sto rileggendo a ritmo serrato i classici di grandi autrici del passato che sto curando per la Rizzoli. Escono ogni giovedì e vengono venduti col Corriere. Provi a leggerli, sono libri straordinari che non hanno perduto niente con il passare degli anni: da Gita al faro a Jane Ayre, da Cime tempestose, a La mia Africa. Ci provi e poi mi fa sapere. In quanto alla sua proposta, mi dispiace ma non posso. E' quasi impossibile scrivere a quattro mani. Ma la ringrazio per la fiducia. UN carissimo saluto da dacia m

richiesta
Salve gentilissima Signora Dacia Maraini, le scrivo perchè il mio fidanzato scrive poesie e romanzi.Ha già pubblicato un libro di poesie. Ogni volta che li leggo mi emoziono e resto perplessa perchè purtroppo non ha avuto la fortuna di farsi conoscere.Io vorrei che qualcuno leggesse i suoi scritti e chissà..non è che lei potrebbe aiutarmi?
mary

Adorata CREATURA
Scoprirti, riscoprirti, prenderti mentre come un anguilla naturale scappi, tra i tuoi libri mi perdo e ritrovo. Donna azzurrissima quanto mi piacerebbe abbracciarti come madre o figlia, trasuda da te calma e indifferenza come un ramo che cade con i frutti sulla terra bagnata. Non sparire senza avermi almeno una sola volta incontrata, credo ancora nei c'era una volta, a Natale aspetto l'uomo vestito di rosso, nel sacco tuffati per giungere a me, donna simile che allo specchio mi rifletti
MARIA PAGANO
Cara Maria Pagano La sua poesia si perde nell'impeto e nella furia. Ci vuole più calma e più riflessione linguistica per scrivere poesia. Ma vada avanti, certamente è dotata si una vitalità espressiva non comune. Un caro saluto da Dacia m

Il coraggio di scrivere
Gentile Signora, ho incominciato a conoscerla dall'intervista che ha rilasciato a Rai 3 Calabria alcuni giorni fa, in cui ha dichiarato tra le tante cose che i bambini non nascono stupratori. Aggiungerei che in generale l'uomo violento ha appreso la violenza da chi lo ha allevato e che non esiste solo la violenza verbale o peggio quella fisica, c'è una violenza ancora più efficace quella psicologica in cui le donne sono vere maestre. Per cui forse sarebbe più utile se si combattesse contro un mondo che è violento anche quando non sembra o addirittura si traveste di bontà e di generosità. Da tempo coltivo il sogno di pubblicare un libro di racconti miei, due sono raggiungibili cliccando sui link seguenti, oso sperare che lei vorrà leggerli e farmi dono del suo parere e che sarà schietta. Grazie. http://www.scrittoriemergenti.it/index.php?option=com_content&task=view&id=18569&Itemid=27 http://www.scrittoriemergenti.it/index.php?option=com_content&task=view&id=18526&Itemid=27
Battista Santagata

PIER PAOLO PASOLINI
Quanto amasti tu, Pier Paolo, questa città nostra mischiata, da sempre, con l’onta di una carne consumata e stanca, e l’estetica di ammassi sovrapposti di pietre raffinate, adottate dalla storia. Amasti come un archeologo dell’anima i luoghi della città vera e, percorrendoli assetato del respiro della vita, incontrasti la bellezza nascosta dal fango e dalla polvere, trovandone l’essenza. Spogliasti l’uomo per assaggiarne il cuore, senza quelle sovrastrutture che trasformano l’umanità vitale, in raffinati benpensanti da cortile. Credesti con il vigore di un corpo nato altrove, e la passione di una mente universale, in quel inconsapevole archetipo che, prostituendosi, batteva, in bianco e nero, nel petto profugo di anime sbiadite, mentre la fuori, una nuova società a colori sosteneva, sonnambula, la notte del pensiero, che prese la tua vita come a un Cristo, per aver aiutato gli uomini a cercare di distinguere quello falso, da quello vero. http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Guido


Gentile signora Maraini, con un po' di ritardo leggo il suo articolo "Pagare le tasse e sentirsi cittadini" sul Corriere del 25 giugno. Che piacere! Sono impegnato in un progetto "Le belle tasse" rivolto a promuovere nelle scuole una "cultura della tassazione". Tutto nacque dalla domanda che mi fece l'Assessore all'infanzia del Comune di Roma: "Professore, perché non spiega le tasse ai bambini". Ne nacque una iniziativa con le scuole che continua tuttora. E da quelle esperienze un libro: "Le belle tasse. Ciò che i bambini ci insegnano sul bene comune", Einaudi, Torino 2011 e poi un sito: www.lebelletasse.com Vedere, tramite il suo articolo, che queste cose possono restare così vivamente impresse nella memoria quando affrontate in quella età, mi incoraggia a continuare. Un cordiale saluto, Franco Fichera. www.francofichera.it
Franco Fichera

courage
Someday you forget me…..my name &#9829; my voice &#9829; and who I am to you but ever if you forget me… I just want you to know that I never an ever forget how much you mean to me!!   Not is democrazy, politic system, economy,war,religion,culture,countries or tradicions,natural resources,commodities,enviroment, climate change. WOMEN ARE THE KEY for human, planet, awareness of oneself and feel integrated in the universe.    BASIC PRINCIPLES AND GENERAL THEORY OF HUMANS, LIFE AND UNIVERSE EXISTENCE      CONTAC: Fernando Real www.talankero.es/unesco kolona.com READ THIS BLOGS:   changeworldwide.blogspot.com cambiarmundoentero.blogspot.com fernanreal.blogspot.com               WATH THIS VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=gutbhsMXonM&feature=youtube_gdata_player     Proyecto Cambiar El Mundo United Nations,UN & UN WOMEN ; " Change The World Programme " IT IS THE WOMAN....S.T.U.P.Y.D.S.....Not is policy,economy, religions, traditions or culture.....are womans & gilrls.......Add & Difussion this project at worldwide..... Where are your courage ? and your ilussion, passion & emocion sense life ? Remenber your old bravure and fight with an smile , BUT UP YOUR STRONG...VOICE.....this is the real war....STOP KILLING WOMENS
Fernando Real

La maschera veneziana
Gentile Signora Dacia Maraini, ho avuto la fortuna di ascoltarla nel 2001 durante una premiazione, vorrei chiederle di recensire una mia recente opera, dato che l'ho sempre ammirata. Il link al mio libro è indicato sotto, in caso di interesse le trasmetterò il contenuto in allegato mail o per posta tradizionale, come preferisce. Grazie per l'attenzione. Cordialmente, Laurel Condor http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/maschera-veneziana-condor.html
Laurel Condor

ringraziamenti
Volevo ringraziarla per aver letto e risposto, è importante dirle che Il male oscuro racconta esattamente e nei dettagli il suicidio di un carissimo amico e prezioso collaboratore medico " la vita non sarà piu la stessa" c'è stato un errore "la mia vita non sarà piu la stessa" insieme dovevamo aprire uno studio odontoiatrico apprezzo le sue parole e farò tesoro delle critiche sicuramente costruttive ed importanti,un saluto carissimo
Luigina Straccia


Gentilissima Signora Maraini, sono un entusiasto lettore dei suoi libri e attualmente sto leggendo "Colomba". Vorrei tanto leggere il libro "Voci", ordinato in una libreria, pero pochi giorni fa mi è stato detto che non è disponibile. Le chiedo gentilmente se lei mi puo dare un suggerimento dove posso trovare "Voci". Cordiali saluti da Monaco di Baviera Walter Knapp

Giuseppe Patellaro/Dacia Maraini
Illustre Dacia Maraini, se crede,sono a chiederLe opinione circa i disegni allegati. Briefing attuale: -Ancora una volta Giuseppe Patellaro è riuscito a stupirci creando una nuova simbologia tutta da decifrare. Simboli arcaici o futuribili dalle forme essenziali, a colori o monocromatici, sono accuratamente custoditi in eleganti quaderni da collezione, che andranno a far parte di una raccolta grafica "delle meraviglie". Disegni che presentano in ogni pagina forme sperimentali, astratte o figurative, futuribili o antiche come il mondo. in ogni caso, si tratta di simboli evocativi, a volte espressi in forme elementari, quasi primordiali, a volte in forme sofisticate. (Rosella Osta Sella,pittrice e scrittrice). Nei disegni di Giuseppe Patellaro prendono forma i materiali tematici più variegati, dalla semiotica fatta di segni figurativi formati da interessanti e armoniosi stilemi che sintetizzano il valore della sua eclettica arte . Forse è proprio rispetto a questo stato di coscienza, radicalizzata nella percezione soggettiva dello scenario nel quale siamo immersi, il soggetto iconico che egli ci presenta, ha quasi una forma di coazione, favorita dall’uso stesso del mezzo espressivo. Patellaro ha scelto il linguaggio della “medialità” come tecnica prevalente di queste creazioni che innalzano il valore del suo segno grafico, sia che si tratti di quelle tecniche miste, ottenute dall’amalgama pittografico. Una scelta quest’ultima non casuale, da leggersi come valore aggiunto alla necessità di comunicare e trasmettere sensazioni,emozioni o semplici tracce. Una "forza creativa" che appartiene all'Autore.E che possiamo accogliere con i nostri occhi (Goethe): ossia, la ricerca dell'equilibrio perfetto, perché la genesi della vita si avvale dei colori,dei suoni,da tutto ciò che i nostri sensi avvertono del mondo esterno e che forse, tutto sommato,esiste già dentro di noi che e chiamiamo Amore. (Leonardo Maniscalchi,fotografo di moda e Artista). http://www.flickr.com/photos/98227437@N08/ http://www.flickr.com/photos/patellarodesignwoa http://beppepatellaroconsulting.wordpress.com/ http://patellaroconsulting.wix.com/homecentral
Beppe Patellaro

grazie
Gentilissima Dacia, solo due parole per esprimere la mia stima e il mio apprezzamento per una grandissima persona quale lei è. Grazie di esistere e grazie per il dono che lei ci offre attraverso le sue opere. Con profonda stima Valentina
valentina


Gentilissima Signora Maraini, cosa ne pensa di questo incipit (scritto da me) per un eventuale romanzo o racconto?... :) La tela candida sanguinava profumata tempera, nei miei occhi lucidi si specchiava la sua ferita. L'uomo, quell'uomo, in quella stanza, fissava, senza batter ciglio, l'incipit della sua opera. Io dietro di lui, seduta timidamente su di una sedia di legno. Era una serata fresca, una di quelle in cui i giganti notturni soffiano lenti su di noi e sulle ossa del mondo. Il loro alito non untuoso ma secco, scivola sulle strade come acqua. La vita rintanata, in ogni sua forma, osserva l'esterno con occhi appassiti, cullati dal calore dell'olio nella lanterna, dal buon vino nel bicchiere, dal tepore del rifugio. Intanto io lo osservavo, osservavo quell'uomo dai capelli color nebbia. La sua nuca, il pallore della sua pelle delicatamente sfumato dal biondo di una candela accesa. Gli sfioravo la pelle con gli occhi. Inspiravo, espiravo lenta, sperando di percepirne il profumo. Lui ancora immobile. Una fredda espressione seria giaceva sul suo volto, mentre dai piccoli occhi scuri trasparivano punte di pensieri danzanti che, fremendo, sembravano inerpicarsi tra le sue articolazioni, persuadendo la mano ad impugnare il pennello, mirando alla concretezza.
Alessia Rella

intervista
Gentilissima Signora, sono un redattore della rivista Artribune, attualmente la più letta e influente in Italia per il dibattito artistico e culturale. Sto lavorando ad una serie di interviste a grandi personaggi del mondo dell'arte, della fotografia, del cinema, del teatro e della musica. Quel che ci interessa è colloquiare con loro sul concetto di artista, su come e quando sia nata la vocazione artistica, e quali siano i rapporti con le altre forme di arte. Come potrà vedere, abbiamo chiamato la rubrica "Nati sotto Saturno", rifacendoci al celebre libro sugli artisti di Rudolf Wittkower, già autore di un fondamentale libro sulla scultura di epoca moderna. Augurandomi che abbia voglia e tempo di accettare questa breve conversazione, La saluto ringraziandoLa infinitamente.
Giulio
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potrebbe inviarci un recapito mail? Grazie

Ascolti...
Buongiorno! Mi chiamo Roberta. Ho 50 anni.Abito ai piedi dei Colli Euganei Ho una bellissima famiglia, un marito e due figli che adoro. Ho avuto un'infanzia difficile ma non per colpa mia... Ho avuto solo affetti rubati e pretesi...genitori irresponsabili..una nonna egoista...gente che ha sempre sostenuto di amarmi incondizionatamente... Mi ritrovo adesso in un casino di guai..per colpa del loro "grande'amore". Ho una storia pazzesca, fatta di lacrime, dolore e sentimenti veri (i miei), da raccontarle...Vorrei scrivere la storia della mia vita ma è troppo dolorosa..non riesco ad andare avanti, le parole si seccano sulla penna e la mia anima sanguina... Si stanno portando via la Mia Casa. Se mi aiuta a scrivere ...potrei forse salvarla...SALVATE LA MIA CASA
Roberta

Curiosità
Salve signora Dacia Maraini com'è stato lavorare con Pasolini?
Silvia


le poesie che ho inviato fanno parte della raccolta "Le poesie di Lady Iron"chiedo gentilmente se posso inviarle alla signora Dacia Maraini, per me sarebbe un onore e privilegio ringraziando fin da ora l'inserimento nel forum delle poesie che ho scritto colgo l'occasione di inviarle anche la rivista Igiene Orale che stò preparando per i bambini e che andrà in tutte le scuole Primarie e dell'Infanzia della Regione Marche, il Direttore Generale ASUR ha scritto la presentazione e ha concesso il patrocinio per la sua erogazione gratutia nelle scuole,la rivista fa parte di una collana educativa intitolata Le filastrocche di Nael tratto dal racconto "Un viaggio intorno al dente tanto tanto divertente" personaggi inventati e rime scritte per educare ed insegnare ai bambini genitori insegnanti l'importanza e la necessità di prevenire la patologia cariosa in età evolutiva,"come quando e perchè"ringrazio infinitamente per la vostra gentile e cortese attenzione
Straccia Luigina

Saremmo onorati ...
Gentilissima Signora Maraini, Le scrivo a nome del Comitato Direttivo del Pemio Letterario "Raffaele Artese" Città di San Salvo (CH). Per iniziativa del locale LIONS CLUB e del Comune di San Salvo, nasce quest'anno il succitato Premio (tutte le notizie in www.premiosansalvo.it). La sera del 23 agosto prossimo è programmata la cerimonia di premiazione che intendiamo svolgere a conclusione di un evento che intendiamo incentrare su un nome importante del mondo letterario. Saremmo onorati se potessimo contare sulla Sua partecipazione e ci permettiamo di chiederLe la Sua disponibilità a prendere in considerazione la nostra richiesta. La ringrazio per l'attenzione che vorrà dedicarci e resto in attesa di un Suo cortese riscontro. Con i migliori saluti, Per il Comitato Direttivo IL SEGRETARIO Romolo CHIANCONE www.romolo.chiancone.eu
Romolo CHIANCONE
Caro Romolo Chiancone Grazie per l'invito. Purtroppo in quel periodo sarò in montagna a scrivere. Devo consegnare un libro entro settembre. Mi dispiace. Comunque grazie e tanti auguri per l'iniziativa, Dacia m

abbracciati
Se la notte giungesse come questa sera, fra le braccia di un’emozione, resterei tutta la vita abbracciato a te.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido Lei certamente ha del talento. Ma credo di averglielo detto altre volte: cerchi di concentrarsi di più sulla musicalità delle parole. Le parole sono dotate di un fonema e di un semantema. Nella poesia prevale il fonema. Ovvero il suono delle parole, il loro ritmo, l'aria che contengono. L'idea della notte e del respiro che escono dalla stessa bocca è buona, ma manca un poco di precisione nelle immagini che ci fa intravvedere. A presto, affettuosamente, Dacia m

Elleniche poesie
Gentile Signora, sono un docente di greco e latino in pensione. A 60 anni mi sono messo a studiare greco moderno, ho sostenuto lo scorso maggio gli esami di certificazione A1 a Milano e sono in procinto di partire per l'università di Ioannina (Epiro) dove parteciperò per tutto il mese di luglio a un corso intensivo di greco moderno. Vorrei inviarle le mie poesie (in italiano e alcune anche in neoellenico) che ho chiamato "Elleniche", tutte dedicate alla mia maestra Giorgia, una studentessa laureanda in medicina all'università di Brescia. Io abito a Palazzolo sull'Oglio, so che ad aprile doveva venire a Palazzolo, purtroppo qusto evento fortunato non si è realizzato. Se ritiene degna di attenzione la mia richiesta, le invierò le mie poesie.
orlando barozzi
Caro Orlando Mi congratulo per la sua conoscenza del greco: una lingua bellissima che ho studiato per anni quando ero ragazzina ma che ora non pratico più. Mi mandi sul Forum qualche esempio delle sue poesie. Le leggerò. UN carissimo saluto da Dacia m

Il male oscuro
Cammini lentamente nel bosco,silenziosamente un pensiero oscuro e nascosto Guardi le foglie e il colore dei rami ricordando tutti e tutto cio che ami Il male oscuro entra deciso nei tuoi pensieri cancellando momenti e le persone di oggi e di ieri Senti e ascolti una cosa sola non c'è via d'uscita è arrivata l'ora Da lontano vedi un albero maestoso ed imponente è quello giusto per il disegno della mente Le lacrime scendono i tuoi occhi non vedono accanto a te una sola presenza e certezza il cane che scodinzola e ti accarezza Quanta solitudine e amarezza nel cuore quanto ancora potevi amare e dare amore Nessuno ti può aiutare e calmare tutto è inutile contro un oscuro male Intorno al collo una corda robusta e spessa da quel momento la vita non sarà più la stessa Nessuno ti è vicino in quel momento lasci la corda che stringe e chiude il mento Le tue gambe sospese nell'aria intorno silenzio e un triste lamento " mio caro amico quanto vuoto sento dentro"
Straccia Luigina
Cara Luigina Devo dirle subito e sinceramente che non basta un sentimento doloroso, una voglia di suicidarsi raccontata con strazio per fare della poesia. "Intorno al collo una corda robusta e spessa da quel momento la vita non sarà più la stessa " Scusi ma se si suicida come fa a dire che la vita non sarà piu la stessa? . Si può dire che cambierà una sorte se la vita rimane, ma se muore, non è cambia la vita, se ne va proprio via per sempre. non le sembra? E poi il cane non accarezza, semmai viene accarezzato. Come dirle che la poesia è precisione, logica, padronanza delle parole e del pensiero? Mi scusi se sono stata troppo severa, ma sono sicura che saprà fare meglio. UN carissimo saluto da Dacia m

Solaris
Chiarissima dottoressa Maraini, ho rivisto in questi giorni il magnifico "Solaris" di Tarkovskj, ho peraltro notato che fu lei la curatrice dell'edizione italiana del film: mi chiedevo quale fu la ragione che la spinse ad eliminare il prologo che originariamente l'autore propose. Nel ringraziarla anticipatamente per la grande disponibilità le porgo Cordiali saluti, Rossano Gilioli.
Rossano Gilioli
Caro Rossano Giglioli Ripeto: non avrei mai tagliato un film di Tarkosky. E poi che ragione avrei avuto? Io ero lì solo per tradurre e doppiare i dialoghi, non per decidere quanto dovessere essere lungo il film. Cosa invece che interessava molto i produttori, come si può immaginare. Comunque è stato un gran piacere conoscerlo dall'interno come un tuffo nella poetica profonda di uno degli autori più misteriosi del cinema moderno. In quanto a Dostoyevsky francamente non so se Tarkosky ne fosse influenzato. Ma è possibile. Chi è che non ha letto Dostojesky e non l'abbia amato e non l'abbia preso a maestro? La ringrazio per le sue osservazioni, un saluto affettuoso da Dacia m

Una storia
Gentilissima Signora, ogni storia porta in se ricchezze e dolori, sono troppo umile per pensare che la mia sia più importante di altre.. ma in essa ci sono raccolti tanti, grandi,incomprensibili disegni che con immenso amore e dignità ho portato nel mio cuore. Vorrei che una persona sensibile e profonda come lei mi aiutasse a scrivere come l'amore può fare miracoli e in altri casi sia completamente incapace di trasformare la vita di chi tanto ami. Con la speranza di avere almeno un consiglio o un nominativo, le porgo i miei distinti saluti.
Anna
Cara Anna Mi dispiace di non poterla aiutare. Le storie nascono dentro di noi e non si possono passare come fossero carte da gioco. Provi lei a scrivere la sua storia, sono sicura che lo farà benissimo. La racconti immaginando di avere davanti una persona che ami ascoltare storie, sia semplice, chiara e sincera. Vedrà che ci riuscirà. UN carissimo saluto e tanti auguri da Dacia m

martin lo skrat
Gentile Dacia Maraini, sono una scrittrice triestina. Vorrei segnalarle il mio libro, edito dal Luglio editore, Martin lo skrat, in internet in i.b.s. edizioni,che si propone di ricomporre dei piccoli pezzi di cultura e storia slovena distrutti dal fascismo. Pensi che ancora oggi nella nostra città dentro gli animi non sono stati spenti gli odi. Adesso ne sto preparando un altro, si intitola i racconti di mare. Ed ha lo stesso intento di mediazione culturale. E io avrei tanto bisogno di una prefazione autorevole. Con stima vivissima, Elena
Elena Blancato
Cara Elena Blancato Ha ragione, quella è una storia che conosciamo poco ed è poco raccontata. Fa benissimo a narrarla. Mi faccia avere il libro già pubblicato. E perché non ci fa il regalo di qualche pagina di quello che sta scrivendo su questo Forum? un carissimo saluto da Dacia m

libro sugli Antichi Umbri
Gentile Signora Maraini, poiché ebbe occasione di mostrarmi un vivo interesse per il mondo degli Antichi Umbri, quando le feci da cicerone davanti alle tavole di Gubbio, mi permetto di chiederle se gradirebbe ricevere una copia del libro che ho appena pubblicato, Pane di farro. Si tratta di un romanzo che rappresenta il mio ultimo sforzo nel percorso di divulgazione delle conoscenze che in trent'anni di studio ho messo insieme.
Augusto Ancillotti
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare una copia del volume in via Rizzoli 8, Milano, all'att.ne delle signora Maraini. Grazie

Le Mépris d' Alberto Moravia
Bonjour Madame, Je me permets de vous parler français car, m'a-t-on dit, vous le parlez très bien. J'aurais pouvoir échanger avec vous sur les droits pour exploiter une adaptation théâtrale du Mépris d'Alberto Moravia. Je crois que vous détenez ses droits d'auteur. En Septembre 2011, j'ai fait une première demande à la SACD à laquelle, et après de nombreuses nouvelles tentatives, j'ai reçu la semaine dernière une réponse négative à ma demande de pouvoir adapter pour une dizaine de représentations en France le Mépris. Bien que Jacqueline Risset m'ait donné vos coordonnées téléphoniques, j'ai préféré entrer en contact avec vous de manière moins intrusive. J4ahabite à Montpellier et je serais prêt à vous rencontrer chez vous pour en discuter. En vous remerciant de l'attention que vous pourrez porter à ce mail. Et encore, excusez moi de vous écrire en français.
Julien Bouffier
A Julien Bouffier Envoyè votre adress e-mail a la redaction du Forum. Je vous reponderais. Un caro saluto da Dacia m

non avevo idea
salve ma a un poeta non si darà mai del lei perciò ciao ho letto adesso che hai scritto te i testi delle frasi della schiava zumurrud nel vecchio film di pasolini...sono meravigliose e spesso le cito per irritare qualcuno spaccano specie quella del serpente molle che quando dormi si alza. quella proprio non me la scorderò mai e il piatto di riso e il re una gran figa poi a sto punto sai cosa ti volevo dire? che mi piacerebbe tanto rifarlo quel film ma più moderno nelle resorts turistiche africane di adesso dove però io per esempio conosco una schiava zumurrud che è diventata re e la chiamiamo bur saly (il re di saly) e ti dico che verrebbe fuori una figata ma io non ho una lira e non conosco nessuno che fa i films ciao e complimenti ancora che dopo 50 anni le parole di zumurrud spaccano...e forse proprio per questo ancor di più yo!!!
rizzi
Caro Rizzi Grazie per i complimenti. Ma se lei filma come parla, non credo che nessun produttore vorrà rischiare dei soldi. Capisco la disinvoltura ma la cultura ha bisogno di una tenuta che non è quella delle conversazioni da bar. Ma sono sicura che lei sa esprimersi benissimo anche in un italiano civile. Un caro saluto da Dacia m.

Marianna mi ha rubato il cuore
Cara Dacia Maraini, ho amato ed apprezzato il suo romanzo "La lunga vita di Marianna Ucrìa" a tal punto da volerlo inserire come argomento nella mia tesina di maturità. Le scrivo chiedendole un consiglio su come parlare della Sicilia per come lei la descrive nel suo romanzo. Colgo l'occasione per ringraziarla..mi ha fatto aprire gli occhi su questioni e mondi che non credevo possibili. Grazie!
Martina
Cara Martina Mi fa piacere che Marianna Ucria l'abbia aiutata a capire meglio la Sicilia. Ma provi a ragionarci sopra. NOn c'è bisogno di suggerimenti. Si affidi al suo senso critico, al suo interesse per la storia e vedrà che le parole verranno fuori da sole. Con tanti auguri, Dacia m

Un giorno come tanti
E' tutto pronto,a fine giornata la sala operatoria è disinfettata,strumenti lavati,imbustati e sterilizzati.Un infermiera dal viso gentile e occhi come miele,accarezza la nuca di un bambino,canta la filastrocca per essergli più vicino.Nell'atrio del corridoio si solleva un pianto,una mamma dal cuore spezzato ed infranto."Vi prego fatemi entrare ho solo lui è qui che voglio stare"Nella stanza gelida e fredda,c'è un uomo in un angolo che studia il caso ed aspetta.Il suo cuore batte forte e deciso"sono sicuro che questa volta sarò preciso.Incrocia lo sguardo dell'infermiera"bene ci siamo è ora iniziamo"Un intervento difficile delicato,per salvare un bimbo in gravissimo stato.Quanto coraggio passione e amore"la prego e supplico aiuti mio figlio Dottore".Con le mani decise e la mente concentrata il bisturi affonda nella zona segnata.Movimenti lineari e incisi,lasciano segni evidenti e precisi.Scende una lacrima piccola e lieve dai profondi occhi color miele.
Straccia Luigina
Cara Luigina Cerchi di essere meno sentimentale e più precisa. NOn si tratta solo di descrivere le cose, ma di farle vedere. Si concentri sui dettagli e sia più precisa. Grazie comunque per la fiducia, Dacia m

invito serata DEGUSTIBOOK
buongiorno sono luisa reato del DEGUSTIBOOK di RE, book club di sole donne. avrei bisogno di comunicare con lei ma... spiegandole meglio chi siamo e cosa facciamo. lei non puo' gentilmente darmi un e mail cosi le posso scrivere non solo con gli 8oo caratteri a disposizione ? grazie 10000 luisa reato DEGUSTIBOOK
LUISA REATO
Buongiorno, sono l'ammionistratore del forum. Potrebbe inviare un suo recapito mail? Grazie

Grazie
Gen.ma sig,ra Maraini Le esprimo il mio profondo ringraziamento per la grande sensibilita' mostrata nei confronti di mio figlio Simone nel giorno del suo compleanno, capitato proprio durante le riprese in Egitto lo scorso 3 giugno. Colgo questa occasione, inoltre, per esternarLe tutta la mia ammirazione.
Anna Maria Ferraro
Cara Anna Maria Ferraro Suo figlio Simone è una bella persona. MI ha fatto piacere conoscerlo. Lo ringrazi da parte mia per la disponibilità, la generosità con cui ha lavorato al film a me dedicato girato in Egitto. UN carissimo saluto da Dacia m

Ore giapponesi
Sono infinitamente grato a suo papà per questo libro meraviglioso.
Daniele
Caro Daniele Sono contenta che abbia amato il libro di mio padre, Ore giapponesi. E' stato scritto tanti anni fa ma penso che sia ancora molto attuale. E poi è scritto con tanto spirito e amore per le cose. Un saluto affettuoso da Dacia m

Abitudini errate
Cosa metto questa sera, un vestito, una collana quasi quasi sembra vera.Uno sguardo al giornale, leggere l'oroscopo non è poi così male "Un incontro fortunato dal palato prelibato". Un marcato trucco per abbagliare labbra rosse e lunghe ciglia per ammaliare. Sono pronta per la grande serata, una macchina arriva da una forte frenata. Volo via verso il mio destino, una serata un bacio e un pò di vino. Il miscuglio non mi accontenta, ci vuole l'alcol la vera essenza. Forse è ora di andare, confusa e stordita mi sembra di volare. Una luce accecante, annebbia la vista del volante. Un rumore infinito e lacerante, spazza via la mia vita per una serata emozionante.
Straccia Luigina

Dalla parte deli ultimi
Dovunque essi stiano. Orbene cara Dacia, ti scrivo poichè da sempre nella mia vita ho parteggiato per coloro i quali bene non stavano/non stanno in alto. E lo faccio ancora adesso, da volontario al canile con la mia famiglia al completo, e nella dedizione ad un progetto di sostegno a scuole professionali nell favela di Peruibe a San Paolo del Brasile, da quando adottato il mio piccolo Paulinho ho capito che non bastava "darmi" solo a lui. E così da anni ci impegniamo dall'Italia con una rete solidale di amici nella raccolta di fondi per permettere a quei "meninos" di fare un giorno il pasticcere, il meccanico...e alle bimbe di liberarsi dal giogo di maschilismo e povertà (spesso morale, prima di tutto) Sul campo ci sono i nostri amici missionari, presti di strada ed educatori/militanti che a novembre a Milano in una "popolare" biblioteca di quartiere ci racconteranno del loro impegno. Riesci ad essere dei nostri dedicandoci un paio d'ore? Un caro saluto. Amerigo Sallusti
Amerigo Sallusti
Caro Amerigo Sallusti E' bello quello che fate. Meno male che l'Italia è anche questa che lei descrive e non solo odio per lo straniero e bunga bunga. Vere volentieri ma non ho capito dove né quando. Mandi al Forum il suo indirizzo mail, le risponderò. Un caro saluto da Dacia m

poesia
Cara Dacia, è stato bello scoprire questo forum in cui lei dedica parte del suo tempo ad ammiratori ed aspiranti scrittori (di scriventi, ahimè!, ce ne sono molti). Le invio una mia poesia, sperando lei possa gradire. Se possibile, sarei molto felice lei ne leggesse delle altre. Con stima. Ecco/ echi di tamburi/ a spigolare gli orecchi labirintici// nell'oscuro/ odo raggrinzirsi suoni minuscoli/ concave musiche d'arpe lontane/ s'assottigliano// Ecco/ i miei occhi/ dedali di luce nera/ spirano
Igor
Caro Igor La sua è una poesia dal sapore futurista, fa pensare a una canzone di Battiato. Ritmi buoni, immagini audaci, ma forse eccede in disinvoltura semantica. Comunque bene!. Lei ha capacità visionarie, necessarie per scrivere poesia. A presto, Dacia m

Un giudice povero
Gentile Signora Maraini, mi chiamo Paolo Gueli, sono uno dei partecipanti al premio Orlando. Ho partecipato solo in virtù del fatto che lei era un membro del comitato giudicante. Non so in che modo chi dirige il premio abbia deciso di distribuire i files ai membri - se effettivamente così abbia fatto; or se i files siano stati inviati a tutti, indistintamente. Mi riesce difficile capire come un testo come Un giudice povero - il mio - possa essere stato dismesso e messo da parte senza ulteriori considerazioni da una scrittrice e osservatrice della scena letteraria come lei. Ecco,vorrei solo sapere da lei- se è possibile,certo - se il mio testo le è stato inviato. Si tratta decidere,per quanto riguarda me, se valga la pena continuare o di buttare tutto alle ortiche. Una sua parola basterà,non ho certo intenzione di farci una polemica. Cordiali saluti
Paolo Gueli
Caro Paolo Come lei saprà nei premi c'è una selezione che precede la scelta ultima della giuria. Se pensa che arrivano centinaia di scritti capirà la necessità di una operazione del genere. IO arrivo dopo la cernita, mi pare logico. Mi dispiace per la sua esclusione, ma si fidi dei lettori, sono professionisti. Se vuole un ulteriore parere mio personale, mandi un pezzo del suo scritto qui al Forum. Lo leggerò volentieri. un caro saluto da Dacia, m

Aiuto
Buongiorno Dacia,ti stimo moltissimo e all'esame di terza media che ho vorrei parlare di te,però mi serve un piccolo aiuto:non so la tua poetica e il tuo pensiero.Non lo trovo da nessuna parte.Potresti essere così gentile da scrivermelo.Grazie in anticipo.Un bacio
Marika
Cara Marika Sei molto affettuosa, ma io non posso in poche righe scriverti la mia poetica. Ci sono i libri per questo. Se leggi Bagheria per esempio ci troverai molte idee che mi appartengono. Oppure leggi La grande festa. Oppure affronta il piccolo libro che ho scritto sulla Mafia e che è stato pubblicato da Perrone. Spero che te la caverai. Con molta tenerezza, Dacia m

Grazie
Gentile Dacia, perché scriverle ora? Non ho testi da inviare, scrivo sì, ma articoli scientifici, anche che se qualche poesia nel cassetto, scritta da ragazzina, ce l’ho anch’ io. Il primo suo libro che ho letto è stato Marianna Ucria, ma il romanzo che ha fatto scattare qualcosa in me è stato Dolce per sé. Allora ho cercato con frenesia tra librerie, bancarelle e biblioteche tutti i suoi romanzi e raccolte di poesie ed ho ascoltato con interesse la sua trasmissione sulla scrittura. Ora sento il desiderio di ringraziarla per avermi donato momenti di svago, ma soprattutto per avermi permesso di vedere attraverso i suoi occhi mille realtà e avermi fatto condividere emozioni che mi hanno aiutato a crescere. Continuo a leggere i suoi libri e a comprarli appena escono, solo non sono ancora riuscita a leggere “La grande festa”, lo posseggo ma il dolore per la morte di mio padre è ancora troppo grande ed ho paura di alimentarlo. Grazie per tutto quello che continua a regalare a noi lettori.
Morgana
Cara Morgana Grazie per le sue care parole. Non voglio forzarla a leggere LA GRANDE FESTA, ma le posso assicurare che non si tratta di un libro lugubre, che possa alimentare il suo dolore, come lei teme. Anzi, molti lettori mi hanno detto che li ha aiutati a superare il dolore della perdita. Le sono vicina con affetto, Dacia m


Buongiorno, sono una studentessa universitaria e ho avuto il piacere l'anno scorso di incontrarla a Chambéry. Volevo sapere quali libri sono stati tradotti in lingua francese perché mi interesserebbe tradurre un suo testo come lavoro di tesi. La ringrazio

Cara Studentessa di Chambéry Molti miei libri sono stati tradotti in francese, fra cui Marianna Ucria, Bagheria, Dolce per sé, e altri. Gli ultimi invece non sono stati tradotti: fra questi LA GRANDE FESTA, L'AMORE RUBATO,LA SEDUZIONE DELL'ALTROVE E lA RAGAZZA DI VIA MAQUEDA . Ma anche i due libri per bambini che ho scritto che si chiamano STORIE DI CANI PER UNA BAMBINA , Rizzoli, e LA PECORA DOLLY ,Fabbri. Mi tenga informata e firmi le sue lettere, come si chiama la studentessa di Chambery? un carissimo saluto da Dacia m

Racconti-ricetta
Gentile signora Maraini, Ho 52 anni . In tutta la mia vita, ho scritto tre piccolissimi racconti. Mi piacerebbe che lei li leggesse; posso farli leggere a lei... e a pochi; Spero che abbia il tempo di scorrerli e che sia disponibile a rispondermi, ne sarei felice. La ringrazio per l'attenzione e Le porgo i miei più cordiali saluti.
Mariam Marta
Cara Mariam Marta Mandi uno dei suoi piccolissimi racconti. E' bello che li possano leggere anche gli altri frequentatori del Forum. Molti sono lettori attenti. Lo leggero e lo commenterò se vuole. UN caro saluto da Dacia m

Appartengo dunque sono
Cara Dacia, le invio uno stralcio del mio romanzo ebook. Gradirei avere un suo giudizio. La ringrazio e la saluto. L’anno scolastico era appena finito. Quel pomeriggio Crocifissa stava giocando con le bambole. La sua preferita era Elisabetta, perché indossava un abito rosa da principessa. Non aveva un principe, ma lei per non farla sentire sola, le aveva ritagliato da una delle riviste della mamma una fotografia del principe Ranieri in alta uniforme. Insieme erano proprio una bella coppia, pensava. Elisabetta e il principe si stavano sposando sul suo letto. Gli invitati alle nozze erano tutte le altre bambole. La luce del sole riempiva la stanza. D’un tratto la porta si aprì. Era suo padre. Con passo lento andò alla finestra e chiuse le imposte. Poi si sedette accanto a lei. Puzzava di sudore e di terra. Il sole adesso penetrava appena, e rivelava sulla sua faccia un ghigno malizioso. Ora toccava a lui giocare con la sua bambola preferita. Crocifissa chiuse gli occhi e aspettò.
Stefano
Caro Stefano E' un po' poco per giudicare uno stile, ma direi che lei va dritto al sodo. Forse troppo frettolosamente e senza molta attenzione per i dettagli. Si ricordi che i dettagli sono l'anima della narrazione. Non dettagli scabrosi per carità, né morbosi, ma dettagli delle cose che stanno intorno alle persone, degli ambienti, delle atmosfere, degli abiti, dei gesti... Le sue descrizioni sono per il momento un poco convenzionali. Riprovi con più attenzione. UN caro saluto da Dacia m

domanda
Ma in che epoca stiamo vivendo Dacia? Non è quelle di quando mia madre mi portava al mare a Balestrate, e il signore dei polipi e delle patatine novelle bollite, alla vucciria, mi accarezzava dandomene un assaggio. guido
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido Me lo chiedo anch'io: ma in che epoca stiamo vivendo? non ho risposte. Un saluto affettuoso da Dacia m

Il mare bianco
Gentile Dacia, si tratta di un romanzo. Quello che ha letto è il primo capitolo. Mi piacerebbe che lo leggesse. Ma solo se le va e senza tediarla. Un grazie a lei che spesso con le sue parole ha reso migliore la mia vita.
carmina trillino
Cara Carmina Trillino Mi scusi ma sono sovraccarica di lavoro in questo momento. Ho accettato l'incarico di presentare i volumi di una collana di scrittrici classiche che usciranno col Corriere della sera dal 4 luglio. Non immaginavo la fatica: ogni settimana devo rileggere un libro e commentarlo. Capisce che non ho tempo per altro. Più avanti lo farò. I libri della collana costeranno solo un euro. Ne compri qualcuno e mi dica se la convincono le mie osservazioni. UN carissimo saluto da Dacia m

Amori senza speranza
Accarezzati dai raggi del sole, confusi e abbandonati ci siamo voluti e profondamente amati.All'improvviso, incredula e frastornata sconvolgi e distruggi un attesa e meravigliosa giornata.Un tormento ti assale una rabbia che mi impedisce e fa tanto male.Le tue mani stringono alla gola, mentre il respiro si ferma e più non vola.Mentre la luce spegne i miei occhi, l'orologia suona le ore e i suoi rintocchi.Le tue mani avvertono dolore mentre tutto tace anche il battito del mio cuore.Vorresti scappare via ora in questo momento, il pensiero tiu dice "perchè" tutto questo non ha senso.Senti tanto freddo nel cuore e nella mente mentre la tua anima inesistente piano piano vola via per morire lentamente.Una poesia contro il femmicidio una poesia per le donne che non hanno avuto scelta
Straccia Luigina
Cara Luigina Adesso finalmente ci siamo! E tiri fuori quell'umorismo un poco sardonico che porta in cuore! molto meglio che la lagrimosità delle prove precedenti. Avanti coi tacchi e il rossetto, prendendo in giro se stesse! a presto, Dacia m

L’ARMADIO DORATO
Ciao cara Dacia, una poesia per te. Guido Fuggire dalla gioia sprerando così di non sentir dolore, quando la lama taglia la carne fino ad arrivare al cuore. Rinchiudersi, come bambini, dentro a un armadio, nella speranza di non esser trovati, nascosti al buio, sotto vecchie coperte impolverate, rischiando di morire soffocati. http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/2013/05/30/larmadio-dorato/
Guido

CON IL MARE IN TASCA
"Sono nato e cresciuto nella città vecchia.I miei pochi vestiti intrisi di mare e barocco,quello delle chiese dei musei.[..]Abitavamo nel vicolo,il sole scorticava la faccia,scioglieva il sangue nelle vene.Il mare lo pompava.Mi svegliavo con lui,andavo al cantiere,passi brevi da pescatore,scalzo mi prendevo in gola l'aria dell'alba,quella fredda anche l'estate.[..]Una sera che tenevo sette anni,lui mi camminava accantocon la borsa degli attrezzi in mano,le pance vuote,i capelli increspati dal vento<<Domani non ci vieni con me>>disse senza fermarsi <<Perchè?>> <<Domani vai a scuola>> << Non voglio!Io voglio lavorare con te>>Lui si fermò sulla strada del porto,una luna d'argento su un letto d'acqua alle sue spalle <<Ti devi fare una cultura figlio mio,l'ignoranza è un guinzaglio che ti tiene lontano dal mondo>> Questo era mio padre " Cara signora Maraini,ho 23 anni, e questo è un pezzo del mio primo romanzo.Per il limite dei caratteri non è spezzatato e forse non renderà.
MARZIA CASILLI
Cara Marzia Casilli IL romanzo comincia bene, anche se non esce dalla norma stilistica. Vorrei sentire qualcosa di più suo, di più originale nel modo di narrare. Ma tenga duro, riuscirà, a presto, Dacia m

grazie
Incontro il suo nome da tempo, ma non mi ero mai deciso ad andare oltre e leggere il racconto di un viso dolce che ricorda quello di mia madre che dolce non lo è mai stata. L'occasione è arrivata con "La grande festa". L'amore donato e ricevuto si fa una bella e costante presenza nel cuore di chi legge (il mio), facendogli compagnia. Mi colpisce la facilità dell'amore che lei racconta, anche se non credo sia stato un amore privo di difficoltà. Un amore facile ma difficile. Ho 43 anni e vivo raramente l'amore che per lei è stato presente come il respiro. Mi ritrovo a desiderarlo, quasi ad averne nostalgia. Ma questa è la mia storia. Grazie
Alessandro Millo
Caro Alessandro Millo Un amore facile e difficile nello stesso tempo, ha detto bene. Di solito l'amore, se vissuto con generosità, si presenta così. UN saluto solidale da Dacia m

Estemporanea
Ma perché non abolire il male, quella nota stonata alla bellezza del sorgere del sole, lontani da quella paura che ci porta all'agggressività e al dolore, senza vergogna di nominare la parola amore.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/


Cara Dacia, sono Anna, ci siamo incontrate sull aereo per Torino domenica scorsa. Sono felice di averla conosciuta, e ho volentieri corso il rischio di risultare inopportuna, perché non potevo non salutare una delle donne che mi ha insegnato ad essere donna, ho imparato molto da lei, dalle sue parole, dalla sua voce pacata e se oggi sono quella che sono lo devo anche a lei, se ho compreso che è necessario mantenere il proprio baricentro perfettamente in equilibrio anche quando il proprio animo terremota . La sua sensibilità e la sua visione libera dell essere, che ha animato le sue eroine, quelle VOCI che "sono" nonostante tutto, mi fanno sentire un po' meno sola e per questo le dico grazie... di tutto! Con affetto, Anna p.s. ha avuto modo di leggere?
Anna
Cara Anna Sono d'accordo: "è necessario mantenere il proprio baricentro perfettamente in equilibrio anche quando il proprio animo terremota". Tante volte ho avuto l'animo terremotato, come dice lei. La scrittura mi ha molto aiutata. Ho letto e con piacere. Grazie delle sue parole. Dacia m

Una dolce illusione
Vorrei dirti tante cose,sfiorare il tuo viso con i raggi del sole Mentre ascolto il tuo cuore, una dolce sinfonia canta dolci frasi d'amore. Vorrei amarti giovane incosciente e perdermi nei tuoi occhi che confondono la mente.Immaginare di viverti accanto e cancellare il tempo per incanto. Tu mi entri e mi confondi come il mare mi abbracci e mi circondi. Vorrei guidare le tue mani su di me sentire il calore di un improvviso amore. Vorrei provare intense e felici emozioni trascinarti e viverti per una meravigliosa illusione. Confusa persa e strana, guardo il presente e la giovane età che s'allontana. Vorrei fermare il tempo in questo preciso moimento. Immaginare di volare e sognare un amore per sempre ed importante. Vorrei poterti vivere in questo momento amarti in questo istante. Vorrei provare intense e felici emozioni trascinarti e viverti per una dolce illusione. Ho scritto il testo per una canzone se gentilmente mi può dire cosa ne pensa,grazie tante per la poesia Infanzia Perduta
Straccia Luigina

Re: POLLAME
"Caro Guido la sua fiaba è troppo sbrigativa e sentenziosa. Provi a scrivere con più attenzione ai dettagli e con più simpatia per i personaggi. Qui sembrano di legno. un carissimo saluto da Dacia m" Cara Dacia, io non provo simpatia per quei personaggi, non potrei mai fingere...Ho solo descritto una storia reale. Un Caro saluto. Guido
Guido

UN'INFANZIA PERDUTA
Vedo giocare bambini nel prato,soavi felici insieme con gli amici Un emozione improvvisa sale al cuore, i miei occhi innocenti brillano al sole, di una lacrima intensa ed immersa nel dolore Guardano l'orizzonte un immagine triste, un infanzia svanita e per sempre perduta. Torna alla mente un ricordo lontano bagnato da gocce di profumo di melograno. Torna alla mente un viso smarrito, dona la sua bimba con il volto inorridito.Una carezza un saluto e cosi via per sempre, gli occhi brillano di una lacrima in vana ed assente. Prego il Signore in ogni momento e chiedo perchè a me questo tormento. Chiedo di darmi il dolce tepore un amore, una famiglia in un magico candore. Immagino un viso ed un splendido sorriso, ascolto le parole come se fossero una musica lontana, frasi intense e d'amore è LEI che parla e canta al mio cuore. Questa è la mia poesia e racconta di una storia vera,le chiedo gentilmente cosa ne pensa grazie per la sua gentile attenzione
Luigina Straccia

traduzione
Gentile Signora Maraini, Tre mesi fa ho inviato una traduzione in francese del suo Buio. Spero che ha potuto leggerla. Nel frattempo ho letto il suo L’amore rubato. In questo momento dove in Italia si parla di femminicidio, di violenza fatta alle donne che riguarda tutte le classi sociali, sono sicuro che il suo libro sia importante. Si tratta di un problema culturale che non interessa solo l’Italia ma tutto il mondo, anche la Francia. Ancora questa volta ho fatto una traduzione in francese. Forse sarebbe felice di leggerla. Vorrei sapere se posso mandarla al suo indirizzo mail. Grazie in anticipo per la sua risposta. Un carissimo saluto.
Alain Claudot
Caro Alain Claudot Mi scusi se non mi sono fatta viva, sono stata travolta dagli impegni. Ho letto la sua traduzione che mi sembra scorrevole e precisa, grazie del lavoro fatto! Non ho avuto il modo di confrontarla con l'originale ma per fare questo lavoro bisogna avere molto tempo a disposizione. Mandi la sua mail al Forum, le risponderò. un caro saluto e grazie ancora, Dacia m

Pasolini
Signora Dacia Maraini mi tolga una curiosità, Pasolini cosa pensava dalla scienza e della matematica?

caro anonimo perché non si firma? comunque Pasolini era molto attratto dalla matematica, del resto la poesia è ritmo e matematica e lui era prima di tutto poeta. Un caro saluto da Dacia m

L'amore rubato
Buongiorno signora Maraini, sono Donatella Beneventi e sono vice presidente del Comitato Diana contro il femminicidio e la violenza sulle donne di Massa Carrara.Le scrivo perchè la prossima estate faremo una rassegna di incontri d'autore sul tema e vorremmo ospitarla per la presentazione del suo libro. Il periodo previsto è fra giugno e luglio in orario serale, con data da concordare con lei in base ai suoi impegni e disponibilità.Sul web può trovare informazione sul nostro comitato. Aspetto una sua risposta. La ringrazio e le invio i miei più cordiali saluti. Donatella
Donatella Beneventi

mare bianco
Uno Ho la faccia rugosa, piena di solchi scavati dal sole e dal vento. Ho i capelli bianchi e le spalle un po’ curve, le mani callose non distinguono più né il freddo, né il caldo. Seduto di fronte al mare, continuo a cercare il mare bianco. E il mare bianco è il luogo dove ho raccolto la mia vita. Durante la notte di agosto che celebra le stelle, mi abbandonarono, appena nato, sotto la fonte battesimale di una chiesa, dentro una cesta di abete dal fondo di alghe secche. Sono cresciuto in un orfanotrofio, il muro alto e spesso con finestre di ferro, dove il cielo si vedeva a piccoli buchi. L’odore di muffa e di chiuso era ovunque: nell’aula fredda, nella camerata arredata solo da brande e crocifissi neri, nella chiesa buia e spettrale dove trascorrevo la maggior parte del tempo. Eravamo tanti bambini dalle età diverse. Ogni tanto qualcuno scappava, ma nessuno si preoccupava di cercarlo. I preti che ci educavano lo facevano spesso infliggendoci punizioni corporali, mai in dono un sorriso o una carezza. Non capivo come potessero parlarci dell’amore di Dio quando, in realtà, nei loro volti e nei loro modi c’era di solito astio e rancore. Avevamo solo due cambi: il sabato sera, al posto della cena ci lavavamo a turno in una tinozza con la stessa acqua. E sempre nella stessa acqua, poi, ognuno di noi lavava a turno i propri abiti che avrebbe indossato la settimana successiva. Il cibo aveva sempre lo stesso sapore, forse perché era sempre lo stesso: un’acqua calda e scura con a volte, pezzettini di pane raffermo, una minestra e qualche verdura dell’ orto. Non esistevano feste: ci accorgevamo che era Natale o Pasqua dalle poesie e dai canti che ci imponevano. Potevamo uscire nel cortile solo per un’ora d’inverno e due in estate. Ma il cortile era uno squallido rettangolo a cielo aperto pieno di buche e erba selvaggia: l’unica cosa bella era che si vedeva il cielo per intero e non a buchi. A quasi dieci anni uscii per la prima volta dal brefotrofio per accompagnare al porto un prete a ricevere un alto prelato. Non era ancora estate, indossavo calzoni corti che stringevano sulle gambe, la maglietta, a righe larghe, era di lana poco lavorata mista a cotone così pungente da non dare tregua alla mia pena. Era la prima volta che vedevo il mare, eppure mi sembrava che il sapore dell’aria salmastra fosse nella mia bocca da sempre, che l’odore di legno salato asciugato dal sole fosse il mio odore.
carmina trillino
Cara Carmina Non so quanto lei abbia descritto di vero, ma l'ha fatto con vivezza e intensità. Si tratta di un racconto o di un pezzo di romanzo? continui pure con la stessa crudezza, lo sguardo preciso e attento. Buon lavoro, Dacia m

Incontro con l'autrice
Buongiorno, mi chiamo Angelamaria Golfarelli e sono la responsabile delle attività artistiche e culturali dell'UDI di Forlì. Vorremmo presentare per il nostro programma estivo, il libro della signora Maraini "L'amore rubato" e ci piacerebbe ospitare l'autrice a Forlì. Le date utili chiaramente sono legate alla disponibilità della signora Maraini a poter intervenire a Forlì, ma potrebbero essere dal 20 giugno al 18 luglio. Resto in attesa di chiarimenti per poter procedere a formalizzare la richiesta e a preparare il materiale pubblicitario. Cordiali saluti,
Angelamaria Golfarelli
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potrebbe inviare un indirizzo mail? Grazie

POLLAME
Un giorno, Ernio, noto ammaestratore di galline, e Turnia, assistente ammaestratrice di galline, sentendosi reciprocamente attratti l’uno dall’altra, dopo qualche mese di corteggiamento, decisero di sposarsi. Trascorsi alcuni anni di silente e apparentemente tranquillo rapporto di coppia matrimoniale iniziarono a pensare di mettere al mondo un erede, per portare avanti la loro tradizione di ammaestratori di galline. Il pargoletto cresceva sveglio e ricettivo, ma non dimostrava il dovuto interesse per le galline perché preferiva guardare, e cercare di comprendere, il moto della volta celeste. Frustrato, piangeva tutto il giorno cercando di esprimere qualcosa che non riusciva a comunicare. Allora i due genitori, frastornati dai pianti del piccolo, decisero di comprare un’auto nuova, per tentare di farlo smettere dal suo pianto. Dopo l’acquisto dello splendido mezzo, ogni qualvolta il bambino ricominciava a frignare, la mamma gli diceva: “piccola stella di mamu, se smetterai di piangere papo ti farà guidare la macchina come i grandi, con il motore accesso….”. Allora il bambino che, come tutti i piccoli, amava emulare le gesta del padre, sorrideva felice attendendo ansioso il ritorno del genitore. Trascorrevano giornate intere all’interno della macchina parcheggiata nel cortile. Il bimbo sedeva alla guida della vettura a motore acceso, e con le manine sul volante lo girava, a destra e a manca, a fatica, mentre il padre, dal lato del passeggero, lo guardava con orgoglio, dandogli indicazioni alla guida. Ore e ore con il motore acceso proprio vicino al pollaio, e con il tubo di scappamento dritto dritto verso le galline che iniziavano anche a sentirsi poco bene, e a fare le uova nere… Passarono gli anni e il rito della guida continuò per molto tempo, fino a quando un giorno il piccolo, ormai giovanotto, decise d’intraprendere la carriera dell’ammaestratore di galline, inventando lo strabiliante numero circense del pollo affumicato alla griglia di una spyder.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/201
Caro Guido la sua fiaba è troppo sbrigativa e sentenziosa. Provi a scrivere con più attenzione ai dettagli e con più simpatia per i personaggi. Qui sembrano di legno. un carissimo saluto da Dacia m

Il mare bianco
Buongiorno. Mi chiede due pagine da inviare nel forum. Ma posso scrivere solo mille caratteri! Come faccio? Grazie. Un caro saluto.
carmina trillino

Bisogno di chiarimenti!
Carissima signora Maraini, siamo due studentesse molto interessate al vostro libro "La lunga vita di Marianna Ucrìa", ne abbiamo anche prodotto un PowerPoint da esporre alla classe da affrontare come approfondimento di storia sul tema illuminista. Ci sorge solo un dubbio, e le scriviamo in modo che Lei possa chiarirci su questo argomento. Le idee sono confuse sul fatto che il libro sia un racconto storico, con personaggi realmente esistiti o una pura invenzione ossia un romanzo uscito dalla sua immaginazione. La preghiamo di risponderci in fretta, nonostante le nostre numerose indagini non siamo riuscite a ricavarci una risposta. Speriamo in una sua risposta. Grazie mille in anticipo, cordialmente.
Julia e Linda
Care Julia e Linda Spero di non essere troppo in ritardo ma ero in viaggio. Marianna Ucria nasce da un personaggio realmente esistito, ma la storia della sua vita è inventata da me. Che fosse sorda e muta, che sia stata sposata allo zio, sono cose vere. Ma tutto il resto l'ho inventato perché non ci sono notizie scritte su di lei, salvo il fatto che fosse priva di voce e che abbia sposato il "signor marito zio". Spero di avervi accontentate. Se volete saperne di più, legge Bagheria. Oppure scrivetemi sul Forum. Un saluto affettuoso da Dacia m

scrittori siciliani
gentile signora maraini, sto leggendo in questi giorni tutti i libri di scrittori siciliani presenti nella mia biblioteca, ed anche libri ambientati in sicilia; ho letto il suo "BAGHERIA", ho letto "ISOLA PERDUTA", ho letto "L'INFERRIATA", ho letto"I ROCCALTA". Posso inviare al suo forum i miei brevi pensieri su queste opere? colgo ora occasione per esprimere profonda ammirazione per la sua arte, a presto.
mariella garufi
Cara Mariella Mandi pure al forum i suoi pensieri critici sui libri siciliani. saranno benvenuti. Purchè non siano lunghi. Un caro saluto da Dacia m

Film Documentario - Giuliana Saladino -Romanzo civile di una vita
Gent.ma, la contatto per conto di Playmaker una società di produzione che realizza film documentari con tematiche sociali e culturali in Sicilia. http://www.playmakerproduzioni.it/produzioni_documentari.html Attualmente Stiamo lavorando alla realizzazione di un documentario incentrato sulla figura di Giuliana Saladino. Il film ripercorrerà la storia di Palermo e della Sicilia tra gli anni ’40 e gli anni ’90 attraverso la sua biografia, i suoi scritti, i materiali di repertorio visivo e le testimonianze di familiari, amici, colleghi, storici, giornalisti e intellettuali che si distinsero per la loro "sindrome d'affezione civile". Saremmo davvero onorati di poter includere una sua testimonianza sulla produzione letteraria di Giuliana Saladino (su Romanzo Civile in particolare) e vorremmo chiederle se fosse disponibile a rilasciarci una breve intervista filmata qualora si trovasse a Palermo o in Sicilia prossimamente. La ringrazio anticipatamente per l'attenzione. Cordiali saluti
Chiara Scardamaglia
Cara chiara Sono contenta che facciate un documentario su Giuliana Saladino e sul suo bellissimo libro che ho amato molto e che meriterebbe di essere meglio conosciuto. Purtroppo non capiterò a Palermo per i prossimi otto mesi. Mi dispiace. Se volete posso rispondere a delle domande via mail. Mandate al forum il vostro indirizzo mail e vi risponderò privatamente. UN carissimo saluto da Dacia m

I PANNI SPORCHI NON SI LAVANO IN CASA
Cara Dacia Maraini mi chiamo Lorenzo Tozzi e insieme a Maria Elena Rosati abbiamo realizzato il corto I PANNI SPORCHI NON SI LAVANO IN CASA sulla violenza domestica. Un tema caro a tutti noi. Il cortometraggio ha vinto diversi festival in Italia. Mi piacerebbe condividerlo con lei che e' una scrittrice di grande raffinatezza e sensibilita'. questo e' il link per visionarlo http://www.youtube.com/watch?v=pvIoUhsp9wU Un abbraccio Lorenzo
Lorenzo Tozzi
Caro Lorenzo Tozzi Ho provato ad andare sull'indirizzo da lei indicato ma non ci sono riuscita. Mi può dare indicazioni più precise? un caro saluto da Dacia m

Bellezza Etica
Gentile Dacia, la ringrazio per avermi risposto, mi chiede di mettere sul forum qualche stralcio del mio trattato ed io ne sarei onorata ma, e me ne dispiaccio, io sono antitecnologica; lo spazio destinato alla corrispondenza prevede solo 1000 caratteri, le chiedo se vi è un modo differente, qualche arcano sistema a me sconosciuto per poter inserire alcuni capitoli in questo spazio. Grazie e buon lavoro,
Teresa Giulietti

la nave x Kobe
Trovato da un bouquiniste questo tuo libro mi sta commovendo...non riesco a metterlo giù se non per dirtelo...mi risveglia dolcissimi ricordi d'intrecci fra le nostre famiglei...grazie!!! aff.ma
letizia

Seoul e Pescara senza rughe
Gentilissima Sig.a Maraini, faccio seguito al mio messaggio precedente per affrontare un altro argomento. Durante il dibattito, quando ci siamo incontrate, a Seoul, Lei ha accennato al fatto che Seoul e' "senza rughe" e lo e' infatti: sembra volersi dimenticare del proprio passato. Qualcosa di simile e' successo alla mia citta', Pescara: uscita distrutta dall'ultimo conflitto ha conservato ben poco dell'antico nucleo storico, in pratica pochi vicoli nell'area su cui sorgeva il vecchio Bagno Borbonico e nella quale per fortuna ancora esiste Casa D'Annunzio. Saro' in Italia a luglio - agosto: mi farebbe piacere mostrarLe un libro interessante, dal titolo, appunto, di "Pescara senza rughe" che vorrei ampliare, facendolo diventare "Seoul e Pescara senza rughe". Mi farebbe piacere conoscere il Suo parere. Maria Adorn
Maria Adorno

proposta di gemellaggio sulle orme degli orsi
Gentilissima Sig.a Maraini, ci siamo incontrate, per pochi minuti a Seoul: e' stato un incontro denso di significati. Sono Maria Adorno, quella signora che Le ha parlato dell'entusiamo dei giovani - e soprattutto delle giovani - di un Paese bello e tormentato come la Corea, per lo studio e la cultura. So del Suo legame con Gioia Vecchio, del Suo interesse per gli animali, e del Suo impegno contro la vivisezione. Lancio l'idea di un gemellaggio fra il bellissimo Parco Nazionale d'Abruzzo (cui sono molto affezionata perche' sono nata a Pescara) e i parchi nazionali di Jiri San e Seoraksan, in Corea: tre parchi che hanno per emblema una specie minacciata, quella dell'orso. Nel nostro caso si tratta, come sapra', dell'orso bruno marsicano, per i parchi coreani dell'orso bruno asiatico. Mi faccia sapere cosa ne pensa
Maria Adorno

PAUL REDGREEN
Mi chiamo Paul Redgreen. Da quarant’anni sono un semaforo aereo: vivo e lavoro a Manhattan, tra la quinta e la 116 est. Mio padre era un solido cofano di una Thunderbird del ’50, e mia madre, donna di classe e tutta di un pezzo, era stata vetrata antisfondamento da Tiffany. Da anni regolo lo scorrere della gente che passa in macchina sotto di me. Gestisco il flusso del traffico con serietà ed impegno, senza transigere, non mi si addice. Quarantacinque secondi per il rosso e altrettanti per il verde. Sì, perchè la mia è una missione etica… Apporto buon senso dove non ce n’è, moderazione dove serve, l’ordine dove regna il caos. Tutto con lo scrupolo di un pubblico ufficiale, che vede ogni cosa e su tutto vigila. Fermo, come un totem, un simbolo al quale si deve rispetto ed obbedienza. Quanta vita è passata sotto questo incrocio che segna il confine fra ricchezza, potere, povertà e disperazione. Una sorta di limite tra bene e male, tracciato su di un fragile vetro con una punta di diamante, temperata con il sangue della gente da dove proviene. Ricordo che un tempo sembrava facile distinguere i buoni dai cattivi, bastava guardarne l’aspetto… Macchine lussuose provenienti dalla 5Th Avenue con passeggeri vestiti Armani, Versace, appena usciti da una boutique Cartier, o dopo aver fatto una capatina nei grandi magazzini Goodman il giorno di Natale. Tutto era così apparentemente bello che sembrava spontaneo distinguerlo dal male ciondalante, alcolizzato, fatto di crak, che lasciava una scia di vomito o sangue sparso con una vecchia trentotto, dopo aver rapinato il drugstore all’angolo. Ma oggi non riesco più a comprendere dove sia la differenza tra le due cose, considerando che spesso vedevo passare anche Richard S.Fuld, presidente della Lehman Brothers, con altri gangsters di Wall Street, provenienti da Nat Sherman, dopo aver gustato un buon sigaro cubano, senza preoccuparsi di aver distrutto le vite di milioni di persone. Come se Hitler passeggiasse serenamente per la 5Th, dopo aver portato a compimento la soluzione finale, lecandosi i baffetti ancora sporchi di una cenetta gustata da Le Bernardin. Non sai più cosa pensare: se quel rosso debba fermare il traffico e il verde farlo procedere, oppure incrociare i fili, in un cortocircuito, sperando che l’ingorgo produca qualcosa di buono, per riprendere, poi, un nuovo senso di marcia.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/201

due poesie
incarnarsi nell'ali più candide\ancora s'internamente all'aria annottata svolte\dell'Arcangelo Michele ... Questo è un pezzetto di un omaggio che ho fatto a Giovanna d'Arco. Ho in mente molti nomi, da Tina Lagostena Bassi a Grazia Deledda, da Maria Maddalena ad Anita. Alcune le ho scritte, altra spero di tirarle fuori dal mio foglio bianco. Ringrazio lei, Dacia, e chi darà un po' del suo tempo a queste due poesie. Un abbraccio
deborah obertello

due poesie
nudo, il carro funebre s'allontana:\l'occhio d'alcuni diventa ridente, in disaccordo\con'una seppur confessata verace\pur sempre tirannia, inficiante\una per esso menzognera carezza;\l'occhio di chi la rammenta di gran valentia,\d'amor patrio mai infedele e impersonato\in parole ora temperate ora dalle\sommità dei suoi denti striate,\espresso in azioni da cui poteva uscir trafitta\come s'esce trafitti da un bacio trattenuto, o intrigante\quanto la bellezza di chi s'ama,\vede dipartire un pensiero sempre\sempre più simile a un accento circonflesso,\con l'agave-ferrea, risoluta,\ pronta a demolirsi per un sol fiore, il suo ideale-,\lì a far da porto allo sguardo. M'hai dato mercé, o Gesù, dato la forza\di sgravarmi di metà della frenetica angoscia\ch'ogni sera inseguiva la gioia\per la vittoria un poco meno distante.\E le bevvi, angoscia e gioia, brindai con tal inquieta\dolceamara mistura; piansi fino a scorgere\in quell'esilio dalla tregua il tuo volere, Gesù,\fino a vederlo
deborah obertello

due poesie
angolo si sciupa un pianoforte,\filati di giovani ragni imbrigliano\le sue note fantasma, i suoi spartiti placcati di giallo,\mentre l'amico Reagan\da dentro un flash invita al valzer.\ Il comunismo deve sloggiare! erutta\come fosse oggidì allora, poi la mano,\tornata mansueta, raccoglie\ancor quelle lacrime-voltate\ spalle al 10 di Downing Street-\lacrime che non ricorda\d'aver già assaggiato.\Rifiuta elegantemente l'aiuto\per alzarsi dalla poltrona, recalcitra\contro una stanza che non conosce,\contro un tempo che non le appartiene.\La voglia di non obliarsi va,\va e scoraggia l'attrito, frena, riparte,\finisce i suoi gradi, con tutta\la testarda\insistenza d'un'onda ... ma i minatori,\e le Falkland, gli hooligans,\gli alambicchi, le spezie, i no,\ e l'Africa indigente,\i voltagabbana, il rossetto\ vermiglio che ha acceso di contro rabbia\sono inafferrabili, sgusciano quanto anguille;\i bei lampi son divenuti abbacini, l'ansito\un ansare insoffribile.\Papà...Denis...\ L'affusto è
deborah obertello

due poesie
Cara Dacia, sono Deborah ecco due tra le poesie che ho scritto. Sono apolitiche, vorrei solamente che per il tempo della lettura fossero due donne come ce ne vogliono tante. MAGGIE\va via...\E' soffocata Big Ben, tace la campana,\ tace il Mi2 che in compagnia del giorno\londinese usualmente nei trivi, quadrivi fluisce,\migliaia di faccende scortando, assuefatto a non\ a non rinserrarsi allo scaturir di Venere;\tace il suono blandente lo sfringuellare, l'arte\effimera d'un coro d'ali.\Il rutto d'un cannone di tratto in tratto si ripete.\Biforme s'assiepa il suo\il suo popolo ai versanti dell'addio.\Così slavato, tanto romitico, mitizzato\ha respirato loro vicino il retrogusto\della vita non comune, l'amarezza\sita in qualsia piacere, l'altro\ lato di lei...\ L'eco d'un'emozione vibrata\fa un poco luce in una nicchia:\il miagolio d'Hemphrey pesca un sorriso,\estraggono gli occhi-e rafforzano\fra simili un patto-furbeschi\un buffetto d'approvazione.\Nella soffitta della mente,\in un
deborah obertello

Alemanno o Marino?
Meglio Marino che Alemanno, che viviseziona le persone, con l'aiuto della banda della Magliana...
Rodolfo

MindSet: L’ARTE ITALIANA COME LA POLITICA.
Cari Dacia, ho deciso d’intraprendere una protesta formale nei confronti dell’arte contemporanea italiana, più precisamente nei confronti di chi stabilisce cosa abbia o non abbia un valore comunicativo…. Continua su: http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/mindset/
Guido

donne nel risorgimento
Stimatissima Signora Maraini chi le scrive è Patrizia e faccio parte di un gruppo da camera femminile (sestetto) denominato "Amaranta" nato per raccontare con la musica e il canto storie al femminile. E' con vero piacere che ho rilevato la Sua attenzione verso le donne che hanno contribuito alla storia del Risorgimento "in silenzio". Il ns. gruppo ha ideato nel 2011 un concerto-spettacolo "Tornate per ultimi" proprio sulle vicende di tre figure femminili che hanno attivamente operato in tal senso e tra queste la "Sua" Enrichetta Di Lorenzo. Siamo riuscite a portare il ns. spettacolo in varie località' italiane e a luglio del 2012 siamo state inserite all'interno degli eventi del Festival Garibaldino a La Maddalena in occasione dell'inaugurazione, alla presenza del Presidente Napolitano, del Memorial Garibaldi. Sarei onorata e con me le mie compagne, di poterLe fare dono del Dvd del ns spettacolo per condividere con Lei l'emozione della storia in essa contenuta. Con stima Patrizia
Patrizia Rossi gruppo Amaranta

cara Dacia
questo è il terzo giorno che le scrivo e le ribadisco che non cesserò di tartassarla di messaggi finché lei non leggerà il mio libro. oggi è stata una giornata piena di emozioni per me, spero che sia stata altrettanto interessante per lei. Purtroppo non ho pubblicato il mio libro, ma sono fiducioso per il mio futuro; quantomeno la speranza non me l'hanno ancora estirpata la speranza non sono riusciti a rogliermela. comunque spero che lei renda possibile il mio sogno e legga il mio libro, perché sono fiducioso che le piacerà distinti saluti,
Santiago

prevenzione alla violenza di genere, marchio editoriale
Buongiorno Signora Maraini, sono Monica, responsabile di una nuova casa editrice indipendente. Mi convinco a scriverle dopo aver letto il suo articolo di oggi sul Corriere "Violenza sulle donne, umiliata chi denuncia". La casa editrice, nasce per con il preciso scopo di contrastare la violenza sulle donne. Si chiama Settenove (dall'anno di emanazione della Cedaw, la conv. onu contro ogni forma di discriminazione verso le donne) e occuperà di prevenzione alla discriminazione di genere e alla violenza con saggi, romanzi e soprattutto libri per ragazzi, ai quali verrà dato ampio spazio. L'esordio sarà a settembre con i primi tre libri in distribuzione nazionale, avere un suo piccolo contributo sarebbe un grande onore. Questo è il blog che racconta il progetto editoriale, e dove potrà trovare i recapiti di contatto. Spero vorrà seguirci: http://settenove.wordpress.com/ A presto,
Monica Martinelli

cara Dacia Marini
mi chiedevo se poteva fare avverare un mio sogno: leggere il mio libro. è il secondo messaggio che le scrivo e non cesserò finché non mi risponderà =) sarò la più grande rottura di palle, simpatica, che abbia mai avuto ... cmq, sono povero e nessuno puoi aiutarmi, io ho letto i suoi libri e di conoscenza ho conosciuto il suo cuore e credo di potermi fidare. la prego non deluda un povero diseredato di 22 anni che la stima e pensa che lei possa rappresentare un baluardo di speranza, una luce a cui volgere lo sguardo quando le ombre della mafia si allungano spargendo il puzzo nauseabondo della rassegnazione. voglio solamente un consigli, niente di più. sperando di sentirla presto, perché io le scriverò tutti i giorni, Santiago.
Giulio, in arte Santiago

cara Dacia Marini
La ringrazio per le moltitudini di emozioni che mi ha fatto provare durante questi anni con i suoi scritti. anch'io ho scritto un libro e vorrei avere l'onore che lei lo leggesse; parla della mafia vista attraverso gli occhi di un bambino: è un po' la mia storia. comunque avere dei consigli da lei sarebbe il massimo a cui posso ambire; la ritengo una persona competente e sensibile. il mio libro è stato letto da una persona di cui mi fido, un professore, il cui consiglio, se pur non del tutto positivo, io ho apprezzato, ma vorrei che sia lei a leggerlo e a giudicare, perché della sua parola, più di quella del mio professore, io mi fido. sperando di sentirla presto, Santiago =)
il mio vero nome è Giulio, ma preferisco Santiago.

Richiesta contatto
Cara Dacia siamo amici su facebook, ma continuo a temere che il sito Dacia Maraini Cult non sia il tuo. Recentemente la tua segretaria Jolanda mi ha scritto che non stai molto bene, ma mi rimane il dubbio. Se sei tu saprai che ho scritto un romanzo intitolato "MARESCA La magia di una donna libera" che desidero inviarti se mi fornirai un recapito dove spedirtelo. Ti aspetto. Ciao
Mirco - Cosimo Angelica

da un beegle salvato.
Mi chiamo Rochy e sono un Beegle di tre anni. Volevo ringraziarla per avere salvato me, e tutta la mia famiglia, dalla vivisezione, grazie all'impegno che negli anni ha sempre portato avanti. Certo che il dottor Marino spesso si è dimostrato favorevole alla sperimentazione sugli animali, ma il mio padrone mi ha raccontato che ha anche denunciato, e fatto chiudere, alcuni luoghi infami, dove alcuni di voi rinchiudono i propri simili, abbandonandoli nel degrado totale. Non so dire se il dottor Marino, sia una persona malvagia o no, anche considerando che, la mia vicina, che lotta ardentemente contro la vivisezione, tempo fa ha fatto rinchiudere sua madre in un posto che voi chiamate "spizio"... Non so dirle dove sia il bene e il male, in tutta questa storia, ma ho capito che l'indignazione maschera alcuni lati oscuri di noi stessi, nella speranza di farci apparire migliori di quello che siamo realmente. Abbaiando affettuosamente. Rochy
Rochy

Indignazione
Ho casualmente ascoltato la sua lettera alla BBC, credo si chiamasse lettera dall'Italia, o qualcosa di simile. Ma lei capirà a cosa mi riferisco. Sicuramente, a parte l'inglese grammaticalmente corretto ma assolutamente approssimativo nella pronuncia, le posso umilmente dire si vergogni.
Roberto Cimaschi

Nuova Storia
Buona Sera mi chiamo donato sono un papa' di quattro bambini con una causa lavorativa che a catena a squilibrato il percorso familiare ma grazie a DIO che mi fara' GIUSTIZIA in ogni cosa sia SOCIALE' PERSONALE'LAVORATIVO'perche' devo ringraziare solo DIO di aver Lavorato fino al 29/01-2013 ho avuto il piacere di conoscerla tramite rai SCUOLA le volevo Segnalare che a FONDI prov. LT ci sara' una giornata alle Donne mi piacerebbe conoscerla dal vivo in quanto sono d'accordo con lei che il teatro della vita e in ognuno di noi quindi non dovrebbe essere mai in crisi. AUGURI DA UN ITALIANO CRISTIANO FONDANO GIORNO 25/04/2013 DA NON DIMENTICARE GRAZIE per avermi Ascoltato.
donato


Gentile Signora Maraini, Ho appena ascoltato il suo bellissimo e sconsolato pezzo sulla BBC4. La penso come lei, sveglia ragazze !
Ilaria Rosselli Del Turco

piccolo romanzo
ho scritto un piccolo romanzo, Gea, vedevo personaggi fuori dalla mia testa, quando era finito ero molto triste, perché non ero più in loro compagnia. Vorrei che lo leggesse, le invio un link di qualche pagina che ho incluso nel mio blog. Mi hanno contattato più editori, ma credo solo per mandare le rotative. Ho cercato di mettere dolore, ma anche speranza, è quella che oggi manca. Come tutti ho avuto una vita difficle, ma credo in Dio e poi sono donna, perciò sono forte. Dove lo mando, come si fa? Ecco il link: http://giuliasalfi.blogspot.it/2011/05/gea-e-dimitriy-un-estratto-da-una-mia.html non l'ho pubblicato più perché dovevo occuparmi della vendita, bah ...dove sono gli editori di una volta che mi dai un aiutino?
Giulia Salfi

sarebbe un sogno...
CARA SIG.RA MARAINI sono Fabio un non più tanto giovane insegnante di italiano; Ho appena finito di vedere una sua intervista su Nautilus e mi sono detto: "Sarebbe un sogno se la mia scrittrice preferita mi desse un parere su un mio "romanzo" dal titolo il SACRESTANO. Ma so già che gli impegni, il suo lavoro ecc. non le permetterà di render un sogno una piccola scheggia di realtà. Grazie quindi per questa finestra di dialogo che mi ha fatto sentire più vicino alle sue parole.
Fabio Menga

No violenza alle donne petizione
Egr. Dr.ssa Maraini Le chiedo di sostenere la petizione, di cui allego link, perchè si renda obbligatoria l'apertura degli sportelli anti violenza alle donne su tutto il territorio nazionale. Glielo chiedo come donna, medico, talvolta con mille difficoltà nella gestione di queste pazienti e come presidente del MIDATT, movimento politico apartitico che perora la parità di genere e non le quote rosa nè l'ormai vetusto femminismo. Diverse sono le iniziative che stiamo organizzando e i numerosi i contatti. Sarebbe auspicabile creare un manifesto in cui personalità di rilievo aderiscano al progetto. Le firme dovranno essere 500 mila in un tempo di quattro mesi circa. No ci avvarremo solo del link ma anche del materiale cartaceo per la stessa raccolta firme. Facciamo applicare i principi richiesti dalla Convenzione di Istanbul che l'Italia non ha ancora ratificato.Ahimè politici distratti dal loro narcisismo. Confido in una sua risposta. www.midatt.com Tiziana Fraterrigo
Tiziana Fraterrigo

CARI AMICI ANTIVIVISEZIONE
Intanto perchè scrivete tutti le stesse cose, a stampino? viene da sospettare una unica mano, e questo non mi piace. vi risponderò appena avrò capito alcune cose che ancora non so. Grazie per l'attenzione e la fiducia, Dacia maraini

Europa
Premetto:ho 43 anni e vivo e lavoro a Bruxelles.sono qui x dare il mio modesto contributo alla maturazione dello spirito europeo.Ho letto tanti suoi libri e Colomba ha i sapori della mia Regione di nascita ke io so Lei ama molto.Mi lasci dire ke la sua intervista a L'Altra Europa mi è piaciuta tantissimo.se solo la maggioranza dei politici italiani,e nn solo,ne potessero trarre ispirazione e coraggio di azione!Nn so cosa darei x conoscerla e parlare cn Lei.Lei è una donna ke tanto ancora deve scrivere e dire!con la mia massima stima
marcello accorsi


Un' anti-vivisezionista che sostiene Ignazio Marino? Credo che persone come lei facciano più danno alla liberazione animale, rispetto ad altre che si presentano facendo "la parte dei cattivi". Lei, con le sue parole suadenti, ci rifila un Ignazio Marino. Si sa tutto di lui, degli articoli che scrive per difendere questo metodo anti-scientifico mai validato, e di come le sue parole vengono costantemente smentite da scienziati anti-vivisezionisti. Nell'era del web, non è più tempo per i "finti buoni".

Richiesta di spiegazioni
Gentile Signora Maraini, per favore, potrebbe spiegare come possa accadere che una persona meravigliosa come Lei, che si professa vegetariana e anti-vivisezionista, possa sostenere la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisettore, a Sindaco di Roma? La prego di considerare questa mia richiesta di spiegazioni e di rispondermi. In fiduciosa attesa di una Sua pronta risposta,
Rossana Mondoni Milano


Gentilissima signora Maraini, per favore, potrebbe spiegare come possa accadere che una persona meravigliosa come Lei, che si professa vegetariana e anti-vivisezionista, possa sostenere la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisettore, a Sindaco di Roma? La prego di considerare questa mia richiesta di spiegazioni e di rispondermi. In fiduciosa attesa di una Sua pronta risposta, Nome Cognome Località
Marilina Funari

Sconvolgente
Gentilissima signora Maraini, per favore, ed ho bisogno di una sua gentile risposta in quanto sono rimasta sconvolta, appena ho saputo, che Lei, una persona degna della mia massima stima, che si professa vegetariana e anti-vivisezionista, sostiene la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisettore, a Sindaco di Roma. La prego di darmi le dovute spiegazioni e di rispondermi. Sono ancora incredula. In fiduciosa attesa di una Sua pronta risposta, Daniela Trudu Cagliari
Daniela
Cara Daniela mandi a Gianluca del Forum il suo indirizzo mail e le risponderò. Un caro saluto da Dacia m

appoggio a Marino
Gentilissima signora Maraini, per favore, potrebbe spiegare come possa accadere che una persona meravigliosa come Lei, che si professa vegetariana e anti-vivisezionista, possa sostenere la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisettore, a Sindaco di Roma? La prego di considerare questa mia richiesta di spiegazioni e di rispondermi. In fiduciosa attesa di una Sua pronta risposta, Cristina Spagna Mantova
cristina spagna

Delusione e disgusto !
Gentilissima signora Maraini, per favore, potrebbe spiegare come possa accadere che una persona meravigliosa come Lei, che si professa vegetariana e anti-vivisezionista, possa sostenere la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisettore, a Sindaco di Roma? La prego di considerare questa mia richiesta di spiegazioni e di rispondermi. In fiduciosa attesa di una Sua pronta risposta,
mafalda


Gentilissima Signora Maraini, per favore,potrebbe spiegare come possa accadere che una persona meravigliosa come Lei,che si professa vegetariana e anti-vivisezionista,possa sostenere la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisezionista,a sindaco di Roma? Ho avuto fino ad ora una grande stima e ammirazione nei Suoi confronti,Signora Maraini,non posso pensare di essermi sempre sbagliata e averLa troppo idealizzata. La prego,mi spieghi il perchè! In fiduciosa attesa di una Sua risposta
Paola Quintavalle

vivisezione
Gentilissima signora Maraini, per favore, potrebbe spiegare come possa accadere che una persona meravigliosa come Lei, che si professa vegetariana e anti-vivisezionista, possa sostenere la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisettore, a Sindaco di Roma? La prego di considerare questa mia richiesta di spiegazioni e di rispondermi. In fiduciosa attesa di una Sua pronta risposta, Roberta De Antonio, Torino
Roberta De Antonio

una domanda
Gentilissima signora Maraini, per favore, potrebbe spiegare come possa accadere che una persona meravigliosa come Lei, che si professa vegetariana e anti-vivisezionista, possa sostenere la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisettore, a Sindaco di Roma? La prego di considerare questa mia richiesta di spiegazioni e di rispondermi. In fiduciosa attesa di una Sua pronta risposta, Tiziana Saunig
Tiziana Saunig

Perché?
Gentilissima signora Maraini, per favore, potrebbe spiegare come possa accadere che una persona meravigliosa come Lei, che si professa vegetariana e anti-vivisezionista, possa sostenere la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisettore, a Sindaco di Roma? La prego di considerare questa mia richiesta di spiegazioni e di rispondermi. In fiduciosa attesa di una Sua pronta risposta, Antonella Paparone Milano
Antonella


Gentilissima signora Maraini, per favore, potrebbe spiegare come possa accadere che una persona meravigliosa come Lei, che si professa vegetariana e anti-vivisezionista, possa sostenere la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisettore, a Sindaco di Roma? La prego di considerare questa mia richiesta di spiegazioni e di rispondermi. In fiduciosa attesa di una Sua pronta risposta,
Gabriella Iermano

domanda
Gentilissima signora Maraini, per favore, potrebbe spiegare come possa accadere che una persona meravigliosa come Lei, che si professa vegetariana e anti-vivisezionista, possa sostenere la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisettore, a Sindaco di Roma? La prego di considerare questa mia richiesta di spiegazioni e di rispondermi. In fiduciosa attesa di una Sua pronta risposta, Valeria Cinollo Roma
valeria

non capisco
Gentilissima signora Maraini, per favore, potrebbe spiegare come possa accadere che una persona meravigliosa come Lei, che si professa vegetariana e anti-vivisezionista, possa sostenere la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisettore, a Sindaco di Roma? La prego di considerare questa mia richiesta di spiegazioni e di rispondermi. In fiduciosa attesa di una Sua pronta risposta, Marthia Ferrieri
Marthia Ferrieri

UN'ANIMALISTA NON APPOGGEREBBE MAI UN VIVISETTORE ignazio marinio
Gentilissima signora Maraini, per favore, potrebbe spiegare come possa accadere che una persona come Lei, che si professa vegetariana e anti-vivisezionista, possa sostenere la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisettore, a Sindaco di Roma? La prego di considerare questa mia richiesta di spiegazioni e di rispondermi. In fiduciosa attesa di una Sua pronta risposta,
MARIA GABRIELLA PAOLICELLI CITTIGLIO PROVINCIA DI

informazione
Gentile signora Maraini, scrivo per rivolgerLe una domanda e cioè se per favore, potrebbe spiegare come possa accadere che una persona come Lei, conosciuta come amante degli animali, che si professa vegetariana e anti-vivisezionista, possa sostenere la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisettore, a Sindaco di Roma? La prego di considerare questa mia richiesta di spiegazioni e di rispondermi. In fiduciosa attesa di una Sua pronta risposta, saluto cordialmente Anna Stancanelli Trieste
Anna Stancanelli

Domanda
Alla signora Maraini, per favore, potrebbe spiegare come possa accadere che una persona meravigliosa come Lei, che si professa vegetariana e anti-vivisezionista, possa sostenere la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisettore, a Sindaco di Roma? La prego di considerare questa mia richiesta di spiegazioni e di rispondermi. In fiduciosa attesa di una Sua pronta risposta,
Michela Nicoletti

chiarimenti
Buongiorno, mi chiamo Sandra e ho 38 anni, le volevo chiedere, visto che sono sempre alla ricerca della coerenza nelle persone, come mai lei che si dichiara vegetariana e strenua antivivisezionista sostiene Ignazio Marino come sindaco di Roma, sapendo che lui è a favore della vivisezione e che si è da subito dimostrato strenuo oppositore anche riguardo all'approvazione dell'articolo 14, che almeno prevedeva l'anestesia, il divieto di allevamenti di cani, gatti...e altro???? Lei sostiene la campagna stop vivisection, come mai? mi inizia a venire il dubbio che perdo tempo a impegnarmi a raccogliere le firme, se gentilmente mi può rispondere, grazie. Sandra
Sandra

cittadina
Gentilissima signora Maraini, per favore, potrebbe spiegare come possa accadere che una persona meravigliosa come Lei, che si professa vegetariana e anti-vivisezionista, possa sostenere la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisettore, a Sindaco di Roma? La prego di considerare questa mia richiesta di spiegazioni e di rispondermi. In fiduciosa attesa di una Sua pronta risposta, Doddo Melania Roma
Doddo Melania

Una risposta
Gentilissima signora Maraini, per favore, potrebbe spiegare come possa accadere che una persona meravigliosa come Lei, che si professa vegetariana e anti-vivisezionista, possa sostenere la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisettore, a Sindaco di Roma? La prego di considerare questa mia richiesta di spiegazioni e di rispondermi. In fiduciosa attesa di una Sua pronta risposta,
Anna Greco

Chiarimento
per favore, potrebbe spiegare come possa accadere che una persona meravigliosa come Lei, che si professa vegetariana e anti-vivisezionista, possa sostenere la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisettore, a Sindaco di Roma? La prego di considerare questa mia richiesta di spiegazioni e di rispondermi. In fiduciosa attesa di una Sua pronta risposta, Elisabetta Tronconi Grosseto
Elisabetta

chiarimento
Gentilissima signora Maraini, per favore, potrebbe spiegare come possa accadere che una persona meravigliosa come Lei, che si professa vegetariana e anti-vivisezionista, possa sostenere la candidatura di Ignazio Marino, noto vivisettore, a Sindaco di Roma? La prego di considerare questa mia richiesta di spiegazioni e di rispondermi. In fiduciosa attesa di una Sua pronta risposta.
Stefania Barsi

La maschera
Cara Dacia, come sta? le allego un mio tentativo poetico. Un saluto. Guido Mi hai rinchiuso dentro a un barattolo di crema velenosa per il viso e, con un gioco crudele, bugiardo, e scaltro, hai costruito una maschera con la mia pelle, spacciandoti per altro. E col mio volto hai cercato d’infangare la mia vita, restando nascosta dietro a un falso lifting, senza mai guardarti allo specchio inorridita. Ora che son passati quasi cent’anni, noto che quello sporco gioco ti ha incartapecorita, ed io, che sono evaso dal barattolo, ti assicuro che quella crema velenosa, anziché uccidermi, mi ha fatto ritrovare il senso della vita. http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/2013/04/12/la-maschera/
Guido
Caro Guido Lei sa che io la stimo e leggo volentieri le sue composizioni, ma questa volta direi che non ci siamo. Una fantasia appiccicosa e vendicativa. A cui manca la leggerezza del tocco. MI dispiace. Ma so che lei ha tante frecce al suo arco, provi ancora. Con simpatia, Dacia m

Progetto Comunità per donne vittime di abusi sessuali
Gent.ma sig.ra Maraini, Le scrivo a nome dell'Associazione per cui lavoro «Fermata d'Autobus» che si occupa del trattamento di pazienti affetti da doppia diagnosi (disturbo psichiatrico associato a dipendenza da sostanze). In particolar modo, ci occupiamo di donne che hanno subito abusi sessuali durante l'infanzia e che hanno sviluppato una doppia patologia. Il nostro impegno attuale è quello di realizzare per loro una Comunità, attraverso la quale speriamo di dare sollievo e cura a queste pazienti che hanno subito e continuano a subire gravi violenze nelle loro vite. Conosciamo e apprezziamo l'impegno che ha sempre mostrato, sia nei suoi testi che attraverso l'impegno sociale, nella battaglia contro la violenza e i soprusi sulle donne, per questo motivo ci farebbe molto piacere farLe pervenire il nostro progetto. Come possiamo fare? La ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti
Sabrina Caruso per Fermata d'Autobus Associazione
Mandi il suo indirizzo mail al Forum. Gianluca me lo farà avere. A presto, Dacia m

Consigli
Gentilissima dr.ssa Maraini, mi chiamo Mario Sammarone, vivo a Roma ma sono abruzzese, di Lanciano. Ho 29 anni, e sono uno scrittore esordiente: ho scritto un romanzo ambientato nel 261 d.C. che parla delle avventure di un giovane aristocratico Romano, Flavio, alle prese con sette, complotti e filosofi ( e soprattutto alle prese con la sua amata Gemina, fanciulla iniziata ai misteri orfico-pitagorici)... Inoltre collaboro con riviste letterarie e culturali. Voglio pubblicare questo romanzo. Ho intenzione di rivolgermi a Newton, Longanesi e ho contatti con un editor di Mondadori. Mi potrebbe dare qualche consiglio. Mi rivolgo a lei perché, dall'alto della sua esperienza, mi potrà illuminare con una sola parola o con un cenno. Cordiali saluti Mario sammarone

Caro Mario Sammarone Non è facile in questi tempi di crisi e di restrizioni trovare un editore, lei lo sa meglio di me. Come ho fatto con altri comunque, le consiglio di non cominciare con il grande romanzo storico - lo metta da parte e lo lasci per un'altra occasione- ma con un racconto breve, da proporre a qualche rivista. E' un modo piu agile, veloce di cominciare e provare le proprie forze con i lettori. Le riviste, anche on-line, sono alla ricerca di racconti da pubblicare e ce ne sono tante di riviste. Provi così. Molti auguri da Dacia m

Jo March
Carissima Dacia, le scriviamo questo messaggio piene di fiducia, la fiducia che un'anima appassionata come la sua comprenda il nostro progetto editoriale e lo appoggi, facendosene portavoce. Siamo Lorenza e Valeria, cioè la minuscola casa editrice e agenzia letteraria "Jo March". E, sì, il nostro nome è un romantico omaggio alla nostra eroina preferita, la protagonista di "Piccole Donne". Abbiamo inaugurato una collana dal titolo "Atlantide", un paio di anni fa, che ha l'ambizione di ritrovare qualche tesoro dimenticato, mai tradotto in italiano. Abbiamo iniziato con "Nord e Sud" di Elizabeth Gaskell, un testo importante e incomprensibilmente mai pubblicato nel nostro paese. Ora usciamo con un nuovo libro "La storia di una bottega" di Amy Levy, un'autrice vittoriana sconosciuta al nostro pubblico. Può darci un indirizzo email a cui inviarle materiale o uno fisico per spedirle i libri? Presentiamo la collana al Salone di Torino e non sa quanto desideriamo chiederle di intervenire!Grazie
Lorenza e Valeria
Care Lorenza e Valeria E' bello quello che fate e anche il vostro entusiasmo e la scelta dell'eroina di Piccole donne come vostra portafortuna. Mandate a Gianluca del Forum la vostra mail. A presto, affettuosamente, Dacia

Bellezza etica
Cara Dacia, la leggo da sempre e le sono come amica. Mi riferisco a quel rapporto empatico, tutt'altro che evanescente, che nasce da un amore condiviso. Scrivo dall'età di 5 anni, ora ne ho quasi 41, amo la natura e gli animali tanto quanto la mia vita. Sono una naturopata psicosomatica, attraverso il mio lavoro tento di insegnare come l'amorevole cura per se stessi possa e debba passare per il rispetto di tutte le creature viventi. Mi occupo di rimedi naturali, di fitoterapia, di alimentazione naturale, di profumi. Sto lavorando da circa un anno ad un Trattato di bellezza etica:curarsi dentro e fuori senza recare danno e sofferenza agli animali e al pianeta. Lo pubblicherò con una piccola ma preziosissima casa editrice torinese impegnata a diffondere una sensibilità animalista. Sarei onorata se volesse scrivermi una prefazione, anche una frase, un suo pensiero, lei che come me ama la Vita, qualsiasi forma essa abbia assunto. L'abbraccio, Teresa.
teresa giulietti
Cara Teresa Giulietti Perchè non mette qui sul forum alcune pagine del suo libro? credo che anche gli altri lettori ne gioiranno e io potrò capire di che si tratta. Un caro saluto da Dacia m

Confronti
Gentile Sig.ra Maraini, sono una ragazza di diciannove anni che frequenta l’ultimo anno di liceo classico e, in vista della maturità, avrei deciso di trattare, per la mia tesina, il tema della morte. Forse, per la mia giovane età, potrebbe stupire un interessamento verso questo argomento, ma è qualcosa che mi ha sempre attratto: qualche volta penso a cosa ci aspetti dopo la nostra fine, se il vuoto, un’ aldilà o un luogo bellissimo, lontano dalla terra e dalla realtà, in cui ci si possa riunire tutti insieme. Vorrei presentare alla commissione un elaborato che parli principalmente della Sua concezione di morte, che ho ritrovato soprattutto in “La grande festa” e in altri Suoi scritti come “Buio” e accostare il Suo pensiero a quello di un grande scrittore antico, Foscolo, che parla anch'egli della scomparsa e della vita e in particolare vorrei riprendere i “Sepolcri”. Spero di non aver frainteso il concetto che Lei voleva trasmettere attraverso il libro che ha dedicato ai suoi morti, ma ho trovato molte similitudini con lo scrittore del Settecento. Quando quest’ultimo scrive “celeste è questa corrispondenza d’amorosi sensi”, intendendo che vi è una corrispondenza che lega i superstiti ai defunti e che tiene viva in questi la preziosa illusione di poter conversare con quelli, mi viene in mente una frase da Lei scritta: “i morti hanno sempre qualcosa di profondo da dire ai vivi, si tratta di intenderli” e si torna quindi ai morti coma una sorta di exempla per i vivi, che devono imparare ad ascoltarli e imitarli. Poi ritrovo ancora pensieri simili riguardo le tombe, i cimiteri e l’importanza della scrittura come mezzo per ricordare e rimanere nell'eternità. Certamente Le espongo una mia interpretazione, che non so se sia corretta e vicina alla Sua: per questo Le scrivo per sapere se sarebbe disponibile a parlarmi della sua esperienza e visione, dal momento che si tratta di un tema molto personale. Spero davvero che sia disponibile a rispondermi, ne sarei molto felice; inoltre non c’è niente di meglio che confrontarsi direttamente con lo scrittore o comunque con la persona che si sta cercando di “interpretare”, dal momento che si potrebbero capire molti aspetti e idee che a volte sembrano oscuri e difficili. La ringrazio per l’attenzione e Le porgo i miei più cari saluti.
Francesca
Cara Francesca Grazie per la sua bella lettera. Ha letto bene, ha visto giusto quando parla delle somiglianze con Foscolo. Credo di avere molto assimilato dal nostro grande scrittore, sopratutto questo desiderio di creare un ponte fra vivi e morti in un lungo patto della memoria. Un carissimo saluto e a presto, da Dacia maraini

trasmissione rai tantissimi anni fa
Salve, magnifica donna Dacia Maraini sono una donna prossima ai 50 anni. Il dato dell'età potrebbe risultare ininfluente. Nel mio caso potrebbe essere rilevante. In quanto ho deciso di riprendere a scrivere. E vorrei ricominciare dalla sua trasmissione che conduceva tantissimi anni fa sulla rai. Sto cercando di rintracciarla. Ma nulla. Lei potrebbe dirmi il titolo almeno di quella trasmissione. Era una trasmissione dove c'erano vari scrittori che venivano da Lei e Lei dava consigli sui libri da leggere e di scrittura. u una Trasmssione che risale all'incirca 16 anni fa. Mia figlia ancora non era nata. Ho provato a rintracciare il nome della trasmissione ma non l'ho trovato da nessuna parte. Poi magari riesco anche rintracciare la puntata. sarà difficile ma sarebbe un bell'inizio. in attesa di una sua gradita risposta. Le invio distinti saluti. daniela lementini
daniela lementini
Cara Daniela Lementini Sono contenta che conservi un buon ricordo di quella trasmissione che si chiamava IO SCRIVO TU SCRIVI E e veniva trasmessa da RAI 2 la sera tardi. Non so se la troverà scrivendo alla RAI: Però le posso dire che molto di quella trasmissione è rientrato in un libro che si chiama AMATA SCRITTURA ed è stato pubblicato da Rizzoli qualche anno fa. Mi faccia sapere se lo trova. UN carissimo saluto da Dacia m.

Curiosità
Cara Dacia, saprebbe dirmi se in qualche modo anche Pasolini era vegetariano? Grazie.
Salvo
Caro Salvo No, Pasolini non era vegetariano.Mangiava le bistecche e sopratutto molto prosciutto. Aveva l'ulcera e mangiava in bianco: carne ai ferri, verdura cotta e molto prosciutto con la mozzarella o prosciutto col melone. Un caro saluto da Dacia m

Suo recente articolo sul Corriere
Gentile signora Maraini nel suo articolo "merica, Provincia estrema assediata dalla Violenza che entra in Casa dalla Tv" del 31 marzo 2013 c'è un grossolano errore: si parla di "una speciale minuscola zecca che ha la capacità di arrampicarsi su per le gambe dei passanti portando una grave malattia chiamata lime disease". Ma immagino si tratti dello stesso parassita che da anni è sempre più diffuso in Italia e che può portare il morbo di Lyme (Lyme disease) e non il morbo della calce, o del lime.
Michele T.
Caro Michele T. Sì forse ho scritto male, ma non mi sono allontanata molto dal termine, ho solo messo una i al posto di una y. Mi dispiace. Un caro saluto da Dacia m

L'impronta
Andammo ubriachi come fila di formiche, quando nell'abbaglio del giorno cademmo. Fece gli occhi stordire un momento. Quindi come falchi le nuvole sventrammo, passammo oltre la vera muraglia, udimmo il fiume gelido cantare e cercammo tra stretti e remoti viottoli sparse impronte del sole. Ma dopo tutto riprende colore e forma, con gli occhi tornati senza inganno capimmo. Guardare é giá tardi,ora che la polvere ricopre l'orma. Cara signora Maraini, mi chiamo Giuseppe Natoli,ho 33 anni e sono un ragazzo di Messina. Le ho scritto questa poesia perché vorrei conoscere la sua opinione in merito.Spero che mi faccia sapere qualcosa al piú presto.Arrivederci.
Giuseppe Natoli
Caro Giuseppe Natoli Lei ha un piglio arcaico. Scrive come se avesse duecento anni. Eppure possiede un buon senso del ritmo. E' bravo a maneggiare le parole. Ma è come se facesse il verso a poeti d'altri tempi. Cerchi di venire più vicino al 2013 col talento che certamente ha. Con molta simpatia, Dacia m

musica e poesia
Buongiorno. Ho letto "La grande festa". Mi ha colpito, come altre sue opere. Soprattutto mi hanno intrigato le pagine su Giuseppe Moretti: anche perché, nel 2009, ho pubblicato un cd - "Fricandò - L'amore ai tempi della letteratura" - in cui ho rivestito musicalmente alcuni testi della letteratura mondiale; un mix tra musica e letteratura, una mescolanza (un "fricandò", appunto) tra la musica popolare e la poesia alta: tre liriche provenzali (di Jaufré Rudel, Guglielmo IX d'Aquitania e Marcabruno), Guido Gozzano, Emily Dickinson, Pablo Neruda, Kostantinos Kavafis e Cesare Pavese; inoltre, le cover di "Les Feuilles Mortes" (Jacques Prevert), "La ballata di Mackie Messer" (Bertolth Brecht) e una dedica a Luigi Tenco, padre nobile della canzone d'autore. Il cd contiene anche una lettura interpretativa delle versioni poetiche in italiano delle liriche musicate in lingua straniera. Mi piacerebbe fargliene omaggio. Cordialità
Giorgio Macellari
Caro Giorgio Macellari Mi fa piacere che abbia ricordato Giuseppe Moretti che è morto troppo presto lasciando molti rimpianti. Era un uomo che si faceva amare. Uno dei suoi talenti consisteva nel musicare poesie classiche moderne, da Montale, a Pasolini, da Elsa Morante ad Alda Merini. Dopo la sua morte abbiamo organizzato un premio in suo nome, il Premio Moretti appunto, che consiste nel chiedere a giovani musicisti di mettere in musica poesie classiche moderne. Perchè non partecipa anche lei? Per informazioni si può rivolgere a Fiorellagraziani@tiscali.it A presto, Dacia m

Un presidente donna
Buongiorno e sopratutto buona Pasqua ! Mi presentò ,sono Yuri, scrivo da Roma e ho 3 figli ,che insieme a mia moglie compongono una meravigliosa famiglia . Nonostante ciò ho solo 30 anni e i miei piccoli sono gemelli ! Le premetto che sono iscritto al movimento 5 stelle e come un po' tutti sto facendo un bel giro sul web a cercare una persona che secondo me può essere candidata a diventare la rappresentante di tutti i cittadini italiani . Be sono qui a chiederle se lei sarebbe contenta se io la nominassi alle votazioni . Le spiego come sono giunto a questa decisione . Ho detto dentro di me bisogna trovare una persona che abbia caratteristiche giuste 1 deve essere una persona intellettuale con una grande intelligenza 2 deve sapere cosa vuol dire soffrire la fame 3 non deve avere a che fare con la politica degli ultimi 20 anni che ci sta affossando 4 deve essere una persona della quale a pelle ci si possa fidare e possibilmente donna per segnare il cambiamento!!! Cosa ne pensa?
Yuri Bocale
Caro Yuri Bocale Mi dispiace di essere tanto in ritardo a risponderle, ma a Pasqua ero in montagna e in preda a una labirintite che mi ha tenuta ferma e lontana da tutto e da tutti. Grazie per avere pensato a me come candidata. Le avrei detto comunque di no: non credo di essere adatta. Per fare politica ci vuole una competenza che non ho. Io so solo scrivere, caro Yuri, ma sono contenta che lei abbia pensato a me come a una persona affidabile e non compromessa con questa politica che ha perso i rapporti con la realtà. con molta simpatia Dacia m

Una richiesta per un'intervista via email
Gentile sig.ra Maraini, Sono una studentessa dell'Università del Cairo. Sto facendo la mia tesi di Laurea su lei trattando anche alcuni dei suoi libri come(Il treno per Helsinki, La lunga vita di Marianna Ucria e Buio). Mi avrebbe fatto molto piacere intervistarla in occasione della sua visita al Cairo che doveva essere in febbraio ma è stata ritardata per il prossimo giugno. E dato che devo consegnare la tesi proprio prima di giugno, vorrei chiedere il suo permesso e il suo aiuto per poter mandare le domande dell'intervista via email. Le risposte sarebbero di grande utilità per la mia tesi. la ringrazio tanto per l'attenzione e resto in attesa di un suo cortese riscontro.
Aseel Samir
Cara Aseel Samir Come le ha scritto Gianluca del Forum, mandi a lui la sua mail. Le scriverò personalmente. UN caro saluto da Dacia m

Recensione
Gentilissima signora Maraini, nell'ultimo numero della rivista PAGINE GIOVANI del Gruppo di Servizio per la Letteratura Giovanile, è stata pubblicata la recensione del suo libro LA NOTTE DEI GIOCATTOLI. Come posso fargliene avere una copia? La ringrazio e colgo l'occasione per augurarle Buona Pasqua.
anna maria de majo
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare la copia in via Rizzoli 8, Milano, all'att.ne della signora Maraini. Grazie


Gentile Signora Maraini, ho 29 anni e volevo ringraziarla per quello che lei ha fatto e continua a fare per i diritti femminili, e quindi di tutti. E' un piacere poterlo fare e penso un dovere sia quello di cercare, conoscere la storia delle donne coraggio che hanno lottato per il diritto a votare, quello di veder perseguito chi ci oltraggia ... Sto scrivendo una serie di poesie su alcune di queste donne, famose o purtroppo dimenticate o fintamente dimenticate. Sarebbe un onore per me condividerne qualcuna con Lei e avere una sua opinione sul mio progetto.
Deborah
Cara Deborah Mandi le sue poesie al Forum. Così potremo leggerli in tanti. Io gliele commenterò come faccio sempre. Un carissimo saluto da Dacia m

invito Convegno
Gentile Dacia Maraini, In occasione dell'inaugurazione del CentroPsicologicoRoma (www.centropsicologicoroma.it), stiamo organizzando un Convegno che si terrà indicativamente il 18  aprile, presso la Camera dei Deputati di Roma che avrà come titolo: “Ti amo.... da morire. Luci ed ombre del femminile”. Il Convegno è strutturato in tre interventi che toccheranno gli aspetti positivi dell'universo femminile che tendono a dare risalto alla forza delle donne o a descrivere esempi di donne di successo in questa società, e tre interventi che riguarderanno le "zone d'ombra", situazioni in cui ancora le donne si trovano in situazioni di disagio o difficoltà o sono costrette a vivere discriminazioni. L'intenzione è di dare risalto non solo alle enormi difficoltà in cui molte donne nella nostra società si trovano a convivere, ma anche dare esempi di forza e positività per dare un messaggio di speranza. Ci chiedevamo se lei potesse essere interessata a partecipare come relatrice per raccontarci le donne straordinarie che popolano i suoi racconti, poesie e romanzi, come spunto per una riflessione più profonda sul ruolo e la condizione della donna di oggi.
Eleonora Isgrò
Cara Eleonora Isgrò Grazie per l'invito. Mi dispiace rispondere in ritardo, ma comunque non avrei potuto venire per impegni precedenti. UN carissimo saluto da Dacia m

OndaItaliaGrenoble
Nel quadro di iniziative per la promozione della cultura italiana in Francia promosse da OndaItalia, la nuova associazione di italiani all'estero presente a Grenoble, saremmo lieta di ospitarla per la presentazione del suo ultimo libro. Stefania Tongiani aderente a Onda Italia
Tongiani Stefania
Cara Stefania Tongiani Grazie per l'invito. Mandi la sua mail a Gianluca del Forum. Le risponderò privatamente. Comunque si tratterà dell'autunno perchè fino ad allora non ho un giorno libero. UN caro saluto da Dacia m

proposta
Buongiorno, Paolo Pappatà è nato e vive in provincia di Roma. Laureato in critica letteraria , da tempo, come webwriter con il nickename "baol70", recensisce libri/films e pubblica racconti in diversi siti internet. In passato è stato pubblicato in raccolte miscellanee ed ha ottenuto riconoscimenti in premi letterari nazionali per esordienti. Gestisce un suo blog -www.baol70.com- in cui, ovviamente,largo spazio è lasciato a "Sconclusioni", la sua prima raccolta di racconti che vuole proporvi , che si può leggere come romanzo, le cui pagine, scritte in epoche lontanissime tra loro, parlano d'amore e d'amicizia, di uomini insofferenti e sconsolati, che vagheggiano utopie o mere rivincite, di donne forti o sfuggenti che camminano a testa bassa verso amori nati già stanchi.....Può interessarle? Grazie. Attendo cortese risposta
paolo pappatà
Caro Paolo Pappatà Ma perchè parla di se in terza persona? Non le sembra un poco pomposo? Mandi un suo racconto al Forum, lo leggermo tutti con interesse. A presto, Dacia m

courage
Someday you forget me…..my name &#9829; my voice &#9829; and who I am to you but ever if you forget me… I just want you to know that I never an ever forget how much you mean to me!!   Not is democrazy, politic system, economy,war,religion,culture,countries or tradicions,natural resources,commodities,enviroment, climate change. WOMEN ARE THE KEY for human, planet, awareness of oneself and feel integrated in the universe.    BASIC PRINCIPLES AND GENERAL THEORY OF HUMANS, LIFE AND UNIVERSE EXISTENCE      READ THIS BLOGS:   changeworldwide.blogspot.com cambiarmundoentero.blogspot.com fernanreal.blogspot.com               WATCH THIS VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=gutbhsMXonM&feature=youtube_gdata_player    
Fernando Real
Caro Fernando Real Non ho capito niente di quello che ha scritto. Potrebbe provare a essere piu chiaro? un caro saluto da Dacia m

romanzo
Cara Dacia, sono una scrittrice dilettante ma con qualche riconoscimento. Scrivo prevalentemente di vita vissuta perché non compio alcuno sforzo di fantasia. Su google trova a nome mio anche alcuni componimenti dei tanti che ho nel cassetto,in un' "antologia siciliana del 900" di tipo "Antologia di Spoon River" Ho una storia vera, del 1936 circa, che è un vero e lungo romanzo dove c'è tutto l'occorrente per un romanzo. Solo che non mi sento all'altezza di affrontarlo. Che ne direbbe se Le proponessi di scriverlo Lei? E' una storia bellissima e atroce: d'amore, di tradimento, di dolore, di disonore e solitudine, nella Sicilia dell'epoca Mi risponderà? Io ci conto! Cordialmente. Beatrice Vacirca
beatrice vacirca
Cara Beatrice Vacirca Grazie della fiducia, ma non scrivo su ordinazione. L'ho detto tante volte ma è proprio così: i personaggi vengono a trovarmi, bussano alla mia porta, entrano, mi raccontano la loro storia e poi se ne vanno.Quando un personaggio, dopo avere bevuto il caffè offerto e i biscotti, mi chiede la cena e poi un letto per dormire, ecco per me è arrivato il momento di scrivere un nuovo libro. Un carissimo saluto da Dacia m

terra e territori
Gentile signora Maraini, le scrivo dall'Abruzzo, la terra in cui sono nata e attualmente vivo e lavoro. Sono molto preoccupata per il futuro di questa regione, meravigliosa e allo stesso tempo minacciata. Vista la Sua sensibilità ai problemi legati alla terra e ai territori, vorrei portare alla Sua attenzione il caso della imminente invasione, da parte di petrolieri senza scrupoli, della nostra amata regione (il caso Centro Oli e Ombrina Mare sono soltanto 2 recenti esempi). Purtroppo le uniche azioni che possiamo condurre per evitare questo scempio programmato, come semplici cittadini, sono la protesta civile nelle piazze e il ricorso alle vie legali. Per questo le scrivo, chiedendole cortesemente di unire la Sua voce alla nostra, affinchè si possano smuovere le coscienze. Io credo nel potere delle parole, che fanno parte della nostra cultura e possono trascinare le folle. La ringrazio infinitamente per tutto quello che fa. Cordiali saluti
Loredana
Cara Loredana Sono felice di leggere le sue parole. Finalmente qualcuno che mi parla di problemi sociali!. Anch'io sono preoccupata per quello che sta accadendo nel mare abruzzese dove petrolieri senza scrupoli, come dice lei,vogliono trivellare i fondi marini senza pensare alle gravi conseguenze dell'operazione. Anch'io credo al potere delle parole. Le sono vicina. Mi dica se posso fare altro. Sono a disposizione. con amicizia, Dacia m

ci piacerebbe
Mi chiamo Paola e con la mia amica Tiziana ho scritto un racconto che vorrei valutasse. Come posso inviarglielo? Grazie
Paola Santini
Cara Paola Santini mandi un pezzo del suo racconto, o tutto se è breve al Forum. Glielo commenterò. UN caro saluto da Dacia ma

CONDIVISIONE
Cara Dacia, domenica non so come la mia mano ha trovato 'La grande festa'sui ripiani stracolmi della biblioteca, l'ho preso rispondendo ad un richiamo! Da giorni il dolore per la morte di mia madre non riesce ad uscire, a trovare una strada che riappacifichi l'abbandono, la mancanza, il vuoto e un sordo senso di colpa per non aver fatto abbastanza. Ho sentito la mancanza di una sorella con la quale condividere queste emozioni anche se le amiche non mi sono mancate; i fratelli piangono in linguaggi diversi. Grazie per avermi dato la spalla su cui piangere e la consapevolezza di sapere che la via d'uscita esiste nella vita che possiamo ancora realizzare con la memoria. Anch'io rifuggo i cimiteri ma Rosa è nella terra e forse un giorno riempirò di rose quel fazzoletto così che il profumo tenga lontano i cattivi pensieri e i petali diano colore alle giornate tristi.Domani farò uno strudel, era la sua specialità, sarà diverso ma servirà per togliere il sale delle lacrime.
cristina trugli
Cara Cristina Trugli Sono felice di averle offerto una spalla in un momento di dolore. Mangerei volentieri del suo strudel che sono sicura sarà buonissimo. Con affetto, Dacia

Amore rubato
Cara Dacia Maraini, La ringrazio per il suo ultimo libro " Amore rubato" che ho trovato in una libreria bolognese l'anno scorso. Grazie che ha scritto questo libro, raccontando di un amore abusivo, manipulativo e malato che troviamo più spesso che ci immaginiamo! Di un'amore ferito che non ha la forza di farsi curare, è troppo debole. Di conseguenza distrugge perché è il suo unico modo di esprimersi. Ho deciso di presentare il suo libro un articolo di cronaca austriaca. Grazie anocra!
Theresa
Cara Theresa Sono contenta che il mio libro L'AMORE RUBATO le sia piaciuto. E' un libro doloroso, lo so, ma racconto storie vere, terribili ma realmente accadute ed è bene farle conoscere.Quando ha scritto l'articolo me lo fa avere? Scriva la sua mail a Gianluca del Forum. Le risponderò. Un carissimo saluto da Dacia m


buon giorno Dacia, io non la conosco personalmente ma la mia mamma si. siete cresciute assieme nello stesso paese ma lei era sopratutto amica di mia zia Stefanina Barreca .la mamma avrebbe desiderio di salutarla. mentre io vorrei tanto aiutarla a fare un piccolo libro delle bellissime poesie che pur non avendo studiato lei scrive..... le hanno proposto di scriverlo ma chiedono troppi soldi .....lei ha un suggerimento???? grazie per l'attenzione
rosalba bilbao
Cara Rosalba Bilbao Come ho già detto, non si fidi degli editori che chiedono soldi. Se un editore non crede al libro che pubblica, non farà nulla per farlo circolare. Allora è meglio pubblicare sul web con uno di quei programmi che si impegnano a pubblicare il libro e poi, se andasse bene, a prendere una percentuale sulle vendite. UN caro saluto da Dacia m


Cara Dacia, sono Marco Conte, un magistrato di Palermo che ha dedicato la propria vita a combattere il crimine. Dopo anni di lotta, ho deciso di depositare in un libro il percorso che mi ha fatto avvicinare alla magistratura. Non so ancora se farlo vedere a meno a una casa editrice, ma vorrei avere l’onore che sia lei la prima a leggerlo e a darmi un parere. Purtroppo, come molti della mia generazione, utilizzo goffamente il computer e non saprei dove inviartelo, altrimenti lo avrei già fatto. Quindi, se lei potessi inviarmi un indirizzo e-mail dove potere inviare il file gliene sarei grato. Sperando di ricevere presto sue notizie, le faccio i miei più sinceri auguri.

Caro Marco Conte Grazie della fiducia. Mandi la sua mail a Gianluca del Forum. Me la farà avere. con molti auguri, Dacia m

Laura Betti
Gent.ma Sig.ra Maraini, di recente ho rivisto "Novecento", uno dei due capolavori di Bertolucci ( l'altro, a mio parere, è "L'ultimo imperatore"). Era il 1976, quello italiano era un cinema impegnato che conciliava riflessione civile e Arte. A vedere lo stato di miseria intellettuale del nostro cinema negli ultimi trent'anni, non ci si capacita di tanto degrado. Forse mancano i produttori illuminati, forse troppi soldi sono stati dati a pioggia, ma l'impressione è comunque di estrema desolazione. Ad ogni modo, a distanza di molti anni, mi ha impressionato Laura Betti, grande attrice praticamente sconosciuta ai più, purtroppo. La sua interpretazione di Regina resta scolpita nella memoria di chi ama il Cinema come espressione d'Arte. Ho letto del sodalizio artistico e umano che ebbe con Pasolini, così mi sono chiesta se Lei ha avuto modo di conoscerla personalmente. Le sarei grata se ne potesse tratteggiare un ricordo. Grazie della cortese disponibilità, Federica Sanna Argiolas
Federica Sanna Argiolas
Cara Federica Sanna Argiolas In breve: Laura Betti era una straordinaria attrice, aveva una voce potente, un buon senso della musica, tanto è vero che molti scrittori e musicisti hanno scritto e composto per lei. Di carattere era difficile: capricciosa e umorale. Nel senso che passava dall'allegria alla rabbia con facilità e guai a chi le stava vicino! Una donna coraggiosa e dall'animo generoso , autoritaria e rabbiosa quando qualcuno le pestava un piede. Le cene a casa sua erano festose. Amava circondarsi di artisti. Era innamorata persa di Pasolini, avrebbe voluto sposarlo, se lui non fosse stato un omosessuale convinto. Ma si sarebbe fatta squartare per lui. E devo dire che ha fatto molto per ricordarlo dopo morto, raccogliendo tutti i suoi film facendoli rimettere a posto quando erano rovinati, portandoli in giro per il mondo. In somma una donna con le sue luci e le sue ombre, ma che valeva la pena di conoscere e frequentare. un caro saluto da Dacia m

tesina terza media
Cara Dacia Maraini, ho avuto il piacere di conoscerti l'anno scorso quando sei venuta a Campagnano per raccontarci della tua vita. Mi chiamo Alessio e frequento la terza media. Sto preparando la tesina sul Corno d'Africa, ma volevo parlare anche di te e delle tue opere. Mi puoi dire se hai scritto dei libri o delle poesie sul Corno d'Africa? Ti ringrazio
Alessio
Caro Alessio Non so se arrivo tardi, comunque non ho scritto sul corno d'Africa. Mi dispiace. Ho scritto altro. Spero che un giorno, nonostante il mio silenzio sull'Africa, tu voglia leggere un mio libro. Con tanti augurui per la tesina, Dacia m

intervista
Gent.ma signora Maraini, sono una giovane palermitana e sto scrivendo un saggio su Palermo. Mi piacerebbe poterLa intervistare e, naturalmente, sarei lieta di fornirLe ulteriori ragguagli.In attesa di una Sua risposta, La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti
Luisa Leto
Cara Luisa Leto Mandi pure sul Forum le sue domande, le risponderò. a presto, Dacia m

sei importante per me
Sono brasiliana, studio italiano da qualche tempo...i tuoi llibri sono stati veramente importanti per la mia conoscenza di un buon italiano. Ho a casa mia una piccola biblioteca particolare con alcune opere italiane...Manzoni, Leopardi, Eco,Sciascia, Guareschi, pero sono i tuoi i miei preferiti, sebbene siano pochi ancora. Magari possa continuare a scrivere , usando questa tua 'verve' meravigliosa. Lei sara sempre la piu emozinante maestra che io abbia mai avuto. Un cordiale e emozionato saluto da Brasile.
Elizabeth Abichabki
Cara Elizabeth Sono contenta che i miei libri le abbiano tenuto compagnia. Mi scriva ancora. Mi racconti di sè e di quello che sta leggendo. UN saluto carissimo da Dacia m

Will never forget you
Dear Dacia My name is Natalie and we met through Dominique Manchet many years ago. I want you to know that I had the most wonderful memories and experience of my whole life. It would be wonderful to know that you do remember me. Fondly
Natalie Diroma
Dear Natalie I think that I remember, but I am not sure. So many years have passed. Give me some more informations. Friendly, Dacia m

in fondo
Mi chiamo Costanza, ho 17 anni e mi piace molto scrivere poesie. Ne ho circa 20 ma te ne invio 1 chiedendoti qualche cosiglio e suggerimento per migliorare. Grazie tanto. E la vita che amo è la mia. Mi lamento e dimeno quando in fondo ogni cosa che amo è vedermi soffrire. Non ho mai chiesto tanto e ringrazio mia madre per avermi mostrato la bellezza di piangere e lasciarmi cadere. Perchè in fondo ogni cosa che conta è una lacrima al sole, un mulino che canta con un vento feroce, una mano e una penna, una quercia d'inverno. Perchè in fondo non c'è distinzione in un bacio gettato in un mar di parole in un'alba che ama il suo stesso tramonto in un sasso, che muove ogni singolo pezzo. Perché in fondo c'è tutto e non perdo un minuto, quanto spreco, la notte, mi addormento su un fiume.
Costanza Mascilli
Cara Costanza Mascilli La sua poesia andrebbero benissimo per una canzone. Provi a proporla a un musicista. La poesia fine a se stessa è piu severa nei suoi ritmi e nelle sue metafore. Quelle che lei propone sono un poco risapute. Ma c'è un talento che cova. Abbia pazienza, lo coltivi e legga molta molta poesia moderna in lingua italiana. Con tanti auguri Dacia m

Fanmail
Hello Mrs. Dacia Maraini, My name is pieter and i have a hobby and that is collecting photographs with signature. Could you send me a signed photograph, i appreciate it very much. be lucky , and do fine ! With gentle greetings , Pieter de Boer Abraham Toncmanstraat 7 9665 ME Oude Pekela Netherlands
Pieter de Boer
Dear Pieter de Boer all right, I will send you a photo of mine as soon as posibile. Let me know when you receive it. Godd luck Dacia m

Italiani in Vietnam
Gentile Signora Maraini, per una mia ricerca storica di prossima pubblicazione sugli Italiani in Vietnam, desidero chiederLe cortesemente se Suo padre Fosco sia mai stato in Indocina o se Lei conosca persone italiane che siano andate laggiù o vi abbiano soggiornato tra il 1945 e il 1975. Le sarei molto grato di una Sua preziosa risposta. La ringrazio in anticipo e La saluto cordialmente.
Diego Verdegiglio
caro Diego Verdegiglio Che bel cognome che ha! I gigli sono bianchi e invece lei li porta verdi nel nome di famiglia. Chissà da quale fantasia poetica è nato! Mi dispiace deluderla ma sinceramente non so se mio padre sia stato in Vietnam e quando. Era un tipo silenzioso e parlava poco dei suoi progetti di viaggio. Inoltre ho vissuto poco con lui, che era sempre assente e poi separato da mia madre. Un caro saluto da Dacia m


Gentile signore Maraini, sono Alessia, ho 19 anni e amo scrivere, per questo motivo vorrei che lei mi consigliasse un corso di studi universitario (se esiste) che sviluppasse la mia capacità di scrittura. Mi farebbe piacere, inoltre, che leggesse l'inizio del romanzo che sto scrivendo in quanto vorrei avere un parere da lei che stimo tanto. Cordiali saluti, Alessia Rella. Freddo sulla strada, camminavo su un asfalto di ghiaccio. Il mio respiro non era invisibile, lo vedevo, lo vedevano tutti, era nebbiolina grigio-bianca. La lana della mia sciarpa rosa e arancio mi pizzicava il viso roseo per il troppo freddo. "Andiamo in quel locale tesoro, ti va una tazza di cioccolata calda?" "Si mamma" risposi. Mi prese per mano. Da fuori sentivo una dolce e misteriosa melodia provenire da dentro quel bar, un suono stridulo di violino ma delicato allo stesso tempo, ovattato. Come se si trovasse imprigionato all'interno di una bolla di vetro trasparente. Un signore dai capelli bianchi uscì da lì col suo bastone e la sua pipa in bocca, un brivido di freddo lo assalì. Più la porta si apriva, meno ovattato e imprigionato si faceva il suono. Ci avvicinammo sempre di più al bar ed entrammo. Il profumo del caffè e del cioccolato si era ormai spalmato lungo tutte le pareti interne dell'edificio, lungo gli spigoli duri di ogni tavolo di legno e fra le mani di tutta la gente che assaporava con brio l'essenza dell'inverno. Il cameriere ci fece cenno di sederci su uno dei pochi tavolini rimasti liberi. Prima ci togliemmo cappotti, sciarpe, guanti e cappello. Dopo ci lasciammo abbracciare dalle poltroncine color panna. C'era una stufa accanto a noi e anche un tavolino con sopra dei libri e dei giornali, alcuni nuovi, altri ingialliti. Ne presi uno più "anziano", lo aprii a caso e lo annusai. Odorava di buono, come quando abbracci la tua nonna e ne senti il profumo, odorava di tenera vecchiaia, di capelli bianchi e volto rugoso e sensibile. Odorava di occhi ridenti ma affaticati allo stesso tempo. "Volete ordinare?" ci chiese il cameriere sorridendo. "Si grazie. Due tazze di cioccolata calda per piacere" Rispose mia madre. La sua voce era delicata come il vapore acqueo. Era segreta. Preziosa. Era delicata anche quando aveva da rimproverare qualcosa, come il vapore acqueo appunto, ti sfiora piano ma ti bagna, eccome se ti bagna. La pioggia, invece ti arriva addosso come una iena divoratrice di vite, la pioggia scroscia, è pesante e ti bagna soltanto. Il vapore acqueo ti entra dentro, ti resta dentro, lo annusi, sia col naso che con la bocca. Invisibile, eppure ti arriccia i capelli. Il nostro tavolino aveva una tovaglia di seta bianca con sopra ricamate delle castagne a mucchietti da tre. Vi era anche un vaso lungo e sottile di vetro con una rosa rossa al suo interno. Era un rosso vivace, intenso, profondo come una fresca ferita sulla pelle. Sollevai lo sguardo e iniziai ad osservare l'interno di quel locale. Quadri di natura morta e quadri di barche e navi in un mare in tempesta coloravano le pallide pareti e il vociare soffuso delle persone era così costante che diveniva sempre più silenzio.

Cara Alessia Il tuo tessuto narrativo è soffuso e poeticistico. Manca di ordine e chiarezza. Ti soffermi sui dettagli e dimentichi l'insieme. Attenta poi alle distrazioni. Scrivi "Il cameriere ci fece cenno di sederci su uno dei pochi tavolini rimasti liberi. Prima ci togliemmo cappotti, sciarpe, guanti e cappello. Dopo ci lasciammo abbracciare dalle poltroncine color panna." Quindi prima vi sedete sopra un tavolino e poi vi fate abbracciare da poltroncine color panna? Lo so che è un dettaglio, ma i dettagli sono importanti Alessia, stai più attenta. INsomma hai un talento narrativo ma devi svilupparlo e creare uno stile piu tuo. Auguri ancora e non ti scoraggiare! dacia m

A FIOR DI LABBRA
Ti ho tenuta fra le braccia fin da quando non ne conoscevi altre. Placai subito il tuo pianto sussurrandoti, a fior di labbra, due semplici consonanti che ti accompagneranno sempre, come i fari per i naviganti. All’alba sognai i tuoi occhi ancor prima che vedessero il mondo, e li ritrovai lì, quella sera, quando tu nascesti, incuriositi da quanto vi era intorno. Cercai poi di poteggerti dalle follie della vita, nella speranza di sostenere la tua crescita in questa imprevedibile partita che, spesso, non ha ragione d’essere e, a volte, rischia di farti commettere qualche cazzata… E se ti ho delusa e magari incompresa, non chiedo perdono, ma la speranza che viva per sempre, nel tuo profondo, il calore della mia mano tesa. http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Guido.
Caro Guido I contrasti fra l'antico e il nuovo, fra il sublime e il volgare devono nascere da consapevolezza e non dal caso."All'alba sognai i tuoi occhi": stile romantico sublime, incluso l'uso del verbo, come può andare d'accordo con "rischia di farti commettere qualche cazzata…"? Rifletti caro Guido e sii piu attento. Con molta simpatia, Dacia m

Un futuro culturale migliore
Gentilissima Dacia, scoprendo la sua spiccata sensibilità, spero potrà leggere personalmente il libro non facile "La vecchia Quercia" inviato al premio La Giara. E spero che un giorno poremmo confrontarci sulla problematica dei giovani esordienti e l'editoria italiana. Perchè i mostri sacri dello scenario culturale nazionale dovrebbero scoprire le nuove leve che non passano attraverso le varie "Melisse P", ma rappresentano l'identità globale in evoluzione immersa nei valori irrinunciabili di solidarietà e fratellanza. E sono certo che non è un caso se questa responsabilità cadrà in parte sulle sue spalle ricche di esperienza e saggezza. Pertanto spero di essere letto da lei in quanto la trovo comunemente sensibile alle tematiche espresse. Un grosso in bocca al lupo per i lavori che le saranno sottoposti... Perchè un futuro migliore passa anche attraverso la costruzione di un'identità culturale sana. Uno stimato saluto
Francesco Mola
Caro Francesco Mola Non è vero che gli scrittori anziani non siano sensibili alle novità e non aiutino i giovani esordienti. Io non faccio che scrivere prefazioni per giovani scrittori che si affacciano al mondo della letteratura. E anche sulla rivista della cui redazione faccio parte, Nuovi Argomenti, non facciamo che scegliere e stampare scritti inediti di giovani, anche giovanissimi scrittori. Molti autori ora famosi sono passari da Nuovi Argoimenti, fra gli altri Veronesi, Saviano, Bologna, Carola Susani , e tantissimi ancora . Solo che, come ho già detto tante volte, in Italia ci sono piu scrittori che lettori. Tantissimi scrivono e pochi leggono. come si fa a fare tornare i conti? Comunque tanti auguri, da Dacia m

Consiglio
Salve vorrei chiedere alla Signora Dacia un consiglio su quale e'il migliore libro di grammatica italiana. Vorrei imparare a scrivere e vorrei ricominciare da capo con le basi. Se Lei conoscesse altri testi importanti sull'argomento sarei felice di leggerli. Distinti saluti
Alessandro Casaletta
Caro Alessandro Casaletta sinceramente non saprei cosa consigliarle, sono tanti anni che non consulto una grammatica italiana. Credo che ci siano delle nuove edizioni migliori di quelle su cui ho studiato io. Le cerchi su internet, sicuramente le troverà. Un caro saluto da Dacia m

mare bianco
romanzo di trecentomila battute, l’arco temporale in cui si snoda va dal 1924 alla fine degli anni Settanta, Il protagonista, Lorenzo, viene adottato all’età di dieci anni e vivrà buona parte della sua vita sempre in fase di “sospensione” avvertendo un senso di inadeguatezza. Affronterà l’esistenza individuando e credendo in un luogo magico, il mare bianco. Oltre che un luogo fisico, è il punto ideale in cui troverà confronto e conforto agli accadimenti del reale; sarà per lui la naturale conclusione della sua vita. L’amore, verso la sua terra, verso il mare e le persone, saranno il vero motore del suo percorso esistenziale. Il protagonista viene raccontato soprattutto attraverso le sue emozioni. Il romanzo affronta diversi temi: il fascismo, la resistenza partigiana, l’importanza della cultura, il valore delle proprie radici, l’aspetto psicologico e sociale. Grazie per l'attenzione
Carmina Trillino
Cara Carmina Trillino Purtroppo un romanzo non si può sintetizzare in poche parole. Per capire il suo testo ho bisogno di un esempio di scrittura. Mi diranno di piu due pagine del romanzo che cento spiegazioni. Coon molta simpatia, Dacia m


Gentile signora Maraini, la tragica vicenda personale di Concetta Biondi ha ispirato la storia che sto finendo di scrivere. Consapevole dei suoi mille impegni, sono tuttavia a chiederle un suo giudizio sullo stile da me adottato (le invierei per mail il primo, brevissimo capitolo). Leggo di analoghe richieste avanzate da altri utenti del forum, alle quali gli amministratori hanno risposto proponendo la pubblicazione di uno stralcio sul forum stesso, una cosa che vorrei evitare. Cordialmente
Roberto
Caro Roberto Perchè vuole evitare, come dice lei, la pubblicazione sul Forum? Non vuole che godano anche gli altri lettori della sua scrittura? provi! le risponderò appena posso. UN carissimo saluto da Dacia m

...un timido invito!!!
Cara Dacia, mi permetto darti del "TU" perchè grazie ai tuoi scritti...ti considero parte integrante della mia vita! Ho 30 anni e sono vice-presidente del "Teatro dei Semplici", compagnia teatrale amatoriale operante a Reggio Calabria. Dal novembre 2011 siamo impegnati nel progetto culturale "L'Aratro e la semina", ideato x affiancare allo svago e al divertimento la necessaria riflessione sull’uomo e su tutto ciò che lo circonda, e desidereremmo invitarti a Reggio nel prossimo mese di ottobre...x parlare del "tuo modo di vedere, sentire e scrivere, il teatro" ma anche x spendere tante parole sul tuo ultimo meraviglioso libro "L'amore rubato"! Ti scriviamo dopo aver ampiamente parlato di te col vescovo di Avezzano e comune amico Mons. Pietro Santoro, col quale hai dialogato nell'aprile scorso! Possiamo sperare in un si...in un gran regalo per noi, per Reggio, per la Calabria? Se ci dai i riferimenti, invieremo la nostra scheda biografica, rassegna stampa e quant'altro richiesto!!
Antonio Marino
Caro Antonio Marino Mi fa piacere che facciate teatro in una città piuttosto sorda alle iniziative culturali dal basso. Ora poi, con la scusa della crisi, vengono chiaramente scoraggiate tutte le compagnie giovani e appassionate come la vostra. Tenete duro, mi raccomando! Verrò volentieri a trovarvi. Ma vi prego di rivolgervi a Francesca Cinelli: francesca.cinelli@rcs.it Vi potrà dire quando potrò venire da voi. Un carissimo saluto da Dacia m

Aiuto bambini Betlemme
Gentilissima signora Dacia Maraini sono una collega e amica della maestra Caterina di Tivoli e le scrivo per chiederle una collaborazione a favore dei bambini del Caritas Baby Hospital di Betlemme. Stiamo infatti organizzando uno spettacolo in un teatro di Roma in data 6 aprile 2013, per sostenere i bambini e le mamme che si trovano in questo ospedale, e sarebbe davvero bello per noi averla accanto in questa iniziativa. Come posso fare per contattarla in modo più diretto?
anna maria usai
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Possiamo avere un vostro recapito mail? Grazie

S O S
A Gianluca del Forum invio il mio indirizzo email, sperando di essere autorizzata a sottoporre all'attenzione di Dacia Maraini un testo di 837 parole. Ringrazio per la cortese attenzione. Dina
Dina Tortoroli
Buongiorno, sono Gianluca. Purtroppo - per una questione di impegni - la signora Maraini preferisce leggere stralci sul forum. Può inviare qui il suo testo? Grazie

Evento 8 marzo
Salve, scrivo per chiedere gentile disponibilità della scrittrice a presenziare in qualità di relatore d'apertura all'incontro/dibattito sulla condizione della donna oggi, in Italia e nel mondo, l'8 marzo a Fermo. L'evento è organizzato da CVM Comunità Volontari per il Mondo, ONG che da 30 anni si occupa di approvvigionamento idrico e tutela delle donne in Africa. In attesa di gentile riscontro, porgiamo distinti saluti
Claudia
Cara Claudia Mi dispiace di rispondere tanto in ritardo.Ma non sarei potuta venire comunque, perchè l'8 marzo ero in America per un giro nelle università. Grazie comunque e spero che sia andata bene la vostra iniziativa. Un caro saluto da Dacia m

"orgia"di pasolini
gentile signora maraini, dal 12 al 17 febbraio siamo al teatro dell'orologio di roma con il nostro spettacolo :"orgia"di pasolini diretto e interpretato da isabella caserta e francesco laruffa,ci piacerebbe che fosse nostra ospite,info sul sito :www.teatroscientifico.com ricordiamo con piacere la sua presenza ai nostri spettacoli quando c'era ezio maria caserta. cordialmente silvia sartor
silvia sartor
Cara Silvia Sartor anche con lei mi scuso per il ritardo. Non sarei potuta venire perchè ero in America. Grazie comunque dell'invito. E' andato bene lo spettacolo? Un grosso IN BOCCA AL LUPO da Dacia m

Invito
Gentile Dacia Maraini, recentemente ho avuto il piacere di ascoltarla durante la presentazione del libro "L'amore rubato" tenutasi in provincia di Bari. Ha fatto un riferimento al Sud regione in cui purtroppo restano ben radicati alcuni luoghi comuni riguardo la donna, il possesso, il suo rapporto con gli uomini, che mi ha particolarmente colpito. Al Sud, effettivamente c'è molto da "lavorare" ancora, per questo la promozione della lettura, la condivisione culturale sembrano a volte lontane mete da raggiungere. Uno degli intenti dell'Associazione culturale di cui faccio parte, sarebbe proprio questo; non scoraggiarsi e cercare di coinvolgere il più possibile la gente invitandola al confronto e ad una conseguente auspicabile crescita. Siamo solo un piccolo ingranaggio nel complesso dei meccanismi che regolano il funzionamento di una società, ma i grandi cambiamenti partono dal basso e si fanno a piccoli passi. Saremmo onorati se volesse prendere in considerazione il nostro invito.
Francesca Santoiemma
Cara Francesca Santoiemma Grazie per l'invito. Ma non mi dice da quale città scrive. Stiamo parlando sempre di Bari o di un altro posto? Scriva per favore a Francesca.cinelli@rcs.it Le saprà dare una data. UN carissimo saluto da Dacia m


Gent.ma Dacia Maraini,sono Francesco Bergamasco, le vorrei inviare una mia raccolta di poesie... La prego ,mi faccia sapere... La saluto cordialmente Poesia Sinfonia Il tuono in cielo il gorgoglio di ruscello l’abbaiare di cane le grida di bimbo il respiro di Donna Mai sinfonia fu così perfetta! ----------------- In balia d’Immenso Quand’ero solo impulso senza coscienza battito senza cuore corpo senza carne Io ero l’unico l’invincibile. Quando tutto il mio essere scintillava di luce propria … Io ero l’Immenso E adesso quando il tempo s’è fatto adulto la notte pesante la pioggia tempesta la solitudine tradente … Solo adesso l’urlo della mia coscienza smuovere con impeto sangue e nervi nella carne la mia! che duole eccome Solo adesso Io presuntuoso granello… in balia d’Immenso ------------------------
francesco bergamasco
Caro Francesco Bergamasco Trovo ben fatta e incisiva la poesia il cui titolo però suona logoro, IN BALIA D'IMMENSO. Trovi un titolo piu moderno e meno convenzionale. "Quand'ero solo impulso senza coscienza"...ben scritto e ben pensato.... "Quando tutto il mio essere scintillava di luce propria" non poteva dire meglio. Bravo! "La solitudine tradente" però non va bene.Tradente, parola sintetica ma poco espressiva e generica. Trovi qualcosa di piu corposo ed espressivo. E anche "l’urlo della mia coscienza" è retorico e vago. Stia attento alle frasi fatte. Lei ha talento. Ma legga piu poesia moderna e impari a raffinare l'orecchio. Con molti auguri, Dacia m

richiesta
Carissima La Rizzoli non stampa più il tuo testo FARE TEATRO. Come posso fare? Un prioritario GRAZIE...!
DANTE
Caro Dante Mi dispiace. Provi con Amazon, magari hanno delle copie loro. Oppure provi con una biblioteca. Mi faccia sapere. UN carissimo saluto da Dacia m


Gentilissima sig.ra Maraini, ho appena terminato la lettura de "Il treno dell'ultima notte "e ho avvertito il bisogno di condividere con lei qualche pensiero .Non potendolo fare personalmente ho "dialogato "con lei in modo virtuale -così come faccio spesso con i miei scrittori preferiti -e,prendendo spunto proprio da questa lettura ,mi sono documentata anche se in modo frettoloso e superficiale sulla "rivoluzione ungherese del '56 (all'epoca avevo solo 8 anni e di quell'anno ricordo solo la cronaca che la mia maestra ha dettato sull'affondamento dell'Andrea Doria), sull'eroe nazionale Imre Nagy,sulla dittatura di Kadàr e sul ghetto di Lodz'.,ricavandone, naturalmente, una pallida eco rispetto all'intensità con cui lei è riuscita a ricrearne la drammaticità (anche se -mi permetta-in modo un pò convulso).E' la prima volta che provo a scrivere ad una delle mie scrittrici preferite e ho pensato che forse le farebbe piacere sapere che i suoi libri contengono semi che vanno oltre la lettura
Enza Ficara Chiaramonte
Cara Enza Ficara Chiaramonte Grazie per avere letto il mio libro IL TRENO DELL'ULTIMA NOTTE. Ci ho lavorato tanto e ne sono uscita con le ossa rotte, Ma credo ne valesse la pena. Per me dico. Per i lettori non so. Ma quello che lei mi dice mi consola.I "semi che vanno oltre la lettura" è un pensiero forte e generoso.Anche perchè i semi, se non trovano un terreno fertile, muoiono sul nascere. Gliene sono grata. Un carissimo saluto da Dacia m

Ho letto la sua risposta
Ho curiosato nel Forum e ho trovato la sua risposta. Ho sussultato di gioia perché è la Sua risposta. Sa, io leggo da sempre. Credo sia stato questo a far allargare il ventaglio di parole al momento della scelta. Leggere e mangiare: il bisogno è pari. Nella scrittura, invece, sento che ho tanto da imparare, tanto da sperimentare. In questa bolgia di frastuoni (per non parlare del trantran quotidiano di quasi trentenne squattrinata) si fatica a liberare l'autenticità della voce. Lei ad esempio è autentica, unica, oltre che brava. Ma lo sa già, il mondo la adora. Io posso solo ringraziarla per il tempo che mi ha dedicato. Il mio blog è qua (http://www.marinabisognoblogger.eu/category/i-miei-racconti/), anche se non ci troverà tutto. Sto lavorando ad una storia ed è segretissima, per ora. Leggerò altri libri suoi, così sarà come ascoltarla da lontano. Con immensa stima.
marina bisogno

...da Una Nave per Kobe...
Cara Dacia, Scrivo per ringraziarla, di nuovo. Le inviai qualche anno fa un breve messaggio qui, semplicemente per esprimere la gratitudine perche' quel suo libro autobiografico mi tenne molta compagnia durante uno dei(frequenti) viaggi in Cina. Il suo risconto fu importante perche' pianto' un seme: da questo(mio) anno del Dragone, che termina stasera, sara' presto pubblicato un piccolo saggio (52.000 parole)su Cina e dintorni! E questo mese sono vent'anni che quel Paese lo vivo...Vorrei avere il suo placet per poter apporre un piccolo ringraziamento a lei in una pagina del libro. Se poi ritenesse addirittura di voler leggere la bozza che posso recapitarle (menziono anche suo padre, tra l'altro) e farci una prefazione...Beh, ormai gliel'ho chiesto. In quel caso non si aspetti troppo da un semplice ingegnere, ma un giovane editore focalizzato anche su opere prime ha ormai deciso la pubblicazione (e lo scritto sara' rivista a modo). Cordiali saluti, Marco
Marco Andreozzi


Salve, da marzo a luglio dica lei quando può venire. Aspetto con ansia una conferma. Saluti cordiali Maria Capitani
maria capitani

Buonasera signora Maraini,
sono una studentessa dell'istituto "V.Bachelet" in Gravina in Puglia(BA), dove lei in data 08/02/2013 ha tenuto un incontro con noi studenti e professori.Le scrivo perchè sento l'esigenza di doverle raccontarle qualcosa.Mi spiego meglio... anch'io ho fatto la recensione del suo libro e ho notato che la pensiamo uguale. Avrei voluto che la prof.la inserisse tra le altre per la premiazione, ma purtroppo non è andata così per via dell'ingiustizia che regna! Ma al di là da questo, mi farebbe tanto piacere che lei leggesse la mia recensione per saper meglio cosa ne pensa.Mi dica lei dove potrei inviarla. Grazie
-Studentessa -

MICHEL
Un angelo, dalle mani più grandi del corpo, mi svegliò durante la notte per condurmi all’interno di un sogno attraverso una melodia senza barriere, dove su quel piano l’anima conteneva il mondo, mentre la forma si disperdeva come i bambini, quando fan giro tondo. http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/2013/02/08/michel/
Guido

Viaggi paralleli
Gentile Dacia Maraini le invio questa narrazione "Viaggi paralleli" che riguarda un viaggio dentro e un viaggio fuori (a Cuba). Mi piacerebbe conoscere cosa ne pensa anche se so che lei è sommersa da richieste. Grazie. Mariangela Corrieri Viaggi paralleli Non date mai tutto il vostro cuore perché ciò che è bello non è altro che un sogno breve e delizioso. John Keats I - Prima della partenza Firenze, 27 dicembre Sto preparando un viaggio. Un viaggio che è una fuga dalla mia vita quotidiana e da ciò che in essa io sono. La fuga come rimedio alla mancanza di speranza. Da quando ho rivisto Marilena questa estate, il viaggio ha preso corpo nella mia mente. Dapprima l’idea è penetrata con grande fragore, una “toccata e fuga” precipitosa. Ma la mia mente non è rimasta sconvolta anzi, il viaggio si è adagiato in essa e l’ha occupata in ogni interstizio, in ogni crepa con il suo potere risolutivo, la sua capacità liberatoria. Ogni giorno di più mi sono ancorata alla proposta di part
mariangela corrieri

tutto è vita
Abbiamo scritto qualche tempo fa per segnalarle l'invito alla lettura fatto al suo libro "La grande festa" nel sito che abbiamo dedicato ai temi del cosiddetto fine vita. il sito è www.tuttoèvita.it Ci farebbe piacere, se avesse il tempo di guardarlo, di avere un suo pensiero sul progetto che stiamo portando avanti. Grazie infinite
Il comitato del progetto Tutto è vita

INVITO
Gentilissima Dacia Maraini, sono Lucrezia Criscuolo, una studentessa del terzo anno del liceo scientifico A. Volta di Milano. I giorni 26-27-28 febbraio, daremo luogo ad una cogestione con lo scopo di affrontare temi importanti ed attuali che non fanno parte della didattica scolastica tradizionale e che, spesso, non si è in grado di approfondire individualmente. E' un momento in cui siamo noi studenti a gestirci, ad interagire e discutere fra di noi, a creare i presupposti per un confronto vivace, interessante e formativa allo stesso tempo, con l'aiuto di esperti qualificati. Per questo ci farebbe molto piacere invitarla in qualità di esperto per parlare dei grandi temi sociali, come la violenza sulle donne, che lei ha affrontato nei suoi libri. Sono consapevole che i suoi impegni siano tanti,ma sarebbe molto importante per noi poterla avere come ospite presso il nostro liceo. Spero vivamente di riuscire a portare avanti questa iniziativa con lei. Cordiali saluti Lucrezia Criscuolo
Lucrezia Criscuolo
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Ci potrebbe inviare un recapito mail? Grazie

IL PRIMO SCATTO
Cara Dacia, le allego il link di dove ho pubblicato un breve racconto. Quando potrà, sarò felice di ospitarla nel mio blog. Con affetto. Guido http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/2013/02/02/il-primo-scatto/
Guido

Il cuculo
Per dacia, il cuculo. Caro cuculo, uccello del bel canto Che sei preciso quanto un orologio Ed io al bel canto tuo faccio l'elogio Per ascoltarti, mi soffermo e incanto. Quando tu canti l'opera infinita, Ad ali aperte mostri le tue piume Io scrivo e scrivo sopra al mio volume Le gioie e le tristezze della vita Quando tu canti, par che fai l'inchino E verso il cielo poi porti il tuo rostro Par che intingi la penna nell'inchiostro E la porgi al poeta e te vicino Oh quanto il viver tuo al mio si accosta Detubante cantore misterioso Il tuo linguaggio é un correre affannoso È la vita che passa, senza sosta.
Dante Valentini
Caro Dante Valentini Grazie per la poesia. Piena di buone intenzioni e di tenerezze, ma caro, Dante, è anche piena di ingenuità linguistiche e letterarie. Lei legge la poesia moderna? e chi legge? Conosce poeti come Valerio Magrelli, come Patrizia Cavalli, come Fabio Pusterle, come Franco Buffoni, come Vivian Lamarque? tanto per nominarne alcuni fra i più noti in Italia oggi. Provi a familiarizzare con la poesia moderna e si accorgerà che la sua mano sembra quella di un bambino incerto e goffo. Mi dispiace, non voglio scoraggiarla, ma solo spingerla a leggere di più e affinare il suo stile.Un carissimo saluto da Dacia m

Racconto di Marina Bisogno
Mai avrei voluto toglierle la verità della fatica, anzi, ora che so che è lei per davvero gliene rendo merito. Il racconto è questo.Le mando il link che altrimenti le ingolfo la pagina http://www.marinabisognoblogger.eu/i-miei-racconti/maria/ qui la recensione personalissima al suo "L'età del malessere" Quando ho finito di leggere “L’età del malessere” (Einaudi), il romanzo di Dacia Maraini che nel 1963 ne decretò il talento, ho pensato che perdermelo sarebbe stato un peccato. La Maraini ha fatto capolino nella mia adolescenza con “La lunga vita di Marianna Ucria” e mi ha riempito i pomeriggi, schiarendo spazi che vivevo timida ed attraversavo a tentoni. La liaison letteraria è andata avanti per anni fino alla rottura. Oggi, però, dopo più di dieci anni, i romanzi della scrittrice sono tornati a popolare le mie feste immaginifiche, senza un ordine preciso. In questo bisogno di letteratura, “L’età del malessere” mi ha fatto compagnia, e non solo per la veridicità dei personaggi...
marina bisogno
Cara Marina Bisogno Lei scrive bene: ha una padronanza linguistica che pochi posseggono. Adesso andrò a leggere i suoi racconti. Un carissimo saluto da Dacia m

Filo d'erba
Buona sera Dacia, le invio un piccolo frammento di pensiero. Un saluto. Guido Non voglio più riporre il mio dolore nella lana di vetro per occultarne il suono, per non sentirne più l’odore. Mai più imballare un’emozione per riporla sottovuoto, senza una lacrima, sotto la maschera della finzione. E’ dal sangue e dal sudore che sgorga la mia vita, per giungere a fior di pelle ora, fra le tue dita, come un fragile filo d’erba intravisto sull’orizzonte di un’antica salita, come un bambino che rincorre lucciole accese in questa notte infinita.
Guido
Caro Guido MI pare che stia imparando a essere meno lugubre ed estremo. La poesia è anche leggerezza, caro Guido, di quella leggerezza di cui parlava Calvino che fa pensare al breve volo scandito e preciso di una rondine in cerca di cibo. UN carissimo saluto da Dacia m


Ho bisogno, come lei, di ricordare, di sentire la presenza di chi mi è stato accanto. Sì, sentirli di nuovo, risentire la loro voce, riconoscere il loro passo..
Anna Maria

parere sul romanzo "quei miei tonfi densi cumuli di pensieri"
Buona sera, mi scuso per il disturbo. Vorrei innanzitutto manifestarle tutta la mia stima e la mia ammirazione per il suo talento e per il suo successo e volevo chiederle se per caso poteva visionare un romanzo che ho appena pubblicato per la casa editrice Sensoinverso edizioni. Per me il suo parere sarebbe molto importante. Può indicarmi un indirizzo mail al quale posso inoltrare il mio elaborato? Immagino che sia molto impegnata e che probabilmente dovrà rifiutare la mia proposta. Io grazie ai suoi libri mi sono avvicinata al mondo della scrittura e ho cominciato ad amarla senza poterne fare più a meno.
fabiola lacroce
Buonasera, sono l'amministratore del forum. La signora Maraini, per ovvi motivi di tempo, non può leggere romanzi per esprimere pareri. Invii però uno stralcio al forum: sarà ben felice di leggerlo e commentarlo. A presto

indirizzo per invio cartaceo
gentili curatori del forum, è da poco uscito il numero di una rivista scientifica ("Comunicazioni Sociali") dedicata al "teatro al femminile" al quale ho contribuito con un intervento sulla drammaturgia di Dacia. Sarei lieta di inviargliene copia: potete indicarmi un indirizzo postale cui spedire il fascicolo? grazie! saluti cordiali
laura peja
Cara Laura Peja Mandi il suo indirizzo mail a Gianluca del Forum.Le scriverò di persona. Un caro saluto da Dacia m


Sono Maria Capitani desidero da anni averla a Castelvetro per una serata, il 19 luglio faremo una festa alla quale patecipano tutti i nostri iscritti oltre 300. Sarebbe troppo bello!!!!!!
maria capitani
Cara Maria Capitani Grazie per l'invito a Castelvetro. Vicino a Modena vero? Proprio il 19 luglio sarò a Marina di Ravenna. Peccato. Comunque posso venire a Castelvetro un'altra volta, mandi l'invito al Forum con un suo indirizzo di posta elettronica. Ma deve farlo parecchi mesi prima. Un caro saluto da Dacia m

invito
Gentile signora Dacia, chi le scrive é un'insegnante di scuola primaria del'istituto comprensivo Luigi Acquaviva di Catignano (PE)Da un paio d'anni la nostra scuola ha attivato una biblioteca che ha lo scopo di far nascere e crescere nei ragazzi il piacere della lettura, attraverso diverse attività tra le quali "Incontri con l'autore".Abbiamo ospitato autori emergenti, dando la precedenza ai giovani abruzzesi, anche perché, non le nascondo, avere il consenso di autori più conosciuti dal grande pubblico, si é rivelata impresa ardua.ora le chiedo se sarà possibile avere la sua presenza, anche perché vorrei che i ragazzi, dai 10 ai 13 anni, potessero ascoltare una voce forte che parlasse loro della violenza sulle donne,della difficoltà di essere uguali in una società ancora fortemente legata a schemi atavici..sono certa che riuscirà a trovare le parole giuste per i nostri adolescenti.La scuola tutta le sarà grata se riuscirà a trovare uno spazio per questo incontro.La saluto cordialmente
Rosanna Cavallaro
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potreste inviarci un recapito mail? Grazie

invito per chi li ama.....
pets & Love - invito alla mostra della pittrice animalier Daniela Ria autrice della preziosa serie gli Aristocani & i Nobilgatti,cani e gatti che Daniela ama e che ritrae in sembianze umane. Inaugurazione giovedì 24 dalle 19,30 presso il ristorante Le3Melarance di Via Orti 10 a Milano. Saranno in mostra sino al 24 febbraio.
Daniela Ria

scrittura storica - scrittura narrativa
Gentilissima Dacia Maraini, la Scuola nazionale di studi medievali, annessa all'Istituto storico italiano per il medioevo, ha in progetto di organizzare per la fine del prossimo maggio 2013 (con ogni probabilità nel periodo fra il 21 e il 22) un forum di discussione sul tema dei rapporti fra scrittura storica e scrittura narrativa. L'idea nasce dalla volontà di riflettere su un nodo cruciale del lavoro di ricerca come quello delle strategie di costruzione del discorso storiografico e dei canali della comunicazione culturale, attraverso un evento articolato in due giornate di dialoghi fra studiosi, medievisti e narratori (il contenitore dovrebbe andare sotto il titolo di: Medioevo: quante storie! Dialoghi su storia e narrazione). Le chiediamo se potrebbe dare la sua disponibilità a una sua partecipazione. Con la speranza che possa accogliere il nostro invito, Le porgiamo i nostri più cordiali saluti La Scuola nazionale di studi medievali
scuola nazionale di studi medievali
Cari amici della scuoladi studi medioevali Grazie per l'invito. Purtroppo il 21, 22, 23 maggio sono già occupata , mi dispiace. Un carissimo saluto e tanti auguri per la vostra iniziativa, Dacia m

tutto è vita
abbiamo fatto una breve recensione al suo bellissimo libro sul sito www.tuttoèvita.it , se vuole la trova all'indirizzo: http://www.xn--tuttovita-43a.it/1/testi_proposti_452715.html Ci dedichiamo da anni a questi temi e il nostro impegno principale è tentare di consegnare all'uomo contemporaneo un'immagine positiva dell'ultimo viaggio terreno. Sicuramente il suo bel libro da un ottimo contributo in questa direzione. Grazie
coordinamento di Tuttoèvita

ricordi
Carissima Dacia, torno a scriverle dopo qualche mese per rinnovarle i saluti di nonna, Mimì Bordonaro Chiaramonte, che ho visto per le feste a Palermo, la quale mi ha chiesto se l'avevo contattata e se ero riuscito a vederla. Sono sempre fiducioso nella possibilità di poter trascorrere un pomeriggio con lei, a Roma nella misura in cui è possibile, o dove più comodo per lei. Con stima Massimiliano Melis Livreri
Massimiliano Melis Livreri
Caro Massimiliano Ma lei sta a Palermo o a Roma? Mi saluti tanto sua nonna. Un carissimo saluto anche a lei da Dacia m

Corso di dizione
Carissima Dacia, vorrei frequentare un corso di dizione. Potresti gentilmente consigliarmene qualcuno? Preferibilmente a Roma o a Firenze. Scusa per il disturbo.
Rosa
cara Rosa Mi dispiace ma non conosco una scuola che insegni solo dizione. Consoco delle scuole di teatro in cui si insewgna anche dizione. Una di queste sta a Calenzano, vicino Firenze ed è diretta da Cristina Ghelli. Troverà le notizie su Google. C'è anche la scuola di teatro che dirigo io ma si trova in Abvruzzo ed è itinerante. Ogni mese due giorni (vitto e alloggio gratuito) in piccole città della Marsica. Insegnamo anche dizione ma fra tante altre discipline: regia, recitazione, drammaturgia, clownerie. Abbiamo dei magnifici insegnanti: Ottavia Piccolo, Fabrizio Gifuni, Spiro Scimone, Piera Degli Esposti, Manuela Giordano. Se vuole informazioni cerchi su: Teatro di Gioia, organizzazione Fiorella Graziani. a presto, un caro saluto da Dacia m

Vorrei far leggere a Dacia Maraini i miei racconti
Buonasera, dubito che sia la Maraini ad aggiornare il portale, anzi lo escludo. Scrivo perché vorrei far leggere alla Maraini un paio di miei racconti, inediti. Della grande Maraini ho preso a leggere "La lunga vita di Marianna Ucria" quando avevo 13 anni. Ho letto tanti altri libri suoi, persino Amata scrittura. Giorni fa, poi, ho comprato L'età del malessere. La scrittura della Maraini è intermittente, rifratta ma all'occorrenza poetica, ariosa. Ogni ganglio è al posto giusto e contribuisce al turgore dell'intero testo. Mi piace la pausa tra una parola e l'altra, ed avverto la scelta sapiente del vocabolo giusto. Il mio blog è www.marinabisognoblogger.eu, là ci sono diversi racconti miei. Ma vorrei tanto inviarne un paio alla Maraini
marina bisogno
Cara Marina Perché non crede che sia io a rispondere? Mi vuole togliere la verità della fatica che faccio? anche se spesso tardo a rispondere, sono sempre io, mi può credere. Mandi su questo forum uno dei suoi racconti, purchè non sia troppo lungo, lo leggerò e lo commenterò. un carissimo saluto da Dacia m

DONNE E TEATRO
Salve, mi chiamo Chiara abito a Genova e ho 18 anni, pratico teatro da molti anni e con una Regista e una ragazza uscita da qualche anno dall'Accademia Silvio d'Amico di Roma, ci chiedevamo se fosse possibile collaborare con lei per la creazione di uno spettacolo che tratti la violenza sulle donne, la lottizzazione politica o la società stessa. Per questo le chiedo se è possibile mettersi in contatto con lei. Grazie per l'attenzione.
Chiara Roccatagliata
Cara Chiara Roccatagliata Mi fa piacere che così giovane già sia impegnata a fare teatro. Io ho scritto un testo sulla violenza contro le donne. Si chiama "Passi affrettati" e racconta 10 casi di violenza in diverse parti del mondo. Sono storie vere raccolte assieme con l'aiuto di Amnesty international. Se vuole, glielo mando. Lei però spedisca la sua mail a Gianluca del Forum. Grazie, a presto, Dacia m

Una idea da sviluppare
Gentile Dacia, mi permetto di scriverle perchè ho in testa una idea che potrebbe essere bello e interessante sviluppare ma io certamente non ne sono capace. Mi piacerebbe che si potesse raccontare la vita di una persona a me cara perchè è stata particolarmente avventurosa e piena di affetti ma anche dolorosa. Questa persona è nata a Tripoli negli anni 30 nella ricca comunità italiana di quel tempo costituita prevalentemente da siciliani, poi è vissuta a Roma, in giro per l'Italia per colpa della guerra, poi di nuovo a Tripoli e negli Stati Uniti dove attualmente vive da quando a 19 anni si è sposata per la prima di quattro volte. E' una storia che potrebbe essere un affresco di più epoche e di diversi ambienti e penso che soprattuto quella parte di vita vissuta a Tripoli potrebbe essere davvero interessante e suggestiva se raccontata con la sua grande maestria, la sua sensibilità verso le donne e la sua conoscenza della sicilianità. Grazie comunque e cordiali saluti.
Neda Maestri
Cara Neda Maestri Sono sicura che la storia che lei ha in mente sia bella, ma provi a scriverla lei. Sono sicura che ci riuscirà. Tanti auguri da Dacia m

FEMMINICIDIO: METTICI LA FACCIA! campagna lanciata dagli studenti nel web
Ciao Dacia, sono Anna Azzain della Rete degli Studenti Medi del Veneto.Da qualche giorno abbiamo lanciato nel web una campagna di sensibilizzazione contro il femminicidio e la violenza sulle donne: chiediamo ai cittadini di pubblicare una propria foto con un cartello o una scritta aggiunta all'immagine, dallo slogan "stop femminicidio: io ci metto la faccia". Migliaia le adesioni e centinaia le foto che continuiamo a ricevere. Di seguito il link della campagna https://www.facebook.com/pages/Femminicidio-mettici-la-faccia/461124243952543. Vogliamo dare un forte segnale oltre che sociale, politico e culturale. Ci aiuti? Vorremo ci fosse anche il tuo viso, tra i nostri. Confidando in questo, ti ringrazio anticipatamente,
Anna Azzalin
Cara Anna Azzalin la vostra mi sembra una bella iniziativa. Aderisco senz'altro. Non so però come mandarvi la foto. Intanto mandate voi la vostra mail. a presto, Dacia m

SE DIO VUOLE
Se Dio mi vuole uccidere, questa vita è il mezzo perfetto. Una strada dove trovare un senso sta come ad un’aquila immergersi nel “Fosso delle Marianne”, dove il capovolto è la regola che ti viene spacciata come destino inevitabile, senza luce ed ossigeno. Se Dio mi vuole uccidere, mi ha fornito le pallottole giuste, attraverso un tempo che non ascolta che se stesso e dove, per esprimersi bisogna prima elaborare un’accattivante strategia marketing. Se Dio mi vuole uccidere, mi ha collocato nel perfetto spazio temporale dove l’anima e il pensiero sembrano sgretolarsi come un vecchio intonaco, tra le mani di un autore alla ricerca di un significato. Se Dio mi vuole uccidere, può voltarmi le spalle, senza far scorgere sul suo volto una lacrima che lasci intravedere un’espressione di concreta pietà verso un mondo che, nella sua follia, altro non fa che cercare amore.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/201

Invito
Preg.ma scrittrice, sono una docente del liceo Gonzaga di Chieti. Seguo con grande coinvolgimento la sua produzione letteraria e ,poiché la ritengo una voce importante e rappresentativa della nostra cultura contemporanea, mi piacerebbe che Lei portasse la sua autorevole testimonianza agli alunni della mia scuola. Sarà possibile organizzare un incontro?
Prof.ssa Massi Luciana
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare un suo recapito mail? Grazie

Come?
Signora Dacia,salve!Sono brasiliano ma vivo in Italia.Mi è sempre piaciuto tantissimo scrivere.Ma niente di più di semplice pensieri miei.Non ho mai scritto niente di molto serio come quello che sto cercando di scrivere.Diciamo, sarebbe un romanzo.La mia domanda è:Una persona quando scrive un libro può avere la collaborazione di qualcuno su determinato argomento,o ricerca,e anche nel contenuto?Qual è il modo migliore per arricchirlo?Sopratutto per una persona come me che non ho nessuna formazione,che non sono un intelectuale,che non sono cosi colto...ma ho tantissime idee? La ringrazio per l'attenzione,li bacio la mano e li chiedo le mie sincere scuse per il disturbo.Auguri di buon anno!!!
Dé Leal
Caro Dé Leal La scrittura la si apprende, come si apprende a cantare, a suonare. Non si nasce scriventi. Per questo è importante, se vuole scrivere un romanzo, leggere moltissimo. Deve avere familiarità con la lettura, sei classici prima di tutto e poi dei moderni. Deve scrivere anche molto, provando e riprovando. Quando ha scritto un pezzo si chieda: questo potrebbe averlo scritto qualcun altro? se la risposta è sì, lo butti via. Non basta una storia per comunicare emozioni letterarie, ci vuole sapienza, competenza e un gran senso della musica.Il ritmo è importantissimo. Provi. Con tanti auguri, Dacia

Famismo di Gino Raya?
Mi sembra di rintracciare, in molte sue frasi, la biologia culturale o teoria del famismo dell'autore citato. E' così?
Margherita
Cara Margherita C'è in ciascuno di noi la voglia di essere mangiati dall'essere amato, come per entrare nel ventre accogliente di una madre nutrice. Naturalmente si risolve in un gesto simbolico: la madre che 'mangia' i piedini del figlio neonato, la moglie che "mangia il pene del marito", l'uomo che "mangia" il seno della donna amata e così via. D'altronde cosa facciamo quando 'mangiamo' il corpo di Cristo in forma di ostia? Prendere alla lettera questo Divino Divorare sarebbe mostruoso. Simbolicamente invece acquista un senso dalle radici lontane. Il buio ci mangia, la notte ci mangia, l'acqua ci mangia, il sonno ci mangia.Lasciarsi mangiare è dolce purchè rimanga un moto dei sensi lusingati. Un caro saluto da Dacia m

La grande festa (pag. 210)
Ho appena finito di leggere il tuo capolavoro. Complimenti di vero cuore! Per chi, come me è stato duramente provato per aver perso il primogenito in un banale incidente stradale, sicuramente ha prodotto effetti taumaturgici. Grazie! Peccato solo che nel piccolo cimitero del nostro cuore (pag.210)non hai menzionato i figli. Forse hai ragione tu. Non dovrebbe mai accadere che un padre debba piangere la morte di un figlio. Scusami tanto, non è un appunto. Grazie ancora! Se lo vuoi, rispondimi
nicola peccerillo
Caro Nicola Sono contenta che il mio libro le abbia tenuto compagnia. Ho cercato di raccontare il dolore ma anche tutto ciò che la cultura e i miti ci hanno insegnato per rimediare al dolore. Grazie per avere scritto, con solidarietà e comprensione, Dacia m

Mangiami Pure
Ho scoperto per caso questa sua raccolta di poesie e le sue parole mi hanno catturata. Sono giorni che lo cerco nelle librerie di Verona, su Internet, chiedendo ad amici; ma nessuno che ce l'abbia. Andare a consultarlo ogni tanto in biblioteca non mi basta, soprattutto perchè ora sono lontana da casa. Ci sarebbe un qualche modo per poterlo avere tramite lei? Grazie mille,
Laura
Cara Laura Mangiami pure è una raccolta di poesie che purtroppo non si trova piu nelle librerie, ma nelle biblioteche sì. lei potrebbe farselo prestare e farne una copia da tenere. Io purtroppo non posso aiutarla perchè ne ho a stento due copie. MI dispiace.Poi mi scrive per dirmi che impressione ha avuto? UN carissimo saluto da Dacia m


Gentilissima signora Dacia, dopo vari tentativi presso famose case editrici che puntualmente mi hanno ignorata, grazie ad un piccolo editore della mia città ho avuto la possibilità di vedere pubblicato il mio romanzo "Ritorno a Carancina". Considerato l'inaspettato successo qualche amica mi ha suggerito di inviarlo a lei per avere una sua valutazione da inserire nella prossima ristanpa.Mi può dare una mano? Dove posso inviarglielo? Cordiali saluti Cettina Bastante (SIRACUSA)
Cettina Bastante
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare il libro a Rcs Libri, via Rizzoli 8, Milano, alla cortese att.ne della signora Maraini. Grazie

intervista-tesi
La mia mail è mari_c_1983. Cordiali saluti
Mariella
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Il suo indirizzo mail non è completo. Può rimandarcelo? Grazie

Un' insolita proposta...
Gentile Dacia, ti do del "tu" perchè non riesco a fare altrimenti dopo averti letto. Mi chiamo Simone Montella e ho scritto il mio primo libro edito a dicembre 2012 da il Foglio Letterario di Gordiano Lupi. So che di proposte di lettura ne riceverai così tante che se le prendessi tutte in considerazione finiresti con il non avere tempo nemmeno per fare compere al mercato. Ma il mio libro, Istruzioni per l'odio, sono convinto possa essere una lettura radicalmente diversa. Sarei la persona più felice della città se tu potessi leggerlo. Posso spedirtelo? Ecco il link dove poter dare un occhiata. http://www.ilfoglioletterario.it/Catalogo_Narrativa_Istruzioni_per_l_odio.htm So che c'è una possibilità su un milione che tu mi ricontatti, ma io sono un tipo cui piace ogni tanto rimanere a bocca aperta.
Simone Montella
Caro Simone Montella Lo leggerò appena posso.Tanti auguri da Dacia m

carionauta
Carissima che ti conobbi in estate a Castel Di Sangro....... e ti accennai di alcuni miei fogli. E poi ti baciai e poi più nulla. Carissima se rammenti o suscitai alcun interesse .......... Con simpatia che ai simili ci si rivolge. Io sto anche su fb col nome Carionauta Carenato ma ..........
stelio

Buone Feste
Buone Feste! Passan sempre leste. Di auguri ve ne allego a ceste, e speriam che le temperature sian meste. Saluto augurando ancora: Buone Feste!
Giancarlo P.

violenza sessuale donne
Questo problema è sempre esistito a causa della forte quantità di IDIO che mare e oceani ci regalano, poi negli ultimi 100 anni per aumentare la produzione animale in tutto il pianeta è stato sporso in quantità folle quindi il problema è aumentato esageratamente, ma si può evitare che questi drammi avvengano - basta elinare dalla bocca e dal naso detto minerale - alimentandoci con legumi cereali filtrare l'aqcua con conducibilità elettrica 20/25 microS/cm per tutti gli usi e farsi il pane con sale SENZA IODIO in casa come tutti il resto dei cibi Bonificare gli ambienti max umid 50%. Il risultato è inimmaginabile. Questo dopo una ricerca cominciata (per gioco) nel marzo del 1994. Questa mia per dare un contributo (l'unico che da risultati) per evitare altre sofferenze. Altre iniziative servono solo per tenere alto il PIL, per chi ormai ha subito non esiste sul pianeta una cifra sufficente per dimenticare un solo attimo di quel passato Disponibile per spiegare meglio
Mauro Chellini
Caro Chellini Bello se si potesse spiegare tutto con la chimica! Uno diventa razista perchè aspira troppo iodio, un altro diventa violento perchè mangia troppa diossina, eccetera. Magari fosse così semplice.! Esiste invece quella cosa complicata e variamente stratificata che si chiama storia e noi veniamo da lì, dalle sue contraddizioni e dalle sue profondità che si chiamano cultura. Non credo di riuscire a convincerla, ma la saluto con simpatia, Dacia m

UNA SERATA PARTICOLARE
Cara Dacia, non posso fare a meno, è più forte di me, d'invitarla a leggere il mio nuovo racconto breve intitolato: " Una serata Particolare". Buon Natale. Guido http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/2012/12/21/una-serata-particolare/
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/201

Film di suo padre seulle Ama
Gentile Dacia Maraini, Mi permetto di scriverle di nuovo a proposito del film che su padre girò in Giappone sulle Ama. Non riesco a trovarne traccia, ed è molto importante per me sapere se questo film esiste . Le sarei molto riconoscentese potesse dire se esiste o no. Ringraziandola per la sua cortese attenzione, le porgo i miei più distinti saluti
Ambre Murard
Caro Ambre Murard Deve chiedere al gabinetto Viessieux di Firenze a cui mio padre ha lasciato tutte il suo materiale fotografico e filmico. Un caro saluto da Dacia m

MI DOMANDO....
TANTO TEMPO FA ABBIAMO "SCAMBIATO" QUALCHE CONCETTO .... ASCOLTO LE ORRIBILI VICENDE DELLA VIOLENZA SULLE DONNE....ED OGNI VOLTA MI DOMANDO.... MA SOLO IO HO AVUTO ESPERIENZE DELLA VIOLENZA DELLE DONNE SULLE DONNE ? MI RIFERISCO ALLE DUE DONNE CHE HO FREQUENTATO IN FAMIGLIA....UNA MAMMA UNA SORELLA....UNA NIPOTE UNA CUGINA HO RACCOLTO LO SCAMBIO EPISTOLARE E INTITOLATO "STRONZATE DI (BUONA) FAMIGLIA" NON E'FINITA NEL SANGUE.. MA L'UMORISMO NON HA DISTESO LA SITUAZIONE L'ODIO E LA "LESA MAESTA'" E' RIMASTA NELL'ARIA ...BAH! VEDREMO
mariagrazia sali
Cara Mariagrazia Sali Certo che esistono l'aggressività e l'odio femminile, ma, come lei dice, non finiscono col coltello o con il fucile. Solo quest'anno sono state uccise 120 donne dai loro marito o amanti, praticamente una ogni tre giorni. Non succede la stessa cosa al contrario. Vuol dire che a parità di odio, l'una lo esprime con le parole e l'altro col coltello. UNa ferisce ma l'altra uccide. Lei preferirebbe stare da una parte o dall'altra? Ci rifletta e poi mi dica, un caro saluto da Dacia m

le ceneri della callas
Gentile Dacia, condivido le sue perplessità sulle ceneri della Callas. Vi ho dedicato un post sul mio blog, che è stato commentato da molte persone. http://blog.libero.it/massimocoppa/11790907.html Cordiali saluti
massimo coppa zenari
Caro Massimo Coppa andrò a vedere il suo scritto sulla Callas. Mi fa piacere che sia d'accordo con me. E' indecente che una grande artista che ha dato tanto alla Francia, dove è vissuta e morta, non abbia al cimitero piu importante di Parigi qualcosa (anche solo una aiola, una pietra, un albero) che la ricordino con affetto e riconoscenza.

maria callas
Gentile signora , le scrivo dopo aver letto il suo articolo sullì inserto domenicale del corriere della sera . Le ricordo che Maria Callas non è sepolta a Parigi. Le sue ceneri sono state disperse nel mar egeo, secondo altri sono state trafugate. Al pere-lachaise cimitero per altro mal tenuto esiste solo una mattonella commemorativa: da qui la sua delusione. Cordialmente
giuliano colli
Caro Giuliano Colli Lo so che le ceneri della Callas sono state disperse, ma ciò non toglie che si possa creare un piccolo spazio, anche solo iun giardinetto, o un albero, come già detto, per ricordarla.A MOnaco ho visitato la tomba di Brecht e mi è piaciuta molto: una aiola piena di verde e di fiori e una grossa pietra con su inciso il suo nome. Un ricordo sobrio, affettuoso e limpido. Le tombe sono occasione di ricordo. NOn servono per i morti, ma per noi ed è bello potere andare al Pere Lachaise e fermarsi un momento in meditazione di fronte alla tomba di Rossini, o di Oscar Wilde. un caro saluto da Dacia m

Romanzi
gentile scrittrice, sono Luigi Orrico e ben dieci anni fa ricevetti i suoi complimenti per il mio prim0 romanzo IL NOVIZIO, dalla Stampa Editoriale di Roma. Ho pubblicato altri quattro libri e vorrei lei li leggesse. Dove posso mspedirle il tutto? Attendo riscontro mail. Con stima illimitata ed auguri per il Natale.
luigi orrico
Caro Luigi Orrico Mi spedisca li libri presso la Rizzoli, in via Rizzoli, Milano. Grazie in anticiopo e una caro saluto da Dacia m

TIPI DI BRUTALITA'
Gentili signori ho letto degli "Undici autori per la ricerca sul cancro" su La Nazione del 17 dicembre. Peccato che tutta questa bontà si traduca in spietata crudeltà nei confronti di esseri viventi che non sono colpevoli del nostro cancro! Peccato che la loro sofferenza non tocchi i vostri cuori, che la compassione resti chiusa in compartimenti stagni e non riesca a posarsi libera su chi (e non cosa) soffre, soprattutto se questa sofferenza è praticata con la prepotenza su un essere vivente costretto a un tavolo di tortura senza che possa difendersi, totalmente vittima di quel predatore spietato che è l'uomo. Peccato che le numerose rappresentazioni, filmati, fotografie, descrizioni a portata di internet non scuotano la vostra sensibilità. Non mi meraviglia affatto che questo possa accadere anche a persone che in qualche modo sono generose e aperte. Non mi meraviglia perchè la schiavitù è stata inventata dagli umani (quelli ricchi, potenti, bianchi, occidentali, acculturati) che l'hanno praticata e la praticano con disinvoltura, la ritenevano e la ritengono equa per quel paradosso che li fa sentire "padroni e signori" di tutte le creature. Ma l'empatia non vi sfiora? Il "non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te", neppure? Ogni volta che si pensa che gli altri siano solo gli esseri umani si rinnova l'atto di superbia biblico. Quindi, permettete, non potrò mai essere d'accordo con chi pratica, sostiene, ignora la sofferenza inferta a qualunque essere vivente.
LEANDRO BIANCHI
Caro Leandro Bianchi Sono perfettamente d'accordo con lei. Anch'io mi indigno di fronte a quello che l'uomo fa in nome della scienza e della salute, sulle povere cavie: topolini, criceti, scimmie, cani, gatti, creature innocenti che vengono torturati, spesso anche inutilmente. Lei saprà che esiste Equivita che si occupa di questo e sta raccogliendo firme contro la vivisezione. Metta anche lei la sua firma. Le sono vicina, Dacia m.

Maria Callas
Gentile Signora, ho appena letto il suo articolo su Lettura alla ricerca della tomba di Maria Callas. Esattamente un anno fa, mi trovavo a Parigi per una breve vacanza e mi sono recata in Av.Mandel nella speranza di trovare ricordi della straordinria donna che tanto mi emoziona ogni volta che ascolto "Casta Diva". Come raccontarle la tristezza nel non trovare nulla? Perché questa mancanza di ricordo? Cari saluti
Igina
Cara Igina Ho ricevuto molte lettere su questo argomento. Come ho detto le tombe non sono necessarie ai morti e non è neanche importante che ci sia il loro corpo sotto uyn segnale che li ricordi. Sono importanti per noi, dandoci una occasione per ricordare la bellezza di una voce preziosa, la presenza di un corpo che sul palcoscenico era capace di emozionare chiunque la guardasse.un caro saluto da Dacia m

Autocritica
Cara Dacia, le scrivo per dirle che mi spiace di apparirle come un criticone dell'ultima ora... Per una decina d'anni ho realizzato spot e campagne di comunicazione sociale, senza pretendere neanche un rimborso spese. Amo il nostro Paese e vederlo svilire in questo modo mi fa soffrire notevolmente. Non voglio criticarlo, ma contribuire con qualche piccolo scossone... Forse a volte esagero, ma solo per amore. Comunque sospenderò le critiche e mi concentrerò maggiormente sulla narrazione e sullo studio! Cara Dacia, ci vuole coraggio e amore per vivere in questa nostra Italia che, dovrebbe illuminare il mondo di creatività, invece di soffocarla facendola soffrire. La ringrazio per avermi richiamato alla disciplina, ne avevo veramente bisogno. Con questa semplice parola mi ha dato il giusto spunto di riflessione per ritrovare la retta via. La saluto augurandole un Natale stellato. Guido
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido Grazie per il "natale stellato", anche se siamo già lontani. La colpa è mia che non ce la faccio a rispondere piu rapidamente per le troppe cose da fare che ho. Comunque ripeto: criticare solo vuol dire sedersi e aspettare che il cadavere del nemico passi, ma quanto tempo ci vuole e che soddisfazione ci da veramente? Mentre se ci si rimboccano le maniche e si comiuncia a lavorare con "disciplina", ci si dimentica dei nemici e si trovano dei nuovi amici. un saluto affettuoso da Dacia m

grazie
Cara Dacia, la ringrazio di ospitarmi, di tanto in tanto, sul forum. Spero di non essere invadente... Un saluto.
Guido
Caro Guido Lei non invade affatto, dimostra solo la sua affezione a questo Forum e di questo le sono grata. con amicizia Dacia nm

il suono dei passi sulla neve
Gentile Dacia Maraini, Mi chiamo Camilla Folino studio scenografia a Milano. Sono al termine del mio percorso di studi ed ho scelto di affrontare come tema portante della mia tesi di laurea quello del monologo e dell'attore come parte di un universo scenografico. Le scrivo perché non riesco a reperire alcun testo che spieghi il concetto di monologo in senso più teorico. Al contrario sono molti i testi che riportano i monologhi più noti in ambito teatrale e cinematografico. Le scrivo su consiglio della zia di mio padre, Lina Bernardi, che ha avuto il piacere di recitare con sua sorella presso il teatro della Maddalena. Ringrazio.
camilla jeanine
Cara Camilla Jeanine Testi teorici sull'uso del monologo non me ne vengono in mente. Sono in montagna nel mio piccolo studio, dove mancano tutti i miei libri teatrali. Non posso nemmeno controllare. La cosa che le consiglio è: prendere diversi monologhi e metterli in confronto, leggerli attentamente e cercare di capire le differenze. E' un buon metodo. Comunque è sempre meglio leggere un testo che cercare la critica su quel testo. Non sottovaluti la sua capacità critica. Vedrà che le verrà fuori. Mi saluti tanto Lina Bernardi che ha recitato alcuni miei testi ed è una attrice molto brava. un caro saluto da Dacia m

ci serve il suo aiuto
salve, io vi contatto in quanto sto portando avanti un progetto per i giovani a favore degli artisti emergenti, cercando di coinvolgere tutta l arte a 360 gradi. Mi piacerebbe molto che lei facesse parte di questo progetto e ci dasse il suoi aiuto/appoggio. Quello che per il momento le chiedo è un piccolo contributo quello di poter scrivere per questo progetto che si chiama "la casa dell'artista" un pensiero suo che possa aiutare ed incoraggiare i giovani che vogliono fare dell'arte la propria vita in modo da invogliarli a non mollare. spero che possa vedere la bontà di tutto ciò e dare il suo piccolo contributo. sperando di avere un vostro gentile riscontro.
marco
Caro Marco Mi piaccion le persone che fanno progetti e si entusiasmano per delle idee. Bravo!. detto questo devo metterla in guardia sulle generalizzazioni. La casa dell'arte può volere dire tutto e niente. Non sarebbe meglio che si concentrasse su una cosa che le sta a cuore e non sull'intero scibile umano che non riuscirà mai a dominare? Molti auguri da Dacia m

Le ama
Gentile Signora, Sono cineasta e antropologa. Ho scoperto il lavoro di suo padre sul Giappone, e più particolarmente sulle Ama. Mi ha colpito moltissimo dalla sua bellezza. A l'inizio del capitolo sulle Ama, dice che è andato al loro incontro per fare un film. Non sono riucita a trovare traccia di questo e volevo chiederle se questo film è stato fatto. O se esistono delle riprese anche non montate? Le sarei molto grata se mi potese dare quest 'informazione Cordiali saluti
ambre murard

SASSI
Ho subito violenze.Per la ricerca scientifica la memoria di lungo termine risulta da un'emozione che lega un evento al ricordo.Il ricordo è generato da tanti fattori emotivi belli e brutti che vengono immagazzinati nelle diverse aree del cervello che reagiscono simultaneamente all'emozione.Così il ricordo potrà essere evocato da un solo particolare purchè facente parte della scena memorizzata.Tuttavia quando l'emozione,l'eccitazione,lo stress superano una certa soglia il ricordo non si consolida.La mia componente emotiva è la fonte dei miei ricordi,ma anche il mio limite.Ho scritto poesie.Sono i miei sassi,il mio ricordo concreto,il mezzo senza il quale non manterrei più quel ricordo di lungo termine che altrimenti cancellerei.I miei sassi,le mie poesie non vogliono essere fardelli sotto i quali piegarsi,ma spunti e spinte per andare avanti dignitosamente perché una donna per suo DNA non distrugge ma costruisce.Credo nella poesia che fa capire quel quid al quale le parole non arrivano
Francesca Mailoggi
Cara Francesca Mailoggi Capisco le sue parole. La violenza non è mai solo un fatto fisico ma qualcosa che ci cambia profondamente. Qualcosa che può renderci nemicche di noi stesse e alla fine portarci a farci del male da sole. Queste le conseguenze della violenza, sopratutto quando viene subita da piccole.Il discorso vale anche per gli uomini che subiscono violenza da bambini. O diventano dei violentatori a loro volta, o imparano a sublinmare e saranno particolarmente sensibili al tema. un saluto affettuoso da Dacia m


Gentile Signora,seguo le Sue opere da tempo,e mi ha colpito il Suo articolo sul Corsera(mio giornale da sempre)"Etica in corsia per ridurre le spese"che condivido pienamente anche se le mie speranze si vanno via via spegnendo.In proposito sarei molto curioso di conoscere il Suo parere su di un personaggio sempre criticato maimperituro al comando dellUniversità di Roma La Sapienza.Nessuno può eliminare il prof.Frati Mgnifico(?)Rettore e generoso dispensatore di cariche e prebende di vario genere a parenti più o meno stretti,amici,amici degli amici e così via in questo turpe circo anche non equestre?Grato di un qualsiasi ris.Bepi Mazzoccocontro mi onoro di porgerLe i miei più cordiali saluti. Con ammirazione
Bepi MAZZOCCO
Caro Bepi Mazzocco Lei ha perfettamente ragione: la storia del magnifico rettore dell'università di Roma è inquietante. Molti giornalisti ne hanno parlato apertamente, portando le prove del suo atteggiamento da padre-padrone. Che posso dire? Perchè non reagiscono gli studenti? Dobbiamo sempre aspettare la magistratura che prenda decisioni? Troppi si fanno silenziare dalla paura. Ma spesso sono paure esagerate. La verità è dirompente e coraggiosa in se stessa. Tantissimi cari saluti da Dacia m

Donne in guerra
Vivo in un piccolo paese del Salernitano situato su una collina tra Paestum ed i Monti Alburni. Vorrei che i giovani, le ragazze in particolare potessero avere l'opportunità di vederla da vicino, di sentirla per percepire dal vivo la forza che trasmette con le sue opere. So di osare molto, ma parteciperebbe ad un incontro letterario in un paese minuscolo e fuori da ogni circuito culturale? Vorrei organizzare, per la prima volta nel mio territorio, una Settimana del libro con incontri, mercato del libro ecc e, istintivamente ho pensato alla Maraini di Donne in guerra. I tempi sono cambiati, lo so, ma il femminicidio dilaga, segno che la situazione della donna è ancora precaria.. Grazie
Maria Cristina
Cara Maria Cristina Vado spesso nei piccoli paesi. Sopratutto quando si tratta di scuole o di biblioteche. Io sono amica dei libri e quindi di chi i libri li legge , li raccoglie, li mantiene in ordine, li cataloga con amore. Mandi la sua mail a Gianluca del Forum, lui me la farà avere. Vediamo di trovare una data. UN caro saluto da Dacia m

Violenza sulle donne
Buongiorno signora Maraini, sono impiegato presso l'ufficio servizi sociali di un comune della Lombardia. Il mio lavoro è a metà tra l'assistente sociale e l'impiegato amministrativo. In particolare svolgo l'attività di tutore per una ventina di persone con diversi problematiche, ma che hanno un denominatore comune: hanno necessità che qualcuno li aiuti a gestire la loro vita. Tra queste persone in particolare c'è la signora X., che pur non avendo mai subito violenze fisiche da parte dell'ex marito, (si sono separtati qualche anno fa) continua a subire un tipo di violenza più subdola: quella psicologica, che l'ha portata alla depressione. Il marito pur essendo stato obbligato da un giudice a farlo,non ha mai corrisposto un centesimo di alimenti, lasciandola in una situazione economica disastrosa. La lunga premessa per sottolineare che spesso i mass media focalizzano l'attenzione solo sulla violenza fisica subita dalle donne, omettendo colposamente quella psicologica. Cosa ne pensa?
P.
Cara P. Certo la violenza psicologica esiste e può fare molto male. Ma direi che la praticano sia gli uomini che le donne. Nel caso del denaro però non si tratta di psicologia,ma di applicazione della legge. Se il marito di questa signora ha avuto l'ingiunzione dal giuudice di pagare un mensile alla sua ex moglie e invece se ne frega, quest'uomo va denunciato. LO dica alla sua amica. ci sono dei giudici intelligenti che capiranno e l'aiuteranno. MOlti auguri e grazie per quello che fa, Dacia m


Carissima Dacia, sono uno studente di filosofia dell'università di Milano. Sto concludendo il percorso di laurea magistrale e, assieme al mio professore, ho deciso di fare un grosso lavoro su Alberto Moravia. Le scrivo per chiederLe se è possibile incontrarla (verrei a Roma anche approfittandone per visitare il Fondo Moravia) per una intervista da inserire come conclusione della tesi. Spero di ricevere una Sua risposta. Ringraziandola anticipatamente, carissimi saluti Andrea Grazioli
andrea grazioli
caro Andrea Grazioli Purtroppo non posso vederla perchè starò ancora un mese in montagna a scrivere in tranquillità, poi, appena rientro a Roma, parto per il Cairo e poco dopo per l'America. Mi mandi però le domande via mail e le risponderò sulForum, non pensa che possa interessare anche altri lettori? un caro saluto da Dacia m

SAHBA SAFFARY
Dear Dacia, i am a story writer from iran and like to become familiare with you .i like to publish my works in italy.have you ever writen any short story? i am waiting for your reply. warm regards
sahba saffary
Certainly, I wrote several books of short stories. Send your e-mail to this Forum. Sincerily , Dacia m

personale
sono Anna Linussio figlia del produttore di Sci Lamborghini Jacopo Linussio di Tolmezzo (UD) e su di lui sto facendo degli studi per ricostruire la stioria della sua azienda che non esiste più già dagli anni '80. Ho trovato una cartolina firmata anche da suo padre. Le chiedo gentilmente se le risulta ci siano stati altri contatti di suo padre col mio, se utilizzava gli sci Lamborghini oppure se ha fatto qualche commento su di essi o su mio padre che lei ricordi. Se mi manda un indirizzo le mando la cartolina. Grazie e cordiali saluti
Anna Linussio
Cara Anna Mi dispiace ma non lo so. Provi a informarsi con la sua seconda moglie, Mieko Maraini che vive a Firenze. Un carissimo saluto da Dacia m

Grazie mille!!!
Cara Dacia, La ringrazio moltissimo di aver letto lo stralcio del romanzo che ho scritto e di più ancora di avermi risposto con un consiglio e un incoraggiamento... a me ora così necessari. Con stima e riconoscenza!
laura vallieri

Anch' io le scrivo....
Gentile Dacia,tempo fa le spedii il mio libro di poesie "Volo di rondine" non so se ha potuto leggerlo,delle volte scrivo in rima,altre no.Come la mia anima mi suggerisce.Sono contenta e lo dico in tutta umiltà,la raccolta è piaciuta e ne sono state vendute tante copie,se pensiamo che la poesia non ha la popolarità di un romanzo.Nel corso del prossimo anno uscirà un mio nuovo libro,la cosa bella è sentire che le persone che hanno letto l'altro, lo aspettano. Mi commuove, perchè avevo tanta paura a pubblicare, e posso ringraziare gli amici che mi hanno tanto incoraggiato.Se avesse letto il mio precedente e volesse mandarmi una sua anche piccoissima recensione, la farei pubblicare dal mio editore.Ma lo scopo per cui ho scritto oggi è per scrivere qui una poesia che scrissi il giorno stesso in cui avvenne il tragico terremoto all'Aquila. Mi son trovata a piangere/ l'altrui disperazione/ mi son sorpresa in ginocchio/ a pregar con devozione./ Ho visto volti scolpiti dal dolore/ mani vuote scavare,/ colme solo d'amore./ Come le stesse macerie/ cuori ridotti in detriti,/ ma con grande forza/ ho visto uomini uniti./Il dolore lotta con la speranza/ in un paese martoriato/ che come l'araba fenice/ risorgerà forte, del suo passato./ (Grazie per aver ospitato i miei versi) La saluto cordialmente.
Marzia Serpi
Cara Marzia Serpi Lei dice, scrivo "come la mia anima mi suggerisce". Ecco, vorrei dirle che la poesia, prima di ascoltare l'anima, dovrebbe ascoltare la musica, le parole, per capirne il segreto mnistero. Ma lei legge poesia moderna? Le chiederei piu consapevolezza e più disciplina. Un carissimo saluto e molti auguri da Dacia m

Bagheria
Gent. signora Maraini, sono un docente italiano di secondaria superiore, uno tra i tanti, responsabile da quest'anno della biblioteca scolastica del Liceo Scientifico D'Alessandro di Bagheria. Una scuola fortunata, pensata e realizzata per essere una scuola al contrario di molte altre che sono spazi adattati o dis-adattati a tale scopo. Stiamo attivando, in mezzo ai marosi delle "riforme" attività di servizio, non retribuite, per i nostri allievi e tra queste ci piacerebbe invitarla, dopo vent'anni dall'uscita del suo libro, a ritornare a Bagheria, per riproporlo come appena edito. Troverà, glielo assicuro, giovani occhi curiosi e attenti, ma soprattutto coscienti del loro tempo, che è il nostro, che è il suo, tempo, ancora, di libri e di pensieri, di sogni e di idee. Certo di una sua risposta, la saluto cordialmente.
Domenico Cogliandro
Caro Domenico Cogliandro Grazie per l'invito.Lo sa che sono anni che non ricevo un invito da Bagheria? E sopratutto mi piace che venga da una scuola e da una biblioteca. Accetto l'invito, ma quando? Ho già degli appuntamenti per il maggio del 2013 in Sicilia. Andrebbe bene verso metà maggio? mi faccia sapere. Ma mandi a Gianluca del Forum la sua mail, le scriverò. Un carissimo saluto da Dacia m


Gentilissima Sig.ra Maraini, mi permetto di scriverLe in quanto sono una piacevolmente folgorata estimatrice di suo padre. Ho estrema difficoltà a reperire il libro -Paropamiso-. Nella mia personale caccia al tesoro non demordo e Le vorrei chiedere se mi può consigliare generosamente come riuscire nella mia brama di lettura di questo testo. Sono, di natura, ottimista. Cordialmente e con affetto,
Alessandra Tosetto
Cara Alessandra Tosetto Provi a chiedere a mia nipote, Yoi Maraini (figlia di mia sorella). Ne sa piu di me sui libri di mio padre, suo nonno. yoimaraini@gmail.com UN caro saluto da Dacia m

messaggio da parte di mario guida
Napoli, 26/11/2012 Cara Dacia apprendo da Ugo Gregoretti che il volume Scritti Scostumati per uno Zibaldone Gregorettiano è nelle Tue mani. Desidero ringraziarti anticipatamente per quanto potrai fare per la promozione di questo prezioso testo. In attesa di sentirti o vederti in Libreria a Portalba, ti saluto cordialmente Mario Guida Guida Editori
mario guida
Caro Mario Leggerò il libro appena posso. Un carissimo saluto e a presto, spero, Dacia m

informazione
Gentile sig.ra Maraini, sono il Presidente della nascente Pro Loco di Pescasseroli, sarei felicissimo poter mettermi in contatto con Lei,per riuscire a stringere un rapporto di collaborazione con la sua Associazione, nell'organizzare degli eventi teatrali e culturali,da poter inserire nel nostro calendario del 2013. In attesa di fattiva collaborazione, saluto cordialmente.
Giuseppe Monaco
Caro Giuseppe Monaco Molto volentieri. Mandi la sua mail a Gianluca del Forum, che me la farà avere. Io verrò a Pescasseroli dopo Natale e mi fermerò per tutto gennaio. Ci potremo iuncontrare dopo le feste. UN caro saluto da Dacia m

biographie Fosco
Madame, pardonnez-moi d'ignorer l'italien. Je viens de terminer coup sur coup la lecture des ouvrages sur le Tibet et le Japon de votre papa. J'en sors profondément ému, impressionné par la richesse de la personnalité de cet homme qui paraît comme descendu d'une planète supérieure pour visiter les terriens, de son regard empli de mansuétude. Avec le Japon, le lecteur s'est attaché à votre famille et il aimerait en savoir un peu plus. Quelqu'un n'a-t-il jamais songé à écrire une biographie de ce savant hors du commun? Qu'êtes-vous devenus tous après le Japon? Le manque de lait en 43/44 a-t-il eu des incidences sur la santé des enfants? Je vous serais d'une reconnaissance infinie si vous pouviez m'informer. Je forme l'espoir que vous connaissez le français. Recevez, madame, mes salutations distinguées, avec l'espoir qu'un jour je puisse aussi lire une de vos œuvres. Alain Cantier, professeur de français à la retraite.
Alain Cantier
Cher Alain Cantier Merci pour la gentille lettre. Je suis contente que vous avez aime le livres de mon père. Il était un grand homme : bon caractère et bon écrivain. Comme père il était un peux trop absent mais c’était son travaille que l’éloigné de la famille. Si vous voulez savoir plus des chose sur la famille Maraini vous pouvez lire mon livre "Bagheria", traduit an Français et publié il y a quelques année. Je pense que on peux le trouver sur Amazon. Tanti cari saluti da Dacia m

Intervista a Dacia Maraini
Conduco una rubrica dove intervisto scrittori all'interno di un periodico, vorrei ospitare Dacia Maraini. Posso avere una e-mail dove presentare il mio progetto?

Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Ci può inviare un recapito mail? Grazie

Ricordi di famiglia
Vorrei segnalarle quanto scritto in occasione di una splendida serata trascorsa a Gioia del Colle con sua sorella Toni, rievocando il vostro papà Fosco. Nel palazzo comunale di Gioia del Colle è esposta in questi giorni una sua mostra fotografica ed il 15 novembre - in occasione del centenario di nascita - tanti ricordi di famiglia sono stati condivisi con giovani studenti. L'articolo è pubblicato su www.gioianet.it http://www.gioianet.it/attualita/5992-toni-maraini-conquista-gli-studenti-gioiesi-foto.html La saluto caramente!
Dalila Bellacicco
Cara Dalila Grazie per le informazioni che mi sono care. Mia sorella Toni è molto discreta, non mi racconta mai niente. Ha fatto bene a darmi l'indirizzo elettronico. Ricordando Fosco le mando un carissimo saluto, Dacia m

riflessione sulla scuola
Gent. Sig.ra Maraini, sono un collaboratore di Giorgio Rembado (Presidente dell'Anp-Associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola) e Le scrivo perché abbiamo letto con interesse il Suo articolo pubblicato il 13 novembre sul Corriere della Sera, che fa riferimento anche alla lettera che la nostra Associazione ha scritto sull'orario settimanale dei docenti. Abbiamo pensato di rivolgerci a Lei per chiederLe la cortese disponibilità a scrivere per la nostra rivista "Autonomia & Dirigenza" un contributo che sviluppi una Sua riflessione sulla scuola come "il più grande investimento di un Paese per il futuro", proprio a partire dalle considerazioni che Lei ha scritto sul Corriere della Sera. Questo perchè stiamo preparando un numero monografico della nostra rivista, in cui dar voce a esperti di diverse provenienze culturali in merito a quelle che dovrebbero essere le linee programmatiche sull'istruzione e sulla formazione da suggerire alla prossima legislatura. GentileGentile Dacia, sono loredana Straccamore del liceo Scientifico Newton di Roma dove Lei ha tenuto una conferenza sul suo libro "Il treno dell'ultima notte" che noi tutti - docenti e studenti - ricordiamo ancora con grande commozione Le scrivo ora per inoltrarle questa mail che ho ricevuto dal prof. Rubinacci in cui si chiede una sua riflessione sulla scuola in un momento di cosi profondo disorientamento generale. Mi auguro che ancora una volta Lei voglia sostenerci e in attesa di una risposta La saluto con affetto. Spero davvero di poterLa incontrare ancora.
Loredana Straccamore
Cara Loredana Sono contenta che il mio articolo vi sia piaciuto. Certo, sono indignata per come viene tratta la scuola e lo dirò finchè avrò voce. Scriverò volentieri per la vostra rivista, ma in questo momento sono indietro col lavoro. Potreste mandarmi delle domande. Sarà più rapido che scrivere dal nulla un pezzo. Mandate il vostro indirizzo elettronico al Forum, me lo faranno avere. A presto, un carissimo saluto da Dacia m

invito su GreenO, il nuovo portale italiano di comunicazione ambientale
Gentilissima Dacia, mi chiamo Filippo De Matteis e le scrivo a nome della redazione di gReenO, il nuovo portale italiano di comunicazione ambientale. A dicembre lanceremo online il nostro progetto, il primo laboratorio italiano dedicato ai temi della comunicazione ambientale. Siamo riusciti finora a raccogliere la disponibilità a collaborare di numerose figure prestigiose, nazionali ed internazionali. Una delle sezioni del nostro portale si chiamerà "Racconti Differenziati" e sarà dedicata agli scrittori italiani che vorranno cimentarsi con dei racconti brevi o brevissimi sul tema dell'ecosostenibilità. Saremmo lusingati di poter avere un suo contributo (sotto forma di un racconto anche brevissimo, come detto) per tenere a battesimo l'iniziativa e l'intero progetto, in cui stiamo investendo ogni sforzo possibile (seppure con le nostre limitate risorse) in nome della nostra passione per la difesa dell'ambiente. Un caro saluto
Filippo De Matteis
Caro Filippo De Matteis La sua mi sembra una bella idea. Sono sempre stata affascinata dai racconti brevissimi. Si potrebbero chiamare racconti sulla capocchia di uno spillo. Lo sa che ci sono dei pittori giapponesi bravissimi nel disegnare un paesaggio sulla capocchia di uno spillo? d'altronde gli Haiku sono qualcosa di simile in poesia. Mandi a Gianluca del Forum la sua mail, lui me la farà avere. un carissimo saluto da Dacia m

LOCANDINA "RECITARE" La Fede 1969
Gentile signora Maraini, ci siamo incontrati qualche giorno fa al Museo della Città di Rimini perchè volevo darle il catalogo/manifesto della mostra su Corrado Cagli da me organizzata l'anno scorso. Le avevo anche mostrato la locandina di "Recitare" alla Fede, cantina veramente underground che io, ventenne, frequentavo regolarmente. Non sapendo se lei la possedesse non ho potuto lasciargliela ma le avevo promesso di spedirgliela dopo averne fatto una fotocopia: dove posso spedirla? La saluto con stima
Giorgio Vivaldi
Caro Giorgio Vivaldi Che bella idea. Mandi la sua mail al Forum. E io le scriverò personalmente. UN carissimo saluto da Dacia m


Buongiorno, Mi chiamo Francesca Garioni e faccio parte dell'associazione femminile Nonsolo8marzo con sede a Roè Volciano, in provincia di Brescia (vicino a Salò, Lago di Garda). Ci piacerebbe moltissimo che lei presentasse il suo libro nella nostra zona , pensa che sarebbe possibile ? Grazie per l'attenzione Francesca Garioni
francesca garioni
Cara Francesca Garioni Verrò volentieri a trovarvi. Si tratta di metterci d'accordo sulla data. Per quest'anno purtroppo non ho più un giorno libero. Mandi la sua mail a Giancluca del Forum. A presto, Dacia m

prefazione
Caterina La Brasca Gent.le sig.ra Maraini La sto contattando su una conoscenza dei suoi scritti e quindi della sua anima. Io sono una sconosciuta, anche se adesso un pò meno, e mi piacerebbe che a realizzare certi sogni una volta tanto possa anche essere una persona comune, ma so che i sogni finiscono all'alba, per parafrasare qualcuno.Sono, da tanti anni, una siciliana emigrata a Bologna per ragioni di cuore, una parte del quale è rimasta in Sicilia, dove sono nata e precisamente a Cerda, provincia di Palermo 8 città che Lei conosce bene sicuramente) . Mi rivolgo a Lei perché sono una scrittrice o forse è meglio dire autrice. Lei è una scrittrice,soprattutto una donna con gli attributi.Le dò qualche informazione per avere notizia mie. il primo mio libro è in libreria dal 19 giugno 2010.s., e il titolo è:La Barriera Invisibile. La prima parte del libro parla della Sicilia dei miei tempi contrapponendola a quella di adesso ,in quanto io sono a Bologna da 35 anni ma sono nata e rimasta in Sicilia per ben 27 anni. Vengono ovviamente descritti colori, sapori, profumi della mia terra ma anche e soprattutto le condizioni di vita,la opportunità di lavoro e di studio che avevano le donne, le caratteristiche della società di quel tempo, in una parola i punti di forza ma anche di debolezza che fecero della Sicilia una terra di conquista e, quindi, di sopraffazione e di fragilità che sfociarono nel fenomeno mafioso che tanto dolore ha prodotto soprattutto ai più deboli. La seconda parte del libro si concentra su un argomento altrettanto interessante,più che mai attuale e che riguarda la depressione, malattia invalidante di cui io ho sofferto per ben quindici anni e dalla quale, fortunatamente, sono riuscita ad uscire,riconquistando in parte tutti i rapporti, le sensazioni, le emozioni che erano state spazzate via dalla mia vita. La malattia mise in crisi il rapporto con mia figlia che oggi, e penso non a caso, è medico,psicoterapeuta. E’ stato ed è il mio dolore più grande. Farei qualsiasi scuola, se ce ne fosse una, pur di recuperare quei graffi dell'anima sia mia che sua. Faccio qualsiasi sacrificio per raggiungerla affettivamente ma proprio quando credo di esserci riuscita, mi accorgo che scappa. Io ufficialmente sarei guarita, mi sono ripresa la mia vita, soffrendo e ingoiando morsi di dolore per anni, le piccole cose che poi fanno grande la vita, come leggere un bel libro senza rimanerne alla superficie perchè non riuscivo a concentrarmi, la libertà di prendere un auto senza angoscia, continuare il lavoro che stavo perdendo ma l'amore e la fiducia di mia figlia no, sono sempre sotto esame, non si fida e avverto questa sua assenza di stima e di amore come una scia di vento che potrebbe e dovrebbe essere profumo e, invece, mi ammorba l'anima. Il secondo libro, pubblicato il 16 dicembre scorso, presentato a Bologna dal giornalista Attilio Romita e con prefazione dell'avv.ssa Annamaria Bernardini de Pace, si intitola"Silenzi d'Amore" e parla, una volta tanto, dei silenzi delle donne. Entrambi i libri hanno vinto dei premi ma non è questo che conta, sono invece contenta di essere andata alla Fiera Internazionale del libro di Torino e l'8 dicembre sarò a Roma alla fiera del libro. Sarei onorata di poter aggiungere a questi riconoscimenti anche la Sua attenzione ed oso chiederle un regalo infinito: potrebbe farmi una piccola prefazione, anche tre righe, al mio terzo libro che sto ultimando di scrivere.? Entro Natale potrei darle la bozza per leggerlo. Sarebbe per me un riconoscimento sanza pari per l'affetto che nutro nei suoi confronti, per l'ammirazione che ho per Lei, per la sua sicilianità e per l'empatia che nasce leggendola, guardandola. Grazie di cuore per avermi dedicato la sua attenzione. Mi faccia credere che una volta tanto, nel mio caso a 62 anni qualche sogno si possa realizzare.Un caro saluto e Grazie, da donna e da ex malata,da sua lettrice per tutto il mare di emozioni che riesce a trasmettere con i suoi libri. Mi permetta, un caro abbraccio
Caterina Guttadauro La Brasca.
Cara Caterina Guttadauro Sono sicura che i suoi libri sono bellissimi ma per il momento ho smesso di fare prefazioni. Ne ho una ventina che aspettano e non ce la faccio proprio. Dovrei passare il mio tempo a scrivere solo prefazioni. Non le sembra troppo? Fra l'altro ho detto di no a tanti negli ultimi tempi. Sarebbe scorretto che dicessi di sì a lei. Le faccio tantissimi auguri per il suo lavoro, caramente Dacia m

Pasolini
Gentile Sig.ra Maraini, mi auguro che il messaggio Le arrivi davvero. Sono una studentessa universitaria e scrittrice di Bologna e avrei bisogna di intervistarLa brevemente per la sezione di un libro che sto scrivendo (per quanto riguarda Pasolini). Spero di sentirla, Cordiali saluti, Valentina
Valentina
Cara Valentina Se sono poche domande, me le scriva qui sul Forum.Penso che anche altri potrebbero essere interessati ad una intervista su Pasolini. A presto, Dacia m

Ringraziamenti
Gentilissima signora Maraini, sono una studentessa del V anno del liceo scientifico "F. Severi" di C/mmare di Stabia e vorrei approfittare del suo forum per ringraziarLA ,non potendolo fare di persona,della magnifica conferenza che ha tenuto nell'auditorium della mia scuola.Vorrei dirLE grazie per le bellissime parole con cui ha spiegato sia nel suo libro,che a noi ragazzi,cosa significhi essere donna e quanto sia difficile esserlo in questa società.Grazie per averci fatto capire di avere ancora fiducia nella scuola e soprattutto in noi giovani.Sono le persone come Lei che ci permettono di sperare nel futuro, già abbastanza scuro e complicato e credere in un domani migliore,meno egoista e meno narcisista,un domani che non distrugga i nostri progetti,perchè "il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei loro sogni".Grazie di tutto quello che ha fatto e continua a fare, grazie per le emozioni che ci offre nei suoi libri.Spero ritorni presto a C/mmare. Affettuosi saluti.
Maria Ida Sorrentino
Cara Maria Ida Sorrentino Sono io che ringrazio voi per essere stati vicini, attenti e curiosi, senza pregiudizi e prevenzioni, senza distrazioni e stanchezza. Mi avete dimostrato, ancora una volta, che quando si dà fiducia, si rivece fiducia. UN carissimo saluto a tutti i ragazzi e le ragazze della vostra scuola. Dacia m

OLTRE LA NEBBIA
Per ogni voto che avrete voglio la verità sulla strage di piazza Fontana, e gli oscuri risvolti compreso l’omicidio di Pinelli e Calabresi. Per ogni voto che avrete esigo la verità sulle stragi di : Gioia Tauro, questura di Milano, piazza della Loggia, treno Italicus. Per ogni voto che avrete mi è dovuta la verità sui responsabili dell’eccidio di Ustica, e quello della stazione di Bologna. Per ogni voto che avrete pretendo la verità sul caso Moro, e sulle centinaia di misteri del nostro paese. Solo in questo modo potrete ricominciare a riottenere fiducia e credibilità, uscendo fuori dalla nebbia della ragion di stato, dove per anni vi siete nascosti.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/201
Caro Guido Grazie per la sua presenza costante, generosa, su questo Forum. Credo che ormai tutti la conoascano e conoscano le sue passioni sociali. Non si stanchi di scrivere e di criticare. Solo si ricordi: più attenzione al linguaggio, più disciplina e più ritmo. Con molto affetto, Dacia m

@Dacia
Cara Dacia, purtroppo i figli sono sempre più spesso territorio di nessuno... Parlo per esperienza personale. Se non c'è attenzione e maturità, si finisce per farli diventare merce di scambio ricattatorio... Non mi sembra un luogo comune. Su dieci amici, otto sono separati e si ritrovano, tutti escluso uno, a difendere la loro figura paterna. Se si continuerà così, che società avremo in futuro? Ricambio la simpatia. Guido
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

Invito presso il liceo Galilei di Siena
Cara Dacia, sono Donatella Tognaccini del Liceo "Galilei" di Siena. Ti ho scritto qualche mese fa per invitarti a partecipare ad una iniziativa della nostra scuola dal titolo "La metamorfosi in lettore" e su tua indicazione ho scritto ad Olga Barattini per trovare una data per l'incontro. Ci aveva indicato i primi giorni di giugno e avevamo accettato lasciando a te la scelta se venire di mattina o di pomeriggio. Purtroppo poi non abbiamo più avuto risposte e vorremmo sapere se puoi parlarci per sapere cosa è successo.Un saluto e un abbraccio da tutto il liceo. Donatella
Donatella Tognaccini
Buonasera, sono l'amministratore del forum. Può inviare un contatto mail? Grazie

AUGURIII
Auguri per il compleanno di ieri 13 novembre. Ho inoltrato i miei auguri profumati via vecchia mail che mi sono tornati indietro. Potrei conoscere la nuova mail per inoltrarli insieme ad un pensiero di Santa Mariateresa di Calcutta ? smile
Luciano Anelli
Caro Luciano Anelli Grazie per gli auguri. Deve mandare la sua mail al Forum. A presto, un saluto affettuoso da Dacia m

auguri
dolce signora Dacia Maraini in questi giorni ha compiuto gli anni; anche se in ritardo, le voglio inviare una foresta di auguri....i suoi occhi, il suo sorriso e la sua scrittura mi rendono felice...grazie di esistere
annalisa Consonni

Grazie Dacia
Gentilissima Dacia oggi è stato molto interessante il suo incontro Scafati (SA). Belle parole, bei pensieri e soprattutto grande carisma nel trasmettere la Sua più grande passione, la scrittura. Grazie per avermi dato la possibilità di intervistarla!
Luigi
Caro Luigi Anch'io conservo un bel ricordo dellì'incontro di Scafati. Un carissimo saluto da Dacia m


Gentilissima Sg.ra Maraini, sono una studentessa di lingue e avrei bisogno di sapere, per la preparazione di un esame, da quale opera è tratto il suo seguente passo: "prese il libro dallo scaffale accanto al divano, lo sfoglio' attentamente. Pensavo che volesse leggerlo e invece vi cercava una lettera che vi aveva nascosto...Vorrei riceverne una al giorno di queste lettere. Allora starei bene. Forse ringiovanirei persino" Gliene sarei infinitamente grata!
ilaria
Cara Ilaria Purtroppo non posso aiutarla. Non conosco a memoria i miei libri. Oltretutto lei cita un piccolo gesto che potrebbe stare in qualsiasi libro, quindi mi è difficile anche cercare di indovinare. Un saluto caro da dacia m

La lunga vita di Marianna
Gentile sig.ra Maraini, le scrivo per invitarla alla mostra delle opere di Marianna Caprioletti, una donna sorda, che, nei Laboratori della Comunità di Sant'Egidio, ha trovato, attraverso l'arte, la sua via per comunicare. Come la Marianna del suo romanzo, anche Marianna Caprioletti, al di là del silenzio in cui la confina la sordità, ha davvero molto da raccontare. Ci piacerebbe che lei, che è riuscita ad entrare nella vita di Marianna Ucrìa incontrasse anche Marianna Caprioletti. Ecco una breve presentazione della mostra. Marianna Caprioletti ci propone 60 lavori su carta nei quali si appropria di forme istituzionalizzate del linguaggio artistico tradizionale, coniugandole con quelle del suo disegno, desacralizzandole, reinterpretandole e facendole proprie. La sindrome di Pendred di cui è affetta la confina in una terra di silenzio e isolamento, tuttavia attraverso l’arte si è costruita un linguaggio proprio ed affascinante, di grande forza espressiva.
Vittorio Scelzo
Caro Vittorio Scelzo Ho visto la riproduzione di un quadro della Caprioletti che mi ha colpito per la sua poetica originalità. Cercherò di venire a vedere la mostra anche se questo è un perioco di grandi viaggi e non sono quasi mai a Roma. Un carissimo saluto da Dacia m

Buon Compleanno
Buon Compleanno: è un augurio; è un modo per ricordare un giorno in particolare della storia personale di qualcuno; è un bellissimo modo per inneggiare alla vita. Chi ama anche la vita degli altri come lei, non ha paura di scendere in campo per difenderla. BUON COMPLEANNO!
Giancarlo P.
Caro Giancarlo P Il suo è l'augurio più generoso e originale che abbia ricevuto. Chi ama la vita degli altri, dice lei, non ha paura di difenderla. E' un pensiero generoso e lieto. Un grazie di cuore, Dacia m


Gentilissima Sig.ra Maraini, ho letto parecchi suoi libri e adesso stò leggendo l'ultimo "L'amore rubato" il racconto della giovane ragazzina di tredici anni stuprata da un branco di giovinastri e con il processo finito a loro favore, mi ha letteralmente fatto venire mal di stomaco come se mi avessero dato un pugno....... Possibile che nessun giudice abbia riaperto il caso..ma come si fa a trattare così una bambina stuprata e massacrata.... Non si può fare nulla per questa ragazzina??? Anche solo farle avere la nostra solidarietà e la nostra vicinanza magari scrivendole E' riuscita a dimenticare a ricostruirsi una vita..è terribile quello che le è successo se puo l'abbracci per me. Grazie e complimenti per libro è una denuncia sociale incredibile Maria Grazia
Maria Grazia Parnisari
Maria Grazia Parnisari Purtroppo di casi come quello del mio racconto ne accadono tutti i giorni nel nostro paese. Ancora si parla poco delle vere ragioni profonde della violenza, ancora circolano un sacco di pregiudizi, ancora si fa poco per aiutare chi è vittima di abusi e prepotenze. Un carissimo saluto da Dacia m


Gentilissima signora, Le ho scritto ieri d è sicuramente teoppo presto per una risposta, ma continuo a controllare llare se c'è nuova posta in arrivo. Il mio dubbio è: devo cercare se ci sono Sue notizie nella mia posta o Lei ha riservato uno spazio per le risposte ai Suoi fans? Nell'incertezza, nei prossimi giorni guarderò un po' qui un po' lá. Grazie per la Sua disponibilitá. Tanti cari saluti. Ma lo sa che io sono nata a marzo e Lei a novembre dello stesso anno? Se le va, ci aiuteremo a vicenda in futuro! Sarei deavvero contenta se Le potessi essere utile in qualche modo! Col cervello, però, perchè il resto lascia un po' a desiderare!
Silvana Zanotti
Cara Silvana Zanotti Proprio perchè sono dei frammenti staranno bene su questo Forum. Li mandi e io li leggerò e le darò un parere, se è quello che desidera. Un caro saluto da Dacia m

Invito
Gentilissima Sig.ra Maraini, sono il presidente di un'associazione culturale al femminile di Chiaramonte Gulfi, un paese della provinciA di Ragusa. Anche se nel direttivo siamo tutte donne, ci facciamo collaborare dai nostri mariti, fidanzati... In questo momento come del resto in tutto il mondo la cultura non se la passa molto bene, noi con mille difficoltà abbiamo rganizzato (è il 6° anno) la stagione concertistica. Io, a nome della mia associazione vorremmo avere il piacere di invitarale a fare "una chiacchierata tra donne". Ne sarei molto onorata se Lei potesse accettare il nostro invito. Grazie e buona domenica
Luisa Fontanella
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potreste inviare un recapito mail? Grazie

Viva l'Italia
Un'amica mi chiama ieri pomeriggio, 10 novembre, invitandomi ad uno spettacolo teatrale,"Viva l'Italia", al Lauro Rossi di Macerata di Dacia Maraini, con la sua successiva partecipazione. "DACIA MARAINI?" ripeto incredula, e immediatamente accetto l'invito. Immaginavo la platea gremita, ma purtroppo non era così. Bravi gli attori di un teatro di Senigallia ed emozionante sentire le sue considerazioni sull'Italia spaccata, un Sud considerato come "colonia" e come braccia per il Nord, la nascita della criminalità organizzata di cui ancora subiamo le conseguenze. Ma che futuro riusciremo a costruirci con le premesse che abbiamo? Grazie di tutto, lei è una persona bellissima e luminosa, un esempio, e mi sono nutrita spesso dei suoi libri.
m.grazia spaggiari
Cara Maria Grazia Spaggiari Lei ha definito in poche parole l'essenza dello spettacolo., Gliene sono grata. E grazie per le belle parole nei miei riguardi. Un carissimo saluto da Dacia m

Riflessione
Ho una riflesssione da sottoporLe. Gliela posso trasmettere per e-mail? Semprechè Le faccia piacere leggere i miei pasticci. È una cosa breve breve, non è un racconto e neanche un romanzo, solo una riflessione sull'"infinito" di Leopardi, e precisamente "le morte stagioni" - quando ho risposto a mio marito che lamentava un colore rosso insolito per l'autunno incipiente della sua quercia in giardino -. Grazie per l'attenzione.
Silvana zanotti
Cara Silvana Zanotti No, io rispondo a tutti sul Forum. Mi scriva qui e le risponderò anche se non sempre sull'unghia, ho troppo da fare. Ma prima o poi rispondo sempre a tutti. un carissimo saluto da Dacia m

The Lane Sisters say hello.
Hello Ms. Maraini, I have a most interesting neighbor who was born in Saporo, Japan. Her name is Janet Lane. Janet was telling me that Virginia Lane missed coming to your lecture at Stanford in California. She read the news the day after. Janet tells wonderful stories of her life in Japan and this story included you. So I'm saying hello to you for her. She remembers you fondly.
Gilberto Guerra
Caro Gilberto Guerra E' vero, ho delle foto di janet Lane in Giappone. Dica a Virginia Lane che mi dispiace abbia saputo della mia presenza in California solo il giorno dopo.L'avrei salutata volentieri. Le dica che quasi certamente andrò in California in Febbraio 2013. Certamente vado a Boston e New York in marzo. Me la saluti molto e grazie per la sua mediazione. UN caro saluto da Dacia m.

Una volta...
Una volta i politici si chiamavano Berlinguer, Togliatti, Pajetta, Nenni,Iotti e giù di qui; gli intellettuali Pasolini, Calogero, Montale, fino a Gramsci ... politico e intellettuale! Vennero quindi D'Alema, Bertinotti, B. e giù di qui; gli intellettuali Baricco, Augias, Spaziani, Maraini, fino a Veltroni... politico e intellettuale! ....
Tristano dei Marsi
Caro Tristano Non so se la sua sia una ingiuria o semplicemente un dato di fatto. Come dire: guarda a cosa ci siamo ridotti!. Mi dispiace per per lei che vive in tempi così meschini. Ma li legge gli autori di oggi? forse, se li leggesse, troverebbe qualcosa di buono nonostante tutto. Un caro saluto da Dacia m

FIGLI DI NESSUNO
Basta con la guerra post matrimoniale tra uomini e donne. Tra schieramenti di padri e di madri che rivalgono i propri diritti sui figli, come se fossero degli oggetti da contendere. Basta con il sentire le insulse ragioni che tendono a tirare l'acqua al proprio mulino, sia da un lato che dall'altro. Voi, padri e madri, siete gli unici responsabili di quanto accade, non siete vittime, se non di voi stessi e della vostra immaturità ottusa. Non riuscite ad amare voi stessi, e tanto meno i vostri figli che cercate di portare verso di voi attraverso mille coercizioni. Siete solo voi i responsabili della loro sofferenza, perché nel vostro risentimento, non vi curate minimamente di preparargli una dura strada, da percorrere fra assistenti sociali, tribunali, forze dell'ordine, privato di una figura genitoriale.. Tutto questo lo potreste evitare solo con un minimo di vero amore, e non discolpandovi facendo ricadere sempre le colpe sull'altro. In questa guerra non c'è un colpevole da inchiodare, ma solo un innocente da salvare: Vostro figlio.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido Ottimo il suo discorso ai genitori. Ma lei quanti anni ha? guardi che si passa facilmente dallo stato di figlio a quello di genitore e non è un mestiere semplice. E poi le persone sono diverse, parlare in senso generico è un poco qualunquista. Ma la saluto con simpatia, Dacia m

estratto verbale commissione grandi rischi
ALCUNI ESTRATTI (verbale 31/3/2009): (Prof. Barberi) "...evidenzia come sia estremamente difficile fare previsione temporali sull’evoluzione dei fenomeni sismici. Si può fare riferimento alla conoscenza storica, da cui emerge l’elevata sismicità del territorio abruzzese." (Prof. Eva) (....) "Ovviamente essendo la zona di L’Aquila sismica, non è possibile affermare che non ci saranno terremoti." (Prof. Boschi) (...) "Guardando l’Italia nel suo complesso probabilmente c’è una logica che governa lo sviluppo dei terremoti. E ancor più questa logica può riguardare l’intero pianeta Terra. Ma questa logica non è ancora nota e non è perciò possibile fare previsioni." (...) (Prof. Barberi) "(...) oggi non ci sono strumenti per fare previsioni e qualunque previsione non ha fondamento scientifico. Il problema va, invece, visto nei termini generali, perché l’unica difesa dai terremoti consiste nei rafforzare le costruzioni e migliorare la loro capacità di resistere al terremoto."
domenico m.
Caro Domenico Nessuno ha rimproverato gli esperti di non avere saputo prevedere il terremoto, ma al contrario, di avere previsto con certezza che non ci sarebbe stato, invitando la gente a rimanere in casa. Per questo consiglio stupido -bastava dire:noi non possiamo prevedere che verrà o quando verrà una grande scossa, ma possiamo dirvi che il pericolo c'è perciò state in guardia- la gente è rimasta a casa ed è morta. Provi a parlarne con qualcuno dell'Aquila. Un caro saluto da Dacia m

Mémoire Giorgio Bassani
Gentile Signora Maraini, sono una studentessa al secondo anno del master in italianistica all'università di Strasburgo e sto preparando un « mémoire » sulla fortuna critica di Giorgio Bassani in Francia .Ho letto recentemente il suo contributo al « Poscritto a Giorgio Bassani » e mi chiedevo se Lei non avesse qualche informazione, qualche aneddoto da condividere a proposito dei rapporti tra lo scrittore ferrarese e la cultura francese  Le spedisco queste righe in attesa di incontrarLa di persona la settimana prossima a Strasburgo ! Cordialmente
susan
Cara Susan Noi ci siamo viste a Strasburgo. Sono contenta che lei faccia degli studi su Bassani. E' un grande scrittore. Consiglio ai nostri lettori del Forum di leggere IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI, oppure GLI OCCHIALI D'ORO. Due libri splendidi, ancora vivissimi nonostante gli anni. Purtroppo non ho molto da aggiungere a quello che ho scritto sul libro dedicato a lui. Comunque se ha delle domande, me le mandi, le risponderò. un saluto affettuoso da Dacia m

Violenza
Cara Dacia, oggi, 30 ott. ti ho visto alla trasmissione di Corrado Augias. Hai parlato della violenza sulle donne e io mi sono ritrovata in pieno. Io e mia mamma abbiamo subito violenza morale dal 2000 ad oggi. Un enigma incombe sulla nostra famiglia, la personalità di mio padre (morto nel 1999) non ci è ben chiara. Siamo due donne sole allontanate dalla famiglia e inascoltate dalle Istituzioni. In ballo c'è il non matrimonio di mia madre... Chi era mio padre? Perché non ha sposato mia madre civilmente ma solo in chiesa? Perché hanno preferito buttarmi in psichiatria (3 TSO) e non chiarire a quale famiglia appartengo? Cara Dacia, vorrei tanto contattarti di persona. Anche a me piace scrivere: sono laureata in Filosofia Estetica, ho 42 anni, ho pubblicato un libro, un'autobiografia dal titolo "Un abbraccio infinito" e sto per pubblicarne un altro. Sono disoccupata a causa di tutto ciò che ha travolto la mia esistenza.
Tatiana Gorla
Cara Tatiana Gorla Capisco il suo dolore. La violenza in famiglia ha quqlcosa di misterioso, come lei dice. E' difficile capire perchè una persona con cui hai dei legami intimi,in cui hai fiducia, che hai imparato ad amare da bambina, possa trasformarsi in un carnefice. Mi dispiace. Ma vedo che lei ne è uscita scrivendo e ha fatto bene. La scrittura spesso è una buona terapia. Mandi ul suo libro presso la Rizzoli, me lo faranno avere. UN saluto affettuoso da Dacia m

Articolo Corriere
Gentile Signora Maraini, le scrivo un messaggio personale - come tale, le chiedo cortesemente di NON pubblicarlo sul Forum. Ho letto con interesse l'articolo da lei pubblicato sul Corriere della Sera di domenica 28/10/2012 a proposito della recente sentenza di condanna per i componenti della Commissione Grandi Rischi. Premetto che non sono un sismologo e non conosco in nessun modo gli scienziati coinvolti. Vorrei soffermarmi sulla sua affermazione "Al contrario di quello che si afferma, gli scienziati (...) hanno proprio affermato che il terremoto si può prevedere. Tanto è vero che hanno escluso pubblicamente e reiteratamente ogni pericolo grave. (...) Loro hanno previsto con sicumera ed incoscienza la mancanza di ogni rischio (...)". Ho cercato in rete il verbale della commissione Grandi Rischi (31/03/2009). In un messaggio separato, le riporto alcune frasi che mi sembrano rilevanti, in merito a quanto affermato nel suo articolo. Cordiali saluti, Domenico M.
Domenico Marinucci

condanna commissione grandi rischi
Ho letto la sua lettera sul corriere a riguardo della condanna dei componenti della commissione grandi rischi. Concordo con quanto da lei detto. Le inoltro la quasi mia lettera al corriere. Egregio direttore Conservo l'articolo di Francesco Alberti scritto alcuni giorni prima della scossa fatale alla città dell'Aquila da cui traggo alcuni passi:"un terremoto che non c'è": o meglio, che sarebbe dovuto arrivare e per fortuna non c'è stato. Annunciato con toni quasi profetici da Gioacchino Giuliani ha scatenato tra domenica e lunedì una psicosi collettiva tra Sulmona e dintorni tale da creare un vespaio che ha costretto la comissione Grandi Rischi a riunirsi in fretta e furia per "rassicurare la popolazione che non c'è alcun pericolo in corso". Guido Bertolaso, si è scagliato contro "quelli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false" chiedendo una punizione esemplare. E così è stato. Grazie C
paolo
Caro Paolo Lei ha raccontato molto bene e brevemente i fatti. In effetti: così è stato. Non è una responsabilità quella di negare qualcosa che poteva avvenire? Quando gli esperti si sottomettono ai politici sono guai. E mi pare di capire che di quello si è trattato. UN caro saluto da Dacia m


Gentilissima Sig.ra Maraini, le confesso da subito che non ho mai aperto un suo libro, ma ho letto domenica sul Corriere della Sera a pag 32 la sua opinione su una sentenza attualissima. Signora mi avete conquistato, da adesso avete un lettore in più. Cordialissimi saluti e molte buone ispirazioni.
Giancarlo P.
Caro Giancarlo P. Grazie, sono contenta che le mie riflessioni le abbiano messo voglia di leggere i miei libri. Con amicizia, Dacia m

Domare un bambino non è segno d'amore
Buongiorno, ho letto la meravigliosa lettera da lei inviata al Corriere della Sera a proposito del bambino di Cittadella strappato con violenza dalla sua vita. E' uno scritto incredibile perché esprime e descrive la pura verità, con una semplicità disarmante. Non sorprende che lei, grazie alla sua cristallina sensibilità, sia una delle poche ad averla intuita, distillandola esclusivamente da ciò che è stato visto, pur non conoscendo la vicenda da vicino. Sono qui a chiederle di potermi mettere in contatto con lei privatamente, è una preghiera che mi sento di rivolgerle e che spero possa essere ascoltata. Il Corriere ha i nostri contatti personali, le chiederei l'estrema cortesia di farseli comunicare. Grazie di cuore
la famiglia del bambino
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potremmo avere un indirizzo mail? Grazie

MANGIATRICE DI UOMINI
La donna ignobile spreme i suoi figli come se fossero gli attributi dell’ex marito. La prole non porta amore nel suo cuore, ma una voglia aggressiva di una nuova identità. La rivalsa diventa lo strumento preferito a tale scopo, e la madre si trasforma in un generale spietato che manda all’assalto, plagiati, i figli soldato contro il padre nemico.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

Scienziati
Gentile Dssa Maraini è con profonda soddisfazione che ho appena letto il Suo commento sul Corriere della Sera di oggi 28 ottobre sulla "nota" sentenza del Tribunale dell'Aquila. Rispecchia esattamente il mio pensiero in merito e in questi giorni mi sono rammaricato di non avere letto nessuna considerazione simile, tutti nascosti come sempre in Italia dietro la solitaipocrisia (vedi la stupidaggine del paragone con Galileo!) Grazie quindi di avere smascherato quei presunti scienziati, scesi a patti con la politica a danno della scienza. Un cordiale saluto
maurizio gastaldi Milano
Caro Maurizio gastaldi Ringrazio io lei per avere sentito il bisogno di scrivermi. Io sono stata all'Aquila poco dopo il terremoto. Ho visto le rovina, ho parlato con la gente e ho sentito l'esasperazione per quelle rassicurazioni che hanno portato tanti a rimanere in casa anzichè uscire e salvarsi. Ho anche scritto un testo teatrale che si chiama PER GIULIA in cui metto in scena le parole di una straordinaria ragazza morta nel terremoto. Giulia aveva chiamato i genitori poche ore prima, chiedendo che fare: rimanere in casa o uscire, scappare, c'erano tante scosse e aveva paura. I genitori hanno chiesto un parere alle autorità che li hanno rassicurati, tranquillizzati, quasi presi in giro per la loro apprensione. Ed ecco che la notte del 6 aprile la casa crolla e la giovanissima Giulia muore schiacciata. Non ci vede delle gravissime responsabilità? UN carissimo saluto da Dacia m

Articolo p.32 Corriere del 28 ottobre 2012
Ho apprezzato moltissimo il Suo articolo sul corriere "Tra i sette dell'Aquila non c'era Galileo". Contribuisce al riscatto della stampa superficiale. Avrei del materiale da inviarLe se mi vorrà fornire un indirizzo di posta elettronica adeguato. Cordiali saluti Giuliano F. Panza Professore di Sismologia Università di Trieste Dipartimento di Matematica e Geoscienze (DMG) Via Weiss, 4 and the Abdus Salam ICTP/ESP section, Head of SAND Group I-34128 Trieste (Italy) Honorary professor CEA Beijing http://www.units.it/persone/index.php/from/abook/persona/2942 web: http://www.ictp.it/research/esp/hosted-activities.aspx www.sciencedirect.com/science/journal/00128252
Giuliano Panza
Caro Giuliano Panza mi interessa il suo materiale. Dirò a Gianluca della redazione del Forum di mandarmi la sua mail. Le scriverò personalmente. Un carissimo saluto da DAcia m


Cara Dacia, perchè un contributo così onesto in mezzo a tanta corrività il Corriere non lo segnala in prima pagina? Dovrei dolermi con il Corriere, è vero, ma penso che la doglianza non avrebbe seguito. Grazie comunque.
Aldo Pellegrino
Caro Aldo Pellegrino IN effetti non lo so. Le doglianze invece servono, eccome. Lo faccia. Io non posso che acconsentire. UN carissimo saluto da Dacia m

Giornata mondiale contro la violenza delle donne.
Buonasera, mi chiamo Elisabetta e sono una scrittrice. Il mio racconto "Parigi... encore" è arrivato, tra l'altro, tra i finalisti del concorso Donne che fanno testo :-) Vorrei sapere, per cortesia, dove poter trovare l'email dell'amministratore del Forum (chiedo scusa, ma non riesco proprio a scovarla), poichè mi piacerebbe molto poter coinvolgere la signora Maraini in un progetto che riguarda proprio la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Potete farmi sapere? Grazie di cuore,
Elisabetta Bricca
Cara elisabetta Il redattore del Forum, Gianluca, lo trova sul Forum stesso. E' lui che smista e pubblica le lettere. Ma sono io che le scrivo. Mandi la sua mail, lui me la comunicherà. Comunque devo dirle che per il 25 novembre sono già impegnata. Mi dispiace. UN caro saluto da Dacia m

mostra di pittura
ESPOSIZIONE ALLA GALLERIA “LA PIGNA” Palazzo Maffei - Marescotti, Via della Pigna, 13a Roma dal 20 Ottobre al 7 Novembre gallerialapigna@yahoo.it 06-6781525 Ore 16-20 esclusi i festivi TONINO TROTTA Dipinge memorie storiche dalla Roma Imperiale. Scene romane al Vittoriano, turisti, guardie svizzere, fontane, vasche. Impasta luce sulle superfici Berniniane dal chiarore abbacinante. Cerimonie laiche e religiose, parate del 2 giugno. Una realtà colta nello spettacolo della vita fuggevole. Il pittore ha vasta esperienza professionale, sostenuto da una preparazione tecnica conferitagli dalle attività di copista e di restauratore. La sua poetica e il suo linguaggio traducono d’impulso e d’istinto con rapidità vibrante la metamorfosi del dato naturale nel “non finito”. Risultato: l’espressività raggiunta. Ai dipinti su Roma si affiancano altri soggetti dal fascino africano quali: “sofferenze, mercati, danze”.
maurizio
Caro Maurizio Lei fa tutto da solo: si elogia, si esalta, si descrive, si propone. Bravo! complimenti e auguri" Dacia m

Vitambolo
Vivo come un funambolo assetato di aria fresca autunnale, come una panchina che osserva il presente mentre cade la neve. Vivo come un albero che parla ai suoi fiori attendendo lo sguardo del sole, come una terra esiliata al risveglio, dopo un aratro che ha provocato dolore. Vivo come il mare che giunge agitato per ripartire placato verso una nuova frontiera, dopo un’estate felice, attendendo la sera. Se potete cortesemente considerare questa versione e non la precedente inviata. Grazie. Guido
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido La sua poesia ha un fiato dolce, un andamento da altalena infantile. MI piace quel 'Vivo come un albero che parla ai suoi fiori'. Una bella immagine! continui così, senza enfasi. Le cose migliori le riescono quando le sue parole diventano occhio che osserva, che spia, che carezza. Quando comincia a gridare con le parole, casca nel fosso. Auguri da Dacia m

uomini d'argilla
carissima Dacia Maraini insegno nel carcere di massima sicurezza di Carinola,(CE)ad "uomini d'argilla" che hanno dato questo titolo ad una raccolta di poesie edite nel volume "D'argilla e d'anima"(Ed. Il poggio). Lì non c'è vita ma i miei studenti speciali sperimentano parzialmente con me la libertà della parola; con lei, invece, potrebbero volare...Perchè non viene a trovarci? Renderebbe realtà un sogno a chi ormai ha smesso di sognare.Se volesse onorarci della sua presenza organizzeremmo una conferenza secondo le modalità a lei più congeniali.Ci spero, unitamente ai miei studenti. Caterina Di Iorio(docente di Italiano e Storia-Liceo d'Arte ) Casa Circondariale Masseria Aceti Carinola (CE)
caterina Di Iorio
Cara Caterina di Iorio Verrò volentieri. Si tratta di trovare la data. Mandi la sua mail a Gianluca del Forum e le risponderò privatamente. Un saluto affettuoso da Dacia m

da dino ignani (fotografo)
Cara Dacia, ci siamo rincontrati domenica scorsa allo spettacolo di Riccardo Caporossi al Maxxi. In quell'occasione ti ho detto che ti avrei spedito due fotografie che ti feci negli anni ottanta. Purtroppo in questo form non è possibile allegarle. Se mi invii un indirizzo email te le spedirò. Ciao, dino www.dinoignani.net
dino ignani

richiesta intervista
Salve, sono un insegnante di lettere di scuola media e sto leggendo ai miei alunni alcuni racconti tratti dalla sua ultima raccolta per prepararli ad un incontro di scolaresche in occasione della giornata del 24 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne. A tal proposito, i miei alunni hanno pensato, se possibile, di farle un'intervista sul tema, da leggere durante la manifestazione. E' possibile? Se sì, come fare per farle avere le domande?
Totò
Caro Totò Non ho capito da dove scrive. Ma certamente risponderò alle domande dei suoi alunni. Mandi la sua mail al Forum. Un carissimo saluto da Dacia m

Cara Dacia
Salve, ho iniziato a scrivere una biografia, e volevo chiederle se gentilmente potevo inviargliela per un suo commento ,la ringrazio
Andrea
Caro andrea Una biografia, benissimo, ma di chi? mandi un pezzo qui al Forum. Ne faccia parte anche ai lettori di questo spazio. E io le dirò qualcosa a proposito. UN carissimo saluto da Dacia m

Tesi di laurea (scrittrici italiane e maternità)
Gentile signora Maraini, Sono una studentessa iscritta alla laurea magistrale in lettere moderne (Università di Torino). Sto scrivendo la tesi, che ha per oggetto il tema della maternità affrontata da quattro generazioni di scrittrici italiane (le quattro coppie sono testimoni di un periodo che va dai primi del Novecento ai primi anni Duemila). Come avrà intuito lei è una delle autrici affrontate (mi concentro in particolare sulle sue opere in cui emerge il conflitto con il materno e la successiva riconciliazione). Potrei farle alcune domande, o se per lei è troppo oneroso, avrebbe qualsivoglia consiglio/indicazione da darmi? Un cordiale saluto,
Alice B.
Cara Alice B. Certo può mandarmi le domande. Posso anche farlo sul Forum. Se però sono lunghe, mandi la sua mail a Gianluca e le risponderò privatamente. Un caro saluto da Dacia m

buona sera sig.ra Maraini
buona sera! mi chiamo Francesca e sono una ragazza di 20 anni...ho letto qualche giorno fa il suo libro Bagheria perché avendo visitato la bellissima cittadina volevo saperne di più e conoscere sia la vostra storia perché non può sapere quanto l'ammiri sia la storia del paese che mi ha rapito il cuore....trovo Bagheria una città bellissima e piena di vita...io come lei sono toscana ma ho sempre amato il sud sopratutto la Sicilia... volevo dirle che il suo libro mi ha fatto amare di più quella città e mi ha fatto provare il desiderio di poterla un giorno conoscere signora...so che questo desiderio rimarrà tale ma ci tenevo a dirglielo...spero di ricevere una sua risposta con affetto Francesca
Francesca Autizi
Cara Francesca Sono contenta che il mio libro l'abbia aiutata a capire meglio Bagheria. Lei la trova bella, ma non sa cosa era prima della rapina del territorio! Spero anch'io di conoscerla. UN carissimo saluto da Dacia m

Svista di traduzione?/La seduzione dell'altrove
Cara Dacia Maraini, Noto solo ora che ha avuto la gentilezza di rispondere al mio quesito (allego sotto il messaggio precedente). Il punto si riferisce a un verso di Neruda: 'El viento es un caballo/ òyelo como corre...',(p.137/138) che lei rende con 'Il vento è un cavallo/ guardalo correre...' (oir = guardare?) invertendo i termini della sinestesia (il vento o il cavallo?). Era voluto nel renderlo in italiano? Grazie ancora e a presto, Thomas Malvica svista di traduzione?/La seduzione dell'altrove Ho notato una traduzione che a mio avviso non rispecchia l'originale da cui è tratta. Mi faccia pure sapere se Dacia Maraini fosse interessata a confrontarla con la sua versione. Le manderei volentieri il punto che mi ha perplesso. (La seduzione dell'altrove - Rizzoli) thomas malvica Caro Thomas Malvica Non ho capito di quale traduzione parla. Può spiegare meglio? Un caro saluto da dacia m
thomas malvica
Caro Thomas Malvica Grazie per le spiegazioni. Adesso ho capito. Può darsi che abbia sbagliato. Deve ammettere però che ogni traduzione è sempre un poco arbitraria. E' talmente difficile tradurre la poesia che si finisce per farla propria e riscriverla. Un carissimo saluto da Dacia m


...una piccola casetta di cartone, niente che possa distoglierci dal solito viaggio, solo il trenino e la ferrovia circolare. Viaggiatori in un treno finto. Quando ero bambina avevo la fantasia che mi faceva viaggiare, la curiosità di sapere, di conoscere, la spensieratezza del gioco, la curiosità che mi spingeva ad osservare tutto il mondo intorno, sicuramente avevo meno responsabilità, mentre ora...Vivo da 18 anni in questa città e non conosco la sua storia perché imbrigliata nella grande catena di montaggio e non deve essere così! Ho riflettuto su una frase che è stata detta a quell'incontro e che riguarda sua madre: “Topazia Alliata ha 99 anni e un bagaglio di vita e di conoscenza della storia e dei luoghi che ha visitato che in pochi possono vantarsi di avere. La vita dovrebbe essere vissuta così, come un lungo viaggio. Conoscere il mondo per vivere il mondo e ogni tanto rallentare per godere del paesaggio...
Paola Spiga
Cara Paola Spiga grazie per avermi fatto parte della sua giornata e della sua delusione. Sì quella serata era dedicata a mio padre, ma forse ha avuto modo anche di conoscere me e i miei pensieri. Sono contenta che in casa abbiate letto il mio ultimo libro, L'amore rubato.. Sono storie vere e purtroppo, come lei rileva, attualissime. Anch'io sono rimasta sconvolta dalla notizia di quella ragazza di Palermo morta per salvare la sorella. Mi chiedo: cosa c'è nella testa di un giovanotto che si dichiara innamorato e afferra un coltello per pugnalare ferocemente la donna che dice di amare? UN carissimo saluto da Dacia m


Ho ascoltato attentamente ogni parola detta in quella sala, ho seguito con piacere l'intervista che in realtà era il racconto della vita di suo padre e sono rimasta stupefatta quando ho scoperto che la Snia viscosa, azienda che ha dato ricchezza a questa città, è stata sponsor tecnico delle sue spedizioni e non sapevo che l'ex zuccherificio di Rieti è stato fondato da Emilio Maraini e che il viale pricipale di Rieti è dedicato a lui. Quell'incontro mi ha fatto riflettere su una cosa e cioè che siamo letteralmente catturati dalla vita: casa, famiglia, figli, macchina, allenamenti, compiti, spesa, pranzi, cene, lavoro, orto, giardino ecc ecc. Siamo parte integrante di una gigantesca catena di montaggio che non si ferma mai e che deve produrre produrre produrre, siamo come viaggiatori dentro il trenino elettrico con cui giocavo da piccola e che girava sempre in tondo, sempre lo stesso giro, non un passaggio a livello, non una piccola stazione, un prato finto...
Paola Spiga
Cara Paola Spiga E' proprio come lei dice. Crescendo non si perde la voglia di consocere, ma il tempo per esprimere questa voglia. Cerchi comunque di ritargliarsi un poco di tempo per la sua curiosità e la sua immaginazione. Sono due motori della nostra intelligenza. Un carissimo saluto da Dacia m


Gentilissima Dacia, le scrivo questo messaggio solo per raccontarle di una giornata particolare che ho vissuto la scorsa settimana. E' iniziato tutto lunedì scorso. Sono entrata in una libreria di Rieti per acquistare un libro a mio figlio: “Il manuale del calcio” di Agostino Di Bartolomei. Non rida la prego, lo so, non è un libro impegnativo, ma mio figlio è appassionato di calcio, gioca a calcio e purtroppo legge poco e inoltre (consolazione) il ricavato verrà devoluto a Calciosociale per la ristrutturazione del Campo dei Miracoli a Corviale destinato a uomini, donne, ragazzi e ragazze, giovani con disabilità o con problemi di droga o disagio familiare...speriamo sia veramente così! Uscendo dalla libreria ho notato un foglio sul quale c'era scritto un avviso: Venerdì 19 alle ore 17 si terrà, presso le Officine Varrone, un incontro con la scrittrice Dacia Maraini.
Paola Spiga


Mia madre (Olga) che ha 82 anni, ha letto molti suoi libri e ho subito pensato che sarebbe stato bello portarla all'incontro e farle vivere l'emozione di farsi autografare un suo libro dalla sua scrittrice preferita. Torno indietro e acquisto 2 copie del suo ultimo libro “L'amore rubato”, una per mia madre (che invece l'amore lo ha donato senza riserve ai suoi cinque figli e a mio padre che assiste da ben sette anni da quando si è ammalato di tumore) e una per mia figlia di 14 anni che lo ha “divorato” in poche ore. Sono andata all'incontro insieme a mia figlia e mi sono commossa quando è entrata nella sala. Non sto scherzando, ho veramente pianto! Non so perché...forse avrei voluto che ci fosse anche mia madre con me che purtroppo non è potuta venire. Una volta arrivata nella sala mi sono resa conto che non ci sarebbe stata la presentazione del suo ultimo libro e che la serata era invece dedicata al centenario dalla nascita di suo padre Fosco.
Paola Spiga


...Ho letto il suo ultimo libro con avidità. Torno a casa e ascoltando il tg sento dire: ”Palermo: accoltellata e uccisa a 17 anni per difendere la sorella dall'ex fidanzato che è stato poi catturato a Bagheria”. La notizia mi ha ricollegata a lei...Un altro amore rubato...Un'altra storia da aggiungere a quelle che lei ci ha raccontato. Com'è difficile vivere per noi donne. Grazie. Con affetto. Paola Spiga Ps. Perdoni la mia lungaggine, ma non sapevo come scrivere così tante cose in poche parole!
Paola Spiga

Italianità
In Italia è sempre più diffuso il fenomeno della fuga dei cervelli ma il problema principale é che ne restano i corpi…
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

cara Dacia
Cara Dacia, ieri pomeriggio, 19 ottobre, ero presente a Rieti e con pazienza ho atteso questo momento perchè sapevo che l'attesa, il tempo pieno che non avrei potuto vivere dell'evento, caro e importante per la mia persona e la mia cultura, per dover rispettare i tempi dei, trasporti locali di provincia, avrebbr nutrito la mia anima. importantissimo! ma...le"autorità" presenti dovevano essere nominate,bene,hanno dovuto parlare, uno per uno, hanno ancora una volta e ancor di più in questo particolare momento storico della nostro caro Paese, dovuto parlare. Per comunicare cosa? ...il vuoto...che conosco perchè donna che lavora in una amministrazione accanto a loro, arroganti e maleducati uomini, che non ascoltano soprattutto le donne ed esperienza personale, umiliata dagli stessi in plurime situazioni. Il pubblico non è stato contento. Ci siamo sentiti offesi e poco rispettati. hanno rubato tempo alla nostra anima culturale. Sono dovuta andare via, l'ultimo autobus partiva! ti abbraccio
patrizia
Cara Patrizia Quello che lei denuncia è un andazzo generale. Chi organizza un evento culturale deve invitare i politici di turno altrimenti non gli danno lo spazio o qualche misero contributo. IL politico di turno approfitta della situazione per mettersi in mostra e acchiappare voti. Sarebbe l'ora di chiedere che quando si parla di cultura i politici si tengano da parte. UN carissimo saluto da Dacia m

toujours avec plaisir
gentilissima Dacia, rileggo oggi il mio post, "dis-illusione", nel quale mi sono permessa di esternare la mia amarezza e la mia esperienza. Il Suo forum, e il Suo interessamento personale, resteranno per me una luce nel buio, anche se non sarà possibile per me avere mai l'onore di collaborare con Lei. Grazie lo stesso, resto a disposizione, e la saluto caramente.
Laura
Cara Laura Risponderò sempre con piacere alle sue lettere sul Forum. Spero che mi scriva ancora, con affetto, Dacia m

mauro
Buona serata Dacia.E buona vita!Un'ora fà mi si è acceso un lampo di luce...ho scritto di getto un pezzetto di vita.Sarà il primo pezzo del mio secondo libro.Nell'incontro che abbiamo avuto a Padova qualche giorno fa stringendoLe la mano Le ho detto le parole che mi sono uscite da sole...Lei è molto simpatica!Ed è vero.Io spero vivamente che la poesia"la gratitudine"assieme ad una presentazione del mio "Ilruggito del leone"che in un momento di sfrontatezza Le ho dato in quella occasione possano trovare un minimo di interesse in Lei.Mi piacerebbe davvero pubblicare quel libro in stampatello...Ma non credo ce la farò...Sto leggendo il SUO AMORE RUBATO ...mi piace tutto...le storie,i colori,il contenuto a capitoli.Tutto di tutto,insomma.E'un libro che entra dentro,credo avrà molto successo,ne sono proprio convinto.Un caldo abbraccio se mi è permesso .E'bello sentire dentro questa passione!mauro
mauro bianchileo

recensione
Gentile signora Maraini, le invio copia della recensione che ho scritto per il quotidiano on line iltaccoditalia.info diretto da Marialuisa Mastrogiovanni. Non è facile qui al sud, soprattutto per colpa nostra, fare divulgazione culturale. Noi ci proviamo e, quando poi, intercetto libri come il suo, oltre al dovere morale di renderci utili proviamo anche un piacere personale. Con grande stima. L'ultimo libro di Dacia Maraini è un romanzo epistolare. Lettere scritte a una bambina, Flavia, alla quale la protagonista, Vera, affida pensieri, ricordi, nostalgie, riflessioni sulla vita e sull'amore. Una strana amicizia quella tra una donna di cinquant'anni e una bambina di sei: amicizia nata durante una vacanza serena e che si sviluppa nel corso di sette anni, attraverso lettere che Vera, pur non frequentando Flavia, continua a inviarle. Le notizie che ha della bambina sono solo indirette e di lei porta nella memoria l'immagine conosciuta, il rosso delle scarpette e del cappellino, le situazioni, i luoghi frequentati insieme e soprattutto la condivisione di una persona, Edoardo, lo zio musicista di Flavia, l'uomo amato per tanti anni. L'amore è senza dubbio il tema dominante intorno al quale si svolge il romanzo, anche se molti sono i motivi che percorrono la narrazione, tra tutti, in primo piano, la musica. Edoardo è un violinista affermato e la Maraini ne descrive, con grande sensibilità, il rapporto con lo strumento, con il pubblico, con l'interpretazione. La musica suonata o ascoltata è la colonna sonora di questo romanzo, evoca atmosfere, emozioni, passioni, fragilità dei personaggi e loro punti di forza. L'amore tra Vera e Edoardo si è concluso, senza drammi, senza rancori, con molta nostalgia da parte di lei, non solo e non soprattutto per l'uomo, ma per l'allegria di quell'amore, per la giocosità che l'aveva sempre accompagnato. Edoardo, un po' adolescente, un po' "Don Giovanni" (belle le pagine dedicate all'opera mozartiana), non vuole rinunciare all'amicizia per la donna e mantiene con lei una certa continuità nel contatto, ed è da lui che a Vera arrivano notizie su Flavia. Nelle lettere dominano nostalgia, memoria, dolcezza, armonia, ma anche dolore: la rievocazione della morte della sorella ha momenti di grande drammaticità, di intenso, incredulo dolore. Personaggio forte quello di Vera, contenuto e schermato, come se la sua maturità, che pure non le aveva certo impedito la freschezza di comportamenti da "ragazzina", glielo richiedesse. Sentimenti contenuti, mai gridati, quelli che emergono in questo libro dai toni delicati e struggenti, proprio come spesso solo la "ricordanza" trasforma.
Flavia Musciacco
Cara Flavia Musciacco Grazie per la bella recensione. Ormai molte cose circolano meglio in rete che sui giornali. Quindi coraggio e continui! un carissimo saluto da Dacia m

Invio stralcio Il cielo vicino
Albert vide Hermann per la prima volta in un pomeriggio d’estate dove non sapeva cosa fare. Era anche la prima volta che vedeva uno storpio. Da poche settimane viveva nella famiglia dei monaci, dopo che suo padre era morto. Quel giorno non trovava niente che lo divertisse. Era entrato in chiesa per prendere un po’ di fresco e mangiare in pace le albicocche rubate nell’orto del monastero. Si era messo a canticchiare una canzone più adatta a una taverna che a una chiesa ma che intonava come facevano i monaci. Saltellava ora su una gamba ora sull’altra, cercando di non pestare le righe tra le lastre del pavimento. Nel silenzio risuonava lo schiaffo dei suoi piedi nudi. Il fresco della pietra gli faceva salire i brividi lungo le gambe. Percorso un primo giro si accucciò dietro l’altare a mangiare. Un’ombra, lo stava fissando. Paralizzato dalla paura lasciò cadere le albicocche. Non riusciva ad alzarsi mentre quella figura lo guardava. Cercava di vederne il volto ma era per metà nascosto dal cappuccio. Da quella bocca usciva uno strano rumore come se il respiro faticasse a venir fuori. Dalla colonna cui era appoggiato lo spettro si staccò a fatica, facendo qualche passo in avanti. Lento, barcollante, la schiena piegata, ricordava il monaco di cui tutti parlavano ma non ne era sicuro. Il cuore gli batteva all’impazzata mentre la figura scura si avvicinava. Quando l’ebbe molto vicino, l’uomo abbassò il cappuccio e gli tese la mano.
Laura Vallieri
Cara Laura Vallieri Il suo racconto funziona. L'attesa, la paura si fanno palpitanti, anche in poche righe. Solo che prima di raccontare l'incontro dovrebbe dire qualcosa su quello spettro, su quell'uomo di cui tutti parlano, ma chi? e come e cosa dicono? Se lei introduce un personaggio inquietante e poi lo fa incontrare, funziona tutto meglio.Provi. Auguri per la continunazione, Dacia m

Un'esperienza di vita...
Signora Maraini, le scrivo per la profonda stima che ho della sua sensibilità. Ho scritto in un romanzo da poco uscito la storia di una giovane donna, futura madre, e moglie che si trova dinnanzi ad un avvenimento tragico: l'attentato al marito in Afghanistan.Da profondo amante delle sue opere tanto toccanti avrei enorme piacere di chiederle una introduzione...se vorrà rispondermi...un abbraccio...ecco il link dell'opera per l'ordine, qualora volesse sarei felice di spedirla direttamente a lei... http://www.booksprintedizioni.it/libro/Racconto/tre-fratelli
Lele G.

Narrativa femminile e incontro alla Casa delle Culture
Cara Dacia, è molto vero quello che dice, parlare di sé è senz’altro più facile e naturale rispetto al raccontare cose che non ci riguardano, anche se per altri versi può essere molto più difficile proprio per il coinvolgimento diretto, ma ci sono tanti modi per farlo, non ultima l’ironia, la sdrammatizzazione, la metafora… a me piace ad esempio “inseminare” i miei personaggi con tratti della mia personalità, così da poterli seguire meglio, sebbene nessuno abbia a che fare con me. Avrei tanto piacere di invitarla una volta a intervenire su questi e altri motivi al laboratorio di scrittura creativa che tengo presso la Casa delle Culture di Roma a Via San Crisogono 45, tutti i sabati mattina dalle 10.30 alle 12.30, potrebbe essere un modo per conoscerci e continuare a parlare di questi temi anche di fronte a un pubblico interessato alla scrittura soprattutto per il teatro, come quella che lei ha insegnato per tanto tempo, cosa ne pensa? Un caro saluto,
Alessandra Fagioli

Artamento
Scrivo dalla Comunità Fateb.frat.lli di San Coliombano al Lambro. Qui dal giugno 2011; prima, per 2 anni nell'OPG di Reggio Emilia. Scrivo dal '75 prima in giornali studenteschi e poi negli altri. Ma non sono mai riuscito a mantenermi con la scritture. Ho un romanzo nel cassetto che continua a trovare consenso ma non l'editore che m'ha inviato delle schede favorevoli. Sono qui per un caso di mobbing.Un magistrato ha ammesso di aver sbagliato ma nessuno in Procura ha voluto correggere. In banca mi dissero che correvo il rischio di avere tanta ragione da rischiare di finire dalla parte del torto. Il titolo dell'opera è ARTAMENTO nell'atto d'accusa vi sono date false e lapsus calami. In sostanza 3 poliziotti si sono messi a scrivere. Sono rimaso dal '92 al 2004 parte civile con tanti lividi di aggressioni subite tutte certificate.Ho perduto i contributi che avevo faticosamente accumulato per lavori occasio nali( lavoretti ed in fabbrica)negli anni precedenti.
mauro bregoli

A te, che oggi saresti nato, che oggi ti ho partorito.
Attende ancora nei miei occhi la paura di quell’ultimo vederti. Da quando figlio ti eri così fermato. Da quando galleggiavi nelle mie carezze, ma non ti nutrivano più. Forse da quando ti sentivo disperata nostalgia, staccarmi in un silenzio da me stessa, e non capivo che eri tu. Eri tu che mi chiamavi, eri tu che seguivo mentre tornavi in quel Centro da cui eri venuto. Lì dove hanno raschiato dal mio corpo il tuo, lì dove la tua anima è restata e si rimuove in altre sussurranti forme. 09/10/12 Cara signora Dacia, oso condividere con lei questa mia forte esperienza, sapendo che l'ha vissuta. E la ringrazio per la Bellezza con cui ci offre il suo senso della vita. Nei suoi libri io colgo amore, dolore, e sempre verità.
Alessandra Palazzo

il caso
il caso mi ha condotto da lei.Quel caso che oggi mi ha portato ad innamorarmi di un perfetto sconosciuto.Non sono qui per presentarle le mie angosce ma per offrirle ciò che il mio cuore oggi ha da dire.Sono parole maturate con sacrificio e sofferenza parole di una donna che ho soffocato per tanto tempo la propria voglia di amare.. Ho abbandonato il mio cuore sulla tua strada,ho abbandonato la mia pelle sotto la tua,ho lasciato che la tua essenza ,il tuo odore e la tua carne diventassero parte di me,ho lascito la mia anima accanto alla tua con la speranza che potessero comprendersi.Le lettere,le parole a volte nulla valgono dinnanzi al desiderio alla volglia di baciarsi e alla continua ricerca dell 'altro.Sono forse questi momenti a dare un senso a questo scorrere del tempo che neppure riesco a definire vita,questi respiri che si perdono e si confondono,questi battiti così veloci dentro di me.Oggi sono felice.Felice di vivere perche rischiare e vivere mi rendono parte di questo mondo.
carla

Una Foto per diferendere i diritti delle donne con Intervita
Gentile Dacia, sono Greta Nicolini, Responsabile Ufficio Stampa di Intervita Onlus, Ho provato a scriverle una mail, ma l’indirizzo che avevo è sbagliato, per cui provo qui, la disturbo perché vorremmo coinvolgerla in un progetto che ci sta molto a cuore di sensibilizzazione per difendere i diritti delle donne. Quello che le chiediamo è una cosa semplice, che le ruberà solo qualche istante, ma che potrà fare un’enorme differenza! Abbiamo letto il suo libro “L’amore rubato” e mai come quest’anno il suo intervento nei dibattiti o il suo contributo con una foto ci sembra centrato! Quest’anno collegata a “Siamo Pari. La parola alle Donne” lanciamo a tutti gli aspiranti fotografi la sfida di raccontare in uno scatto il diritto per le donne che vorrebbero fosse più rispettato. Abbiamo preparato dei cartelli, ma ognuno può usare qualsiasi supporto per scrivere il suo “diritto” e diventare uno dei portavoce che comporranno il “Wall of Rights” di Intervita durante la rassegna cinematografica.
Greta
Cara Greta Mandi la sua mail a Gianluca del Forum, le risponderò. a presto, Dacia m

MELA
Gentilissima Dacia, grazie mille per la cortese e immediata risposta. Quanto alla rappresentazione, ancorché amatoriali, dobbiamo sempre chiedere permesso in SIAE, solo che ogni tanto capita di dover fare i conti con esclusive e veti degli autori, (per la verità, a volte anche abbastanza incomprensibili); memore di queste brutte sorprese, mi son permesso preventivamente di chiedere notizie direttamente a Lei. Dunque, propongo l'opera e facciamo istanza in SIAE. Quanto a foto o dvd, con immenso piacere provvederemo: chiedo solo di conoscere le modalità di invio. RingraziandoLa ancora, invio cordiali saluti. Peppino Luvrano - "Nuove Comparse" - Cadorago (CO)
Peppino Luvrano

"trase de fino.." Erratissima corrige
Voglia scusare,ho avuto una botta di "stupidera". Rileggo e capisco che posso scrivere qui uno stralcio (breve) del testo. Eccolo. Canfora e lampone. Lo stesso odore di zia Esterina, di quei corridoi bianchi, punteggiati di sedie a rotelle e occhi opachi, di finestroni sigillati e corrimano azzurri, di parole sospese a mezz’aria o intorno alla madonnina dolente, con la lucina dell’aureola fulminata e le rose di plastica impolverata. Tutto a poco a poco impallidì e si dissolse. Tutto tranne l’odore, che era di tutti e di nessuno, che ora si addensava nelle orecchie e vibrava ruvido, sbrigativo, irritato e sottilmente minaccioso: “Sofia Morelli alzati. Devi parlare con il commissario” Non poteva essere Villa Serena, perché all’ospizio di zia Esterina non s’erano mai visti commissari. Ma nemmeno casa sua, perché avrebbe avuto addosso un pigiama, gli occhiali a sghimbescio sul naso e l’ultimo numero di ‘Vanity’ squadernato sul petto. “MORELLI!” No. Non era casa sua. “ Sì, mi alzo.. ma per favore abbassi la voce” “E datti una mossa. Torno tra 5 minuti” bofonchiò la poliziottona biondiccia, strizzata nella divisa mentre si allontanava dondolando braccia troppo corte attorno a fianchi troppo larghi Il commissario Michelangelo Siffredi fece appena in tempo a sgrullarsi dal mento lo zucchero del bombolone e quando la donna entrò aveva pronto il cipiglio giusto. Le indicò la sedia davanti alla scrivania ed esordì cupo: “ Signora Sofia Morelli…” “ Sono io.” “ Ma si rende conto?...” “ Credo di sì…” sorrise lei reclinando un poco la testa, a occhi bassi “ Ma posso spiegare!” “ E certo che può! Anzi lei DEVE spiegare!” …….
Emanuela Sommi

"trase de fino e s'assetta de chiatt"
Gentile signora Maraini, mi affaccio sul Forum e vedo che il messaggio "Narciso e la frusta" ha avuto risposta. Grazie! Vedo anche molti inviare testi per avere consigli e così provo sfacciatamente a importunarla ancora. Posso sottoporle le diecimila battute del mio racconto? "Per caso e per piacere" forse è rimasto impigliato nella rete o naufragato chissà dove, ma può immaginare quanto sarebbero preziose le sue critiche. Se potessi approfittarne, avrei comunque bisogno di istruzioni, perchè temo che questa finestra dei messaggi non sia adatta e l'Amministratore del Forum è molto gentile, ma non so come raggiungerlo. Grazie comunque.
Emanuela Sommi

dis-illlusione
gentie Dacia, mesi fa Le scrissi, relazionado sulla mia attività di traduttrice letteraria.Lei fu molto gentile nel rispondermi che avrebbe fatto il possibile per aiutarmi,senza illudermi,lei fu molto sincera. Oggi, voglio scriverle, con la stessa sincerità.La mia situazione è mutata, sono in mobilità, il mobbing, ovvio mai dimostrabile, mi ha portata a copiere questo passo, ma non è di questo che volevo parlarle. Per quanto mi concerne, mi sto riciclando nella coltivazione della terra. Mi perdoni la terminologia, ma sono troppo schifata dal "sistema lavoro". E poi, ormai mi sono resa conto che in certi ambiti non si entra, inutile che io continui a illudermi. Almeno, la terra è qualcosa di sincero, di onesto, se tu la tratti bene, lei ti ricambia. Il mio mito era Doris Lessing, ora saranno i miei oleoliti, il mio orto, ma sempre con estrema Fierezza. Veda il sito http://natural-mente-stefy.blogspot.it. Il mio motto resta: CHI NON MI VUOLE NON MI MERITA. Cordiali saluti.
laura respiggi

MELA
02.10.2012 - Gentilissima Dacia Ho appena letto il Suo testo teatrale "Mela", davvero bello in tutti i sensi. Siccome dirigo un gruppo di teatro amatoriale, avevo intenzione di proporre la rappresentazione dell'opera. Perciò, Le chiedo cortesemente, nel caso in cui dovessimo decidere per una messa in scena, se la rappresentazione è libera oppure esistono evantuali veti o limitazioni. Esprimendo ancora vivi apprezzamenti per la Sua opera, ringraziando per la cortese attenzione, in attesa di riscontro invio cordiali saluti.
Peppino Luvrano - "Nuove Comparse" - Cadorago (CO)
Caro Peppino Mi fa piacere che il mio testo teatrale MELA sia piaciuto, a lei e alla sua compagnia. Non conosco le pratiche riguardanti le compagnie amatoriali. Le compagnie professionali, prima di mettere in scena un testo, devono chiedere il permesso alla SIAE. Ma non credo che questo valga per gli amatoriali. Magari si informi. Per quanto mi riguarda, va bene. Vi chiedo solo di mandarmi le foto di scena e se possibile, anche un DVD dello spettacolo. UN carissimo saluto e IN BOCCA AL LUPO DA Dacia m

stigma
Gentilissima Dacia, scrivo per ringraziarti delle osservazioni sulla traccia molto personale di pensieri che ti ho inviato. Per me è stato un primo passo di comunicazione letteraria sullo stigma verso le diverse scelte e condizioni umane. E' un aspetto delle relazioni che sento presente in troppi momenti della vita contemporanea e di cui ho fatto esperienza. Proverò a sciogliere la traccia in una o più trame. Ti cercherò ancora.
Annalisa
Cara Annalisa MI fa piacere che le mie parole l'abbiano aiutata. Provi ancora. Con lo scrivere ci vuole molta ma molta pazienza. Un caro saluto da Dacia m

presentazione
Gent.ma Sig.ra Maraini, sono un giovane medico della provincia di Lecce, che come molte persone del sud lavora al nord. Mi trovo infatti nell'istituto di radiologia di Novara. Nonostante il reparto e la medicina tolgano moltissimo tempo al resto, coltivo la passione per la scrittura dai miei 14 anni. Un editore nazionale ha accettato la pubblicazione del mio secondo libro. E' una narrativa-diario. Mi piacerebbe moltissimo se scegliesse di curare la presentazione del libro aggiungendoci delle Sue parole d'introduzione. Spero di ricevere comunque una sua risposta a questa proposta che scrivo davvero con molta umiltà. con stima
alberto zuccalà
Caro Alberto Zuccalà Grazie della fiducia. Purtroppo in questo momento ho dieci richieste di prefazione che aspettano e non ho proprio il tempo per affrontarne un'altra. Mi mandi comunque il manoscritto, per via mail. Lo leggerò. E se non ha fretta, vediamo. Lo mandi a Gianluca del Forum e lui lo manderà a me. A presto, Dacia m

Messaggi da togliere
Caro amministratore del forum, ke avveo scritto per saere come eliminare dei miei vecchi messaggi e lei mi ha gentilmente risposto. Desideravo quindi sapere dove inviarle le due lettere, se ad un indirizzo email o lasciarle in bacheca. Mi faccia per cortesia sapere, grazie!
Cristiano
Buongiorno, mi risponda pure sul forum, il post non verrà ovviamente pubblicato. Grazie

brakie
Carissima sabato a Castel di Sangro avrò (?) cinque minuti per introdurre alcuna mia BRAKIA. Un lavoro mio composto di un centinaio di pagine........... ciao.
Soriani

La grande festa
Nel suo libro "La grande festa" ho trovato interessante il suo pensiero sulla Chiesa che non ammette la contraccezione perché non consona alla natura e poi acconsente all'estrema manipolazione nell'ultima fase della vita. Lei, in poche righe ha sintetizzato ciò che molti pensano, ovvero che i nostri cari a volte dobbiamo lasciarli andare. Ho amato moltissimo Marianna Ucria, ma ancora di più Bagheria e tutti i racconti che riguardano la sua famiglia. Una famiglia che ha saputo fare scelte difficili, a volte dolorose, ma con estrema naturalezza. Spero che ne scriverà ancora. Un saluto,
Roberta G.
Cara Roberta G. Lei ha colto proprio il punto dolente della contraddizione della Chiesa che io ho messo in luce: se si è per la natura, che faccia il suo corso, proibendo gli anticoncezionali, si deve essere per la natura, che faccia il suo corso anche quando un corpo vuole andarsene e noi, con presunzione tecnologica, pretendiamo di tenerlo in vita per forza con le macchine. Un saluto affettuoso da Dacia m

Ancora sulla narrativa al femminile
Gentile Dacia, grazie per la risposta all’intervento riguardo la narrativa al femminile in merito al concorso Donne che fanno testo. Ha messo in evidenza una dimensione fondamentale della scrittura che è quella dello stile, sui cui ho sempre amato lavorare nei miei scritti, a discapito di storie facili, semplici, dirette, che si capiscono subito e non importa come siano scritte. Non trovo peraltro confortante che le donne siano più credibili e sincere quando raccontano la propria realtà, dovrebbero essere capaci, almeno quelle che vogliono narrare, di esserlo anche quando si muovono su piani di invenzione e per questo forse bisognerebbe stimolarle in questo senso. Almeno è quello che provo a fare nei miei laboratori di scrittura, non solo con le donne naturalmente, ed è quello che forse andrebbe fatto anche in altre sedi, come appunto i concorsi letterari, almeno per cercare di liberare l’immaginario femminile dalla zavorra della sua realistica concretezza, non crede? Un caro saluto,
Alessandra Fagioli
Cara Alessandra Fagioli sono d'accordo con lei: le donne che scrivono debbono potere raccontare di tutto, non solo di sè. Ma quando si comincia e si è molto inesperte trovo che sia una buona pratica tenersi strette alle cose che ci sono vicine e che conosciamo meglio. Non è d'accordo? Un carissimo saluto da Dacia m

invito
Buongiorno, sono l'assessore alla cultura di Carrè, piccolo paese in provincia di Vicenza dove annualmente teniamo un festival letterario 'Parole a Confine'. Desideravo chiederle se possiamo contare sulla sua presenza alla prossima edizione che si terrà tra marzo e aprile 2013. Oltre a trovare informazioni dettagliate sul sito del festival www.paroleaconfine.it se lo desidera può chiedere informazioni ai partecipanti degli ultimi due anni, Bajani, Scarpa, Ravera, Trevisan. In attesa di un suo cortese riscontro porgo cordiali saluti Giovanni Colasante

Caro Giovanni Colasante Grazie per l'invito. Ma Carrè dove si trova? Comunque mandi la sua mail a Gianluca e le risponderò privatamente. un caro saluto da Dacia m

Informazioni su 'La storia delle Donne'
Buona serata!! Non avendo ricevuto risposta dagli Editoti Laterza alla mia mail che riporto qui sotto mi rivolgo direttamente a Lei con le stesse modalità. La ringrazio in anticipo se mi farà avere modo di consultare i suoi scritti per una tesina. Spett.le Editori Laterza Roma Invio la presente e-mail per avere informazioni su eventuali vs pubblicazioni. Ho seguito con vivo interesse la trasmissione su Rai Storia nella quale erano registrate le Lezioni di Storia di Dacia Maraini ‘Le parole delle Donne’. Tali Lezioni si sono svolte, secondo le mie ricerche, il 15 Aprile 2012 sotto l’Egida della Vs Casa Editrice e la Fondazione Musica per Roma. Gradirei notizie appunto su eventuali pubblicazioni ove compaiano tali Lezioni tenute dalla Maraini e su come reperirle. In attesa della Vs gentile risposta formulo i migliori Auguri di un Buon lavoro di divulgazione culturale Buona serata Domenico Perri
Domenico
Caro Domenico Perri Che io sappia di quelle lezioni c'è solo un DVD che però non so come si faccia a ottenere. Se si interessa di scrittura e teoria della scrittura le consiglio un mio libro che si chiama "Amata scrittura" pubblicato da Rizzoli. Quello dovrebbe trovarlo. Mi faccia sapere. Uu caro saluto da Dacia m

Invio stralcio Il cielo vicino
Grazie mille per aver risposto! Per inviarle uno stralcio del romanzo uso questo spazio? Cordiali saluti
Laura
Sono l'amministratore del forum, buongiorno, può scrivere qui, grazie

Lettera
Salve, mi chiamo Paola Concilio, ho 18 anni e sono di Salerno. Ho iniziato a scrivere poesie all'età di 10 anni e da due anni partecipo a concorsi letterari ottenendo vari riconoscimenti e pubblicazioni. Ho pubblicato una mia raccolta di poesie con il "Centro Culturale Studi Storici Il Saggio - Città di Eboli". Mi interesso anche al giornalismo, infatti sto effettuando un praticantato presso un quotidiano della mia città. Mi farebbe molto piacere parlare con lei. Spero in una risposta, cordiali saluti,
Paola Concilio
Cara Paola che cosa mi voleva dire? ne parli tranquillamente qui al Forum. Le risponderò appena posso. con molti auguri, Dacia m

Carionauta
Carissima, mentre Luciano scriveva dei carionauti, traduttori volgari, che Leopardi definisce traditori, volgono in "nocinauta" questa pregnante definizione del satirico. Sabato prossimo verrò a sentirti e trovarti a Castel di Sangro ove ci farai graditissima visita-incontro. Se alcuna buona sorte vorrà..... poi potrò avere cinque o dieci minuti (max) per parlarti della mia vita e del cartacio che ho scritto. Cartacio è usato anche dal Bruno, con molta pertinenza, e piccolo libro come Persio che non lo scambierebbe neanche col bibbione omerico. ecc ecc. Ciao.
Soriani
Caro Soriani Ho letto il suo scartafaccio, pieno di idee e di invenzioni. Il suo amore elencatorio mi ha ricordato Fosco Maraini, mio padre, che avveva questa mania di elencare, parole e pensieri, spesso in diverse lingue. Ma non le prenda troppo sul serio. E' bello giocare con le parole, non usarle come martelli. UN carissimo saluto da Dacia m.

Poesia
Spero in un suo commento! "Guardati allo specchio.Non esitare.Posizionati proprio davanti ad esso.Se non lo trovi, cercalo.Se sfugge,seguilo.Devi conoscerlo,comprenderlo: avvicinati e studialo,che diventi tuo amico più in fretta possibile.Delineane gli angoli,i riflessi,la così percettibile,falsa,immobilità.Stampa tutto nella tua testa, nel più semplice dei modi:sorridendo.Allarga la tua volontà,cingilo con le braccia.Cullalo.Non dovrà dubitare,deve abbandonarsi.A quel punto,e solo in quel momento inizia ad ossevare il riflesso,le cui radici hanno penetrato fino all'estremo nella sua appiccicosa realtà.Osserva quel volto così lineare,da sembrare,alle volte,quasi deformabile.La banale e succulenta ironia di quella bocca,la giocosità di quel naso ossuto.Gli occhi.Osserva quegli occhi come fossero nemici.Scava dentro di essi e con mille forbici apri un passaggio all'interno. All'essenza.Devi sfiorare ciò che dentro vi trovi.Fallo lentamente,sulla punta delle dita vi sono solo chiodi"
Irene
Cara Irene La sua poesia ha un'idea forte, ma il linguaggio è povero e un poco ragioneresco. Cerchi di essere più morbida e inventiva con le parole.Essendo una poesia di immagini, le dico sinceramente che l'immagine dello specchio duro, pietroso contrasta con la morbidezza di una culla. Come si fa a "cullare" uno specchio in cui si vede la propria faccia vetrificata? Un carissimo saluto da Dacia m

TIZIANA E I SUOI VERSI
Chi coltiva la poesia gioisce anche soltanto nel sapere che una persona importante come lei leggerà i suoi versi.Mi permetto di inviarne qualcuno tratto dalla mia breve raccolta" L'alba". Via dei Candelai-Palermo Nelle viscere della città ogni voce è grido, il suono è rumore, l'aria è pesante di pulviscoli, di vita in odore ragazzi scalcianti come cavalli in corsa dopati di ogni male, di ogni bene ignari una vecchia mezzana intreccia capelli di bambina un vecchio al sole impaglia sedie con mani nodose chiassose donne in strada trascinano figli e fatiche. Tutti scontano pene sempre nuove e antiche.
Tiziana Campisi
Cara Tiziana La sua poesia fa pensare a un quadro di Guttuso. Bene la vecchia mezzana che intreccia i capelli alla bambina. L'impagliatore di sedie però esiste ormai solo nei quadri. Anche le mani nodose. C'è qualcosa di sterotipato che dovrebbe cercare di evitare quando racconta a colori della sua Sicilia. Molti auguri da Dacia m

Da Laura
Carissima Dacia Maraini avrei un immenso piacere se potessi farle avere un breve romanzo storico che ho scritto e che ha avuto la fortuna di essere pubblicato dalla casa editrice Marietti con il titolo: Il cielo vicino. Dal momento che ammiro molto il suo lavoro e la sua scrittura sarebbe per me un gran regalo se avesse tempo di leggerlo e poi di farmi sapere che ne pensa. Crede sia possibile? La saluto con affetto e riconoscenza
Laura Vallieri
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare uno stralcio del suo romanzo al forum? Grazie

ILFATTOQUOTIDIANO
Sto cercando di scrivere un commento al post relativo al suo ultimo libro sul sito de "Ilfatto quotidiano" ma, stranamente (?) il sistema proprio non me lo consente, non solo di inviarlo, ma neppure di scriverlo (in passato ne ho scritti altri). Effettivamente ci sono solo 4 commenti in relazione al quell'articolo. Che cominci già da lì la misoginia?
kimauri

Da Guido
Cara Dacia scrivo molto sperando di imparare a scrivere bene... Inoltre lo scrivere è per me un luogo dove espatriare. Comunque scrivo anche di più di quello che le invio, se si considera anche un soggetto che sto riscrivendo:-) Cercherò di stare dentro le righe, anche se i tempi non lo agevolano... Tenterò anche di capire che fine abbia fatto il "rudere umano col mal di denti". Un saluto affettuoso. Guido
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

isabella leonarda
gent.ma Dacia, mi chiamo Remo Guerrini e sono il direttore del gruppo vocale Florilegium Musicae che si occupa di musica antica a Roma. Ho seguito con molto interessa la sua Lectio Magistralis su "la parola delle donne" passata su Rai Storia qualche giorno addietro. Nel programma faceva un bel quadro delle opere delle mistiche medievali e rinascimentali, noi ci stiamo occupando dell'opera musicale di una suora Orsolina di Novara Isabella Leonarda (1620-1704) della quale ho trascritto da copia anastatica conservata a Zurigo l'opera 19 un Vespro completo dedicato alla Vergine. Ho ritrovato nel suo intervento molte analogie col "sentire musicale" della musica al femminile, una elaborazione di temi che riesce ad arrivare dritta al cuore di chi suona e ascolta, senza la ricerca "dell'effetto" creato solo per stupire. Ad ottobre faremo la registrazione dell'opera inedita e ci farebbe un piacere immenso avere un suo commento sul libretto.Se non le spiace le manderei una demo fine dello spazio!
Remo Guerrini

un grosso aiuto...bis
Ho letto la sua disponibilità e la ringrazio fin d'ora. Dove posso spedirle i testi delle due lettere?
Cristiano

Mondi
Gent.ma Sig.ra Maraini, ho avuto il piacere e l'onore di seguire il Suo intervento a Parolario (Como), qualche giorno fa. Forse, come Lei dice, la scrittura non può cambiare il mondo; eppure il "mio" piccolo mondo lo cambia ogni giorno, in meglio, grazie a quanti, con maestria, mi permettono di incontrare mondi "altri", di confrontarmi con il mio, di condividere il diverso, di avere in dono certezze e dubbi, di scoprirmi meno sola. Le assicuro, non è poco. La mia gratitudine a Lei che con la Sua scrittura arricchisce il mondo di molti. Il mio, di sicuro. Stefania
Stefania A.

Via Giusti 31
Paziente signora, come consigliatomi dai responsabili del forum, invio una breve parte di uno dei miei scritti. Dato lo spazio consentito, il tutto in varie fasi. Alcuni nascono in un determinato luogo, come se dovessero rappresentarlo, anche se il loro esserci non produca nulla di eclatante. Al solo osservarli muoversi, o pronunciare poche parole, si arriva ad intuirne certa la provenienza: e sicuramente ad oggi 20 ottobre 1954, anche la presenza. Il signor Dazi Giovanni da Torino, ne è la prova. Lo è in modo naturale, come la neve sulle montagne d'inverno, o l'ansia nell'attendere l'arrivo di una persona cara. Di lui si sa ben poco, vive da sempre al quarto piano di uno degli stabili che sorvegliano la piazza, la stessa che da il nome alla via. Un uomo distinto, riservato, apparentemente ha da poco oltrepassato i cinquant'anni. Di altezza media, come sono di solito coloro che non intendono suscitare interesse. Di poche parole, a dire il vero, cosi poche che molti nel palazzo non non le ha mai udite. Non che lo disturbi la presenza degli altri, ma molto più semplicemente perchè non ha nulla da raccontare loro, e del loro raccontare non gli interessa nulla.Pertanto ritiene che il porgere un garbato buon giorno, o un lieto pomeriggio, siano l'essenziale, o almeno quanto basta per intrattenere un civile rapporto con il prossimo: possibilmente ad una ragionevole distanza. Che si sappia non ha parenti, non riceve mai visite, anche se a volte lo si sente borbottare come se discutesse con qualcuno. In realtà riflette ad alta voce, cosa non troppo insolita, tra chi si muove tra se, e se stesso, con troppo spazio intorno. Da quanto si mormora nei piani giù in basso, quelli non troppo distanti dalla portineria, pare che il signor Dazi, riesca a condurre una vita più che decorosa grazie ad un lascito piovutogli dal cielo: grazie alla dipartita di un lontano parente.
DINO A.
Caro Dino La sua è una prosa volutamente dimessa, pulita, un poco antiquata. Un poco come il suo personaggio. E' sempre bene che il linguaggio si adegui al personaggio centrale. Come inizio è centrato, bravo. Ora vogliamo sapere cosa farà il signor Dazzi nelle sue grige giornate, col suo grigio carattere? A presto e tanti auguri da Dacia maraini

un grosso aiuto...
Salve, vorrei chiederle come cancellare alcuni messaggi che le scrissi alcuni anni fa. Grazie mille per la cortesia
Cristiano
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Per rintracciare i post ho bisogno del testo esatto, me lo potrebbe inviare? grazie


Pubblico le mie poesie on line nel sito www.scrivere.it Forse le piacciono.
Aurora Pianalto


Gent.ma Signora Maraini, ho letto i suoi libri "Bagheria" e "La lunga vita di Marianna Ucrìa". Sono rimasto molto colpito dalla sua maestria linguistica e dalla sua profonda sensibilità poetica. Sono però rimasto con l'amaro in bocca per la condanna senza appello, e credo non del tutto giustificata, cui il genere maschile incorre nelle sue opere. Se fosse interessata a rispondermi per me sarebbe un vero piacere. Cordiali saluti e complimenti ancora un palermitano
Ninni
Caro Ninni Provi a leggere il mio penultimo libro, La grande festa. E' pieno di personaggi maschili descritti con tenerezza e affetto. Nell'ultimissimo, L'amore rubato, ci sono 8 storie di donne, 8 storie vere prese dalla cronaca che io ho cercato di rendere narrative. Ci sono uomini carnefici ma anche uomini integri e protettivi. Ci provi e poi mi faccia sapere. un caro saluto da Dacia m

Invito presso il Liceo Galilei di Siena
Cara Dacia, siamo alcuni insegnanti del Liceo Scientifico "Galilei" di Siena, che da quattro anni portano avanti un progetto sulla lettura dal titolo "La metamorfosi in lettore" come se anche il lettore fosse una creatura del mito. L'iniziativa ha avuto nel tempo l'appoggio di molti scrittori e personalità del mondo della cultura come Marcello Flores d'Arcais, Amélie Nothomb, Erri de Luca, Simonetta Agnello Hornby etc. Quest'anno approfondiamo il tema del viaggio e vorremmo invitarti per la tua esperienza come viaggiatrice e la tua capacità di comunicazione con i ragazzi. Vorremmo che fossi tu ad indicarci le modalità dell'incontro e le possibili date nel corso dell'a.s. 2012-2013. La scuola dispone di spazi adeguati e può offrire un rimborso delle spese di viaggio o un eventuale compenso da concordare. Aspettiamo una tua risposta. Saremmo molto felici di averti con noi. Un caro saluto, I referenti del progetto Donatella Tognaccini, Elena Burchianti, Stella Damiani, Giancarlo Poli.
Donatella Tognaccini
Cara Donatella e amiche del Galilei di Siena Vi ringrazio per l'invito. Potete rivolgervi a Olga Barattini della Rizzoli: Olga.barattini@rcs.it che tiene la mappa dei miei appuntamenti con le scuole e con le biblioteche. Un carissimo saluto da Dacia m

Promozione alla lettura: che difficoltà!
Gentile Dacia, sono un'insegnante di Lettere di una scuola media di Padova. Mi trovo ogni anno alle prese con difficoltà di organizzazione di attività di "promozione alla lettura". E questo sia perché i nostri ragazzi hanno perso il senso di tempo, di piacere, di abbandono e di coinvolgimento a quanto viene proposto loro, sia per problemi di gestione degli spazi e degli stessi ragazzi. Con i tagli alle finanze, alla scuola, le classi non possono più essere divise in gruppi da portare alla biblioteca scolastica, come a quella vicina, comunale- veramente splendida- . Questo primo,o giorno di scuola 2012, in una seconda media, ho iniziato con "Le città invisibili", "La collina dei conigli" e con una poesia tratta da un libro della psicanalista Elena Liotta, che ha trattato il tema delle migrazioni.(da noi ci sono moltissimi figli di immigrati). Ho letto in classe ad alta voce e ho sentito una sottile linea d'incontro.Tutto si può fare certo, ma con grandi salti mortali!
.Marina Agostinacchio
Cara Marina Agostinacchio Ha ragione, lo so, i tagli stanno sopratutto mortificando le scuole e le biblioteche. Ma lei non si scoraggi. Insista. Ci sono classici a pochissimo prezzo. Coi classici, anche moderni, non si sbaglia mai. Mi tenga informata. UN carissimo saluto da Dacia m.

gastone novelli
buonasera, sto svolgendo una ricerca per una tesi di laurea presso l'universita di udine sul libro d'artista Scritto sul muro di Gastone Novelli. So che lei possiede nella sua collezione alcuni dipinti di Novelli. Per caso ha anche una copia di quel libro? se si, mi fornirebbe il numero di esemplare? cordiali saluti
martina
Cara Martina Mi dispiace ma non posseggo il libro su Novelli. Ho conosciuto il pittore: era un uomo pieno di immaginazione, gentile e affettuoso, ma conservo ben poco di lui. UN carissimo saluto da Dacia m

Stigma
Lo stigma è il rischio per chi si sposta. Dalla casa, dal paese, dalla salute, dal lavoro. Dal costume, che lasciai per trenta centimetri di gonna, dieci al ginocchio. Ma non ero la prima . Anche mia nonna aveva schivato la sorte gettando il panno pesante, il suo velo di donna, giù nel fiume ciociaro. E dal fiume che ho difeso nelle aule fredde del Tribunale, lo stigma è risalito, fino alle labbra esperte di mormorazione, per ricordarmi la vergogna del taglio che ho dato alle gonne. E alla modestia, violata allora e adesso, nella salute diseguale che lo stigma cerca di farsi alleata. Sguaiato nell'incertezza dello spread, che lo fa traballare insieme alle certezze da cui origina. Grazie per la sua opera contro le discriminazioni.
Anna Elisa De Santis
Cara Anna Elisa De Santis Capisco la drammaticità del suo scritto, ma è confuso e troppo frammentato. Lei sembra impaurita di comunicare con semplicità e rigore. Ci provi. I lettori non vogliono perdersi in labirinti oscuri. A presto, Dacia

Tentativo di poesia
"Mentre spio dal finestrino di un aereo/ capiti nei miei pensieri./ Ti trovo tra una nuvola e la cima del vulcano./ Porti con te odori/ accenti/ immagini/ nei sogni mi confondi realtà e immaginazione./ Chissà perchè mi raggiungi di soppiatto soprattutto quando viaggio./ So che sei dentro di me/ e quindi/ fatti sentire quando vuoi." Cara Dacia, cosa ne pensa?
Prisca
Cara Prisca Il concetto è semplice ed efficace. Non nuovo per la verità, ma vero: quando si anma una persona la si porta con sè ovunque. Se debbo considerarla una poesia però la ritengo povera, troppo piatta e scoperta, senza un alito di mistero. Ci riprovi! a presto, e auguri da Dacia m


Gent.ma Sig.ra Maraini, Sono Geo Guccione di Palermo, figlio di Mautzi Guccione e Gabriella Agnello. Parlando di Lei e dei suoi libri con mia madre, mi narrava che vi eravate conosciute durante la Sua permanenza a Palermo. Oggi i miei genitori non ci sono piu' e mi farebbe piacere sapere se anche Lei ricorda qualcosa di quel periodo. Spero di ricevere un Suo riscontro e di poterla conoscere durante un eventuale Sua presenza a Palermo. La ringrazio e le porgo i miei più affettuosi saluti.
Geo Guccione
Caro Geo Guccione Certo che ricordo di quel periodo. Ne ho scritto su Bagheria, non so se lei l'abbia letto. Ci sono molti ritratti sulla Palermo dell'epoca dei suoi genitori. Mi dispiace che se ne siano andati. Quando vengo a Palermo, e capita diverse volte l'anno, certamente lo saprà da qualche annuncio, si faccia vedere, la saluterò volentieri. Un caro saluto da Dacia m

il riposo dei morti
Gentile signora Maraini, le scrivo spinta dalla lettura di "La grande festa", che mi ha portata a riflettere su un tema che, purtroppo, mi riguarda da vicino. Mia madre, scomparsa un anno e mezzo fa dopo una malattia inesorabile ed umiliante, ha voluto essere sepolta nella terra, ed io ho rispettato la sua volontà, approvando in un primo tempo la sua scelta. Tuttavia, non riesco a non provare orrore per quella terra che ha inghiottito così tanti corpi, la trovo sudicia e ripugnante, triste quando è melmosa per la pioggia, desolante nella siccità dell'estate. Ho letto con interesse della sua avversione per la sepoltura nei loculi: capisco e razionalmente sono d'accordo; e però, quella che fino a poco tempo fa mi sembrava la scelta più naturale, in tutti i sensi, ora è un peso in più. Grazie per la bellezza e le idee che ci regala.
Annalisa Bencini
Cara Annalisa Bencini Mi dispiace per sua madre. Ma per quanto riguarda i cimiteri non le dò ragione: lì dove si ha cura dei morti, la terra non viene lasciata all'acqua e al sole, ma curata e coperta da uno strato di erba sempre verde. I loculi sono di cemento e il cemento non ha niente di sacrale, mentre la terra sì, per questo capisco sua madre. Che certo non pensava alle pozzanghere, ma all'erba e ai fiori di un giardino della memoria. Un caro saluto da Dacia m

un giudizio
Gentile Dacia, gradirei il suo importante giudizio sui miei versi: Ispirazione. Rispondi ad una domanda:da dove/vengono questi bicchieri rotti,trappole/per le tue dita, ed esse per cosa schioccano/se non per incidere una nota sul tuo ventre?/Scricchiolano, tacitano,mancano/ persino, queste losche figure appese/ alla tua mente;spettri di/ bugie che si somigliano e in esse/il tuo vuoto rincorso e poi soppresso./Ed è il ritmo del tuo respiro che/ti censura nel giorno e nella notte/***Superficie:Il corpo, rigonfio,spira sotto/i venti; e gemono,stordite,/le mie reminiscenze.
kosmè
Cara Kosmè La sua poesia esprime incertezza, rabbia, sensualità dispersiva, confuzione e intuizioni generose. Manca armonia e manca padronanza linguistica. I bicchieri purtroppo non "schioccano". E sopratutto non possiamo chiamarli "losche figure"? Cerchi di essere piu precisa linguisticamente, le parole non sono segni gettati a caso, ma rispondono a una logica precisa. Le tratti meglio per favore. Con molta simpatia, Dacia m

Testo
Aveva deciso di arrivare in anticipo per sistemarsi in una posizione centrale. Con un rapido sguardo colse il locale e stabilì potesse essere adatto. A passi lenti attraversò la sala per piazzarsi nel sesto fra i tavolini affiancati mentre una cameriera continuava a fissarla. Ignorò le donne che le erano accanto, tutte dal medesimo lato e rivolse attenzione al bancone sullo sfondo. La luce attraversava la lastra sottile di onice che lo rivestiva in verticale, generando un colore caldo che avvolgeva i corpi poco oltre la vita e impediva di studiare i visi di chi sedeva al bar. Così per i barman. Solo le mani di chi lavorava erano in chiaro e poco era concesso di loro, tutto si svolgeva su un livello ribassato, illuminato dallo sporto del piano dove si appoggiavano i clienti. La sistemazione andava completandosi. Lo spazio che separava i tavolini fu occupato da lampade scese dal soffitto. Dieci uomini, dieci minuti ognuno. Icipit racconto noir che ho accennato in prec. mail grazie
emanuela meconcelli
Cara Emanuela Meconcelli Il suo testo sembra scritto da un geometra. Capisco la sua idea di creare una immagine quasi cinematografica , con la luce che cancella i visi e mette in evidenza le mani. IN sè è un buon inizio di racconto, ma sia piu morbida, non si irrigidisca in un linguaggio ragioneresco che alla fine diventa grottesco per una prosa narrativa. Auguri da Dacia m

biblioteche scolastiche
Dal 2001 per motivi di salute presto servizio come bibliotecaria scolastica. Ho trovato uno stanzone con scaffali grigi chiusi , alcuni banchi, una cattedra di ferro. Quasi nessuno sapeva che a scuola ci fosse una biblioteca. Adesso, ci sono circa 13.000 materiali, quasi tutti a scaffale aperto; tre grandi tavoli bianchi con sedie verdi e blu; una fotocopiatrice; catalogo on-line; cinque PC , stampante, scanner; e belle piante. So "come muovermi" per una ricerca, sia in biblioteca che in rete, e tenevo un breve corso per gli studenti; seguivo l'organizzazione dei corsi di Teatro e di incontri con scrittori. Quando mi hanno proposto, volendo, di andare in pensione, ho rifiutato, perché amavo il mio lavoro. Pochi mesi dopo, si è scatenata la buriana. Ho esclusivamente competenze culturali, ma queste alla scuola non interessano. Mi sento come un capitano degradato a caporale per ferite sul campo. La ringrazio di avere difeso le biblioteche scolastiche e chi ci lavora.
Valeria Isacchini
Cara Valeria Isacchini Bellissima la sua lettera, mi ha commossa. Non capisco la furia con cui questo paese getta via i suoi migliori talenti. I giovani, all'estero e gli anziani con competenze specifiche, capaci di agire con generotià, in pensione! E' suicida! Mi scriva ancora. Con tutta la simpatia e l'affetto di Dacia m

Narrativa al femminile
Gentile Dacia Maraini, sono una scrittrice, ho pubblicato opere di narrativa, articoli e saggi di critica letteraria e cinematografica e svolgo a Roma laboratori di scrittura creativa presso teatri, il mio sito è www.alessandrafagioli.com. Ho partecipato al concorso Donne che fanno testo con il racconto Gravitazione a carattere metanarrativo, apparso nel sito il 14-7-2012. Ho letto con interesse i sette racconti vincitori e in merito desideravo farle alcune osservazioni nella brevità di questo spazio. Mi sembra che il concorso, anche per il tema dato, abbia alimentato una scrittura al femminile orientata all’intimismo e all’autobiografia, estremamente realistica, incapace di passare dal concreto al simbolico e dal particolare all’universale, priva di una dimensione immaginifica e una reale ironia, dove le donne sono sempre vittime o eroine o pretendono di cambiare gli altri. Non crede invece che si dovrebbe alimentare una scrittura un po’ più trasfigurante? Grazie, un cordiale saluto
Alessandra Fagioli
Cara Alessandra, grazie per le sue osservazioni. sono arrivate migliaia di scritti e le assicuro che moltissime riguardavano donne robot, donne superwoman, donne alle prese con imprese stellari. Ma un testo si giudica anche dallo stile e lo stile di molti scritti era di una povertà quasi penosa. Certo fra tanti scritti errori se ne possono fare nella scelta finale, ma è anche vero che chi racconta la sua realtà a volte riesce più credibile e sincero. Un carissimo saluto da Dacia m

Manoscritto. Una risposta
Gentile signora Maraini il plico si trova presso la Rizzoli di Milano è indirizzato alla sua attenzione, nella stanza che tratta gli inediti, aspetto sue notizie , ho anche ricevuto la raccomandata di avvenuta consegna. Attendo sue notizie , a presto. Può chiedere in Via Rizzoli n. 8 a Milano o a Roma a fine agosto, così mi ha riferito al telefono l'ufficio stampa di Milano. Sarà gradita una sua risposta!
Antonino Causi

richiesta di cortesia
Buona sera signora Maraini, mi chiamo Luca Baldinu, sono molto interessato alla figura intellettuale di Pier Paolo Pasolini, so che lei ne era molto amica e magari potrebbe parlarmene. Le chiedo questa cortesia perchè sento un po di rimpianto per non aver chiesto nulla in merito alla signora Adriana Pincherle (presumo si conoscessero dato che il fratello di lei ne era molto amico), fondamentalmente perchè ero un ragazzino quando la conobbi ed era spesso ospite nella casa di una signora che conosco molto bene in cui i miei genitori facevano i custodi ad agosto, anche se la ricordo con molto affetto perchè era molto gentile e mi faceva disegnare con lei. Grazie per l'attenzione.
Luca Baldinu
Caro Luca Baldinu Mi fa piacere che si occupi di Pasolini. Mi mandi pure le domande sul forum, le risponderò. Farà piacere anche agli altri lettori leggere di più. Un caro saluto da Dacia m

A Dacia secondo invio
Gentile Dacia, sono sempre io, Marzia. Volevo scrivere ancora qualche poesia ma ho visto che lo spazio non me lo consentiva e no ho potuto scrivere i dovuti ringraziamenti che qui mi accingo a fare. Inserirò anche qualche altro testo."Macchina" Macchina,sterile congegno/metallo inerte/che si muove per altrui ingegno,/opera dell'uomo/che delluomo si fa serva/finchè uomo,si trova schiavo/anche se amor per se conserva. "Ripensando" Di fronte all'inevitabile/mi sento impotente/prende forza il destino/s'adegua la mente./Tra un battito d'ali/e il ruggito di una belva ferita,/così scorre la vita. "Senza meta" Di vecchi abiti vestita/là,dove la natura non chiede forma/vado,/dove mi portano i miei passi./Profano il manto erboso/che orma ancor non ha tracciato,/i miei passi senza risonanza/taciti annullano la mia presenza. Grazie dell'attenzione.
Marzia Serpi
Cara Marzia Serpi La sua poesia è curiosa: mescola reperti linguistici con modernità disinvolte. Non capisco la necessità della rima che le inceppa il ritmo. Lei sta a mezzo fra il paroliere che compone per i musicisti e un poeta linguisticamente libero e consapevole. Cerchi di trovare uno stile più omogeneo. Ma continui perché ha talento verbale e senso del ritmo. Auguri da dacia m

A Dacia...
Gentile Dacia sono Marzia Serpi,come mi ha suggerito le invierò una poesia per avere il suo parere.Non mi dilungo,sarà la mia anima a parlare."Dimensione" Dorme la gatta al canto del fuoco/ il suo gomitolo unico gioco,/una crepa sul muro come ferita/ s'allarga e ti segna lo scorrer di vita,/ un ragno accasato nell'angolo tesse la tela/imprigionando attimi che il destino svela/l'orologio da parete ormai fermo alle sette/ sul suo quadrante più niente riflette,/ di umile forgia una scura vetrina/ con i suoi ripiani adorni di trina/ e una finestra che si affaccia, chissà?!/ alba, tramonto non vedo di là./ Sembra una stanza sospesa nel tempo/ sorprende la noia ascolta il sentimento/ accartoccia la vita, strapazza i pensieri/ dipinge l'assurdo annulla i desideri./ Non so se è reale quello che vedo/ o un film mentale, ancora mi chiedo/ fermo, bloccato su di un fotogramma/ che nutre lo sguardo e il pensier inganna./ Una sedia impagliata domina la scena/il suo fantasma richiama a vita terrena.
Marzia Serpi

Parolario 2012 - 09 - 02
Gent.ma Sig.a Dacia Maraini, ieri sera ho avuto la fortuna di ascoltarla nella sala di Villa Olmo. E' stata una serata speciale e le sue parole volavano nell'aria e colpivano al cuore. "La violenza è la cancellazione del pensiero"... una sua frase che più d'altre m'ha colpito. Grazie Sig.Maraini. Mi sono impossessata del suo ultimo libro "L'amore rubato" e ieri notte ho iniziato subito a leggerlo. Al momento della firma, io, emozionata, le ho dato un mio libro dal titolo "Amicizia rubata". Mi ero già vestita per recarmi a Villa Olmo e all'ultimo ho preso il mio libro con l'intenzione,se avessi potuto avvicinarla, di omaggiarglielo. Avrei voluto parlarle, ma non ne ho avuto il coraggio. Sono una donna che s'è avvicinata alla scrittura in età adulta e che ha pubblicato il suo primo libro nel 2011. Se lei vorrà leggerlo, sarei molto felice di avere un suo commento. E' forse un sogno, il mio, ma i sogni ci aiutano a vivere. Con stima
Silvana Puschietta
Cara Silvana Grazie per il libro che leggero appena posso. Ce l'ho in valigia. Curiosa la coincidenza dei due "rubato". Spero che i miei racconti la interessino. Un carissimo saluto da dacia m

Premio Campiello
Carissima Signora Maraini, sono una studentessa che si appresta ad affrontare il suo ultimo anno di liceo. Scrittura e lettura sono, ormai da qualche anno, i miei migliori amici, le mie passioni più grandi. Scrivo, perchè solo in questo modo riesco veramente ad essere me stessa, trovo in questa mia azione la risposta alle domande, ai dubbi, alla ricerca costante che c'è nella vita di ognuno di noi. Ho letto alcuni suoi libri e ho trovato "La Grande Festa" e "La lunga vita di Marianna Ucria" letture piene di significato e di riflessioni attuabili ai nostri giorni; scritture in cui si possono trovare molte risposte, molti punti di forza soprattutto per noi giovani. Ora la vedo alla Premiazione del Premio Campiello e mi auguro che la letteratura italiana possa contare su altri suoi capolavori e su altri autori come lei. Ringraziandola per le sue opere. Un saluto da una sua grande lettrice.
Marta Panizza
Cara Marta Grazie per le sue parole. Una persona che scrive e non mi chiede niente è una rarità. Le auguro un fertile e felice futuro da scrittrice. Dacia m

traduzione
Egregia signora Maraini Sono un italiano che vive e lavora da 13 anni a Bordeaux. Insegno la nostra bella e amata lingua all'Università della terza età. Nei miei corsi ho introdotto il teatro come metodo d'insegnamento. Abbiamo letto Pirandello, De Filippo e l'anno passato abbiamo studiato "Mela". Ne siamo rimasti entusiasti ho cercato la versione francese ma non l'ho trovata. Penso che sarebbe interessante tradurla per il mercato francese ed ecco per quale ragione La contatto. Se fosse possibile, vorrei la Sua autorizzazione per questo lavoro. Sperando in una Sua risposta, Le porgo i miei più distinti saluti.
Morganti Maurizio
Caro Maurizio Sono contenta che il mio testo teatrale Mela sia piaciuto ai suoi studenti. Come lei dice purtroppo non esiste una versione francese. E stato rappresentato in Inghilterra, e in Yugoslavia, ma non in Francia. Se manda al forum il suo indirizzo mail privato, le scriverò di persona. Penso che si ossa collaborare. Un carissimo saluto da dacia m.

Cinquenario
Cara Dacia Non riesco a contattarti, dovrei sapere se per il Cinquenario della Cattedra di Letteratura italiana al Politecnico di Zurigo, che avrà luogo il 12 ottobre, tu avrai bisogno di una camera d'albergo oltre alla notte del 12.10. che in ogni modo ho già riservato. I miei messaggi a te tramite la mail precedente tornano sempre indietro. Grazie per una sollecita risposta e al piacere di rivederti in ottobre!
Katrin Sträuli (ETH, Zürich)
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può mandare un suo indirizzo mail? La signora Maraini la contatterà quanto prima. Grazie

L'amore rubato
Signora Maraini, che libro bellissimo ha scritto! Fa riflettere. Ho ripensato a quanto disse nel bel convegno a Firenze sul S. DeBeauvoir, credevamo col femminismo di nostri 20 di aver cambiato il mondo, non è così. Faccio il medico e di fronte a tante situazioni come la prima, mi fermo e lascio alla donna la libertà. Credo che non lo farò più. Gli uomini così, vanno svergognati e schiacciati come piattole e le nostre figli educate a ripettarsi e a farsi rispettare. Ho comprato il libro in formato e.book, ma lo comprerò di carta per darlo a mia figlia che ha 17 anni.
Lucia Gragnani
Cara Lucia Gragnani Ha ragione, bisogna educare le ragazze a parlare, a denunciare. Troppe donne ancora non parlano. Paura? Sfiducia? Sensi di colpa? Chissà. La ringrazio per l'attenzione. Un saluto solidale dacia m

Richiesta libro
Gentilissima signora Maraini, sono ben lieta di poterLe dimostrare attraverso questo breve scritto tutta la stima e l'apprezzamento che nutro nei Suoi riguardi e verso il Suo lavoro. Mi permetta di cogliere l'occasione per chiederLe ragguagli circa un Suo libro , da tempo non più in commercio ma che desidererei tanto poter leggere : data la mia giovane età mi consentirebbe di conoscere meglio una parte della nostra storia culturale. Si tratta del testo "E TU CHI ERI?", di cui ho letto una recente recensione su un noto settimanale e mi sono incuriosita. Confido nel Suo aiuto affinchè possa sapere come acquistarlo. Le rinnovo la mia ammirazione e le porgo cordiali saluti.
Francesca Caporello
Cara Francesca Caporello Il mio libro di interviste sul infanzia chiamato E tu chi eri è stato ristampato da Rizzoli qualche anno fa. Provi a vedere su Amazon se è ancora disponibile. O provi con la Rizzoli. Grazie per l'attenzione, dacia m.

I diritti dei senza voce
Gentile Sig.ra Dacia, Le scrivo per un'idea possibile: sto organizzando un convegno sul tema delle reti socio-sanitarie a supporto di bambini e famiglie. Mi piace l'ipotesi di poterLa avere come sollecitatrice non tanto di aspetti clinico-tecnici, quanto di corde emotive e motivazionali necessarie ed indispensabili per confrontarsi ogni giorno con minori in stato di disagio, di marginalità e di sofferenza, e con le loro famiglie, per nulla potenti sotto il profilo politico ma proprio per questo depositarie del diritto ad essere accolte con la professione e con il cuore da operatori quali psicologi, assistenti sociali, educatori, medici, ostetriche dei servizi del mio Dipartimento di Azienda Sanitaria. E' un'idea impossibile? Devo ignorare questa ipotesi o se ne può parlare? Con immensa stima e vicinanza.
Claudio Vencato
Caro Claudio Vencato Non sono contraria a partecipare a un convegno come il vostro, ma devo sapere il luogo e la data. Mi precisa per favore? Grazie, un caro saluto da dacia m

la Sicilia nel cuore...
carissima Dacia, l'ho incontrata ad inizio luglio al Ninfeo di Valle Giulia, per il premio Strega, bella e sorridente, altera e fiera. In vacanza nella mia amata Sicilia ne ho parlato a mia nonna e lei ha commossamente espresso il desiderio di salutare sua madre, ormai quasi centenaria come lei, e di ricordarle parte di un adolescenza condivisa, negli anni 20, quando la bellezza era pura e eterna! Mi farebbe piacere incontrarla a Roma, dirle di nonna e riferire a sua madre, se fosse possibile. Con stima e affezione.
Massimiliano Melis Livreri
Caro Massimiliano Melis Livreri Sì, ricordo l'incontro e le notizie dalla Sicilia. Io purtroppo non sono quasi mai a Roma. O sono in viaggio come in questo momento o sono nella mia casa di Pescasseroli in Abruzzo. Quindi sarà difficile per me vederla. Mi scriva pure, con amicizia dacia m.

IL MAL DI DENTI
Dopo una nottata passata ad imprecare e lamentarsi a causa di un vecchio molare marcio, Aldo decise di recarsi in farmacia all’apertura mattutina per fare una cospicua scorta di antidolorifici, di cui era rimasto sprovvisto, di quelli che spaccano il fegato, perforandolo da parte a parte come una revolverata consigliata dalle migliori case farmaceutiche. Per tutto il percorso premette con l’indice sulla guancia, in corrispondenza del dente agonizzante, sperando di annientare il dolore con una brutale pressione, quasi cercando di cavarsi il dente dall’esterno. Gli occhi marci, la bocca fetida, la pelle unta dal sudore ed un odore d’ammoniaca, simile a quello di un cadavere. Barcollante, scese dalla sua vecchia Fiat Ritmo, parcheggiandola di traverso rispetto alle altre. Entrò in farmacia dondolante e a fatica; dopo aver preso il numeretto raggiunse una poltroncina bassa dove, lasciandosi sedere, trascinò con sé lo scaffaletto dei preservativi. Mentre imbarazzato raccoglieva le decine di
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Caro Guido Fabrizi Lei scrive molto e anche con umorismo. Qualche volta sopra le righe. Ma come finisce la storia di questo rudere umano col mal di denti? Un caro saluto da dacia m

16.54
cara dacia, 24 ore fa, preparavo la pappa alla mia Stella, figlia adorata, rispondo alla chiamata di valentina, proprietaria di una biblioteca in centro. un torrente in piena straripante di parole, capisco solo che era riuscita ad invitarla a presentare il suo ultimo bellissimo libro "la grande festa", alla fine della telefonata ho capito di essere incastrata nel ruolo di moderatrice; ad ogni ora mi chiedo se riusciro' a presentarla in una sala affollata, in un giorno qualsiasi di settembre, in un posto che geograficamente è vicino pescasseroli. l'idea di incontrarla ha turbato la mia beata routine tra ore in ufficio, passeggiate, giochi, pittura e letture. il suo libro è un "incantesimo", credo che iniziero' cosi'. e "le parole penderanno dai rami come frutti"...intanto è meglio smetterla d'informare tutti..altrimenti ci sara' una folla indomita..l'aspetto con ansia controllata.
Valentina Pacifico
Cara Valentina Pacifico Non si preoccupi, la aiuterò a sentirsi tranquilla. A presto allora, ottime le prime parole della presentazione, dacia m

Ricerca di Alliati Amelia
Prosec. terzo Msg. del 4.5.2012, dove mi si chiede di inviare il mio indirizzo al Forum , perchè mi avrebbe risposto, in quanto la mia ricerca le interessava. Scusi la mia insistenza, comprendo i suoi molteplici impegni, spero trovi un pò del suo tempo, preziozo, anche per me. Un Cordiale saluto Romano Casini.-
Romano Casini Via Umberto !°

Rallegramenti Campiello 2012
Pescara, 27.08.2012 Rallegramenti vivissimi per il Campiello alla carriera. Edoardo Tiboni
Premi Internazionali Flaiano
Caro Edoardo Tiboni Grazie. Solo le persone generose si rallegrano per i successi altrui. Un carissimo saluto da dacia m

La grande festa
Gentile Signora Dacia Maraini, ho chiuso in questo momento "La grande festa". Sarebbe meglio dire aperto, perché, condotta dalla sapiente narrazione nelle profondità dell’anima portate alla luce con la grande semplicità che l’ha resa scrittrice famosa, si è spalancato ai miei occhi di lettrice quel "giardino dei pensieri lontani". Sono grata alla sensibile amica Valeria, una pittrice di Torino, che solo la scorsa settimana me lo ha segnalato e consigliato con vivo entusiasmo. Dalle pur poche parole di Valeria, scambiate attraverso la cornetta telefonica, ho subito tratto la sensazione che quelle pagine me le sarei sentite addosso e… dentro. Così è stato. Mi sono intrattenuta talmente con Lei durante tutta la lettura del suo libro che oggi 25 agosto, ore 13:30, la radio accesa in macchina su RADIO1 mi ha portato la sua bella giovane voce che riandava alle sue estati (rievocando fra l’altro, Pescasseroli,... CONTINUA...
Luciana Vasile
Cara Luciana Vasile, Sono molto contenta che lei abbia dialogato con me attraverso "La grande festa." Un libro è questo: un incontro differito fra autore e lettore. Miracolosamente funziona, quando funziona, nonostante la distanza. Un carissimo saluto da dacia m.

Piangere
Cara Dacia, ho appena letto la grande festa e le lacrime dall mio unico occhio chè sa piangere (l'altro non vede e non piange) erano immense. Sono tedesca e vivo da 3o anni in Sicilia e ho visto tanti morti, zii, la mamma,la mia adorata zia aquisita chè per gelosia non mi hanno fatto trovare solo dentro questo orrendo cassettone al cimitero e poi una cosa chè non capiro' mai,gli applausi fuori dalla chiesa. E hai mai pensato cosa significa sentire in una mattina piena di solecamminando nel giardino con i cagnolini il telefono e poila voce della sorella chè laoidamente di dice la Mamma non c'e piu'? Della grande festa mi sono rimaste impresse le parole di Pascal e di aver letto un grande libro. Scusa la grammatica non molto perfetta un abbraccio Marianne
Marianne Toll - Saput

Dacia Maraini
I met your mother Princess Topazia in Rome several times in the past and know that she was friendly with my cousin H. Lee Bimm there. I am trying to find my cousin and wonder if you know anything about him or or could tell me how to reach your mother, Princess Topazia, to ask her. My letters to him have not been answered for several years. Thank you very much for any help you can give me Sincerely Fay Dabney, Boston, Ma. USA
Fay Dabney

svista di traduzione?/La seduzione dell'altrove
Ho notato una traduzione che a mio avviso non rispecchia l'originale da cui è tratta. Mi faccia pure sapere se Dacia Maraini fosse interessata a confrontarla con la sua versione. Le manderei volentieri il punto che mi ha perplesso. (La seduzione dell'altrove - Rizzoli)
thomas malvica
Caro Thomas Malvica Non ho capito di quale traduzione parla. Può spiegare meglio? Un caro saluto da dacia m

precisazione
buongiorno signora Maraini, mi scuso per la tringatezza del mio precedente messaggio in data di ieri, avevo frainteso lo spazio a disposizione e, intendendolo limitato più del vero, ho ridotto al massimo. Non ho scritto neppure una parola per presentarmi minimamente perchè ho ritenuto fosse di nessuna importanza, pensiero che mantengo ma forse è meglio manifestarlo. Spero di non esserle apparsa maleducata, non era mia intenzione, ho solo cercato di non annoiarla. Le rinnovo il mio ringraziamento e spero che lei sia al fresco, a sanremo si soffoca (...così le ho detto qualcosa di me!).
emanuela meconcelli

richiesta
buongiorno signora Maraini, ha voglia e tempo di leggere un ennesimo tentativo letterario? Il mio ha il vantaggio di essere un racconto breve che corre veloce. Poche pagine noir, senza alcuna "sfumatura" di altri colori. Più o meno undicimila battute in tutto. E' risultato vincitore di un Premio Speciale per l'originalità della tematica al concorso nazionale Ossi di Seppia di Taggia ma non sono rimasta convinta, troppe pergamene. La ringrazio per l'attenzione a queste righe, le segno la mia mail
emanuela meconcelli

La grande festa
Leggere senza smettere è per me un lusso estivo. Un pomeriggio e una notte per immergermi con attenzione e passione ne "La grande festa": una lettura necessaria, direi un dolore necessario. Attraverso le sue parole ho come rivissuto sorrisi amicizie e amori che non ci sono più. Troppe coincidenze meriterebbe forse un msg personale: R.l'uomo che ho amato negli ultimi anni malato di leucemia, morto all'inizio del 2009, stesso ospedale incrastrato fra p.zza salerno, villa torlonia e la nomentana. Da tempo pensavo e volevo scrivere solo per me su quell'amore e dolore, per lenirlo, farlo parte di me, accettarne la cicatrice. Le sue parole sono così belle che mi hanno in parte aiutato a farlo. Potere e magia del racconto. Grazie.
Marina
Cara Marina Ma davvero lei ha avuto un caro malato di leucemia nello stesso tempo in cui io frequentavo l'ospedale ematologico per stare dietro al mio compagno Giuseppe Moretti? Mi racconti qualcos'altro, mi interessa. Il suo compagno e' ancora vivo? Mi faccia sapere, un carissimo saluto da dacia m

un saluto affettuoso
un saluto affettuoso da auro ançien legionaire, sono un accanito lettore dei Suoi libri.
auro gamba
Caro Auro gamba Sono lusingata che un ancien legionarie si interessi e legga i miei libri. Un saluto affettuoso da dacia m.

Traduttore editoriale
Cara Sig.ra Dacia Maraini, Sono un traduttore freelance abito vicino Montecatini Terme. Da anni desidero svolgere questa professione ma credo di non aver trovato una persona che sappia capirmi. Ho girato mezzo mondo a contatto umano Europa, America in Sicilia ho vissuto 2 anni dove lavorato come tour leader. Ho letto numerosi romanzi tra i quali Sicilia sconosciuta di Matteo Collura. In questo momento sto leggendo il suo romanzo Bagheria che trovo affascinante sotto ogni profilo.La ringrazio anticipatamente per qualsiasi aiuto possa darmi.
Federico Moncini
Caro Federico Moncini Il mio libro Bagheria , che sono contenta le piaccia è stato già tradotto in francese e in molte altre lingue. Mi dispiace. Ma come posso aiutarla. Mandi al Forum qualche prova delle sue traduzioni. Ha mai tradotto poesie? Un caro saluto da dacia m


Gent.ma Sig.ra Maraini, le scrivo per ringraziarla per i suoi libri, perchè continua a scrivere. Mi farebbe piacere che venisse ad Enna (citta dove vivo) per tenere lezione/conferenza!!
Giuseppe
Caro Giuseppe Grazie per l'invito a Enna. Chissà che non ci torni. A presto, spero, dacia m

decameron
Cara Dacia, evidentemente era solo una mia convinzione che quella frase che a me aveva colpito particolarmente: (Perché realizzare un'opera quando è così bello sognarla soltanto?) fosse abbastanza nota e che anche lei l'avrebbe riconosciuta subito. Mi scuso se in effetti non avevo specificato bene. La frase veniva detta alla fine del film Decameron di Pasolini dal pittore rappresentato da Pasolini stesso, e pensavo che lei che le è stata vicina anche nelle sceneggiature di qualche film, mi avrebbe potuto aiutare un aiutino. Quindi adesso immagino si rivedrà il film, scherzo. Ma non l'incuriosisce un pò?
Salvo

Caro Dino A.
L'ho scritto già tante volte: quello che posso fare è leggere e analizzare un vostro testo (breve) su questo Forum. vi prego di attenervi a questo patto. Anche lei. Mi mandi un assaggio del suo romanzo. Io le risponderò sullo stile, sull'incipit, sulla tensione linguistica, non certo sulla trama e sulla struttura, ma è già qualcosa, non le pare?. Auguri da Dacia m

Isabella Stewart Gardner Museum
Ho letto solo ora la posta del forum. Mi scuso, non Le mando niente!! È troppo sommersa!!! Cordialmente
Rosella Mamoli Zorzi
Cara Rossella Mamoli Zorzi Mi interessano molto le lettere a Isabella Gardner. Me le fa avere? Mandi la sua mail a Gianluca del forum, me lo farà avere e le scriverò l'indirizzo. Grazie, dacia m


Cara Dacia, ci siamo incontrate tanto tempo fa a Sesto Calende alla presentazione del tuo libro"Voci"che ti ho chiesto di dedicare a mia figlia...ho appena riletto Bagheria e mi sono commossa, avevo dimenticato la bellezza e la limpidezza della narrazione, grazie dal cuore. Mi piacerebbe incontrarti, parlare con te, se è possibile, di 'cose' condivise...un saluto caro. Stefania Bertini
Stefania Bertini

Manoscritto. Una risposta
Gentile signora Maraini il plico si trova presso la Rizzoli di Milano è indirizzato alla sua attenzione, nella stanza che tratta gli inediti, aspetto sue notizie , ho anche ricevuto la raccomandata di avvenuta consegna. Attendo sue notizie , a presto. Può chiedere in Via Rizzoli n. 8 a Milano o a Roma a fine agosto, così mi ha riferito al telefono l'ufficio stampa di Milano. Sarà gradita una sua risposta!
Antonino Causi

Pescina 13/8/2012
sono partita apposta da Roma per assistere alla rappresentazione a Pescina di "Teresa la ladra". Il romanzo non l'ho letto mentre ho letto quasi tutti i libri più importanti della Maraini. Ho apprezzato la scuola di Gioia vecchio e le sua ricaduta sul territorio ma la pièce di lunedì sera, molto ben recitata dalla D'Abbraccio con la musica adatta di Cammariere, è stata lunga, pedante insomma noiosa. Perchè una riduzione così poco attraente? Da una donna di teatro ci aspettavamo di più. Speriamo in meglio. Saluti da
Franca Pansini
Cara Franca Pansini Mi dispiace che abbia trovato noiosa la rappresentazione di Teresa la ladra. È la prima che lo sento, di solito piace tanto a tutti. Il pubblico risponde in maniera diversa evidentemente. Pensi che ad Alfedena ha cominciato a piovere in piena recita. Abbiamo sospeso dicendo al pubblico che se spioveva entro un'ora avremmo ripreso. Ha smesso dopo un'ora e mezza e io pensavo che se ne fossero tutti andati a casa. Invece, appena lo spettacolo ha ripreso, la gente è tornata a sedersi ed è rimasta sino alla fine. Un segno di apprezzamento no? Un caro saluto da dacia m

Narciso e la frusta
Gentile Signora Maraini, avevo la testa rutilante di indignate proteste contro il meretricio editoriale, contro il ‘Messaggero’ e il suo affabulante concorso “Donne che fanno testo”, contro il silenzio di un esito appeso al ricatto dell’acquisto di tutti i numeri fino a settembre, contro… contro… Contro la mia bambinesca frustrazione di aver fatto l’ennesimo buco nell’acqua. E così ho trovato il suo blog e volevo correre a frignare con il Presidente della giuria, chè almeno lei è tanto una persona brava e seria e competente e... Ci avevo creduto. Ci credo sempre. Da 57 anni ogni mattina con l’odore del caffè, che mi dice “ Forza, si ricomincia” ed io dietro, ogni volta come fosse la prima. La prima mattina di una nuova vita. Così pensavo che quelle 10mila battute fossero un’occasione, l’Occasione. E invece altri caffè e altre mattine seguiranno come le altre. “Pazienza, mia cara, ci vuole pazienza. Scrivere non si improvvisa. È un cammino sospeso tra vita e pensiero. Continua. Insisti.” Continuo. Non ne posso fare a meno. Del resto l’autore, che sia di una pasta al forno o di un romanzo epocale, vive della speranza di quello che fa. Crede di suo, ma ne sogna la conferma, che lo ammetta o no. Eppure ci sono rimasta male. “Per caso e per piacere” è un piccolo scritto che ho amato. Avesse avuto gambe e braccia, gli avrei dato 5€, una merenda e continuato a sorridergli mentre lo vedevo crescere. E invece è andato e non ne ho saputo più nulla. Ma dev’essere così che accade a ciò che generiamo: “ Dare mondo ad altro da sé”… lasciarlo andare via… E continuare. Continuo. Continuo a scrivere. Continuo a vivere. Un giorno forse qualcuno deciderà di scommettere su di me. Spero di esserci ancora. Con immensa stima
Emanuela Sommi
Cara Emanuela Sommi Mi dispiace per l'ennesima delusione. Ma non si scoraggi. Pensi che ne sono arrivati a migliaia di racconti e il lavoro di selezione e' stato durissimo. Poche persone per leggere migliaia di testi e in gran fretta. Può anche darsi che il suo sia sfuggito dalle maglie, come quei pesciolini che nella gran confusione della pesca a strascico si perdono. Provi ancora. Bisogna avere fiducia in se stessi se si è convinti di avere qualcosa di originale da dire. Ci sono decine di concorsi in giro per l'Italia. Auguri da dacia m

Inevitabile rigurgito
Silenziosamente, tornano oziosi e furbi come delle iene sornione, viscidi spesso come sciacalli che, contro natura, si nutrono dei loro figli assorbendone le energie vitali, per edificare il loro intoccabile tempio dorato. Intrigano, mistificano, corrompono, deviano, manipolano, sottraggono, sfruttano, occultano, abusano, insultano, litigano furibondi mentre ci scopano ipnotizzandoci mediaticamente. Recitano costantemente, all’impronta della menzogna, rapidi a cambiare orientamento, a secondo del loro tornaconto. Torbidi i loro sguardi, mentre comunicano come avidi giocatori d’azzardo, come dei bari sempre impegnati a nascondere la verità, uccidendo all’occorrenza, per salvaguardare con le fauci un sistema di suprema corruzione. Coprono le loro mani sporche e quelle insanguinate di esattori di morte, motivando i loro crimini come ragion di stato. Infangano gli angeli di una terra feconda travestendosi da verità, e soffocano le anime pure, schiacciandole sotto al tacco della loro infame logica di potere. Di chi parliamo? Ma è evidente: dei precari, disoccupati, pensionati, invalidi, bambini, anziani a basso reddito, estracomunitari, persone che cercano di sopravvivere quotidianamente, in questo stato senza Polis.
http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/

Ho scritto due libri
Gentile Dacia Maraini, sono uno scrittore di "montagna" e scrivo dei romanzi che virano verso il genere thriller, ma profondamente ancorati alla attualità e alla memoria storica del nostro Paese. Mi chiedo: come potrei farle leggere le mie opere per averne un giudizio da Lei che stimo come Persona e come scrittrice. Cordiali saluti
Luciano Panunzi

isabella stewart Gardner
Gentile signora Maraini, tempo fa ho letto con molto gusto un Suo articolo su Boston, l'italiano a Harvard e il Museo di Fenway Court creato da Isabella Stewart Gardner. Vorrei farLe avere il volume di Letters to Isabella Stewart Gardner di Henry James (Londra, Pushkin Press,2009), che ho curato, solo perchè penso che Lei apprezzerebbe molto le lettere di James a Mrs. Jack. Vorrei ricambiarLe con queste bellissime lettere la soddisfazione che ho avuto nel leggere il Suo articolo. Dove posso mandarglielo? cordialmente
Rosella Mamoli Zorzi

libri tradotti in spagnolo
Mi scusi, sono una giornalista italiana che sta vivendo in Argentina. Mi chiedevo se i suoi testi e quali sono stati tradotti in spagnolo e per il mercato del Sud America. Vorrei segnalare alcuni suoi libri ad amiche argentine ma ho difficolta' a trovarli. Grazie
cristiana zanetto
cara Cristiana Zanetto Molti miei testi sono stati tradotti in psagnolo, alcuni in Spagna e poubblicati dalla Seix Barral, altri direttamente in America latina. Sopratutto sono stati rappresentati testi miei sia in Brasile che in Argentina che in Venezuela. Tutte le indicazioni si trovano sul libro FARE TEATRO pubblicato da Rizzoli. E' un libro che difficilmente si trova in libreria, ma lo trova in qualsiasi biblioteca. Se manda il suo indirizzo mail al nostro Gianluca del Forum, lui me lo farà avere, per i dettagli. Un caro saluto da Dacia m

Lettera
Mi permetto raccontarvi una storia. Siamo a metà degli anni ’70 e sono, da poco, diventato guida di Roma e Provincia. Una svolta incredibile nella mia vita! Ma ogni volta che si parte dall’albergo non si sa a che ora si ritorni. Il traffico in città è assurdo e come ci si avvicina al centro ci sono manifestazioni in atto, scontri tra polizia e dimostranti, incendi di auto parcheggiate, spari e “ molotov” che volano ed esplodono ovunque, ambulanze e Jeep (in quel tempo erano le “campagnole” e le A.R. dei “celerini” tutte auto italiane in forza ai Carabinieri ed alla Polizia di Stato) che formano caroselli all’interno dei quali non bisogna mai cadere altrimenti sei fatto tu ed il gruppo. Non è eroismo, è solo gestione di una emergenza che esplode un giorno si ed uno no! Non si fanno passeggiate notturne, giri di notte, ché è troppo pericoloso: la notte si spara, si uccide. Con le mazze si annichilisce l’avversario politico! C’è stata Piazza Fontana a Milano, Walter Rossi a Genova, la Famiglia Mattei a Roma… siamo dentro un “labirinto oscuro” difficile da percorrere (vivere) non si trova l’uscita! All’improvviso uno sconosciuto architetto romano gira la clessidra e spinge la gente ad uscire la sera, la notte, a ritrovarsi insieme, di giorno e di notte per godere INTELLIGENTEMENTE, della poesia, del cinema, della musica, della satira, offerta da artisti di strada in competizione con disponibili artisti consolidati, a conoscere il territorio, la propria città . . . e le guide turistiche di Roma si pongono a disposizione di questo progetto, collaborano fattivamente a questa idea, portano in giro scolaresche del terzo livello alla scoperta della città e dei suoi dintorni. Entrano a pieno titolo in un progetto di recupero di umana cultura, dove e quando gli eventi suggeriscono invece l’annichilimento della stessa! Chi generò questa unica rivoluzione culturale romana – RENATO NICOLINI - ci ha lasciato. Vi invito a non dimenticarlo, come purtroppo hanno fatto le istituzioni e le strutture che in quel tempo lo sostennero. Carlo Begliuti e molti “attempati” colleghi gli sono riconoscenti!
Carlo Begliuti
Caro Carlo Begliutti Anche a lei avevo già risposto. Ma torno a farlo. Grazie di avere ricordato Nicolini che era anche un amico personale che rimpiango con tutto il cuore. UN uomo gentile, sorridente ma determinato nell'applicare la pratica della cultura come unico rimedio al degrado delle metropoli. E' proprio vero, è lui che ha ingentilito e reso accessibile a tutti la Roma di notte che prima era violenta e proibitiva. Un saluto affettuosissimo a Nicolini, e come dice lei: non dimentichiamolo. A presto, Dacia m

La lunga vita di Marianna Ucrìa
Gentile Signora Dacia, sono un ragazzo di diciotto anni, e scrivo da Casteldaccia. In occasione dell'inaugurazione del famoso castello, mi sto occupando dell'aspetto storico del paese, per preparare una "rappresentazione" in costume di alcuni suoi avi più importanti che ne hanno segnato la storia. Durante il mio approfondimento sono incappato nella figura di questa sua antenata, vale a dire Marianna; le scrivo perché mi piacerebbe avere qualche informazione in più sulla sua vita e sulla sua storia. La domanda più frequente che mi pongo è se il romanzo da lei scritto su questa figura corrisponda alla realtà, oppure all'interno sono state reinventate alcune delle vicende della protagonista. Questa domanda sorge da alcuni confronti con altre fonti che ritengo siano contrastanti con ciò che lei riporta nel romanzo. Sarei molto curioso di conoscere la vera storia di questo affascinante personaggio; Sicuro di una Sua più pronta risposta porgo distinti saluti.
Antonio De Luca
Caro Antonio De Luca Mi fa piacere che lei si occupi della torre di Casteldaccia dove ho trascorso alcune giornate felici della mia adolescenza quando mia madre si occupava della cantina dei vini Corvo. In quanto alla storia di Marianna Ucria, è chiaro che ho inventato quasi tutto. anche percghè non avevo trovato notizie sulla sua vita, mentre poi lo atudioso di Bagheria Nino Morreale ha scovato molte informazioni dettagliate, ma ormai era tardi per il mio romanzo. Le cose reali storicamente sono: la menomazione di Marianna Gravina che era veramente sorda e muta, il suo matrimonio con lo zio, la sua partecipazione nella costruzione della villa in cui visse. Il resto è frutto della mia immaginazione. Naturalmente mi sono documentata, e tutto quello che ho scritto è verosimile,ma non vero, nel senso documentario della parola. Se manda il suo indirizzo mail a Gianluca del Forum, che pur in vacanza,siè offerto generosamenche di lavorare per noi, le scriverò anche privatamente. Grazie, a presto, Dacia m

Evidentemente, tutti meritiamo almeno una guerra
Cara Dacia, mi ha dovuto sopraffare questa terribile crisi economica, e personale: per decidermi a rircriverti.Sono nato nel 1954 evitando la seconda guerra mondiale,ma vista la miseria ed il malessere che mi circonda, ne devo dedurre che questa è la mia guerra, e quella della mia generazione. Come sempre quando sono sconfortato, mi rifuggio nella lettura, ( anche se in realtà sono un rilettore : sto rileggendo Italo Svevo dando contemporaneamente uno sguardo a Garcia Lorca)allo stesso modo scrivo come sempre di tutto. stranamente quasi a volere scongiurare tutto il brutto che mi accade.Senza premeditarlo i miei scritti sono di sovente ironici.Mi riterrei esageratamente fortunato,se potessi farle avere almeno una sodisfacente parte di un mio scritto,sperando in un suo giudizio. Questo, qualunque esso sia, non sconvolgerebbe la mia vita, ma darebbe sicuramente un indirizzo diverso al mio scrivere.Comprendo tutti i suoi impegni, ma data la mia nuova veste di disocupato, posso attendere.
DINO A.
Caro Dino A. L'ho scritto già tante volte: quello che posso fare è leggere e analizzare un vostro testo (breve) su questo Forum. vi prego di attenervi a questo patto. Anche lei. Mi mandi un assaggio del suo romanzo. Io le risponderò sullo stile, sull'incipit, sulla tensione linguistica, non certo sulla trama e sulla struttura, ma è già qualcosa, non le pare?. Auguri da Dacia m

Decameron.
Buongiornissima e cara Dacia, quella frase alla fine di quel film: Perché realizzare un'opera quando è così bello sognarla soltanto? Non che non l'abbia capita ma mi può dare un aiutino per commentarla insieme? Io ho cominciato ora mi aiuti lei, più precisamente cosa intendeva dire? Sempre ringraziandola. Ma Josepha esiste veramente? Fate ridere tanto con l'orgogliosa simpatia con cui vi prendete in giro!
Salvo.
Caro Salvo Francamente non capisco la sua lettera: di quale frase si tratta e di quale film? Io non ho mai detto che è meglio sognarla un'opera piuttosto che realizzarla. In quanto a Josepha che è un personaggio del mio ultimo libro, no, in realtà non esiste, ovvero è la sintesi di più amici con cui corrispondo in giro per il mondo. E non capisco la frase ultima "Fate ridere tanto con l'orgogliosa simpatia con cui vi prendete in giro!" Chi si prende in giro e su cosa? la sua è una logica un poco contorta, caro Salvo,cerchi di spiegarsi meglio. UN caro saluto da Dacia m

Giochino istruttivo
Buongiornissima Dacia, sa quel sciocchino giochino, se venisse catapultata su un'isola, avendo la possibilità di portarsi con se solo 9 libri di cui uno il suo, quali si porterebbe? E di almeno uno a sua scelta dica il perchè. Si ricordi che è un gioco, e a un gioco non si dice non ci gioco! Può scrivere anche gli autori dei libri?
Salvo

Le poesie di Fosco Maraini lette al Festival di Allerona
Gent.ma Signora Maraini, le segnalo pensando di farle cosa gradita, che l'attore Massimo Raimondi stà leggendo le poesie di Fosco Maraini in occasione del festival di teatro amatoriale di Allerona (TR). Abbiamo assistito ad una ottima performance . Massimo merita i complimenti per l'impegno a cimentarsi con testi così originali di Fosco Maraini. Si percepisce il grande studio el'impegno profuso. Davvero una performance alla Carmelo Bene . Complimenti peril suo studio che rende suggestivi e intriganti i suoni e le illusioni onomatopeiche di Maraini. . Bellissimo il luogo, i fontanili di Allerona http://www.stelladoroallerona.it/it/edizioni/2012.html
Ermanno Geronzi

Cuore di granchio
Gentile Dacia, ho avuto il piacere di conoscerla durante la scuola di drammaturgia a Gioia dei Marsi. Volevo solo segnalarle il mio racconto: Cuore di granchio, inviato al concorso: Donne che fanno testo. La saluto e la ringrazio.
Patrizia Di Donato

Incontro con il Decano della Facoltà allo Studium Biblicum Franciscanum
Salve la volevo informare di questo evento che ci sarà domani 6 agosto 2012 a Pescasseroli in Abbazia. Arriva da Gerusalemme Padre Claudio Bottini Decano della Facoltà allo Studium Biblicum Franciscanum Parrocchia S.S. Apostoli Pietro e Paolo Pescasseroli PADRE G.CLAUDIO BOTTINI Decano della Facoltà allo Studium Biblicum Franciscanum presso il convento della Flagellazione e al Seminario Teologico Francescano di GERUSALEMME INCONTRA LA COMUNITA’ DI PESCASSEROLI Ore 11:00 Santa Messa Ore 15:30 Incontro presso l’Abbazia “Pellegrinaggio in Terra Santa” La invitiamo a onorarci della sua presenza alle ore 15,30 presso la Chiesa del Carmine a Pescasseroli per l'incontro con questo biblista di Gerusalemme.
Paola Di Pirro

Scritti
Carissima e stimata Dacia Maraini è con tutta sincerità che io vorrei inviarle quanto da me scritto in questi ultimi dieci anni. Una mia amica lauerata in lettere mi ha dato il consiglio di contattarla . Io ho 62 anni e di professione medico di famiglia ho 2 figle e 3 nipoti femmine . Una vita vissuta da esiliato ed ai margini della società civile non mi ha impedito di tradurre in parola scritta miei molteplici pensieri di disapprovazione sul come vengono ad arte impostate le convivenze fra uomini. Certe opportunità si alimentano di pura oligarchica convenienza. L'essere emarginati non è piacevole in ispecie se ci si vede negati quei minimi requisiti che concorrono alla felicità individuale. Sarei proprio sereno il sapermi considerato da una figura carismatica e nel contempo equa quale Lei rappresenta . Le rinnovo la mia stima e mi creda più umile e dimesso di quanto espresso .
Gualtiero Savio

Prigioniera
Non ci si accorge di vivere in prigione, fino a quando si ha foraggio sufficiente a sfamare il "mostro sistema", se quello viene a mancare....mi piacerebbe raccontare della mia prigione, ma non so da dove cominciare...Carissima Dacia, bello questo nome,dal gusto dolce e tenace....perchè questo messaggio a Lei? Proprio non so...la abbraccio però, con calore e stima!
Angela Severino
Cara angela Severino Mi fa piacere che solo il suono del mio nome le ispiri fiducia, spero di poterlo fare anche con i miei scritti. Per quanto riguarda la sua impresa letteraria, l'ho detto tante volte: mandi a questo Forum un pezzo breve del suo scritto, lo leggerò e lo analizzerò. NOn potrò naturalmente giudicare della struttura del testo intero e dell'intreccio, ma potrò farmi una idea dello stile (bastano poche righe per capire uno stile) e del linguaggio, se personale o meno: senza un linguaggio perosnale la scrittura risulta anonima, indifferenziata e noiosa. Tanti auguri da Dacia M

domanda
La ringrazio innanzi tutto della pazienza... Cercherò di essere più attento e di soffermarmi maggiormente, senza presce. Per quanto riguarda "L'inevitabile Rigurgito" ne scriverò un'altra versione, meno generalizzata, cercando di focalizzare meglio l'oggetto di questa sorta di nausea diffusa. Un bacione.
Guido Fabrizi
Caro Guido Fabrizi Ho mandato un commento sul suo racconto breve della donna in carrozzella incontrata in un posteggio. Ma non lo vedo sotto il suo racconto. Non so se Gianluca l'abbia dimenticato o non sia mai arrivato. Comunque le dicevo che il racconto è riuscito, ha una sua forza interna che spinge alla lettura. Trovo solo che c'è poca misura negli aggettivi. IL racconto è terribile senza bisogno di calcare la mano ed è esemplare: una donna ridotta a immondizia solo perchè sola e perchè povera. Vogliamo metterla così? UN carissimo saluto da Dacia m

LA SUA DOLCE CAGNOLINA
Buonasera Gentilissima Signora Maraini, ho visto sul settimanale SETTE del Corriere della Sera di oggi 3 agosto 2012, in copertina una foto che la ritrae con la sua dolcissima cagnolina Bionda. La foto mi ha subito suscitato un'emozione inspiegabile, visto che la mia sorellina Renard era identica a Bionda, praticamente due gocce d'acqua. Se Lei credesse nella reaincarnazione, la Sua Bionda potrebbe essere la reicarnazione della mia sorellina Renard. Mi piacerebbe, se Lei si trovasse prossimamemnte nei pressi di Napoli, poter accarezzare la sua cagnolina e così, magari, ricordare chi adesso mi guarda dall'alto e non potrò mai più dimenticare. Mi scusi per il disturbo, la ringrazio ed attendo, se possibile, una Sua pregiata risposta. La ringrazio e La prego, dia un bacetto a Bionda, in ricordo dei bacetti che non posso più dare alla mia Renard.....grazie Signora Maraini, grazie di cuore.
DARIO
Caro Dario Darò senz'altro a Bionda i baci che toccherebbero al suo Renard. Mi dispiace che non ci sia più. Se solo penso che i cani hanno una vita così corta rispetto alla nostra, mi prende una grande tristezza. Un carissimo saluto da Dacia m

Mario Tognocchi per Scaricare Tutto Tutti
Carissima Dacia, abbiamo avuto modo di avere un contatto con te qualche anno fa, dopo un tuo articolo pubblicato dal Corriere della Sera. In quell'articolo sostenevi la nostra idea, l'idea di Scaricare Tutto Tutti: il diritto per ogni Persona di poter scrivere tutte le proprie spese, tutta la propria storia, nella propria Dichiarazione dei Redditi. Da allora abbiamo scritto alcuni capitoli di un libro che vuol proporre quel progetto al Paese. Possiamo avere il tuo indirizzo per spedirtene una copia (e magari poter immaginare di prendere un caffé con te, e presentarci con un ricordo per te nella tua città)? Chi sono io? Chi è che ti scrive? www.scaricaretuttotutti.it è in costruzione ma almeno un poco mi rappresenta. Con cordialità e stima sincera,
Mario Tognocchi
Caro Mario Tognocchi In effetti molti problemi che abbiamo nel chiedere lo scontrino o la ricevuta scomparirebbero se lo scontrino e la ricevuta fossero obbligatori e potessimo scaricare ogni spesa che facciamo: Ma non so perchè questa idea nel nostro paese non riesce a passare. Mi mandi pure il libro presso la Rizzoli, in via Rizzoli 8, Milano. Me lo recapiteranno. Grazie in anticipo e un caro saluto da Dacia m

Manoscritto
Gentile signora Maraini il plico si trova presso la Rizzoli di Milano è indirizzato alla sua attenzione, nella stanza che tratta gli inediti, aspetto sue notizie , ho anche ricevuto la raccomandata di avvenuta consegna. Attendo sue notizie , a presto. Buona estate!
Antonino CAUSI

Kepa Murua
Querida Dacia Maraini, Ante todo espero que te vaya bien. Te escribo para solicitarte tu dirección porque, tal como te dije en Medellín, te quiero enviar algunos libros míos publicados en Italia. En realidad es una forma de mantener el contacto. Fue por lo demás un placer conocerte y pasar algunas horas juntos. Un fuerte abrazo. Kepa Murua http://kepamurua.wordpress.com/
Kepa Murua
A Kepa Murua Puo' mandare il suo indirizzo al Forum, risponderò privatamente, grazie. Dacia m

Un uomo di valore
Gentilissima Dacia, vorrei sapere se è possibile inviarLe una copia del mio ultimo romanzo "Un uomo di valore" ad un indirizzo, magari una casella postale, con la certezza che sarà da Lei ricevuto. Mi piacerebbe avere poi un Suo parere. Grazie anticipatamente e cordiali saluti.
Toni Gagliano
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare il pacco a Rizzoli in via Rizzoli 8, Milano, all'att.ne della signora Maraini. Grazie

L'amore nomade
Gentile Signora Maraini, sono una sua appassionata lettrice, che mi sono cimentata anche nella scrittura di un romanzo, pubblicato a fine 2010, dal titolo "L'amore nomade". Vorrei poterglielo inviare, per posta, o in pdf per e-mail. Potrebbe gentilmente fornirmi un indirizzo a cui spedirlo? Ci terrei molto ad un Suo giudizio. Grazie e un caloroso saluto da un'ammiratrice
Margherita Gallo
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare il pacco a Rizzoli in via Rizzoli 8, Milano, all'att.ne della signora Maraini. Grazie

Info
Ma il forum non è più attivo? Avevo necessità di mettermi con contatto con Dacia Maraini. Grazie
Giancarlo
Caro Giancarlo Il Forum è attivo. Mi dispiace per il ritardo ma sono stata in viaggio. Dorme ma è pronto a svegliarsi. A presto, Dacia maraini

Requiem per le biblioteche scolastiche
Preg.ma Dacia Maraini, mi permetto di importunarLa per segnalare una faccenda devastante, ultimo colpo di grazia assestato alla scuola pubblica dal recente provvedimento della revisione della spesa dei sedicenti “tecnici governativi” sottaciuta dagli stessi organi d’informazione. Chi Le scrive è una docente inidonea all’insegnamento per gravi motivi di salute, utilizzata da anni come bibliotecaria presso il Liceo Scientifico Statale “Vitruvio Pollione “ di Avezzano (AQ). Dopo anni di duro e certosino lavoro ho trasformato la biblioteca, da locale adibito a deposito, in un luogo piacevole e funzionale per lo studio e la ricerca. Ho rivisto tutta la documentazione, ricatalogato gran parte degli oltre 10.000 volumi ed effettuato il controllo dei prestiti recuperando libri mai rientrati al mittente, ho arricchito con nuovi acquisti la nostra dotazione. Ai libri si aggiunge una sezione di riviste, cataloghi, testi scolastici, annuari, documenti prodotti dagli alunni. La sezione pregevole, per numero e qualità dei volumi, è quella di Abruzzesistica, vanto del nostro ex preside, prof. Angelo Bernardini, con testimonianze di L’Aquila e circondario che, dopo il terremoto, sono diventate preziose e uniche. Adesso tutto questo patrimonio, che ad una valutazione economica aggiornata oscilla tra i cento e i centocinquantamila euro di valore, è depositato in alcuni locali magazzino, poiché il preesistente edificio scolastico è stato abbattuto, non rispondendo alle vigenti norme di sicurezza. Nel medesimo sito, ora, si va edificando il nuovo Istituto. Per la legge finanziaria del luglio 2011, tutto il personale docente inidoneo transiterà nei ruoli amministrativi (ATA) della scuola e le biblioteche torneranno nella polvere (chi si prenderà l’incarico di ripristinare la nostra?...), vanificando il lavoro prestato nel corso degli anni. La revisione della spesa, attualmente al Senato, metterà la pietra tombale su un’operazione di deportazione di triste memoria, definita giustamente Aktion T4!... Non ci sono più parole per descrivere il baratro che questo PAESE sta scavando al suo FUTURO!... Come Protagonista della cultura nazionale e internazionale, appassionata della nostra bella regione, Le chiedo di spendere una parola contro questa “operazione” che su SCALA NAZIONALE entrerà in atto a partire dal prossimo anno scolastico (1 settembre 2012). Per una più documentata informazione sulla vicenda delle biblioteche scolastiche, esiste un sito gestito dal CONBS (coordinamento nazionale bibliotecari scolastici). In questi giorni si attua a Roma un sit-in di denuncia presso il Senato della Repubblica a cura dei Cobas. La ringrazio fin da ora per l’attenzione e la visibilità che vorrà dare a questo grido di denuncia. In Fede Una docente combattente PS: non è l’incipit di un nuovo racconto, ma è la dura realtà dei tempi che viviamo (“mala tempora!...”) Avezzano, 23 luglio 2012
Prof.ssa Rosanna Salvati
Cara rosanna Salvati Sono d'accordo con lei: chiudere le biblioteche è come accoltellare la cultura di un paese. Cercherò di scriverne. Purtroppo ad agosto chiude la pagina delle Opinioni sul Corriere della sera. Cercherò di scriverne altrove. Mandi a Gianluca, il curatore del Forum, il suo indirizzo personale. Grazie. Un caro saluto da Dacia m

Un abbraccio fra il caldo sole di questa nostra vita e le crisalidi turchesi.
Buonasera Dacia, desideroso che questo suo spazio diventi sempre più uno spazio di confronto, allego il link del mio blog, per puro amore della condivisione. http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Guido Fabrizi
Caro Guido Fabrizi Appena posso vado a vedere. Grazie e un caro saluto da Dacia m

la cultura della natura
Buongiorno, vorrei scriverLe per farle conoscere il mio lavoro. Per cortesia, a quale indirizzo posso farlo? Cordiali saluti
Anna Cassarino
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può scrivere qualcosa sul forum, per favore? Cordialmente

recensione
Nell'esprimerle la grande stima che ho nei sui riguardi , sia come scrittrice che come donna, mi scuso per la mia avventata audacia nel disturbarla in un forum pubblico ma non ho trovato altro modo per contattarla tra i meandri chiari ed oscuri della rete globale.In realtà cerco referenze da poeti/scrittori affermati per la mia silloge "minime latitudini" da presentare ad alcune case editrici che già hanno manifestato il loro interesse. Sono qui per chiederle gentilmente se posso inviarle questa piccola raccolta per avere una sua spassionata recensione? Grazie
roberto
Caro Roberto Se vuole può mandare qualche poesia a questo Forum.La leggerò e la commenterò volentieri. Non posso scrivere una prefazione. Ho già detto no a molti altri e sarebbe scorretto. . Ho troppe richieste, lei mi deve capire, se dovessi scrivere tutte le prefazioni che mi chiedono dovrei passare otto ore al giorno a fare solo quell. Mi scusi. Un caro saluto da Dacia maraini

Notizie
Carissima Signora Maraini, circa due mesi fa le ho mandato alcune poesie chiedendole una prefazione al mia nuova raccolta di poesie , ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta. Può rispondermi? Nel plico avevo mandato i miei indirizzi telefonici e postali e anche un francobollo postale. La ringrazio calorosamente!
Antonino Causi
Caro Antonino Non ho ricevuto il suo plico. Dove l'ha mandato? Al Forum comunque accettano solo lettere elettroniche e anche brevi. La risposta per Roberto vale anche per lei. Mi scuso ma proprio non ce la faccio. Un carissimo saluto e tanti auguri da Dacia m.

albarella
Gentile signora Dacia, ero anch'io ad Albarella alla presentazione del suo ultimo libro. L'ho letto tutto d'un fiato la sera stessa, appena rientrata a casa, mi ha tento compagnia fino a notte fonda, ed oltre, fino al mattino successivo,perchè mi ha emozionata profondamente. Volevo solo dirle GRAZIE DI CUORE.
silvia
Cara Silvia Grazie per le sue parole. Sono contenta di averle tenuto compagnia per una notte col mio libro. Un carissimo saluto da Dacia m

ciabatte bianche
un semplice abbraccio turchese. Felice di averla incontrata sul mio cammino
Patrizia
Cara Patrizia Sa che quelle ciabatte bianche le porto sempre. Sono comodissime. Un saluto affettuoso da Dacia m

Richiesta recapito postale
Vorrei avere l’onore e il piacere di omaggiarLe, un volume fotografico, ORME DEL TEMPO - Un racconto per immagini, da me curato, con fotografie in bianconero di una decina di anni fa della Sicilia dimenticata e didascalie con citazioni prese da libri di autori vari, fra cui qualcuna dal Vs. Nostro Sud. Cortesemente, Le chiedo, un recapito, dove inviarLe il volume e successivamente solo se è possibile, una sua interpretazione suscitata da una foto del volume Orme del tempo, da pubblicare in seguito. Nel ringraziarLa sentitamente, Le porgo intensi saluti, continuando a essere un Suo instancabile lettore.
Vito Mauro
Caro Vito Mauro Lei come tanti altri mi trattate come se fossi una agenzia editoriale. Io sono solo una scrittrice, non ho una casa editrice in proprio, non sono nemmeno una lettrice di casa editrice. Io posso solo leggere e giudicare e analizzare qualche pezzo breve su questo Forum. Lo faccio volentieri ma non pensate che io abbia dei poteri occulti presso le Case editrici perchè non le ho. Tanti auguri da Dacia m.

il bivio della crisalide
Cara Dacia, interessata dal Premio Elsa Morante mi piacerebbe sapere se l'autore debba essere vivente. Mi occupo degli scritti di mio marito Bruno Magrini, il libro sarebbe il Bivio della crisalide un romanzo. La ringrazio per l'attenzione cordiali saluti
jocelyne magrini
Cara Jocelyne Mi dispiace ma il premio non contempla i morti. Si presume che il vincitore venga a ritirarlo di persona. Un carissimo saluto da Dacia m.

INEVITABILE RIGURGITO
Silenziosamente, tornano oziosi e furbi come delle iene sornione, viscidi spesso come sciacalli che, contro natura, si nutrono dei loro figli assorbendone le energie vitali, per edificare il loro intoccabile tempio dorato. Intrigano, mistificano, corrompono, deviano manipolano, sottraggono, sfruttano, occultano, abusano, insultano, litigano furibondi mentre ci scopano ipnotizzandoci mediaticamente. Recitano costantemente, all’impronta della menzogna, rapidi a cambiare orientamento, a secondo del loro tornaconto. Torbidi i loro sguardi, mentre comunicano come avidi giocatori d’azzardo, come dei bari sempre impegnati a nascondere la verità, uccidendo all’occorrenza, per salvaguardare con le fauci un sistema di suprema corruzione. Coprono le loro mani sporche e quelle insanguinate di esattori di morte, motivando i loro crimini come ragion di stato. Infangano gli angeli di una terra feconda travestendosi da verità, e soffocano le anime pure, schiacciandole sotto al tacco della loro infame logica di potere. Spesso, tutto questo accade sotto il nostro inconsapevole e indifferente consenso…
Guido Fabrizi
Caro Guido Il suo breve racconto dai toni cupi, un poco troppo strillati, mi sembra riuscito. Abbia piu pazienza con la sua scrittura. Lei sembra tirare via, aver fretta e questo dà una certa sciattezza allo scritto. Ma la struttura del racconto regge e l'incontro con la persona resa pattumiera è ben costruito. Bravo! A presto, Dacia m

La grande festa, riflessioni
Cara Dacia, sto leggendo con molto interesse il tuo libro anche perché l'argomento mi intriga in modo particolare. Anch'io, avendo ormai una certa età, rifletto abbastanza spesso su questi argomenti e mi sono fatta una certa idea. Penso come te che quei brutti cassetti di cemento dentro i quali vengono infilati i corpi dei nostri cari siano veramente obbrobriosi tanto è vero che io non vado mai a visitare quelli dei miei genitori, per i quali a suo tempo furono spesi parecchi soldi. Mi sembra di gran lunga preferibile raccogliere le ceneri in una cassetta che qualcuno può voler tenere con sé in casa. Altrimenti, così penso per me, un pizzichino di quella polvere potrà essere messo sotto una pianta del giardino, magari, la pianta di limone o quella della peonia. Tutto il resto sparso all'aria in un punto del parco delle Cascine dove l'Arno incontra un suo piccolo affluente. Il luogo si chiamo "l'Indiano" perché lì fu crematocirca due secoli fa un giovane principe indiano. (seconda parte) In questo modo mi sembra, a pensarci ora, che ci sia un minimo di sopravvivenza, biologica naturalmente. Del resto un numero sempre maggiore di persone si orienta in questo modo. Tra gli altri un grande scrittore che era anche un grande uomo: Josè Saramago. Cara Dacia tante altre cose vorrei dire pensando al tuo bel libro, ma sarebbe lungo. Per quanto l'11 settembre o nine eleven, perché non pensare a una manovra autodistruttiva per giustificare tutte le guerre preventive permanenti? Mi piacerebbe poterti inviare per posta il mio "Un'identità intermedia" di cui allego il link: http://www.tufani.net/paola-galli.html Se mi mandi un indirizzo o casella postale te lo spedisco. Un caro saluto.
Paola Galli
Cara Paola Galli Grazie per la bella lettera. Sono perfettamente d'accordo. Meglio la cremazione, di quei cassettoni di cemento che offendono la vista e i sensi. Io ho già scritto sul mio testamento che voglio essere cremata. Come Saramago, ricorda lei e non posso che approvare. Adesso andrò a guardare anche il suo sito. Grazie ancora e un carissimo saluto da Dacia m

A Dacia
Gentilissima Signora Dacia le scrivo in merito alle iniziative che riguardano la violenza sulle donne, so quanto Lei è sensibile a questa grave tematica. Volevo comunicarle che presto nel mio Paese verrà istituito uno sportello antiviolenza con una equipe di persone volontarie e specializzate di cui faccio parte anche io,in modo da rendere un pò più leggero il dolore di chi viene lesa la dignità. Anche se Lei è super impegnata volevo invitarla... se possibile avere un indirizzo e- mail dove inviarle in allegato l'invito. La ringrazio infinitamente e aspetto una sua risposta..
Iolanda
Cara Iolanda Finalmente una bella notizia. Ma dov'è il suo Paese? Mandi il suo indirizzo mail a Gianluca del Forum , lui me lo farà avere. Un carissimo saluto da Dacia m

romanzo
Ho scritto un romanzo di 300 pagine. Sono stato due anni e mezzo all'Opg di Reggio Emilia ed ora.da giugno 2011,sono nella Comunità Cra Bassi di S.Colombano al Lambro.Non èuna storia fatta di Aids o mariuana. Sono finito qui per via d'un artamento.Trè poliziotti si sono messi ascrivere,uno psichiatra nominato super partes dal giudice,anche.Ho raggiunto un editore a Reggio che mi ha rilasciato una buona scheda di valutazione, ma è morto di tumore.Sto cercandone un altro. Sono riuscito a piazzarmi in un concorso letterario.La Regione ha pubblicato un fumetto di 40 tavole e una galleria di Milano ha esposto dei disegni nonchè opere di tecfnica mista. Ho preso a ritrarre i volti degli ospiti di qui con un certo successo. Mabré.
mauro brégoli
Caro Mauro Breégoli Lei, come tanti altri, mi tratta come se disponessi di una agenzia letteraria. Io sono solo una scrittrice. Non ho una mia casa editrice, non sono nemmeno lettrice per un editore, non ho poteri occulti con il mondo editoriale. Mi dispiace. Io posso solo leggere e commentare qualche breve pezzo spedito a questo Forum. Affettuosamente, dacia m

Trovare parcheggio a Roma
Cercava parcheggio nel centro di Roma, tra i vicoletti di largo Argentina e Piazza del Gesù. Una quintana di mezz’ora entrando e riuscendo, ripassando e riguardando in ogni angolo buio. Decise di entrare in una stradina interrotta da lavori in corso, sperando che le remore degli inquieti gli avessero salvato un piccolo spazio. Ma dove porta in realtà un vicolo cieco, una strada senza uscita, se non a toccare il limite delle nostre paure? E ci si infila incautamente nello stretto percorso non sapendo cosa si possa trovare oltre il limite invalicabile. In fondo c’era un piccolo parcheggio lasciato trascurato fra le altre auto. E vai… tutto sembra risolto, superato, l’ansia elaborata e riposta nei cassetti dell’inconscio. La sera appariva con il sorgere delle calde lampade dei vicoli romani, una luce crepuscolare artificiale che apriva il sipario di una città in continua contraddizione drammaturgica. Quasi uscendo dal vicolo notò qualcosa che entrando aveva superato automaticamente, senza soffermarsi, come un ostacolo ingombrante che avrebbe potuto graffiargli l’auto. Una piccola sedia a rotelle sconquassata su di ogni piano, sporca come un rottame arrugginito dove sedevano trenta kili di minuscola donna anziana lasciata lì, accostata a con la faccia al muro, come fosse un rifiuto. La pelle sporca indelebilmente ed i vestiti rigidi addosso, come di cartapesta, circondata da un odore acre. Le braccia e le gambe scoperte, piagate, infette, mentre ripiegata su se stessa mangiava con le dita, da una piccola vaschetta in plastica, una manciata di riso in bianco. Le mani nere ma affusolate calzavano, quasi con un gesto elegante d'igenico pudore verso se stessa, due guanti, di quelli che servono a prendere la frutta nei supermercati e a gestire le nostre ipocondrie. Gli occhi si incontrarono per un attimo e il caldo dei lampioni svanì illuminandosi di un verde vitale e lucido, che sorrideva sdentato ma limpido, verso la sua anima, che per un attimo, aveva parcheggiato il suo cuore accanto ad una donna oggetto, depositata lì, in quel vicolo, come una rosa lasciata marcire nella sua bellezza...
Guido Fabrizi

un semplice consiglio...
Ho fatto il corso di Robert McKee, ma sento la necessità di interagire con qualche entità intellettuale concreta. Lei non sa indicarmi un corso valido per soggetti e sceneggiature? Penso di avere scritto un soggetto interessante, ma se si viene lasciati da soli, quali speranze rappresentiamo per noi stessi e per glia altri?
Guido Fabrizi

FA CALDO, MA IL SOLE E' VITA
Buongiorno, gentile Dacia. Le scrivo con un po' di imbarazzo, ritrosia e stati d'animo affini. Ma lo faccio, perchè mi ritrovo ad aver preso consapevolezza che la Scrittura è l'unico mezzo, o quello privilegiato, di cui dispongo per investigare intorno al Senso delle cose della vita, per sentirmi autentica e a posto con la mia coscienza. Vorrei inviarle, se non le dispiace, la sinossi del libro che ho scritto con una mia amica e collega. Sa, ci troviamo nella fase critica della pubblicazione e sembra che tutto si sia fermato... in quel pantano fatto di attesa, fiducia e sfiducia. Noi ci abbiamo messo tanto cuore. Posso sperare che lei prenda in esame la nostra proposta? Grazie fin d'ora per l'attenzione
Loretta F.
Cara loretta Mandi pure la sua sinossis. Anche se credo poco ai riassunti e alle schede. Un libro si giudica dallo stile. Preferirei che mi mandasse qualche pezzo scritto del romanzo, anche solo qualche pagina, mi fa capirepiu di una sinossis. Un caro saluto da dacia m

Salve
Gentile Sig.ra Dacia,io ho grande stima di lei come donna e scrittrice, l'ho incontrata una volta a scuola e le ho stretto la mano con grande gioia. Ciò mi ha spinto a chiederle un parere: ho 16 anni, una passione enorme per la lettura e per la scrittura, ma penso che ciò non sia del tutto positivo perchè spesso preferirei un foglio e una penna ad una giornata al mare con gli amici o ad altre attività adatte alla mia età. Mi capita di sentire paura, non per qualcosa o qualcuno in particolare, quasi se mi sentissi persa, senza certezze, senza futuro. Questi momenti sono pochi ma davvero neri. Sento che la cosa più bella che io abbia è la mia famiglia, che mi sostiene sempre e che adoro; ma non capisco però perchè solo la scrittura o la lettura riescano a sollevarmi in quei momenti...Allora, per concludere, vorrei farle una domanda: secondo lei sono troppo dipendente dai libri? Non so perchè rivolgo proprio a lei questa domanda, mi sentivo di farlo, mi farebbe piacere... Grazie lo stesso
MaryRose
Cara MaryRose Io sono stata una ragazza uguale a lei: preferivo leggere piuttosto che fare gite o andare a ballare. Non ci vedo niente di pericoloso e di allarmante. Anzi lo trovo originale e ammirevole. Quindi continui. La lettura le darà una grande forza e le terra compagnia tutta la vita. Con amicizia, dacia m

Il mio romanzo
Gent. signora Maraini, auspico si ricordi di me, ci siamo conosciute a Foggia nel 1993; la omaggiai di una sciarpa azzurra! Oggi, volevo solo che lei sapesse che sta per uscire, il 10 luglio, il mio primo romanzo; mi farebbe piacere se lei lo leggesse. Autore: Carmen Pafundi; Titolo: Un albero di cachi sono stata; Editore: Altrimedia Edizioni - Matera; www.altrimediaedizioni.blure.it Grazie infinite, cordiali saluti,
Carmen Pafundi
Cara Carmen Certo ricordo la sua sciarpa e lei. Leggero il suo libro ma dove si trova? io sono in un piccolo paese di montagna. A presto, Dacia m

lupa dacia
Gentilissima SIG.ra Dacia, spero si soffermi a leggere queste poche righe di una signora pesarese che qualche giorno fa si è avventurata nel centro visite del parco nazionale d'abruzzo: ci hanno detto che la lupa che si trova nel piccolo recinto è stata salvata da lei e questo è ammirevole ma.....ha notato signora Maraini le condizione della bestiola in questione? percorre lo stesso tragitto continuamente per ore ed ore come impazzita, anzi, sicuramente lo è..un lupo dovrebbe correre in una vasta area e non in qualche metro quadro...ci hanno anche detto che la lupa non puo essere reintrodotta in libertà , mi sono informata e sui vecchi quotidiani leggo solo che la lupa" DACIA" è stata liberata ma la realtà è ben diversa..ora mi chiedo.....sarò ancora li per motivi di attrazione turistica?!!? si metta una mano sulla "coscienza" e faccia qualcosa ..glielo chiedo con il cuore spezzato...grazie e scusi lo sfogo ma penso di poter parlare a nome della lupetta... saluti
elisabetta
Cara Elisabetta Anch'io mi dispero a vedere quella povera lupa che gira in tondo. Ma le guardie del parco mi hanno detto che l'hanno liberata ben due volte, ma lei è sempre tornata indietro, perchè pare che gli altri lupi non la vogliano più e lei gira disperata senza trovare pace. Non so davvero cosa si possa fare. Un saluto affettuoso da Dacia m

Per Bionda, da Mimì Decucciolis
Salve Bionda,il nome Mimì non ti dirà niente,non abbiamo avuto modo d'assunarci, tuttavia se fiuti bene la tua amica Dacia, una traccia di me dovresti avvertirla... Brava Bionda, sapevo che l'avresti trovata! Ed è proprio annusando la mano della mia 2 zampe che sono arrivata a te. Già perché le nostre umane si sono incontrate il 5 maggio alla biblioteca delle Oblate. Il racconto premiato l'ho scritto io, ma il merito sono andati alla mia traduttrice umana. Da illustre scrittice quale sei poi comprendere il ringhio che mi trema in gola. E ora che sta per uscire Email a Quattro Zampe, tradotto dal cagnese dalla solita Gianna, tengo a che tu sappia la verità. Te ne manderò una copia e grande sarà la gioia nell'immaginarti accucciata sul divano intenta a sfogliarne qualche pagina.Ignoro e un po' temo la tua reazionee. Se mai la traduzione non rendesse, perdona la mia traduttrice: è solo un'umana. Scodinzolando rispettosamente tua Mimì, alias Gianna Botti
Gianna Botti
Cara Gianna Botti Nnn ho capito molto della sua lettera, mandi pure lo scritto a quattro zampe, lo leggerò. Buona estate da Dacia m

Eclisse
Cara Sig.ra Maraini,le avevo inviato già una poesia "germogli" in un messaggio dal titolo "irrefrenabili parole" ma forse non l'ha ancora letta. Le invio anche questa e spero che vorrà leggerla. Grazie. "Eclisse"/ Lentamente, senza alcun rumore/ si nascondeva piano e quasi scompariva/ in mezzo al cielo stellato/ senza vento né nebbia./ I contorni sfumati, non più splendida sfera/ ma di rosso velata/ la facevano apparire più piccola,distante,sconosciuta./ E più piccoli mi sembrarono i miei pensieri/più piccole le gioie ed i dolori/ gli amori e le speranze/ i dubbi e la nostalgia/di ciò che non è stato/la felice certezza di quello che è restato/in questa nostra vita/fatta di gesti semplici/di teneri sorrisi/di quiete e stupore/per essere i più piccoli/in un grande universo/che in quella dolce sera/nascondendo la luna/ scoprì la mia più intima natura:/piccola cosa in una grande storia/.
Marina Fedele
Cara Marina Fedele, La sua poesia è piena di buona volontà, ma manca di consapevolezza linguistica. Lei usa le parole come se fossero tutte uguali, senza sforzarsi di riconoscere la musica che c'è in ogniuna di loro. Cerchi di lavorare di piu sulle parole, prendendole ad una ad una e piantandole nel terreno come farebbe un bravo giardiniere. Buona estate anche a lei da Dacia m

poesia alla luna
Cara Dacia, non me la dimentico, la luna, ne ho scritto tanto. Gliene mando una: falce di luna / cruna del mio ago / lenta che in processione / spendi un vago torpore / croce e delizia / di una nutrita schiera / di dolore / girati su te stessa / svuota le tasche / urla le tue tristezze / dentro i piovaschi / sul mondo / luna che siedi / forte assoluta morte / tra i miei piedi /falce di luna / chiedi non dare chiedi
delia
Cara Delia "Falce di luna /cruna del mio ago/"... buon inizio, molto calzante e originale, brava! "lenta che in processione /",non si capisce:a cosa sta legato quel "lenta"? alla cruna,alla luna? il soggetto è troppo lontano. "Spendi un vago torpore /croce e delizia / di una nutrita schiera / di dolore /"..Croce e delizia è un luogo comune. " Una nutrita schiera di valore" non significa niente e non è neanche una metafora riuscita.."girati su te stessa / svuota le tasche /" detto alla luna è forte, funziona, mescolare il quotidiano terreno alla freddezza di un astro, è perfetto, brava!"urla le tue tristezze /"... invece è bruttissimo. Provi a dirlo meglio e senza enfasi.."dentro i piovaschi / sul mondo / luna che siedi / forte assoluta morte / tra i miei piedi /falce di luna / chiedi non dare chiedi" in questa ultima parte c'è confusione di soggetto, di prospettiva , c'è enfasi e pasticcio. La poesia, l'ho detto altre volte, è una piccola operazione matematico musicale. Bisogna essere precisi. Un caro saluto da Dacia m.

Salone del libro
Per l'amministratore del Forum. Buongiorno, volevo chiederle se la scrittrice Dacia Maraini riesce sempre a rispondere a tutte le persone che le scrivono sul forum. perchè ho scritto una quarta di copertina del libro "La grande festa", ma fino ad oggi non ho avuto risposta, volevo sapere dalla scrittrice se le era piaciuto. grazie.
L.. Attinà
Buongiorno, la signora Maraini fa sempre in modo di rispondere a tutti i post, le risponderà al più presto, ovviamente sulla base dei suoi molti impegni. Cordialmente

Grazie per il discorso su Fosco Maraini al Vieusseux
Gentilissima Dacia Maraini, non so se gli indirizzi cui le ho scritto sono validi ed è per questo che trascrivo anche qui il messaggio: sono l'editore che ieri le ha regalato il volumetto pentagonale 'Trieste è un'altra' di Pietro Spirito. Nella breve chiacchierata ho dimenticato una cosa importante: grazie per le cose che ha detto (e fatto intendere) pubblicamente sul bello, complesso, credo anche doloroso rapporto tra lei e suo padre. Ci sto ancora pensando, mentre rifletto su me e mio padre in un momento di svolta: a 39 anni mi dimetto dalla sua/nostra amata casa editrice. Questo solo per dire che o io sono particolarmente sensibile o lei tra gli aneddoti ci ha anche rivelato intimi sentimenti famigliari. Cordiali saluti,
Antonio Pagliai
Caro Antonio Pagliai Credo che il rapporto col padre sia un punto focale della nostra esistenza, non soltanto per la persona che è, ma per la funzuione che esercita nella nostra cultura, simbolicamente prima che psicologicamente. Ora questo simbolo è in crisi. NOn credo che vada cancellato, ma modificato sì. Ma è proprio di fronte a questa trasformazione che si impuntano in molti e diventano rigidi, cattivi, anche aggressivi. Lei che ne pensa? Un saluto affettuoso da Dacia m

sinceri complimenti
sto leggendo la sua opera "il treno dell'ultima notte", sono agli ultimi tre/quattro capitoli e devo dire che è bellissimo. Mi ha preso molto. Sinceramente non ho molto tempo per leggere, ma quando posso vado lì a leggero un paragrafo perche' sono curioso di sapere come va a finire. GRANDE.
roberto
Caro Roberto La ringrazio. Si scrive per le persone come lei, che pur non avendo tempo, trovano lo spazio per una attività che amano. Io stessa ho sempre letto rubando tempo al tempo e non me ne sono mai pentita. Un carissimo saluto da Dacia m

richiesta contatto
Gentile Signora Maraini, le scrivo, per chiederle un indirizzo email. Avrei bisogno mettermi in contatto con Lei per conto del dott. Martinelli. La ringrazio e la saluto cordialmente.
Manuela Palumbo
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare un suo indirizzo mail? Grazie

Pasolini
Cara Dacia, la stimo moltissimo e sono consapevole del fatto che lei è molto impegnata, ma il prossimo anno scolastico farò la maturità e mi piacerebbe fare la tesina su Pasolini. Potrebbe aiutarmi dandomi delle informazioni su questo grande poeta? Grazie.
silvia
Cara Silvia Si è scritto tanto su Pasolini. Trova tutto quello che vuole sia in libreria che sul web. Ma se proprio vuole qualcosa di personale, le posso mandare qualche intervista fatta nel tempo. Mandi il suo indirizzo mail a Gianluca del Forum, a presto, Dacia m

Grazie
Ho appena finito di ascoltare nella sua "serata" a Pontedera e non posso che esserle grata per le emozioni che, con tutte le sue opere, riesce a trasmettere e per le sue parole che riportano ad una dimensione di vita più "vera". Grazie per tutto quello che fa. Un saluto affetuoso.
Patrizia
Cara Patrizia una volta tanto qualcuno che non chiede niente. Vuole solo comunicare una emozione. Grazie. Mi racconti qualcosa di sè Patrizia, mi piaccioono le storie. In fondo un Forum dovrebbe essere anche questo, non crede? un luogo dove si scambiano pareri, idee,dove ci si informa, si raccontano storie , si tracciano memorie,si conoscono persone. Raccontatemi di voi e chiedetemi di me. Sarà forse più divertente che la eterna domanda: ho scritto un romanzo, come posso pubblicarlo? grazie ancora e affettuosamente da Dacia m

Grazie
Gentile Dacia, mi permetto di scriverLe queste brevi righe, dopo averLa ascoltata sabato scorso 16 c.m. a Caldonazzo, nell’ambito del Trentino Book Festival. Ho ascoltato affascinata le parole e le emozioni trasmesse da una grandissima scrittrice come Lei, la mia scrittrice preferita. Ho letto con grande entusiasmo tutti i Suoi romanzi non solo per le storie narrate ma anche per la Sua bellissima scrittura che contribuito a migliorare in mio modo di esprimermi. La mia formazione non è umanistica ma l’amore per la lettura ha sopperito in parte a questa mancanza. Anche se non più giovanissima (42 anni) sono in procinto di laurearmi in economia e i Suoi testi mi hanno aiutata ad impostare e scrivere con maggiore spessore i miei lavori ed ora la mia tesi di laurea. Ogni Suo lavoro contiene un’emozione unica e preziosa. Leggendo il “Treno dell’ultima notte” ad esempio, ho percepito una tristezza immensa, un grande dolore che dall’esterno si riversava copioso nel racconto e che rielaborato, diventerà più tardi “brezza leggera” pronta a raggiungere le profondità dell’animo umano nella “La grande festa”. Ho ritrovato infine, molte delle mie più intime emozioni in “La seduzione dell’altrove”. Partire per un nuovo viaggio o immergersi nella lettura di un nuovo libro, sono per me meravigliose avventure, alla scoperta non solo di ciò che ci circonda, ma soprattutto di noi stessi, perché rimane il tempo per pensare. Avrei voluto dirLe tutte queste cose di persona ma la mia innata timidezza e le molte persone presenti non lo hanno reso possibile. Sono solo riuscita a rivolgerle un veloce “grazie per i Suoi bellissimi racconti”. Spero un giorno, di poterLa incontrare di nuovo, magari in Germania, dove, grazie ai miei studi, auspico di potermi trasferire, oppure a Roma, dove vengo di frequente per mostre e musei. AugurandoLe una piacevole estate, Le invio i più cari saluti.
Eddi Alfarè
Cara Eddi Alfarè Grazie per le sue parole e la bellissima lettera. Anch'io sono di fondo timida e la capisco. Ma non si scoraggi. Fra lettore e scrittore si formano a volte dei legami profondi. Scriva pure il suo indirizzo mail al nostro Gianluca che è in procinto di andare in vacanza. Gli ho chiesto con molta faccia tosta di continuanre a occuparsi del Forum anche in vacanza. Spero che mi perdoni. Lei mandi la sua mail al piu presto che le risponderò. Le auguro un buon agosto, Dacia m.

Intervista
Buongiorno Sig.ra Maraini, sono Dimitri Ruggeri di Avezzano; Ci siamo conosciuti a Giulianova il 4 Giugno passato per lo spettacolo IL RESPIRO LEGGERO DELL'ABRUZZO e le ho fatto una breve intervista. Desideravo informarla che è stata pubblicata sul ns portale. Di seguito le riporto il Link: http://popact.wordpress.com/2012/06/13/il-respiro-dellabruzzo-secondo-dacia-maraini/ Grazie per la collaborazione e buon lavoro
Dimitri Ruggeri
Caro Dimitri Ruggeri andrò subito a guardare il suo sito. Un grazie da Dacia m

film di Roberto Faenza
ieri sera, ho visto il film di Roberto Faenza del '97, versione cinematografica del suo libro Marianna Ucria..mi ha fatto molto impressione - spero che Lei ne è rimasta contenta?!(per un autore deve essere difficile vedere delle adattamenti?) sono francese, vivo a Cremona da 30 anni; non conoscevo niente ne di Lei ne delle sue opere, quindi ieri ( e oggi col sito) una bella scoperta! Complimenti per il suo lavoro (adesso mi impegnerò a leggere "Marianna Ucria"..e forse altre opere! Un saluto cordiale,
Patricia Kaden
Cara Patricia Considero Il film di Faenza bello e poetico. Non ritengo che un film debba essere la illustrazione di un libro, ma una sua interpretazione, in cui il regista è libero di esprimersi a modo suo. Purchè non tradisca l'idea di fondo del romanzo a cui si ispira. E penso che Faenza non l'abbia fatto. Sono contenta se il film le ha messo voglia di leggere il libro. Spero di non deluderla. UN carissimo saluto e buona lettura da Dacia m

20 giugno: manifestazione al Politecnico di Milano contro la discriminazione lin
Tutti e ciascuno, anche con le proprie famiglie, al Politecnico di Milano perché l'italiano non deve fare la fine del tibetano. Tutti coi forconi (gonfiabili, ovviamente) contro il genocidio linguistico degli italiani deciso al Politecnico milanese dove un Rettore ed un Senato Accademico di una ventina di persone hanno deciso non s'insegnerà più in lingua italiana. Una cosa del genere non è mai accaduta in Europa né sotto occupazione nazista né nell'Europa dell'Est sotto il regime sovietico! "È una follia!" come ha dichiarato il Giudice della Giudice della Corte Costituzionale Paolo Grossi. (Intervista visibile su Youtube al link http://www.youtube.com/watch?v=DxDnu2jq69Y). Chiediamo a ciascuno, oltre alla partecipazione e adesione, di contribuire per quel che può, anche un euro, alle spese di manifestazione: striscione, cartelli, forconi (gonfiabili), gazebo, di trasporto, etc. facendolo all'indirizzo: http://www.buonacausa.org/al-politecnico-per-difendere-litaliano
Era onlus - Associazione per la democrazia linguis

La grande festa
Buongiornissima Dacia, quando lei dice a pag 76: "Quello che non capivo e non capisco nemmeno oggi è la necessità di una dittatura del proletariato" cosa intende precisamente, quel "del proletariato" sta per "sul proletariato"? Ringraziandola, mi piace che le piaccia Little Nemo. Le suggerisco se vuole Filippo Scozzari. Ma poi conoscerà anche lui!
Salvo, 42 anni
Caro Salvo Mi riferivo all'idea marxiana di una dittatura del proletariato, non sul proletariato, ma del proletariato , evidentemente su tutte le altre classi. Ma sono allergica alle dittature, sia pure a buon fine. Fra l'altro non credo che il fine giustifichi in mezzi, mai, quindi eviterei la dittatura, tutto qui. In quanto a Little Nemo non capisco l'accenno a Filippo Scozzari. Mi spiega meglio? Un caro saluto da Dacia m

Invito da gioiosa marea
Gentile sig.ra Dacia, Il mio nome é Daniela e Le scrivo da Gioiosa Marea, un ridente paesino della costa tirrenica. Faccio parte di un circolo culturale femminile appena nato dal nome H2d0nna. Donne in Circolo. Si tratta di un “Salotto Culturale”, con l’intento di dare voce alle donne e nel contempo creare una rete di iniziative culturali indirizzate alla donna, ma interessanti per tutti. Alla luce di quanto premesso, il Salotto organizza un Premio Letterario, I Edizione, denominato” Il Murgo Gioiosano". Il concorso prende il nome dalla famosa maschera carnascialesca “Il Murgo”, trasformata anche in prodotti culinari e dolciari e dall’ultimo nato delle Cantine Amato “Il Murgo Gioiosano”, vino D.O.C. d’eccellenza. La premiazione avrà luogo il 6 novembre 2012 a Gioiosa Marea. In un'ultima riunione ci siamo chieste..."pecchiamo di presunzione se chiediamo alla donna scrittrice per eccellenza, siciliana, da noi preferita di presenziare alla premiazione e fare da presidente alla giuria?"
Daniela Musarra
Cara daniela Grazie per l'invito. Mi sarebbe piaciuto venire, ma giusto in quei giorni sarò a Strasburgo per un impegno precedente di lavoro. Auguro un bel successo alla vostra iniziativa, Dacia m

Quando troverà il tempo per letture secondarie.
Cara Dacia Maraini, sperando che nel frattempo il suo IPad abbia ripreso vita le riallego il blog dove potrà leggere i racconti brevi che scrivo. Attendo trepidante un suo punto di vista, anche massacrante. http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Guido Fabrizi

In attesa di risposta....
Gentile Dacia, comprendo benissimo che siamo in tanti a domandarle qualcosa... e so bene che trovare il tempo per rispondere a tutti è semplicemente impossibile. Quando vorrà, e avrà tempo per farlo attendo con pazienza di sapere che cosa pensa della mia raccolta "Volo di rondine" che le inviai tempo fa all'indirizzo che lei stessa mi suggerì. Spero che lo abbia ricevuto, visto che ormai è passato del tempo e non ho più saputo niente. Un cordiale saluto e grazie per l'interessamento dimostrato nei miei riguardi.
Marzia Serpi
Cara Marzia Serpi La cosa migliore è che mi mandi qualche sua poesia sul Forum. Le leggerò e le analizzerò. I libri mi arrivano a centinaia e spesso non ho il tempo di leggerli. a presto, Dacia m

Mrs.
Cara Dacia Mi piacciono molto i suoi libri. Io ricordo anche le mie sorelle Anne e Alice - particolarmente la piu giovane - morta dopo un incidente a l'eta di 35 anni. Tutta la mia famiglia di gioventu è morta, ma spesso mi sembra durante le notte che tutti i miei cari sono piu vivi e belli di come siano mai stati. Anche che io, che ho 74 anni, sono ancora giovane. È un sogno felice ma anche triste. Quando leggo "Bagheria" ricordo il tragitto come bambina da New York a Liverpool durante la guerra mondiale.
Jean Hunt
Cara Jean Hunt Lei ha un buon rapporto con i suoi morti e questo è bello e poetico. C'è chi li vede solo come vampiri e spettri spaventosi. I morti parlano un linguaggio a volte sorprendente, che ci fa capire cose importanti di noi e del nostro passato. Ma noi abbiamo paura di asocltarli. UN carissimo saluto da Dacia m

ISOLINA
Cara Dacia Maraini, ti ringrazio per la tua risposta al mio precedente messaggio. A Cristina Trivulzio (milanese, lombarda e non piemontese come indicato nella tua risposta) ci penso ed è proprio per questo che sto cercando una foto di Carlo Trivulzio, "eroe".... Non penso di discendere dal ramo di Cristina, per quello di Carlo non dovrei ma purtroppo non si sa mai... Mi puoi cortesemente indirizzarmi dove posso trovare una sua foto? Grazie di nuovo
Augusto Maria Trivulzio
Cara Augusta Maria Trivulzio Il Trivulzio di cui parlo nel mio romanzo Isolina, era di Verona. Ma la famiglia credo fosse milanese . Non ho studiato la storia della famiglia Trivulzio, mi sono soffermata a raccontare i fatti di una vicenda terribile che è stata sui giornali per tanti mesi all'inizio del 900. Non so niente poi dei discendenti del tenente Trivulzio e non dispongo di una sua foto. Mi dispiace. Cerchi su internet, può darsi che trovi un ritratto. Un caro saluto da Dacia m

A Dacia
Cara Dacia,da molto tempo non ti scrivo ma non ho mai smesso di seguirti, tempo fa ti raccontai di un amore appena nato, quell'amore è cresciuto e adesso sono sposata con Mauro, una persona che mi rende molto felice. Vivo a Bassano del Grappa e ho scoperto da delle colleghe a scuola che l'anno scorso eri venuta, purtroppo non ho avuto il piacere di poterti incontrare, hai per caso delle altre date in previsione per il Veneto? Spero di poter rivevere buone notizie ne sarei davvero contenta. Cordiali saluti
Katia "sidus"
Cara Katia Sarò a Venezia il primo settembre per prendere il premio Campiello alla carriera. Ohi ohi, si diventa vecchi! Sarò anche a Mestre il 5 settembre. Se trova modo, si faccia viva, un carissimo saluto da Dacia m

Un grazie di cuore
Cara Dacia, sono un'insegnante di lettere ed ho avuto la fortuna di conoscerla anni fa, quando venne a parlare nel nostro Istituto, il "Michelangelo Buonarroti" di Frascati del suo libro "La nave per Kobe": la ringraziai allora per l'umanità, la sensibilità e la serenità con la quale parlò ai nostri ragazzi , rivelando una parte della sua esistenza di bambina. Oggi voglio ringraziarla perché la lettura de "La grande festa" mi ha donato una grande consolazione. Ho perso il mio primo figlio Gabriele 5 anni fa e credo fermamente che lui, nella sua nuova diversa dimensione, continui a parlare con me. Lo strazio è infinito, ma sapere che chi ci ha preceduto non ci lascia mai del tutto permette di accettare questa seconda vita. Grazie dal profondo del cuore e grazie per l'affettuosa e tenera rievocazione di Pasolini, perennemente in maglietta e calzoncini pronto a giocare a pallone, un uomo oltre che uno scrittore dal cuore puro e grande.
Eleonora Dante
Cara Eleonora Sì, ricordo la vostra scuola e l'entusiasmo dei ragazzi. Merito di insegnanti come lei che, come ho scritto nell'ultimo articolo sul Corriere, nonostante la scarsa considerazione, lo scarso stipendio, e la continua denigrazione, si appassiona al suo lavoro e riesce a contagiare gli studenti piu svogliati. Mi dipisace per suo figlio Gabriele. Ma, come dice lei, i morti a noi cari non se ne vanno mai del tutto e quando meno ce lo aspettiamo, ci vengono a trovare, ci parlano, ci aiutano a capire. La saluto affettuosamente, Dacia m

Su Pasolini
Salve Dacia, ho 17 anni. Leggo i suoi libri e trovo che siano molto belli. Mi piace moltissimo Pasolini. Volevo chiederle: Che carattere aveva? Mi farebbe molto piacere se mi raccontasse qualche aneddoto. Grazie. La stimo molto!:)
silvia soramel
Cara Silvia Soramel Le rispondo con una risposta data a un amico che sta facendo un libro su Pasolini. Alla sua domanda "Che tipo era Pasolini" io rispondo : " Era una persona dolce, mite, taciturna, fondamentalmente timida. Attaccatissimo a sua madre. Le telefonava in continuazione anche quando eravamo in Africa e non c’erano telefoni in giro. Lui era capace, dopo avere fatto dieci ore di Land Rover su delle terribili strade non asfaltate e piene di buchi, di farsene altre cento per andare a telefonare a sua madre. E se sua madre gli diceva che aveva il mal di testa, a lui veniva il mal di testa." Questa è parte di un ritratto di Pier Paolo. Se vuole saperne di più puo provare con una lunga intervista che gli ho fatto io e che si trova nel libro "E tu chi eri", Rizzoli. Un saluto affettuoso da Dacia m

Tesina
Buongiorno sig.ra Maraini, io sto scrivendo una tesina in cui analizzo e confronto il personaggio di Marianna e il personaggio di Tess del romanzo di Thomas Hardy. So che probabilmente è una tesina un po' particolare, ma mi piaceva l'idea di analizzare due personaggi che anche se provenienti da due epoche diverse e scritte a distanza di un secolo, hanno una storia simile: entrambe vittime di uno stupro, che si sono ritrovate a dover pagarne le conseguenze (Marianna e il suo mutismo, Tess e la sua emarginazione dalla società). Mi piaceva inoltre poter analizzare come si parli di argomenti a sfondo sessuale in un romanzo pre-freud e in uno post-freud. L'idea mi sembrava carina, anche un po' atipica. Mi farebbe piacere sentire, sì, la sua opinione. Magari un parere... Sicuramente conosce Marianna molto meglio di chiunque altro! Grazie,
Gloria
Cara Gloria La sua idea è molto bella e intelligente. Io, che pure conosco bene Tess D'Uberville, non ho mai pensato a un legame con Marianna. Ma mi trovo davanti una lettrice attenta e originale. Dovrei ora rileggere Tess per darle delle risposte precise lo farò appena posso. Comunque le dico che la sua è una buona intuizione e la incoraggio ad andare avanti. UN carissimo saluto da Dacia m

Africa
Bungiornissimo Signora Dacia, a proposito di che mi consiglia da visitare in Africa, come scrittole con il titolo di Africa, io credo mi interessi l'Africa centrale animista, magari i mercati contadini. Oppure che mi dice delle grandi città del centro? (scelga lei) dica: - a me per esempio mi piace...- Ora le dico cosa mi piace a me: Le persone che si desiderano ma che ogni giorno chiedono se possono andarli a trovare come se fosse la prima volta, capisco che sembra che abbia copiato da Agosti, ma non è così. Volevo dirle che dai suoi libri é possibile estrarre di tanto in tanto delle piccole poesie. Come no, davvero!
Salvo

Esame di terza media
Gentile signora Maraini, a giorni dovrò fare l'esame di terza media e all'orale vorrei parlare del Giappone e della seconda guerra mondiale. Lei ha passato in questo paese una parte importante della sua vita, potrebbe darmi qualche consiglio e suggerirmi qualche aneddoto da raccontare? Grazie mille in anticipo
Caterina
Cara Caterina Mi dispiace essere tanto in ritardo rispetto alla sua domanda. Ma sono stata carpita dai miei impegni. Immagino che abbia già fatto l'esame sul Giappone e la guerra. Com'è andata? spero bene. Comunque per il futuro cerchi nei libri, nei libri c'è tutto. Basta saperli leggere. Bisogna citarli naturalmente, non copiarli, ma gli scrittori raccontano cose che non si trovano nei libri di storia. auguri da Dacia m

Rapporto tra narrazione e educazione
Buongiorno signora Dacia, qual è il suo pensiero circa il rapporto tra narrazione e educazione? Cosa la spinge, quindi, a raccontare storie? Quale messaggio vuole trasmettere alle persone? Le sue risposte saranno preziose gemme per la stesura della tesi unversitaria che sto preparando. Grazie,
Giada

Tesi
Gentile e cara sign. Maraini, sono una studentessa specializzanda in filologia moderna. La mia tesi di laurea ha per titolo proprio "La sordità tra letteratura e storia - Marianna Ucria di Dacia Maraini". Mi piacerebbe avere informazioni riguardo al tema centrale del suo romanzo. Come mai proprio la sordità? Conoscere anche il suo punto di vista, indicarmi se fosse possibile interventi o saggi a riguardo. Grazie mille. Cordiali saluti
Laura

Esame di terza media
Cara Dacia, voglio portare Marianna Ucria all'esame di terza media. La mia insegnante me lo impedisce perché ritiene che sia troppo difficile. Io lo porto ugualmente, perché mi piace. Ciao
Anna Bottini

saluti
Gentile Signora Maraini, ho appena finito di leggere La grande Festa. Mi è piaciuto tantissimo, come del resto tutti i suoi libri. Volevo dirle che la camomilla fa innervosire anche me, che odio il bianco che lo accosto alla morte e che i due libri di Erich Frommm che lei cita hanno formato anche me. Tempo fa ho mandato al suo indirizzo della Rizzoli il mio ultimo libro: Dall'inferno per amore ti scrivo, dove ho anche parlato della morte. Vorrei tanto che lei lo leggesse. Parlo di tante cose.
Caterina Sorbara

informazione
Come Lei consiglia ho cercato di inviare un mio racconto alla mail di Nuovi Argomenti, ma ogni volta la spedizione fallisce. Vorrei sapere se quella mail che trovo in rete è ancora attiva, come io d'altronde credo. In attesa di una Sua risposta. Grazie.
roberto s. fiesole

Comunicazione
Gentilissima signora Maraini, desidererei inviarLe una copia di un breve romanzo, "Epifàneia", che ho pubblicato alcuni anni fa con l'editore Manni. Gradirei molto, se la cosa non Le fosse di troppo disturbo, una Sua valutazione in merito. La ringrazio dell'attenzione e Le porgo rispettosi saluti. San Bonifacio, 27 maggio 2012
Antonio Benedetti
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare il libro all'att.ne della signora Maraini alla Rizzoli, via Rizzoli 8, Milano. Grazie

Metti una sera al Blog
Gentile Dacia, come già le accennai sto affrontando l'impervia strada della regia, con la consapevolezza che la scrittura fa la differenza. Giocherello scrivendo qualche racconto per cercare di evocare qualche immagine...Le allego il link del blog dove trovare i primi racconti. Mi farebbe piacere avere una sua schietta opinione. Un abbraccio. http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Guido Fabrizi
Caro Guido Fabrizi mi scusi ma sono in viaggio e il mio Ipad non funziona bene. Leggerò appena possibile. Fra l'altro ho delle altre cose urgenti da leggere a cui devo dare la precedenza. Un caro saluto da Dacia m

Africa.
Buongiorno signora Dacia, io mi scuso eventualmente per la mia piccola irruzione, ma io desidererei che solo lei mi indicasse a suo personale piacimento se può, qualche posto dell'Africa dove lei ritiene ancora valga la pena visitare, dove io mi possa sentire in Africa e non in un posto turistico qualunque. Anche se poi non sarò d'accordo, non fa niente. Salvo 42 anni.
Salvo
Caro Salvo L'africa è grande. Purtroppo è anche diventata infida negli ultimi anni. Ma in quale zona voleva andare? C'è una differenza enorme fra l'Africa del nord, mussulmana e l'Africa centrale, animista. A lei cosa interessa: la savana, gli animali selvatici, le grandi citta, i mercati contadini, i villaggi di pescatori? Cerchi di capire prima cosa vorrebbe conoscere dell'Africa e poi ne parliamo. Un caro saluto da Dacia m

Isolina
Dacia maraini buongiorno. Mi chiamo Augusto Trivulzio e sono di Milano. sto facendo una ricerca genealogica sulla mia famiglia ed ho incontrato ISOLINA: complimenti! Sto cercando di rintracciare una foto di Carlo Trivulzio e, possibilmente, anche il ritratto fattogli al Intendo utilizzare queste foto nel documento che sto scrivendo sulla ricerca in corso e darò, ovviamnete credito alla fonte. Il formato è ok un .jpeg dimensioni cm 5x5 risoluzione 150 dpi Potrebbe aiutarmi? La ringrazio sentitamente e auguri per la sua battaglia in favore delle donne.
Augusto Maria Trivulzio
Caro Trivulzio Lei porta un nome importante e prestigioso. Pensi a Cristina la grande aristocratica piemontese che ha dato tanto al Risorgimento. Purtroppo c'è anche Carlo Trivulzio, l'ufficiale che ha fatto a pezzi Isolina a Verona. Non so se lei discenda dell'una o dell'altro. Forse da nessuno dei due. Comunque è sempre una bella cosa andare a frugare nelle radici e cercare di capire da dove veniamo. Buon lavoro da Dacia m

grazie!!
Grazie Dacia!! per aver aggiunto in questo spazio anche i miei pensieri.." Il mio inverno terribile" ho appena finito di leggere la grande festa e grazie anche per questo Libro con la L maiuscola.. Mi ha aiutato moltissimo, è poco che Maria è mancata, mia sorella minore.. e quanti altri sembravano morti da poco.. fino a che non ho letto alcune delle sue parole che sono state illuminanti e chiare e condivisibili e dotte e fresche e leggere se pur profonde e colorate e piene di senso e suono e sapore e uniche e Sue e ora anche un po mie... grazie! simonetta viterbi (netta)
netta
Cara Netta Grazie per le parole ariose e sincere. Sono contenta quando il mio libro aiuta a pensare e a migliorare i rapporti con il dolore. Un saluto affettuoso da Dacia m

Corrispondenze
Gentile Dacia, sono un'imperiese ed ero presente all'incontro con lei presso la libreria mondadori. Ho avuto di lei l'idea di una donna molto capace di dialogare e umile nonostante l'essere famosa. Non ho ancora letto ilsuo ultimo romanzo ma ho voglia di scoprirlo. Io ho scritto alcuni testi in prosa e in poesia in questi ultimi anni ma mai li ho pubblicati. La scrittura è comunque un bel percorso nella vita...chissà se continuerò a scrivere. Sono io, Patrizia, che l'altra sera le ho chiesto di raccontarmi un suo sogno e lei mi ha raccontato un sogno su Pasolini. Un saluto di simpatia, Patrizia
Patrizia
Cara Patrizia Mi ricordo del sogno e di lei che prendeva appunti. La scrittura è prima di tutto una grande compagnia per noi stessi. Se poi gli altri proveranno piacere a leggerci, sarà un guadagno, ma si può anche rimanere felici del segreto e misterioso dialogo con se stessi. Un carissimo saluto da Dacia m

L'ORECCHIO DEL VATE
Cara Dacia Maraini Purtroppo vicende personali mi hanno costretta a far trascorrere alcuni mesi, vorrei tuttavia sapere se nel frattempo ha avuto modo di leggere il mio L' Orecchio del Vate. Sarebbe molto istruttivo e uile pe me avere il suo spassionato parere sul mio lavoro. Con gratitudine e scusandomi ancora per la involontaria dilatazione dei tempi, spero di sentirla appena potrà. Un caro saluto.
Rossana Cilli
Cara Rossana Mi scuso ma non ho avuto il tempo di leggere il suo libro. Ho molti libri da leggere, primo fra tutti quelli che devo presentare, a cui devo dare la precedenza, e poi ci sono i libri da premiare -e sono dentro alla giuria di diversi premi letterari- e infine ci sono i libri che mi servono per scrivere un articolo, un saggio. Non rimane molto tempo per i libri che arrivano a centinaia. Eppure io leggo molto, ma devo pure dormire e scrivere io stessa. Un caro saluto da dacia m

invito a presiedere al concorso letterario 'Donne ... ieri, oggi, domani'-quinta
Gent.ma sig.ra Maraini siamo una piccola Associazione culturale molisana, 'Donna Olimpia Frangipane', che dal 2008 organizza un concorso letterario di scrittura femminile, 'Donne ... ieri, oggi, domani'. Il nostro è davvero un piccolo concorso voluto e pensato per onorare la memoria della nobildonna castelbottaccese Donna Olimpia Frangipane, personaggio di spicco del nel panorama culturale del Molise tra il XVIII sec e XIX sec, che ha promosso ed animato a Castelbottaccio un cenacolo letterario di chiara ispirazione illuminista. Dimenticata però dalla Storia, in quanto DONNA colta, bella, intelligente, raffinata, affascinante e dal comportamento disinvolto e 'chiacchierato'. Quest'anno il tema è: "La donna nel suo cono d’ombra" – Silenzioso baluardo di incompresa marginalità Inutile dire che la sua presenza nella nostra giuria ed alla serata di premiazione sarebbe graditissima, ma soprattutto il suo essere donna, riteniamo, si sposi perfettamente e naturalmente con il nostro concorso.
Niro Sabina
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare un indirizzo mail? Grazie

grazie
Gentilissima Dacia, la ringrazio vivamente per l'interessamento. Dallo studio che ho fatto per la tesi mi sono fatta l'idea di Berto come un ottimo scrittore, pervaso però da una forte misoginia che evidentemente si rivelava non solo attraverso la scrittura ma anche nei suoi comportamenti sociali. Alla fine penso che il comportamento nei suoi confronti sia stato dovuto più a questo, che alla presenza di Moravia, doveva essere inaccettabile per lui che una giovane donna vincesse un premio tanto ambito. Beh direi che rispecchia in pieno la sua natura di uomo contorto! La ringrazio ancora infinitamente.
Anna
Cara Anna Il suo giudizio mi pare savio ed equilibrato. La ringrazio, un caro saluto da Dacia maraini

Chissà se l'ha ricevuto
Buongiorno Dacia, sono Fausta Verga. A inizio aprile le ho mandato (presso la Rizzoli) un libro che ho letto e che avevo piacere di regalarle. Si tratta di "HO CHIESTO PERDONO A MIO FIGLIO" di Rossella Pirovano. Potrebbe soltanto farmi sapere se l'ha ricevuto? La ringrazio di cuore. Un saluto carissimo.
Fausta Verga

xcesare
Gent.ma Dacia pensavo di inviarle il mio nuovo testo di pensieri o poesie per avere da lei un commento, l'ho sempre ammirata per il grande lavoro che svolge come scrittrice e soprattutto come donna, ma leggendo alcune lettere che le arrivano,e leggendo una sua risposta, ho ritenuto che fosse più importante in questo momento esporre il mio pensiero in aiuto di un disperato.Le sono sincera nel dirle per quanto riguarda la lettera di Cesare - eroinomane senza volerlo - non mi è piaciuta la sua risposta troppo affrettata. Lei non può liquidare con un semplice "mi dispiace, ma cosa posso fare!? " un disperato che le confida una disgrazia in cui è caduto e che chiede aiuto. Questa persona l'ha vista come un soccorritore, perchè umana e colta. Lei non può deluderla, ma dovrebbe fornirgli indirizzi giusti per guarire, anche ospedali! Grazie e complimenti per il lavoro che svolge.
Anna di Avellino
Cara Anna di Avellino Può darsi che lei abbia ragione. Quando si risponde a tante lettere insieme si può peccare di frettolosità. Però è anche vero che io non sono in possesso di indirizzi di medici o luoghi di cura da comunicare a Cesare, come suggerisce lei. Quando dico 'mi dispiace' comunque lo dico sinceramente. Se Cesare ci legge, scriva ancora e dica cosa potrei fare per lui. Ricordando che io posso solo scrivere brevemente su questo forum. Un carissimo saluto da Dacia m

Augsburg
Gentile signora Maraini, grazia tanto per la sua visita venerdi a Augsburg! Ho passato un pomeriggio molto piacevole con lei, le altre donne e i miei colleghi al Riegele Brauhaus. Porto con me un ricordo bellissimo di noi intorno al tavolo e della nostra conversazione sulle lingue che conoscono solo due colori, le lettere della scolaretta di Venezia e le altre riflessioni che abbiamo condiviso tutte insieme. Sorrido ancora quando penso alle mie difficolta' con la lingua italiana, ma vorrei ringraziarla per il suo incoraggiamento. (Mi impegnero' ancora di piu'!) Spero che il suo ritorno a Monaco (e poi in Italia) sia andato bene! Mille grazie! Mit herzlichen Grüßen aus Augsburg,
Simone Baum
Caro Simone Baum Mi sono trovata molto bene con voi. Grazie per la lettera affettuosa. Lei lo parla gia bene l'italiano, anche se la conoscenza di una lingua non finisce mai. Si puo sempre migliorare, e lo dico anche per noi italiani. Il ritorno a Monaco è andato benissimo. Sa che il 14 giugno sarò dinuovo in Germania, ma questa volta a Berlino. Se passasse da quelle parti, sarò all'università dalle 14,15 alle 16. Un carissimo saluto da Dacia m

era stato un inverno terribile...
Oh si.. se si voltava indietro, da quella cima dove era arrivata, vedeva uno spettacolo spettrale.. vedeva un solco giù per la discesa, scuro, ripido, e un cielo grigio e opprimente che lo sovrastava.. Oddio..ma cosa è stato??? E ancora in gola un nodo che le raccontava, che lentamente le si disfaceva lasciando un filo d’aria sussurrare. Ma adesso che iniziava primavera era il momento giusto per ricominciare…per riassaggiar la vita, riprendere colore, avere ancora voglia di provare. E allora si comprò parole nuove.. le vecchie le buttò dalla finestra, per un momento solo le guardò cadere, posarsi a terra e sciogliersi nel sole. E si comprò le notti, coi suoi pochi risparmi, si assicurò il riposo e l’attenzione. Con l'ordine e il pulito fece una recinzione stretta attorno ai pensieri e ai movimenti lenti del dovere. E l’acqua per un tea e la farina per quel pane bianco che non facesse grida del dolore. Che quel dolore in fondo era la vita, la sua, ed una volta ancora era tornata...
netta
Cara Netta Bella l'idea metaforica delle parole buttate dalla finestra perchè vecchie. Le nuove però dove le compra? forse sarebbe piu convincente se le conquistasse, le formasse, come si fa con la creta. Buon lavoro da Dacia m

Consiglio
Buona sera Sig.ra Maraini. Sono un Infermiere precario con la decennale passione di scrivere. Ho un CV artistico per aver partecipato a diversi premi letterari, piazzandomi in posizioni interessanti (non ho mai vinto). Ho un romanzo in quel cassetto che tutti abbiamo e un'altro che si sta sviluppando giorno per giorno. Visto il tanto tempo libero a mia disposizione ho acquistato il corso di scrittura del Corriere della Sera dove c'è una sua intervista. Per farla corta vorrei pubblicare il mio primo romanzo, ma non so se possa "funzionare", mi può dare un consiglio? Glielo posso spedire? Grazie e cordiali saluti.
Alessandro
Caro Alessandro Beato lei che fa l'infermiere e ha tanto tempo libero. I malati sono tranquilli nel suo ospedale? Se vuole un consiglio, non cominci dal romanzo che è una impresa molto impegnativa. Cominci con dei racconti brevi e li mandi a qualche rivista, ce ne sono anche molte in rete. Oppure ne mandi uno, due pagine- qui al Foirum. Lo leggerò volentieri. Un caro saluto da Dacia M

ILARIO D'ALANNO
Gentile Maraini, sono uno scrittore abruzzese di 23 anni; ho pubblicato il primo romanzo con una piccola casa editrice. Da poco ho terminato la stesura del mio secondo romanzo. Sono in cerca di un prefatore e di una casa editrice vera. Mi piacerebbe avere un suo consiglio o una sua collaborazione. Cordiali saluti.
Ilaio D'Alanno
Caro Ilario D'alanno Il suo problema è molto comune, lei lo sa. si è mai chiesto perchè in questo paese che legge così poco ci siano tanti scrittori? lei legge? quando, come, quanto? se non si legge non si puo scrivere, spero sia d'accordo con me. Mandi qualche pagina del suo nuovo romanzo a questo Forum. Naturalmente posso dare solo un giudizio sullo stile, che è la sola cosa che si possa giudicare in poche pagine. Ma è già un indizio. E le dico sinceramente che si tratta di un indizio forte. Un caro saluto da Dacia m

poesia
Gentile Signora Maraini, ricordo di aver scritto la poesia l'8 dicembre 1991,dopo aver letto il suo "Viaggiando con passo di volpe". Il titolo è 'Gocce di stelle': Quante volpi, guardinghe e ribelli, si cambiavano dietro le rocce contemplandosi in sacchi di pelle a raccolta di tutte le gocce luminose ed appese in più stelle! Spero che le farà piacere. cordiali saluti delia
delia
Cara Delia Grazie per la poesia. Le stelle sono molto popolari presso i poeti. Non dimentichi la luna. Un saluto affettuoso da Dacia m

ho bisogno di una voce: violenza sulle donne
Gentile Sig.ra Maraini, le scrivo in relazione al tema sulla violenza contro le donne. Molto semplicemente, non riesco a dare voce alla mia voce. Sarà perchè non so come muovermi, sarà perchè non sono influente. Sono stata soggetta a violenze tra le mura domestiche. Nonostante provenga da “una buona famiglia”, certe cose accadano anche in ambienti che possono essere visti dal mondo esterno come avvenimenti immuni da certi orrori. Una storia incredibile, come tante altre... Ora non ho più paura di ammettere ciò che una volta tentavo, per vergogna e per paura, di nascondere, ed è per questo motivo che ho deciso di scrivere ciò che mi è accaduto. E' un libro che tratta argomenti molto delicati (incluso l'annullamento del matrimonio ecclesiastico). E' da un anno che tento di pubblicarlo con lo scopo di aiutare chi ha bisogno di sentirsi dire ciò che tanto avrei voluto sentirmi dire quando mi trovavo sola e spaventata da ciò che mi stava accadendo. Se solo avessi letto un libro come
Emilyn Ciocio
Cara Emilyn Ciocio Capisco: la sua è una storia di violenza domestica. E lei vorrebbe prendere le distanze scrivendone. È una buona idea. La scrittura aiuta a capire meglio noi e il mondo. Ma, come ho detto altre volte, non basta una storia interessante. Ci vuole uno stile, e quello non si inventa, si costruisce con molta pazienza e molto lavoro. Ci provi. Le auguro di riuscire. Un caro saluto da Dacia m

testi
Gentile Signora maraini, sono Livia Amabilino, responsabile de La Contrada Teatro stabile di Trieste. le scrivo perché sono alla ricerca di un testo per una donna matura o per una donna matura e un giovane (donna o uomo). L'interprete è un'attrice bravissima e di grande esperienza che si chiama Ariella Reggio. Se ritiene di segnalarci un suo testo in particolare ne saremmo felici. Cordiali saluti
Livia Amabilino
Cara Livia Amabilino Grazie per la richiesta. Sì ho un testo per una attrice matura e un giovanotto. Si chiama Lezioni d'amore. Racconta di una attrice molto brava che dà lezioni di teatro a un giovane aspirante attore. LUi si innamora. Anche lei, ma rinuncia perchè non crede all'amore materno. IL testo si trova nel libro che raccoglie i miei testi teatrali e si chiama FARE TEATRO, ediz. Rizzoli. IN libreria non lo trova piu, ma è a disposizione nelle biblioteche. Mi faccia sapere. Mandi il suo indirizzo mail a Gianluca di Forum. Un carissimo saluto da Dacia m

Considerazione
Il mio bramare era parte del testo della poesia,che lei non ha capito, ma a cui poteva, permetta, dedicare parole piu' cortesi; ritengo che la meritata popolarita' di cui gode dovrebbe, al contrario di quel che mi sembra, renderla un tantino piu' umile, e rammentarle che e' il pubblico a decretare il successo delle sue splendide opere, pubblico che meriterebbe una considerazione, come dire, piu' 'accogliente' ..spero che questo, di messaggio, le sia, al contrario del precedente, giunto chiaro e inequivocabile. Mille auguri,
Mariagrazia Tumbarello
Cara Mariagrazia Tumbarello Mi dispiace se l'ho offesa. Non ricordo però di essere stata così scortese. Di solito sono attenta. Non mi piace offendere. Non mi piace ferire. Ma non mi piace neanche mentire. Forse avrei dovuto spiegarmi meglio. Chiedo scusa. Un saluto amichevole da Dacia m

Green Village
... C'era una volta un paese in cui non durava mai niente, anzi se qualcosa resisteva protaendosi tenacemente verso la vita, veniva immediatamente recisa e assorbita da un enorme buco nero posto nel cuore della città. Tutti sapevano del grande potere negativo che imprigionava le loro vite ma ormai da troppi anni non cera persona, chi per un motivo, chi per un altro, che non si fosse rassegnata a quello stato di cose. Anzi, alcuni abitanti decidevano spontaneamente di buttarsi dentro quel vortice per farsi risucchiare una volta per tutte. Molti invece tiravano avanti fingendo come se la voragine non esistesse, ma spesso, inaspettatamente, ci cadevano dentro. Ma cosa era accaduto in realtà a quello splendido posto, dove il sole e la natura accarezzavano il cuore la mente dando vita a uomini mai nati in altri luoghi della terra? Da anni non regnava un re giusto, ma una moltitudine di sovrani potenti, avidi e senza scrupoli, impegnati solo a nascondere la loro disonestà. Uomini che avevano venduto le loro anime ad un potente dio del male che, un giorno passando di li, decise d'impadronirsi di tutto per soffocare quella bellezza in cambio di una manciata di potere e denaro. Ma un giorno, quando il vortice sembrava risucchiare ormai quel poco che era rimasto, e tutto sembrava ormai perso, arrivò imponete, a cavallo del suo destriero bianco, dal Policlinico Gemelli, Giulio Andreotti al grido di: Se wikipedia mi da per morto, porta bene, allunga la vita, e mi ricandido per il 2013.
Guido Fabrizi
Caro Guido Fabrizi La sua è una scrittura ironica, surreale. Va benissimo. Ma non abbia fretta, Si soffermi di più sulle immagini. Ha una buona capacità di invenzione teatrale. Abbia piu pazienza con la sua scrittura. Non corra come un treno. IL suo Andreotti che vola col cavallo bianco è perfetto. UN carissimo saluto da Dacia m

Scritto
Va bene, capisco... Comunque, per chi volesse leggere la versione integrale, allego il link del blog dove è pubblicato. La ringrazio. http://guidofabriziraccontibrevi.wordpress.com/
Guido Fabrizi

tesi su Berto
Gentile sig.ra Maraini, nelle mie ricerche su Giuseppe Berto, su cui è incentrata la mia tesi di laurea, mi sono imbattuta nell'episodio che riguardò lei e Alberto Moravia. Mi chiedevo se fosse possibile avere la sua versione dei fatti e in generale l'idea che lei aveva di questo autore, in modo da avere una testimonianza reale. Mi scusi nel caso in cui sia risultata invadente per una vicenda privata e grazie anticipatamente per l'interesse.
Anna
Cara Anna, Ho molto amato il primo libro di Berto, Il cielo è rosso. gliel'ho anche detto e in quella occasione mi ricordo che mi colpì la sua ostilità nei miei riguardi. Non ho mai capito perchè mi guardasse con sospetto. Solo perchè ero una giovane ragazza che scriveva? non lo so. Quando ho avuto il premio Formentor, mi ha attaccato pubblicamente dicendo che il premio mi era stato dato da Moravia. Ma sbagliava, non so se per malizia o perchè veramente ignorante dei fatti. IN realtà c'erano due premi Formentor: uno dato da scrittori a un altro scrittore e uno dato dagli editori a un manoscritto inedito che loro poi avrebbero pubblicato. Moravia era nella prima giuria che ha dato il premio a Uwe Johnson, un grande scrittore tedesco. Mentre gli editori hanno dato il premio al mio romanzo inedito "L'età del malessere" che poi hanno pubblicato. Molti hanno maliziosamente confuso le due giurie per attaccare Moravia.Ma ormai è tutto dimenticato. Spero di averla accontentata. un caro saluto da dacia

Politecnico tutto inglese
Sono un docente di Estetica del Politecnico di Milano, firmatario dell'Appello al Rettore contro l'"anglificazione" della nostra Laurea Magistrale. Ho letto il suo articolo sul Corriere, "Inglese a scuola ma senza servilismo", per il quale la ringrazio molto anche da parte di molti colleghi (285 firme fino ad oggi). Ho scritto anch'io un articolo "quasi" filosofico, per ora inedito, sull'argomento e sarei felice se volesse leggerlo e valutarlo, come hanno già fatto alcuni miei colleghi. La ringrazio, i miei più cordiali saluti
LORENZO GIACOMINI
Caro Lorenzo Giacomini Sono contenta che sia d'accordo con me. Sarò felice di leggere il suo articolo. Lo mandi alla redazione di Forum assieme col suo indirizzo privato e me lo faranno avere. Molti cari saluti da Dacia m

Passeggiata domenicale
Salve, rinvio il racconto inquanto è stato pubblicato parzialmente. Passeggiata Domenicale ...
Guido Fabrizi
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Mi spiace ma non posso pubblicare testi troppo lunghi per tre motivi: il primo è la fruibilità dello stesso forum, che si allungherebbe in maniera inesorabile; il secondo è una questione di par condicio tra i post; il terzo riguarda (e preserva) i tempi necessari alla signora Maraini per leggere e rispondere ai post. Un saluto cordiale

poesia per dacia maraini
buongiorno, ho ritrovato una poesia che avevo scritto per dacia maraini nel 1991, brevi versi che mi farebbe piacere mandarle, come posso fare per allegarla?
delia
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviarne uno stralcio direttamente al forum? Grazie

Tesi di laurea
Gentile Dacia Maraini, sto scrivendo la tesi di laurea sulle scrittrici italiane che hanno lavorato per Vogue Italia, Bellezza e Harper Bazaar sul finire degli anni '60. Sono rimasta molto colpita di alcune interviste che Lei ha fatto (De Chirico e Arbasino, per esempio). Desidererei poter scambiare con lei qualche parola riguardo questa importante collaborazione.
Anna Ebenestelli
Buongiorno, sono l'amministratore. Può cortesemente inviare le sue domande al forum? Grazie

Passeggiata Domenicale
Non c'era domenica mattina che Franco, al momento del suo risveglio, non riconoscesse subito, senza neanche aprire gli occhi, quella inconfondibile aria satura di quiete che tutto avvolge come se avesse coscienza di sé. Un rumore di un tram che si dissolve in uno sbadiglio e la luce del sole che avanza dentro le case che, pigre, sgranchiscono gli avvolgibili. Un giorno dove sospendere per un attimo quelle tribolazioni quotidiane, che spesso allontanano dall'essenza del vivere. Una giornata da cogliere al volo, lasciandosela sfumare lentamente tra le dita, tra un respiro ed un altro, evitando di rincorrere pensieri, casomai funambolare con essi. E volteggiando di fantasie in chimere, in un trapezio senza rete, iniziare a destreggiarsi con quell'aglio da domare, quel pomodoro da ammaestrare con uno schiocco di origano, mentre il cannone di spaghetti bollendo decolla, acceso dalla miccia di un peperoncino di Calabria. E gustato il tripudio, con la sazietà di un felino, si mise in poltrona a contemplare il nulla. Poco dopo decise di uscire per smaltire un pò. Ah... se qualche volta riuscissimo a perdere le chiavi di casa, smarrendo la nostra sicura dimora e, superando il panico, guardare negli occhi la tigre ruggire, fino a scoprirla diversa da come la paura ci aveva insegnato. Chiudendo la porta della sua abitazione, Franco s'incamminò a piedi verso il vicino parco del Pineto, per fare un'oretta di trekking, immerso nell'illusione di una natura circondata da una innaturale sapienza del cemento. Prese il tempo sul cronometro e avviandosi fece partire un mp3 di Chet Baker, My Funny Valentine, che dava un ritmo leggero ai suoi passi. Il Pineto è un parco che Lui definiva di confine, incastonato nella Roma semiperiferica della zona nord della Capitale, dove molte tipologie di umanità s'incontrano spesso senza vedersi, o per lo meno non ci si osserva con la profondità dovuta, ma solo per consuetudine. Camminando, rifletteva proprio su questo, in relazione al piccolo intervento che aveva subito sulla guancia destra per togliere un fastidioso neo ulcerato. Non c'era persona che, incrociandolo, non rivolgesse furtivamente lo sguardo sulla piccola cicatrice di 2 cm, invece di esordire con un: "Bella giornata, vero?". Erano proprio mosche bianche le persone dedite a quel tipo di esternazioni estemporanee, amanti della vita, rare gemme da tenere custodite nei forzieri dell'anima. Comunque lui continuava a sorridere e a fare un cenno di saluto ad ogni incontro dei suoi passi. Ad un certo punto, costeggiando il lato esterno del parco, che confina con la strada ad alto scorrimento, una macchia grigia sul marciapiede, intravista dalla vegetazione, attirò la sua attenzione. Imboccò velocemente un passaggio che lo portò fuori dal parco dove, ad una decina di metri, vide un uomo accasciato in terra, con la testa circondata da un braccio ed il volto contro l'asfalto. Immobile come un calco pietrificato di Pompei, con i capelli neri e crespi e la pelle scura brunita dalla sporcizia della strada. Avvicinandosi, lo toccò e, scuotendolo da una spalla, gli chiese: "Mi sente?". Niente. Si apprestò a chiamare il 118. L'uomo evidentemente appariva come un senza tetto: un paio di scarpe da ginnastica bianche quasi nuove, forse un regalo, in netto contrasto con i vestiti logori e mal ridotti. Nel frattempo si fermarono sul ciglio della strada un paio di macchine dalle quali scesero un uomo sui cinquanta, una donna molto curata ed una bambina sui tredici anni. "Cosa è successo?" domandò l'uomo. "Forse un malore dovuto a malnutrizione o alcol, non si sa" rispose Franco. Commentò la donna: "Poveretto, da lontano in macchina mi sembrava un animale investito e messo sul ciglio della strada! Sa, come accade di solito... Poi invece m'è preso un colpo, quando ho visto che si trattava di una persona". Franco continuava a guardare quel corpo, sperando di intravvedere un cenno di vita. Nel frattempo l'uomo sceso dalla macchina aggiunse: "Fanno entrà tutti sti stranieri, per faje fa sta fine!" e salutando se ne andò...
Guido Fabrizi

tesi
Gentilissima signora Maraini, sono una studentessa di 'Lettere e Filosofia'.Giunta al termine del mio percorso universitario ho deciso di scrivere la mia tesi su di lei.Pertanto volevo sapere se fosse possibile farle un'intervista. La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti
Mariella
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviarci un suo recapito mail? Grazie

Taranto, una comunità che rivendica salute e lavoro
Gentile Signora Maraini, le scrivo dopo aver visto il suo videomessaggio per Taranto in favore di Bonelli. Le sue parole mi hanno incoraggiata a continuare a lottare per un futuro migliore per la nostra bellissima città. Anch'io viaggio molto ma...torno sempre e vorrei tanto che il nostro sogno si realizzasse ed è per questo che sono presente a Reggio Emilia con un progetto fotografico su Taranto. Grazie, grazie di cuore per il suo aiuto. www.annasvelto.it http://www.fotografiaeuropea.it/off2012/mostre/anna-svelto/
Anna Svelto

A mia madre poesia
Mamma perchè adesso/tu che sei la mia piccola bambina/non ti svegli più?/Baciata ognisera prima di dormire/ NINO' NINO'.../ Te ne andrai/ e io non avrò nulla / che testimoni che ti ho amato/.Fra poco te ne andrai/ in un turbine di foglie,/Ti alzerai in volo/planerai leggera/o sarà un tonfo.../E si perse.../cominciò la sua lotta furibonda/ contro i fantasmi/quando la porta sbattè/ era lì...Come una foglia morta/con le braccia abbandonate/ il capo reclino/ lo sguardo impaurito./La donna la cullò,/ le asciugò le lacrime,/ la rimise sulla sedia a rotelle./ Te ne sei già andata.../leggera come il volo impercettibile/ delle foglie quando muoiono?/Adesso posi ancora il tuo sguardo/ da baambina su di noi/ ti appoggi piano al cuscino/ piangi senza far rumore/ nell^aria c'è la leggerezza della tua pelle/ a volte impalpabile/ a volte fragile..../come le foglie...../ allora piangi. Ne ho scritte alcune...vorrei avere un tuo parere Grazie Flaminia flamiit@yahoo.it
Flaminia Bianchi

poesia
Cara Dacia Maraini, mi farebbe piacere avere un suo commento sulla poesia " A MIA MADRE" che le ho inviato attraverso il forum. Non ho selezionato l'anno perchè non c'era l'anno in corso. Grazie Flaminia
Flaminia Bianchi

Salone del libro di Torino
Gentile Dacia Maraini, faccio parte del gruppo di lettura e scrittura della biblioteca Luigi Carluccio di Torino, selezionata per scrivere la "quarta di copertina" per il libro "LA GRANDE FESTA" da inserire sulla pagina web per il prossimo salone del libro di Torino. Di seguito le lascio la "mia quarta di copertina", diversa da quella scritta insieme al gruppo Carluccio. “Isola, fiume, lago, il paese dei morti ci incuriosisce, non solo perché ospita i nostri cari, ma perché sappiamo che ospiterà prima o poi anche noi, per l’eternità. L’eternità esiste allora?” La scrittrice Dacia Maraini in questo libro autobiografico si è posta questa domanda con la D maiuscola, e tra le righe riuscirete a capire cosa ne pensa una delle scrittrici italiane più amate, non solo sull’eternità ma anche su altri argomenti difficili intimi privati come la morte, l’eutanasia, l’inumazione. L’autrice Dacia Maraini intraprende così un viaggio che vi farà incontrare e conoscere persone che ha amato ma anche semplici comparse: “Invecchiando il cuore si riempie di morti”. Quali straordinari strumenti possiamo utilizzare per aprire e varcare quella porta invisibile che unisce il mondo dei vivi con quello dei morti? I sogni e i ricordi: unici mezzi per poter parlare vedere avvicinare i nostri cari prima della nostra morte. Sarà un viaggio che vi farà soffrire, impietosire, indignare, volare, fantasticare, incuriosire, pensare, scegliere, crescere. Le stesse emozioni che ha provato l’autrice nel raccontarlo. Conoscerete così la sorella Yuki, quando Dacia e lei immaginavano di volare sopra Napoli, o quando giocavano con i sassi “pietanze”all’interno del campo di concentramento giapponese; e poi come donna affrontare con forza la vita pur soffrendo di una malattia alle ossa che la porterà ad una morte silenziosa e precoce: “Quella gola di cristallo era stata spenta.” Conoscerete una giovane Callas innamorata di un uomo che poteva ricambiare il suo amore solo platonicamente: “Credi che mi ami?”. Conoscerete Pasolini e la sua morte violenta: “Ancora dopo trent’anni non sappiamo come sia morto.” Conoscerete il padre Fosco, un uomo affascinante, viaggiatore, poeta, che ha avuto il coraggio di prendere le distanze dal fascismo e dalla repubblica di Salò rischiando la propria vita: “Nessuno può farsi giustizia da solo”. Conoscerete Giuseppe, il suo amore, scomparso anch’esso giovane dopo aver combattuto con grinta una malattia inarrestabile: “Il suo respiro si faceva sempre più affannoso, il petto gli si gonfiava, sembrava soffrire.” Conoscerete soprattutto Dacia Maraini. Dove andremo allora quando la morte ci prenderà nella sua rete? Una domanda a cui l’umanità non può dare risposta, ma solo fare supposizioni: “Il giardino dei pensieri lontani...”, “forse sarà la voce della poesia a tenere in movimento le menti. E le parole penderanno dai rami come frutti…”, “ Orfeo riprenderà a suonare scendendo dal cielo stellato...”, “La Grande Festa.” Luca Attinà
L.

Intervista
Gentile Signora Maraini, siamo Valentina e Francesco dell'ArchiLady Menabò, blog in classifica Wikio per Cultura e per Architettura, dove abbiamo diverse sezioni di scrittura per argomenti. Saremo molto interessati ed onorati di proporle un'intervista per la nostra sezione:"Interviste esclusive", il nostro "archivio storico" delle persone carismatiche più interessanti di questi anni. Se possiamo avere la sua email per parlare privatamente. Il blog è: http://valentinagiannicchi.wordpress.com I nostri più cordiali saluti, Valentina Giannicchi e Francesco Samani
Valentina

Salone del libro di Torino
Gentile Dacia Maraini, in questi ultimi mesi ho letto molti dei suoi libri, dai primissimi "L'età del malessere" e "La vacanza", passando per "Buio" , "La raggazza di via Maqueda" fino all'ultimo: "La Grande Festa" che presenterà il 13 maggio al salone del libro. E' stato un lungo viaggio che mi è servito a conoscerla ed a migliorare anche i miei scritti (brevi racconti). Le porgo i miei saluti e arrivederci al Salone del libro di Torino.
L. Attinà

richiesta contatto Crusca
Gentile Signora Maraini, le scrivo, a nome della Prof. Maraschio Presidente dell'Accademia della Crusca, per chiederle un indirizzo di email. La prof. Maraschio vorrebbe scriverle direttamente. La ringrazio e la saluto cordialmente. Paolo Belardinelli
Paolo Belardinelli
Buongiorno, potreste inviare al forum un vostro indirizzo mail? Grazie

poemetto /violenza sulle donne
Gentile Dacia Maraini, Le vorrei sottoporre un mio poemetto, nato durante una mia convalescenza. Costretta a letto e all'inusitata frequentazione del mezzo televisivo, ho avuto modo di assistere all'esibizione morbosa di eventi di cronaca nera di cui erano vittime sempre le donne. Da qui il mio testo, ma molto allusivo. Posso inviarlo in allegato? Un caro saluto Rosalba De filippis
rosalba de filippis

Consigli
Cara Signora Maraini, ci siamo conosciuti in occasione della trasmissione televisiva "Io scrivi, tu scrivi", alla quale mi invitò per leggere alcuni miei scritti. Era il 1997 e avevo 21 anni. Ora ne ho 35. Forte del suo incoraggiamento, ho continuato a scrivere in tutti questi anni (riviste, radio, tv e teatro), oltre ad aver pubblicato alcuni saggi (commento e traduzione testi) su artisti stranieri (Doors, Dire Straits, Nirvana). Ho deciso di pubblicare una raccolta di racconti brevi e mi farebbe piacere avere un suo parere. Per il momento è disponibile su un sito di self-publishing (che sia la nuova frontiera dell'editoria?). Grazie per l'attenzione e cordiali saluti, Giulio
Giulio

teatro
Cara Dacia Maraini, sono una studentessa e sto svolgendo un lavoro di ricerca sul suo teatro. Ho bisogno di avere informazioni sulla sua attività teatrale dal 1993 ad oggi. Grazie
michela

Invito
Gentile Signora, non ci conosciamo personalmente ma ho apprezzato molto i Suoi libri e per questo mi permetto di invitarLa alla mia personale che si terrà a Villa Manetti - Viale Tivoli Km 19 Roma sabato 28 aprile 2012 dalle 16,30. Se decidesse di partecipare ne sarei felicissima. Con i miei saluti più cordiali
Rita Serratore


Ciao Dacia! Mi chiamo Rosa Squeo e scrivo da quando frequentavo la scuola elementare. Scrivo ma non ho mai pubblicato. Mi potresti per favore inviare il tuo indirizzo e-mail? I tuoi libri mi piacciono tantissimo, il mio preferito è stato (Buio)! Sei fantastica! Ti prego, scrivimi
Squeo Rosa

Risposte
Le esprimo la mia ammirazione più profonda per l'enorme capacità di comunicazione ed espressione del proprio sentire che lei possiede. E' qualcosa che si avverte tra le pagine dei suoi libri, che mi lascia stupefatta, senza parole, perché lei ha già usato le più adatte. Io non ho richieste particolari, non le chiedo incontri, né di leggere qualcosa di mio, io le chiedo di darmi delle risposte che io non so darmi, per ora. Lei crede che si sia scrittori dentro, quasi fosse un'indole, o che lo si diventi? Come si arriva a comprendere di esserlo? Esiste un modo per vincere quel blocco psichico che irrigidisce pensiero e dita? Non capisco se non scrivo più perché non amo farlo e finora mi sono illusa, o se non lo faccio per paura del giudizio, della valutazione, di non essere ciò che vorrei essere.
Elisa De Luca

Saluti e ringraziamenti
Gent.ma Sig.ra Maraini, sono una sua ammiratrice. Ho letto alcuni suoi romanzi e mi hanno dato molte emozioni, credo di avere molte idee in comune con lei. Sono docente di lingua inglese e mi diletto a scrivere. Ho un vissuto molto doloroso alle spalle, come donna ho conosciuto la violenza maschile del marito "padre-padrone"; ho vissuto una terribile esperienza: dopo la separazione causa incidente sono stata in coma, duro è stato tornare al lavoro. Ho poi dedicato la vita ad accudire mia madre allettata per lunghi anni. Da tutte queste esperienze, ho maturato una forte sensibilità alle sofferenze e la volontà di scrivere. Un romanzo autobiografico ancora temo di pubblicarlo per evitare che mio ex marito possa ancora farci del male; mentre ho deciso di pubblicare alcune mie poesie e un altro romanzo ambientato in Calabria, la mia terra. Le ho dato un CDa Castrovillari col romanzo, mi disse che l'avrebbe letto.La saluto cordialmente e sarei grata se potesse darmi un suo parere.
Rosa Maria Armentano

Italian Conference at Harvard
Cara Dacia, ho letto il suo articolo sul sito del Corriere "Nel tempio americano di Harvard l'Italia è ancora un sogno". Sono una studentessa della Harvard Business School, e sto organizzando per il prossimo Novembre una conferenza sulla'Italia che tratterà proprio le tematiche nell'articolo. Mi farebbe piacere presentarle il nostro programma, la lista degli illustri speaker che abbiamo intenzione di contattare, e valutare il suo interesse a supportare l'evento. Grazie mille e a presto
Stefania

Inoltro poesie
Vorrei far leggere delle poesie alla sig.ra Dacia, poi vorrei conoscere le date in utili per assistere a qualche suo convegno. L'estate scorso stavo raggiungendo Alba Adriatica per la presentazione del libro struggente " Il treno dell'ultima Notte". Ma un guasto alla auto mi ha fatto destistere. Saluto.
Augusto

Ciao da Lucia
Cara Dacia Maraini, non so se ti ricordi di me ma sono Lucia (Pinky) la figlia di Adriano Barnes che era amico di tuo padre Fosco. Se mi ricordo bene si conoscevano anche mio nonno James (Strachey) Barnes e tuo padre. Ho tanti libri di tuo papá tra l'altro "Ore Giapponesi" e un National Geographic degl' anni 70 con un articolo sul Giappone. Volevo solo dire ciao e che mi ha fatto piacere vedere un nome che mi lega un po' al passato. Auguroni, Lucia
Lucia Filhage (Svezia)




Irrefrenabili parole1
Cara signora Maraini Le invio le poesie di cui avevamo parlato sul forum:1)GERMOGLI-Di nuovo il sole/un tiepido mattino azzurro/il profumato silenzio di un'alba chiara./Senti un'ansia sotto la pelle/la mente finalmente tace e parla il tuo corpo/Il pesco è gonfio di nuovi germogli/teneri come le tue emozioni/ forti come le sensazioni della tua pelle./Mentre guardi le gemme impazienti/le tue percezioni si confondono/con l’intima natura dell'albero/e ti sembra di sentire l'irruente urgenza/di quei germogli sotto la pelle./Ora sai che non c'è confine/tra la tua anima,il pesco/la tua pelle ,l'alba chiara/ed i tuoi pensieri messi a tacere/in questo azzurro mattino,/ in cui la mente trova quiete/nell'armonia misteriosa delle cose./
marina fedele

agosto 2005
Cara Dacia, grazie per aver letto le mie poesie. Mi permetto di inviarne ancora una. Gennaio 2005 …Adesso raccolgo il mio filo/ e riconosco i gomitoli/ e le matasse madri/ dei nostri nidi di fili./ Eravamo un’unica maglia/ ora s’allentano i punti/ smagliano in una corsa/ a ritroso senza nodi, senza stacchi./ Ora il giallo/ è col giallo/ il blu col blu/ nelle foto ricordo/ rimane il calore…/ DOLCE VITA./
Monica Barbera

Passeggiate africane
Gentile Sig.ra Maraini, sono rimasta completamente affascinata dalla Sua introduzione a "Passeggiate africane", testo che, insieme ad altri tra cui "A quale tribù appartieni?", sto prendendo in esame per la mia tesi di laurea. In quanto Lei è stata parte dei viaggi narrati nei suddetti testi, sarebbe per me un onore poterLa intervistare per poter arricchire in modo incommensurabile la mia tesi. Spero davvero con tutto il cuore che ciò sia possibile. Un caro saluto,
Michela
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare un suo recapito mail? Grazie

s.o.s.
Amore Amore, Amore! così piccino così enorme ti sveli... non diventare mostro, resta piccino che poi enorme ti sveli!
Arduino Forgione (Napoli)

contatto
Su incarico della direttrice della Biblioteca Comunale Saffi di Forlì in cui lavoro, vorrei prendere un primo contatto con la signora Maraini per chiederLe se fosse disponibile a parlare ai nostri lettori del suo ultimo libro "La Grande Festa". Grazie della gentile attenzione!
Paolo Cortesi

Altravita
Salve Sono una docente ("decente", mi si dice). Vorrei segnalare il caso di un promettente scrittore salernitano, Gianluca Durante, vincitore del "Premio Tedeschi" con il bel giallo "Altravita" (Mondadori, 2007). Il "sequel" non ha ancora trovato seguito. So che lei possiede una sorta di chiaroveggenza che le consente di avere chiara visione di futuri talenti letterari. Se vuole, posso fungere da tramite per l'invio del manoscritto. Mi faccia sapere, per favore. E' importante. Sentiti auguri di buona Pasqua e... A presto, allora! sp

bonny
Ieri ho scritto qualcosa, non so come funziona, oggi pensavo di leggere quanto ho scritto, nulla mi chiedo è questo spazio il forum? veramente lei legge tutta la posta? dove e sottolineato titolo a cosa e riferito? veramente sono fuori da tutto, invece voglio essere dentro di tutto,vorrei recuperare quello che ho perso, riferendomi a quello che esce dalla mia penna. Grazie ho letto le sue risposte, ed è una persona meravigliosa grazie per dedicare del suo tempo prezioso a tutte le lettrice.
febronia

DIETRO LA PORTA CHIUSA
Dietro la porta chiusa della vita il cuore cade giù come un macigno sbriciola sassi e pietre di speranza cadendo si sfoglia la sua pelle apre segrete pagine di diario tremanti appena come foglie al vento foglie di pioppo iridescenti al sole nelle pianure della nostra estate ardente lunga madida silente cadendo si sfoglia come un fiore rosso rosa di maggio bianco margherita petali che la mano non raccoglie per il profumo di una stanza buia aperta la finestra alle sue stelle lucenti come lacrime di ghiaccio
Lillia Beggi - Carpi (MO)

"il mio nome è Ninetta"
Non sò se mai leggerà queste righe. sono stata tentata dalle tante lettere scritte. Ieri le ho scritto qualcosa e forse non lo leggerà mai. avrò sbaglato data? non so. Sono una signora che scrive per caso a 60 anni. Vorrei farle leggere qualche mio scritto, vorrei che lei desse un opinione su quello che scrivo, vorrei avere una guida, mi sento smarrita in tutto questo bel mondo fatto di ricercati vocaboli. Sento di poter dare molto con la semplicità della mia scrittura. Sconosco la strada, ho fatto tutto con "fai da te" 3 libri 70 poesie 2 monologhi, 2 canzoni. in due anni ho avuto l'aiuto del mio Parkinson.
Febronia

Invito
Insegno inglese presso il liceo scientifico Filolao di Crotone e vorrei invitarla a tenere una conferenza presso la nostra scuola che si trova in una terra martoriata dall'illegalità.
Lucia Salatino
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare un suo recapito mail? Grazie

il mio nome è ninetta
Il mio nome è Febronia sono una donna, non sono una lettrice e tanto meno scrittrice . Oggi sono dentro il mondo della scrittura. Da due anni convivo con il Parkinson, un giorno ebbi il desiderio di eprimere un emozione che mi soffocava dentro,fu dopo una poesia che calmai quel'emozione che sentivo dentro, da li si susseguirono tanti scritti o scritto 3 libri di narrativa, 2 monologhi, 70 poesie 2 canzoni. Ad oggi scrivo non più le mie emonione ma, su tutto quello che mi circonda sia trattasi di un dolore che una gioia.e come se, la mia anima si sia distaccata dal mio corpo. Ad oggi devo ringraziare il Parkinson che mi sta facendo vivere la mia e quella degli altri una favola. Non ho un editore, tutti inavvicinabili grazie che mi ha dato questa opportunità. Non sapevo chi fosse, ma conoscevo il suo sorriso e il suo amore per il prossimo.
cultrera febronia

Libro
Cara Dacia, ho scritto un libro che ho proposto a vari editori. Quelli più grandi dicono che non accettano manoscritti da esordienti, quelli piccoli chiedono un contributo spese e non garantiscono una vera distribuzione, quelle medi non ti rispondono o se lo fanno, lo fanno in tempi biblici. Che debbo fare? Ho questa creatura tra le meni che amo e a cui voglio dare un futuro. Un consiglio... un aiuto... Grazie comunque
Nella Lettieri

onorata...
Gent.le Sig.ra Dacia, ho inviato alcune mie opere al concorso Giulio Perrone Editore, di cui la vede in qualità di membro della giuria. A prescindere dal risultato, desidero dirLe che sono molto onorata della sua presenza. Essere letti da lei, è già una vittoria. Cordiali saluti.
lara swan

Cara Dacia
Cara Dacia Maraini, ho visto in televisione il Suo programma sulla violenza contro le donne e mi congratulo sinceramente per il Suo grandissimo impegno costante a favore delle donne. Mi permetta comunque un'osservazione : per me è come uccidere due volte le donne vittime di violenza domestica il fatto di accusarle di qualsiasi cosa, come quella di "non aver chiesto aiuto" (o di non essere andata via di casa, o di non lavorare, etc.) come spesso si sente dire, invece di denunciare esclusivamente, senza se e senza ma, gli assassini, le Istituzioni inefficienti o assenti, la totale ingiustizia : è come ripetere il luogo comune :"portava la minigonna" oppure "non portava i jeans" quindi meritava di essere violentata. Onorando e venerando sempre il Suo enorme genio letterario, La saluto con grande stima e simpatia,
Anna Costantin

Alterni momenti
Cara sig.ra Maraini le invio una delle mie poesie come da lei richiesto: il titolo è "Cosi io t'amo". T'amo come fuoco,c'arde la legna e nel crepitare inneggia l'ardore dell'amante/t'amo come il simun le sabbie del deserto roventi/così io t'amo/come l'acqua della cascata che si tuffa nel ventre della terra/così io t'amo/t'amo come la brezza di primavera che trasporta il seme vitale/t'amo come la neve che copre la nuda terra/t'amo come il fulgente astro che scalda le verdi spighe/così io t'amo/t'amo come l'uomo appassionato che gioisce al tuo sorriso/t'amo come l'uomo triste ai tuoi dolori/t'amo come l'uomo che bacia la tua pelle e si inebria del profumo/così io t'amo
Luciano Tricarico

È troppo chiedere un suo parere?
gentilissima sig.ra Dacia, sono una scrittrice di narrativa ragazzi e poesia. Ho pubblicato in questi ultimi mesi tre libri di narrativa e una silloge poetica. Poichè lei oltre ad essere grande ed appassionata scrittrice, è anche Toscana come me, volevo chiederle se posso inviarle uno dei miei libri dal titolo "La mongolfiera, il monte Tambura e il tappeto volante", una storia fantastica che si svolge sulle Alpi Apuane. Mi piacerebbe avere un suo parere, un suo commento al riguardo (forse chiedo troppo?.. spero di no) se vuole può vedere la scheda del libro sul mio blog (ora non vorrei farmi pubblicità sul suo sito) se vuole le mando l'indirizzo alla sua mail grazie molte con stima
RAINERI FERNANDA

l'uomo che voleva lavorare gratis per la chiesa cattolica
SONO LIVIO NEGRI LE HO SCRITTO SUI DUE DOPPI MOBBING CHE HO DOVUTO SUBIRE DA PARTE DEL MIO PARROCO, PADRE SALVATORE TUSA DELLA PARROCCHIA DI S. VINCENZO DEI PAOLI DI PALERMO, NEL 2001 ALCUNI ANNI FA, PER UN CONSIGLIO, E LEI MALGRADO AFFERMI, VEDI LA TRASMISSIONE DEL 31.3.2012 SU LA STORIA DI RAI 3, CHE SI ADOPERA PER LA TUTELA DEI DIRITTI UMANI,NON HA TROVATO NEANCHE IL CORAGGIO DI RISPONDERMI, COME ANCHE TUTTI GLI UFFICI DELLO STATO ITALIANO COMPRESO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, COME E SEMPRE VALIDO, E PER TUTTI, IL DETTO SICILIANO, CUSICCI METTI CONTRU A CHIESA.
LIVIO NEGRI

Documentario sulle donne
Saler, Le lascio il link di un documentario al femminile. Girato in Campania con una semplicissima fotocamera: http://www.youtube.com/watch?v=zj5vi2r0TrM&list=UUpe3dl1A4CCzuRFvf7mV6ZA&index=1&feature=plcp Spero sia di suo gradimento
Desirée

Invito
Sono Zoe Corradi dell'Udi- Unione Donne in Italia, di Carpi (MO) A maggio 2012 parteciperemo come associazione all'evento "Festa del Patrono", che coinvolge Enti, Associazioni, personalità della nostra Città. Venerdì 18 Maggio, alle ore 20,30, nel Teatro di Carpi, sarà consegnato il Premio "Mamma Nina " ad una associazione che si è molto impegnata per i bambini dell'Africa. Come Udi, in quella occasione vorremmo portare la nostra voce, invitando una personalità femminile che condivide le tematiche dell'Associazione. Conoscendola, abbiamo pensato a Lei..... Sappiamo che è sempre molto impegnata..., ma possiamo contarci? C'è ancora un po'di tempo...... Attendiamo la sua risposta, che speriamo sia affermativa. Per i dettagli della serata, ci sentiremo poi. Grazie mille per la collaborazione.

Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potreste inviare al forum un contatto mail? Grazie

Tentativo di poesia
"Mentre spio dal finestrino di un aereo/ capiti nei miei pensieri./ Ti trovo tra una nuvola e la cima del vulcano./ Porti con te odori/ accenti/ immagini/ nei sogni mi confondi realtà e immaginazione./ Chissà perchè mi raggiungi di soppiatto soprattutto quando viaggio./ So che sei dentro di me/ e quindi/ fatti sentire quando vuoi." Cara Dacia, cosa ne pensa?
Prisca

Personale da Boston
Boston, 23 marzo 2012 ore 9,31 sono Maurizio Tognetti, il signore che dopo l'ncontro di questa sera le ha parlato di un certo libro sul linguaggio. Visto che non mi ricordavo gli estremi, mi premuro mandarli ora. Titolo: LTI La lingua del Terzo Reich. sott. Taccuino di un filosofo. Autore: Victor Klemperer (cugino del celebre direttore) Edizione: Giuntina 1998 Ancora felice di averla conosciuta, la saluto cordialmente
Maurizio Tognetti

festival abruzzo
Gentile amministratore, stiamo organizzando il Festival della Letteratura a Giulianova. Vorremmo sapere come poter contattare Dacia Mariaini. La ringrazio
Patrizia Di Donato
Buongiorno, potete scrivere al forum indicando anche un recapito mail, provvederò a inoltrare l'invito alla signora Maraini. Cordialmente

berto contro maraini
Sto leggendo un grazioso libro di un noto linguista italiano. L'autore riferisce di una causa di vecchia data tra Giuseppe Berto e lei. Sono curioso di sapere com'è andata a finire! Saluti
Alessandro Mascia
Non ho avuto nessuna causa con Berto. Solo incomprensioni. Ma sono cose lontanissime e poi lui e morto ed e tutto dimenticato. Un caro saluto da dacia m

Tesi
Carissima Dacia, la prima volta che le scrissi su questo forum, inviandole dei miei racconti, è stata circa quattro anni fa, dopo averla incontrata durante l' ultimo anno di liceo classico, e adesso mi trovo a farlo alla fine della prima tappa del mio percorso universitario: studio Lettere all' università La Sapienza, e ho chiesto la tesi in letteratura italiana contemporanea su di Lei e su "La lunga vita di Marianna Ucria". Volevo sapere se fosse possibile farLe un'intervista, chiederle degli approfondimenti. In attesa di una Sua risposta, La ringrazio anticipatamente porgendoLe cordiali saluti. pS: Il suo ultimo libro, come sempre, lascia il segno
Paola
Cara Paola Mandi il suo indirizzo al forum e io le risponderò personalmente. Un caro saluto dacia m.

Richiesta di giudizio
Carissima Dacia Maraini, mi permetto di scriverLe dopo circa dieci anni da quando ci siamo conosciute. L'ho vista per la prima volta al teatro Sancarluccio di Napoli per la presentazione di uno spettacolo teatrale degli alunni di Ernesto Salemme, fratello del più noto Vincenzo e poi al Premio Elsa Morante, che allora, diversamente da oggi, si svolgeva nello scenario della Casina Vanvitelliana di Bacoli. Fui affascinata dalla verità delle tue riflessioni, esposte con garbo e raffinatezza. Da allora ho sempre desiderato rincontrarLa ma, ahimè, le traversie della vita spesso ci conducono dove non pensiamo o non vorremmo. Desidero chiederLe, se non Le è di disturbo, di leggere il breve romanzo pubblicato da mio marito, Michele Piccolino dal titolo "La creatura senza nome" per l'editore "Tabula Fati". Sarei onorata della Sua attenzione, indipendentemente dall'esito dei Suoi giudizi. Un caloroso saluto.
Giovanna Martino
Cara Giovanna, Mandi il romanzo di suo marito alla Rizzoli. Me lo faranno avere. Ma perché suo marito fa scrivere a lei e non lo fa lui stesso? Un caro saluto da dacia m

Osiamo chiedere...
Cara Dacia, mi permetto darti del "TU" xkè grazie ai tuoi scritti...ti considero parte integrante della mia vita! Ho 28 anni e sono vice.presidente del "Teatro dei Semplici", compagnia teatrale amatoriale operante a Reggio Calabria. Dallo scorso novembre siamo impegnati nel progetto "L'Aratro e la semina", ideato x affiancare allo svago e al divertimento la necessaria riflessione sull’uomo e su tutto ciò che lo circonda, e desidereremmo invitarti a Reggio nel prossimo mese di ottobre...x parlare del "tuo modo di vedere, sentire e scrivere, il teatro" ma anke x spendere tante parole sul tuo ultimo meraviglioso libro "La grande festa"! Ti scriviamo dopo aver ampiamente parlato di te col vescovo di Avezzano e comune amico Mons. Pietro Santoro, col quale dialogherai nel prossimo mese di aprile! Possiamo sperare in un si...in un gran regalo per noi, per Reggio, per la Calabria? Se ci dai i riferimenti, invieremo la nostra skeda biografica, rassegna stampa e quant'altro rikiesto!!
Antonio Marino
Caro Antonio Marino Mandi il suo indirizzo al forum e le risponderò . Grazie per l' invito. Un caro saluto da dacia m

Tesi
Gen.ma Sig.ra Maraini, sono una studentessa di "Lettere e Filosofia" di Napoli. In questo periodo mi sto dedicando alla scrittura della tesi. A questo proposito ho deciso di leggere diversi romanzi scritti da lei. Dal momento che mi ha affascinato una tematica in particolare, ed ho notato che ricorre in tre romanzi differenti, ho deciso di dedicarmi a questi. Mi piacerebbe poterle chiedere maggiori informazioni a riguardo e, se possibile, un consiglio. La ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.
Claudia
Cara Claudia Mandi il suo indirizzo al forum e le scriverò rispondendo alle sue domande per la tesi. Un caro saluto da dacia m

Ricerca di Alliati Amelia
Rife. 2 Msg. del 2010, continuando la ricerca di Alliati Amelia, dall'Archivio di stato di Pisa,Inv.n.74 degli Alliata/Alliati, è lo stesso cognome , nel 1300 si traferì un ceppo in Sicilia, trascrivendo ( in Siciliano )da Alliati a Alliata. Il motivo di questo ragionamento ,è per la ricerca di mia mamma Alliati Amelia del 1898, nata nell'Osp. della Scala di Siena, adottata da una Famiglia di Castelmuzio (Si).Per le altre notizie basta rileggere in due Msgg. del 2010. Grazie per avermi ascoltato, un cordiale saluto
Romano Casini
Caro Romano Casini Dia il suo indirizzo al forum le risponderò. La sua ricerca mi interessa. Grazie dacia m

Richiesta di collaborazione editoriale
Gentile Maestra, mi sembra di doverLa chiamare cosi' per la saggezza che trapela da ogni Suo scritto. Sto rileggendo in questi giorni il Suo "Bagheria"e quante frasi, quanti sentimenti ho condiviso con Lei durante la lettura. Anch'io rimango ancora stupefatta "della sfacciata arroganza, della sicurezza dell'impunita' di questi amministratori..." e quante volte ho dovuto riferire "...dice di non saperne niente". Noi ci siamo incontrate qualche anno fa non ricordo bene se presso l'Istituto Italiano di Cultura di Parigi in una delle molte conferenze organizzate dal Direttore Ferrara con scrittori italiani o forse a Tokyo dove ho soggiornato dal 1986 al 1992 per lavoro.Allora si dichiaro' disponibile ad un giudizio e ad una introduzione ad un mio romanzo. Dove mandarLe la bozza? e poter completare questo commento con le altre cose che vorrei dirle?
Clementina
Cara clementina Lo sa quante prefazioni dovrei scrivere entro due mesi? Ben otto. Non ce la faro mai. E un incubo per me. Perché vorrei farlo ma mi occuperebbero tutto il tempo della scrittura. Sia gentile: mi risparmi un altro senso di colpa. un carissimo saluto e tanti auguri per il suo libro che certamente andrà benissimo anche senza il mio viatico. Un caro saluto da dacia m

Ri-pristinare la verità scientifica e spirituale
Shalom Cara Dacia Maraini; Vorrei conoscerTi per rilanciare questo dialogo interculturale e spirituale tra Africa e Europa, infatti vuoi tu Fermare il genocidio intelettuale e spirituale dell'Africa nera? ecco l'intervista del Professore Dottore Prince Kum'a Ndumbe III(Cameroun) del rango magistrale dell'università di Lione in Francia e dell'università di Berlino in Germania : http://www.africavenir.org et http://uhem-mesut.com/ http://www.youtube.com/watch?v=_qwd6ZS03lY&feature=player_embedded Infatti il sapere originale è Africano nero, e la spiritualità originale oppure il Cristianesimo originale è Africano nero(Gesù Cristo è la MAAT, ed è la scienza spirituale e morale di Dio del popolo Africano 3500 anni avanti Cristo, radice di ogni suo progresso spirituale, scientifico e morale, www.africamaat.com), il nostro obiettivo è di ripristinare la Verità scientifica e spirituale in vista del rinascimento dell'Africa nera perciò il dialogo è aperto.
Fratello Paul Emile Okoka Del Congo RD
Caro fratello Paul Grazie per la lettera. Di cui non ho capito un gran che, ma mi sembra di intendere che apra molte porte importanti. anch'io penso che tutto sia nato in Africa . Un caro saluto da dacia m.

Eccoci là
Ora ci fotografiamo. Lo stesso istante. Ora mi fotografi, chi vedi davanti all'obiettivo? Capelli corti, viso androgino, carnagione olivastra. Vedi una donna appoggiata al divano un pò in bilico? sorridente, alla ricerca della posa originale. Ma tu mi scruti in realtà, donna bambina, donna filosofa, guardi i miei mutamenti, le mie passioni, la risata bassa e la voce roca che ogni tanto si fa tenera come per dire: "Son sempre io! La bambina avvinghiata alla tua vita mentre pedali a più non posso nei viottoli ghiaiosi di casa". La nostra piccola bicicletta rosa. Una parte di me è ancora lì con i capelli al vento che ride a squarciagola. Eccoci là, in quello che chiamiamo passato, a travestirci con gli stracci dei bauli, a saltare sopra la macchina sfasciata, a cantare, saltellare. Quella follia la conserviamo intatta. Io sento ancora la tua voce squillante bella uscire dalla finestra della tua camera. Profumo di more, di fieno, di fossi fioriti, profumo di pioggia, di torta alle mele. Profumo delle tue bambole pallide candide. Sento il suono del tuo violino, sento rivivere il nostro pazzo coraggio. Ed eccomi a sorvolare il tempo ed entrare nell'azzurro degli occhi di nonna. Quante risate, sogni sul futuro, a volte pianti. Quanta profondità e la vita che passa così in fretta, proviamo a fermarla solo un momento, cuginetta dalla maglia a righe, dai capelli a righe, che mi scruti, mentre ti intrappolo in questo istante, in questa foto Nuova.
Valentina
Cara Valentina Il suo testo è carico di emozione ma l'emozione di chi scrive non basta a comunicare con chi legge. Per farla vivere anche agli altri l'emozione ci vuole precisione nel racconto, ci vuole scelta armoniosa delle parole, ci vuole originalità di pensiero e di linguaggio. Riprovi con pazienza e non corra tanto. Un caro saluto da dacia m

saluti
gentilissima Dott. Maraini Buongiorno, mi permetto di scriverLe segnalando il mio sito e mi piacerebbe conoscerLa. Stiamo lottando per far capire il vero pizzo di Cantu' e Le chiedo nell'ambito delle sue amicizie persone interessate a visionare qualche bel capo. Spero di conoscerLa presto un caro saluto Marelli Elisabetta www.pizzodicantu.com o it L'aspetto molto volentieri a VIGHIZZOLO DI CANTU' IN VIALE ITALIA 22
ELISABETTA
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. La signora Maraini, molto impegnata in questo periodo, ringrazia per l'invito ma purtroppo non ci potrà essere. Saluti

Come si comincia?
Gent. Signora Maraini spero di incontrarla a maggio a Feltre. Le scrivo in merito ad una mail che ho ricevuto oggi da una nota casa editrice cui 4 mesi fa ho inviato il mio romanzo autobiografico. Nella mail il direttore mi informa che nonostante la scheda di valutazione, allegata ,più che positiva e con parere favorevole alla pubblicazione, non essendo persona conosciuta e non avendo pregresse pubblicazioni....insomma :bocciata per il cartaceo. Ma dico: come fa uno a cominciare?? Il tema fortemente animalista, ma non solo, mi permetterebbe anche di pubblicizzarlo sui siti animalisti, ma so che non basta. Grazie di cuore per un suo consiglio.
Tamara
Cara Tamara Non creda alle lettere degli editori. Sono formule. Probabilmente non l'hanno neanche letto il suo manoscritto. Cerchi altre strade. Non si impunti con l'editore famoso. Cominci a mandare un racconto a una rivista. Ce ne sono tante anche sulla rete. Provi. Provi a fare circolare fra amici i suoi scritti. Si comincia dal basso, si provano le proprie capacita di comunicazione e solo in un secondo tempo si arriva all'editore. Abbia pazienza! Un saluto caro da dacia m

Invito a Verona
Gentile Dacia, mi chiamo Francesco Casella e sono uno studente di lettere all'università di Verona. Siccome sto organizzando la festa del Partito Democratico di Verona, vorrei invitarla per parlare delle sue opere letterarie e in particolare del suo ultimo romanzo "La grande festa". Le date della festa sono da GIOVEDI 19 APRILE a LUNEDI 23 APRILE. Se volesse accettare l'invito mi indichi pure la data che preferisce. Cordiali saluti
FRANCESCO CASELLA
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. La signora Maraini, molto impegnata in questo periodo, ringrazia per l'invito ma purtroppo non ci potrà essere. Saluti

Spot:LA FORZA DELL'UOMO di Guido Fabrizi
Oltre la finestra della mia stanza vedo l'altrove, vuoto che circonda l'infinito, dove la paura in amore si trasforma, rinascendo, per trovare la propria dimora nel cielo. Guido Fabrizi Queste due piccole frasi per presentarle un mio spot, che può vedere sul seguente link You Tube: http://www.youtube.com/user/SocialCommunication?feature=watch
Guido Fabrizi
Lei ha detto con parole precise e lucide una cosa giustissima. Grazie. Salutibcari da dacia m

Corsi di scrittura
Cara Maraini, le scrivo per sapere se sono in programma dei corsi di scrittura nei quali insegnerà lei. Grazie
Daniela
Cara Daniela Se le interessa c'è una scuola di teatro: scrittura,recitazione,regia, in cui anch' io insegno che si tiene in Abruzzo, e' itinerante ( ogni mese in un posto diverso) e va avanti fino ad agosto. Si informi su Teatro di Gioia , oppure da rolandopan@Tiscali.it. Un saluto affettuoso da dacia m

La Grande Festa
Dist/ma Dacia, Ho finito di leggere il V/ libro in oggetto, La Grande Festa, e nonostante il titolo è stata una lettura stupenda, piacevole e soprattutto scorrevole. È stato il primo libro che ho letto in pochissimi giorni, letto come un bicchiere di acqua fresca. Complimenti, mi riprometto di leggere anche gli altri libri. Distinti ossequi
GIUSEPPE DI COSMO
Caro Giuseppe di Cosmo Grazie per le sue parole. Sono contenta che il mio libro le sia piaciuto. Non mi perda di vista . Forse troverà interessante anche qualche altro mio libro. Un carissimo saluto da dacia m

Sarajevo amore mio
Gentile Dacia, il titolo, del mio messaggio è Sarajevo amore mio, non è un caso, io sono una ragazza bosniaca, nata a Sarajevo nel 1983. Ho vissuto in qeulla meravigliosa città fino al 1995 e proprio nell'aprile di quell'anno ho dovuto lasciare la mia terra a cui sono legata da un cordone ombeliche, e nonostante vivo ormai da 17 anni in Italia, sogno ogni notte di far ritorno. Ho vissuto l'esperienza negativa della guerra, ho visto morire tanta gente, ho visto la mia casa distrutta, ho conosciuto troppo presto la morte, la fame e l'odio. Ma ho conosciuto anche l'amore, la solidarietà.Ho perso la fiducia nell'essere umano ma dopo poco l'ho riconquistata di nuovo, dopo che mio padre ferito gravemente è stato salvato grazie ad un prete e alla sua umanità. Io avrei tanta voglia di raccontarmi a qualcuno che poi potrebbe scrivere una storia diversa dalle altre che sono state scritte io voglio far capire che la differenza tra un bosniaco, un serbo e un croato non esiste. Spero in una risposta
Almina
Cara Almina E' bella la sua lettera. In poche parole ha raccontato la sua storia drammatica, con chiarezza e precisione. Credo che potrebbe benissimo scrivere da sola le sue esperienze. Ci provi. Auguri e tanta solidarietà dacia m.

Camille
Semplicemente meraviglioso... tempo fa fu messo in scena nella mia città e fui coinvolta come coreografa per la realizzazione di alcune scene...era uno spettacolo di beneficenza e ricordo che il regista le scrisse una mail in cui la invitata come ospite d'onore ci rispose con bellissime ed emozionanti parole... ci riempirono il cuore... questo avvenne 10 anni fa. Camille non ha mai più abbandonato i miei pensieri, artista ribelle, amante e donna devastata da un dolore che l'ha trascinata in quella follia inguaribile.sono andata in Francia ho visitato lo studio di Rodin ho immaginato gli spiriti dei due amanti agirarsi fugaci nelle stanze del palazzo... l'amore, la passione, l'odio, la follia.ultimamente ho sentito l'impellente bisogno di rileggere il testo, ma è praticamente impossibile reperirlo..molte librerie della città mi respingono la richiesta dicendo che il libro in cui è pubblicata l'opera è esaurito, sono andata in giro per tutta la provincia ma nulla. Signora Maraini mi aiuti!
Francesca
Cara Francesca Mi dispiace che non trovi più il mio libro Fare teatro. non l'hanno più ristampato. Ma non deve cercarlo in libreria. Provi in biblioteca. Lo troverà . Se non lo trova neanche in biblioteca me lo faccia sapere.. Un carissimo saluto da dacia m

Diario
Buongiorno,sono Sara Aversa e, come indicato, ho inviato qualche stralcio di Diario sul forum. Mi piacerebbe sapere se posso inviare alla Signora Maraini il mio breve manoscritto. Grazie di cuore per l'attenzione.
Sara Aversa
Cara Sara Aversa Vanno bene i quadretti familiari ma prima vogliamo imparare bene l'italiano? Come si fa a scrivere "tenette" al posto di tenne e " mi tolse fra le mani" anziché mi tolse dalle mani.? La sua poi vuole essere una scrittura poetica, che tanto più richiede precisione e cura. Cerchi di scrivere con più attenzione. Un caro saluto da dacia m

Febbraio\marzo 2007
Carissima, da tempo desideravo scriverle per dirle che la ricordo con affetto. Con affetto maggiore ricordo Giuseppe - conosciuto in via Benevento - e le nostre chiaccherate anche telefoniche, nei momenti in cui il male ci dava tregua. Ricordo quella sera in cui apparve in reparto - per me che la leggevo da ragazza, un sogno! - e di come la contemplavo mentre scaldava la cena nel fornetto del reparto. Tutto è impresso nella mente e nell'anima, come fosse ieri. Tante cose vorrei dirle... Prenderò il suo ultimo libro: aspettavo di leggere di Giuseppe da lei. Ho conosciuto la madre - e ne ricordo perfettamente l'espressione del volto - e la boccoluta sorella. In quei giorni mi sono sentita speciale. Privilegiata. Ho poi saputo e ne ho sofferto. Torno spesso a Roma e vorrei rivederla... La abbraccio.
Cinzia Lammoglia
Cara Cinzia Sono felice che mi parli di Giuseppe , non sa quanto mi manca. Ho rivissuto nelle sue parole quei terribili giorni di ospedale. Ma legga La grande festa, troverà molte cose che appartengono alla sua e alla mia memoria . Mandi il suo indirizzo al forum che glauca me lo farà avere. Un saluto affettuoso da dacia m

Mamme
Cara Dacia, ho 69 anni. Le pagine finali del suo ultimo libro "La grande festa", quelle dedicate a sua mamma, mi hanno fatto sobbalzare. Lei parlava di sua mamma, ma pareva descrivesse la mia che è morta (non rieco ancora a pensarlo, a dirlo, a scriverlo) 5 anni fa a 95 anni. Anche noi ci telefonevamo 3 volte al giorno, colloqui nei quali mi parlava di libri letti, notizie appena apprese dalla radio, commenti di articoli di giornali. Mi diceva anche che la vita non è eterna e che "un bel momento" sarebbe accaduto..Anche lei mi parlava di oggetti da lasciare, di quadri da sistemare (anche lei pittrice, da giovane aveva esposto alla Quadriennale). Una mattina mi ha detto "Sono stanca. Ora basta. Grazie per la compagnia che mi hai fatto" Più tardi mi ha ancora detto "Ciao, amore". Perchè le racconto tutto questo? Perchè mi fa star bene pensare a mamme amate come la mia, come la sua...
Marina Lenzi
Cara Marina Lenzi C' e' un equivoco: mia madre è viva. Quella di cui parlo e una amica. Racconto anche di mia madre ma non e della sua morte che parlo. Comunque grazie per la bella testimonianza. Un carissimo saluto da dacia m

Romanzo
Buonasera, Sono Riccardo Casola,ho partecipato alcuni anni fa al suo programma"Io scrivo, tu scrivi". Vorrei cortesemente alcuni suggerimenti per poter pubblicare i due testi che ho scritto: uno è l'autobiografia relativa alla lettera che fu oggetto della sua trasmissione, l'altro è un romanzo giallo-sentimentale ambientato ai giorni nostri e relativo alla vita di una lap dancer rumena. La ringrazio e cordialmente saluto,
Riccardo Casola
Caro Riccardo Casola Veramente e' stancante ripetere sempre le stesse cose. Credo di averlo detto ormai cento volte: non mandate romanzi lunghissimi agli editori che sono sommersi dalle carte e se vi rispondono e' solo per cortesia. Cominciate dalle cose più vicine e raggiungibili: mandate degli scritti brevi alle riviste - ce ne sono molte anche on line- che hanno sempre bisogno di materiale nuovo, organizzate dei circoli di lettura, scambiate i pareri con altri aspiranti autori. Auguri dacia m

nessuno
Gentile Dacia, son spesso sul soggetto di lei e della sua famiglia (con mia sorella e con gli amici prossimi), col ricordo del grande Fosco e del breve carteggio che ci siam scambiati anni orsono,oltre all'incontro col capitano Ghersi a Bassano del Grappa, organizzato per far incontrare i due, in occasione delle 108 foto in b. e nero di suo padre....Per il momento, ogni bene a lei e all'entourage, suo bruno gripari, da cittadella del veneto. Che gli spiriti vi accompagnino.
bruno gripari, lacche dell'asia centrale
Caro Bruno Gripari Sono contenta di stare nei suoi pensieri. Lo sa che quest'anno e' il centenario della nascita di fosco? E che il gabinetto Viessieux ha in programma molti eventi in suo onore? Si faccia dare l'elenco può darsi che a qualcuno di questi possa partecipare. Un caro saluto da dacia m

PER GIULIA
GENTILE DACIA,CON TANTA STIMA ED AMMIRAZIONE SONO A CHIEDERLE IL PERMESSO DI PORTARE IN SCENA-PER GIULIA- DA LEI PRESENTATO ALLE STAMPE NEL DICEMBRE 2011. SONO UN MEDICO CHE FA TEATRO DA MOLTI ANNI-ANTIGONE- SEI PERSONAGGI IN CERCA D'AUTORE- PROCESSO A GESU'-I MANOSCRITTI DEL DILUVIO.I MANOSCRITTI DEL DILUVIO GLI ABBIAMO PORTATI IN SCENA IN UN CAMPO DI CALCIO VICINO ALL'AQUILA - ERA SERVITO COME TENDOPOLI DOPO IL TERREMOTO-ONNA HA FATTO LACRIMARE TUTTA LA COMPAGNIA.PER GIULIA DEVE VOLARE ALTA PERCHE' E' UN FEROCE URLO VERSO L'INGIUSTIZIA. GRAZIE.CORDILAMENTE LA SALUTO. DOTT. ALESSANDRO BELLINATO
ALESSANDRO

Invito
Gent.ma Sig.ra Maraini Sono Lucia Mirai e insegno Lett.italiana presso l'Ist. "B.Croce" di Or. La mia Scuola ha avviato quest'anno dei momenti di incontro con gli Autori per trattare temi culturali di oggi. Per il prossimo anno, con le Quinte, si intende promuovere una riflessione sulle problematiche della letteratura odierna. La invitiamo ad essere la protagonista di uno dei nostri incontri su un tema da concordare. Sarebbe davero molto bello se, compatibilmente con i Suoi impegni, potesse darci il Suo contributo... Mi piace ricordare che qualche tempo fa, a Roma, ho avuto il piacere di avvicinarLa casualmente cogliendo l'occasione per esprimerLe l'apprezzamento dei miei studenti oltre che il mio intorno ai suoi libri. Si è parlato brevemente di quanto sia importante promuovere la lettura nei giovani e del ruolo della Scuola in tal senso. Anche per questo motivo, a nome dei miei colleghi,prendo l'iniziativa di contattarla. Attendiamo una sua risposta. Cordiali saluti.
Lucia Mirai
Cara Lucia mirai Grazie per l'invito. Se si tratta dell'anno prossimo va bene. Per questa stagione scolastica non ho più un giorno libero. Mandi la sua mail al forum che me la passerà. Un carissimo saluto

Ciao Lucio
La bellezza passa spesso dal dolore. Giunge inaspettata, dopo aver valicato confini insospettabili. Quale sia la sua data anagrafica è un mistero custodito nel cuore di ogni uomo, che da sempre la contiene a livello embrionale. Ma quando prende vita, stravolge l'anima della sua dimora e la trasforma in una festa in riva al mare, fuori da ogni confine. E' come venir sorpresi da una corrente ascensionale, nudi, alla fermata di un tram.
Guido Fabrizi

Saluto da Castrovillari
Distinta Dacia Maraini ho letto sulle pagine de Il Quotidiano della Calabria, che nei scorsi giorni è stata presente nella mia città natale, Castrovillari, in occasione della 54ª edizione Carnevale del Pollino. spero lo abbia trovato interessante e piacevole. è una cittadina a misura d’uomo, angustiata da una male profondo l’emigrazione, soprattutto intellettuale, verso le varie città di italia e di europa. Durante il carnevale vi si svolge una bellissima sfilata allegorica la domenica pomeriggio, ripetuta il martedì, con la partecipazione di carri allegorici, gruppi folcloristici proveniente dai vari paesi europei e gruppi mascherati spontanei. Io ogni anno avevo la fortuna di assistervi, ma come tutte le cose che si hanno sempre a portata di mano, non lo consideravo molto. Ora che abito in provincia di modena, a Pavullo nel Frignano, un paio di sabati fa sono stato al carnevale di monteobbizzo. non è la stessa cosa. talvolta si rimpiangono le cose che si non hanno, rimpiangendole, poi, quando non si hanno. speriamo che potrò tornare presto a godermelo. ho letto anche che ha partecipato ad un convegno sulle donne arbëreshe, mi pare si scriva così. in calabria, come lei sa, ci sono diversi paesini fondati da popolazioni albanesi emigrate in italia nella seconda metà del 1.400, a seguito del loro condottiero skanderberg, eroe della resistenza contro l’invasione turca nei territori dell’impero bizantino. sono ancora oggi popolazioni fiere, legate alle loro tradizioni, che parlano una lingua simile all’albanese del 1.400 con l’immissione di termini derivanti dalla moderna tecnologia, dei quali non hanno i sinonimi nella loro lingua. le loro donne sono belle, fiere e molto intelligenti, coin un forte senso della famiglie e della comunità. ne so qualcosa, perché mia moglie appartiene a questa popolazione. A parte questa divagazione, le scrivo per sottoporre alla sua attenzione un mio libro di racconti, so che è continuamente afflitta dalle tante richieste da parte di sconosciuti in questo senso, pubblicato dalla Giraldi Editore nel 2008, prefazione di Roberto Beccantini, che ha avuto buone recensioni a livello locale, regionale e nazionale, ma scarsissimo successo editoriale. il titolo è “salvate noi, non le balene”. Inoltre, vorrei anche inviarle se lo gradisce, un mio manoscritto dal titolo provvisorio “il nipote di rivera”, le cui prime dieci pagine hanno vinto nello scorso Giugno 2010 con il racconto "Tifosi in vendita", il primo premio al XXXIX Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo del CONI. Sfogliando le pagine dell’antologia del Coni, pubblicata lo scorso anno, ho constatato che lei lo ha già vinto nel 1997 con il racconto “Il calciatore di Bilbao” , che ho trovato incantevole nel raccontare l’amore nato a teatro, luogo così ameno dal calcio, tra il giocatore brasiliano e conche, l’attrice in scena. Un amore non direi del tutto infelice, in quanto ha una sua realizzazione momentanea, anche se i due poi non si ritroveranno mai. Vorrei dirle, che anche le pagine del manoscritto tra vita di provincia, dissidi verbali legati alle varie passioni per club cosmopolitani, partite vissute alla prima pay, dormite propiziatorie nel pomeriggio, apatia e bevute infinite, il protagonista, senza nome, vive una passione per Marlene. È un sentimento interiore che trova la sua unica soddisfazione nella visione dell’altra tanto desiderata e inafferrabile, una specie di stalking silenzioso. In attesa di una sua eventuale risposta, le porgo i miei cordiali saluti.
Michele Messina
Caro Michele Messina Non dovrebbe lamentarsi: lei ha avuto già molti riconoscimenti. Congratulazioni! Non deve aspettarsi un grande successo di pubblico in un paese dove solo pochi leggono e moltissimi scrivono - evidentemente senza leggere altrimenti si venderebbero molti più libri- cerchi di continuare con pazienza. I lettori si conquistano lentamente, con fatica, se si lavora tenacemente cercando sempre di migliorare. Un carissimo saluto da dacia m

Risveglio
Gentilissima signora Dacia, solo oggi ho saputo chi lei fosse. Il 17 febbraio 2012 ho subito un intervento chirurgico durato 4 ore. Al mio risveglio, il suo nome e cognome mi sono balenati in mente come un chiodo fisso e temendo di dimenticare ho preso un appunto su un foglietto. Al mio ritorno a casa, incuriosita di sapere se esistesse una donna rispondente a tale nome, ho cliccato su Google ed ecco che ho scoperto la sua esistenza. Le chiedo scusa se nonostante la sua fama internazionale, io non sapevo della sua esistenza. Ma adesso mi chiedo il perchè il suo nome sia entrato così fortemente nella mia mente. Forse dovrò leggere qualche suo libro per scoprire l'arcano mistero... ma ci metterei una vita a scegliere quello che potrebbe darmi delle risposte. Io di lei non conosco ancora proprio nulla e non so se abbiamo degli interessi in comune come potrebbe essere una fortissima fede in Dio maturata e rafforzata nell'ultimo anno. Se è incuriosita anche lei, la prego di contattarmi.
Giusi Failla
Cara Giusi Failla Forse qualcuno le ha parlato di me e del mio ultimo libro in cui racconto storie di malattie e di ospedali. Io sono laica ma rispetto e ammiro le persone abitate dalla fede come lei. Un carissimo saluto da dacia m

Richiesta di una insegnante
Gentile signora Maraini, so che è in contatto con la mia strudentessa Clarissa Rodio (ultimo anno di International Baccalaureate), a cui ha promesso di rispondere a alcune domande per il suo Extended Essay di letteratura italiana su Marianna Ucria. Sono mortificata di disturbarla perché so che è da poco tornata dalla fiera del libro di Calcutta e immagino che le manchi il tempo da dedicare a tutte le richieste che riceve, ma volevo farle sapere che abbiamo ottenuto dalla coordinatrice del Corso una proroga di due giorni sulla data della consegna del lavoro (dal 27 al 29 febbraio) per poter inserire le sue risposte. Purtroppo le date sono molto rigide perchè i lavori degli studenti devono essere inviati all'estero per la valutazione preliminare all'esame finale che avverrà a maggio. Clarissa ( e anche io) speriamo ancora che le sia possibile rispondere. Un grande grazie e un affettuoso saluto
Silvia Campagnoli
Cara silvia campagnoli Mi dispiace molto per la sua allieva. Ci deve essere stato un disguido. Ora purtroppo sono in America e non ho con me le domande altrimenti le risponderei da qui. Un saluto affettuoso da dacia m

Poesie per Anna
Carissima Dacia Maraini, le invio alcune poesie dettate dalla gioia di diventare ed essere madre. Spero che lei possa trovare il tempo per leggerle e per scrivermi cosa ne pensa. Grazie Agosto 2007 E sarai Anna/ Perché il tuo nome/ Possa leggersi/ In ogni direzione/ E sarai Anna/ Perché tutto è perfetto / In te due n e due a / E sarai Anna / Perché la a è l’inizio/ Di tutto/ E sarai Anna/ Per l’assonanza con mamma/ E con ama/ E sarai Anna/ Perché sarà bello/ Dirti/ Fai la nanna. Avrà/ il tuo sorriso/ frontiera/ fra la notte/ e il giorno/ e le tue labbra/ linee di monti/ all’ora del tramonto/ e dormirà/ nella tua mano/ conca d’amore/ e si sveglierà/ alla luce di sguardi/ pieni di lei/ il nostro Sole. È la vita che sgambetta/ Il volto del futuro/ Sul passato una lametta/ Un muro/ Nuovo il tempo/ Va a gattoni sulle ore/ Aquiloni/ Sopra il cielo/ Ed il cielo è tutto azzurro/ Nel mio cuore solo un urlo/ Il mio seno adesso è colmo/ E tutto è bianco.
Monica Barbera
Cara Monica Barbera La sua poesia ha un inizio bellissimo. Tutta la parte che riguarda il nome funziona. Poi pero' quando entrano i sentimenti , perde la grazia e diventa retorica. Peccato! Ci rimetta le mani. Eviti gli urli, i cieli azzurri e le formule stereotipate. E mi saluti Anna! Dacia m.

libro Eccellenza Italiana (Rubbettino)
Gent.ma signora, desidero informarLa che Lei è stata inserita tra le eccellenze del paese, nel capitolo dedicato all'editoria, nel mio ultimo libro Eccellenza Italiana (Rubbettino), con presentazione del Presidente Giorgio Napolitano. Il volume sarà presentato a Roma il 23 marzo 2012, presso la sala Angiolillo (palazzo Vedekind,in p.zza Colonna) alle ore 18. Grazie per l'attenzione.
Cristina Palumbo Crocco
Cara Cristina Palumbo Crocco, Grazie per l'eccellenza. Mi dispiace non potere essere alla presentazione ma sono in america. Un caro saluto da dacia m

SOS
Gentile signora Maraini,le scrivo anche sul forum,per Clarissa è "ultima spiaggia" (le ho mandato ieri un e-mail al suo indirizzo personale) per ricordarle che il file con le risposte alle domande per l'Extended Essay della mia allieva Clarissa, cui lei ha così generosamente accettato di rispondere non è arrivato in allegato alla sua e- mail del 26 febbraio scorso in cui le diceva, "ecco le risposte". Martedì 20 marzo dovremo spedire l'essay e modificarne la conclusione che prevedeva, appunto, alcune sue risposte. siamo veramente dispiaciute che per un disguido, provabilmente tecnico, non si possa completare il lavoro come avevamo sperato. grazie comunque per la sua disponibilità
Silvia Campagnoli , VIS Torino

Nicolò Maraini
Gentile Signora:per una ricerca in ema diu automobilismo storico che sto conducendo con un gruppo di ricercatori sotto l''ergida di ACI-Sport, la società di promozione culturale dell'Automobile Club d'Italia, sono interessato alla figura di Nicolò Maraini, protagonista attivo della scena sportiva e politica degli Anni Venti. Ho trovato, nella sua bibliogafia un“Botta e risposta poetica... o quasi, con Nicolò Maraini”, Tip. Editrice dell'Orso, Roma, 1960. Ne ha per caso copia da fotocopiare? Il volume non è reperibile alla Biblioteca Nazionale. Può indicarmi qualche "fonte" utile per conoscere anzitutto i dati anagrafici (data e luogo di nascita e di morte) e qualche nota biografica del Maraini? Grazie per la collaborazione.
Architetto Valerio Moretti, Studio Moretti, Roma
Caro Valerio Moretti In effetti Niccolò maraini era mio prozio, ovvero fratello di mio nonno. L'ho conosciuto da bambina. Era grasso e biondo e festoso,sempre sorridente . Aveva fatto della notte il giorno. Gli piaceva fare l'alba girando per Roma e chiacchierando con la gente. Aveva una collezione favolosa di soldatini con cui si divertiva a ricostruire le battaglie del passato. So altre cose della sua vita ma non conosco la data della sua nascita e della sua morte. Mi dispiace. Pero sulla rete ci dovrebbe essere. Un caro saluto da dacia m

Liberotempo - Vacanze per la mente
Salve, scrivo a nome dell'Associazione Culturale Liberotempo. Ci piacerebbe invitare Dacia Maraini a trascorrere un fine settimana con noi in un borgo nell'entroterra romagnolo. Si tratta di un'iniziativa che si svolgerà nei mesi di settembre e ottobre di quest'anno, che vedrà protagonisti diversi personaggi del mondo culturale italiano e che sarà divulgata a livello nazionale. Se la signora Maraini fosse disponibile potremmo poi accordarci sui dettagli. Sarebbe per noi cosa graditissima averla nostra ospite. Cordiali saluti
francesco gabellini
Caro Francesco Gabellini Grazie dell'invito. Mandi la sua mail al forum. E vedremo. Un caro saluto da dacia m

Letteratura e donne
Salve signora Maraini, mi permetto di farle una richiesta e spero possiate esaudirla. Ho scritto qualche anno fa la mia tesi di laurea intitolata "L'emancipazione femminile nel romanzo italiano del '900" e dovrò discuterne in un seminario ispirato a quella stessa tesi. Lei è stata una delle autrici che ho trattato, grazie ad opere come Donna in guerra, Donne mie e La lunga vita di Marianna Ucrìa... dopo questo preambolo arrivo al dunque. Il seminario si rivolge ai ragazzi del liceo e quindi sto studiando una presentazione dinamica con del materiale multimediale e lettura dei brani, ma mi domandavo se fosse possibile avere in qualche modo una sua dichiarazione diretta e autografa sulla tematica che tratteremo.Nello specifico, come a parer suo, la figura femminile si è emancipata attraverso il filtro della letteratura, così come lei stessa ha dato voce alla muta Marianna Ucrìa o come Vannina riesce a sottrarsi a quel servilismo per il marito che crede faccia parte del suo ruolo di donna ...Ho letto anche che nel '64 negli Stati Uniti ha conosciuto l'azione del movimento femminista americano, quindi magari se potesse fare un confronto con l'azione delle donne italiane in materia emancipazionista.. Posso darle il mio indirizzo e-mail e così sentirci per maggiori dettagli. Il seminario è fra tre settimane, quindi spero di ricevere, nel bene o nel male, una sua risposta. La ringrazio comunque per l'attenzione. Cordiali Saluti
Sara Foti
Cara Sara foti Mi dispiace che per il tanto lavoro ho trascurato il forum. Non so se faremo in tempo. Lei può mandare il suo indirizzo al forum. Ma è macchinoso il sistema. Chiederò a Gianluca di scrivere sotto ogni lettera l'indirizzo mail in modo che se voglio posso rispondere direttamente. A presto, dacia m

Racconti
Gent.ma Dacia Maraini, la scorsa settimana l’ho vista in streaming consigliare agli aspiranti scrittori di inviare racconti alle riviste letterarie. Conoscevo Nuovi Argomenti che trovo a Milano alla Feltrinelli di piazza Duomo. Così ho deciso di levare dal mio cassetto quattro racconti frutto di una lunga selezione dei miei scritti. Ho provato a inviarli per posta elettronica al sito di Nuovi Argomenti. Purtroppo non è possibile. Sulla rivista leggo che si collabora solo su invito. Come posso fare? In attesa di un riscontro, i miei più cordiali saluti,
Fabio Ballabio

Irrefrenabili parole
Gentile Signora Maraini,negli anni ho di tanto in tanto scritto quello che non poteva rimanere nella mente e nel cuore. Rileggendo oggi quel che ho scritto ho pensato che mi sarebbe piaciuto condividerlo e sottoporlo al parere di chi ha fatto della scrittura un modo di vivere ed ho pensato a lei che stimo e ammiro per i romanzi letti e per quello che di lei ho conosciuto attraverso i media. Se è possibile e le fa piacere,mi può dire dove inviarle alcune mie poesie?
Marina Fedele
Cara Marina Fedele Mandi pure le sue poesie al Forum. Le leggero e le commenterò anche se brevemente. Un caro saluto da dacia

Una storia d'amore
Gent.ma signora, ho appena finito di leggere il suo ultimo libro ed ho avvertito l'esigenza di comunicarle le mie emozioni e di ringraziarla per la sua sensibilità donata attraverso le parole. Ho perso da due mesi mia madre, una donna per me straordinaria, che ha insegnato nella scuola elementare per 40 anni, e ha lasciato un caro ricordo in quanti l'hanno conosciuta."Solo le storie ci aiutano a sopravvivere" e, come diceva Bruner: "Non si ha una vita se non la si racconta".Racconterò una bellissima storia d'amore.... Grazie, e complimenti!
Aida Dattola

Diario
Neve Neve affascinante incantatrice Noncurante cadi e lieve ti posi sulle colline,sugli orti e sulle cime dei tigli. Cadi a divulgar caligini. Inviti a raccolta attorno al camino Dentro un buon libro Ad ascoltare di notte il tuo rumore di fondo: il silenzio.
Sara Aversa

Diario
Ed io Che amo ascoltare la voce della notte Mi appollaiai sul divano a ridosso della finestra del salotto,in una nottata di gennaio. Mi avvolsi nel grande plaid di lana e mi fusi col silenzio assoluto e quieto dell’oscurità. La brace nel camino assopita, non scaldava quasi più. La vegetazione del giardino era ricoperta da un iniziale strato di ghiaccio. L’aria era immota e tutto, le case, il paese , la campagna, gli uomini e i lampioni, erano sprofondati in un sonno profondo. La struttura inusuale della mia mente germogliò un dolce pianto ristoratore. Quelle vene d’acqua scorrevano indisturbate giù per il viso, finivano nella bocca, sapevano di amata, amara solitudine. Dopo un po’ mia madre spuntò a ridosso dell’arcata del salotto, buffa nella sua camicia da notte color lavanda, lunga e di flanella e la cuffia da notte in testa,mi strappò un sorriso. s’avvicinò e sedette sul sofà accanto a me,condividendo e prendendo con se,un po’ della mia tristezza, allungò la mano e la pose sulla mia regalandomi un sorriso pieno di comprensione. Rivoli di acqua piovana gocciolava dal tetto e qualcuno si rapprendeva in sottili stalattiti, sotto il gelo invernale di Gennaio. M’asciugai la faccia con un lembo di plaid e tirai su col naso. Mia madre mi fece cenno con la testa e ci trasferimmo in cucina. Accesi la lampada a olio mentre lei avviò la stufa rimasta tiepida, mise a bollire dell’acqua per un infuso ai fiori di camomilla e sbadigliò. Sedendo al tavolo notai ,accanto al cesto di frutta, il fazzoletto incustodito di papà,così lo usai per soffiarmi il naso e asciugarmi la faccia. -Mi spiace averti svegliata mamma.- le dissi scusandomi con gli occhi annacquati. Lei sedette e si tolse la cuffia, i suoi capelli s’elettrizzarono un poco e io sorrisi di nuovo. -Non sei stata tu a svegliarmi : tuo padre russa!- Ridemmo. Il viso assonnato e sereno di mia madre, era incorniciato da numerosi ciuffi riccioluti e bruni. I suoi occhietti vispi e scuri indagarono nei miei che stavano affogando. Le chiesi scusa più volte,non ero in grado di frenare il mio pianto ma sentivo che mi faceva bene. -E di cosa ti scusi? E’ normale piangere. A noi donne capita spesso. Anche se non c’è un motivo preciso.- Mi spiegò. Soffiai il naso nel fazzoletto di papà. - E’ che sono un po’ triste. Non so bene il perché. E’ come una seconda natura. Mi prende così. All’improvviso. Poi mi calmo e mi passa.- Spiegai a intermittenza. Lei sbadigliò e si sfregò le braccia un po’ infreddolite. La legna nella stufa scoppiettò. -Hai presente quando setacciamo la farina e rimangono i grumi nella retina?- Domandò. Annuii. -Ecco. La tristezza è l’insieme di quei sassolini in più che rimangono in superficie, ma che con l’acqua sciogli via. Le lacrime sono un buon rimedio,come la pioggia e i temporali: irrigano,rinnovano e lavano via tutta la sporcizia.- L’acqua nel pentolino di rame ribollì. Mia madre s’alzò,afferrò un barattolo di latta e ci infilò la mano,prese una manciata generosa di fiori di camomilla essiccata del nostro giardino e li cosparse nell’acqua bollita. Dalla dispensa prese il vasetto del miele e due tazze. Al di là della finestra la neve,impalpabile,leggerissima, iniziò a fioccare sospinta dal vento. Io e mia madre ci fermammo a contemplarla incantate: Era la prima neve di gennaio. Mio padre s’affacciò in cucina nella sua vestaglia bordeaux. Pochi capelli in testa arruffati,un occhio chiuso e l’altro semi aperto,la riga rossa del cuscino sulla guancia rubiconda. -Papà? Ma che ci fai in piedi?- -M’ha svegliato il mio russare stesso.- Esclamò ilare. Io e mia madre scoppiammo a ridere.
Sara Aversa

Diario
- Cammeo familiare- La campagna Avvolta dal manto isabellino del gelo Riposa immota Nella quiete invernale. La ghiaia del cortile si mescola col bianco grigiastro della neve e del cielo. L’orto Immobile e silente Mi dona le ultime bitorzolute patate e sottili carote. Una nuvoletta di vapore bianco mi esce dalla bocca che il freddo intenso come una corda d’arpa fa vibrare un poco. Lancio ancora un’occhiata al paesaggio,al suo candore luminescente e bianco e rientro in casa. Il tepore mi avvolge e m’addolcisce. E Così come sono Con le verdure in mano e gelate Sosto sulla soglia e mi fermo a guardarli : Mio padre è chino sulla bocca del camino a rimestar la brace Fortemente stempiato Un po’ panciuto e buono come babbo natale. Il suono flautato e profondo della sua voce arriva alle orecchie un po’ dure di mia madre Seduta nel suo abito lungo D’un azzurro, cielo d’estate,che volta le fette di pane dorate. Una burla di mio padre la fa ridere. Lei si alza e si volta donandomi la vivacità del suo sorriso aperto. Mi viene incontro a passi decisi e mi toglie le verdure tra le mani Mio padre mi invita accanto al camino per scaldarmi un po’. Ma di fronte a quella visione reale Riscaldata lo sono già.
sara aversa

Diario
Il pettirosso Una crosta di neve ghiacciata Albergava sull’orto. Avvolto nella mantella candida L’inverno passeggiava inesorabile sul tempo Lasciando Dietro di se Brume e tranquillità. Seduta al tavolo sbucciavo mele Mentre gli occhi miei elargivano lacrime. Silenziose come la neve che fioccava lievemente. Gl’iridi verdognoli oblò annacquati si chinarono sul zinale. Mio padre provò a bussare nell’entroterra del mio animo Con la delicatezza d’una piuma Tenette nei suoi palmi forti e accoglienti il mio dolore Staccò dal suo stelo nero Petalo dopo petalo Quel dolore dal mio ritroso impervio animo. Parlò con intensità convincente E si riprese indietro tutto Aprì la finestra E quel dolore Come un pettirosso volò via.
sara aversa

foto Cerchiara di Calabria
Preg.ma,come promesso ecco completa la sezione de " I Digiuni di Catarina da Siena " a Cerchiara di Calabria completa di Photogallery. http://www.cassanoalloionio.info/news/news_2012/dacia_maraini_cerchiara/index.htm Saluti
Gaetano Zaccato

richiesta
Sono una scrittrice calabrese, vorrei mandarle in dono il mio libro. Mi può per gentilezza dirmi a quale indirizzo?
Caterina Sorbara
Buonasera, sono l'amministratore del forum. Può inviare il libro alla Rizzoli (via Rizzoli 8, Milano), all'att.ne della signora Maraini. Grazie

giudizio
libro di poesie"alterni momenti" Buongiorno sig.a Maraini,ho spedito qualche mese addietro il mio libro,ancora,non ho ancora ricevuto una risposta.Immagino i suoi molteplici impegni,ma se trovasse un minuto libero le sarei immensamente grato di esprimere un suo pensiero sulle mie composizioni. distinti saluti
Luciano Tricarico
Caro Luciano Tricarico Non posso mandare commenti e analisi alle scritture privatamente. Se vuole un commento mandi una o due sue poesie qui sul Forum. Le risponderò. Un caro saluto dacia m

Le chiedo "scusa"!
Gentile Signora Maraini, le mie scuse si riferiscono al fatto che pur conoscendola da sempre (avevo visto molti anni fa il film tratto dal suo libro Memorie dei una Ladra con Monica Vitti) non avevo mai letto un suo libro (come ho fatto a vivere senza mi domando ora!) ed ho iniziato con "la grande festa" suggerito durante la trasmissione di Corrado Augias alla quale Lei ha partecipato. In quante cose mi sono ritrovata come lei nel suo bellissimo libro! la timidezza (io mi vergogno persino a mangiare davanti ad altre persone e in treno a volte per mangiare mi chiudo in bagno) la perdita dei propri cari, per me praticamente tutti(mamma, fratello e papà)La mia mamma peraltro era di Casarsa della Delizia paese in cui nel cimitero dove è sepolto il nonno materno è sepolto anche Pier Paolo Pasolini e le prossime festività Pasquali le passerò là perché pur essendo io nata a Milano le mie "radici" mi chiamano ogni tanto. Grazie di cuore e un caro saluto.
Sonia Marin
Cara Sonia Marin La ringrazio per le sue belle parole. Il tema della Grande festa è doloroso ma il racconto vuole essere vitale e gioioso. Spero di esseri riuscita. Con affetto dacia m

La grande festa
Gent.ma Sig.ra Maraini, mi hanno regalato il Suo libro "La grande festa" e ho letto che Sua sorella si è ammalata di artrite reumatoide a vent'anni. Posso comprendere la sua e la vostra sofferenza perchè mia figlia- ora ha 35 anni- si è ammalata a 1 anno e mezzo.Certo oggigiorno ci sono nuove terapie ma la strada è sempre irta di ostacoli, di dolori e di incertezze per il futuro.Tanti sono i bambini colpiti da questa malattia; negli esordi infantili può causare anche importanti danni oculari con severe uveiti che arrivano, a volte, fino alla cecità. Molto si è fatto ma ancora molto c'è da fare per la cura, la riabilitazione e la qualità di vita di questi giovani malati. Per questo abbiamo recentemente fondato un'associazione ARG-Italia con la speranza di portare veramente alla luce le problematiche legate a questa invalidante patologia ancora troppo poco nota. Un grande apprezzamento per "La grande festa" profondo nella sua delicata sensibilità. Con stima
Rita Moneta
Cara Rita Moneta Mi dispiace per sua figlia. Oggi, come dice lei ci sono medicine molto più valide di quando mia sorella si e ammalata. Ma e' anche vero che ancora non si sa da cosa provenga la malattia e come guarirla. Avete fatto benissimo a creare una associazione. Mi tenga infirmata. Un carissimo saluto da dacia m

Simonetta:SPERO CON TUTTO IL CUORE CHE LEGGA QUESTO MESSAGGIO.
Gentile signora Maraini, sono Simonetta Di Mattia,artigiana,e volontaria presso il Rifugio IL RANDAGIO (via Salino 20,64018, Tortoreto, Teramo, Abruzzo.). Mi permetto di scriverle per fare appello alla sua nota sensibilità verso gli animali, chiedendole un aiuto (crocchette) che possa far superare il durissimo momento che sta vivendo il nostro rifugio. Siamo 4 volontari, ci occupiamo di 38 cani, di cui 1 (Sansone) paralizzato alle zampe posteriori,1 (Teo) con una malattia degenerativa alle ossa, 3 malati di Leishmaniosi, molti anziani e gli altri in attesa di adozione. I nostri cani malati e anziani, al canile comunale, verrebbero soppressi. Hanno diritto alla vita. Spero con tutto il mio cuore che voglia donarci un po' di sacchi di crocchette, che possano darci autonomia per un po' di tempo. La supplico di darci risposta. Avrei voluto allegare foto e maggiori particolari ma non ho trovato il suo indirizzo mail. UN GRANDE ABBRACCIO.
Rifugio IL RANDAGIO
Cara Simonetta di Mattia Mi dispiace essere in ritardo.mandi la sua mail e il suo telefono al Forum. Cercherò di autarla. P e grazie per quello che fate. Dacia m

Le vere conseguenze del ritorno del lupo
Gentile signora Maraini, ho letto il suo articolo sul Corriere della Sera riguardante il ritorno del lupo sulle Alpi e le conseguenze che avrebbe sulla popolazione. Le ho scritto una lunga lettera di riposta, perchè purtroppo in quell'articolo non c'è che un punto di vista, quello di chi l'ambiente lo guarda dal di fuori e non chi la montagna la vive quotidianamente. Sono la compagna di un pastore e volevo spiegarle cosa vuol dire per noi "convivere" con il lupo. Qui il numero di caratteri consentiti non è sufficiente per raccontarLe la nostra storia. Spero che dal Corriere le facciano avere la mia lettera, scritta con il cuore, da donna a donna, perchè mi ha ferita leggere certe considerazioni generiche e luoghi comuni scritti da una persona sensibile come lei. Grazie per l'attenzione
Marzia Verona
Cara Marzia Verona Appena mi arriva la sua lettera le risponderò. Un caro saluto da dacia m

Un po' di attenzione.
Dolce Dacia, ho appena letto che ha risposto al mio messaggio dicendomi che appena le sarà possibile leggerà il mio libro "La stanza vuota". Non ha idea della felicità che mi ha regalato tanto da portarmi alle lagrime. Ho una stima immensa per l'artista che è in lei ma soprattutto per la donna forte e dolcissima che è in lei e i suoi bellissimi occhi azzuri raccontano inequivocabilmente la sua sensibilità. Non è affatto vero che lei è una lettrice qualsiasi, come con estrema umiltà afferma di se' stessa. Lei sarà la lettrice che con estrema sensibilità saprà darmi i giusti consigli.Ho una grande passione per la scrittura e sento che solo una grande scrittrice come lei potrà darmi quei consigli che mi faranno comprendere se è il caso di coltivare e accarezzare questa passione, sperando di diventare un giorno una scrittrice, o è meglio lasciar perdere. Grazie di tutto ciò che farà per me.
Giulia Madonna

Recensione: "Il treno dell'ultima notte"
Recensione del libro: “Il treno dell’ultima notte” Foglie che ondeggiano nell’aria quasi avvolte in una morsa dal vento: i pensieri di Amara sono così, confusi e tumultuosi, come le immagini che le percorrono la mente, ricordi indelebili che le rimarranno per sempre dentro. Emanuele, un bambino forse troppo cresciuto, la sua capacità di esprimersi con maturità, l’immensa voglia di volare e le ali della mente che lo portavano lontano, sono solo immagini che rivelano una interiorità forse troppo grande per essere descritta, una capacità critica ed un modo di vedere oltre ogni limite. Il mezzo protagonista del racconto è il treno: è lì che la gente si confronta, che il silenzio si spezza e il cassetto del cuore diventa troppo piccolo per contenere se stessi, è proprio in quel luogo che Amara si ritrova a pensare al passato e ad immaginare il proprio futuro. Il treno è metafora di incontri che assisteranno la giovane in un percorso esteriore che rappresenta un sostanziale cambiamento della propria individualità. La guerra cancella i sogni, i progetti, le passioni ma lascia indelebile tutto ciò che resta de passato, i ricordi di legami troppo forti perché possano essere messi da parte. Emanuele sopravvive, supera secondi, ore, intere settimane costellate da innumerevoli difficoltà solo grazie alle parole, scrivendo al proprio amore lontano: Amara. Tra di essi tutto era cambiato a seguito della partenza del bambino con tutti i suoi familiari in Austria, accecati da un senso di patriottismo e di esaltazione delle origini. La partenza di Emanuele aveva lasciato in Amara un vuoto troppo profondo da risanare, una ferita impossibile da rimarginare che sanguinava nella bramosa speranza di rivivere un amore ormai lontano, testimoniato dalle lettere di un bambino dall’animo troppo profondo, dagli sguardi troppo penetranti e dalla voglia di evadere da una realtà troppo crudele. Ma perché Amara, in una fase più matura della propria vita, dopo essersi sposata, e dopo emozioni fatte solo di delicatezza e carezze, decide di cercare un amore d’infanzia logorato dalla crudeltà della guerra? Forse per il desiderio di rivivere un sentimento vero come quello che provava in tenera età, per scoprire se il suo Emanuele fosse riuscito a superare ogni ostacolo grazie alla propria forza d’animo, per capire veramente cosa questa grande guerra le avesse portato via. Il percorso di Amara e stracolmo di ricerche ed incontri in cui è supportata da uomini incontrati per caso che si aprono nei suoi confronti e si raccontano, dichiarandosi disposti ad aiutarla. La tragedia di un enorme eccidio aveva portato via tutto, ma forse aveva spinto gli uomini, nel proprio piccolo, a comprendersi di più, ad osservare la realtà andando più a fondo. La visita al campo di concentramento, i continui viaggi da Vienna a Belgrado, sono solo alcune delle peripezie che la povera Amara si troverà ad affrontare prima di ritrovare l’amore perduto. Oltre che di ricerca, il viaggio è per la giovane anche motivo di lavoro, di indagine sul mondo circostante: le informazioni raccolte andranno ad arricchire i propri articoli di giornale. In questo denso susseguirsi di avvenimenti sconvolgenti, Amara non troverà la forza di credere all’uomo che afferma di essere Emanuele. Solo più tardi, la fanciulla si renderà conto di aver commesso un enorme errore e di non essersi fidata delle lacrime sincere di un giovane invecchiato troppo in fretta, di un giovane i cui occhi hanno osservato una realtà troppo cupa e dolorosa per essere davvero immaginata nella sua turpe essenza. La realtà presenta ad Amara un Emanuele sul quale la guerra aveva esercitato una espressiva crudeltà: gli aveva tolto una parte di se stesso, un tassello troppo difficile da ricostruire. Fine Grazie spero che le sia pervenuta.
Girone Ilaria Liceo Ginnasio V Orazio Flacco Bari

Never cry the Wolf
Gentile Sig. Maraini. Nel 1963 fu pubblicato il libro Never cry th wolf, in cui l'autore raccontava come i lupi non fossero temibili cacciatori di caribù ma si nutrissero di "topi" o simili, ed ebbe un forte impatto positivo sull'opinione pubblica nei confronti del lupo. Nel 2003 Mech & Boitani nella "bibbia scientifica" sul lupo spiegano come tale romanzo fosse in realtà un falso, che era servito in quel momento alla causa del lupo, il quale però i caribù li mangia davvero. Nel 2012, numerose informazioni sono disponibili per tutti sul web. Pur apprezzando il suo sforzo pro-lupo di qualche giorno fa sul Corriere, da biologa-lupologa le devo dire che il suo intervento conteneva degli errori grossolani, peraltro perfettamente evitabili con una semplice ricerca in rete, e un ritratto del lupo talmente bonista da risultare facilmente attaccabile dai suoi nemici.. Non credo avrà lo stesso impatto del romanzo di Mowat. Sono a disposizione per chiarimenti. Cordiali saluti,
Claudia Capitani
Cara Claudia Capitani Può darsi che abbia fatto un ritratto troppo "buonista" del lupo come dice lei, ma rimane il fatto che il lupo e' in estinzione mentre noi escogitiamo armi sempre più precise e infallibili. Anche se fossero le creature più feroci del mondo che diritto avremmo di strminarli? I lupi, come tutte le creature della terra, hanno il diritto di stare in questo mondo. Non siamo i padroni dell' universo, cerchiamo di ricordarlo qualche volta. Un caro saluto da dacia m

Anni 60
Gent.ma Sig.ra MARAINI, negli anni sessanta mi capitò di incontrare Lei, Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini nella zona di transito dell'aeroporto di Khartoum. Prendemmo lo stesso aereo, un bimotore Dakota ad elica, diretto ad Asmara, ma che proseguiva per Addis Abeba. Io provenivo da Khano, in Nigeria. Saliti a bordo, alla partenza, l'aereo era semivuoto e essendovi accorti che ero italiano, mi invitaste a sedermi vicino a Voi. Cominciammo a conversare ed il fatto che io, italiano, nato ad Asmara e vissuto per molti anni sia in Eritrea che in Etiopia, vi incuriosì ed iniziaste a farmi una serie di domande su tante cose, tanto che eravate tentati di venire a visitarla. Oggi a settantadue anni, questo ricordo mi è rimasto indelebile nella mente e, mi consenta anche nel cuore. Io abito a Roma e mi piacerebbe tanto rincontrarLa per salutarLa di persona. E' una cosa che si può fare? Cordialmente
Rocco Forte

diario
Buongiorno Signora Maraini, mi chiamo Sara Aversa e sono una giovane donna di 35 anni. Avrei il grande piacere di farle leggere qualche mio amato scritto, c'è un modo per farle arrivare qualche stralcio del mio mondo? Mi piacerebbe molto una Sua sincera critica, opinione... La ringrazio di cuore. Sara
Sara
Buongiorno, sono l'amministratore del sito. Mandi pure qualche stralcio al forum, la signora Maraini leggerà sicuramente. Grazie

I fiorellini selvatici
Cara Dacia, come sei brava a prendere le difese del lupo, significa che sei dei nostri, dalla parte dell'ambiente e della biodiversità; ma ti prego di non dimenticarti dei fiorellini selvatici che una volta ci rallegravano la vista e la vita. Noi dell'Associazione Vivai ProNatura da vent'anni ne propaghiamo numerose specie per rimetterle in natura. Ora ci vogliono sfrattare, per quale motivo? Chissà? però è stato votato un "piano di recupero" che prevede il 20% di nuove costruzioni in più. I soliti palazzinari? No, per carità, non sia mai detto: si tratta di amministrazioni di sinistra e di persone iscritte al PD, al SEL, ai Verdi .... Dove possiamo spedirti un po' di documentazione? Cari saluti
Gabriella Paolucci
Cara Gabriella Paolucci Mandi la sua mailbal forum. Mi interssa il materiale che mi propone. Grazie dacia m

Maria Stuarda
Gentile signora Maraini frequentano l'ultimo anno di liceo classico nella città di Padova, volevo chiederle se puoi darmi qualche spunto per fare un confronto tra la sua opera (Maria Stuarda) confrontata alla Maria Stuarda di Schiller. La ringrazio Distinti saluti
Ilaria Ginevra

CORAGGIO
SONO UN DISCRETO LETTORE DI LIBRI IN PARTICOLARE ROMANZI. I SUOI LIBRI MI HANNO SEMPRE MESSO IN SOGGEZIONE (FORSE LA SUA FIGURA) DI FORTE INTELLETUALE MA NON ERO MAI RIUSCITO A ACCOSTARMI A NESSUNO DEI SUOI LIBRI, FINO AL SUO ULTIMO SCRITTO LA GRANDE FESTA. BE', GRAZIE DI AVERLO SCRITTO E A ME DI AVER FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI LEGGERLA.

RECENSIONE
Le scrivo da L'Aquila. Nel 2011 ho pubblicato il mio primo romanzo dal titolo "Il cielo capovolto". Curo anche la rubrica libri su ABEXPRESS (giornale web abruzzese >>> http://www.abexpress.it/rubriche/item/7608-rumeni-un-romanzo-di-storie-vere Di recente ho letto, con grande interesse, La grande festa. Vorrei recensirlo su ABEXPRESS e vorrei condividere con Lei la mia recensione. Dopo posso inviarla visto che non riesco in questo spazio limitato? Mi faccia sapere. Un caro saluto da L'Aquila. Stefano Carnicelli E questa è la recensione di cui parlavo >>> http://www.abexpress.it/rubriche/item/7745-la-grande-festa-un-romanzo-dal-sapore-vero
Stefano Carnicelli

ritorno al passato...
Carissima Dacia, permettimi di darti del tu...mi prendo questa piccola libertà perchè ho avuto la fortuna di conoscerti e collaborare con te, quando e dove?Tanti anni fa in uno spettacolo itinerante nella città di Civitavecchia, poco prima che il Teatro Traiano chiudesse per tanti e purtroppo lunghi anni,era l'anno 1979. Facemmo un ottimo lavoro,insieme anche a tua sorella e tua nipote, uno spettacolo fatto solo ed esclusivamente da donne, ne ricordo ancora con una piccola vena malinconica la preparazione,in particolare nella fase iniziale, quando portammo le nostre nonne a testimoniare il loro passato...per poi portalo in scena. Bellissima e divertentissima esperienza, da ricordare e raccontare. Indimenticabile,che rivivo volentieri tramite le foto che riuscii a reperire... Di te ho un ricordo speciale,ho letto tutti i tuoi libri...che trovo sempre molto emozionanti. Un abbraccio, a presto,
Tiziana Giuliani
Cara Tiziana Giuliani Anch' io conservo un bel ricordo di quella esperienza di teatro di strada a civitavecchia. Ma lei ha delle foto da mandarmi? Scriva la sua mail al forum e grazie in anticipo da dacia m

bramarti
Cara Dacia, poche righe soltanto per ridirLE tutta la mia profonda ammirazione, un caro saluto, Mariagrazia Tumbarello non è più tempo di bramarti, se c'è un punto dello spazio vagamente intuibile di perfettibilità, ecco, lì vorrò raggiungerti, nel concavo della tua pelle morbida, dove addormentarsi parrà brivido senza ritorno e canto di vaporosa eternità, dove quella gonna a riparo del mondo danzerà strali d'aperta memoria, e bacerà senza vergogna i virgulti attesi di un desiderio che poserà le armi solo per rigenerare.
mariagrazia tumbarello
Cara Maria Grazia Tumbarello Non ho capito nulla della sua poesia. Non capisco comunque perché dovrebbe "bramarmi". Un caro saluto da dacia m

Sogno
Desidererei tanto che il suono luminoso del mio ''E...divennero sorelle'' giungesse anche a Lei. E per quel sogno..............Cordialmente
Giulia Di Nola

Recensione
Le scrivo da L'Aquila. Nel 2011 ho pubblicato il mio primo romanzo dal titolo "Il cielo capovolto". Curo anche la rubrica libri su ABEXPRESS (giornale web abruzzese >>> http://www.abexpress.it/rubriche/item/7608-rumeni-un-romanzo-di-storie-vere Di recente ho letto, con grande interesse, La grande festa. Vorrei recensirlo su ABEXPRESS e vorrei condividere con Lei la mia recensione. Dopo posso inviarla visto che non riesco in questo spazio limitato? Mi faccia sapere. Un caro saluto da L'Aquila.
Stefano Carnicelli


Buona sera, mi farebbe piacere inviarle un piccolo volumetto di poesia di Gioia Turoldo a titolo di stima e saluto: non so però dove inviarlo. Grazie e..... a proposito del suo ultimo libro .... una poesia di Gioia dettata (non poteva scrivere) poco prima di " ritornare a Casa!" GRANDE FESTA Tanti amici scomparsi perché io sono scomparsa, e nemmeno Tu,Amica cara riesci a trovarmi. Quando accadrà, che bello, li rivedrò tutti, riuniti in folla, per mia ‘Grande Festa’ ( gennaio 1990 )

Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare il volume alla Rizzoli, via Rizzoli 8, Milano, all'att.ne della signora Maraini? Grazie

Tesi
Gentile signora Maraini, sono una studentessa di scienze della formazione primaria dell'università di Firenze. Sono finalmente alla scrittura della tesi che sto facendo su Elsa Morante. Mi piacerebbe farle un'intervista da inserire nella mia tesi. Come posso fare? La ringrazio tanto per la sua disponibilità. Distinti saluti
Chiara Pucci
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare un suo indirizzo mail? Grazie

domanda
salve, come si può contattare la signora dacia per una eventuale collaborazione editoriale? grazie, saluti antonio
antonio
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Scriva pure qui con la sua proposta. Grazie, Gianluca

la grande festa
Ho appena terminato di leggere il suo libro e sull'onda dell'emozione devo dirle che esso ha confermato il mio pensiero sulla morte che rappresenta una sorta di catarsi di coloro che la subiscono.Dentro il sopravvissuto avviene una trasformazione della persona che fisicamente non c'è più e si ricordano di lei solamente le cose belle che ci ha lasciato ! In questo senso ho interpretato la grande festa ,ma sempre per me il ricordo sarà accompagnato dal rimpianto ,dal senso di vuoto,dalla mancanza di chi ti ha voluto bene e a cui avresti ancora da dirgli un'ultima cosa.Ancora una volta grazie per avermi dato la possibilità di riflettere su un tema così profondo ,i suoi libri hanno accompagnato la mia vita come quelli di Moravia e Pasolini.
Maria Elisa Lastrucci

un appassionato di montagna
Ciao Dacia! Gradirei ricevere dalle tue mani una foto con dedica da inserire in uno dei libri di montagna di tuo padre. Grazie, cordiali saluti RINO TOGNETTI VIA AGAVE 8 57128 LIVORNO

Forte e incantata fragilità
Mi sento come il mare che si forma a onde, Mi sento come una foglia al vento nei meriggi d’autunno che non sa dove posarsi, mi sento come il ferro al passar della lima a consumarsi. Mi sento come il formaggio sulla pasta aldente. Mi sento come un onda che si scioglie fra gli scogli, mi sento come i fogli, mai scritti e dimenticati. Mi perdo e non mi trovo fra le frasi della gente. Ho!, illuso Caro Francesco Grazie per la bella dedica. La poesia ha la forza dell'ingenuità e della poca pratica con la lettura. Ma la accetto per quello che è: un regalo di buon cuore. Provi anche lei però a leggere più poesia moderna prima di scrivere. ________________________________ risposta di Francesco: Sig.ra, la mia richiesta era per testare il mio modo di scrivere, evvero che sono e mi sento infantile nonostante i miei 60 e passa anni. BASTA COSI', sono contento della sua attenzione verso di me; mi dedicherò a leggere di più e lascero le mie trecento baggianate in soffitta. Un abbraccio
Francesco

Mela
Gentilissima Signora Maraini Prima di tutto grazie per i suoi libri. Sono francese e sono a scriverle per farle una domanda: vorrei sapere se esiste una registrazione video oppure audio di "Mela" e in tal caso dove comprarla? Grazie e saluti cordialissimi
Fabienne Bibonne
Cara Fabienne Bibonne Purtroppo non esiste un DVD dellonspettacolo Mela messo in scena da calenda con elsa merlini che era straordinaria. Può trovare solo il testo pubblicato su Fare teatro edito da rizzoli o in edizione economica. Provi con Amazon. Un carissimo saluto da dacia m

la grande festa
Cara dacia, ti do del tu perché così mi avevi proposto al termine della cerimonia a Bergamo nella quale nel 2007 ti era stato conferito il premio alla carriera di scrittrice e io ho avuto l’onore di presentarti e presentare la tua opera che è stata ed è per me preziosissima: occasione di riflessione, piacere assoluto e stimolo. In quell’occasione ti avevo anche regalato la mia raccolta di racconti Non restate in silenzio, pubblicati dalla casa editrice Le Lettere che parlavano di morte, di autrici morte con le quali non ho mai smesso un dialogo da lettrice innamorata (Virginia Woolf, Emily Dickinson,Gianna Manzini, Antonia Pozzo e Dolores Prato). Ho appena finito di leggere il tuo libro La grande festa e non ho resistito all’idea di scriverti per dirti quanto mi ha toccato. Il tema della morte è la mia ossessione e cerco il modo per coltivare la memoria di chi se ne è andato come racconti tu anche se io amo oltre alla memoria anche i cimiteri e i funerali.
adriana lorenzi

Devo amare il mio passato anche se fa male risvegliarlo?
Gentile Dacia, mi chiamo Martina, ho 24 anni, sono sposata da 3 e da pochi mesi mi sono iscritta all'università (una conquista per me). Domani ho il mio 2° esame e, tra le altre cose, verrò esaminata sul suo romanzo "Voci". Oggi, ultimando la preparazione all'esame, ho letto "Riflessioni sui corpi logici e illogici delle mie compaesane di sesso" e ne sono rimasta positivamente colpita. Mi ha fatto riflettere molto una delle frasi finali: "...mantengo quel minimo di amore per il passato": bisogna mantenerlo anche se il passato fa male? E' questo che mi sono chiesta. Proprio stamani sul mio blog (http://nevrotikamente.blogspot.com) ho pubblicato un post nel quale invitavo a "disfarsi" del passato come ci si disfa di un vecchio abito che non ci piace più. Ora lei mi costringe a rivalutare questa mia convinzione e a pormi delle domande. In ogni caso desidero ringraziarla per le riflessioni che i suoi testi mi hanno indotto a fare, riflessioni mai fatte prima. Buone cose.
Martina
Cara Martina Grazie per la ua sincerità. Non sono per la conservazione morbosa del passato ma non penso nemmeno che si possa gettare via il passato come un vestito vecchio. Un vestito e fatto di stoffa , il passato e fatto della nostra carne e non può essere gettato via. Un caro saluto da dacia m

Amicizia
Cara signora, mia madre si chiama Miriam Dolci, è sorella di Danilo Dolci, è scrittrice e l'ammira molto. Vorrebbe scriverle, ma a quale indirizzo? Per favore mi risponda. Grazie
Enrico Lippolis
Caro Enrico Lippolis Ho conosciuto Danilo dolci e conservo un ricordo molto bello di lui. Dica a sua madre di scrivermi qui sul forum. Farà piacere anche ai lettori sapere qualcosa di più del caro Danilo. Un caro saluto da dacia m

Un uomo
la realtà è più potente della fantasia, oggi esiste un uomo che vive in montagna tra i boschi in una baracca da 20 anni a difesa di un rudere cadente e ... la sua amante, una signora della milano bene , lo va a trovare una volta al mese per amarlo incondizionatamente ... una storia per lei. Se vuole tutto il racconto mi contatti.
Livia

Considerazione
Ho bisogno di parlarle scrivo e scrivo di notte e di giorno Senza ascolto mi incammino verso mete inquiete perche' il mio animo dorme da tempo nella profonda malinconia Figlia di operai gente onesta diplomata ma senza mai lavorato chiede aiuto ...!
Enza mazzocchi

la grande festa
perchè non è possibile averla a Castelvetro in luglio alla serata d'estate presso Villa Cialdini. Cerchiamo ogni anno di contattarla senza risultato. Ho avuto la fortuna di conoscerla tanti anni fa ad un congresso dell'UDI, ora organizzo maniferstazioni per la mia associazione e sarei tanto felice di poterla ospitare. Associazione "Dama Vivente"
Maria Capitani
cara Maria Capitani Mandi al Forum il suo indirizzo mail. Le risponderò di persona. E' possibile che possa venire a Castelvetro fra giugno e luglio. Un caro saluto da Dacia m

una storia per lei
salve , sono un suo fan. Probabilmente non è una semplice questione di stile. Ho scoperto, attraverso alcune sue interviste e storie che abbiamo molti gusti in comune, primo fra tutti il piacere del viaggio (ma non dimentico l'amore per artisti come magritte o l'amore per l'oriente dato che ho studiato lingue orientali ...). Penso che un libro si scriva per se stessi, non per gli altri, che sia una forma di sfogo. Se lo stile e gli argomenti sono validi ha successo, è indubbio; se però il libro fa anche breccia nel cuore dei lettori, tocca gli armonici su una corda di uno strumento, non solo le note schiette e, cogliendone l'essenza vera, si fa proprio. Premessa a parte (che voleva essere un complimento ), sarei interessato a regalarle una storia, se non ci scriverà niente sarà un semplice regalo, una storiella. Se non risponderà, resterò suo fan comunque!
Eros Masaia
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare qui uno stralcio delle sua storia? Grazie

la grande festa
Ho visto la trasmissione "le storie" di C.Augias dove Lei ha partecipato con il suo libro "la grande festa". Condivido quanto ha detto in trasmissione, ma su una cosa non sono d'accordo: a proposito delle donne dell'ultima generazione (giovani mamme) che come lei diceva "non vogliono più partorire con dolore". Il mio pensiero è questo: "tutto quello che c'è e serve per migliorare la qualità della vita è giusto che venga utilizzato." Il dolore del parto per alcune è poco, per altre troppo. Se si può aiutare il momento difficile non vedo cosa ci sia di negativo. O il dolore serve a qualcosa? un saluto
Giovanna Alfieri
Cara Giovanna Alfieri sono molto contenta quando mi scrivete sul Forum proponendo delle idee, anche contrarie alle mie. Vorrei che questo Forum fosse un luogo di discussione e non solo di lettura di testi. Allora, le dirò che non credo siano le donne a decidere il parto cesareo. Sono in genere i mnedici a proporlo, tanto è vero, come ho scritto, che non nasce mai un bambino di domenica. Questo vuol dire che i medici stabiliscono loro quando deve nascere un bambino, e cioè' quando fa comodo a loro. Non ho niente contro chi cerca di evitare il dolore, ma ricordiamoci che c'è l'epidurale per chi vuole partorire senza dolore, e non c'è bisogno di farsi aprire la pancia col bisturi. Tanto piu che alla seconda gravidanza poi diventa pericolosa la gravidanza naturale e si deve ricorrere per forza al bisturi. Spero di averla convinta. Un saluto affettuoso da Dacia m

traduzione
gentile signora Dacia Maraini, prima di tutto complimenti per i suoi libri che da anni leggo con interesse. Ho 50 anni e sono una traduttrice: sto tentando di inserirmi nella professione di traduttrice letteraria, che per me è principalmente una passione. Purtroppo non conosco nessuno nell'ambiente e, come dice un mio amico che ora lavora all'estero: "in Italy, it is not important WHAT you know but WHO you know". Io persisto nel credere che non sempre sia così. Infatti, l'anno scorso sono entrata in contatto, via internet, con una casa editrice, con la quale ho effettuato uno stage, ottenuto certificazione di traduttrice letteraria a seguito di regolare prova scritta e che pubblicherà, in formato e-book, un libro da me tradotto. Mi scusi, quindi, se approfitto di questa occasione per propormi anche a Lei. Ovviamente resto a disposizione per inviare mio CV ed effettuare una traduzione di prova. La ringrazio vivamente, cordiali saluti.
Laura Respiggi
Cara Laura Respiggi Grazie per la sua proposta. Penso che lei stia usando i mezzi giusti. Non si può aspettare che siano gli altri a chiamarci, ma dobbiamo essere noi a proporci quando cominciamo e nessuno sa ancora niente di noi. Mandi il suo indirizzo mail al Forum e cercherò di aiutarla. Un carissimo saluto da dacia m

Invito
Gentilissima Dacia, Le scrivo a nome di un'Associazione Culturale Onlus che organizza in provincia di Avellino un festival della letteratura: una manifestazione itinerante, su più Comuni che consiste in incontri con autori, narratori, poeti, giornalisti. sarebbe un onore e un privilegio averLa ospite per la presentazione del suo ultimo libro. Le ho scritto già un paio di volte, ma senza successo.
raffaella luise
Ma dove lo organizza questo festival? L'italia è grande, i festival sono tanti. Mandi il suo indirizzo mail al Forum che me lo inoltrerà. Un caro saluto da Dacia m

Traduzioni in francese
Buongiorno signora Maraini, sono traduttrice letteraria e risiedo a Parigi. Con grande piacere (e un certo orgoglio patriottico) ho avuto modo di constatare che molti dei suoi romanzi sono presenti, tradotti in francese, negli scaffali delle librerie della capitale. Nessuna traccia pero' delle raccolte di poesie e delle opere teatrali. Vorrebbe avere la gentilezza di indicarmi se (e in tal caso quali) i suoi libri di poesia e teatro sono stati tradotti in francese. Molte grazie e continui a dare voce al meglio della nostra letteratura oltre i confini. Cordialmente G. Montanari
Gabriella
Cara Gabriella In effetti pur avendo tradotto molti miei libri i francesi non si sono interessati alla mia poesia, contrariamente agli americani che hanno pubblicato ben due libri di poesia. Per il teatro le sole traduzioni sono "Passi affrettati" edizione Janieri che è stato rappresentato dove al teatro dell'università Parigi Vlll. UN caro saluto da Dacia m.

presentazione
mi chiamo Mary Eleonor Wilkns pseudonimo letterario ( Mattia Bianchi 31 anni Milano) nata a New York 1958, scrittrice giornalista per il New York Times ho deciso di scrivere alcuni testi con un personaggio fittizio femminile per essere più libero, un personaggio con una sua vita propria inventata da me - il mio sito internet www.maryeleonor.altervista.org
mary eleonor wilkns
Cara Mary Eleonor Mi sembra una ottima idea. Grazie per la segnalazione. Leggeremo i suoi testi con interesse. Molti auguri da Dacia m

Una bella lettura
Grazie Dacia! Oggi, 31 gennaio 20012, le parole "...la lira di Orfeo riprenderà a suonare scendendo dal cielo stellalo",hanno messo in movimento la mia mente. Grazie ancora cara Dacia.
Pina Giord
Cara Pina Che bello! avere messo in moto la sua immaginazione! E' il massimo a cui aspira uno scrittore nei riguardi dei suoi lettori! Un saluto affettuoso da Dacia m


Gentile Signora Maraini, ho letto il suo bel libro la grande festa, così personale così sincero. Descrive il dolore (non il lutto) quando si perde una persona cara molto elegantemente. Il dolore è atroce è come una ferita non curata bene, a volte si medica, a volte no. Le persone che hanno fatto parte della sua vita nonostante tutto sono vive nel ricordo vive nel pensiero, ed è il bene che lega ad esse. Il pensiero di ricordarle vivamente in noi verso gli altri è l'amore puro e semplice. Ne sò qualcosa anch'io ho perso mio padre all'età di 6 anni, la mammma da qualche anno e mio fratello. Ma non piango lacrime, piango dolore fisico e tristezza, ma il bene mi aiuta a ricordare a conservare il mio amore che ho per loro. La malattia è una brutta cosa ma fa maturare e aiuta a capire fa crescere. Lei ha degli occhi splendidi vivi che combattono. Anche io ogni giorno devo combattere sul lavoro su ogni piccola cosa, anche se a volte capisco che mi lascio andare per piccole cose. Saluti
Adri
Cara Adri Grazie per le sue parole. Anch'io penso che sia inutile andare a portare fiori nei cimiteri. Se vogliamo bene ai nostri morti dobbiamo tenerli in vita col ricordo, in modo che siano sempre vivi accanto a noi. Un carissimo saluto da Dacia m

Invito
Gentilissima Dacia Maraini, sono Raffaella, sto organizzando un festival della letteratura, una manifestazione itinerante. caratterizzata da incontri con autori, narratori, poeti, giornalisti, che leggeranno passi scelti di alcuni classici della letteratura italiana, si confronteranno sul tema dell'identità e della differenza,e sul tema dell'esilio (è previsto un incontro con studiosi spagnoli)... nel tentativo di ravvicinare la distanza tra Cultura e Società, portando i libri, gli autori, il dibattito, in uno spazio pubblico che, necessariamente, dobbiamo 'riconquistare'. Sarebbe un sogno avere una testimone di eccezione come Lei... ad aprire o a chiudere la rassegna, a farci volare tra la Memoria e il Sogno. Come potrei contattarla?
Raffaella

Teatro itinerante
Cara Dacia, ho visto una trasmissione su RAI3 in cui si parlava della scuola di teatro da te fondata. vorrei ricevere notizie ulteriori. Saluti
Lucia
Cara Lucia La scuola di teatro è già cominciata, ma siccome va avanti fino ad agosto, lei può ancora iscriversi. Scriva a Fiorella Graziani, l'organizzatrice: Fiorellagraziani@tiscali.it , oppure telefoni al 3476219167 . UN caro saluto da Dacia m

invito
Buongiorno,a nome dell'Amministrazione Comunale di Subiaco vorrei InvitarLa a presentare il suo libro "La seduzione dell'altrove" presso la Biblioteca Comunale. La nostra Città sarebbe lieta di accoglierLa e di mostrarLe le sue bellezze naturalistiche ed artistiche. Con l'occasione Le porgo i miei più distinti saluti. Il Consigliere delegato alla Cultura Dott.ssa Veronica Micozzi Per contatti: Biblioteca Comunale di Subiaco tel.0774822800 sig.ra
Maria Rosaria Zaccaria
Cara Maria Rosaria di Subiaco Verrò volentieri alla vostra biblioteca. Amo le biblioteche e tutti i luoghi in cui ci sono libri e lettori, prima di tutto come lettrice e poi come scrittrice. Naturalmente si tratta di trovare una data. Mandi il suo indirizzo mail al Forum. E le scriverò. UN caro saluto da Dacia

Recensione
Gentilissima Dacia Maraini, sono a scriverLe per comunicarle che il suo libro La Grande Festa è stato recensito in un articolo di Andrea Galgano alla seguente Url: http://polopsicodinamiche.forumattivo.com/t312-dacia-maraini-e-la-grande-festa Se le può fare cosa gradita, potrei spedirle l'articolo in pdf o trascriverlo anche su questa casella. con i migliori saluti, Irene Battaglini, CEO di Polo Psicodinamiche, Prato. www.polopsicodinamiche.com
Irene Battaglini
Cara Irene Battaglini Grazie per la segnalazione. Se manda l'indirizzo al Forum, me lo faranno avere e le scriverò perchè mi spedisca l'articolo al mio indirizzo personale. Un saluto affettuoso da Dacia m

Si figuri!
Sono ferma in questo spazio da dieci minuti e non trovo il coraggio di scrivere. La stessa afasia del "sarto" di fronte al Cardinal Federico ! Ora provo a scrivere e spero di riuscire a dire almeno "Si figuri"! Si figuri che sono una di 75 anni, ho letto Bagheria, Per voce sola, adoro Marianna Ucria, mi sono commossa leggendo Buio e non avrei mai osato sperare di poterle dire grazie per le ore belle passate in compagnia dei suoi libri. Dal momento che ho trovato il coraggio di farlo le dirò anche che ho scritto un libercolo di centododici pagine e l'ho intitolato "tre donne intorno al cor..." vorrei inviarglielo. Non oso sperare che lo legga, so che non può dedicare nemmeno un attimo del suo tempo per le mie scemenze! Per me basterà sapere che lo ha sfogliato una persona come lei. La ringrazio e la saluto
Maria Raffaella Ricciuti
Cara Maria Raffaella Non sia troppo modesta.Qualsiasi libro è degno di essere letto. E non farò certo eccezioni per il suo. Lo mandi presso la Rizzoli, a via Rizzoli, Milano. Me lo faranno avere. Grazie, un caro saluto da Dacia m

Incontri con i lettori
Cara Sig, Maraini, Sono una sua lettrice e mi piacerebbe essere informata delle date in cui le potrebbe capitare di venire a Catania, per incontrare i suoi lettori in occasione della presentazione di qualche nuovo libto o per qualunque altro motivo.Non sapendo a chi rivolgermi lo chiedo direttamente a Lei.Ho già avuto questa gioia una sola volta alcuni anni fa presso la Facoltà di Scienze Politiche di Catania. Le voglio bene.
Dori Costa
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può gentilmente inviare al forum un suo indirizzo mail? Grazie

Il Moravia e il bambino
Ciao Dacia, proprio ieri sera ho partecipato alla serata dedicata al tuo libro su Il bambino Alberto, durante la quale ho avuto l'onore di presentare il mio secondo romanzo per adolescenti "un sogno in carne ed ossa" alla presenza di Beppe Costa che ci ha parlato della sua amicizia con il Moravia, del quale ho letto tutte le opere; mi è dispiaciuto non poterti conoscere di persona perché apprezzo molto alcuni tuoi racconti che ho letto (come "Memorie di una ladra) ma ho saputo che sei stata impossibilitata a venire. E' stato comunque presentato anche il tuo nuovo libro che spero di poter presto acquistare. Mi piacerebbe ricevere alcuni tuoi preziosi consigli, specialmente riguardo al modo migliore di promuovere un libro, perché nonostante stia avendo ottime possibilità, gli ostacoli sono molti, specie per arrivare al pubblico dei giovanissimi a cui è rivolta la mia collana. Complimenti per ogni tuo lavoro e grazie.
Maura Lisci
Cara Maura Lisci Sì, mi dispiace ma sono spesso in viaggio in questo periodo. In quei giorni ero in India. Beppe Costa è un uomo generoso che fa molto per i libri. In quanto ai consigli per la promozione, provi con la rete. Ormai tutto passa per lì. IL problema per il nostro paese, e l'ho detto molte volte, è che troppi scrivono e troppo pochi leggono. La saluto affettuosamente dacia m

Diritti
Gentile Dacia, Sono un'editrice albanese e sto cercando di capire chi gestisce i diritti di traduzione per l'albanese del titolo "La lunga vita di Marianna Ucrìa". Le sarei molto grata se potesse darmi un'indicazione. La ringrazio in anticipo. Cordiali saluti Loreta B.
Loreta Berhami
Cara Loreta Berhami I dirizzi di Marianna Ucria appartengono alla Casa editrice Rizzoli che da anni pubblica tutti i miei libri. Può rivolgersi a loro, e specificamente a Giovanna Canton, Giovanna.canton@rcs.it Certamente le risponderà. Un caro saluto da Dacia m

ho provato a scriverti alla tua email, ma senza successo
Carissima Dacia innazitutto anche se un po in ritardo... Felice 2012... ed un grazie di cuore per come mi hai ''dipinto'' nel Tuo "La seduzione dell'altrove" .....finalmente sotto Natale mi é stato recapitata la pubblicazione. Per quanto riguarda il Festival di Medellin, non so piu' se ti ho fatto inviare le informazioni .... Purtroppo da fine novembre al 17 dicembre (mia partenza in vacanza per Bordeaux; sono rientrato settimana scorsa) tra lavoro, arrivo delle masserizie ..e quindi tutte le problematiche legate alla messa in cantiere per sistemare casa dopo due mesi di hotel.... ho perso un po il controllo delle iniziative e del ritmo di lavoro... Adesso per fortuna posso dedicarmi a tempo pieno a seguire con costanza gli impegni (gradevoli e gratificanti... val la pena dirlo) di lavoro ...... Potresti per favore inviarmi un recapito telefonico al quale chiamarti? Preferisco il contatto diretto... al freddo anche se utilissimo contatto informatico... In attesa di un Tuo gradito
angelo mazzone
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Può inviare al forum un suo indirizzo mail? Grazie

incontro con Moravia
Il giorno piu bello per me non ricordo l'anno alla stazione di Lamezia per uno sciopero vedo il Maestro con Carmen Llera, corro da lui, lasciando la valigia, e gli domando come sta scusandomi per il disturbo. Gli chiedo l'autografo felice, mi allontano e mio marito si arrabbia. Dopo un paio di giorni mi viene rubata la borsa nella quale tenevo il taccuino con la preziosa reliquia... la saluto caramente. Sua fedele lettrice.
Giovanna
Cara Giovanna Mi dispiace che le abbiano rubato la borsa con la firma di Alberto. Se vuole vedere da vicino qualcosa che lo riguarda e che forse le ricorderà quell'incontro, fra foto, filmati, quadri, libri e altro, vada a visitare la Casa Museo Alberto Moravia in Lungotevere della Vittoria 1 a Roma. Vedrà che ne uscirà commossa. Chiami il 060608 , risponde il Servizio prenotazioni. Sa che la Casa ormai appartiene al Comune. Ci provi. Poi mi sa dire. Un caro saluto da Dacia m

Un po' di attenzione
Dolce Dacia, è l'ennesimo messaggio che ti scrivo. Ho il grande sogno di farti leggere il mio libro "La stanza vuota" e sentire il tuo parere. Lo so che non è il tuo lavoro e che hai rifiutato di farlo a tanti. Ma non potresti fare un'eccezione?Io te l'ho già spedito alla sede della Rizzoli di Milano in data 7 dicembre e aspetto ardentemente un tuo cenno. Sono sicura che potrai aiutarmi a comprendere se la mia scrittura ha un qualche valore o se è meglio che rimanga la medicina adatta a curare le ferite della mia anima. La mia è una richiesta di aiuto gridata a voce alta che non può essere rifiutata! Sto aspettando con il cuore in gola una tua risposta! Un abbraccio forte.
Giulia Madonna
Cara Giulia Non ho ancora visto il suo libro. Probabilmente la Rizzoli l'ha mandato a Roma, ma io sono in montagna a scrivere in tranquillità. Appena potrò lo farò. Però tenga conto che ho una stanza piena di manoscritti e libri da leggere. Con calma li leggo tutti, ma non può chiedermi di darle la precedenza perchè sarebbe una ingiustizia verso gli altri che aspettano da piu tempo. Mi dispiace, ma guardi che io sono una lettrice come un'altra. Non sono un critico e neanche un editore. Non sarebbe meglio il giudizio di un editore? Saluti affettuosi da Dacia m

libro" La Colonna Fantasma "
Cara signora Dacia, spero abbia ricevuto il mio libro che Le ho spedito a Pescasseroli, dove credo Lei abbia trascorso qualche giorno di vacanza. Gradirei sempre un suo stimato parere, se avrà l'occasione di leggerlo, nel frammezzo dei suoi molteplici impegni. Come Le dicevo nella mia lettera, vivo anch'io su un altopiano dell'Abruzzo: "L'altopiano delle Rocche", che avrei piacere, se già non lo conosce, di farLe da "Cicerone" se avesse l'intenzione di visitarlo. Ho letto il suo ultimo libro "La Grande Festa" e debbo renderLe merito dell'eleganza e della raffinatezza della prosa dei suoi racconti. Con sempre maggiore stima.
ermanno pizzola
Caro Ermanno sono ancora a Pescasseroli, ma non per vacanza. Sono qui per scrivere in pace, lontana dalle distrazioni e dagli impegni cittadini. Prego lei, come gli altri amici del Forum di mandarmi qualche pagina del libro scritto. Posso fare una analisi del testo.;Lo faccio volentieri e con sincerità, ma non ce la faccio a leggere tutto. con molti auguri, Dacia m

Baci poem
Ciao! I'm writing because I fell in love with a poem of yours while in college in 1998. I can't find it anywhere. Please tell me the book name so I can purchase. It goes...vorrei vorrei vorrei un bacio che sappia di notti africane. Un bacio leggero e profondo Che voli come il vento agosto... Grazie Mille!
Holly Gary
Cara Holly Adesso sono in montagna e non ho con me i miei libri di poesia. Se lei parla di mie poesie tradotte in inglese, ci sono due libri "Travelling with a gate of a fox" e "Devour me too" Sono state tradotte da una scrittrice e poetessa canadese di lingua inglese, Genni Gunn. Non ci sono altri libri di poesia tradotti in inglese.Altre poesie sì, tradotte da David Platzer, un americano che vive a Parigi ma non sono mai uscite in libro. Un caro saluto da Dacia maraini




invito al 46° Congresso Nazionale di Psichiatria
Buongiorno, dovrei inviare alla Signora Maraini una lettera di invito da parte del Presidente SIP per partecipare in qualità di relatore al 46° Congresso Naz di Psichiatria che si terrà a Milano dal 7 all'11 ottobre 2012. Mi servirebbero un indirizzo postale e e-mail e, se possibile, contatti telefonici di un assistente. Molte grazie Alessandra Arlati Assistente del Professor Claudio Mencacci Presidente del Congresso SIP
Alessandra Arlati
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potrebbe cortesemente inviare un suo indirizzo mail al forum? Grazie

Poesia
Carissima Dacia, Le scrivo per farle i migliori auguri per l'anno nuovo. Per me sarà un anno particolare, mi sono iscritta all'università con l'intenzione di approfondire la mia passione per la filosofia. E' dura, anzi a volte sembra impossibile riuscirci con i bambini così piccoli, sono già tornate quelle paure dell'adolescenza che mi impedivano di confrontarmi in modo sano con il mondo. Non so perchè le comunico questo, forse ormai Lei per me rappresenta una cara zia, e mi piace renderla partecipe. Comunque, sono felice!. Le mando un abbraccio, e Le chiedo ancora un giudizio su una mia poesia. Sia severa...ma non troppo: E nel tempo ho custodito un rimpianto, di un risveglio senza il pane del mattino e di un gioco, che si avvale delle pause di una musica suadente. E rifiuto quel riflesso a me avverso, che vuol svendermi alla noia e all'assalto, che si ammala del suo pregio, che gioisce di uno scarto. Alla strada mi rivolgo, nella corsa che corrode, in attesa di uno schianto.
Roberta Borgia
Cara Roberta Intanto brava per avere scelto una materia così difficile come la filosofia! Certamente non porterà soldi. Ma viva la faccia: una giovane che non pensa al futuro in termini solo economici. anch'io amo la filosofia e amo chi racconta i filosofi, come ha fatto Plutarco, una delle mie letture preferite. La parte narrativa insomma. In quanto alla sua poesia, è costruita in modo classico, ben articolata e con un pensiero forte. La pregherei e pregherei tutti coloro che mi mandano le loro poesie, di mettere una cesura /, fra un verso e l'altro sennò si casca nel brodo. Quello che manca , cara Roberta è la libertà linguistica e la visionarietà propria alla poesia. UN poco rigidi i suoi versisebbene dignitosi , le consiglierei di frequentare con piu insistenza la poesia moderna.

ALDA MERINI
CHI COLTIVA LA POESIA E LA BELLEZZA DESIDERA CHE SE NE CONSERVI LA MEMORIA.A NOME DEL GRUPPO "IL MURO DEGLI ANGELI" LA INVITO A MOBILITARSI ADERENDO A QUESTA CAUSA.LE ALLEGO IL SITO FACEBOOK www.firmiamo.it/Salviamo-Casa-Merini E' rimasto poco tempo,la prego di firmare e diffondere.Sarò felice di accoglierla nel nostro Gruppo dove sono presenti altri Artisti e le figlie della Poetessa ALDA MERINI GRAZIE ^_ ^ Rita Lembo + 6000 Angeli
RITA LEMBO
Cara Rita Lembo Certo se si può fare qualcosa per mantenere viva la memoria di Alda Merini, aderisco subito. buon lavoro e a presto, Dacia m.

COLLODI
Gentile Dacia Maraini, vorrei darle del tu ma l'appartenere alla sua stessa generazione me lo impedisce. Ciononostante la lettura de LaGrandeFesta mi ha fatto sentire in grande sintonia con lei ed i suoi pensieri sul finire della vita sono da qualche tempo anche i miei.Ho ripensato anche ai Grandi che furono suoi amici in una luce diversa ed inaspettata,g. La sua serenità e l'ampiezza degli orizzonti mi hanno affascinato.Da Massone, come il Collodi, vorrei darle una interpretazione di Pinocchio che lei, da "profana", ha intuito perfettamente, probabilmente meglio di molti fratelli che non hanno la sua capacità di intuire l'animo umano. Visto da massone il Collodi ha nel suo lavoro uno scopo ben preciso, che è quello da lei indicato, e, per completare il suo pensiero,la metamorfosi diPinocchio, è il premio che egli riceve al termine del suo percorso iniziatico con la trasformazione da burattino (uomo non ancora totalmente libero, vincolato alla materialità degli elementi) a uomo, da profano a maestro!
Fernando Ferrari
Caro Fernando Ferrari veramente non ho mai pensato ad una lettura massona di Pinocchio, ma questa dimostra la grandezza del libro: può essere letto in mille modi e tutti credibili. IO l'ho interpretato nel senso di un desiderio profondissimo e commovente di paternità. Ma certo il tema della metamorfosi è importante. Un caro saluto da Dacia m

Invito per la presentazione del suo ultimo libro
Buonasera signora Maraini, ha delle nuove per la nostra richiesta? Aspettiamo sue. Grazie, a presto
Libreria del Teatro
Di quale libreria del teatro si tratta? In quale città? potete essere piu precisi? Mandate il vostro indirizzo mail al Forum per favore, grazie. Dacia m

Artamento
Cerco un cuscino da tenere sulle ginocchia per la lettura d'un ramanzo di 340 pp.Veloce da leggersi. Il titolo è 'Artamento'.Un originale "caso" giudiziario con 3(trè) anni di internamento nell'Opg di Reggio emilia di cui6 mesi in Comunità al Fatebene fratelli di S.Colombano al Lambro.Nell'abisso di perizie psichiatriche forensi e pericolosità sociale da oggi revocata.Pareri favorevoli di editori-anche scritti. Alcuni spettacoli teatrali,ritagli stampa da Stravaganze. Al giudice ho detto 3anni fà,e oggi lo confermo,che sono finito qui perchè "avevo tanta ragione da passare dalla parte del torto" Come fare tesoro se non mediante la capacita eponima che mi ritrovo? Il classico" schiaffo" che abbatte il castello delle prove contenute nel fascicolo. Il P.M che ammette di avere sbagliato. I colleghi della cronaca, in tribunale, che mi abbandonano. Nell'intero romanzo non ho usato mai il termine "giustizia" o molto poco che io ricordi:troppo usato specie dsa quando "grazia" non più d'uso
Mauro
Caro Mauro Non ho capito molto della sua lettera e non ho capito cosa posso fare per lei. Si spieghi meglio per favore. Un saluto affettuoso da Dacia m

Lettera
Cara Signora Maraini gli abbiamo mandato una lettera poco prima di Natale. Sarebbe molto interessante sapere cosa pensa Lei di tutto quello che abbiamo scritto. Cari saluti le due studentesse da Münster
Le due studentesse da Münster
Care studentesse di Münster Potete rispedire la vostra lettera al Forum? Io non l'ho vista, non so se si sia persa. A presto, grazie, dacia m

Circolo della Rosa Verona
A che recapito è possibile inviare alla sig.Maraini un libro ed un invito? Circolo della Rosa Verona Grazie
Circolo della Rosa Verona
Buongiorno, sono l'amministratore del forum. Potete inviare tutto a Rizzoli (via Rizzoli 8, Milano) all'att.ne della signora Maraini. Grazie

M. Cannata - contatto
Le scrivo per conto della dott.sa Maria Cannata presidente del circolo della Rosa di Verona, la quale si vorrebbe mettere in contatto con Lei per presentargli la sua opera prima "La luna e la figlia cambiata". Se ci desse questa opportunità la ringraziamo profondamente. Un cordiale saluto Lucia Gabrielli de "Gabrielli editori"
Lucia Gabrielli

novas cartas portuguesas
cara Dacia, sto cercando di raggiungerla al mail che mi ha cortesemente inviato ma mi tornano indietro i messaggi...che fare??? La ringrazio per l'attenzione
livia apa
Cara Livia Apa In effetti ho cambiato indirizzo. Mandi il suo a Gianluca del Forum,ricordando la prima lettera, lui me lo passerà. Grazie, Dacia m

un saluto
gent dacia ci siamo conosciuti anni fa a rimini ci ha presentati una amica comune, subito dopo mi hanno rubato il borsello con dentro tutti gli indirizzi e numeri e non ho potuto mettermi in contatto con lei, è passato del tempo ma vorrei scriverle. saluti
marco brogi
Caro Marco Intanto mi scriva qui sul Forum. Un caro saluto da Dacia m

Trepidazione
E' con la trepidazione di una donna che attende notizie dall'amato, che ormai da più di un mese entro nel forum con la speranza di trovare un riscontro alla mia richiesta. Ma ad oggi non ho trovato nulla, nessun cenno nessuna risposta. La delusione è tanta, ma la speranza non si affievolisce. Gentile Sig.ra Maraini, mi ripresento. Sono Lidia Macaluso, avvocato di Canicattì e presidente in coming per l'anno sociale 2012-2013 del " Club delle Mamme". Si tratta di un'associazione di mamme, che ha lo scopo di promuovere la cultura e sopratutto la solidarietà nei confronti di chi è meno fortunato. Sarei davvero onorata se Lei volesse presenziare ad un incontro, che organizzeremmo nei modi e nei tempi che Lei vorrà. La sua gradita presenza ci farebbe sentire delle isolane meno isolate ed abbandonate dalle eminenti personalità della nostra terra di cui siamo fiere. Nella speranza che la mia trepidazione si trasformi in gioia Le auguro un sereno 2012
Lidia Macaluso
Cara Lidia Mi dispiace averla delusa. Io verrei volentieri a conoscere le mamme della sua associazione ma fino a giugno sono impegnata sempre, non ho un giorno libero. Mi dispiace. Mandi il suo indirizzo al Forum, cercherò di risponderle privatamente. Un carissimo saluto da Dacia m

Richiesta da una studentessa
Gentile signora Maraini, ho consigliato a una mia studentessa diciottenne dell’ultimo anno del corso di International Baccalaureate ( Clarissa Rodio) di scrivere il suo Extended Essay per la letteratura italiana sul tema “ Aspetti del femminismo nel romanzo La lunga vita di Marianna Ucria” che reputo uno dei più bei romanzi del Novecento. Ha appena finito di leggerlo , ne è entusiasta e vorrebbe tanto rivolgerle qualche domanda ( poche, le prometto). Se lei mi autorizza dico a Clarissa di scriverle. Nel ringraziarla le auguro che il Nuovo Anno sia per lei sereno e di grande soddisfazione per il suo lavoro.
Silvia Campagnoli, Vittoria International School T
Cara Silvia Campagnoli, Certo, può dire alla sua allieva di scrivermi. Anche a lei chiedo di spedire il suo indirizzo al Forum. Gianluca me lo manderà. Grazie, a presto, Dacia m

Versi
Cara Dacia, dopo il primo tentativo andato male (le scrissi alcuni versi, mancanti in tutto di punteggiatura, forse svanita per errore nella foga di trascriverli), ritento: Tempo occupavi il mio spazio, e il mio tempo tutto, e io, che coloravo di baci profumati l'aria appesa al collo, frantumavo le mie dita ai tuoi avidi passaggi, avidi come il ricordo che serbo di noi, adunati all'incrocio del vento che sospira ai sospiri, e ritocca il tormento come fiele che striscia. Sipario è sipario la vita, ognuno gioca la sua parte, fino a quando, il dado tratto, non ci troveremo con formiche tra le mani a rimirare questo interminabile ludibrio di finte esposizioni e applausi di carta. Un caro saluto, la abbraccio caramente,
mariagrazia tumbarello
Cara Mariagrazia Tumbarello La sua poesia vorrebbe colpire l'ìimmaginazione con la scelta di accostamenti inusuali, e in parte ci riesce. Ma è come se volesse nasscondersi dietro le parole. Manca la sincerità disperata della poesia. Insomma ho l'impressione che lei teatralizzi i suoi sentimenti e questo nuoce alla comunicazione. Provi ancora. Auguri da Dacia m

Richiesta disperata!!
Mia cara poetessa ho bisogno di un consiglio Amo scrivere è la mia passione che molti vogliono levarmi...! Non so che fare!!!
Enza Mazzocchi
Cara Enza Mazzocchi Lei dice che le impediscono di scrivere, ma come e chi? Basta una matita e un foglio di carta, per scrivere. E' un mestiere così umile e povero che chiunque può provarci. Vada avanti se veramente ne ha voglia. Anche se gli altri non apprezzeranno quello che scrive, sarà stato un bene per lei costruire con le parole una casa, la sua casa, con dentro gli spazi e i ritmi del suo pensiero. Auguri da Dacia m

Per una giovane scrittrice
Gent. ma signora Maraini, da tempo pensavo di rivolgermi a lei, sia perché la stimo come scrittrice, sia perché so che viene spesso in Abruzzo, nella mia terra. Ho una figlia che ha sempre avuto grande passione per la lettura e per la scrittura,conseguendo sempre eccellenti risultati nell'ambito scolastico.Lei si è cimentata fin da piccola nella scrittura ed è riuscita in parte a coronare il suo sogno pubblicando due romanzi con due diverse case editrici. Ciò l'ha sicuramente aiutata a coltivare la passione per la scrittura, tant'è che ha scritto un altro romanzo, che lei ritiene più maturo sia per lo stile che per il contenuto. Io non ho potuto leggerlo, ma mia figlia lo ha inviato ad un'agente letteraria, che lo ha trovato molto ben scritto e lo ha proposto a varie case editrici, ma senza risultato, con suo sommo rammarico. La trama riguarda anche il Giappone, della cui cultura mia figlia è una profonda conoscitrice ed estimatrice. Potrebbe leggere l'opera e darci un parere? Con stima.
rosby4
Cara Rosby 4 Perchè è lei a scrivermi e non sua figlia? E come fa a dire che è bello un romanzo che non ha letto? Lasci che si prenda la responsabilità di quello che fa.Se ha voglia di scrivermi, lo farà. Un caro saluto da Dacia m

Storie&Storie
Su un mio blog ho scritto una piccola riflessione a partire da La Grande Festa. L'indirizzo del blog è http://cahier.myblog.it/archive/2012/01/02/storie-storie.html Mi piacerebbe che lo leggesse. Grazie per le Sue storie.
Weilsimone
Caro Weilsimone Ho letto il suo giudizio su Storie e Storie. Grazie. Anche se non ho capito bene se lei sia d'accordo con me, nononstate la sua antipatia per i saggi. Il mio comunque non è un saggio bensì un racconto con delle riflessioni che lo accompagnano. A presto, Dacia m

...
Era lì, a quella finestra, aspettando che LEI arrivasse con la sua estrema bellezza chiedendo spazio a tutti e tutto e avvolgendolo con dolcezza. Lui attraversava con gli occhi il paesaggio fuori la finestra pian piano scurire e assumere tonalità misteriose, e pensava perchè la notte fosse considerata un pericolo, un'ombra che non perdona niente e nessuno se decide di prenderti con sè... LEI era così tranquilla e saggia nel suo manto blu che accoglieva i suoi pensieri più tristi per renderli indistinti... LEI era la notte e lui stava morendo, ma non aveva paura... la morte era una notte infinita, e lui amava la notte.
Marixa
Cara Marixa Capisco la sua antipatia per la grammatica. A volte chi sperimenta, salta le regole, ma bisogna pure che chi legge capisca."Lui attraversava con gli occhi il paesaggio fuori la finestra pian piano scurire ".... Non si capisce. La grammatica ha anche una funzione semplice, che è quella della logica. Lei non può stravolgere la logica per un puro capriccio estetico.Cerchi di essere più precisa quando scrive. Le auguri buon lavoro! Dacia m

RACCONTI
GENTILE DACIA, DOPO AVER SEGUITO I SUOI CONSIGLI LE INVIO I SEGUENTI. GRAZIE SE HA LA CORTESIA DI LEGGERE. LA RISACCA DELLA STORIA Non sapevo che anni dopo avrei appannato di lacrime lo sguardo di mia sorella , ma aveva una soffusa aura sentimentale mio padre quella mattina. Con l'incedere dinoccolato e le spalle curve , anche se piu' del tempo in cui avevano attratto mia madtre , usci'. Chissa', forse qualcosa , chissa' cosa , gli aveva ricordato che era il momento di agire. Ah si'!... ora ricordo..... La Linda , sua cugina , tornava a giorni dall'Australia perche' il marito , come era solito dire , se doveva morire , voleva morire in Italia. Per Bepi il richiamo delle ossa dei padri era piu' forte della parole della carne dei figli …..inglesi per giunta. Che rimanessero loro laggiu' : la moglie segue il marito e i figli il loro destino ! Mio padre usci' , quella mattina , perche' i fittavoli dovevano sgomberare la casa per la Linda che arrivava. Era la casa dove era nato . Poi, chissa' perche' , la sua famiglia aveva optato per la residenza attuale , sempre di proprieta'. Patrei anche cercarne le ragioni , ma sono fili che si aggrovigliano nelle vicende di parentela, nelle baruffe , nel figlio di.... che aveva sposato la moglie vedova di …. tutto si inoltra troppo nel terreno evanescente dei ricordi. Mio padre entro' quella mattina, e sali' in soffitta a cercare. Era l'otto settembre di molti anni prima e mio padre dovette abbandonare con furia e fretta rabbiose la caserma di Torino. Avrebbe attraversato a piedi e con mezzi di fortuna tutta la pianura per arrivare in Veneto senza farsi prendere dai tedeschi . Giunto a casa si penso' che per qualche tempo non c'era niente di meglio da fare che nasconderlo nel vecchio granaio , come ancora si chiama la soffitta nel dialetto veneto. In paese bisognava guardarsi dai fascisti e ancora a volte mi capitano tra le mani le cartoline dai posti piu' impensati , che conoscenti dall'animo nobile inviavano a Piero o alla Maria firmandosi col nome di mio padre , con buona pace del podesta'. Cercava , quella mattina , perche' era sicuro di trovarla. I fittavoli , nonostante avessero risieduto a lungo in quella abitazione , certamente non l'avevano trovata. Ci aveva messo ingegno per nasconderla , in quella curvatura del tetto tra i travi di legno ! Dall'abbaino